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Vacanze sulla Costa Ionica di Reggio Calabria: le 5 spiagge più belle

by Mimì

Il nostro viaggio alla ricerca delle 10 spiagge più belle in provincia di Reggio Calabria continua, passando dal Mar Tirreno al Mar Jonio e spostandosi dalla Costa Viola alla Costa dei Gelsomini. Decidere di fare un Viaggio o trascorrere le Vacanze sulla Costa Ionica di Reggio Calabria, permette di scoprire uno dei tratti la costa più belli e selvaggi dell’intera Calabria, dove alla bellezza e alla trasparenza del mare, si abbina la possibilità di scoprire le “marine”, i paesaggi naturali e archeologici, gli antichi borghi dell’entroterra ricchi di storia e di testimonianze di cultura magno – greca, bizantina e di tanto altro ancora!

 Una costa e dei litorali amati non solo dai bagnanti, ma anche dalle tartarughe Caretta caretta che qui, sulla Costa dei Gelsomini, hanno trovato l’ambiente ideale per nidificare …

Tranquillità, mare limpido e pulito, possibilità di poter conoscere scorci d’Italia dove ancora viene parlato l’antico idioma grecanico, ma anche marine attrezzate, calorosa ospitalità ed eno-gastronomia che propone prelibatezze di terra e di mare: cosa aspettate? 

Seguitemi in questo viaggio/scoperta, lungo la splendide spiagge della Costa Ionica di Reggio Calabria!

Vacanze sulla Costa Ionica di Reggio Calabria: le 5 spiagge più belle! Immagini di Palizzi Marina e Capo Bruzzano di @Carmyne Verduci


Perchè trascorrere le proprie Vacanze sulla Costa Ionica

di Reggio Calabria:

mille motivi per scoprire un vero Paradiso!

 

Esistono pochi luoghi in Italia, dove si può passare da un mare all’altro, cambiando quasi completamente panorama! Uno di questi posti lo trovate in provincia di Reggio Calabria, dove nel giro di poche decine di chilometri si passa dal versante tirrenico a quello ionico.

Qui, il gioco dei venti e delle correnti marine insieme alla presenza delle montagne aspromontane, alle fiumare, alla presenza di una grande bio-diversità e ai litorali baciati da un sole “quasi – africano”, hanno creato un micro clima tale da far sì che l’estate si prolunghi più a lungo che altrove, con inverni eccezionalmente miti! Scientificamente le mappe climatiche classificano queste zone come “tropicali temperate umide”!

Trascorre le vacanze sulla costa ionica di Reggio Calabria, significa anche scegliere una zona non ancora toccata dal grande turismo di massa, che vi permette di ritrovare nei sui arcaici ritmi lenti, la capacità e l’opportunità di poter guardare e vivere i dettagli di ogni località!

Queste coste, per me, sono costellate di ricordi molto belli, quando anche la sola semplicità di una tenda e la complice allegria di tanti amici, mi faceva toccare il cielo con un dito! Oggi ci torno sempre molto volentieri e non solo per le splendide spiagge in riva ad un mare blu da sogno che nel corso della giornata si colora delle più fantastiche sfumature caraibiche, ma anche per riscoprire gli antichi borghi, spesso abbandonati nel suo interno!

Sulla costa ionica di Reggio Calabria potete anche andarci con i treni che partono dalla Città della Fata Morgana, che vi faranno ammirare da una prospettiva diversa e lenta, i paesaggi e le coste di questi incantevoli  litorali! Un treno ed un modo di Viaggiare lentamente, che a quanto pare piace moltissimo agli americani e agli inglesi: in questo caso dovremmo davvero imparare da loro e riappropriarci dei nostri tempi nella Vita come in Viaggio!

Partendo in auto da Reggio Calabria e risalendo verso Stilo sulla s.s. 106 ionica, direzione Taranto, si attraversano località come Pellaro, Lazzaro, Melito di Porto Salvo, Condofuri Marina e Marina di San Lorenzo, prima di arrivare a quella zona di costa nota come “Costa o Riviera dei Gelsomini”.

Si tratta di circa 90 chilometri di coste comprese fra Bova, Capo Spartivento e Punta Stilo, caratterizzate da un litorale basso e sabbioso, intervallato da splendide baie racchiuse tra alte rocce a picco sul mare.

Da non dimenticare poi, che l’intero comprensorio della Costa dei Gelsomini è stato premiato con le 4 Vele per Il mare più bello 2019 Tci-Legambiente, cioè viene riconosciuto a queste zone che: “si possono considerare luoghi di grande eccellenza, in grado di coniugare un territorio di qualità con gestione dei servizi di buon livello.” (fonte Legambiente)

 

I colori del mare a Bova Marina – Foto di @Federica Severino

Nell’area dei quarantadue comuni che fanno parte della “Costa dei Gelsomini” un tempo nemmeno tanto lontano, venivano coltivate le piante di gelsomino, la cui preziosisima concreta e l’essenza, veniva utilizzata nella formulazione dei più blasonati profumi francesi.

Delle antiche coltivazioni di Gelsomino, risorsa economica di quest’area della Calabria e dell’instancabile lavoro delle gelsominaie, rimangono i ricordi, la Storia di tante donne straordinarie e determinate che qui lavoravano duramente per poter mandare avanti le famiglie e soprattutto, il nome di questa Costa, volitiva e profumata per sempre.

I gelsomini che ora trovate nei luoghi delle vacanze sulla Costa Ionica di Reggio Calabria, sono quelli piantati per decorare aiuole, alberghi, case, o che crescono selvaggi qua e là, ma l’intensità della loro fragranza è davvero stupefacente! Provate ad alzarvi presto al mattino e annusate l’aria: vi parlerà di gelsomini, di zagare, di bergamotti: un tripudio di note profumate che a me è rimasta “impressa nelle memoria olfattiva”, molto più di tanti altri ricordi!

Perchè è sempre in questa zona (per la precisione fra Villa San Giovanni e il versante del basso Jonio Reggino) che si coltiva il Bergamotto, quell’oro verde di Reggio Calabria, capace di fornire ancora oggi la base più pregiata nell’industria dell’alta profumeria, e non solo!

