Con l’avvicinarsi della stagione fredda, fra i turisti ed i viaggiatori diventa ancora più netta l’esistenza di un “partito” delle vacanze sulla neve in montagna e coloro che letteralmente “bramano” una vacanza invernale al caldo! C’è infatti un nutrito stuolo di viaggiatori che proprio non si rassegna alle basse temperature e ambisce trascorrere una vacanza al caldo in inverno, magari in un paese tropicale low cost, o comunque in una destinazione dove il mare la faccia da padrone, o vi sia la possibilità di organizzare un viaggio in mete ad alto interesse naturalistico-culturali.
Voi a quale di questi due “schieramenti” appartenete?
Dove trascorrere le Vacanze al caldo
in inverno: Destinazioni e Mete
invernali al mare e non solo
Ovviamente, c’è molta ironia nel definire “schieramenti”, queste due tendenze nella scelta della destinazione più adatta , ma sono certa che, per chi ama i viaggi al di fuori dell’Europa, da novembre in avanti sino a primavera inoltrata, inizia la stagione giusta per organizzare un lungo viaggio!
Il motivo principale è ovviamente, il clima! In molte regioni dell’Asia sta terminando la stagione dei monsoni, mentre nell’emisfero sud, inizia la stagione estiva.
Ecco allora che con questo articolo, insieme alle colleghe Travel Blogger Italiane, cercheremo di darvi qualche suggerimento nella scelta delle destinazioni dove trascorrere le vacanze invernali al caldo, sia che vogliate scegliere una località estera di “mare“, sia che vogliate effettuare una scelta più ampia, unendo ad un tour naturalistico o culturale, qualche giorno di relax, in riva ad una spiaggia da cartolina!
Fra questi 16 spunti di viaggio, troverete idee per trascorrere una vacanza al caldo in inverno (e primavera) di tipo low-cost, esotica, culturale, naturalistica, caraibica, fra isole paradisiache e selvagge o in Paesi orientali. Non una classifica, ma la condivisione di esperienze e suggerimenti che nascono dall’aver vissuto in prima persona la bellezza di questi posti!
Siete pronti a seguirci in questo itinerario fra i cinque continenti, alla scoperta di luoghi, culture, mari e spiagge straordinarie?
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
1. Perché andare a Kangaroo Island,
in Australia
Il paradiso in terra esiste! C’è un’isola al largo della costa del Sud Australia che è veramente paragonabile a un vero eden: si chiama Kangaroo Island.
Gran parte del territorio è rappresentato da riserve naturali, rifugio per animali unici e rari, come leoni marini, koala, uccelli e colonie di piccoli pinguini. Mare turchese, spiagge bianchissime e selvagge, contornate da spettacolari formazioni rocciose, regalano panorami mozzafiato, che sono difficili da dimenticare.
Kangaroo Island, quando andare: Il Clima
Siamo nell’emisfero sud e le stagioni sono invertite rispetto a quelle Italiane. L’estate inizia a dicembre e finisce a marzo, il clima è di tipo mediterraneo, secco e soleggiato, con temperature piacevoli che possono arrivano anche a 30 gradi.
Se volete viaggiare in altri mesi dell’anno, partite tranquilli. L’inverno, che va da luglio a settembre, in questa zona del paese non è mai troppo freddo, e la primavera da settembre a novembre, vi regalerà splendide fioriture spontanee.

Vacanze invernali al caldo di Kangaroo Island, in Australia, a contatto con la natura: i pellicani australiani
Come Arrivare a Kangaroo Island
Dall’Italia è un lungo viaggio, ma l’Australia con le sue tante meraviglie, merita la spesa alta e il disagio delle tante ore di volo. Potete arrivare a Kangaroo Island, partendo con la vostra auto da Adelaide, la città più vicina, o da Melbourne. In quest’ultimo caso, percorrendo una delle strade più panoramiche del mondo, potrete ammirare anche i famosi faraglioni dei dodici apostoli.
Auto + Traghetto
Il porto d’imbarco è a Cape Jervis, circa due ore d’auto da Adelaide. La compagnia Sealink opera con diversi collegamenti giornalieri tra Cape Jervis a Penneshaw. I traghetti trasportano passeggeri e veicoli, e la traversata dura circa quarantacinque minuti.
Bus + Traghetto
Da Adelaide sono disponibili collegamenti Bus + traghetto, che portano direttamente a Kangaroo Island. Questa soluzione permette escursioni giornaliere, completamente organizzate, con un tour dell’isola adatto anche a chi ha poco tempo o non vuole usare la propria auto.
Quanti giorni restare sull’isola e come muoversi
Quanti giorni dedicare alla scoperta di questa bellissima isola? Come sempre dipende dal tempo che avete a disposizione. Con una visita giornaliera vi farete già un’idea del luogo.
Il mio consiglio è sempre lo stesso, fare un viaggio scegliendo attentamente le mete, vedendo meno cose ma in modo migliore. Datemi retta e cercate di restare a Kangaroo almeno due notti.
