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Cosa vedere a Siracusa e dintorni Il duomo a Ortigia

Cosa vedere a Siracusa e dintorni: un itinerario fra 8 luoghi imperdibili

by Mimì

Immaginate per un attimo di scorrere un libro di Storia, dall’antichità ai giorni nostri: tutto questo e molto altro ancora, lo si può concentrare nella visita dell’antica città di Syrakousai! E sicuramente, non basterà solo un giorno o un solo viaggio per scoprire le mille cose che ci sono da vedere a Siracusa e dintorni!

Scoprire e vivere questa parte del sud-est della Sicilia è un’esperienza unica, che da sempre riesce a fare innamorare viaggiatori e turisti provenienti da tutto il mondo, con il fascino e la bellezza sconfinata della sua cultura, la storia, le tradizioni, l’arte, i paesaggi e con una natura in grado di regalare mille emozioni!

Un itinerario da trasformare in realtà al più presto …

Panorama del Tramonto da Ortigia cosa vedere e fare a Siracusa e dintorni

Panorama del Tramonto da Ortigia

 

8 Luoghi imperdibili nel sud-est

della Sicilia:

Cosa vedere a Siracusa e dintorni

 

4 Passi nella Storia dell’antica Siracusa

Pur avendo visitato io stessa più volte i territori del siracusano, vi porto nel Sud-Est della Sicilia con un itinerario a Siracusa e dintorni, attraverso le parole e le immagini di Enrica De Melio, Guida Turistica abilitata oltre che archeologa e travel designer, fondatrice del sito “Viaggio a sud-est”, che ha fatto della passione per il proprio territorio, una ragione di vita, condividendone l’immensa tavolozza dei saperi, dei sapori e dei colori. 

Dal cuore della Sicilia, eccovi allora uno spunto di viaggio ed un itinerario emozionale con Enrica De Melio!

 

Fontana di Diana fra le cose da vedere a Siracusa e dintorni

La Fontana di Diana, opera di Giulio Moschetti

 

Ovviamente, come ogni buon itinerario che si rispetti, non posso esimermi del condividere con tutti voi 4 passi nella Storia e nelle leggende di Siracusa e dintorni, per meglio comprendere i luoghi che poi andremo a visitare.

Siracusa è terra di antica storia che si mescola con miti e leggende altrettanto antichi.

Tutto questo ha contribuito a fornire un quadro di grande fascino a questa polis siceliota, fondata nel 734 a. C. da coloni corinzi.

Fu una città per lungo tempo in mano a tiranni – mecenati ( i 5 tiranni di Siracusa, fra i quali spicca Dionigi I, sono passati alla storia non per nulla!), che da una parte coltivavano la guerra per aumentare la potenza ed il prestigio personale, dall’altro, accoglievano nelle proprie corti i migliori pensatori, studiosi e poeti del tempo (Archimede un nome sopra tutti), costruendo templi, teatri, ville, edifici pubblici e fortificazioni, facendo accrescere la nomea e lo splendore della polis siracusana.

Una grandezza che portò Siracusa a competere nelle guerre per il dominio sul Mediterraneo, sconfiggendo Atene ed allontanando i Cartaginesi dalla Sicilia.

Val la pena soffermarsi un attimo  sulla genialità del progetto del tiranno Dionisio I, che trasformò l’intera Siracusa in una fortezza inespugnabile protetta dagli attacchi di terra e dal mare, sfruttando con maestria la stessa morfologia dell’isola con il suo istmo e il porto militare.

E che la grandezza di Siracusa fosse legata anche all’estensione dell’antica Pentapoli, pare cosa innegabile, visto che i 5 quartieri di cui era composta, e cioè Ortigia, Akradina, Tike, Neapolis, Epipolis, la facevano definire come piccola Atene.

La decadenza della città di Siracusa ebbe inizio con la sua conquista da parte dei Romani, avvenuta  nel 212 avanti Cristo.

Da quel momento varie dominazioni e culture mediterranee si sono succedute, lasciando la propria impronta, senza mai far tornare Siracusa alla passata grandezza!

In questa splendida terra si possono leggere le tracce della cultura Araba, Bizantina, Sveva, Normanna, Aragonese, dell’arte che va dal periodo siciliota, al magno-greco, a quello Medievale al Rinascimento, al Barocco e oltre!

Ma questa è un’altra Storia che andremo a scoprire attraverso le città e i Borghi in provincia di Siracusa, dipanando la matassa e le fasi dell’urbanizzazione che hanno interessato questa zona della Sicilia! 