 

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L’affaccio sulla Baia di Bova Marina – Foto by Andrea  Borzi


Le 5 spiagge più belle per le vostre e nostre Vacanze sulla

Costa Ionica di Reggio Calabria

1. Bova Marina

 

Perché scegliere le coste di Bova Marina e dintorni per le vostre vacanze – Spiagge ma non solo!

Bova Marina, Jalò tu Vùa in grecanico, è una delle 5 spiagge che ho scelto per voi per potervi fornire indicazioni di maggior dettaglio su questa splendida zona, che merita di essere scelta come base per trascorrere le vostre le Vacanze sulla costa ionica di Reggio Calabria.

La spiaggia di sabbia e ghiaia chiara qui è per gran parte libera, con qualche attività balneare che si accende nel periodo estivo, campeggi nelle vicinanze e le strutture del paese di Bova Marina, come market e piccoli negozietti a disposizione dei villeggianti.

Il mare Ionio qui ha una trasparenza straordinaria: ti ci puoi specchiare e ti vien voglia di berlo!

Voglio qui ricordare che la località di  Bova Marina, è stata inserita fra le 18 località calabresi  “Bandiera Verde 2019”, riconoscimento assegnato alle città turistiche a misura di bambino e che, l’intero comprensorio della Costa dei Gelsomini è l’unico dei comprensori calabresi ad avere avuto riconosciute le 4 Vele per Il mare più bello 2019 Tci-Legambiente.

Come per altre località litorali della Costa dei Gelsomini, non si tratta di un’unica spiaggia, ma di più spiagge e spiaggette a disposizione dei bagnanti, bagnata da un mare tiepido e invitante, e dominata dalla splendida “Rocca del Capo”, più precisamente Capo San Giovanni D’Avalos, un bianco promontorio a picco sul mare, su cui v’invito a salire usando la bella e scenografica scalinata a disposizione, per ammirare al tramonto o all’alba “le mille sfumature di blu” di questa Baia.

Il panorama da lassù è davvero fantastico e spazia sino alle dirimpettaie coste siciliane dominate dal maestoso gigante buono Etna, vegliato dalla statua in bronzo della Madonna del Mare, realizzata dallo scultore Celestino Petrone.

 

 

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🌺A proposito di mare, spiagge di #Calabria, qui siamo sulla #costajonica di #ReggioCalabria, a #BovaMarina … 🌺Fra poche ore dal mio rientro a #Bergamo vi condivido le #Emozioni di una terra che sa accarezzare l’anima di chi la vuole e sa ascoltarla, con semplicità e il cuore! 🌺#Calabria I ❤you! 🌺Terra di mare, sole, montagne, laghi, cascate, trekking, siti archeologici, borghi e città… 🌺Terra di bellezza, di Natura e Cultura! 🌺Aspetta anche te! 🌺E prossimamente, tanto ne scriverò anche sul mio blog! #Stayuned su www.spuntidiviaggio.it 🌺#LasciateviIspirare 🌺In ogni stagione e con qualsiasi tempo è qui che potrai #guardareoltre a quell’ orizzonte infinito dinanzi … in un luogo chiamato #Calabria! ⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜ #travelblogger #travelbloggeritaliane #dametraveler #dametravel #tripaddicts #calabriadascoprire #visitcalabria #bovamarina #archeoderi #bova #passionpassaport #picsofday #spiaggedicalabria #calabriabeach #tourcalabria #vacanzeincalabria #magnagrecia #grecanico

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Poco più in là una vecchia Torre saracena del XVI secolo, ricorda a tutti  il ruolo di avamposto strategico di queste coste protese nel mezzo del Mediterraneo, culla di Cultura e genti!

Tutto intorno i colori ed i profumi della macchia mediterranea, fanno provare la netta sensazione di trovarsi in un luogo ancora arcaico, da vivere prima che sia troppo tardi! Alle spalle si intravedono i contrafforti aspromontani e su di una delle alture, il Borgo antico di Bova, Chora tu Vùa, annoverato dal fra i più bei Borghi d’Italia (qui la sua scheda!), che dal Neolitico sorride alla costa e alla sua grecanità, ricordando a tutti i novelli visitatori che siete nel cuore dell’Area Grecanica della Calabria!

 

Vacanze sulla Costa ionica di Reggio Calabria Il pavimento a Mosaico ritrovato nel Parco Archeologico di Archeoderi di Bova Marina

Il pavimento a Mosaico ritrovato nel Parco Archeologico di Archeoderi di Bova Marina

Se tra un bagno di sole e un tuffo nel blu del Mar Jonio avete voglia di scoprire i dintorni di Bova Marina, vi consiglio di non perdere assolutamente una visita al vicino Museo e Parco Archeologico di Archeo Deri in Contrada San Pasquale, che vi svelerà un’altra parte della Calabria che non sospettavate di trovare!

Nel Parco archeologico di Archeo Deri troverete la più importante testimonianza della presenza ebraica in questa regione: qui infatti, in prossimità degli antichi insediamenti risalenti al Periodo del Neolitico, del Bronzo e del periodo magno – greco,  è stata scoperta una delle Sinagoghe più antiche costruite nel mondo occidentale!

Di particolare interesse è l’Aula della Preghiera, all’interno della quale è stata rinvenuta una pavimentazione a mosaico che raffigura fra le altre cose, il tradizionale candelabro a sette bracci, un ramo di palma, un cedro e lo shofar. La pavimentazione policroma è ora custodita nel vicino Museo del parco Archeologico, dove potrete ammirarla.

Per informazioni utili alla visita di questo sito archeologico e per conoscerne gli orari, cliccate qui.

Il sito di Archeo Deri e la vicina Chora tu Vùa, la Bova abbarbicata sulle montagne, meritano un approfondimento di dettaglio, che vi fornirò in un altro articolo! Promesso …

Se volete pernottare a Bova Marina o nei suoi dintorni, date uno sguardo alle Recensioni di TripAdvisor per iniziare a farvi una idea, o chiedetemi consigli contattandomi!

 


Immagini della Spiaggia di Palizzi Marina  – Foto di @Federica Severino

 

Vacanze sulla Costa Ionica di Reggio Calabria

2. Da Palizzi Marina a Spropolo e oltre, sulle “impronte” delle

Caretta Caretta!

 

Perché scegliere la costa fra Palizzi Marina e Spropoli –  Palizzi e dintorni a tutta Natura: non solo spiagge!