Spostarsi con la propria auto è il modo migliore per visitare l’isola. Da mettere in conto che Kangaroo non è piccola e dovrete percorrere distanze abbastanza lunghe. Non tutte le strade sono asfaltate, ed è quindi necessario andare piano, prestando molta attenzione al passaggio di animali ed evitando di guidare nelle ore notturne.
Potete valutare una delle numerosissime escursioni guidate anche in lingua italiana, che vi faranno conoscere molto bene l’isola, in tutte le sue sfaccettature.
Cosa Vedere a Kangaroo Island
Le cose da vedere sono tante. Un giro per il piccolo capoluogo Kingscote, dove mangiare fish and chips eccezionale, è quasi un obbligo!
Imperdibili poi, le bellissime baie selvagge e incontaminate. Anche se la temperatura del mare non è tropicale, un bagno nelle acque turchesi di Stokes Bay ed Emu Bay, non ve lo dovete perdere.
Kangaroo Island è davvero un eden, dove è possibile vedere ovunque (anche nel giardino di casa come è successo a me) animali liberi, in natura.
Koala, Echidna, Pellicani, tantissimi Canguri e Wallaby. O fare l’incredibile e super emozionante esperienza di passeggiare in mezzo a tantissimi leoni marini, al Seal Bay Conservation Park.

Vacanze invernali al caldo a Kangaroo Island, in Australia: leoni marini al Seal Bay Conservation Park
Per ultimo ma non meno importante, la visita al Flinders Chase National Park, di una ricchezza naturale unica.
Questo parco è stato duramente colpito dagli incendi nel gennaio 2020, ma la natura ha una forza sorprendente e si rigenera presto. Le sue tipiche formazioni rocciose come, Remarkable Rocks e Admirals Arch, sono molto interessanti e di nuovo visitabili.
Il paradiso in terra di Kangaroo island vi aspetta, non perdetevelo.
Contributo di Cinzia Bru del Blog “Indonesia con Bru Viaggiare Insieme”
Destinazioni e mete invernali al caldo: mare e non solo
Dove si Trova Kangaroo Island
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
2. Perché andare a Tenerife
alle Canarie
Quando si ha voglia di relax su una spiaggia al caldo, vengono sempre in mente mete esotiche.
Eppure, quando il budget è alquanto limitato o la voglia di fare un viaggio in aereo lungo non è tra le priorità, la soluzione è dietro l’angolo. In questo caso, letteralmente, visto che rimaniamo in Europa, più precisamente a Tenerife, meta perfetta per le vacanze al caldo in inverno low cost.
La più grande delle Isole Canarie, offre un viaggio esperienziale adatto a tutti: spiagge, sport acquatici, trekking su vulcani e montagne, escursioni in giornata e villaggi caratteristici.
Affittate una macchina e partite all’esplorazione di Tenerife, magari senza meta, proprio come piace a me. Il primo giorno è un conoscersi reciproco, l’ispirazione e ciò che alimenta i percorsi.
Inoltre, scegliendo l’isola come destinazione per le vacanze invernali al caldo troverete molti meno turisti ad attendervi, soprattutto nella parte sud di Tenerife.
Infatti, l’isola è talmente tanto grande che potreste vivere tutte e quattro le stagioni, spostandovi tra l’entroterra e le coste. Visitando Tenerife nei mesi freddi vi sconsiglierei caldamente il Nord, dove si trova la sua capitale: Santa Cruz di Tenerife.
Perfetta per un’escursione giornaliera per visitare non solo musei, castelli sul mare ed esplorare meglio la cultura canaria, ma anche farvi trascinare dall’olfatto al Mercado Municipal de Nuestra Señora.
Qui potrete persino gustare del pesce appena pescato e cucinato per voi in pochi minuti: più chilometro zero di così? Ho assaggiato una meravigliosa tartare di tonno, delle ostriche freschissime e il pulpo alla gallega, tipico in tutta Tenerife.
Il sud dell’isola canaria si presta meglio alle vacanze al caldo in inverno, anche per le sue temperature che non scendono mai sotto i 16° e si mantengono invece sui 20-23°, rendendo così piacevoli anche le escursioni sull’isola.
Come quella al Parco Nazionale del Teide. In netto contrasto con le spiagge assolate di Los Cristianos o Costa Adeje, dove si concentrano la maggior parte dei vacanzieri. Qui il paesaggio è quasi desertico, lavico.
Il Teide è infatti il vulcano dell’isola ed è un must per gli amanti del trekking.
Ma sapevate invece, che proprio nei mesi più freddi, si possono osservare meglio le balene ed i delfini?
Tenerife è famosa per questo tipo di escursioni. Infatti, il periodo di migrazione delle balenottere comuni va da novembre a febbraio, dando così modo di vederle sulla costa più facilmente.
Per me, è stata la prima volta che venivo a contatto con questi cetacei e l’emozione di vedere un delfino saltare davanti agli occhi, o la maestosità delle balene, è qualcosa di impareggiabile.
