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Le 41 Spiagge più Belle d’Italia: Idee per una Vacanza Italiana

by Mimì
Scorci del Mare a Praia du Focu a Capo Vaticano una delle spiagge più belle d'Italia

Nonostante il momento di crisi che il Turismo italiano sta attraversando e le mille incertezze dettate da una pandemia ancora in corso, un po’ tutti stiamo guardando alla prossima Estate 2021 come ad un momento di tregua, per regalarci una piccola o lunga Vacanza made in Italy. In molti poi, decideranno di trascorrere qualche giornata al mare, cogliendo l’opportunità che ci viene offerta dai nostri quasi 7.500 chilometri di Coste! Nasce da questa constatazione la voglia di fornire qualche idea, anzi 41 idee, su quelle che possono essere definite le Spiagge più Belle d’Italia, spiagge con caratteristiche particolari, non sempre inserite nelle classifiche internazionali della stampa patinata, ma che hanno il loro perchè, nel poter essere ritenute fra le migliori spiagge italiane! Ma non solo …

 


Come nasce l’idea di questa Guida alle

 

Spiagge Più Belle d’Italia con le Travel Blogger Italiane

L’idea di scrivere questo lungo articolo in cui “intervengono”, con la propria esperienza e le proprie emozioni dai luoghi, diverse Travel Blogger Italiane, è nata sull’onda della mia adesione all’omonimo gruppo, ma anche dalla sempre grande voglia di fare rete e condividere idee e contenuti nel settore del Travel.

Di classifiche e graduatorie legate alle spiagge più belle d’Italia, ve ne sono ogni anno tantissime, sia a livello nazionale che internazionale e sicuramente, non è questo il nostro intento!

Qui troverete menzione di spiagge blasonate, ma anche di quelle che possono essere ascritte nella categoria “spiagge nascoste”, naturali, selvagge, popolari, per famiglie con bambini o ancora, spiagge di chi è in cerca di luoghi appartati e solitari! Una vera e propria piccola Guida alle spiagge italiane più belle, insomma!

Scegliere una spiaggia in particolare però, è anche l’idea di base che può muovere verso una vacanza italiana a 360°, che ricomprende escursioni, gite, visite ai nostri meravigliosi Borghi italiani, a città, a monumenti e musei, trekking nella Natura e molte altre cose ancora.

E poi, chi lo ha detto che una spiaggia non sia un luogo da godere tutto l’anno, come il territorio che lo contorna?

Proprio così! Ecco perchè scrivendo delle Spiagge più Belle d’Italia, ciascuna di noi ha voluto esprimere non solo un “luogo balneare”, ma anche e soprattutto, un territorio ed un luogo del cuore!

Direi che vale la pena allora, prendere spunto da questi suggerimenti e cogliere l’opportunità di scoprire, una volta di più, questa nostra straordinaria e unica Bella Italia, non credete anche voi?

Lasciatevi Ispirare!

 

Profumi di Calabria dalla Macchia mediterranea di capo Vaticano Acqua degli Dei mediterranean Essence

Macchia mediterranea sui versanti rocciosi di Capo Vaticano


 

Ma ora ecco le spiagge più belle, insolite e nascoste d’Italia!

Le trovate suddivise per Regione procedendo in ordine alfabetico! Mille idee per una Vacanza italiana che non è solo rivolta ai vacanzieri estivi e balneari, ma uno spunto di viaggio per scoprire molto di più della nostra Bella Italia, in ogni stagione!


Le Spiagge più Belle d’Italia in Abruzzo

 

1. Le Spiagge nella Riserva Naturale di Punta Aderci

La Riserva Naturale di Punta Aderci è un’area protetta nel comune di Vasto, in provincia di Chieti, che offre non solo delle spiagge selvagge bagnate da un’acqua cristallina, ma anche dei sentieri immersi nella natura ideali da percorre in mountain-bike.

Ai lati del promontorio di Punta Aderci, un eccezionale punto panoramico da cui si gode di una vista a 360° sul mare e sulle montagne, si trovano due spiagge: quella di Punta Aderci e quella dei Libertini.

Ciò che mi ha colpito di queste spiagge è proprio il loro carattere selvaggio. Non vi sono, infatti, stabilimenti o chioschi, per cui vi consiglio di portarvi dell’acqua e del cibo, nonché l’ombrellone.

Nella spiaggia di Punta Aderci, a mio avviso leggermente più bella e particolare rispetto a quella dei Libertini, si trova un vecchio trabocco, vale a dire una palafitta, collegata alla terraferma da una lunga e stretta passerella di legno, un tempo usata come macchina da pesca.

Il litorale del basso Adriatico, infatti, è conosciuto come la Costa dei Trabocchi per via di queste vecchie macchine da pesca che caratterizzano le coste non solo abruzzesi, ma anche quelle molisane e garganiche.

Molti di questi trabocchi (non quello di Punta Aderci, però) sono stati trasformati in ristoranti. Mangiare in queste strutture bizzarre il pescato del giorno, è un’esperienza da non perdere!

La Riserva Naturale di Punta Aderci, si può visitare a piedi oppure in bicicletta e proprio per le sue strade sterrate e i suoi tanti gradini per raggiungere la spiaggia dei Libertini risulta un luogo “quasi esclusivo” poco adatto alle famiglie con bambini piccoli.

Un angolo di paradiso da rispettare e preservare non ancora troppo conosciuto.

Contributo di Valentina Grossi del Blog “Travelling with Valentina”


 

2. Spiaggia Torre di Cerrano

Tra i comuni di Silvi Marina e Pineto c’è la bellissima spiaggia della Torre di Cerrano, 7 km di sabbia fine, una pineta ed un’area marina protetta che regalano bellezza, relax e profumo di storia!

Per arrivare a questo splendido arenile, occorre percorrere l’autostrada A14 Bologna-Bari, uscire al casello di Atri-Pineto e successivamente, imboccare sulla destra la SS Adriatica percorrendola per alcuni chilometri, fino a quando si vedrà svettare la torre di Cerrano.

E’ nel 2010 che la Torre di Cerrano ed il territorio circostante diventano area marina protetta.

In questo bellissimo tratto di spiaggia, natura e comfort si intrecciano alla grande, offrendo giornate al mare fantastiche ed adatte ad ogni esigenza.

Il mare Adriatico che bagna la spiaggia di Torre di Cerrano, qui è caratterizzato dal fondale sabbioso. Le acque sono limpide e spesso regalano anche piccoli incontri marini, pesci, tartarughe ed un tempo cavallucci marini.

Spiaggia e pineta di Torre di Cerrano Abruzzo, Italia

Spiaggia e pineta di Torre di Cerrano

Torre di Cerrano

Torre di Cerrano

Si può scegliere di approfittare del lungo tratto di spiaggia libera, (nei punti vicini alla Torre di Cerrano è più frequentata. Se invece si va verso Pineto sembra quasi di essere in una spiaggia semi deserta), oppure si può optare per i diversi lidi attrezzati che offrono ombrelloni, pedalò e pranzi a base di pesce.

Alle spalle della spiaggia, una magnifica pineta ricca di ombra e di pini secolari regala ristoro e sollievo dal caldo estivo. La pineta è ben tenuta ed anche attrezzata con tavoli, sedie (molto spesso degli stabilimenti) giochi per bambini e campi di pallavolo.

Nella pineta è possibile anche passeggiare lungo la ciclabile con la propria bici, mentre è vietato portare i propri amici a 4 zampe, specie nella stagione di nidificazione del fratino.

La zona è infatti un’area protetta, con una fauna molto ricca in relazione alla bio-diversità degli ambienti che comprende,  e cioè Mare, Duna e Pineta.

La Torre di Cerrano è un’antica torre costiera risalente al regno di Napoli. Il suo nome deriva dal vicino torrente Cerrano Matrinus, che nasce sui colli di Atri.

All’interno della torre c’è un orto botanico ed un piccolo museo marino molto carino ed infine, se sali sulla cima della Torre,  puoi ammirare tutto la magnificenza del paesaggio intorno, tra mare e colline.

Quest’area è consigliata alle famiglie con bambini, perché la spiaggia è sabbiosa e sicura, c’è la pineta, possibilità di giocare per i più piccoli, lidi attrezzati, la possibilità di usare bagni, oltre che ordinare e consumare il pranzo

Nello stesso tempo questa zona è da consigliare anche alle coppie o ai single in cerca di relax, natura autentica, mare pulito e spiaggia accogliente. Infatti, nel tratto di spiaggia libera, si possono scegliere zone più o meno frequentate

Unico problema in quest’area, è il parcheggio! Non ci sono molti posti disponibili e le multe fioccano ogni giorno. Il consiglio è di arrivare la mattina presto o nel tardo pomeriggio.

Contributo di Sefania Ferri del Blog “Travelife”


Le Spiagge più Belle d’Italia in Basilicata

 

3. La Spiaggia dell’Anginarra ad Acquafredda

La Basilicata è famosa nel mondo soprattutto per la splendida città di Matera, per le montagne, ma un pò meno per le sue spiagge, pur avendo un affaccio sia sul Mar Tirreno che sullo Ionio!

Dopo la pausa vacanziera a Maratea, trascorsa spostandoci quotidianamente lungo la costa con le due famiglie con le quali abbiamo abbiamo condiviso le vacanze, abbiamo democraticamente eletto quale spiaggia più bella della costa tirrenica della Basilicata, la spiaggia dell’Anginarra ad Acquafredda. La conoscete?

Su questa spiaggia ci siamo arrivati mentre un parapendio atterrava sull’arenile, facendo assumere ai contorni di questa splendida spiaggia,  una dimensione ancora più magica. 

Il mare che qui accarezza la battigia, è trasparente e tiepida!

La spiaggia è formata da piccole pietre e ciotoli grigio chiaro e la si raggiunge agilmente superando alcuni scogli.

Spiagge più belle d'Italia in Basilicata Spiaggia dell'Anginara ad Acquafredda.

Spiaggia dell’Anginara ad Acquafredda – Fra le spiagge più belle d’Italia

Sotto il versante scosceso ci sono poi delle spettacolari piattaforme naturali, raggiungibili via terra o via mare, dalle quali è divertentissimo tuffarsi.

La spiaggia dell’Anginarra è libera anche se è presente un lido attrezzato, di uso esclusivo dell’Hotel che affaccia sul piccolo golfo.

Si può tranquillamente definire adatta ai bambini, anzi aggiungerei alle famiglie, dal momento che ha saputo conquistare  noi tutti, dai 5 ai 50 anni.

Raggiungerla non è semplicissimo! Occorre percorrere la SS. 18 Tirrena Inferiore.  In corrispondenza della pizzeria da Peppe, è presente un cartello che segnala la svolta sulla Strada Comunale Luppa. Vi sembrerà  di aver sbagliato, ma tranquilli, perchè appena oltrepassato un sottopasso ferroviario, vi renderete conto di essere sulla strada giusta.

Al termine della strada, in un piccolo slargo, troverete anche un minuscolo parcheggio: qui le la tariffa praticata, su base giornaliera è di 5 € .

In corrispondenza del parcheggio c’è il primo tratto di spiaggia, mentre proseguendo di pochi metri verso nord si raggiunge  una seconda splendida baia! Buona Vacanza a tutti …

Contributo di Alice del Blog “Domani andiamo a…”


Le Spiagge più Belle d’Italia in Calabria

4. Le Spiagge di Marina Grande di Scilla e Chianalea

Dall’Autostrada del Sole, il profilo inconfondibile del promontorio di Scilla si annuncia protendendosi nell’azzurro del Mar Tirreno, quasi ad incontrare la dirimpettaia Sicilia, nell’abbraccio dello Stretto di Messina!

Il Castello dei Ruffo di Calabria, skyline della Costa Viola da millenni, suddivide Marina Grande dalla vicina frazione di Chianalea, Borgo inserito fra  ” I Borghi più Belli d’Italia.

Uscendo dallo svincolo autostradale di Scilla, prima di tuffarvi nell’ozio della bella spiaggia di Marina Grande di Scilla, fate una sosta per ammirare il meraviglioso Panorama dall’alto offerto dal Belvedere del Borgo.

Da qui lo sguardo si perde in un orizzonte che mescola l’azzurro del cielo e del mare al colore delle coste della dirimpettaia Sicilia, alle Eolie, alle basse casette colorate di Chianalea costruite sul mare, in un paesaggio così intenso, che in parte spiega le antiche leggende che legano questi luoghi ai miti e alle gesta omeriche di Ulisse o al mito di Scilla e Cariddi cantato da Virgilio e  da Dante Alighieri!


Magari qualche foto può darvi meglio l’idea di cosa potrete vedere da qui, ma anche comprendere se a vostro parere si tratti di una delle spiagge più belle d’Italia o meno. Voi cosa ne pensate?

Siamo sulla Costa Viola, in provincia di Reggio Calabria, e anche questo nome è legato all’intreccio fra i fenomeni naturali e le leggende! Fatto sta che all’imbrunire il mare si colora delle mille sfumature del viola, rivaleggiando con le mille nuance di un tramonto senza pari!

Girate fra i vicoletti di questo Borgo, prima di procedere verso la spiaggia di Marina! Se ve la sentite potete posteggiare qui la vostra auto e proseguite a piedi, per godere tutta la bellezza di una camminata nella pura bellezza! Altrimenti potete posteggiare nei parcheggi orari a pagamento sul lungomare.

Nel periodo estivo, se volete trovare posto nei parcheggi (non sono molti), vi consiglio di non arrivare troppo tardi! Se vi è possibile scegliere il periodo in cui venire qui, il mio consiglio è quello di non scegliere il mese di Agosto! Oltre a trovare meno confusione, potrete vivere al meglio “la vita del borgo”, fra i pescatori di Chianalea!

In questa scelta, sarete facilitati dal clima mite tutto l’anno di queste zone. Se invece volete godervi al massimo sia la spiaggia che il mare, i mesi migliori sono senza dubbio Giugno e Settembre!

Ma arriviamo alle splendida “Spiaggia delle Sirene” a Marina grande di Scilla!

Vista l’alto tasso di “fotogenità” e gli scorci davvero spettacolari della baia (soprattutto al tramonto) e del Borgo dei Chianalea di Scilla, in molti avrete già potuto ammirarne la grande bellezza di questi luoghi, ritratti su molti profili Instagram!

Nonostante tutto questo però, la gente del posto non ha cambiato i propri tratti caratteriali, basati sull’accoglienza e l’ospitalità nei confronti di turisti e viaggiatori! Una “calabresità” che chi viene da queste parti, impara ad apprezzare ed amare, e diviene essa stessa motivazione e scelta per tornarci svariate volte!

Chianalea di Scilla uno dei Borghi più belli d'Italia

Vista sul Borgo di Chianalea di Scilla dal suo porticciolo

L’arenile di sabbia (qua e là è frammista anche a ciottoli), ha una spettacolare forma di mezzaluna lunga circa 800 metri e profonda circa 50 metri.

La spiaggia è in parte libera ed in parte attrezzata con dei stabilimenti balneari, che rendono ancora più confortevole trascorrere le giornate in riva ad un mare cristallino, quasi da bere! Qui troverete tutti i servizi: lettini e ombrelloni, ma anche ristoranti e snack bar sulla spiaggia, per un pranzo a base di pesce, oppure per degustare lo “street food Scillese” – il rinomato “panino con il pesce spada”. 

