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camminata nel SIC dei Calanchi Bianchi di Palizzi Marina

Una camminata ai Calanchi Bianchi di Palizzi fra natura e bellezza

by Mimì

La bellezza è qualcosa di intangibile, che arriva diretta al cuore attraverso gli occhi e i sensi! Per comprendere quanta bellezza sia racchiusa nella Regione in cui sono nata, non posso non raccontarvi le emozioni che possono scaturire da una semplicissima camminata ai Calanchi Bianchi di Palizzi, una bellezza naturalistica in provincia di Reggio Calabria, riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario per la biodiversità del suo ecosistema!

Sono luoghi facili da trovare e difficili da dimenticare, non distanti dalle spiagge di Palizzi Marina sulla Costa dei Gelsomini, nel cuore di quella che in molti chiamano anche la Costa delle Tartarughe, perché tanto amate dalle tartarughe Caretta caretta, che le hanno elette a luogo di nidificazione e di riproduzione.

Luoghi per chi ama il l’eco-turismo ed è alla ricerca dei piccoli grandi paradisi nascosti nella nostra Bella Italia, ma che di certo non disdegna visitare un piccolo Borgo, un sito archeologico e le testimonianze storiche delle antiche civiltà nate nel cuore del Mediterraneo!

Siamo sulle Coste del Mito, dove il fascino delle storie antiche e delle  leggende, si mescolano con i paesaggi creando un’esperienza che affascina, meraviglia e stupisce da sempre!

Spiaggia e colori di Palizzi Marina

I colori della spiaggia a Palizzi Marina


Verso i Calanchi Bianchi di Palizzi

Marina: dove si trovano, cosa sono 

e come arrivare.

Calanchi di Palizzi MMarina e costa dei Gelsomini

Foto credits by Federica Severini

Dalla mappa che sopra potete vedere, potete già comprendere dove ci troviamo rispetto alla fascia costiera che borda il litorale della zona di Palizzi Marina!

Siamo sulla Costa dei Gelsomini, la costa più a sud dell’Europa continentale, lì dove il blu trasparente del Mar Jonio sembra scortare le dune di sabbia, dalle spiagge sino alle candide e affascinanti colline di arenaria dei calanchi bianchi di Palizzi! 

Stavolta non vi scriverò delle meravigliose spiagge che potrete trovare nella zona di Palizzi Marina, considerato che già lo ho fatto inserendola fra le 5 spiagge  più belle della Costa jonica di Reggio Calabria!

Vi scriverò invece di cosa potrete vedere e fare nelle sue vicinanze, per meglio comprendere la bellezza dei suoi paesaggi da ammirare effettuando delle splendide escursioni, oltre che della grande valenza naturalistica dell’intera area!

Perché qui a parlarvi, sarà la Natura ed il suo territorio, con la ricchezza dei paesaggi che si intersecano con i valori culturali e identitari dell’Area Grecanica e del vicino Parco Nazionale dell’Aspromonte, che dialogano da millenni con la fascia costiera ed il suo mare.

Sito di Interesse Comunitario Calanchi Bianchi di Palizzi Marina Reggio Calabria

Una vista dal Sito di Interesse Comunitario Calanchi Bianchi di Palizzi Marina

In prossimità di Palizzi Marina in particolare, sono ubicati due Siti di Interesse Comunitario di notevole importanza: il SIC di “Capo Spartivento” e il SIC dei “Calanchi di Palizzi Marina”, dirimpettai del Parco Marino Regionale della Costa dei Gelsomini.

Focus di Approfondimento sul Parco Marino Regionale della Costa dei Gelsomini ed il significato di S.I.C.

Il Parco Marino è stato istituito nel corso del 2008 per proteggere un’area che rappresenta fra l’altro: “l’ultimo rifugio della Tartaruga marina in Italia, dove Caretta Caretta si riproduce ancora regolarmente ed in numero molto consistente, con una nidificazione che rappresenta dal 60% al 90% dei nidi segnalati in Italia”.

Si tratta di circa 16,5 chilometri di costa compresi tra Capo Bruzzano e Punta Spropoli, che sono entrati a fare parte, con la stessa area dei Calanchi Bianchi di Palizzi Marina, del Progetto Life Caretta Calabria che si prefigge di “conservare la più importante popolazione di tartaruga marina Caretta caretta nidificante in Italia, cercando di affrontare i principali fattori di minaccia a livello terrestre e marino.”

Cosa si intende per S.I.C. – I Siti di Interesse Comunitario nascono con la direttiva 92/43 “Habitat”, finalizzata alla conservazione degli habitat naturali, delle specie animali e vegetali di interesse comunitario.

I SIC sono creati per tutelare la biodiversità anche attraverso la creazione di specifici piani di gestione

 

Vegetazione nel SIC dei Calanci Bianchi di Palizzi Marina

Vegetazione nel SIC dei Calanci Bianchi di Palizzi Marina

Il percorso per visitare i Calanchi Bianchi di Palizzi inizia posteggiando l’auto vicino alla Pineta di Spropolo, una fermata facilmente individuabile dalla segnaletica che trovate lungo la strada statale 106 Taranto – Reggio Calabria, fra Palizzi Marina e Capo Spartivento, l’antica Herakleion Akroterion.