Riprendendo la s.s. 106, fermiamoci ora nel tratto compreso fra Palizzi Marina e Spropoli, per godere delle meraviglie delle spiagge che qui potrete trovare, in vista della lanterna del faro di Capo Spartivento, di Brancaleone Marina e di Capo Bruzzano (comune di Bianco.)

Il Comune di Palizzi è costituito da quattro distinte frazioni: Palizzi Superiore (il vero e proprio Borgo medievale di Palizzi), Palizzi Marina, Pietra Pennata e Spropoli.

Si tratta di un tratto di costa fra i più selvaggi della Calabria, ma anche del tratto più a Sud dell’intera Europa continentale. Il mare e i fondali qui sono cristallini e permettono di praticare sport acquatici come lo snorkeling o le immersioni.

A Palizzi Marina le spiagge sono basse costituite da un mix di sabbia, piccoli ciottoli, presenza di massi di granito e arenaria anche nel mare, a creare fantasmagorici contrasti di colori con la trasparenza cristallina dello Jonio. Dune di sabbia accompagnano poi le spiagge sino alle colline di arenaria di un bianco abbacinante, i cosiddetti calanchi di Palizzi.

Non è sicuramente una spiaggia frequentata nello stile Formentera, ma la sua bellezza è pari se non addirittura maggiore!

Nell’area di Palizzi, si trovano due Siti di Interesse Comunitario di notevole importanza: il SIC di “Capo Spartivento” e il SIC dei “Calanchi di Palizzi Marina”.

Il litorale di Palizzi Marina fa parte insieme alle spiagge di Pilati, di Capo San Giovanni, di Capo Spartivento, dei Calanchi di Palizzi Marina, della spiaggia di Brancaleone Marina e del tratto costiero relativo alla Fiumara Amendolea, del Progetto Life Caretta Calabria che “attraverso l’attuazione di azioni multiple e integrate, mira a conservare la più importante popolazione di tartaruga marina Caretta caretta nidificante in Italia, cercando di affrontare i principali fattori di minaccia a livello terrestre e marino.”

Forse dovremmo dire anche un grazie immenso a queste tartarughine Careta careta, specie protetta da convenzioni internazionali perché a rischio di estinzione, poiché proprio grazie alla loro presenza e alla voglia di nidificare su queste coste, è stato istituito il “Parco marino regionale Costa dei Gelsomini”, su un tratto di costa pari a 16,5 km compresi tra Capo Bruzzano, nel comune di Bianco (RC) e Punta Spropoli, nel comune di Palizzi (RC).

Nei fatti, salvaguardare la Tartaruga Caretta caretta vuol dire anche tutelare il mare e le spiagge dal degrado, oltre a far comprendere che le spiagge non sono solo SABBIA, ma luoghi nei quali la Natura e la naturalità sopravvivono grazie a delicatissimi equilibri da tutelare da parte di tutti! 

Perchè il grande “valore aggiunto” e la sfida allo sviluppo sostenibile per l’intera area costiera si basa sulla salvaguardia e la fruizione delle risorse naturali che qui si possono ammirare e vivere con intelligenza, responsabilità e senso civico da parte dei frequentatori delle spiagge.

Se è sulla “Costa delle Tartarughe” e dei Gelsomini che volete trascorrere le vacanze sulla costa ionica di Reggio Calabria, non dovete assolutamente mancare di conoscere anche la struttura operativa dell’associazione Caretta Calabria Conservation ubicata a Palizzi Marina presso la Stazione Ferroviaria di Capo Spartivento, oltre al Museo del Mare di Brancaleone (sede operativa dell’associazione).

 

Immagini dei Calanchi di Palizzi – Foto di @Federica Severino

Vacanze sulla costa ionicadi Reggio Calabria I Calanchi di palizzi Marina

Il mare visto dai Calanchi di Palizzi

 

La Calabria è un grande giardino, uno dei luoghi più belli che si possano trovare sulla terra…”

           – Edward Lear, Diario di un viaggio a piedi, 1852 –

ICalanchi di Palizzi Marina”.

Se vogliamo paragonare queste antiche strutture geologiche ad un giardino, potremmo dire che “I Calanchi di Palizzi” sono giardini di pietra costituiti da depositi di origine argillosa, calcari marnosi e marne a globigerine (Trubi), seminati nel tempo (geologico), plasmati dal vento e abbelliti dalle sedimentazioni di miliardi e miliardi di piccolissimi organismi marini chiamati “globigerine”, protisti in grado di secernere un guscio calcareo simile a una minuscola conchiglia, sul fondale dell’antico mare Jonio.

Il magnifico paesaggio bianco abbagliante striato di grigio e azzurrino di queste creste e incisioni lavorate dall’erosione, risale a più di 3 milioni di anni fa, un’epoca relativamente “giovane” se parliamo in termini geologici!
Tutta l’area di questo sito d’importanza comunitaria area è frequentata dalle tartarughe Caretta caretta, che qui trovano spiagge ove nidificare.
Un paesaggio fiabesco, quasi lunare che sono certa vi farà sognare e che merita di essere vissuto in prima persona, con una gita o una escursione, come ho fatto anche io il 25 Agosto ultimo scorso, tornandoci con l’Associazione Kalabria Experience, Carmyne Verduci ed i suoi esperti del territorio!

 

 

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Favole di pietra: ecco come potrei definire i #calanchi di #Palizzi! Al tramonto, il biancore di millenario di questi luoghi, si tinge prima di arancio, poi di rosa! Fra cielo, mare e terra, anche noi, esseri umani, ci sentiamo parte di questa immensità, uniti da una bellezza sconfinata! #CalanchidiPalizzi: una esperienza indimenticabile, che vi consiglio assolutamente di fare con #kalabriaexperience! C’è un luogo di Natura di cui vi siete particolarmente innamorati? Qui, oltre alla bellezza di un luogo unico come questo Sito di Interesse Comunitario, potrete meglio comprendere quante cose vi perdete a non venire in questo estremo lembo di Calabria! #LasciateviIspirare! Ringrazio Kalabria Experience, il presidente della Pro-Loco di Brancaleone (Rc), Carmine Verduci, Massimo Tamborra, Sebastiano Stranges e tutti gli altri Amici che hanno partecipato a questa escursione naturalistica, per averci dato modo di vivere e condividere insieme questa esperienza unica! ⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜ #travelbloggeritaliane #travelblogger ##kalabriaexperience #dametravel #passionpassaport #traveladdict ##costadeigelsomini #sitointeressecomunitario #calanchi #Calabria #palizzi #naturaleza

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Perché vi parlo di questi due SIC e delle Caretta Caretta

La bellezza del mare di Palizzi Marina, i siti naturalistici e i paesaggi uniti  alla possibilità di fare gite, trekking  ed escursioni naturalistiche ed archeologiche, sono gli attrattori principali che portano a scegliere questa località per trascorrere le proprie vacanze sulla costa ionica di Reggio Calabria. Qui vivrete immersi nella pace e nella serenità in spiaggia anche a Ferragosto, perchè vi saranno sempre delle zone prive di ombrelloni pronte ad accogliervi!