Sul Lungomare di Scilla troverete comunque mille altri romantici ristorantini. Da non perdere poi, la degustazione di gelati e granite (con o senza panna, con o senza “briosche con il tuppo”: fate voi ma non perdetevele!), in uno dei Bar o caffè fronte mare che qui potrete trovare.

I costi giornalieri per un ombrellone e due comode sdraio, sempre molto contenuti, variano secondo la stagionalità e la posizione rispetto al fronte mare, e vanno fra i 10 e i 16 euro. Negli stabilimenti, ma anche nella spiaggia libera, gli amici a quattro zampe sono sempre i benvenuti! Ultimo ma importantissimo punto a favore degli stabilimenti attrezzati che qui troverete, è la possibilità di fruizione e di accesso ai portatori di handicap.

Dedicate il vostro tempo alla visita del borgo dei pescatori di Chianalea di Scilla, raggiungibile dalla spiaggia di Marina grande in solo dieci minuti a piedi. Perdetevi nei suoi vicoletti con accesso diretto al mare, curiosate fra le casette colorate abbarbicate sugli scogli, perdetevi nell’ammirare gli scorci mozzafiato sul porticciolo dei pescatori! Se potete, dormite in uno di questi piccoli hotel e B&B nel borgo!

Vi sentirete coinvolti da un tempo lento, quasi sospeso, dove nulla sembra essere mutato dai tempi di Omero …

Fermatevi al “Lido delle Feluche“, se volete fare un bagno o una sosta panoramica. L’imbrunire ed il tramonto vi daranno modo di fermare i colori della Costa Viola attraverso i vostri scatti.

Se poi cercate un posto fantastico per fare una cena romantica al lume di candela, vi attendono i ristorantini con pedana sull’acqua! Sarà sicuramente un’esperienza che non dimenticherete!

"Principe di Scilla" a Chianalea al tramonto!

Il “Principe di Scilla” a Chianalea al tramonto!

Contributo da Domenica Palamara del Blog “Spunti di Viaggio”


 

5. La Spiaggia Dell’Arcomagno

Per me la spiaggia più bella d’Italia si trova in Calabria, precisamente a San Nicola Arcella. Comune in provincia di Cosenza che si affaccia sul mar Tirreno, presenta ad un certo punto un sentiero che permette di raggiungere a piedi il famoso arco.

Se lo percorrerai ti consiglio 3 cose:

  1. di indossare delle scarpe chiuse (io lo feci con le infradito ed essendoci più punti sdrucciolanti ho avuto quale difficoltà);
  2. bevi tanta acqua perché soprattutto la prima parte sarà in salita; ma soprattutto, se andrai lì in estate, evita le ore in cui il sole è troppo alto;
  3. Crema e cappello sono scontate.

Se ti ho spaventato troppo ma vuoi vedere ugualmente l’arco, tranquillo! E’ possibile raggiungerlo anche via mare.


Le Spiagge più belle d’Italia in Calabria: La spiaggia dell’Arcomagno  – Idee per una vacanza in foto-gallery

Ci sono tantissime escursioni che partono dalle vicine spiagge di San Nicola Arcella o di Scalea.

Io ho amato questa spiaggia tantissimo non solo per l’acqua cristallina e per i ciottoli, ma proprio per l’Arco in sé. Ricordo di essermi tuffata subito a mare dopo aver terminato il sentiero.

Da lì, iniziai a nuotare all’indietro e sopra di me vedevo quest’arco passarmi sopra. Una scena bellissima, così selvaggia che a un certo punto mi è sembrato di non essere in Italia. Uno dei ricordi più belli della mia estate in Calabria.

Anche la spiaggia è molto interessante, perché offre molte cavità dalle quali potersi riparare dal sole. Quindi, una volta usciti dall’acqua, avrate più opzioni: stendervi al sole oppure rifugiarvi al fresco.

Come raggiungere la spiaggia dell’Arcomagno in auto?
Come ho già anticipato prima, la spiaggia non è molto distante dalla località di San Nicola Arcella. Per arrivare bisogna percorrere inizialmente l’autostrada A3 (Napoli – Reggio Calabria), e prendere l’uscita per Lagonegro. Da questo casello poi dovrai intraprendere la strada statale 18 e percorrere un’altra quarantina di km seguendo le indicazioni Praia a Mare – San Nicola Arcella. La Statale Tirrenica ti condurrà fino alla località di Marinella, dove potrai parcheggiare l’auto.

Contributo di Flavia di Ciano del Blog “La Viaggiatrice Solitaria”

 


Le spiagge più belle d’Italia in Calabria, sulla Costa degli Dei (Vibo Valentia)

6. Tropea, Capo Vaticano e Pizzo

Quando la realtà supera ogni immaginazione, vi trovate proprio qui, sulla Costa degli Dei!

Si tratta di un lungo tratto di Costa calabrese, compresa fra Nicotera e Pizzo, che passa per le meravigliose spiagge del promontorio di Capo Vaticano, le spiagge dell’incantevole borgo di Tropea – inserito lo scorso ottobre fra i borghi più belli d’Italia e al cui splendido mare è stato riconosciuto il vessillo di bandiera Blu, per il suo mare pulito e cristallino – sino ad arrivare alla piazzetta di Pizzo!

Mare trasparente e cristallino che bagna spiagge bianche sabbiose, libere o attrezzate, adatte a grandi e piccoli, ma anche Borghi ed un entroterra tutto da scoprire (da non perdere la visita all’Insediamento Rupestre e Museo della Civiltà Rupestre e Contadina di Zungri), fra sentieri, escursioni (anche alle Isole Eolie) e possibilità di fare sport di terra e di mare!

Da non dimenticare assolutamente le meraviglie eno-gastronomiche tutte da degustare, immersi nell’ospitalità unica e coinvolgente di questa splendida e ancora poco conosciuta Regione.

Nduja, i formaggi de Monte Poro, cipolla dolce di Tropea ad esempio, docet, ma potrete trovare e degustare i saperi e i sapori di brand noti anche a livello internazionale, come il Vecchio Amaro del Capo, o lo squisito tartufo di Pizzo, ma anche sentire le note olfattive del profumo Acqua degli Dei!

Ma, tornando alle spiagge più belle d’Italia, è di questi giorni l’inserimento della spiaggia di Tropea tra le 25 Top beach d’Europa dei “Travellers’ Choise Awards – TripAdvisor!

Geolocalizzazione delle spiagge più belle di Tropea e dei suoi dintorni

Tropea: è fra le più belle spiagge d’Italia. E’ stata incoronata da TripAdvisor fra le 25 spiagge più belle d’Europa

Mille motivi per scoprirle tutte queste spiagge allora, di cui vi ho scritto negli approfondimenti legati a cosa vedere a Tropea e sulla Costa degli Dei  e in quello dedicato interamente  ai Consigli Utile sulle spiagge più Belle della Costa degli Dei!

Qui, mi sento davvero a casa da una Vita!

Voglio ispirarvi con questa magia e invitarvi a fare una vacanza in Calabria a 360 gradi, dalla Costa jonica a quella tirrenica, in ogni momento dell’anno!

E le spiagge più belle d’Italia vi aspettano anche qui!

Le spiagge più belle di Capo Vaticano: nello slideshow, alcuni fantastici scorci

Di seguito troverete i link con la geolocalizzazione su Google Maps di alcune delle più belle spiagge di Capo Vaticano

Torre Marino a Santa Domenica di Ricadi;
Ruffa e Torre Ruffa a Capo Vaticano;
Rocca Di Vadaro e Fiorina a Capo Vaticano;
Spiaggia del Tono e del Tonicello.

Meno note ma non per questo meno belle, sono le spiagge del Giardinello e del Gabbaturcu a Santa Domenica di Ricadi, oltre alle spiagge del Petraio e del Salamite a Capo Vaticano.

Contributo di Mimì del Blog Spunti di Viaggio


Le Spiagge più Belle d’Italia in Campania

 

7. Le spiagge più belle d’Italia: Positano e la Costiera Amalfitana 

Tra le spiagge più belle d’Italia per il bellissimo contesto paesaggistico in cui è incastonata, Positano è di sicuro una delle più suggestive del nostro paese.

La spiaggia di Marina Grande, così si chiama la spiaggia principale e più mondana, con i suoi 300 metri di arenile di sabbia scura, è un tripudio di colori.

L’arenile di sabbia scura infatti fa da contrasto all’intenso blu del mare, il verde dei Monti Lattari che svettano alle spalle, e ai mille colori delle case che contornano la spiaggia, come fossero le gradinate di un enorme anfiteatro naturale.

In molti arrivano sin qui solo per fare un giro magari in giornata, per prendere un aperitivo con vista e poi ripartire esplorando le altre parti della costiera.

Non commettete questo errore.

Positano va vissuta lentamente dedicandoci almeno un paio di giorni! Solo così potrete apprezzare davvero questo posto incantevole e avrete modo di godervi il calare del sole in spiaggia, ammirando il mare e tutte le sfumature di quelle casette colorate che vi circondano.

Positano, probabilmente. più che per la spiaggia è presa letteralmente d’assalto per il fascino che esercita dal punto di vista paesaggistico.

E’ proprio questo scenario, tra le icone della Costiera Amalfitana, a rendere unica la spiaggia di Positano tanto da farcela invidiare – e al tempo stesso ambire – da tutti all’estero.

Panorama su Positano spiaggia Vip della Costiera amalfitana in Campania italia

Il magico panorama su Positano, La spiaggia Vip della Costiera amalfitana e fra le più spiagge più belle d’Italia – Foto credits di @Lost in Food

Immagini dalla Costiera Amalfitana: paesaggi e spiagge più belle d’Italia …

 

Inaccessibile dal punto di vista economico, in particolare modo nei mesi estivi, ma anche come disponibilità di soluzioni di alloggio. Già, perché questo piccolo angolo di paradiso o degli Dei, richiamandosi al nome del sentiero che da qui parte fino ad arrivare ad Agerola, viene prelazionato dagli stranieri addirittura un anno prima, pur di potervi trascorrere qualche giorno di vacanza.

Positano è accessibile in macchina e in barca, ma il nostro consiglio è lo scooter.

In macchina troverete non poca difficoltà a trovare un parcheggio (a meno che non vi rechiate all’alba) e quelli disponibili a pagamento sono davvero cari (e anche questi si riempiono) e l’unica alternativa è abbandonare l’auto ad una decina di tornanti dalla spiaggia (preparatevi dunque a scarpinare!).

Se raggiunta in barca, l’unico limite che avrete è quello che in serata dovrete tornare alla base. Ma resta comunque un’ottima soluzione grazie anche all’efficiente servizio di traghetti che collegano le varie cittadine. Eviterete così i problemi di traffico, di parcheggio e soprattutto avrete anche l’esclusivo colpo d’occhio dal mare su Positano.

Lo scooter, se non avete paura delle due ruote, resta la soluzione top: avrete il vantaggio di risolvere il problema parcheggio, di non essere vincolati ad orari e di fermarvi dove vorrete.

Positano ha due spiagge: quella principale di Marina Grande affacciata sul golfo, e quella di Fornillo, una caletta più defilata e stretta che si raggiunge a piedi percorrendo un breve percorso panoramico.

Entrambe sono a pagamento – 25 euro a persona, lettino e ombrellone  per quella principale e 20 per quella più “nascosta”. In entrambi i casi, anche se vi recherete a metà giornata pagherete, il prezzo pieno. In tempi pre-covid c’era una parte di spiaggia libera ora disponibile solo per i residenti.

Ricordatevi che qui, il “Positano Moda mare” è un must: vestiti lunghi o corti purché coloratissimi magari con disegni che ricordano le pitture delle maioliche, dominante dal giallo, dal blu e dall’azzurro tendente al tiffany.

Non mancate poi di degustare una granita di limone ai margini della strada, acquistare le classiche e preziose ceramiche e se avete tempo, fate un’escursione in barca magari fino a Capri e scoprite il resto della costiera amalfitana!

Sono sicura che questo angolo del nostro paese non mancherà di conquistarvi, non solo con le sue spiagge!

Contributo di Silvia del Blog “Lost in Food”


 

8.  La Spiaggia della Gaiola

Non si può pensare a Napoli senza riferimenti al mare, alle spiagge e alle temperature miti, ovviamente al buon cibo. Quello che però molti non sanno è che Napoli, custodisce gelosamente dei luoghi nascosti ai più, ma bellissimi, unici, quasi fermi nel tempo.

La città metropolitana è molto grande, con un bellissimo lungomare che si affaccia sul Tirreno, guardando al Vesuvio. Non ci sono però molte spiagge attrezzate, per le quali è meglio dirigersi verso la costiera amalfitana.

Al di là dei luoghi più visitati, in una delle zone più belle della città, ci sono alcune spiagge che vale la pena menzionare. La più interessante in assoluto è la Gaiola.

Questa è una spiaggia sempre affollata, ma è anche una riserva marina protetta. Qui si incontrano soprattutto persone del posto, attirate dalla bellezza del panorama, dall’acqua limpida e cristallina, dalla possibilità di fare snorkeling e andare in canoa.

La Gaiola si trova a Posillipo, negli stretti anfratti della costa. Si scende attraverso anguste stradine pedonali, attraversando un sentiero tra abitazioni e coltivazioni.  Se non conosci non puoi arrivarci, ma una volta in spiaggia si apre il paradiso.

 

Panorama dalla Spiaggia della Gaiola a Napoli Campania fra le spiagge panoramiche in Italia

Panorama dalla Spiaggia della Gaiola a Napoli

Panorama dalla spiaggia della Gaiola Posillipo Napoli Italia

Dalla Gaiola

C’è una piccola porzione di spiaggia, non attrezzata, e che viene occupata sin dalle prime ore del mattino nei mesi più caldi. In tanti si spostano tra gli scogli, trovando giacigli e godendosi le onde che si infrangono a pochi passi.

Più in là, ci sono delle grate, è poi la riserva marina. L’accesso è riservato a pochi, in fila anche per diverse ore sotto il sole cocente.

All’interno c’è più calma, ed è richiesto un documento di riconoscimento per l’accesso. La riserva marina però è anche accessibile dal mare, e sono in molti a fare il giro largo per godersi lo spettacolo.

Contributo di Alessia e Toti del Blog “Italian Trip Abroad”


Le Spiagge più Belle d’Italia in Friuli-Venezia Giulia

 

9. La spiaggia di Canovella de’ Zoppoli (Pri čupah)

La spiaggia di Canovella de’ Zoppoli, in sloveno “Pri čupah”, si trova nel comune di Duino-Aurisina/Devin-Nabrežina in provincia di Trieste. Le denominazioni dei luoghi sono bilingui, in italiano e sloveno, poiché qui vive la comunità autoctona di lingua slovena.

Il nome della spiaggia deriva proprio dalle antiche imbarcazioni tipiche usate dai pescatori sloveni fino all’inizio del XX secolo chiamate “čupa” (zoppolo in italiano). È in questa spiaggia, infatti, che i pescatori riparavano le loro imbarcazioni ricavate da un unico tronco di legno.

Si può arrivare alla spiaggia partendo da Aurisina – Nabrežina, seguendo l’antico sentiero dei pescatori (“Ribiška pot”), oppure dalla Strada Costiera, scendendo circa trecento scalini che si snodano tra terrazzamenti coltivati a ulivo e piccoli vigneti.