Sono davvero grandi luoghi del cuore quelli che andremo a visitare con Enrica,  luoghi capaci di stregare l’anima di chiunque ami il Bello …

Cominciamo quindi a scoprire gli 8 luoghi imperdibili nel siracusano, iniziando dal cuore della città di Siracusa!

Codsa vedere a Siracusa e dintorni l'Isola di Ortigia

L’Isola di Ortigia dal mare


Cosa vedere nel cuore di Siracusa e dintorni

1. La città e l’Isola di Ortigia

Nessuna visita della del sud-est della Sicilia può definirsi completa, se non ricomprende la visita del centro storico di Siracusa e dell’Isola di Ortigia!

Una città che dal 2005 è stata inserita fra i siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, insieme alle Necropoli Rupestri di Pantalica (QUI trovate la scheda UNESCO)!

“La stratificazione culturale, architettonica e artistica evidente nell’insieme Siracusa/Pantalica, testimonia in modo eccezionale la storia e la diversità culturale della regione siracusana, sviluppatasi nell’arco di tre millenni dall’antico periodo greco al barocco.”

– Citazione da Unesco –

 

L’itinerario di visita classico proposto da Enrica ai suoi  viaggiatori, vuole essenzialmente condurli alla scoperta della città antica, ammirando innanzitutto i principali monumenti di età greca e romana che si trovano all’interno del Parco Archeologico della Neapolis.

Alla visita di questi splendidi monumenti occorre aggiungere anche quelli, altrettanto stupendi, che si trovano ad Ortigia, il vero cuore del centro storico di Siracusa.

Solo così si riesce ad avere un quadro più completo dello sviluppo urbanistico ed architettonico di quella che fu, a detta di Cicerone, “la più grande e la più bella fra le città greche”.

Cose da vedere a Siracusa il Porto

Barche nella rada di Siracusa

Cosa vedere a Siracusa e dintorni – Mappa su Google dell’Isola di Ortigia 

Eccoli allora! Ci danno sempre il benvenuto, il Tempio di Apollo, risalente agli inizi del VI secolo a.C., il Tempio di Atena, inglobato all’interno della Cattedrale, circondato dai luminosi prospetti degli edifici barocchi, che si affacciano sulla splendida Piazza Duomo!

Ortigia, come la Sicilia tutta, fu patria dei Greci, dei Romani, dei Bizantini, degli Arabi, dei Normanni, degli Svevi e degli Aragonesi.

Tutti questi popoli, dalla storia ricca e complessa, ci hanno lasciato numerose testimonianze monumentali, ma anche nelle tradizioni popolari ancora vive.

Isola di Ortigia

Isola di Ortigia

Cosa vedere e fare ad Ortigia: Il cuore di Siracusa da scoprire!

Ortigia, ha un fascino davvero raro, che conquista tutti!

Da sempre continua ad essere scelta come set fotografico e cinematografico e, camminando fra le sue stradine, molte delle quali di matrice greca e araba, ne respirerete la sua magia.

Vi consiglio di trovarvi alla Fonte Aretusa al calar del sole, per ammirare uno dei più splendidi tramonti al mondo, quello sul Porto Grande.

Nelle acque di quest’ultimo, Siracusa sconfisse Atene in una grandiosa battaglia navale, combattuta nel 413 a.C., testimoniando la potenza, non solo culturale, ma anche economica e militare della città siceliota.

Cuore di Ortigia e acropoli della Siracusa greca, in Piazza Duomo campeggiano la Cattedrale, che ingloba il tempio di Atena (V secolo a.C.) ed altri bellissimi edifici, come il settecentesco Palazzo Beneventano del Bosco, i seicenteschi palazzi del Senato ed Arcivescovile, e la settecentesca Chiesa di Santa Lucia alla Badia, che custodisce il dipinto del Caravaggio “Il Seppellimento di Santa Lucia” del 1608.

Altra tappa d’obbligo è il mercato di Ortigia, un’esplosione di colori, profumi e sapori.

Non mancherei infine, di gustare un cannolo di ricotta e magari. anche un gelato e una granita di mandorla o di limone per ristorarvi in una calda giornata estiva.

Anche questo è uno dei mille motivi per decidere di visitare Siracusa!