Infine, eccolo: l’oceano per bearsi gli occhi del blu cangiante tra le sponde ed il mare aperto. Non importa dove guardi, quel colore ti riempirà la vista, ti inonderà l’olfatto con il suo inconfondibile odore di salsedine e scompiglierà i capelli la mattina e la sera, con la sua brezza.
Invoglierebbe persino il più freddoloso al mondo a farsi una nuotata.
Contributo di Veronica Sieli del Blog “Lost Wanderer”
Destinazioni invernali al mare e non solo
Dove si trova Tenerife
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
3. Perché andare in Colombia,
tra deserto, mare e città coloniali
La Colombia è una destinazione variegata, perfetta per trascorrere anche una vacanza al caldo in inverno. Una meta che consente di abbinare il relax al mare con un itinerario di scoperta del Paese.
Il clima, nell’inverno colombiano, è comunque caldo, adatto anche a fare il bagno nel mare cristallino, ma, nello stesso tempo, non eccessivamente umido (come invece accade d’estate): l’ideale quindi anche per fare un tour o per visitare città.
Per quanto riguarda gli amanti delle vacanze balneari, la Colombia si affaccia su ben due mari: da un lato il Mar dei Caraibi, dall’altro l’Oceano Pacifico.
Le destinazioni mare più note sono sicuramente quelle caraibiche. Lungo la costa, il Parco Nazionale Tayrona, nei pressi di Santa Marta, offre spiagge selvagge, come ad esempio Las Piscinas. Altra località, famosa tra i backpackers, è il villaggio di Taganga.
Sicuramente, però, sono le isole a offrire l’esperienza migliore per una vacanza al mare in inverno. Tra queste, le isole del Rosario e di San Bernardo sono facilmente raggiungibili in lancha (barca veloce), dalla città di Cartagena.
Qui la vita scorre tranquilla nei moltissimi resort all inclusive sulla spiaggia, o nelle più spartane “cabanas”. Non ci sono cittadine su queste isolette e la vita notturna è pressoché inesistente.
In alternativa, San Andres è l’isola della vacanza di mare per antonomasia. Per raggiungerla è necessario però prendere un volo interno.
Altrettanto interessante era l’isola di Providencia, che però è stata pesantemente intaccata dall’uragano Iota, nel novembre del 2020.
La Colombia ha comunque moltissimo da offrire, ed è un peccato non approfittarne e non abbinare al mare, anche qualche visita.
In questo caso, per quanto riguarda la stagione invernale, è opportuno scegliere bene le regioni, per approfittare delle temperature più miti. La Colombia ha moltissimi ambienti naturali e climi, non tutti adatti a un viaggio in inverno.
La stessa Bogotà, capitale della Colombia, sorgendo a più di 2.500 metri di altezza, ha una temperatura che può scendere sino a meno 10 gradi, in inverno!
L’inverno è ottimo però, per visitare le città coloniali lungo la costa, visto che la temperatura è piacevole e, soprattutto, si evitano le piogge che caratterizzano il periodo estivo.
Santa Marta e Cartagena de Las Indias, sono due autentici gioelli.
In particolare, il centro storico di quest’ultima è un tripudio di colori accesi e un tuffo nel passato raccontato dai libri di Garcia Marquez.
Un’altra regione interessante e ancora poco turistica è quella de La Guajira, al confine con il Venezuela.
Qui, le dune del deserto arrivano fino sul mare, offrendo dei paesaggi davvero unici. La Guajira va esplorata in jeep e in modo autentico, dormendo sulle colorate amache dei campeggi gestiti dalle comunità locali.
Infine, l’inverno è anche il periodo migliore per visitare una regione unica: l’Amazzonia, che la Colombia condivide con i Paesi vicini (es. Brasile, Perù, Ecuador…).
Qui sono le acque dei fiumi a essere le protagoniste: ci si sposta in barca, alloggiando in eco-lodge, in un contatto pieno e autentico con la natura potente e preziosa che caratterizza ancora questi luoghi.
Contributo di Valeria Salvai del Blog “Mente in Viaggio”
Destinazioni e mete invernali al caldo: mare e non solo
Dove si Trova la Colombia
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
4. Perché andare a Cuba
Tra le destinazioni ideali per un viaggio o una vacanza invernale al caldo, Cuba è di certo tra le mie preferite.
Si entra in contatto con una realtà completamente diversa e si ha l’occasione di concentrare, in un solo itinerario, una varietà di tappe davvero incredibile.
Gli scenari sono interessanti sia dal punto di vista urbano che naturalistico. Si passa dalle strade de l’Havana alle case colorate di Trinidad, dalla Valle di Vinales alle spiagge di borotalco dal mare cristallino. Si apprende la storia del paese, a dir poco travagliata, ma così appassionante nella sua unicità. Il tutto, rigorosamente, a ritmo di salsa.
La musica vi accompagnerà durante l’intero viaggio, e sarà uno dei ricordi più nostalgici che porterete a casa al vostro ritorno.