Il litorale sabbioso e ciottoloso è reso ancora più spettacolare dai vicini calanchi plasmati dal vento e dal mare, che si colorano di arancio al calar del sole!

Vi assicuro che le albe ed i tramonti sono poi davvero mozzafiato e vi permettono di abbracciare  con un unico sguardo, un paesaggio che spazia dalle colline al dirimpettaio Etna, alla vecchia e pittoresca ferrovia della ionica con i suoi sbuffanti vagoni!

Sulla spiaggia pochi ma buoni locali, che d’estate diventano anche il fulcro e il punto di incontro dell’attività vacanziera di  giovani  e meno giovani, che qui decidono di trascorrere le proprie ferie!

E’ proprio a causa del delicato equilibrio messo in gioco dalla natura di questi luoghi, così amati anche dalle tartarughe marine, che qui non troverete mai un’animazione stile “seconda Rimini” o stabilimenti balneari a tappeto sulla spiaggia!

E’ già di suo uno spettacolo ed un’emozione ineguagliabile assistere alla schiusa delle uova delle tartarughe Caretta caretta, per poi vederle pinneggiare sulla sabbia ed avviarsi verso il mare che le attende!

 

Vacanze sulla Costa ionica di Reggio Calabria- Palizzi marina, tartaruga Caretta caretta

Un’esemplare di Caretta caretta dopo la schiusa

Ovviamente c’è chi se ne rammarica, ma i più sono davvero strafelici di potere davvero staccare la spina e vivere attimi a più intimo contatto con la Natura, fare immersioni, crogiolarsi in spiaggia, girovagare per il vicinissimo Museo e Parco Archeologico di Locri Epizefiri (qui qualche dettaglio in più), in quello di Bova Marina di cui abbiamo parlato sopra, per visitare la splendida Villa Romana di Contrada Palazzi a Casignana (leggete Qui per maggiori dettagli!).

Ma ci sono anche altre cose da fare e luoghi da vedere nelle vicinanze di Palizzi Marina, che meritano sicuramente la vostra attenzione: ve ne cito solo due di seguito, per completezza di informazione!

Una gita da non perdere è quella al borgo medievale di Palizzi, detto anche Palizzi Superiore, posto a soli 5 Km dalle soleggiate coste ioniche e a Pietrapennata.

Palizzi attrae con la sua roccia al di sopra della quale si ergono i ruderi del magnifico Castello dichiarato Monumento Nazionale dal Ministero ai Beni culturali, le sue antiche chiese e le sue due fonti sulfuree.

Proseguendo sui tornanti dell’Aspromonte, a nove chilometri da Palizzi, scoprirete Pietrapennata, che v’incanterà con la magia dei suoi paesaggi, la sua chiesetta che conserva la statua della Madonna dell’Alica e i ruderi di un monastero di origini bizantine.

Ma Palizzi, come tutta la costa ionica della Riviera dei Gelsomini, è anche nota per la produzione del suo ottimo vino, che vi invito a degustare, oltre che per  i piatti tipici della tradizione calabrese e della Calabria grecanica in particolare!

Un’altro motivo in più allora, per fare parlare il territorio, attraverso la qualità dei prodotti della terra e le abili mani di cuochi e massaie del posto, che saranno ben lieti di deliziare il vostro palato con il sapore e i profumi dell’eno-gastronomia locale!

I vitigni coltivati in queste zone, forniscono un vino rosso e rosato designato come “IGT Vino di Palizzi”, la cui gradazione alcolica raggiunge i 14°. Fra i più importanti c’è il Nerello di Palizzi, il Castiglione e la Negrazza.

Questo splendido rosso dal sapore asciutto è l’accompagnamento ideale per carni rosse e cacciagioni.

Palizzi fra le altre cose, ha aderito allAssociazione nazionale Città del Vino (Qui la scheda dei territori in Calabria che vi aderisconoed i relativi Disciplinari di produzione!)

Non poteva esimersi dal farlo, visto che si trova in quella terra anticamente nota come Esperia – terra d’occidente –  Enotria – terra del buon vino – e Italia, forse dal nome del leggendario re Italo!

Alcuni consigli sull’organizzazione della vostra permanenza a Palizzi Marina.

Di seguito vi lascio alcuni link e indirizzi che potranno tornarvi utili nel pianificare le vostre vacanze a Palizzi Marina.

Produttori di Vino Palizzi IGT:

  • OINOS VINERIA ARTIGIANALE (è anche un ottimo Ristorante!)
  • CANTINA ALTOMONTE – (Qui il link al sito web)
  • CANTINA NESCI (Qui il link ai contatti)
  • Cooperativa Agricola Terre Greganiche.

 

 

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⚜#PalizziMarina… on the beach! ⚜I colori del Mar Jonio qui, si fondono con i profumi ed i colori dei fiori, il calore del sole, e una splendida spiaggia, dove si può stare in pace anche in piena #Estate! ⚜L’azzurro del mare e del cielo, qui giocano a rimpiattino, mentre le trasparenze del mare sorreggono le barche dei pescatori, che si lasciano dolcemente cullare da uno zefiro leggero! ⚜Quando si parla di spiagge, sono molto esigente, ma questi colori e questa pace, non ispirano anche voi? ⚜Anche questa è la Calabria che vi aspetta! ⚜Non ve ne pentirete di incontrarla e divenire suoi amanti! Ne sono davvero certa! ⚜#LasciateviIspirare, vi aspetto! ⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜⚜ #calabriastyle #Calabria #travelblogger #travelbloggeritaliane #dametravel #traveladdict #passionpassaport #palizzimarina #joniansea #mareemiti #kalabriaexperience #calabrien #onthebeach #reggiocalabria #summertime #estateincalabria

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Palizzi marina – Foto di @Federica Severino

Spiaggia di Palizzi Marina - Vacanze sulla costa ionica di Reggio Calabria

Barche sulla Spiaggia di Palizzi Marina


 

Vacanze sulla Costa Ionica di Reggio Calabria:
3. Splendore wild nelle Spiagge fra Brancaleone e Capo Bruzzano.