2. Cosa vedere a Siracusa e dintorni 

Il Parco Archeologico della Neapolis

Il visitatissimo Parco Archeologico della Neapolis include dei veri tesori del patrimonio culturale mondiale, quali il Teatro Greco, costruito nel primo quarto del V secolo a.C., l’Orecchio di Dionisio, una cava di pietra famosa per la sua eco, simile al condotto uditivo dell’orecchio umano, l’Altare di Ierone II, il più grande altare sacrificale finora rinvenuto, dedicato a Zeus Eleutherios, l’Anfiteatro di età augustea e l’area vastissima delle famigerate, cave di pietra greche verosimilmente sfruttate dal V al III secolo avanti Cristo.

Da non perdere assolutamente, se siete a Siracusa nel periodo giusto, sono le rappresentazioni classiche di Siracusa organizzate presso lo splendido Teatro Greco dall’I.N.D.A (Istituto Nazionale del Dramma Antico). Vi lascio il link alla biglietteria on line , per poter verificare il palinsesto delle tragedie greche offerte ed i prezzi!

Il Teatro greco fra le cose da vedere a Siracusa

Il Teatro greco di Siracusa

 

3. Il Museo Archeologico Regionale

“Paolo Orsi” a Siracusa

Fra le cose da vedere assolutamente durante la visita di Siracusa, non c’è il Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi”.

Costruito fra il 1967 e il 1986, dall’architetto Franco Minissi all’interno del bellissimo e ricco giardino storico della settecentesca Villa Landolina, è ubicato a circa centro metri dal Parco Archeologico della Neapolis, in prossimità delle Catacombe Cristiane di S. Giovanni.

L’apertura del Museo risale al 1988 e il primo Direttore fu l’archeologo Giuseppe Voza.

Ampliato e rinnovato nel tempo, ad oggi illustra molto bene sia la preistoria (Settore A), che la storia di numerosissimi siti archeologici della Sicilia centrale e orientale.

In particolare il settore B è alle colonie greche, mentre il settore C è dedicato alle colonie fondate in Sicilia direttamente dalla polis siracusana.

Nel 2010 vi è stato inaugurato anche un ricchissimo Medagliere, dove è possibile ammirare eccelse monete e splendori della gioielleria antiche.

Ulteriori informazioni ed approfondimenti le potete trovate sul sito  dell’esposizione museale, alla quale potete collegarvi per effettuare una visita virtuale da QUI.

Di seguito vi lascio la mappa turistica di Siracusa da scaricare:

cartina-turistica-di-Siracusa-e-dintorni

 

"Cosa

 


4. Luoghi da vedere a Siracusa e dintorni: Noto, capitale di Bellezza nel mondo

Noto dista appena 31 km da Siracusa, circa mezz’oretta in auto e si trova nella zona sud-ovest della provincia di Siracusa, fra Avola e Pachino.

Pensate che il comune di Noto è il più vasto in Sicilia e il quarto in Italia.

La prima cittadina di Noto, oggi conosciuta come “Noto Antica”, era ubicata sul Monte Alveria. 

Davvero ricca e fiorente, fu distrutta nel 1693 da un forte terremoto, che devastò comunque anche numerosi altri centri della Sicilia sud-orientale. 

Giuseppe Lanza, Duca di Camastra, decise di ricostruire la città, quella attuale, in un altro luogo più vicino al mare, sul colle Meti.

 

Alla costruzione della nuova Noto parteciparono l’ingegnere militare olandese Carlos de Grunenbergh, il matematico Giovanni Battista Landolina, il gesuita fra’ Angelo Italia e tanti importanti architetti, quali Rosario Gagliardi, Paolo Labisi, Vincenzo Sinatra, Antonio Mazza, che nella prima metà del Settecento, crearono un vero e proprio “Giardino di Pietra” per riprendere le parole dello storico dell’arte Cesare Brandi.

Noto, insieme ad altre otto città caratterizzate dall’impronta tardo barocca (i centri storici di Caltagirone, Noto e Ragusa oltre ad alcune aree urbane specifiche di Catania e Scicli e monumenti specifici nei centri storici di Modica, Palazzolo Acreide e Militello nelle valli vicino Catania), sono state insignite dal 2002 dall’Unesco, del titolo di Patrimonio Mondiale dell’Umanità (Qui la scheda Unesco di approfondimento).

Durante la sua visita di Noto, rimarrete estasiati di fronte allo splendore, in tutti i sensi, delle sue chiese e dei suoi palazzi nobiliari, come il bellissimo Palazzo Nicolaci di Villadorata che si erge lungo la via dove si svolge ogni anno l’Infiorata.