E’ praticamente impossibile non accorgersi della presenza di queste formazioni, visto che sono perfettamente visibili percorrendo la strada.

Ricordo molto bene che, percorrendo in auto queste strade con i miei genitori parecchi anni fa, chiamavo queste zone come “le montagne con la neve sul mare”!

Quello che vi apparirà davanti agli occhi è infatti un paesaggio quasi surreale di colore bianco, interrotto da qualche striatura più scura grigia-azzurra, che contrasta con il verde della vegetazione ed il blu del mare. 

Dal punto di vista geologico i calanchi Bianchi di Palizzi sono dei calcari marnosi frammisti ad argille e Trubi (marne di globigerine, cioè il guscio calcareo di alcuni protisti), formatisi più di tre milioni di anni fa nei profondi fondali del Mar Jonio!

Anche se l’escursione non è lunga, vi consiglio vivamente di portarvi dietro dell’acqua, perchè qui soprattutto in estate, le temperature sono sempre abbastanza elevate.

Altrettanto utile vi sarà l’uso di un cappellino e gli occhiali da sole che vi proteggeranno dall’effetto del riverbero del sole sul biancore dei Calanchi.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, il mio consiglio è quello di indossare dei pantaloni lunghi, per evitare di abradervi la pelle con i rovi di cui il sentiero non tracciato è ricco. Per le calzature, meglio calzare degli scarponcini da trekking leggeri.

Ho avuto modo di effettuare questa splendida escursione lo scorso anno a fine Agosto, con l’Associazione Kalabria Experience e con gli esperti del territorio, Carmyne Verduci e Sebastiano Stranges Ellesmere, che la hanno sapientemente organizzata e raccontata! 

Camminata ai Calanchi Bianchi di Palizzi Marina Provincia di Reggio Calabria

Io ai Calanchi Bianchi di Palizzi Marina

Kalabria Experience ai Calanchi una escursione

Camminando … Kalabria Experience


L’escursione nel SIC dei

Calanchi Bianchi di Palizzi 

 

E’ la Natura ad essere la principale protagonista di questa splendida escursione!

Paesaggi fiabeschi plasmati dal vento e dalle piogge che assumono strane forme e sembianze, giochi di luci e di ombre sulle creste e pinnacoli che le fanno apparire come bianche cattedrali, alberi, arbusti e profumi della macchia mediterranea trasportati dalla brezza del mare che lasciano dentro un senso di profondo equilibrio e libertà!

Un’esperienza sensoriale a 360 gradi, che si è articolata  su due punti diversi delle formazioni marnose di Palizzi Marina, per comprendere appieno la grande biodiversità e l’avvincente ecosistema di questo Sito di Interesse Comunitario!

Ovviamente le fotografie scattate, non si contano, soprattutto al tramonto del sole, quando i colori sembrano imprimere a tutto il paesaggio una grande energia, una vitalità  serena ed armonica!

Forse è la stessa forza istintuale che repiscono le stesse tartarughe marine, che qui e sulle spiagge poco più in basso, sono di casa! Chissà!

 

Calanchi Bianchi

Foto credits by Federica Severini

Al tramonto poi, quando l’afa delle giornate estive tende a calare, il panorama dello Stretto di Messina e dell’Etna fumante all’orizzonte, lascia davvero a bocca aperta!

In questa zona è possibile ammirare la vegetazione autoctona cespugliosa di sparto steppico, i lentischi, il ginestrino delle scogliere, il rosmarino, il timo, le pianticelle di Ginepro Fenicio, i “ponsai” – alberi nani naturali, oltre agli alberi di Pini d’Aleppo e  domestico, impiantati ai fini del rimboschimento!

Con molta curiosità apprendo che il Ginepro Fenicio, una specie rara un tempo molto diffusa nelle zone di Condofuri e Bova Marina,  veniva chiamato in greco cletharo, prediligendo queste aree costiere fortemente argillose.

Pare che il legname di questa essenza pregiata, apprezzata anche per la sua grande resistenza, un tempo venisse utilizzata dai fenici per costruire le loro imbarcazioni.

Più recentemente, un centinaio di anni fa, i contadini di Bova lo hanno utilizzato per realizzare gli stipiti delle porte e delle finestre, piccoli utensili domestici e molto altro ancora!

Quante cose possono insegnarci i luoghi e la Natura! Basta saperla osservare, rispettare ed amare …

Il secondo punto per l’osservazione dei Calanchi Bianchi di Palizzi Marina è posta vicina al centro del piccolo centro marinaro (Qui potete vedere dove si trova su Google Maps).

Anche qui a farla da padrona, sono le scenografie selvagge ed affascinanti delle formazioni marnose, che a volte incuriosiscono come la roccia dalla forma di Sfinge, i cui profili richiamano la celebre scultura nel deserto di Giza, in Egitto!