 

Da Palizzi Marina, reimboccando la strada statale 106 in direzione Taranto si incontra dopo un breve tragitto il bianco Faro di Capo Spartivento, il punto più a Sud della penisola italica, anticamente dedicato ad Eracle, in quello che è il paradiso del sole, della luce, dei venti e degli amanti del surf.

Le coste alla sinistra si addolciscono e sembrano divenire più candide, mentre il blu dello Jonio sembra rivaleggiare all’orizzonte con i colori e le sfumature di un cielo inondato di luce. Spiagge sconfinate e pigramente solitarie si susseguono per chilometri, lontane anni luce dai centri abitati, dagli insediamenti turistici e dal turismo di massa.

E a far parte di questo paesaggio incantato, c’è anche l’antica tratta della Ferrovia Jonica, percorsa a ritmo lento da treni che ora vengono preferiti alle auto, da viaggiatori che vogliono fare una esperienza di viaggio fuori dai soliti schemi ed emozionarsi.

Lo stesso itinerario descritto da Tim Parks per il The Guardian – Travel, dal titolo eloquente “Italy by train: lazy days around Calabria and the south coast” ovvero, “L’Italia in treno: giorni pigramente in giro per la Calabria e le coste del Sud”. Una delle soste di cui si parla nell’articolo, viene effettuata dallo scrittore a Brancaleone Marina, nei luoghi “dove il romanziere Cesare Pavese fu mandato in esilio per attività antifasciste, nel 1935. Si lamentò amaramente, ma è difficile immaginare un mare più blu o una spiaggia più bianca.”

Ed è proprio su queste spiagge che orlano il paese di Brancaleone Marina e in questo mare blu cobalto, che ora andiamo a “tuffarci”!

 

Perché scegliere la “Grande spiaggia di Brancaleone Marina” per le vostre vacanze sulla costa ionica di Reggio Calabria – Da Capo Spartivento a Capo Bruzzano.

Le spiagge di Brancaleone Marina e dei suoi dintorni, invitano viaggiatori e turisti a fare il pieno di mare, approfittando della bellezza dei luoghi, della disponibilità della gente del posto e di quell’aria frizzante mediterranea, odorosa di zagara, gelsomino, mandorlo, bergamotto che qui si respira!

Ma Brancaleone Marina offre anche qualcosa di più, iniziando dalla possibilità di esplorare i fondali marini, di scoprire il vicino borgo (ex) abbandonato di Brancaleone Vetus, oggi Parco Archeologico Urbano di Brancaleone Vetus, a quella di visitare molti altri borghi di origine medievale, bizantina o grecanica che si affacciano dall’alto di colline e rocce, su questa splendida Costa dei Gelsomini!

Ci sono mille motivi per arrivare sin qui, ed altrettanti che vi convinceranno a ritornare in questa “Calabria Greca”, terra di selvaggia e potente bellezza, terra di miti e storie antiche, di intensa spiritualità, di ospitalità nella sua cultura e nelle sue genti!

Non vi deve stupire che ve ne parli in questi termini, perchè anche se adesso vivo a Bergamo, non ho abiurato la mia “filoxenia calabra”, quel modo cioè di far sentire ogni ospite a suo agio come a “casa sua” in terra di Calabria!

Ed allora … Benvenuti a Brancaleone Marina e sulla sua “Grande Spiaggia, fra cielo, terra e mare, fra gesti antichi al presente, proiettati verso il futuro e soprattutto, in compagnia di una natura da far conoscere, amare e rispettare!

 

Tartarughe in "degenza" al CRTM di Brancaleone Marina

Tartarughe in “degenza” al CRTM di Brancaleone Marina


Anzitutto vi spiego perchè vi parlo in termini di Grande Spiaggia di Brancaleone e non semplicemente di “spiagge di Brancaleone Marina”.

Con il termine “Spiaggia di Brancaleone” è stato denominato il Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.) che ricomprende le fasce costiere dei Comuni di Bianco, Ferruzzano, Bruzzano Zeffirio e Brancaleone, per una lunghezza di circa 31,89 km. e una superficie di 1584,79 ha.

Non ho fatto altro quindi, che estendere e mutuare l’area del SIC in oggetto, con il termine  di “Grande Spiaggia di Brancaleone”.

A dire la santa verità poi, la stessa area è interamente ricompresa nell’area della “Costa dei Gelsomini”, oltre che nel Parco Marino Regionale “Costa dei Gelsomini”.

Questa zona è anche definita la “Costa delle Tartarughe Caretta Caretta”, trattandosi di un territorio dove avviene la nidificazione di questa specie protetta perchè a rischio di estinzione.

Per “loro”, le tartarughine,  sono stati attivati a livello comunitario diversi progetti con la finalità di “contribuire alla tutela della più importante area di nidificazione della tartaruga marina in Italia”.

Fra i tanti progetti attivati, vale la pena citare il Progetto Life Caretta Calabria” e il “Protocollo operativo Piani Spiaggia”.

Tutto questo, restituisce a coloro che qui vengono a soggiornare, la consapevolezza di far parte della Natura e che ciascun turista e viaggiatore, può fruire di questa splendida biodiversità con responsabilità e consapevolezza, traendone dei benefici complessivi!

E che dire poi se riuscirete ad assistere alla schiusa delle tartarughine ed al loro incedere verso la casa-mare? O alle cure prestate, quando qualche Caretta caretta viene recuperata ferita e malconcia dal mare Jonio?

Vi invito allora a visitare il Museo del Mare per completare il vostro viaggio nelle meraviglie di questo elemento e per meglio conoscere l’affascinante vita delle tartarughe marine!
Questo Museo è interamente gestito da dall’Associazione Caretta Calabria Conservation e lo troverete a Brancaleone Marina,  in Via Napoli n. 16.