L’inverno è un’ottima stagione per visitare Cuba. Il clima è generalmente buono, più stabile e meno umido di quello che caratterizza i mesi estivi, maggiormente perturbati e a pericolo uragani.
Non è così raro che durante l’inverno, qualche corrente proveniente dal Nord tocchi alcune parti dell’isola, ma solitamente si tratta di fenomeni passeggeri. Durante il mio viaggio a cavallo tra la fine febbraio e l’inizio marzo, il meteo è sempre stato soleggiato e caldo.
Sia che stiate pianificando un viaggio a Cuba on the road che una vacanza rilassante, di sicuro vi starete chiedendo dove andare al mare.
Le possibilità, come è facile immaginare, sono davvero tante.
Dopo non poche indecisioni, la mia scelta è ricaduta su Cayo Santa Maria, un isolotto collocato a Nord di Cuba, collegato ad essa dai circa 50 km dello scenografico Pedraplén.
Cayo Santa Maria è un’ottima scelta, anche se deciderete di trascorrervi solo pochi giorni, perché ben connesso alle principali città della parte occidentale dell’isola, grazie ad una rete di bus e taxi collettivi.
Nel mio caso, si è trattato della tappa finale di un viaggio di circa due settimane, che ho concluso raggiungendo il cayo in quattro ore di taxi collettivo, partendo da Trinidad.
Purtroppo, nei cayos, non avrete la possibilità di soggiornare nelle tipiche case cubane, le case particular, ma dovrete ripiegare su dei resort molto meno tradizionali.
Il livello medio di queste strutture non è altissimo, è giusto che lo sappiate, e vi suggerisco di valutare la loro posizione, tra i primissimi criteri di scelta.
La parte migliore di Cayo Santa Maria è quella finale, che non a caso confina con la riserva naturale Las Gaviotas. Qui troverete il tanto atteso scenario caraibico, una spiaggia lunghissima di sabbia bianca ed impalpabile, l’acqua così trasparente da sembrare una piscina.
I giorni a Cayo Santa Maria saranno dedicati al relax più completo, non affannatevi alla ricerca di altre attività. Riempite gli occhi ed il cuore di uno spettacolo a cui, di certo, non capita di assistere tutti i giorni.
Contributo di Martina Benedetto del Blog “As far as you can”
Destinazioni e mete invernali al caldo: mare e non solo
Dove si Trova Cuba
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
5. Perché andare a Doha in Qatar
La città di Doha, capitale del Qatar, è un centro in continua espansione, grazie anche ai Campionati Mondiali di Calcio del 2022. Una meta dove le temperature, decisamente calde fino a essere proibitive in estate, diventano miti e piacevoli in inverno, perfette per girare la città ed esplorare le zone circostanti.
Qui si possono esplorare i suoi quartieri moderni e futuristi, ma anche fare un tuffo nella tradizione, un giro nel deserto o godersi un pò di relax al mare.
Lo skyline dei grattacieli di Doha, che si può ammirare già dall’aereo prima di atterrare, è spettacolare e imponente. Da qui parte la Corniche, la famosa passeggiata sul lungomare della città, lungo 7 chilometri.
In centro non mancano i musei, tra cui l’iconico Museum of Islamic Art (MIA), un’imponente struttura di 45.000 metri quadrati, costruita nel 2008 su un’isola vicino al porto. La struttura museale è stata influenzata dall’antica architettura islamica, ma ha un design unico e moderno, che richiama motivi geometrici. Al suo interno offre una panoramica di oltre 14 secoli di arte islamica, rappresenta con lavori in metallo, ceramica, legno, vetro, gioielli e tessuti.
Di più recente costruzione è il National Museum of Qatar, aperto al pubblico nel 2019, ispirato, nella sua struttura, al cristallo di rose del deserto tipico del Qatar.
Al suo interno si possono ammirare oggetti e reperti che fanno riferimento ai beduini, alla tradizione marittima e alla vita della popolazione locale. Lo scopo di questo luogo, è celebrare la cultura e il patrimonio del Qatar, valorizzandone le tradizioni e mostrando ai visitatori l’evoluzione e la rapida modernizzazione di questo Paese.
Un’altra tappa da non perdere a Doha è il suggestivo Souq Waqif, situato nel centrale distretto di Al Souq. Risalente ad almeno cento anni fa, è stato rinnovato nel 2006, conservando il tradizionale stile architettonico del Qatar.
Il fulcro del Souq è la vendita di indumenti tradizionali, spezie, artigianato e piccoli animali, ma non mancano ristoranti e sale per fumare la shisha. Ovunque sono presenti ordine e pulizia e non c’è il classico caos dei souq.
Da non perdere il Falcon Souq, una zona dove i visitatori possono ammirare falchi e altri rapaci, che qui vengono allevati e venduti all’asta. In Qatar c’è una grande tradizione legata a questi uccelli e la falconeria è molto praticata. In questa zona del Souq, si trova anche un ospedale dove vengono curati falchi e rapaci, malati o feriti.