Un tramonto infuocato ci attende e con esso, la voglia di fare quattro chiacchiere e scambiare punti di vista ed impressioni su quello che si è potuto vivere e vedere ma, allo stesso tempo, “fare parlare anche a tavola il territorio”, degustando i piatti tipici della zona, oltre all’ottimo vino che viene prodotto nella zona di Palizzi!

Marne dei Calanchi Bianchi di Palizzi Marina

Forme delle marne bianche

Palizzi, Città dei Calanchi Bianchi e del Vino!

In Calabria non dovete mancare di fare la conoscenza diretta dei prodotti della terra e della sua cucina tipica.

Momenti che vanno di pari passo con l’esperienza e l’emozione, che l’ospitalità calabrese lascia ad ogni turista e viaggiatore che decide di arrivare in questa terra!

Ovviamente non mi sottraggo nemmeno io a questa regola, che qui sono nata e ho vissuto! Ogni volta lo recepisco come un saluto di bentornata, cercato e gradito!

E Palizzi Marina, oltre ad essere la patria dei suoi splendidi Calanchi Bianchi, è anche la Città in cui si produce un ottimo Vino Rosso, Rosato e Novello!

Questo vino, proveniente da vitigni autoctoni, è stato designato con la connotazione di “IGT Vino di Palizzi”, Indicazione Geografica Tipica, approvata direttamente con Decreto Ministeriale. 

Non a caso poi ho definito Palizzi come Città del Vino, visto che essa ha aderito all’omonima Associazione Nazionale!

Da queste colture specializzate viene prodotto un vino la cui gradazione alcolica raggiunge i 14° e che fra i suoi nomi più importanti ha il Nerello di Palizzi, il Castiglione e la Negrazza.

Vi consiglio di degustarlo nelle sue varie declinazioni di vinificazione, anche se il re, a mio parere, rimane il suo splendido rosso, asciutto ed equilibrato accompagnamento ideale carni rosse e cacciagioni.

Vineria Artigianale - Ristorante Oino's di Palizzi Marina spunti di Viaggio

Interno del- Ristorante Oino’s di Palizzi Marina

atmosfera Vineria Artigianale - Ristorante Oino's di Palizzi Marina

Atmosfera al Ristorante Oino’s di Palizzi Marina

Noi ci siamo soffermati per cena alla Vineria Artigianale – Ristorante Oino’s di Palizzi Marina, che vi consiglio vivamente di provare anche voi, vista l’alta qualità offerta dal suo cibo, ed ovviamente dal suo vino autoctono!

Consigliato anche per la grande ospitale gentilezza del personale che vi lavora e l’ottimo rapporto prezzo – qualità offerti! Vi lascio il loro contatto su FB, se avete voglia di provare voi stessi la veridicità di quello che qui vi ho scritto!

Spiagge e barche a Palizzi Marina

Foto credits by Federica Severini


Spero di avervi convinti a fare questa bella “escursione – camminata” per scoprire i Calanchi Bianchi di Palizzi Marina, che vi aprirà le porte alla visita di molte altre località  vicine sulla Costa dei Gelsomini, come Bova Marina, con il suo splendido Parco Archeologico ArcheoDeri,  il vicino Borgo di Bova, capitale dell’area grecanica di Calabria, la splendida Brancaleone e Brancaleone Vetus e mille altri luoghi ricchi di fascino antico e bellezza!

Senza tralasciare assolutamente l’antico borgo medievale di Palizzi, detto anche Palizzi Superiore e Pietrapennata, altra frazione di questo borgo insieme a Spropolo!

Ma ricordate che ci sono sempre mille altre cose da fare e da vedere in questa splendida terra di Calabria e con il tempo, vi accompagnerò a scoprirle una per una!

Nel frattempo, se avete dei dubbi o chiarimenti da chiedere, non fatevi problemi e scrivetemi pure! Sarò sempre felice di rispondervi!

Al prossimo Spunto di Viaggio by Mimì! A presto!

 

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3 comments

Vacanze sulla Costa Ionica di Reggio Calabria: le 5 spiagge più belle 20 Maggio 2020 - 23:41

[…] Nell’area di Palizzi, si trovano due Siti di Interesse Comunitario di notevole importanza: il SIC di “Capo Spartivento” e il SIC dei “Calanchi Bianchi di Palizzi Marina”. […]

Reply
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Annalisa - Pensieri dal mondo 23 Maggio 2020 - 7:12

Che posto incredibile Mimì!!! Troppo bella la nostra Italia! Se andrò in Calabria dovrò assolutamente andare a visitare questo luogo!

Reply
Mimì
Mimì 24 Maggio 2020 - 9:36

Buongiorno Annalisa!

Intanto spero che deciderai presto di venire in Calabria! Sono certa che non ti deluderà assolutamente!

I Calanchi Bianchi di Palizzi Marina, poi, sono una delle mille meraviglie che questa Regione sa donare!

A tua disposizione per qualsiasi altra informazione ti dovesse servire, ovviamente!

Buona giornata a te e family!

A presto, Mimì

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