Una delle spiagge più belle d’Italia in Friuli-Venezia Giulia: Canovella de’ Zoppoli, in sloveno “Pri čupah”

 

Al termine della scalinata, a destra si trovano un piccolo porticciolo e un bar, che d’estate offre piatti a base di pesce, mentre a sinistra si estende la spiaggia libera di ciottoli.

Chi lo preferisce può distendersi al sole sugli scogli che circondano il porticciolo, mentre chi è in cerca di un po’ d’ombra la troverà sotto gli arbusti al lato del bar, dove si possono anche affittare ombrelloni e sdraio. A disposizione dei bagnanti ci sono una doccia e la toilette.

L’acqua è cristallina e chi fa snorkeling rimarrà stupito dalla fauna marina che si può osservare sott’acqua. L’azzurro del mare crea uno splendido contrasto con il verde brillante della macchia mediterranea che si estende sul ciglione sopra la spiaggia.

Il luogo è frequentato da un pubblico variegato, tra cui anche famiglie, dato che la spiaggia è adatta ai bambini. Visto il carattere naturale e un po’ selvaggio della spiaggia, anche gli amici a quattro zampe sono liberi di girare e sguazzare nell’acqua.

La sera è bello fermarsi qui a guardare il tramonto, godendosi l’atmosfera immersi in un’oasi di assoluta tranquillità lontano dalla frenesia quotidiana.

Contributo di Sara Terpin del Blog “Slovely”


 

Le Spiagge più Belle d’Italia nel Lazio

 

10. La Spiaggia di Serapo a Gaeta

A pochi passi dal centro di Gaeta si apre la bellissima spiaggia di Serapo: un chilometro e mezzo di sabbia chiara e sottile che si estende dal Promontorio di Monte Orlando fino a quello di Fontania.

È la spiaggia della mia adolescenza, delle serate davanti a un falò e delle passeggiate al tramonto.
Serapo è una spiaggia perfetta per coppie, giovani e famiglie: l’acqua è pulita e il fondale degrada dolcemente.

Durante il pomeriggio, con il fenomeno delle secche, ti ritroverai a camminare con l’acqua alle caviglie anche a distanza di diversi metri dalla riva.

La spiaggia presenta sia tratti di spiaggia libera, sia numerosi stabilimenti i cui bar e ristoranti sono comunque aperti al pubblico. La sera molti lidi si trasformano in locali perfetti per un aperitivo e, per chi ama far tardi la sera, altri si convertono in vere e proprie discoteche sulla spiaggia.

Nei dintorni le cose da fare sono tante e dopo un tuffo e qualche ora di sole ti suggerisco di salire sul Promontorio di Monte Orlando per ammirare il panorama dall’alto del piazzale del Santuario della Montagna Spaccata.

Questa chiesa si trova nel luogo in cui, secondo la tradizione, la montagna si aprì quando Cristo spirò. È un luogo sacro, dove la natura si mescola al delicato intervento dell’uomo.

Se ami le passeggiate proprio dietro al Santuario si aprono alcuni piacevoli sentieri all’interno del Parco Naturale di Monte Orlando.

La Spiaggia del Serapo al tramonto, a Gaeta Lazio Italia

La Spiaggia di Serapo al tramonto

La Baia di Gaeta nel lazio vista dal Tempio di San Francesco

La Baia di Gaeta vista dal Tempio di San Francesco

Se deciderai di andare al mare nella bella spiaggia di Serapo, non dimenticarti di concederti almeno il tempo di una passeggiata nel centro di Gaeta. Spingiti fino a Gaeta Medievale, il quartiere più caratteristico. È qui che troverai un’altra magnifica chiesa: si tratta del Tempio di San Francesco.

Anche dalla terrazza di questa chiesa il panorama è magnifico: questa volta potrai ammirare il famoso Castello Aragonese, un tempo temuto carcere militare.

Contributo di Selene Scinicariello del  Blog “Viaggi che mangi”


 

11. I Cancelli di Ostia: la spiaggia selvaggia di Roma Capitale

Ostia è il mare di Roma. Il suo lunghissimo litorale, dalla foce del Tevere in direzione Sud, è un continuo susseguirsi di spiagge e di stabilimenti balneari, alcuni molto ben attrezzati, altri meno, alcuni storici, come il Plinius, altri meno; alcuni sono anche rinomati ristoranti, spazi polifunzionali, piscine rinomate, luoghi cardine della movida, come Il Curvone.

La vocazione balneare di Ostia va di pari passo con la sua costruzione agli inizi del Novecento. E se con lo sguardo rivolto al mare passiamo in rassegna il susseguirsi di cabine e di stabilimenti, dall’altra parte del Lungomare si affacciano palazzine eleganti, magnifici esempi di architettura Liberty.

E poi c’è lei, la pineta! Sul lato del mare finisce la spiaggia “urbana”, iniziano le dune sabbiose continue che creano una barriera tra il mare e la strada, la Via Litoranea che da Ostia Lido muove in direzione di Pratica di Mare.

Dal lato della pineta c’è quell’inestricabile territorio vergine che è la Tenuta presidenziale di Castel Porziano. Sul lato del mare si può accedere alla spiaggia soltanto attraverso una serie di passaggi: i Cancelli.

Cancello 1, Cancello 2, Cancello 3, e poi Cancello 4, 5, 6 e 7.

Si parcheggia lungo la strada oppure, se non c’è troppa affluenza, si può tentare la fortuna entrando nel Cancello prescelto.
I Cancelli di Ostia hanno queste caratteristiche: spiaggia libera, anche se attrezzabile. Di solito infatti, c’è un chiosco/bar/ristorante che effettua noleggio sdraio. La spiaggia è aperta, sferzata dal vento: spesso vedremo ragazzi che fanno kitesurf volando sulle onde.

Questo è anche il regno dei gabbiani, che non si fanno problemi ad avvicinarsi agli asciugamani su cui ci stiamo godendo il sole e la brezza marina.

Ma è al tramonto che i Cancelli di Ostia danno il meglio di sé. Sì, perché il tramonto si consuma, momento dopo momento, gradazione di colore dopo gradazione di colore, davanti ai nostri occhi.

Cosa si può fare a questo punto? Un aperitivo in spiaggia, ovvio! Seduti al tavolino del chiosco, con i piedi nella sabbia e il bicchiere di spritz in mano: la serata ostiense non sarà mai stata così bella.

Contributo di Marina Lo Blundo del Blog “Maraina in Viaggio”


 

12. Spiaggia di Levante a Sperlonga

Sperlonga, oltre ad essere nota per il suo iconico profilo con le case arroccate e i vicoli stretti che sanno di Mediterraneo, è celebre per la sabbia chiara e il mare cristallino, che nel 2020 le è valso la Bandiera Blu per il 24esimo anno di fila.

Le sue spiagge sono tre: la spiaggia di Ponente, la spiaggia di Levante e la spiaggia di Bazzano. La prima è piuttosto estesa, mentre la terza è piccolina e frequentata soprattutto da giovani.

Quella più suggestiva è la spiaggia di Levante, delimitata su di un lato dalle case quasi a strapiombo sul mare, e su quello opposto, dalla grotta di Tiberio.

Si tratta di una cavità naturale che ha assunto quest’appellativo perché ai tempi dell’antica Roma, l’imperatore Tiberio elesse Sperlonga a luogo prediletto per i rari momenti d’ozio e costruì una splendida villa ricca di terrazze affacciate sul mare. L’area della grotta di Tiberio non è solo oasi protetta dal WWF, ma un luogo magico in cui immergersi nella storia.

 

Le spiagge più belle d’Italia nel Lazio: idee da Sperlonga in foto-gallery

Sulla spiaggia di Levante piccoli tratti di spiaggia libera si alternano ad ampi tratti attrezzati: dal porto alla grotta si contano una decina di lidi. Tutti offrono un servizio impeccabile e sono perfetti per trascorrere momenti di relax, magari in attesa di un pranzo vista mare a base di pesce. Da non perdere la frittura di alici, che abbondano nel tratto costiero della Riviera di Ulisse.

La spiaggia di Levante non è quasi mai ventilata: a disposizione degli amanti degli sport acquatici i giri in canoa o lezioni di SUP, piuttosto che lunghe passeggiate o nuotate in direzione della grotta di Tiberio per ammirare i resti della villa.

Dalla spiaggia è visibile l’antica peschiera all’interno della recinzione. La maggior parte dei reperti rinvenuti durante gli scavi degli anni Sessanta, sono conservati all’interno del museo archeologico, al quale si accede dalla Via Flacca.

Contributo di Mariarita Persichetti del Blog “24 Hours Trotter”


Le Spiagge più Belle d’Italia in Liguria

 

13. Varigotti e la Baia dei Saraceni

Varigotti è un piccolo borgo della Riviera Ligure di Ponente, vicino a Finale Ligure.

Le abitazioni arrivano sin sulla spiaggia che si estende a formare una piccola baia.

Al contrario di quello che succede in molte altre località liguri, qui la spiaggia è abbastanza ampia, fatta di un misto di sabbia e sassolini. Oltre agli stabilimenti balneari, ci sono anche delle belle spiagge libere, alcune attrezzate con docce.

Ma perché “dei Saraceni” e cosa ha di speciale questa spiaggia, al punto che anche Michelle Hunziker ha preso casa qui e vi si reca regolarmente per le vacanze?

La storia di Varigotti è molto antica e ha visto il susseguirsi di vari popoli, attratti dalle caratteristiche di accoglienza e protezione offerte dalla Baia. A Romani e Bizantini, hanno fatto seguito i Saraceni che hanno lasciato la loro impronta moresca nell’architettura color pastello delle case a picco sulla spiaggia e nelle viuzze pedonali.

 

spiaggia di Varigotti e la Baia dei Saraceni in Liguria Italia

Varigotti e la Baia dei Saraceni

Oggi le scorrerie dei pirati hanno lasciato il posto a un’atmosfera che sembra sospesa, tra le intense boungaville che scendono a cascata sulle mura, la piazzetta con le palme, gli acciottolati silenziosi.

Il tutto arricchito da un tocco un po’ chic ed esclusivo.

Insomma il borgo è oggi una piccola e delicata bomboniera, in cui è forte il richiamo al passato marinaro, che si vede anche nelle barche lasciate in bella vista in Piazza del Mare. Qui è bello prendere un aperitivo con i piedi tra la sabbia dopo una giornata di sole.

Il mare nei pressi di Varigotti, è turchese e cristallino, grazie ai fondali poco sabbiosi che garantiscono una buona visibilità e limpidezza. L’acqua digrada dolcemente, motivo in più per accontentare anche le famiglie con bambini.

Il colpo d’occhio dalla punta estrema del molo sulle belle case colorate, rende il luogo una della spiagge più belle della Liguria di Ponente.

Contributo di Valeria Salvai del Blog “Mente in Viaggio”.


 

14. Spiagge del borgo colorato di Camogli

La Liguria ha tante anime diverse: quella delle eleganti città, dei borghi colorati, dei centri assolati ma ciò che accomuna tutti questi luoghi è lo splendido mare che la caratterizza.

Da ponente a levante c’è solo l’imbarazzo della scelta. In questo post approdiamo a Camogli, una piccola perla della riviera di Levante situata a circa 40 km da Genova.

Un borgo di casette colorate affacciate sul mare, vero protagonista del luogo. Pescherecci, reti, attrezzi per la pesca si trovano nel suo pittoresco e animato porticciolo. Tracce del passato marinaro ma tradizioni ancora ben vive nella realtà locale.

L’azzurro del mare cristallino si fonde con i colori pastello delle case affacciate sulla spiaggia. I lidi sono incastonati a ridosso del borgo omonimo dominati da un’estremità dal Castello della Dragonara. La spiaggia è ciottolosa e attrezzata con vari stabilimenti balneari, pertanto particolarmente idonea alle famiglie.

S. Fruttuoso di Camogli e la sua abbazia

Panorama di Camogli Liguria

Panorama di Camogli.

Si possono praticare sport acquatici o gustarsi un pranzo in uno dei tanti locali affacciati sulla battigia. Esistono però anche aree libere e vi sono splendidi hotel posti direttamente sul mare dotati di propria spiaggia privata.

Se si è però alla ricerca di una spiaggia più riservata e comunque sicuramente molto più scenografica vi segnalo una delle spiagge più belle della Liguria: la spiaggia di S. Fruttuoso di Camogli. Piccolina e incastonata come una gemma nell’area naturale protetta del Parco di Portofino.

E’ raggiungibile solo dal mare con battelli che fanno spola dal porticciolo di Camogli, da Portofino e Santa Margherita, oppure attraverso sentieri piuttosto lunghi e impegnativi che s’ inerpicano nella montagna a picco sul mare.

Sulla piccola spiaggia si affaccia un’abbazia benedettina di epoca medievale ancora visitabile. La struttura è tipicamente ligure in marmo bianco e ardesia.

La spiaggia è di ciottoli bianchi, una parte libera e una parte occupata da uno stabilimento balneare molto piccolo per cui è necessaria la prenotazione. Di fronte alla spiaggia nel fondo del mare si trova la statua del Cristo degli Abissi, uno dei punti più belli per le immersioni nel Mar Ligure.

Questo è realmente un piccolo angolo di Paradiso nascosto tra il verde della montagna e le acquee limpide e trasparenti del Parco Naturale di Portofino.

Contributo di Arianna Lombardo del Blog “Tropical Spirit”

 


15. Laigueglia: la spiaggia e il Borgo

Laigueglia è uno dei borghi più belli della Liguria, si trova in provincia di Savona, in quella che viene chiamata la Baia del Sole e già questo vi farà capire che è una destinazione perfetta per una vacanza di mare.

La sua spiaggia è tra le più belle del ponente ligure, di sabbia fine e, a differenza di altri tratti di costa della Liguria, qui i fondali degradano più dolcemente verso il largo e questo la rendono adatta anche alle famiglie con bambini piccoli.

L’arenile di Laigueglia si estende per oltre 5 km e si possono trovare sia tratti di spiaggia libera che stabilimenti balneari attrezzati. La spiaggia libera è situata subito davanti al centro storico, dove c’è anche un’area giochi per i più piccoli, e dopo il torrione, in direzione Andora.

Gli stabilimenti offrono tutti i servizi, lettini e ombrelloni ma anche ristoranti sulla spiaggia per un pranzo a base di pesce e specialità liguri e piacevoli serate estive.

A chi, come me, ama trascorrere le vacanze con il proprio amico a quattro zampe, consiglio lo stabilimento Capo Mele che ha uno spazio dedicato ai cani e mette a disposizione la doccia e ciotole per l’acqua.

Laigueglia però non è solo mare. Da qualche anno fa parte dei borghi più belli d’Italia e una passeggiata tra gli stretti carruggi non vi deluderà.

Come tante altre cittadine liguri, anche il borgo di Laigueglia è caratterizzato dalle case colorate che vanno dal rosso all’ocra e che si affacciano direttamente sulla spiaggia, che può essere ascritta a ragione fra le spiagge più belle d’Italia.

L’immagine del centro storico è contraddistinta dai due campanili della Chiesa di San Matteo che dominano tutto il borgo. A pochi passi dalla spiaggia troverete il Torrione di Levante, l’unico rimasto dei tre costruiti nel ‘500, a difesa del borgo.

Quest’angolo oggi è molto suggestivo grazie al piccolo porticciolo e alle barche colorate dei pescatori sulla spiaggia.

Contributo di Monica Bruni del Blog “In Viaggio con Monica”

 


16. La Baia e la spiaggia di Sestri Levante

Tra le spiagge più belle d’Italia in Liguria troviamo quelle di Sestri Levante che, con le sue meravigliose baie, offre la possibilità di prendere il sole, nuotare e rilassarsi in riva al mare in tutte le stagioni.