 

 

5 . I Luoghi poco conosciuti da vedere a Siracusa e dintorni: La Villa Romana del Tellaro

Lungo la strada provinciale che da Noto porta a Vendicari, vi consiglio di fermarvi per visitare la splendida Villa del Tellaro.

La splendida Villa, risale al IV secolo dopo Cristo ed è coeva di quella scoperta parecchi anni fa in provincia di Messina, a Patti Marina, oltre che con la famosa Villa romana di Piazza Armerina.

Tutte queste Ville di epoca romana, sono assolutamente strategiche nella ricostruzione dell’aspetto socio-economico della Sicilia tardo-antica.

La Villa romana del Tellaro, più piccolina di quella di Patti Marina, ha il corpo centrale organizzato intorno ad un grande peristilio.

Il lato nord del portico annovera ancora una pavimentazione musiva con festoni d’alloro con cerchi e ottagoni ad includere motivi floreali e geometrici.

Sul portico nord si affacciano tre ambienti che ancor oggi preservano, quasi intatti, dei superbi mosaici figurati policromi, opera sicuramente di maestranze africane.

Nel primo ambiente da ovest, è possibile ammirare un bel mosaico, con il riscatto del corpo di Ettore: Ulisse, Diomede e Achille, pesano il corpo di Ettore che si trovava su un piatto della bilancia, ne vediamo oggi solo i piedi, mentre l’oro del riscatto è posto nell’altro piatto.

Nel secondo ambiente troviamo dei pannelli con satiri e menadi danzanti, mentre nel terzo ambiente, è invece un bel mosaico con scena di caccia, banchetto all’aria aperta tra alberi e figura muliebre centrale, probabile personificazione dell’Africa.

Che ne dite? Vale davvero la pena visitarla, vi assicuro!

 

Villa Romana del Tellaro mosaici cose da vedere a Siracusa e dintorni

Villa Romana del Tellaro: scena del satiro


6. Fra Arte e Natura 

La Riserva Naturale Orientata di Vendicari

A metà strada fra Noto e Pachino, si trova la Riserva Naturale Orientata di Vendicari, istituita nel 1984 e aperta al pubblico dal 1989.

Importante area di interesse naturalistico per la presenza di diversi pantani dove sostano e nidificano numerose specie di volatili, è possibile trovarvi anche interessanti testimonianze archeologiche, fra le quali vi segnalo uno stabilimento per la lavorazione del pesce di età ellenistica ed una necropoli bizantina.

 

Cose da vedere a Siracusa e dintorni La Torre Sveva nella Riserva Naturale

La Torre Sveva nella Riserva Naturale di Vendicari, fra i luoghi da vedere a Siracusa e dintorni


 

7. Il Borgo marinaro di Marzamemi

Poco più a Sud di Vendicari, Marzameni merita di essere incluso nel nostro itinerario di scoperta !

Il grazioso e caratteristico borgo marinaro di Marzamemi cela che nell’etimologia del suo nome, la sua probabile origine araba.

Marsà Al Hamen infatti, in arabo significherebbe “porto delle tortore”!

Cuore della movida estiva di Siracusa e dintorni, Marzamemi pullula di locali!

Qui è però possibile ammirare anche la seicentesca tonnara, le case per i tonnaroti, molte delle quali oggi ospitano ristoranti, bar e negozi, un palazzo settecentesco di proprietà dei Villadorata ed una chiesetta, sempre dello stesso periodo, consacrata a San Francesco di Paola.

borgo marinaro di Marzameni luoghi da vedere a Siracusa e Dintorni

Luoghi da vedere e visitare a Siracusa e dintorni

 

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Con il bellissimo scatto di Silvia @jateisback oggi vi porto a Marzamemi😍☀️tappa imperdibile del vostro viaggio nel Sud-Est siciliano!!! . . Marsà Al Hamen, il “porto delle tortore”, Marzamemi è un piccolo e grazioso borgo marinaro nell’estrema punta della Sicilia sud-orientale. Qui, già in età araba, s’impianta una tonnara che nel 1630 viene venduta dagli Spagnoli alla famiglia Nicolaci di Villadorata. Il Principe Corrado Nicolaci, nel 1752, farà così costruire le case per i tonnaroti, un palazzo per la sua famiglia ed una chiesetta dedicata a S. Francesco di Paola. . . E voi, ci siete già stati? . . . #viaggioasudest #sicilia #sicily #ig_visitsicily #siciliabedda #sicilianinsta #marzamemi #marzamemi_sicily #primavera #spring #springtime #communityfirst #travelbloggerlife #travelbloggervibes #travelbloggeritaliane #travelcommunity #passionpassport #beautifuldestinations #whatsicilyis #ioscelgolasicilia #sicilytourism #sicilypictures #travelblogger #whatitalyis #livethemoment #livethelittlethings #livefolk #sicilianelcuore #italiadaldivano #italiainunoscatto

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8. I Borghi da visitare nei dintorni di Siracusa
Palazzolo Acreide, uno dei Borghi più belli d’Italia

 

Patrimonio dell’Unesco dal 2002 per le sue testimonianze tardo barocche e uno dei Borghi più belli d’Italia, Palazzolo Acreide si trova a circa 40 km da Siracusa nel cuore degli Iblei.