Per chi ama gli spazi immensi, da non perdere è fare un giro nel deserto, appena fuori dalla città. Molti sono i tour organizzati, dove driver esperti portano ad esplorare questo affascinante e sconfinato territorio, con un adrenalinico percorso su e giù per le dune.
Per il mare, diversi sono gli hotel sulla costa che dispongono di spiaggia privata, accessibile a pagamento anche ai visitatori esterni. Le spiagge pubbliche in città, non sono frequentabili in costume da bagno.
A circa 20 minuti di barca dal porto, si può raggiungere Banana Island, un’isola artificiale costruita davanti alla città. Un resort di lusso dove è possibile pernottare o fermarsi anche solo per la giornata, immergendosi nel relax, tra spiagge, piscine e ristoranti raffinati.
Contributo di Daniela del Blog “Noi con le valigie”
Destinazioni e mete invernali al caldo: mare e non solo
Dove si Trova Doha in Qatar
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
6. Perché andare a Dubai
Oltre a stupirvi con effetti speciali, Dubai è una meta perfetta per trascorrere vacanze al caldo in inverno.
Dubai è una meta ideale per rilassarsi in spiaggia oppure, per andare alla scoperta della città. Dai vecchi quartieri agli edifici più avveniristici, c’è davvero tanto da fare e vedere.
Il tutto senza dovere intraprendere viaggi interminabili dall’altra parte del mondo: il volo dura solo 6 ore. Vi assicuro però, che una volta sbarcati sarete in un mondo completamente diverso!
Per darvi un’idea del clima, a novembre la temperatura media è di 30°C, scende fino a febbraio, attestandosi intorno ai 24° – 25° C, e risale a partire da marzo.
Anche in pieno inverno in spiaggia e in piscina si sta davvero bene. Molte piscine sono riscaldate (e raffreddate in estate!) ed è piacevole tuffarsi anche quando cala la sera.
Cosa fare a Dubai oltre alla vita da spiaggia? Ecco qualche suggerimento.
In un viaggio a Dubai non può mancare la visita alla zona di Downtown, l’area sorta ai piedi del grattacielo dei record. Il Burj Khalifa, con i suoi 828 metri, è l’edificio più alto del mondo e il panorama dall’alto, lascia senza fiato: dal blu del mare ai colori caldi del deserto, la vista è meravigliosa.
Una volta tornati con i piedi sulla terra, potrete assistere al suggestivo spettacolo delle fontane danzanti. Altissimi getti d’acqua ballano a ritmo di musica all’interno di immense lagune, tra una selva di grattacieli scintillanti.
A pochi passi si aprono le porte del Dubai Mall, il centro commerciale più grande del mondo, dove, tra una infinità di vetrine, si può visitare un acquario, pattinare su ghiaccio o sciare sulla neve artificiale degli Emirati.
A qualche chilometro merita una sosta il Souk Madinat: un mercato tradizionale arabo rivisitato in chiave moderna. Qui potrete trovare interessanti souvenir, come il cioccolato e i saponi preparati con il latte di cammella.
L’architettura di questo complesso è meravigliosa: il souk si trova all’interno del Madinat Jumeirah, una ricostruzione di un’antica città fortificata, con torri, alte mura e canali navigabili.
L’ora del tramonto è il momento ideale per una camminata a Dubai Marina. Tra le migliaia di grattacieli e i canali navigabili si trova una lunga passeggiata pedonale. A fine giornata, quando lentamente si accendono le luci, il panorama è incredibile.
Un viaggio a Dubai non è completo senza un tuffo nel suo passato, nei quartieri lungo il Creek, tra Bur Dubai, Deira e Bastakya.
Attraversare il canale a bordo di una “abra” (antica barca locale), perdersi tra le vetrine del souk dell’oro e tra i profumi inebrianti dei negozi di spezie, sono esperienze assolutamente da fare.
Un’area molto interessante è la zona di Bastakya, un tempo abitata da mercanti e conosciuta per l’originale architettura delle “torri del vento”. Queste torri che impreziosivano le abitazioni, in realtà, sono il primo rudimentale esempio di aria condizionata e avevano la funzione di ventilare la casa.
Per conoscere qualcosa in più sul passato di Dubai, all’interno del Forte Al Fahidi si può visitare un piccolo museo, che racconta la vita di una volta, molto diversa da quella attuale.
Ma quanto costa una vacanza a Dubai? È molto cara?
Dubai offre soluzioni per tutte le tasche, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Pensa che ci sono almeno 10 cose da fare e vedere a Dubai completamente gratis o davvero low cost! E non è cosa da poco conto.
Contributo di Rita Fantini del Blog “Info di Viaggio”
Destinazioni invernali al mare e non solo
Dove si trova Dubai
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
7. Perché andare in Florida
Quale località scegliere per sfuggire al freddo invernale? Noi vi proponiamo la Florida, lo stato più a sud degli Stati Uniti.