La Baia delle Favole, situata proprio a ridosso del centro storico, è caratterizzata da una bella spiaggia molto ampia, che alterna sabbia a ciottoli, lidi attrezzati e tratti di arenile libero. Deve il suo nome a Hans Christian Andersen, scrittore di fiabe per bambini e autore della Sirenetta.

Qui è possibile fare lunghe passeggiate lungo il bagnasciuga, prendere il sole e lasciare che i bambini si divertano a giocare e costruire castelli di sabbia. E’ anche possibile ammirare un veliero tradizionale ristrutturato sulla spiaggia dei Balin. I cani per regolamento comunale non sono ammessi in spiaggia durante la stagione estiva, ma nella Baia delle Favole si può trovare un piccolo tratto libero per far giocare i nostri amici a quattro zampe.

La Baia del Silenzio è forse la più suggestiva tra le due baie che caratterizzano il paesaggio cittadino.

Più piccola rispetto alla precedente, deve il suo nome all’atmosfera suggestiva che pervade il paesaggio. Attorniata da tradizionali casette colorate, la bella spiaggia di sabbia affaccia su di un bel mare cristallino e poco profondo. Passeggiando lungo gli scogli si può ammirare la Statua del Pescatore, simile a quella della Sirenetta di Copenaghen. Perfetta anche per i bambini, per via delle sue acque poco profonde e perché racchiusa tra le case, che fanno da cornice naturale limitando le vie di fuga.

La Baia del Silenzio si può raggiungere a piedi dal vicolo principale del centro Storico di Sestri Levante.

Entrambe le baie sono ricche di locali per un suggestivo aperitivo vista mare, gelaterie e ristoranti tradizionali.

Si possono raggiungere in auto o in moto, posteggiando nei pressi del centro storico di Sestri Levante, oppure in treno, in quanto la stazione dista solamente pochi minuti a piedi dal centro.

Contributo di Veronica Meriggi del Blog “Oggi Dove Andiamo?”


Le Spiagge più Belle d’Italia nelle Marche

 

17. La spiaggia di Mezzavalle e lo scoglio del Trave nel Conero

La spiaggia di Mezzavalle si trova in uno dei luoghi più belli delle Marche e d’Italia: il Conero. È un tratto della costa adriatica che da Ancona arriva fino a Numana che prende il nome dal Monte Conero, che si erge proprio sopra.

Il mare di questa costa ha dei colori incredibili, che virano dal verde al turchese. Purtroppo, le vie d’accesso alle spiagge sono spesso impervie. Le spiagge del Conero si trovano infatti molto in basso rispetto al monte Conero stesso.

La spiaggia di Mezzavalle non fa eccezione: è una delle più belle in assoluto ma è anche una delle più difficili e faticose da raggiungere.

Per arrivare alla spiaggia di Mezzavalle, poco dopo la rotonda per Portonovo si noterà un parcheggio piuttosto grande a bordo strada. Il parcheggio è  a pagamento e c’è un costo fisso per tutta la giornata. Il consiglio è di arrivare molto presto al mattino, per essere certi di trovare posto.

Le meraviglie paesaggistiche del Conero dalla spiaggia di Mezzavalle  e lo scoglio del Trave

Una volta lasciata la macchina si deve solo attraversare la strada e incominciare la ripidissima discesa verso la spiaggia. Va tenuto presente che il dislivello è molto: sono 135 metri che vanno affrontati con uno zaino sulle spalle e con le scarpe da tennis o trekking. Per risalire si consiglia di aspettare il tramonto, che nel Conero scende molto presto, attorno alle 16:30.

La risalita non è comunque cosa per tutti! Mezzavalle non è una spiaggia attrezzata, bisogna portare quindi tutto nello zaino, ombrellone, acqua e pranzo compresi.

La fatica viene ripagata da una spiaggia selvaggia, lunga, poco affollata dal mare pulito e turchese. Fai attenzione però: la spiaggia tende a franare quindi rispetta le transenne di sicurezza.

Una curiosità: la spiaggia è chiusa in fondo dal Trave, uno scoglio piatto lungo 1.5 km che funge da pontile naturale su cui crescono i moscioli, le cozze selvatiche della zona, servite in molti ristoranti della zona.

Contributo di Beatrice Clerici del Blog “Il Mondo secondo Gipsy”

 

Le Spiagge più Belle d’Italia in Molise

 

18. Spiaggia di Termoli

Il Molise può contare su 35 chilometri di costa. Non moltissimi, se ci pensiamo bene.

Eppure, quel piccolo lembo di terra può regalare agli amanti del mare davvero molte soddisfazioni. La spiaggia di Termoli è davvero incantevole: mare blu, i tradizionali trabocchi, sabbia sottile e un pittoresco centro storico da visitare.

Cominciamo proprio dal mare. La spiaggia si estende giusto a ridosso del borgo medioevale di Termoli. È una spiaggia ampia ed attrezzata, con sabbia chiara e molto fine, un fondale che degrada dolcemente. Una spiaggia perfetta anche per i bambini.

Essendo il tratto di litorale più conosciuto in Molise, in estate è anche il più frequentato. Non per questo perde il suo fascino. L’acqua è azzurra e pulita anche in alta stagione.

 

Spiaggia e baia di Termoli in Molise Italia

Spiaggia e baia di Termoli

La vicinanza con la città di Termoli ne fa il luogo ideale per chi cerca una vacanza di mare, senza perdere l’opportunità di visitare un luogo interessante.

Il borgo vecchio di Termoli è davvero una piccola bomboniera da non perdere. Conserva ancora le splendide mura medioevali, che separano il centro storico dalla città moderna.

Simbolo di Termoli è il Castello Svevo, edificato (si presume) in epoca normanna, per scopi difensivi. Da visitare anche la Cattedrale in stile romanico pugliese.

Dalle antiche mura di Termoli si gode di una stupefacente vista panoramica non solo sulla spiaggia antistante, ma anche su una buona porzione di costa molisana. Subito sotto, si scorge un trabocco, l’antica macchina da pesca che caratterizza la costa abruzzese e molisana (e in parte anche pugliese).

Contributo di Daniela Carazzai del Blog “The Daz Box”

 


Le Spiagge più Belle d’Italia in Puglia

 

19. Vieste, la Perla del Gargano

Si narra che quando Enrico Mattei sorvolò il promontorio del Gargano col suo aereo privato, fu talmente colpito dallo straordinario e incontaminato paesaggio sottostante, che decise di edificare a Vieste (precisamente nella zona di Pugnochiuso) quella che ben presto diventò una delle strutture ricettive più importanti della zona e che diede così inizio a quel boom turistico che rese il caratteristico borgo garganico, una delle località balneari più ricercate di tutta la Puglia.

Oggi, il territorio di Vieste conta ben 13 km di spiagge, suddivise tra la costa nord (confinante col comune di Peschici) e la costa sud (confinante col Comune di Mattinata).

Panorama su Vieste la perla del Gargano puglia italia

Panorama su Vieste

Tramonto sulla Baia di Vieste dal trabucco di Porticello Puglia Italia spiagge

Tramonto sulla Baia di Vieste dal trabucco di Porticello

La più celebre tra le spiagge della costa meridionale è quella della Scialara, più conosciuta come spiaggia del Pizzomunno, dal nome del monolite che svetta sull’arenile, sotto lo sguardo vigile del Castello Svevo. Divenuto ben presto il simbolo di Vieste, la leggenda narra di un pescatore, Pizzomunno, trasformato in pietra dalle sirene gelose del suo amore per Cristalda.

La spiaggia si estende per ben 4 km, con lidi attrezzati , fondale basso e sabbioso ed è raggiungibile a piedi dal centro città. Perfetta per famiglie con bambini o per chi non vuole rinunciare alla possibilità di spostarsi a piedi, raggiungendo i vicoli stretti del vicino centro storico.

Se invece siete amanti del windsurf, dirigetevi verso la costa settentrionale e raggiungete la spiaggia di Scialmarino.

Si trova a 5 km dal centro cittadino ed è lunga quasi 3 km. Battuta quasi costantemente dai venti, dispone di lidi attrezzati, ampie spiagge libere e di una scuola di windsurf che vi fornirà tutto l’occorrente per dedicarvi al vostro sport preferito.

Un consiglio: se volete sorprendere la persona che amate, portatela su questa spiaggia al tramonto; adagiatevi all’ombra dello splendido trabucco di Porticello (antico strumento di pesca tipico del Gargano) e aspettate che il sole cominci la sua discesa, finchè non lo vedrete scomparire oltre le colline. Non ve ne pentirete!

Contributo di Libera Salcuni del Blog “Liberamentetraveller”


 

20. La Spiaggia di Vignanotica.

La spiaggia di Vignanotica, sicuramente una fra le più nascoste e belle spiagge d’Italia, si trova sul Gargano, in Puglia, a pochi chilometri dal meraviglioso borgo di Vieste.

Dopo aver attraversato un buon tratto stradale inerpicato sulla montagna con il proprio mezzo, si scende a valle, si parcheggia e si intraprende un sentiero sterrato che porta al mare. Lo scenario ha dell’incredibile: alte e bianche falesie coronate da una fitta vegetazione, che sprofondano nel blu del mare.

I colori predominanti sono quelli tipici della macchia mediterranea, il verde ed il blu, che si alternano al bianco candido di queste rocce giganti.

Spiaggia e Baia di Vignanotica sul Gargano in Puglia Italia una delle spiagge più belle e selvagge d'Italia

Spiaggia e Baia di Vignanotica sul Gargano: trasparenze e colori di una delle spiagge più belle e selvagge d’Italia

Spiaggia e Baia di Vignanotica sul Gargano Puglia Italia

Spiaggia e Baia di Vignanotica

L’arenile è fatto di ciottoli, il fondale è subito alto, quindi non adatto ai bambini. Gli amici a 4 zampe sono i benvenuti.

Sulla spiaggia ci sono un Lido con ombrelloni e sdraio e due bar che propongono anche primi piatti. Per godere al meglio delle meraviglie della costa, proprio dal Lido si può noleggiare una canoa per scoprire le grotte adiacenti alla spiaggia, e, spingendosi un pò oltre, si arriva in canoa anche alla vicina spiaggia della Baia delle Zagare con i suoi rinomati faraglioni.

Per gli amanti del trekking invece, ci si può avventurare nel Sentiero dell’Amore, un percorso sterrato che parte da Vignanotica e attraversa il fianco della montagna regalando scorci indimenticabili sulle falesie e sul mare.

Contributo di Annalisa del Blog “I Viaggi di Liz”


 

21. Le Spiagge di Porto Cesareo

Porto Cesareo, situata sulla costa jonica del Salento, è una località turistica con delle spiagge da sogno, caraibiche direi!

Tanti VIP si precipitano qui ogni estate per trascorrere le loro vacanze e anch’io (che non sono un VIP), ogni estate mi immergo nelle sue acque trasparenti! Che relax!

Le spiagge di Porto Cesareo si estendono per 17 km e la maggior parte sono tutte attrezzate, ma ci sono anche ampi spazi di spiaggia libera.

La loro particolarità è la presenza di dune naturali ricoperte dalla macchia mediterranea e di alcune isolette, come ad esempio la famosa Isola dei Conigli, situate di fronte al litorale e raggiungibili con delle barche o a nuoto.

 

Baia e spiaggia di Porto Cesareo Puglia Italia

Trasparenze del Mare di Porto Cesareo

Nonostante le sue acque basse, calme e pulite rendano Porto Cesareo perfetta per le famiglie con bambini, la definirei una località giovane. Ci sono infatti tanti ragazzi e, questo, perché i lidi organizzano happy hour, concerti e varie attività di animazione specialmente nei weekend.

A Porto Cesareo vedrai delle case proprio sul mare e, comunque, le strade e abitazioni sono piuttosto vicine al mare. È facile parcheggiare e si giunge in spiaggia a piedi.

La comodità, è uno dei tanti motivi per cui ci vado anch’io, visto che con mio figlio è più facile così gestire il tutto. In molte località salentine si spende del tempo prezioso solo per cercare parcheggio o per arrivare in spiaggia!

Infine, a Porto Cesareo non mancano diversi hotel e strutture ricettive, nonché un piccolo centro in cui concedersi una passeggiata la sera.

Una chicca: per concludere la giornata al mare ti consiglio di cenare in una delle tante friggitorie locali, in cui puoi gustare del pesce fresco servito in tutti i modi! Sono posti spesso spartani in cui puoi andarci direttamente in costume, di ritorno dal mare. Io l’ho fatto tantissime volte!

Contributo di Lucia Nuzzaci del Blog “Souvenir di Viaggio”


 

22. La Spiaggia di Marina di Pescoluse

Marina di Pescoluse è una delle spiagge più famose e rinomate del basso Salento.

L’acqua è talmente limpida e cristallina e la sabbia così bianca, da aver guadagnato a questa location l’appellativo di “Maldive del Salento”. La definizione è talmente azzeccata. che ha anche ricevuto per vari anni di seguito la Bandiera Blu, classificandosi tra le spiagge più belle d’Italia.

Questo piccolo paradiso si affaccia sul Mar Ionio, tra le Marine di Torre Vado e Torre Pali. Dista circa 12 chilometri dalla più famosa Santa Maria di Leuca.
Fino a qualche decennio fa, la Marina di Pescoluse era frequentata prevalentemente dai locali e la spiaggia era esclusivamente libera.
Adesso che ha conquistato una rinomanza internazionale, i bagnanti provengono da tutta Italia ma anche dall’estero.

La Spiaggia di Marina di Pescoluse nel Salento in Puglia. spiagge più Belle d'Italia

Baia di Marina di Pescoluse, una fra le spiagge più belle d’Italia

Lidi a Marina di Pescoluse nel Salento in Puglia. spiagge più Belle d'Italia

Stabilimenti Balneari a Marina di Pescoluse

I tratti di spiaggia libera sono davvero pochi, e ci sono parecchi stabilimenti balneari molto bene attrezzati e dotati di ogni confort.
Per raggiungere la spiaggia, si percorre la strada litoranea che va da Santa Maria di Leuca in direzione Gallipoli. Dovrete svoltare a sinistra e lì troverete i parcheggi a pagamento dove lasciare la vostra auto.

Dopo di chè, godetevi il mare più bello del mondo. La spiaggia è l’ideale per tutti, ma soprattutto per le famiglie con bambini di tutte le età. L’acqua a riva è veramente molto bassa, quindi i bambini possono sguazzare da soli senza problemi.

Bisogna camminare parecchio per poter trovare l’acqua alta. Questo significa che anche chi non sa nuotare bene si troverà a proprio agio.

I tratti di spiaggia libera sono aperti ai vostri amici a quattro zampe, ma ci sono anche molti stabilimenti specificatamente pet-friendly. Quindi se in famiglia c’è un cagnolino, niente vi impedisce di portarlo con voi in spiaggia.

Per quanto riguarda la vita notturna, non abbiate grandi aspettative.

Nelle immediate vicinanze troverete ottimi ristoranti che servono pesce freschissimo e qualche locale dove ascoltare musica dal vivo. Ma se siete interessati alla movida, dovrete spostarvi in altre località meglio attrezzate in questo senso.