 

Museo del Mare a Brancaleone Marina Vacanze sulla costa ionica di Reggio Calabria

Museo del Mare a Brancaleone Marina

 

Dal delizioso Lungomare di Brancaleone Marina potrete accedere ad alcuni stabilimenti balneari e lidi, attrezzati di sdraio ed ombrelloni, con servizi di bar o ristorantini, su di una spiaggia dalla sabbia fine e dorata.

Alcuni di essi li troverete recensiti anche su TripAdvisor e potrete meglio valutarne la tipologia e ciò che offrono. Ovviamente il miglior modo rimane sempre “la constatazione diretta”!

Ma se volete staccarvi dalla sdraio o dal tiepido mare ed andare alla scoperta di Brancaleone e dintorni, l’indicazione che non mi stancherò di ripetervi è di prendere parte ad una delle attività proposte da Carmyne Verduci, Presidente della locale Pro-Loco di Brancaleone, fautore e promotore della rinascita del vicino Borgo antico di Brancaleone Vetus, ma anche Presidente dell’Associazione Kalabria Experience.

Kalabria Experience (QUI il link diretto all’Associazione!), è nata dall’idea di Carmyne Verduci di riportare l’area della fascia ionica reggina al centro degli interessi dei Tour Operator e dei Viaggiatori, attraverso la proposta di un turismo fatto di esperenzialità ed emozioni fornite da una serie di escursioni, visite di luoghi e percorsi, che racchiudono anche la conoscenza di storie e leggende antiche, di montagne e marine ancora selvagge e dei gioielli naturalistici qui presenti!

Ogni Estate poi, la Pro-loco di Brancaleone e Kalabria Experience, presentano un programma  ricco di iniziative legate al territorio, alla sua cultura, alle  peculiarità eno-gastronomiche dell’area Grecanica,  proponendo una serie di appuntamenti che caratterizzano oramai da qualche anno la stagione estiva della vivace cittadina di Brancaleone Marina.

Fra le proposte più apprezzate da chi trascorre le vacanze sulla costa ionica di Reggio Calabria,  ci sono le splendide  esplorazioni notturne nei Borghi, le iniziative come “Il Borgo degli Artisti”, che possiedono la grande capacità di fare vivere le suggestioni di luoghi dell’anima come Brancaleone cogliendone i colori, la grande bellezza naturalistica ed i paesaggi!

Di seguito vi lascio anche la locandina al Programma dell’Agosto 2019, quello che Kalabria Experience definisce un “calendario esperienziale alla scoperta di luoghi, borghi e siti archeologici nel territorio della “Valle degli Armeni”.

Una traccia valida sicuramente anche per i prossimi anni, che vi indicherà cosa fare, perchè andare e chi contattare, nel caso vi trovaste in zona!

Se poi avete voglia di conoscere un pò meglio il Borgo di Brancaleone Vetus, e scoprire cosa qui potrete vedere, vi invito a leggere il mio articolo “Brancaleone Vetus – Un borgo abbandonato di Calabria che rinasce”

 

Vacanze sulla Costa Ionica di Reggio Calbria - Programma Estate a Brancaleone


Alla ricerca della spiaggia naturale perfetta: Capo Bruzzano

Un’altra spiaggia molto bella da non perder, nelle vicinanze di Brancaleone Marina è quella di Ferruzzano, dove vi sembrerà di essere in nord Africa o in Messico!

La zona intorno a Ferruzzano merita una visita anche per via degli antichi “palmenti rupestri” che qui potrete trovare, tracce di storia di cui potrete trovare un degno approfondimento nel Blog di Kalabria experience (QUI il link)

Non lontana da Brancaleone Marina, una spiaggia che merita di essere vista, vissuta, fotografata e tanto amata: la spiaggia di Capo Bruzzano, che amministrativamente parlando, si trova nel comune di Bianco (RC).

Capo Bruzzano è davvero una delle perle del Mar Mediterraneo premiata da Legambiente nel luglio 2005, per essere una delle undici spiagge più belle d’Italia.

Da allora è sicuramente trascorso un bel pò di tempo, ma la sua bellezza rimane, nonostante gli uomini dimentichino facilmente quanto la Natura sia fragile e come l’incuria non aiuti: vi va di farla ritornare alla ribalta e farla dichiarare nuovamente “bellissima fra le bellissime”?  Insieme si può …

Di Capo Bruzzano, Legambiente scriveva: “A Capo Bruzzano, la spiaggia è estesa ed incontaminata, incastonata da una splendida scogliera, caratterizzata da un vasto arenile costellato da fiori di mille colori e dal profumo intenso e dalle formazioni rocciose della scogliera curiosamente scolpite, nel corso dei secoli, dalle maree e dal vento”.

Io mi ci fermo ogni volta che ritorno in Calabria, e devo dire la verità, mi affascina sempre!

E’ una lunga spiaggia libera, forse più adatta a chi ama il contatto con la natura ed il trekking, con una sabbia dai cromatismi davvero unici, dovuti anche alle rocce della falesia del capo, che si tuffano nel blu del Mar Jonio in modo a dir poco spettacolare!

Capo Bruzzano, divide in due zone la lunga spiaggia: da una parte, verso Bianco, una candida distesa di sabbia bianca, dall’altra, un litorale sabbioso e roccioso insieme, che culmina nella spiaggia sottostante, il promontorio con le cosiddette “piscine di Capo Bruzzano”, un gioiello da ammirare in ogni stagione, in cui fare il bagno in estate nel mare caldo e invitante, o per immergersi in stupefacenti esplorazioni subacquee fra le praterie di Posidonia Oceanica e i mille pesci che qui si trovano!

Credo che a volte più di ogni parola possa servire la potenza comunicativa delle immagini, ed allora vi lascio a due foto favolose di Carmyne Verduci, che ringrazio sempre per tutte le sue meravigliose foto che mi concede di utilizzare sul mio blog! Un fratello d’anima e di Calabria …

Voi, lasciatevi solo ispirare … al resto ci pensa la bellezza di questa terra! Vi aspettiamo …

Spiaggia di Capo Bruzzano Vacanze sulla Costa ionica di Reggio calabriaVacanze sulla Costa ionica di Reggio Calabria

Spiaggia di Capo Bruzzano

 


Vacanze sulla Costa Ionica di Reggio Calabria:
4. Le Spiagge di Roccella Jonica e di Marina di Gioiosa Jonica 
Due località, un unico meraviglioso arenile!