L’inverno è il periodo dell’anno migliore per visitare la Florida. Il sole è caldo e le temperature sono perfette, sia per una vacanza al mare che per un on the road (il nostro tipo di viaggio preferito).
La Florida offre talmente tanto che è una meta perfetta per tutti i tipi di viaggiatori, compresi coloro che, come noi, non amano passare le giornate a crogiolarsi al sole.
Se amate il mare, in Florida troverete meravigliose spiagge con chilometri e chilometri di acque cristalline e sabbia soffice. Alcune spiagge sono più festaiole, come quelle di Miami Beach, ma basta allontanarsi un poco per trovarne anche di tranquille e appartate.
Se volete fare una vacanza all’insegna del divertimento, in Florida avrete l’imbarazzo della scelta. Miami è famosa per la sua vita notturna tra club, discoteche e mega feste sulla spiaggia, ma ci si può anche divertire passando una giornata in uno dei parchi a tema di Orlando, come il Walt Disney World o gli Universal Studios.
Per gli amanti della natura cosa c’è di meglio del Parco Nazionale delle Everglades?
Qui avrete la possibilità di ammirare, nel loro habitat naturale, gli impressionanti alligatori americani, lunghi anche più di quattro metri. Ma non solo, le Everglades sono il paradiso per gli amanti del birdwatching, con più di 360 specie di uccelli avvistati.
Un’attività assolutamente da non perdere alle Everglades, è il tour in kayak tra le sue calme acque. Pagaiare lentamente attraverso i tunnel creati naturalmente dalla foresta di mangrovie, o attraverso il “fiume di erba” delle Everglades, è qualcosa di unico; all’alba o al tramonto è il top!
Gli amanti della fauna selvatica, adoreranno anche la possibilità di nuotare con i lamantini, mammiferi acquatici appartenenti all’ordine dei sirenidi.
I lamantini (in Florida li chiamano manatees), si trovano un po’ ovunque lungo le coste ma, per andare a colpo sicuro, basta recarsi a Crystal Rivers, a nord di Tampa, dove amano sguazzare nelle acque calde delle Three Sisters Spring. Qui potete decidere di ammirarli dall’alto oppure, entrare in contatto con questi meravigliosi mammiferi nuotandogli accanto.
Gli amanti dello snorkeling potranno invece raggiungere le isole Keys, le isole più a sud degli Stati Uniti, unite alla terra ferma attraverso un lunghissimo ponte, il Seven Mile Bridge, lungo, come dice il nome, 7 miglia (circa 11 chilometri).
Adagiate sulla Florida Reef, la terza barriera corallina più grande del mondo, le Keys offrono innumerevoli possibilità di fare snorkeling. Il Florida Reef è l’unica barriera corallina vivente negli Stati Uniti continentali. Si estende al largo delle Keys tra Key Largo, Key West e le Keys più remote, per circa 270 chilometri.
La Florida è anche il luogo ideale per gli amanti della storia.
St Augustine fu la prima città fondata dagli spagnoli, dopo l’avvistamento delle coste della Florida avvenuto nel 1513. Vanne chiamata “St Agustín” poiché le navi spagnole, che trasportavano coloni, truppe e rifornimenti, avevano avvistato per la prima volta la terra, in Florida, il giorno di Sant’Agostino. Un giorno a St Augustine, sarà come fare un salto nella storia dei primi esploratori, un luogo d’altri tempi.
Per gli amanti della storia, quella spaziale, non può mancare una visita al Kennedy Space Center di Cape Canaveral, uno dei posti più incredibili del mondo.
Da qui è partito il Saturn V, il razzo che è andato sulla Luna. Tutt’oggi partono da qui i razzi della SpaceX e della Nasa. Riuscire ad assistere ad un lancio in diretta è il top. Provate ad organizzare la visita in concomitanza con un lancio, sarà un momento veramente speciale!
Se amate un po’ tutte queste cose, divertimento, natura tra fauna e flora, snorkeling e la storia con le grandi esplorazioni spaziali e i primi coloni americani, la Florida è il posto che fa per voi!
Considerate che le zone più calde dello stato sono al sud, soprattutto tra Miami e le Keys, ma anche il resto dello stato ha temperature più alte del resto degli Stati Uniti. A Miami, in inverno, le temperature possono raggiungere anche 30 gradi, con minime di 17-20 gradi.
La Florida è chiamata anche “Sunshine State”, con quasi 300 giorni di sole. Sarà quindi molto difficile trovare pioggia durante un viaggio in inverno.
Un abbinamento perfetto per una vacanza invernale in Florida, è fare una prima una tappa a New York, magari con la frenesia dello shopping pre-natalizio, ammirare Central Park innevato e il gigantesco albero di Natale davanti al Rockefeller Center, e poi volare al caldo alla volta della Florida.
Enjoy the Sunshine State of Florida!