Contributo di Teresa Torsello del Blog Nonni Avventura


 

23. Spiaggia di Castellaneta Marina (Taranto)

 

Castellaneta Marina è una delle più belle spiagge della costa tarantina occidentale.

La sua posizione a metà strada tra Taranto e Metaponto, rende questa località balneare la più frequentata nel periodo estivo da tarantini, baresi e lucani.

Il mare azzurro dello Ionio da una parte e una pineta biogenetica protetta di Pini d’Aleppo dall’altra, racchiudono il lungo litorale di sabbia dorata e le dune, con la tipica macchia mediterranea.

I lidi attrezzati che si susseguono uno dietro l’altro rendono Castellaneta Marina adatta soprattutto a famiglie con bambini. La riva bassa e la presenza di ristoranti, bar e servizi annessi contribuiscono a far passare l’intera giornata al mare in tranquillità e sicurezza.

Spiaggia di Castellaneta Marina Taranto Puglia

Spiaggia di Castellaneta Marina

Da sei anni, Castellaneta Marina conquista meritatamente la Bandiera Blu, il riconoscimento internazionale assegnato alle località turistiche balneari che soddisfano criteri di qualità relativi alla pulizia delle spiagge, delle acque ed ai servizi offerti, che sono tanti.

La pista ciclabile lungo tutto il lungomare e il nuovo park & ride, la avviano verso un turismo più sostenibile e meno caotico dal punto di vista del traffico, che in estate congestiona le poche vie che portano al mare.

Difatti, non è abbastanza collegata con altre località, aeroporti e stazioni, se non con Castellaneta città, per cui l’auto diventa il principale mezzo per arrivarci.

La vivacità però, non manca! Se di giorno è presa d’assalto dai vacanzieri balneari e dai villeggianti, di sera è un punto di riferimento per la movida che affolla il lungomare e i lidi, che si trasformano in discoteche all’aperto e luoghi di intrattenimento con musica dal vivo.

Insomma, qui d’estate non ci si annoia mai.

Contributo di Maria Millarte di “Around Me Blog”


 

24. La Spiaggia di San Foca

Tra le spiagge più belle d’Italia, si classificano molte meraviglie del territorio salentino, tra cui quella di San Foca.

Questa località, posta lungo la costa del Mediterraneo, fa parte delle marine di Melendugno e conta solo 374 abitanti. D’estate, però, pullula di gente, tra locali che vanno in villeggiatura nelle loro abitazioni estive e turisti che visitano la zona.

San Foca è caratterizzata da spiagge sabbiose e qualche tratto roccioso.

Il lungomare costeggia un arenile di sabbia chiara con acque limpide e pulite, che hanno ricevuto più volte il riconoscimento di Bandiera Blu.

Qui c’è la spiaggia delle “Fontanelle” con numerosi stabilimenti balneari. Trovare un angolo di spiaggia libera, nei mesi di alta stagione, sarà quasi impossibile, salvo che non si arrivi presto per prendere posto.

Leggermente fuori dal centro abitato, è situata la spiaggia più selvaggia di “San Basilio“, costeggiata da macchia mediterranea e dune sabbiose. Anche qui ci sono numerosi lidi attrezzati, ma sarà più facile trovare posto nelle zone libere.

Dal lato opposto, uscendo da San Foca andando verso Roca, c’è la spiaggia dei “Marangi” con lidi attrezzati alternati a spiaggia libera.

Se viaggiate insieme ai vostri amici a quattro zampe, il lido Coiba, in questa zona, dovrebbe essere adatto anche a loro.

San Foca ha anche un grazioso e curato porticciolo turistico proprio nel paesino, a ridosso del lungomare e della spiaggia delle “Fontanelle”. Da qui è possibile anche fare delle escursioni in giornata o noleggiare un’imbarcazione.

Il piccolo borgo sul mare è davvero ben servito e offre una vasta scelta tra pub, ristoranti, bar, alimentari oltre ai numerosi hotel e case vacanze.

San Foca, inoltre, si trova in un’ottima posizione a pochi km da Lecce, Torre dell’Orso, Otranto, Grotta della Poesia e molti altri punti d’interesse.

Le sere d’estate il lungomare si popola, i locali si affollano e le spiagge si accendono con la musica in riva al mare. Sorseggiare un cocktail, guardare il cielo stellato e farsi accarezzare dalla brezza leggera è uno spettacolo imperdibile!

Contributo di Ilaria Rizzo del Blog “ Sognatrice Errante”

 


Le Spiagge più Belle d’Italia in Sardegna

 

25. La Spiaggia di Cala Luna

La spiaggia di Cala Luna è indubbiamente una delle mete più emblematiche e spettacolari del Golfo di Orosei in Sardegna. Raggiungibile soltanto a piedi o in barca, la spiaggia è racchiusa all’interno di un’alta e vertiginosa falesia granitica che si tuffa a picco sul mare turchese. 

Ed è proprio questa sua particolarissima conformazione una delle ragioni del suo indiscutibile successo.

La spiaggia
L’arenile è costituito da finissima sabbia candida, punteggiata a tratti da minuscoli e levigati sassolini bianchi. L’acqua è di una purezza e trasparenza da lasciar senza fiato. Con pinne, maschera e boccaglio, a soli pochi metri dalla riva, lo spettacolo è assicurato. Attenzione però se avete bimbi piccoli al seguito, perché il fondale diventa quasi subito profondo. 

Che cosa rende speciale Cala Luna 
Oltre al mare turchese che la lambisce, Cala Luna ha altri punti forti:

  • Scavate all’interno della falesia sulla quale si arrampicano climber da tutta Italia, vi sono cinque magnifiche grotte che offrono rifugio e frescura anche nelle giornate più calde. 
  • Cala Luna è anche la foce del Rio Illune che nel corso dei secoli ha forgiato un impressionante canyon (Codula di Luna), molto apprezzato dagli escursionisti. Inoltre, il rio Illune alimenta un delizioso laghetto circondato da profumatissimi oleandri a due passi dalla spiaggia. 
Baia di Cala Luna in Sardegna Italia

La spettacolare Baia di Cala Luna e la sua spiaggia fra le più Belle d’Italia

spiaggia di Cala Luna in Sardegna vista dal Mare spiagge fra le più belle in Italia

La spiaggia di Cala Luna vista dal Mare

 

Servizi
Il fascino della spiaggia è dovuto in parte alla sua natura un po’ selvaggia. Proprio per questo qui non troverete i classici stabilimenti balneari con sdraio e ombrelloni. In compenso potrete sorseggiare una bibita rinfrescante nel caratteristico chiosco situato all’altezza del pontile d’attracco o gustare le specialità locali al ristorante Su Neulagi.

Come raggiungere la spiaggia

In Barca
In alta stagione, partenze giornaliere da Cala Gonone, La Caletta, Arbatax e Santa Maria Navarrese.
A piedi
Bisogna contare grosso modo due ore e seguire il sentiero escursionistico piuttosto accidentato che, partendo da Cala Fuili si snoda attraverso la macchia mediterranea lungo la scogliera. Il panorama è incredibile, ma attenzione! Lungo il percorso non ci sono né punti di ristoro né ombra. Scarponcini da trekking o scarpe da ginnastica indispensabili. Sconsigliato con bambini piccoli. Questa baia e la sua spiaggia meritano qualche sacrificio, non credete anche voi? E’ sicuramente una fra le spiagge più belle d’Italia

Contributo di Veronica Pesce del Blog “Meraviglie in Europa

 


 

26. Le Spiagge di Santa Teresa di Gallura

Perché andare oltre oceano, se nel nostro Bel Paese abbiamo delle spiagge paradisiache?!

Possiamo girare l’Italia da nord a sud, approdare su spiagge caraibiche costellate da scogliere degne di nota, attraversare fitte pinete che sfumano su spiagge dorate lambite da acque cristalline dalle molteplici sfumature!

Siamo nella nostra Bella Italia!

Una delle regioni più in voga per godere di tutto questo, è proprio la meravigliosa Sardegna, che vanta quelle che a dire dei più, possono essere definite tra le più belle spiagge d’Italia, se non addirittura del mondo!

In questi ultimi anni ho dedicato i miei on the road al territorio gallurese (zona ad estremo nord-est della Sardegna), ed una delle località dove ho lasciato il cuore è Santa Teresa di Gallura. Un comune con poco più di 5000 abitanti ma, nel periodo estivo, si popola, accogliendo principalmente famiglie.

Santa Teresa di Gallura gode di un centro storico pedonale con diversi bar, ristoranti e negozi per ogni necessità, un porticciolo, diversi supermarket e meravigliose zone residenziali.

la spiaggia di rena di Ponente a Capo Testa di Santa Teresa di Gallura in Sardegna Italia

La Spiaggia di Rena di Ponente: spiagge e mare fra i più belli d’Italia e nel mondo

La Spiaggia di Rena Bianca a Santa Teresa di Gallura fra le migliori spiagge in Italia e nel mondo

La Spiaggia di Rena Bianca

Ma parliamo di ciò che più ci porta ad esplorare la Sardegna e cioè, le sue magnifiche acque cristalline e le stupende spiagge di sabbia bianca o dorata. Santa Teresa di Gallura ne è circondata!

C’è la famosissima spiaggia di Rena Bianca, che si trova a ridosso del centro storico, caratterizzata da una soffice spiaggia di sabbia bianca lunga 700 metri. Si suddivide quasi equamente tra lidi attrezzati e spiaggia libera, servizi ristoro ed ampio piazzale con parcheggio.

La spiaggia di Rena Bianca è raggiungibile sia con una scalinata che con una rampa lastricata ed è caratterizzata, a levante, da una cinquecentesca, Torre di Longosardo.

A 10 minuti di auto dal centro del paese si trova la penisola-promontorio di Capo Testa, unita alla terraferma da una lingua di sabbia che forma le due spiagge: Rena di Ponente, che si distingue per la sua sabbia bianca, e Rena di Levante, costituita da una bassa scogliera.

Questa caratteristica la rende ottimale per godere di un mare sempre calmo. Entrambe godono di servizio ristoro, lidi attrezzati e spiaggia libera.

Proseguendo sulla stessa strada si trova infine, Cala Spinosa, incastonata tra le alte pareti rocciose. A causa della sua conformazione, la spiaggia di Cala Spinosa non è propriamente adatta a famiglie con bambini, in quanto il sentiero per raggiungerla è parecchio scosceso e sull’arenile, non si trovano servizi di ristoro o lidi attrezzati.

Contributo di Stefania Dainotti, del Blog “Prendere il Volo”


 

27. La Sardegna del Sud-orientale: Villasimius e le sue spiagge

Laggiù, nell’angolo sud-orientale della Sardegna, le colline ricoperte da una variopinta macchia mediterranea degradano dolcemente verso un mare così cristallino da sembrare finto. Proprio da questo intenso dialogo tra roccia ed acqua (alle quali aggiungerei anche la potente azione del vento), si sono originate qui alcune delle spiagge più belle della Sardegna e d’Italia!

Villasimius, il paese di riferimento di questa zona, è il punto di partenza perfetto per esplorare questo paradiso naturale. La cittadina si affaccia infatti proprio su Capo Carbonara, un promontorio che, assieme all’Isola dei Cavoli e all’Isola di Serpentara, costituisce un’area marina protetta di inestimabile valore faunistico e di incredibile bellezza.

 

 Riserva Marina di Capo Carbonara Sud della Sardegna Italia

Riserva Marina di Capo Carbonara

Spiaggia di Simius Villasiumus Sardegna Italia

La Spiaggia di Simius, nel Sud della Sardegna – E’ sicuramente fra le spiagge più belle e nascoste d’Italia

Sul versante occidentale di Capo Carbonara, quello che si affaccia verso il Golfo di Cagliari, si trovano, oltre al porto di Villasimius, delle spiagge molto caratteristiche perché incorniciate dalle colline con la tipica vegetazione mediterranea che in alcuni casi sembra volersi tuffare in acqua.

  • La spiaggia di Campulongu ha una sabbia bianca e sottile mista a ghiaia.
  • La spiaggia del Riso prende il nome dai bianchi granelli di quarzo granitico che in passato qui abbondavano e che ricordavano proprio i chicchi del riso. Purtroppo la realizzazione del porto, ha ridimensionato molto questa spiaggia.
  • La spiaggia di Cala Caterina è una caletta racchiusa da scogliere e caratterizzata dalla sua sabbia chiara che contrasta con il vivido colore del suo mare. Qui il fondale è basso, sabbioso e punteggiato da scogli levigati.

Mentre la spiaggia di Campolongu è dotata di tutti i servizi, le altre due sono più “selvagge”.

Sul versante orientale, invece, troviamo quelle che a ragione si possono definire le spiagge più celebri di Villasimius.

Prima tra tutte, la scenografica spiaggia di Porto Giunco, una striscia di sabbia bianca e sottile lambita da un lato da un mare incredibilmente azzurro e dall’altro lato dallo stagno di Notteri, habitat naturale per numerosi fenicotteri rosa.

La spiaggia di Simius, sempre di sabbia bianca e sottile, è la più vicina tra le spiagge della zona: dal paese si raggiunge in bicicletta o con una piacevole passeggiata lungo Via del Mare.

A una cinquantina di metri dalla riva, c’è un galleggiante che segnala una piccola zona di scogli sommersi dove gli appassionati di snorkeling potranno ammirare diverse specie di pesci.

Entrambe queste spiagge (Porto Giunco e Simius) sono accessibili ai disabili e dotate dei principali servizi, dal parcheggio al ristorante, dagli ombrelloni al noleggio di canoe e pedalò.

Is Traias è una baia protetta dal vento, dalla caratteristica forma di mezzaluna, chiusa da suggestive scogliere. Anche qui la sabbia è finissima e di un colore tendente al bianco.

Punta Molentis nei dintorni di Villasimius: sicuramente una delle più belle spiagge d’Italia

Nella zona di Villasimius, però, la spiaggia più scenografica è senza dubbio quella di Punta Molentis.

Qui, un mare dai colori meravigliosi su di un versante si sposa con una caletta di sabbia rosata e luminosa, mentre sull’altro versante lambisce le rocce di una cava di granito abbandonata.

A proteggere il tutto, una collina sulla quale è possibile individuare i resti di un nuraghe. La spiaggia si trova lungo la direttrice che unisce Villasimius a Costa Rei.

Per raggiungerla è possibile seguire i cartelli che conducono fino al parcheggio e poi proseguire a piedi per un tratto lungo una strada sterrata. La spiaggia è dotata di ombrelloni e un punto di ristoro.

Questa caletta, per la sua scenograficità, è stata scelta come location per numerosi spot pubblicitari, il più celebre dei quali è forse quello della Estathè.

Contributo di Raffaella Bertolin del Blog “Raf Around the World”

 


 

28. La Pelosa di Stintino, una spiaggia caraibica in Sardegna

La Pelosa di Stintino è considerata una delle più belle spiagge d’Italia e anche d’Europa. Prima di vederla dal vivo non ero certa che la sua fama fosse giustificata, ma devo dire che l’acqua è di un azzurro così intenso, che va ammirata dal vivo almeno una volta nella vita.

La costa è lunga e di sabbia fine, con un fondale che degrada lentamente ed è adatta anche ai bambini.

La spiaggia è per la maggior parte libera, ma sono presenti anche alcuni stabilimenti balneari, uno proprio alla Spiaggia della Pelosa e uno alla più piccola Spiaggia della Pelosetta, proprio accanto alla prima.