Palazzolo Acreide può essere scelto come base, per quei viaggiatori on the road, che intendono visitare tutto il comprensorio.

Anche Palazzolo subì ingenti danni con il sisma del 1693, pertanto diversi edifici, sia religiosi che civili, furono ricostruiti nel primo Settecento, nello stile tardo-barocco che è lo stesso degli edifici di Noto e di tanti altri splendidi centri del Sud-Est siciliano come Ragusa Ibla, Modica, Scicli, Buccheri, Ferla, Avola, Militello in Val di Catania e Caltagirone.

Agli appassionati di Archeologia, consiglio di non mancare di visitare l’Area Archeologica di Akrai, la prima subcolonia di Siracusa, che a parere dello storico greco ateniese Tucidide, sarebbe stata fondata nel 664/63 a.C., in un luogo assolutamente strategico per il controllo dell’entroterra ibleo.

L’Area Archeologica di Akrai offre al visitatore la possibilità di ammirare il teatro ellenistico, le latomie greche, una delle strade cardine dell’impianto urbanistico di età ellenistica, numerosi ipogei bizantini ed i resti di un tempio arcaico dedicato ad Afrodite.

A Palazzolo Acreide è possibile visitare anche il Museo Archeologico, sito nel settecentesco Palazzo Cappellani, che espone oltre duemila reperti provenienti dal sito dell’antica città greca di Akrai, dall’area dei Santoni e dalla necropoli Pinita.

Vi consiglio di visitare anche la Casa-Museo di “A. Uccello” e il Museo dei Viaggiatori in Sicilia.

La prima, è un museo etno-antropologico, fortemente voluto dall’antropologo Antonino Uccello, nato dopo anni di raccolta delle testimonianze della cultura materiale contadina iblea.

Nel secondo, sono esposte anche diverse mappe della Sicilia, oltre a libri antichi, fra i quali si segnala la prima edizione del De rebus Siculis del Fazello.


Quello che qui avete letto è ovviamente solo uno spunto di viaggio fra le mille cose che è possibile vedere e fare a Siracusa e dintorni! 

Ciascuna delle località di cui Enrica vi ha scritto merita un lungo approfondimento e, sicuramente, meriterebbe un approfondimento di dettaglio in singoli articoli, ad hoch!

Uno spunto da cui partire!

Se poi non avete mesi e mesi per vedere/scoprire le mille cose che questa provincia ha da offrire, il mio consiglio è quello di organizzarvi una o più visite con l’ausilio di una guida turistica abilitata, che vi faccia conoscere al meglio, il grande patrimonio culturale che queste zone offrono! 

Vi lascio i contatti di Enrica De Melio per poterla contattare e lasciarvi ispirare dalla grande bellezza di Siracusa ed i suoi dintorni, ma anche dal resto del Sud-Est della meravigliosa Sicilia!

 

Contatti con Enrica De Melio, Guida di Viaggio a Sud Est
Instagram: @viaggioasudest
Twitter: @viaggioasudest
Pagina Facebook: @viaggioasudest (Viaggio a Sud-Est con Enrica De Melio)
E-mail: info@viaggioasudest.it
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È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva. Anche se può sembrarvi sciocco o assurdo, ci dovete provare… #lattimofuggente . . #viaggioasudest Scattata con iPhone X Follow @viaggioasudest . . #noto #sicilia #siciliabedda #sicily #sicilia_city #siciliacam #sicilian #sicilia_illife #sicilia_super_pics #sicilia_photogroup #sicilia_cartoline #hoquestacosaconlautunno #parlamidifoglie #ricordamilautunno #autumn4igers #teamautunno #slowautumndays #thisautumnlife #thatautumnmagic #sharethesicily #beautylover #iamtb #travelbloggervibes #unescoworldheritage #unescosite #visitsicily #ig_visitsicily #sicilianinsta

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3 comments

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