Contributo di Claudia Romanazzo del Blog “Travel with the Wind”
Destinazioni invernali al mare e non solo
Dove si trova la Florida
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
8. Perché andare in India a Goa
Verso la fine dell’estate, molti viaggiatori si chiedono dove andare per trascorrere le vacanze al caldo in inverno, o per svernare. Per chi può concedersi un viaggio a lunga durata, Goa può essere un’ottima soluzione.
Situata sulla costa occidentale dell’India, Goa è il più piccolo stato del subcontinente. Ne rappresenta una dimensione a parte, e può essere un ottimo compromesso per chi vuole assaporare l’esotismo, senza vivere immediatamente un forte shock culturale, tipico di un viaggio in India.
La prima volta ci sono andata accogliendo l’invito dei miei amici e maestri di meditazione del tempo, che vivevano in India 6 mesi all’anno (e ci andavano da oltre 40 anni).
Prima di allora, conoscevo Goa solo tramite le raccolte di riviste Re Nudo, di mia madre.
Da adolescente, le sfogliavo incantata dalle immagini di hippies in quel di Goa che credevo, fosse un’isola. Grazie al movimento hippie, infatti, questo piccolo stato è divenuto noto in tutto il mondo.
Al tempo dei Viaggi in India (durante i miei soggiorni, unisco da sempre percorsi di meditazione al viaggio consapevole), mi fermavo a Goa anche uno, due mesi.
Amo la sua natura lussureggiante, le verdi ed alte palme, la pacatezza degli abitanti, le casette portoghesi. La possibilità di stare, giornalmente a contatto con persone di tutto il mondo. La cucina ottima, ma meno speziata. I mercati colorati, ma non caotici. Il caldo secco e non eccessivo (ho evitato il periodo monsonico), che faceva sentire bene il mio corpo.
Ho abitato in un ashram ecosostenibile, nella giungla di Arambol, per poi spostarmi in una capanna, dotata di tutti i comfort, sulla spiaggia, nella piccola giungla di Candolim, a pochi metri dall’Oceano. Ma anche in un’abitazione con il tetto naturale e le palme in giardino, ad Anjuna.
Ci sono tantissime possibilità di alloggio a Goa. Ho visto persino giovani hippies vivere in tenda sul terrazzo di una casa locale, pagando poche rupie al giorno.
A Goa c’è di tutto, per tutti i gusti ed età. Negli ultimi anni, ho interrotto i miei viaggi indiani, ma l’atmosfera della mia Goa segreta, quella lontana dai festival trance e dai full moon parties, dal turismo di massa, mi manca.
Molto gettonata è anche la Goa del sud, con località come Agonda, adatta a chi ama la tranquillità, e Palolem indicata per chi, invece, preferisce un’atmosfera vivace.
Per chi valuta un viaggio: a Goa il clima è tropicale.
La stagione secca e quella umida si alternano. Dicembre, gennaio, febbraio, marzo sono buoni mesi per visitarla, fino ad arrivare a maggio.
Tuttavia, il periodo migliore (cambiamenti climatici permettendo), va da dicembre a fine gennaio, quando anche i prezzi sono più alti.
Da evitare i mesi estivi, durante il periodo monsonico. Il caldo umido può essere insostenibile.
Simile a Goa, ma più mistico e selvaggio c’è il Karnataka, che amo, con destinazioni come la sacra Gokarna e la suggestiva Om Beach, a forma di Om.
Contributo di Sara Chandana del Blog “Drink from Life”
Destinazioni invernali al mare e non solo
Dove si trova Goa in India
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
9. Perché andare in Kenya
Spiagge bianche, sole sulla pelle, un posto affascinante da scoprire e un clima tale da permettere una splendida vacanza invernale al caldo?
Il Kenya è la meta ideale per le vacanze al caldo d’inverno, per una pausa dal freddo. Pronti a tirare fuori costumi e infradito?
In Kenya, in generale, il periodo più caldo va da gennaio a marzo, mentre quello più fresco va da luglio ad agosto. Ci sono, poi, due periodi piovosi: la stagione delle lunghe piogge, che va da marzo a maggio e quella delle brevi piogge, da ottobre a dicembre.
Il periodo più indicato per un viaggio in Kenya, va quindi da gennaio a febbraio, nella stagione secca, così da poter includere, oltre al soggiorno sulle spiagge del Paese, anche la spettacolare esperienza del safari.
Si può scegliere tra diversi tour, per andare alla scoperta della savana e dei suoi animali.
Personalmente abbiamo scelto di partire da Nairobi, la capitale, e proseguire verso il Parco Nazionale di Amboseli, al confine con la Tanzania, con il Kilimangiaro che fa da sfondo.
Il safari, poi, è continuato nel Parco dello Tsavo Est e Ovest, naturalmente sempre accompagnati dal nostro driver, alloggiando in campi e/o hotel tipici, ben inseriti nel contesto naturale della savana.
Si tratta di un’esperienza intensa ed emozionante! Andare alla ricerca degli animali africani liberi nel loro habitat, ammirare la natura circostante e il cambiamento costante dei paesaggi e dei loro colori, da zone più umide e verdi, a zone più aride dei toni del marrone e beige, riserva grandi emozioni!