La spiaggia si raggiunge meglio in auto, dove sono presenti molti parcheggi a pagamento, ma grazie alla pista ciclabile che parte da Stintino, è raggiungibile anche a piedi o in bicicletta. Il percorso di 3 km è tutto sotto il sole oltre ad essere in un continuo sali e scendi! Lo fatto personalmente e non consiglio di provare!

Spiaggia della Pelosa a Stintino in Sardegna una delle più belle d'Italia spuntidiviaggio

Spiaggia della Pelosa a Stintino in Sardegna – Sicuramente una delle spiagge più belle d’Italia

Blu del mare a La Pelosa di Stintino in Sardegna Italia

Blu cobalto intorno a Stintino – La Pelosa mare incantevole e spiagge da favola per una vacanza italiana al top

Piccolo porto di Stintino in Sardegna Italia

Il Porticciolo di Stintino

Da qualche anno l’acceso alla spiaggia è diventato a pagamento nei periodi estivi. E’ d’obbligo la prenotazione sull’apposito portale e prima di accedere alla spiaggia vanno ritirati i braccialetti all‘info -point.

Il panorama caratteristico della spiaggia, volge lo sguardo alla torre della Pelosa, posta su un isolotto a poche decine di metri dalla riva.

La torre si può raggiungere a nuoto, ma l’isolotto è circondato da scogli in cui si annidano molti ricci di mare, quindi vi consiglio di indossare le scarpette prima di intraprendere la traversata. Raggiunto l’isolotto e arrivati alla torre, l’inaspettato panorama del mare aperto e degli scogli che proteggono la spiaggia della Pelosa lascia davvero a bocca aperta!

Se la spiaggia della Pelosa è unica, mi dispiace dire che il piccolo paese di Stintino non è altrettanto interessante. Meglio scegliere un’altra meta per un soggiorno in Sardegna e dedicare una giornata alla scoperta della Pelosa.

Vi dò una dritta per scattare una foto da cartolina: prendete un caffè nella veranda del Bar i Ginepri, proprio sopra alla spiaggia, da qui la vista della Pelosa è davvero unica!

Contributo di Elisa Boninsegna del Blog “Un Viaggio in mente”


 

29. Spiaggia e dune di Porto Pino

C’è un pò di confusione sul nome dei diversi tratti della lunghissima spiaggia che si snoda dal paesino di Porto Pino, arrivando fino al Poligono Militare di Teulada.

Si chiamano infatti spiaggia di Porto Pino, sia la spiaggia del piccolo paese sia il tratto finale, all’estremo opposto.

Quella di cui vi voglio parlare è proprio quest’ultima che, insieme a Is Arena Biancas, ne costituisce la parte più bella e selvaggia.

Sabbia bianchissima e fine su un mare cristallino che non ha nulla da invidiare alle mete internazionali più blasonate. Ma la meraviglia non finisce qui perché, subito alle spalle della spiaggia, la sabbia s’innalza a formare dune candide e meravigliose.

Dune completamente bianche nel lato più vicino alla spiaggia, intervallate poi da bassi cespugli verdi mediterranei e gigli marini bianchi! Un insieme che, anche dal punto di vista paesaggistico, dà vita ad una delle spiagge naturali più belle d’Italia!

Le dune mutano continuamente profilo, modellate dal gioco dei venti. Dietro alle dune c’è inoltre una bellissima pineta che dà il nome al paese e alla spiaggia.

Fenicotteri negli stagni di Porto Pino in Sardegna vicino a una delle spiagge più belle d'Italia

Gli stagni di Porto Pino e lo spettacolo dei Fenicotteri

Le Dune di Porto Pino

Le dune di Porto Pino-  Natura, mare e spiagge italiane da sogno

L’ultimo tratto non è attrezzato, ma proprio per questo si riesce ad avere ampio spazio attorno a sé anche in pieno agosto. Nel tratto invece verso Porto Pino, ci sono alcuni stabilimenti, un ristorante tutto bianco in stile mediterraneo e vari servizi. Si possono praticare anche tutti gli sport d’acqua. come windsurf e kitesurf.

È una spiaggia adatta anche ai bambini perché non digrada velocemente verso il mare e l’acqua è abbastanza calda.

Per avvicinarsi a questo tratto di costa non si deve parcheggiare al paese, ma nel parcheggio a pagamento Porto Pino – Le dune. Da lì, si può raggiungere la spiaggia con una piacevole passeggiata lungo una lingua di terra fra due stagni.

Tenete la macchina fotografica a portata di mano perché si possono vedere i fenicotteri!

Preciso che il tratto finale che comprende le dune, facendo parte della zona militare, è accessibile solo nei mesi estivi. Nel resto dell’anno è chiusa ai visitatori. Non è invece mai possibile camminare sulle dune. Si può stare solo nella spiaggia antistante e godersene solo la vista.

Ne vale comunque assolutamente la pena!

Contributo di Federica Assirelli del Blog “ My Travel Planner”


 

30. La Spiaggia di Porto Taverna in provincia di Olbia

La spiaggia di Porto Taverna si trova in Sardegna, in provincia di Olbia ed è situata proprio di fronte all’Isola di Tavolara, per cui fa parte dell’Area Marina Protetta di Tavolara.

Come ci si può ben immaginare, ci si trova davanti ad un mare meraviglioso, con sfumature dall’azzurro, al blu, al turchese, e la sabbia bianca e il fondale basso, la rendono una spiaggia particolarmente adatta a famiglie con bambini. Sicuramente una delle spiagge più belle d’Italia, anche paesaggisticamente parlando!

La spiaggia è molto spaziosa, è dotata di servizi, bar, noleggio ombrelloni e lettini, attrezzatura per il mare, perché qui si possono praticare immersioni e surf.

Per le immersioni si sfruttano le giornate meno ventose e con il mare più calmo, viceversa il surf viene praticato nelle giornate con tanto vento.

Davanti a Porto Taverna stazionano molti yatch, dai quali le persone arrivano in spiaggia utilizzando il servizio di imbarcazioni, che fanno la spola  dalla costa alle barche, ma anche dalla costa per l’Isola di Tavolara.

Oltre alla bellezza del mare e del tratto di costa, personalmente sono rimasta colpita dal panorama particolare che offre l’Isola davanti alla spiaggia, così alta e maestosa, dona una vista insolita per un paesaggio di mare.

 

Due scorci da favola della Spiaggia di Taverna con vista sull’Isola di Tavolara

Altra caratteristica di questa spiaggia, è la passerella di legno costruita sopra lo stagno che si attraversa arrivando dal parcheggio.  Anche qui ci si trova davanti ad un panorama diverso da quello classico e si può praticare il birdwatching, avvistando fenicotteri rosa, aironi, gabbiani ed altre specie.

Vicini e comodi alla spiaggia si trovano i parcheggi  a pagamento, e risulta abbastanza facile trovare posto, sia in parcheggio che in spiaggia, anche in piena alta stagione ad agosto.

La Sardegna andrebbe vista tutta, scegliere tra le sue spiagge è difficile, qualunque scelta porta a vedere luoghi pazzeschi, ma come detto sopra Porto Taverna è una spiaggia particolare, con caratteristiche atipiche e dal panorama unico.

Contributo di Paola Benedet del Blog “Family in Fuga”

 


31. La Spiaggia di Cala Mariolu, la Perla del Golfo di Orosei

Alte scogliere calcaree, mare dai colori intensi, una fauna marina unica e affascinante. Ci troviamo nel Golfo di Orosei e precisamente a Cala Mariolu. Considerata una delle spiagge più belle e affascinanti d’Italia in Sardegna, è oggi diventata un  “must” per chi visita la costa orientale dell’isola.

Una delle sue caratteristiche è avere una spiaggia costituita da sassolini bianchi e rosa, continuamente levigati dall’azione erosiva del mare. Il colpo d’occhio è pazzesco: pareti di roccia che raggiungono i 500 metri di altezza, si immergono in acque dalle più disparate tonalità del blu e dell’azzurro.

Cala Mariolu deve il suo nome alla presenza negli anni passati della foca monaca, la quale – si dice – era solita rubare il pescato dai pescatori provenienti dall’isola di Ponza. Il termine “mariolo”, infatti, deriva dal dialetto campano e vuol dire “ladro”.

 

Un altro termine, ben più antico e di origini pastorali dato a Cala Mariolu, è Ispuligidenie che deriverebbe da “su pulige de nie” e cioè “pulci della neve”, modo carino con cui i pastori della zona definivano i candidi ciottoli di cui la cala è composta.

La spiaggia non è dotata di particolari servizi ed è raggiungibile in due modi. Il più semplice è via mare affittando un gommone oppure con escursioni giornaliere da Santa Maria Navarrese, Arbatax, Orosei, Cala Gonone e La Caletta, il più difficile e rivolto solo ad escursionisti esperti è via terra attraverso un trekking di circa 6,5 chilometri.

Per chi ama l’avventura e un pizzico di adrenalina quest’ultima è sicuramente l’opzione migliore. La bellezza e l’asperità della zona affiancate alla presenza di antiche carrarecce prima utilizzate da pastori e carbonai, ne fanno un’esperienza davvero unica e irripetibile.

È indubbio che una volta giunti a Cala Mariolu è possibile rilassarsi in spiaggia, ma anche dedicarsi a sport acquatici come lo snorkeling o il diving. Entrambi consentono di scoprire il ricco e abitato mondo sottomarino di questo meraviglioso tratto di costa. Le scogliere circostanti, inoltre, possono regalare immagini di alcune particolari specie di volatili: l’aquila reale, il cormorano dal ciuffo, il falco pellegrino e il falco della regina.

Nelle vicinanze di Cala Mariolu sono da non perdere Cala dei Gabbiani – suo proseguimento naturale verso sud, la suggestiva Cala Goloritzé e la Grotta del Fico.

Il periodo migliore per visitarla è sicuramente la bassa stagione facendo attenzione alle condizioni meteo e da giugno fino alla prima metà di luglio per gli amanti della tintarella. Successivamente la grande calca estiva non consente di godere pienamente di questo piccolo angolo di paradiso naturale.

Da non sottovalutare le ore di sole, che sono maggiori in primavera e all’inizio dell’estate e diminuiscono man mano verso l’autunno. Per esempio all’inizio dell’estate è possibile prendere il sole fino alle 16.30 circa, mentre a settembre/ottobre il sole tramonta dietro la scogliera già a partire dalle 15 circa.

Contributo di Pilar Forcina del Blog “Amici di Valigia”


 

Le Spiagge più Belle d’Italia in Sicilia

 

32. La Riviera di Ponente a Milazzo – Provincia di Messina

Tra le spiagge più belle d’Italia non posso non citarti la Riviera di Ponente a Milazzo.

Immaginati Milazzo come una piccola penisola che si protende sul Mar Tirreno per circa 8 km.

Ha la fortuna di essere circondata dal mare, perciò le spiagge di certo non mancano. Vorrei portare però alla tua attenzione solo la Spiaggia di Ponente, 7 km di costa immersa in uno scenario naturale e architettonico unico.

Il promontorio del Capo accompagna sinuosamente la Baia del Tono, tratto finale del litorale. Il Castello con la cittadella fortificata più grande in Sicilia, sovrasta l’intera penisola, l’Etna svetta maestosa a sud e per finire il pezzo forte, le Isole Eolie all’orizzonte spezzano la fusione tra mare e cielo. Potevo non inserirla tra le spiagge più belle?!

Ho scelto di parlarti della Riviera di Ponente perché è il lato di costa più attrezzato e ricco di servizi, mentre le numerose spiaggette sul versante di Levante sono meravigliose, ma essendo incastonate nella scogliera sono più adatte agli “intrepidi”!

le Spiagge più belle d'Italia in Sicilia la spiaggia del Tono a Milazzo

Tramonto sulla spiaggia del Tono a Milazzo

Spiaggia d Ponente a Milazzo spiagge più belle d'Italia in Sicilia

Spiaggia di Ponente a Milazzo

Spiagge d'Italia più belle Milazzo

Particolare della spiaggia di Milazzo

La spiaggia di Ponente è adatta a tutti, grandi e piccini, per chi vuole rilassarsi e per chi, invece, vuole praticare dello sport.
È caratterizzata da piccoli ciottoli levigati che rendono l’acqua del mare talmente cristallina, da poter vedere i pesci che nuotano intorno ai tuoi piedi.

Quasi tutti i 7 km di spiaggia sono a libera fruizione così come le docce sparse lungo il litorale. Non mancano di certo anche i lidi se preferisci avere tutti i confort a portata di mano.

La spiaggia è facilmente raggiungibile dal centro città, sia a piedi che con un mezzo proprio, ad esclusione del tratto della Baia del Tono per il quale ti consiglio di prendere l’auto, a meno che non alloggi in uno degli hotel o B&B in zona.

Impossibile lasciare la spiaggia senza aver assistito al momento più magico della giornata. Vivrai uno dei tramonti più belli della tua vita, fidati!

Contributo di Alessia Picciolo del Blog “My Turn Around”


 

33. Cala Tonnarella dell’Uzzo, nella Riserva Naturale Orientata dello Zingaro (TP)

Gioiello incastonato tra le montagne della Sicilia Occidentale, Tonnarella dell’Uzzo è una delle sette calette della Riserva Naturale Orientata dello Zingaro.

Il mare cristallino e trasparente, fa sì che gli amanti dello snorkeling e non solo trovino qui il loro paradiso. La spiaggia è poi una piccola lingua di sassolini bianchi, raggiungibile tramite una scala non troppo ripida.

La Riserva si trova tra Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani.

Presenta due ingressi, entrambi raggiungibili in auto, uno posto sul versante sud dall’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, l’altro quello nord, si raggiunge dalla Strada Statale 187.

Su entrambi gli ingressi, troverete sia un parcheggio che una biglietteria per entrare dentro la Riserva.

Il costo del biglietto è di 5 € per gli adulti, di 3 € per i ragazzi tra i 14 e gli 11 anni e gratuito per i più piccoli.

 

 

Tonnarella dell’Uzzo è la prima cala presente all’interno della Riserva procedendo dal versante nord, e qui non è presente nessun lido attrezzato.

I servizi igienici e la raccolta dei rifiuti però si trovano poco dopo l’ingresso. Inoltre, è la cala più indicata ad i bambini, il percorso a piedi dista infatti una ventina di minuti ed è tutto in pianura.

Al contrario non sono ammessi gli amici a quattro zampe. Il motivo è da attribuire agli animali selvatici presenti nella riserva il cui equilibrio potrebbe essere alterato dalla presenza di un altro essere animale.

Se volete visitare anche il resto della Riserva, pianificate per bene i tempi.

Ci sono infatti sette cale in tutto e si possono affrontare tre tipi di sentieri per esplorarle tutte.

Indossate scarpe comode e godetevi il panorama, oltre a sostare su una delle spiagge più belle e nascoste d’Italia!

Contributo di Veronica Sieli del Blog “Lost Wanderer”

 


34. Le Spiagge più Belle nell’Isola di Stromboli (Eolie)

Stromboli non ha bisogno di presentazioni.
Conosciuta per il suo vulcano – uno dei più attivi in Europa- Iddu – lui, in dialetto siciliano, chiamato così dai locali ha qualcosa di magico che rapisce e seduce ogni visitatore.

Indimenticabile lo spettacolo della “Sciara di fuoco” che illumina le notti stellate.
Ma non è solo “Iddu” il protagonista di questa piccola isola.