Il litorale che comprende i due centri di Gioiosa Ionica e Roccella Jonica, riserva più di dieci chilometri di spiagge in parte libere ed in parte ben attrezzate, che offrono angoli di pace anche in alta stagione e un mare favolosamente cristallino e pulito!

Entrambe le località possono offrire il meglio a tutti i turisti  ed i viaggiatori che scelgono questa zona per le proprie vacanze sulla costa ionica di Reggio Calabria, con hotel, campeggi, villaggi turistici, stabilimenti balneari per tutte le tasche, oltre a splendide iniziative culturali e musicali in ogni periodo dell’anno!

Roccella Jonica inoltre, è punto di riferimento dei diportisti grazie al suo porto turistico, il “Porto delle Grazie – Marina di Roccella“, al quale sono state riconosciute la “Bandiera Blu degli approdi turistici” per il terzo anno consecutivo e le prestigiose “5 Ancore d’oro” della TYHA.

Voglio anche ricordare qui, che il comprensorio della Costa dei Gelsomini poi, di cui le stesse Marina di Gioiosa Jonica e  Roccella Jonica fanno parte, sono state riconosciute “le quattro vele marine” del “Il mare più bello 2019”, premio promosso da Legambiente insieme al Touring Club Italiano per fare conoscere le eccellenze nei luoghi di mare in Italia,  e che entrambe le spiagge sono animal-friendly.

Di Roccella Jonica potrete leggere tutti gli approfondimenti di dettaglio nell’articolo “Cosa fare a Roccella Jonica e perché andare! Mare Bandiera Blu e oltre”.

Il mare qui non delude, vi assicuro!

 

Strutture balneari attrezzate sulle coste di Roccella Jonica spunti di viaggio per la Bandiera Blu 2019

Strutture balneari attrezzate sulle coste di Roccella Jonica

Porto delle Grazie a Roccella Jonica vacanze sulla costa ionica di Reggio Calabria

Porto delle Grazie a Roccella Jonica

Vacanze sulla costa ionica di Reggio Calabria a Roccella Jonica anche per i diportisti, grazie alla splendida struttura del Porto delle Grazie! – Foto by @Rosita Murdaca

 

Da ben 17 anni Roccella Jonica viene premiata e certificata con la “Bandiera Blu” della FEE e ha ottenuto il riconoscimento di “Bandiera verde” assegnata dai pediatri per il 2019, per essere una delle 142 “Bandiera verde” visto le sue caratteristiche ed essere adatto ai bambini (e anche ai grandi ovviamente!).

Non meno ricca di attrattive è Marina di Gioiosa Ionica e lo splendido borgo-castello di Gioiosa Ionica, abbarbicato sulla rupe.

Cosa non mancare di vedere a Marina di Gioiosa Ionica

  • Il Teatro romano di Gioiosa ionica – Si tratta di un esempio ben conservato della transizione fra le metodologie costruttive dal teatro greco a quello romano. la struttura risale al periodo compreso fra il II e il III sec. d. C. 
  • Torre del Cavallaro (Torre Spina) – La potrete ammirare nel centro di Marina di Gioiosa Jonica e insieme alle torri Galea ed Elisabetta, faceva parte del sistema di protezione della costa.
  • Torre Galea – E’ una residenza feudale in località contrada Galea. Si tratta di un edificio a pianta quadrangolare con due torri semicilindriche.

Le cose da vedere a Gioiosa Ionica

  • Il Naniglio – Si tratta in pratica della parte sotterranea di una grande villa romana rustica risalente al II-III secolo dopo Cristo.
  • Il castello – Edificato a picco sulla Fiumara Galizzi fra 1194 e il 1266 apparteneva alle famiglie Caraccciolo e Carafa.
  • Palazzo Amaduri , Palazzi Macrì, Linares e Naymo.
  • Chiesa dell’Annunziata, costruita nel XIII° secolo dai monaci Basiliani.
  • Chiesa Matrice, dedicata a San Giovanni Battista. 
  • La Chiesa di Santa Caterina con una preziosa tela e una statua lignea di Santa Caterina d’Alessandria dello scultore napoletano Giovanni Bonavita
  • Chiesa dell’Addolorata – Ricca di stucchi policromi,, possiede al suo interno u prezioso “Ostensorio” in oro e argento.
  • Chiesa del Rosario.
  • Chiesa di San Rocco
  • La chiesa dei SS. Apostoli Pietro e Paolo – Svolgeva le funzione di cappella privata della famiglia Condercuri

 

Foto by @Rosita Murdaca

Marina di Gioiosa Ionica al tramonto vacanze sulla costa ionica di reggio calabria

Tramonto sulla spiaggia di Marina di Gioisa Ionica

 

Nei dintorni di Gioiosa Ionica è possibile visitare inoltre una serie di artistiche fontane e sistemazioni idrauliche, alcune delle quali conservano immagini sacre sulle pareti.

Non distanti da queste due belle località e da non perdere assolutamente, una visita allo splendido Borgo di Gerace, inserito fra i Borghi più belli d’Italia, e al  MUSABA, il “Parco – Museo Santa Barbara” voluto e creato da Nik Spatari e dalla compagna  Hiske Maas a Mammola!

Per chi qui ci viene per il mare  di seguto troverà il collegamento ad un elenco di Stabilimenti balneari e lidi attrezzati ubicati nei comuni di  Roccella Jonica e Marina di Gioiosa ionica

Per farvi un’idea su dove alloggiare a Marina di Gioiosa Ionica, cliccate QUI, mentre per alloggiare a Roccella Jonica, scorrete QUI  le due pagine dedicate su TripAdvisor.

Tornando alle spiagge di questa località, voglio “tranquillizzare” gli amanti delle spiagge libere: anche in piena estate, qui potrete trovare angoli splendidi e tranquilli per godervi in completo relax le vostre vacanze al mare!

Per avere ulteriori dettagli, chiedetemi pure qui sul blog ciò che vi interessa sapere!