Stromboli affascina per la sua atmosfera, ancora autentica e genuina, le sue spiagge nere, un mare dalle mille sfumature di blu e l’esplosione di buganvillea viola e rosse che si arrampicano nei pergolati delle famose casette bianche in stile eoliano.

Stromboli è un’ isola unica. Non esiste un vero centro, non c’è illuminazione elettrica, ci sono pochi lidi attrezzati, la sua natura è selvaggia e la gente è ancora genuina. Non è inusuale, infatti incontrare personaggi straordinari come Salvatore Russo l’anima creativa dell’ isola.

Ma proprio questo, insieme ad “Iddu” e la pace che si respira (soprattutto fuori stagione) rendono indimenticabile un soggiorno in quest’isola.

Ma ora apriamo lo scrigno di pietre preziose per scoprire la sua natura selvaggia, le sue incredibili spiagge.

A ridosso del porto, sotto il centro abitato di San Vincenzo si trova la spiaggia di Scauri, piccoli ciottoli neri dal mare limpido e cristallino.

Divisa in due dal molo, la parte meridionale ospita un lido attrezzato con lettini ed ombrelloni mentre l’altra è destinata allo stallo delle barche.

Dista circa 300 mt dalla spiaggia di Scauri Forgia Secca.

La spiaggia di sabbia nera a Stromboli Isole Eolie Patrimonio UNESCO Sicilia

La spiaggia di sabbia nera a Stromboli

Spiaggia di ciotoli a Stromboli Isole Eolie
Una spiaggia nera come la pece incastonata in una piccola baia bagnata da acque turchine. La sua posizione appartata e suggestiva alle pendici del Vulcano la rende ideale per anime solitarie in cerca di tranquillità.

La spiaggia di Ficogrande, è la più attrezzata e frequentata. Di facile accesso, perfetta sia per famiglie con bimbi piccoli sia per chi vuole comodità e servizi. Oltre la possibilità di noleggiare lettini o sdraio, il lido offre punti di ristoro ed un campo di beach volley.

La spiaggia di Punta Lena è la naturale prosecuzione di Ficogrande. caratterizzata da un litorale di granito grigio bagnato da un mare incontaminato che vira dall’azzurro al blu intenso. Una spiaggia ideale per chi ama la pace e la tranquillità.

Oltre a queste spiagge, le più “famose”, Stromboli è piena di baie caratteristiche, piccole insenature e calette da raggiungere a piedi o anche più bello da scoprire in barca.

Contributo di Debora Arone del Blog “Riparto da un Viaggio”


 

35. Le due spiagge più belle ed insolite d’Italia a Lipari e Vulcano

Le Isole di Vulcano e di Lipari sono come il diavolo e lacquasanta, tanto è nera una quanto è candida, quasi bianca, l’altra.

Due isole così diverse che distano solo 500 metri l’una dall’altra nel punto più stretto. Entrambe di origine vulcanica, fanno parte dell’arcipelago delle Eolie nel nord-est della Sicilia e sono un’ottima meta per le vacanze di tutta la famiglia, bambini inclusi.

I bimbi più grandicelli troveranno sicuramente interessante scoprire i vulcani attivi ed inattivi delle isole tramite visite guidate, sentendosi giovani esploratori come nel romanzo “Viaggio al centro della Terra”.

L’accesso ai cani, nelle due spiagge delle quali vi parlerò, non è consentito, però nelle vicinanze ci sono comunque altre spiagge dog friendly.

L’isola di Vulcano, deve l’origine del suo nome all’omonima divinità latina, dio del fuoco ed abilissimo fabbro. Si caratterizza per un’insolita spiaggia nera come il carbone.

Sulla costa nord-occidentale dell’isola, racchiusa tra Punta Cala del Formaggio e Punta dello Scoglietto, si trova la particolarissima Spiaggia delle Sabbie Nere.

A forma di mezzaluna, si è formata con l’erosione di pietre, vetri vulcanici e minerali, trasformati con il tempo in sabbia abbastanza fin, quasi brillante.

La spiaggia nera comprende sia zone attrezzate con ombrelloni e lettini ed altre libere. E’ facilmente accessibile a tutti perché non ci sono barriere naturali e sassi ma solo sabbia nera.

Gli appassionati di sport acquatici possono divertirsi noleggiando imbarcazioni e moto d’acqua oppure le più tranquille canoe o i pedalò.

Sbarcando al Porto di Ponente dell’isola di Vulcano, lì dove attraccano tutti i traghetti e gli aliscafi in arrivo da Milazzo, Napoli o dalle altre isole dell’arcipelago, è facile raggiungere la spiaggia nera tramite una semplice camminata pianeggiante di circa 800 metri. In alternativa c’è il servizio taxi dell’isola.

Ovviamente, in alta stagione, vista anche la relativa vicinanza al porto e la particolarità del suo colore, è tra le spiagge più frequentate dell’isola di Vulcano.

Il momento della giornata ottimale per gustare al meglio questa spiaggia è verso sera.

Alle spalle della spiaggia nera di Vulcano vi sono vari ristoranti e locali e spesso ci siamo recati in uno di questi, per attendere il tramonto sorseggiando un aperitivo.

La particolarità dei luoghi e la luce del sole che tramonta sul mare, intensificano la naturale bellezza di questa spiaggia.

Soggiornando a Vulcano, la nostra è stata una vacanza alla scoperta dell’intero arcipelago delle Isole Eolie.

Noi ad esempio, abbiamo affittato un’imbarcazione con skipper al porto insieme ad altre persone, per andare nella vicina Isola di Lipari.

Dopo aver visitato l’isola ed averla circumnavigata, l’imbarcazione a metà pomeriggio si è spostata nella zona orientale dell’isola di fronte alle ex cave di pomice di Porticello.

Eravamo già passati davanti a questa bella spiaggia in mattinata ed il suo biancore quasi accecante ci aveva lasciati di stucco, ma abbiamo scelto di sostarvi nel pomeriggio, quando comunque una buona parte dei turisti vanno via.

Arrivare dal mare sulla barca e vedere questa spiaggia bianchissima a nostra disposizione, è un’esperienza meravigliosa ed insolita!

Baie e calette panorami visti dall'alto a Lipari nelle Isole Eolie

Panorami su spiagge e calette di Lipari

Collina e baia con le vecchie cave di pietra pomice a Lipari sulle Isole Eolie da vedere assolutamente

La collina con le vecchie cave di pomice sull’Isola di Lipari

Non posso che consigliarvi un’escursione in barca se deciderete di visitare le isole Eolie, si divertiranno molto anche i bambini.

Ci siamo tuffati dalla barca in un mare turchese ed abbiamo raggiunto la spiaggia bianca di pomice a nuoto. Contrasti di colori accesi che ancora adesso serbo nel cuore, anche se nel frattempo la spiaggia di pomice non è più completamente bianca come la prima volta che l’avevo vista nel 2000.

Questa spiaggia, oltre che dal mare, si può raggiungere anche dal capoluogo Lipari, percorrendo la strada litoranea SP180 verso nord.

In città non mancano servizi di auto e moto noleggio oppure taxi ed autobus per spostarsi in questa parte dell’isola. Nella zona di Porticello ci sono alcuni stabilimenti balneari dove è possibile affittare ombrelloni, lettini, materassini galleggianti per prendere il sole in mare e pedalò. Il mio consiglio è quello di dotarsi di scarpette da scogli perché ce ne sono diversi per accedere dalla spiaggia al mare e si trovano anche molti ciottoli sul bagnasciuga.

L’accesso dalla litoranea alle sottostanti spiagge ed alle aree attrezzate o libere non è sempre agevole. Alcune si raggiungono tramite rampe o scalinate con numerosi gradini che possono non essere adatti a persone con difficoltà motorie oppure a bambini piccoli e che necessitano di passeggino.

Le Eolie sono un perfetto mix di colorazioni accese ed a volte contrastanti come appunto il nero della spiaggia di Vulcano ed il bianco di quella di Lipari.

Gli scorci, la bellezza del mare e delle numerosissime spiagge, oltre che una gustosa cucina rendono unica una vacanza in queste isole che dal 2000 sono state inserite nella lista dei beni del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Ed allora siete pronti ad inserire alcune di queste spiagge fra quelle più belle d’Italia?

Contributo di Raffaella Massa del Blog “Giringiro”

 


36. La Spiaggia di Vendicari e la sua Riserva naturale orientata – Siracusa

Di tutte le spiagge siciliane a cui sono particolarmente legata, nessuna può togliere il podio alla meravigliosa spiaggia di Vendicari, nel territorio di Noto.

Appartenente alla Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari, la spiaggia gode di un contesto naturale privilegiato, abbracciando un tratto di costa incontaminato spesso meta di diverse specie animali, come i fenicotteri rosa e le tartarughe Caretta Caretta, decretandola loro custode.

La spiaggia di Vendicari dista circa 13 km dal vicino borgo di Noto, capitale del barocco siciliano.

Ciò le permette di esser raggiungibile in poco più di 20 minuti d’auto da Noto.  Auto che poi potrete lasciare all’interno di un vasto posteggio tra i canneti, poco distante dall’ingresso principale della riserva.

 

Idee per una vacanza italiana balneare ma non solo: La spiaggia di Vendicari a Siracusa, non distante dalla Val di Noto. Spiagge  fra le più belle d’Italia, antichi Borghi e Patrimoni UNESCO: qui non manca nulla!

Dopo aver varcato l’ingresso vi attende una passeggiata totalmente immersi dalla natura che vi avvolgerà con i suoi odori, suoni e colori!

Infatti non sarà per voi semplice percorrere il sentiero senza fermarvi ad ammirare il Pantano Grande e gli uccelli che vi permangono, grazie anche alle diverse postazioni di avvistamento, mentre verrete accompagnati dal canto di uccelli e cicale, onnipresenti durante la rinomata calura dell’estate siciliana.

Al termine di questo sentiero,  vi si mostrerà in tutta la sua maestosa bellezza uno spettacolo unico: una lunga spiaggia dorata dalla sabbia fine ed un luccicante mare dai toni cristallini, su cui si affacciano i resti dell’antica tonnara e la Torre Sveva, inserendo a pieno titolo la spiaggia di Vendicari e la sua riserva, fra le tappe più importanti della Sicilia Orientale. Perchè a Vendicari potrete soddisfare sia l’interesse naturalistico che quello archeologico!

Ecco perché non è insolito vedere diversi turisti alla ricerca dello scatto perfetto, soprattutto perché la spiaggia di Vendicari è caratterizzata da un fondale chiaro e poco profondo, che permette di allontanarsi dalla battigia per molti metri, decretandola una delle spiagge più instagrammabili della provincia di Siracusa.

Contributo di Salvina Fiducia del Blog “Una valigia per tutta la vita”


Le Spiagge più Belle d’Italia in Toscana

37. Spiaggia di Le Marze (provincia di Grosseto)

Ho vissuto 10 anni alle Seychelles per 10 anni e di spiagge strepitose ne ho viste tantissime!

Eppure, tornando nella mia terra natia, la Maremma, devo dire che anche qui ci sono spiagge ”selvagge” e – cosa fondamentale – assai poco conosciute e poco frequentate.

Sicuramente avrete sentito parlare di Cala Violina o delle tante calette del Monte Argentario. Bene, vi vorrei proporre, invece, una spiaggia ancora sconosciuta ai più che, a mio modesto avviso, è davvero bella.

Si tratta della spiaggia di Le Marze, tra Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia.

E’ una spiaggia di sabbia fine che si estende per diversi chilometri. In alcuni punti non ci sono parcheggi disponibili per cui occorre raggiungerli a piedi lungo il bagnasciuga, lasciando l’auto dove consentito.

Proprio questi punti meritano di essere visitati: non ci sono turisti o bagnanti e l’orizzonte  è libero e selvaggio come in pochi altri posti.

Spiaggia di Le Marze - Grosseto toscana Italia spiagge libere in Italia

La bellezza selvaggi di Le Marze a Grosseto, una delle più Belle Spiagge d’Italia

 

sabbia Spiaggia di Le Marze - Grosseto Toscana Italia

Consistenza borotalco della sabbia alle Spiaggia di Le Marze

La spiaggia è costeggiata dalla pineta che fu piantata da Leopoldo di Lorena nel 1700. Non ci sono bagni attrezzati per lunghi tratti e la spiaggia è lasciata allo stato naturale, con rami e legni sparsi portate dalle mareggiate.

Su questo litorale si può fare un’esperienza di immersione totale nella natura. Trovandosi vicina alla Riserva Naturale della Diaccia Botrona, non è raro osservare uccelli come fenicotteri, sterne e aironi volteggiare nel cielo e, se si è fortunati, soprattutto nei mesi invernali, si possono incontrare daini, cerbiatti e cinghiali che vengono a fare un giro in prossimità del mare.

E’ una spiaggia frequentata da poche persone, per lo più da fricchettoni e amanti del silenzio.

L’acqua è pulitissima: una delle rare spiagge dove si possono ancora vedere le stelle marine e, scansando la sabbia sotto i piedi, si possono rinvenire telline ormai scomparse altrove.

E’ una spiaggia senza fronzoli, bellissima nella sua crudezza e selvaggia nell’anima, adatta a chi cerca pace e contatto diretto con la natura più autentica.

Contributo di Katia Terreni del Blog “Donne che emigrano all’estero”


 

38. La spiaggia selvaggia di Marina di Alberese – Provincia di Grosseto

Nel cuore del Parco dell’Uccellina, nel territorio magnifico della Maremma, a pochi km da Grosseto, si trova la lunga spiaggia di Marina di Alberese.

Un tratto di costa sabbioso, stretto tra il mare e la pineta. Sì, perché la pineta, la boscaglia, qui arriva quasi in riva al mare.

La spiaggia di Marina di Alberese è nota per due cose:

  • innanzitutto per la pratica che avevano i bagnanti di costruirsi capanne improvvisate con i tronchi di legno portati dalle mareggiate (ciò ormai non è più possibile, probabilmente perché si è verificato qualche incidente l’estate scorsa, peccato!);
  • l’altra è la presenza delle volpi.

Sì, esatto: è la spiaggia delle volpi!

Scendono in spiaggia attirate – questo va detto – dalla possibilità di procurarsi cibo facile dentro le borse frigo o gli zaini dei bagnanti distratti, dormienti o a mollo. Fanno tenerezza, è innegabile, cionondimeno bisogna tenere alta la guardia!

La spiaggia in sé non è attrezzata, tuttavia un sentiero che porta nel cuore della pineta conduce ad una radura completa di chiosco e bagni pubblici. C’è anche la possibilità di mangiare seduti ad un tavolo da pic-nic.

La spiaggia è libera, ma fino a un certo punto: se si viene in macchina c’è un prezzo da pagare.

Marina di Alberese in provincia di Grosseto spiagge d'Italia

Marina di Alberese in provincia di Grosseto

La sbarra che dà l’accesso a questa parte del Parco dell’Uccellina fa accedere ad un lungo vialone diritto che porta fino al mare. Di ritorno si paga la tariffa relativa al tempo che si è sostato in spiaggia.

In alternativa – se si prende un appartamento in villeggiatura per un periodo prolungato – si può acquistare un abbonamento.

Chi va a piedi o in bicicletta, invece, se la cava! Ma la strada è lunga, io ve lo dico!

Infine una parola la merita il territorio: alle spalle della pineta si stendono i campi coltivati, si estende la Maremma strappata alla malaria e oggi cuore agrario della Toscana. Per me è un territorio ancora autentico, che merita di essere preservato, e che al tempo stesso deve essere conosciuto.