Vacanze sulla Costa ionica di reggio calabria tramonto punta Stilo

Tramonto su Punta Stilo e sugli scavi archeologici

Vacanze sulla Costa Ionica di Reggio Calabria
5. Da Riace a Punta Stilo fra spiagge, mare cristallino e siti
archeologici

 

Eccoci alla quinta fra le cinque spiagge più belle (secondo me) fra le quali scegliere per trascorrere le vacanze sulla costa ionica di Reggio Calabria! Quinta ma non ultima, ovviamente!

Anche in questo caso ho scelto una zona omogenea del litorale ionico comprendente 3 comuni, in questo caso Riace Marina, Caulonia Marina e Monasterace Marina, che hanno in comune la tipologia di spiaggia, bianca e sottile, un mare cristallino, ma anche il fatto di essere un piccolo paradiso per gli appassionati di sport acquatici e per coloro che amano le immersioni e  l’archeologia subacquea.

Questi tre bei paesi affacciati sull’alto Jonio reggino, si incontrano lungo la strada statale 106 jonica e sono facilmente raggiungibili sia in auto che in treno, oppure facendo tappa negli aeroporti di Reggio Calabria o di Lamezia Terme.

Alle marine, in tutti e tre i casi, coincidono anche i Borghi più antichi di Riace, Caulonia e Monasterace, che vi consiglio assolutamente di visitare, come assolutamente da non perdere è la visita alla vicina città di Stilo e all’intera vallata dello Stilaro, di cui vi ho anche scritto in un precedente articolo e al quale potete fare riferimento per avere dettagli su conme arrivare, cosa vedere e molto altro ancora!

La Spiaggia di Riace in molti la ricordano grazie al ritrovamento nelle sue acque delle due splendide statue dei Bronzi, oggi  esposte nei locali del Museo Nazionale Archeologico della Magna Grecia a Reggio Calabria. Riace  borgo conserva parte delle mura di cinta e varie Chiese, fra le quali  la chiesa di S. Nicola di Bari e quella di Santa Caterina e dei Santi Cosma e Damiano

Tutto il litorale che va da Punta Stilo a Riace è una bellissima e lunga dorata spiaggia sabbiosa, bagnata da un bel mare azzurro, cristallino, ideale per fare dello snorkeling  o cimentarsi in belle immersioni. Il clima qui è davvero splendido, con vasti tratti di spiagge libere e qualche delizioso  stabilimento balneare, che vi accoglierà anche ad ottobre, come ad esempio il Moma di Monasterace Marina ( qui il link alle recensioni presenti su tripadvisor).

Degne di nota e di presenza, sono le varie feste religiose tradizionali e i Festival estivi che qui si svolgono, fra i quali voglio ricordarvi la festa patronale di Monasterace, il 12 maggio, la festa di il 5 e 6 dicembre con la preparazione dei “paniceda” e a Pasqua “A Cunfrunta”.

A Caulonia invece, si svolge ogni anno il Kaulonia Tarantella Festival, rassegna di musiche popolari  e momenti di incontro sulla cultura calabrese.

 

 

Monasterace spiaggia vacanza sulle spiagge della Costa ionica di Reggio Calabria

La spiaggia di Riace

 

Assolutamente da non perdere poi, la visita al magnifico Museo e Parco Archeologico di Monasterace Marina, di cui l’archeologo Prof. Francesco A. Cuteri, ci ha raccontato ampiamente!

“Qui, dove la storia, i miti e le leggende si mescolano fra loro e fanno parte del vissuto e delle tradizioni millenarie delle genti del posto, qui dove la natura colora e profuma le zone rivierasche della Costa dei Gelsomini e i contrafforti del Parco Nazionale dell’Aspromonte, qui … gli antichi mosaici scoperti non molto tempo fa  proprio dall’archeologo Francesco Cuteri, ci parlano di Draghi, di Delfini ed d’ippocampi, in  una metafora delle vita che va interpretata e scoperta in punte di piedi!”

Ovviamente il miglior modo di conoscere questi luoghi  favolosi è venire sulla costa ionica di Reggio Calabria e lasciarvi sorprendere dalla bellezza che troverete! Vi aspetto!


Il Museo e Parco archeologico di Monasterace raccontati dall’archeologo Francesco Cuteri


Al termine di questo articolo, voglio esprimere un’ulteriore ringraziamento personale a coloro che mi hanno concesso l’utilizzo di alcuni splendidi scatti: Carmyne Verduci, Federica Severino e Rosita Murdaca.

Se quello che ho scritto in questo articolo vi è piaciuto, non esitate a condividerlo!

Se volete ricevere ulteriori approfondimenti su quanto qui potete leggere, scrivete pure di seguito nei commenti: risponderò alle vostre domande!

Al prossimo Spunto di Viaggio by Mimì!

Lasciatevi Ispirare … e Stay Tuned per il prossimo articolo!

 

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3 comments

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Carmine Verduci 3 Settembre 2019 - 22:34

Leggere i tuoi “Spunti di viaggio” fa veramente venire voglia di viaggiare in queste terre sconosciute ma vissute “da te” con grande intensità ed emozioni palpabili attraverso le tue considerazioni e suggerimenti! Grazie Domenica, per far viaggiare le persone e dare ottimi suggerimenti per gli avventurieri che non si accontentano della sola vacanza… <3

Reply
Mimì
Mimì 3 Settembre 2019 - 23:22

Grazie mille carissimo Carmyne, fratello d’anima!

Amare un luogo, vuol dire anche parlare con l’anima ed il cuore e questo tu lo sai meglio di me, perché ogni giorno lo metti in pratica!
A volte è guardare oltre l’ovvietà, che guida a “sentire” le emozioni e a condividerle! Capita allora che è proprio questo che fa la differenza! Vai avanti carissimo … la Calabria ha bisogno di persone come te!

Grazie mille per gli apprezzamenti, mi spingono a muovermi sulla via dello scrivere e condividere!

Un abbraccio Carmyne!!

Mimì

Reply
Itinerari ebraici in Calabria raccontati da Francesco Cuteri: la sinagoga di Bova Marina 10 Settembre 2019 - 10:18

[…] suoi borghi verso il mare, i suoi orizzonti e va oltre, non disdegnando il riposo sulle sue belle spiagge situate sul versante ionico o su quello […]

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