Contributo di Marina Lo Blundo del Blog “Maraina in Viaggio”


 

39. L’isola del Giglio: un paradiso toscano

Esistono posti ancora poco “inquinati” dal turismo di massa, quei luoghi che scopri quasi per caso dopo che una pandemia mondiale ti ha costretto a restare in Italia.

La Toscana è una regione che non ha niente da invidiare ad altri luoghi italiani. Offre una ottima gastronomia, buon vino, montagne e anche spiagge paradisiache, come ad esempio l’Isola del Giglio.

Isola del Giglio: come arrivarci
L’isola del Giglio è una delle sette isole che compongono l’Arcipelago Toscano. Sita nel Mar Tirreno, dista circa 15 chilometri dalla terra ferma, nel territorio della Maremma Grossetana.

Lì si trovano bellissime spiagge e porti idilliaci lungo i suoi 27 chilometri di costa, mentre le montagne e la natura selvaggia dominano l’interno, che può essere esplorato attraverso deliziosi sentieri.

Per arrivarci serve prendere un traghetto da Porto Santo Stefano, la traversata dura circa un’ora ma il paesaggio vi distrarrà grazie alle sue acque limpide e una colorata vita marina.

Spiaggia di Scogli all'Isola del Giglio arcipelago toscano Italia

Spiagge di scogli all’Isola del Giglio

 

La città del Giglio e le sue spiagge
La città è davvero incantevole, un borgo molto piccolo con circa 1500 abitanti, facilmente girabile a piedi.

Ma la vera chicca sono le spiagge sabbiose e le sue calette isolate che si trovano lungo antichi sentieri immersi in una natura ricchissima e panorami mozzafiato.

Quella che secondo me è la più incredibile è la Spiaggia delle Caldane. Si può arrivare lì soltanto in due modi: o in barca o a piedi. Il consiglio? Esploratela a piedi!

Il percorso è lungo (circa 1 oretta) e molto tortuoso, passando vicino a burroni e grossi massi, ma ne vale davvero la pena. La vista durante la passeggiata ripagherà ogni sforzo.

Arrivati lì troverete un piccolo paradiso ben attrezzato con lettini, ombrelloni e un baretto improvvisato. Si possono anche portare gli amici a 4 zampe!

Il mare è cristallino color smeraldo, con i fondali ricchi e pescosi, che fa da cornice ad un territorio per il 90% ancora selvaggio, dove la bassa macchia mediterranea regna ancora con i suoi colori e profumi.

Insomma: è o non è una delle spiagge più belle d’Italia?

Contributo di Barbara Bier del Blog “Wanderlust in Travel”


 

Le Spiagge più Belle d’Italia in Veneto

 

40. Spiaggia di Caorle

Quella di Caorle è probabilmente la spiaggia più bella del litorale veneto.

Certo non parliamo del mare limpido e cristallino dell’Italia meridionale, ma ci troviamo in una delle zone migliori dell’Alto Adriatico. Rispetto alle vicine e più caotiche Jesolo e Bibione, Caorle sorprende per la relativa quiete e il pittoresco centro storico.

Due sono le spiagge di Caorle: quella di levante e quella di ponente.

Caorle e il Mare Veneto Italia

Caorle e il suo mare

La prima è più raccolta ed offre la vista migliore, direttamente sullo sperone roccioso che ospita la splendida chiesa della Madonna dell’Angelo. La spiaggia di ponente è invece la più grande ed attrezzata. Molto frequentata in particolare dalle famiglie, perché più vicina ai servizi turistici.

Le spiagge sono entrambe sabbiose, con un fondale che degrada dolcemente.

Da entrambe le parti è comunque possibile raggiungere il centro a piedi, in pochi minuti. C’è anche una spiaggia attrezzata per gli amici a quattro zampe.

Le spiagge di Caorle fanno da cornice ad un centro storico unico nel suo genere. Le variopinte case colorate si alternano in un dedalo di piccoli vicoli, tra ristoranti di pesce e botteghe di artigianato. L’originale lungomare roccioso, arricchito da splendide sculture completa una cornice già di per sé perfetta per trascorrere qualche giorno di vacanza.

Caorle risulta particolarmente animata in estate. Qui si trovano svariate strutture ricettive, ma il consiglio è quello di prenotare con un po’ di anticipo.

Da Caorle è possibile raggiungere Venezia in barca oppure in autobus.

Contributo di Daniela Carazzai del Blog “The Daz Box”

 


41. La Spiaggia del Lido di Venezia

Sul fatto che Venezia sia una delle città più belle al mondo dovremmo essere d’accordo. La storia della Serenissima letteralmente inonda le strette calli, mentre improvvisi si aprono campi e campielli. E poi mostre e musei, e curiosità a non finire. Ma se ti dicessi che dopo tutto questo ben di dio puoi, con poco sforzo, concederti un bel bagno in mare?

Ti presento il Lido di Venezia. Se non ce c‘hai presente, eccolo qui: una stretta e lunga fascia di terra che puoi vedere benissimo dai Giardini della Biennale.

Un paio di curiosità: al Lido si celebra la Mostra del Cinema di Venezia, e qui, pur essendo parte integrante della città di Venezia … ci sono le auto.

Siti UNESCO in Italia Venezia e la sua Laguna, patrimonio dell'Umanità

Siti UNESCO in Italia  -Venezia e la sua Laguna, patrimonio dell’Umanità

Il mio consiglio “estivo” è di goderti le tue esplorazioni di Venezia la mattina. Attorno all’ora di pranzo, raggiungi il Lido da Venezia prendendo un vaporetto.

Di linee che ci ti portano ce ne sono diverse, ma se i tuoi giri sono finiti in zona Piazza San Marco, ti conviene prendere la linea 1, oppure la 5. Dopo pochi minuti di navigazione scenderai alla fermata Lido S.M.E. Da qui è facilissimo: ti lasci l’imbarcadero alle spalle e inforchi il Granviale Santa Maria Elisabetta, di fronte a te, poco sulla destra. Percorrilo tutto, e meno di dieci minuti dopo sarai di fronte alla struttura in cemento che ti accoglie in Lido Beach.

Lido beach è spartano, se vuoi. Un po’ vecchia scuola, con il fascino demodé. Ma ricordati che sei a due passi da Venezia. E questo, vince su tutto… anche se i prezzi per il noleggio di lettino e ombrellone ne risentono, e sono ovviamente piuttosto alti.

Un po’ di informazioni pratiche. Al Lido, oltre che fare il bagno, puoi passeggiare lungo la riva, pranzare e prendere l’aperitivo. È una meta adatta ai bambini, anche se non sono presenti giochi. Durante l’estate, la spiaggia è vietata ai cani, ma puoi sistemarti su quella libera ai Murazzi: è la pet’s area del Lido, ma il posto in realtà non è un granché (è una spiaggia libera e non ci sono servizi).

Contributo di Silvia del Blog “Bagaglio Leggero”

Tramonto sul Lido di Venezia Veneto Italia

Tramonto sul Lido di Venezia

 


Idee per una Vacanza italiana, partendo

dalla scoperta di 41 fra le più belle spiagge italiane!

A cosa può servire leggere qui?

E’ proprio vero! Viviamo in un Paese unico, un Paese in cui i vari aspetti della bellezza si integrano mescolandosi fra di loro, creando dei contesti tali, a cui nessun turista o Viaggiatore, potrà mai resistere!

38 Travel Blogger qui, vi hanno scritto non solo di 41 fra le spiagge più belle d’Italia raccontate attraverso le proprie esperienze! Vi hanno condiviso 41 idee di viaggio capaci di farvi scoprire nuove località, fornendovi  un valido supporto alle scelte che  farete nel “pianificare” una meravigliosa vacanza italiana! In qualsiasi stagione …

Fra queste 41 migliori spiagge italiane, avete trovato la vostra preferita o quella dove vorreste andare la prossima estate?

Qualcuna di queste ha solleticato la vostra “curiosità di viaggiatore”? Volete proporre altre meravigliose destinazioni balneari e dintorni, parlandone? Fatelo qui sotto nei commenti!

Bene! In 38 vi aspettiamo da qui per rispondere!

Colgo anche l’occasione di ringraziare tutte le colleghe Travel Blogger Italiane che hanno partecipato a questa iniziativa, condividendo qui testi, immagini e mille emozioni, con grande passione e professionalità!

Al prossimo Spunto di Viaggio. Mimì

 

Spiaggia e colori di Palizzi Marina

I colori della spiaggia a Palizzi Marina – altre idee in altri articoli, perchè l’Italia è davvero un Bel Paese!

 

Dimenticavo! Fuori da ogni classifica, c’è una spiaggia che qui non avete letto, ma che non ha bisogno di molte presentazioni: è la spiaggia dell’isola dei Conigli a Lampedusa, una delle spiagge più belle del mondo!

Potete trovare tutti i dettagli su cosa vedere a Lampedusa, continuando a leggere l’articolo sottostante sul mio Blog!

Cosa vedere a Lampedusa: le spiagge più belle e i luoghi da non perdere

 

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19 comments

Visitare Tropea e dintorni: cosa vedere e fare nel cuore della Costa degli Dei 1 Marzo 2021 - 19:15

[…] Le Spiagge più Belle d’Italia: 41 Idee per… Cosa vedere a Torino in un weekend: la… Bali – Perché andare a Nusa Lembongan e… Parco Archeologico di Locri Epizefiri: la Magna Grecia… Castel Trauttmansdorff ed i colori dei suoi Giardini:… Visitare Tropea e dintorni: cosa vedere e fare… Guida alla Pagoda Shwedagon di Yangon: Informazioni per… Perchè visitare Castel Presule a Fiè allo Sciliar,… Ai 2 Laghetti di Fiè allo Sciliar e… Guida alla Galleria degli Uffizi a Firenze: cosa… […]

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Teresa 2 Marzo 2021 - 8:59

Splendido articolo, molto ricco di informazioni e che ci proietta già verso l’estate ❤️

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Mimì
Mimì 2 Marzo 2021 - 11:53

Grazie mille Teresa! Che voglia di partire subito!

Grazie mille per il tuo splendido contributo!
La nostra bella Italia sa sempre farsi amare!
Speriamo di poter presto partire e raccontare di questi e altri splendidi luoghi!
Un grande abbraccio e a presto anche a te!

Mimì

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Rita 2 Marzo 2021 - 9:01

Ma è stupendo questo articolo! Quante idee e quante informazioni 😍

Reply
Mimì
Mimì 2 Marzo 2021 - 11:51

Grazie mille Rita! Sono davvero felice che ti piaccia! Tutte sono state grandi, ma ancor più grande e spettacolare è la nostra bella italia!

Speriamo davvero di poter nuovamente ritornare a viaggiare!
A presto
Mimì

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Babi | Wanderlust in Travel 2 Marzo 2021 - 9:07

Mimí! Che dire.. Questo post è semplicemente fantastico 🤩
Siccome sono amante del mare ora vorrei conoscere TUTTE queste bellissime spiagge.

Una più meravigliosa dell’altra. Siamo davvero fortunati in Italia!

Reply
Mimì
Mimì 2 Marzo 2021 - 11:50

Ciao Carissima! Anzitutto grazie mille a te per aver partecipato con uno splendido contributo!
Sono felice che alla fine è venuto fuori un articolo che può essere di grande utilità anche per tutte Noi! La nostra bella Italia sa sempre farsi amare!
Speriamo di poter presto partire e raccontare di questi e altri splendidi luoghi!
Un grande abbraccio e a presto anche a te!

Mimì

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Silvia 2 Marzo 2021 - 16:07

Bellissimo articolo Mimma! Pazzesco pensare a quanti km di spiagge meravigliose abbiamo in Italia! So dove prendere spunto per le prossime vacanze estive!
Ti ringrazio anche per avermi offerto questo spazio per parlare della bella spiaggia del Lido di Venezia, è stato un piacere far scoprire questo angolo di mare!

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Mimì
Mimì 3 Marzo 2021 - 11:49

Ciao Silvia!
E’ stato un onore e un grande piacere ospitare te e tutte le altre Travel Blogger Italiane, qui, sul mio blog! Le vostre esperienze e le vostre emozioni sono lo stimolo a tutte noi, anzitutto, per meglio conoscere e fare conoscere al meglio la nostra bella Italia e le spiagge più belle e nascoste!

Grazie mille per il contributo che hai fornito per meglio conoscere il Lido di Venezia ed i suoi magici scorci!
Un grande abbraccio e alla prossima! Con affetto, Mimì

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Valeria 2 Marzo 2021 - 19:53

Veramente un articolo super completo e con tantissimi spunti. Non vedo l’ora sia estate!

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Mimì
Mimì 3 Marzo 2021 - 11:51

Grazie mille a te carissima Valeria, per il tuo splendido contributo su Varigotti! Aspettiamo tutti con ansia, mi sa, il momento in cui potremo nuovamente muoverci!

E sono certa che questa piccola “Guida” ce insieme abbiamo messo insieme facendo “squadra”, tornerà utile!
Un grande abbraccio e a presto!

Mimì

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Federica Assirelli 4 Marzo 2021 - 19:16

Che super articolo! veramente una raccolta bellissima! Alcune le conosco, ma tante altre le dovrò assolutamente scoprire appena ce ne sarà l’occasione. Chissà forse qualcuna già quest’estate!

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Mimi
Mimi 5 Marzo 2021 - 17:26

Ciao Federica! Siete state davvero tutte straordinarie! E’ un pò lunghetto, ma denso di tante splendide informazioni! Grazie mille ancora anche per il tuo contributo!
Mimì

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Claudia 5 Marzo 2021 - 9:44

Mi sono rifatta gli occhi con queste spiagge! Certo che in Italia c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Nelle mie Marche adoro Mezzavalle come d’altronde un po’ tutta la Riviera del Conero <3

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Valentina 5 Marzo 2021 - 9:44

Sono molto contenta Domenica di aver partecipato a questa iniziativa :)
L’articolo è ricco di spunti interessanti e vedendo tutte queste spiagge italiane ho proprio sognato a occhi aperti!
Spero di riuscire a vederne un paio questa estate – la Puglia, la Calabria e la Sicilia mi incuriosiscono molto.
Complimenti a te e a tutte le altre blogger che hanno partecipato :)

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valeria polverino 5 Marzo 2021 - 14:14

Mimì complimenti a te e alle blogger di Travel Blogger Italiane, avete fatto un ottimo lavoro! Ottimi spunti tra cui scegliere la destinazione della prossima vacanza. L’Italia è davvero un paese meraviglioso!

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Veronica 12 Marzo 2021 - 13:06

Devo dire che è venuto davvero un bel blogpost, completo, toccando più spiagge della stessa regione. Certo che l’Italia non ha decisamente nulla da invidiare al altri paesi in quanto a spiagge!

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Margherita 29 Marzo 2021 - 11:30

Che dire, questo è un vero e proprio prontuario della spiaggia perfetta! Grazie a te ed alle tue “ospiti” travel blogger, ho trovato parecchi spunti interessanti per il mio on the road italiano della prossima estate! Mi fa piacere, soprattutto, segnare le spiagge abruzzesi e della Basilicata!

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Luoghi d'arte italiani:17 Città e Borghi imperdibili da visitare 14 Aprile 2021 - 15:45

[…] La prossimità non è solo una meta, ma anche l’essere prossimi – vicini – alla nostra bella Italia! […]

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