Dopo alcuni giorni trascorsi nei parchi per il nostro safari, ci siamo diretti verso la costa per trascorrere qualche giorno al mare, per godere del caldo, delle palme e delle acque del Kenya, con sfumature che vanno dal blu, al turchese, al verde.
Noi abbiamo alloggiato a Watamu, ma ci sono diverse località indicate per un soggiorno balneare, come Malindi, Diani o Mombasa.
Qui è possibile godere del relax in spiaggia, oppure si possono scegliere le numerose attività che la zona offre.
Tra tutte, abbiamo amato l’uscita in barca nel Parco Nazionale Marino e Riserva di Watamu, un’area naturale protetta dove è possibile fare snorkeling per ammirare l’infinita varietà di pesci e, se si è fortunati, anche le tartarughe marine.
Per le nostre uscite a Watamu ci siamo affidati a dei ragazzi del posto, i Beach Boys, che si sono rivelati super disponibili e attenti alle nostre necessità.
Ci siamo sentiti molto coccolati dalle loro attenzioni, come in occasione del pranzo preparato per noi nell’uscita in barca, durante il quale hanno avuto molta premura nel trovare un’alternativa vegana per mia figlia, cosa non certo scontata. Non è stata una nostra richiesta, ma una loro cortesia, quando hanno capito che lei non mangiava pesce e carne.
Abbiamo uno splendido ricordo delle persone che abbiamo incontrato. La loro gentilezza e i grandi sorrisi che ci hanno donato, nonostante le molteplici difficoltà che devono affrontare nella loro quotidianità, sono stati il valore aggiunto al nostro viaggio in questo meraviglioso Paese e che contribuisce, in maniera consistente, a lasciare quel famoso mal d’Africa a chi lo visita.
Contributo di Paola Benedet del Blog “Family in Fuga”
Destinazioni invernali al mare e non solo
Dove si trova il Kenya
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
10. Perché andare alle
Hawaii (U.S.A.)
Alzi la mano chi non ha mai sognato un viaggio al caldo in inverno? Io sicuramente, ecco il motivo per il quale vi porto alle Hawaii!
Perché proprio le Hawaii? Per la natura che ti travolge, per il clima ottimale tutto l’anno, che non scende al di sotto dei 25° nei mesi invernali. E poi, per lo spirito Aloha, che non è un semplice saluto ma è proprio un modo di vivere, di prendere la vita con calma e gentilezza.
Ma andiamo nella parte più pratica. Perché le Hawaii non sono proprio dietro l’angolo, e ci sono un po’ di cose da sapere come organizzare al meglio un viaggio.
Organizzazione viaggio Hawaii
Innanzitutto siamo in America, quindi necessario un passaporto elettronico valido. L’autorizzazione ESTA è molto facile da ottenere online, al costo di 21$ e, per quanto riguarda il covid, la vaccinazione completa.
Non ci sono voli internazionali diretti dall’Italia, e per risparmiare vi consiglio di prendere dei voli separati prima per Los Angeles, Seattle o San Francisco oppure anche per Toronto, e poi un altro per le Hawaii.
Le principali isole delle Hawaii sono quattro: Oahu, Kauai, Maui e Big Island. Vi farò conoscere le prime 3 in dettaglio, perché in 15 giorni non è possibile vederle tutte ed è necessario, purtroppo, fare una selezione.
Oahu
La terza per grandezza, famosa per Waikiki ed Honolulu, soprattutto per i vari set televisivi. A volte snobbata per i suoi grattacieli, ma basta girare l’angolo per innamorarsi della sua parte naturale e selvaggia.
Ci sono innumerevoli punti panoramici per vivere l’isola dall’alto, come Diamond Head. Il Pu’u Ualaka’a State Wayside, è per una vista più ampia, che va dal cratere fino a Pearl Harbor, mentre il Wiliwilinui Ridge Trail, è un punto panoramico sopra le montagne di Oahu.
Un trekking ideale da fare al mattino, per poi rilassarsi il pomeriggio, è quello da fare verso Lanikai Beach, la più bella spiaggia delle Hawaii, ma anche tra le 10 più belle del mondo. Qui il mare piatto e il paesaggio da cartolina sono garantiti.
Tra le altre chicche da non perdere ci sono lo Ho’omaluhia Botanical Garden, un meraviglioso giardino botanico e il Byodo-In Temple, un tempio buddista nato per commemorare il centenario dei primi immigrati giapponesi alle Hawaii.
Kauai
L’isola più piccola, ma dove c’ho pure lasciato il mio cuore. Se amate la natura selvaggia, questa isola non può mancare in un itinerario di viaggio alle Hawaii.
Qui infatti, è la natura a farla da padrona, e ogni scorcio è così incantevole da rimanerne sempre stupefatti. La Napali Coast e la bellezza e la forza dell’Oceano, sono sempre presenti con la loro grande bellezza paesaggistica!
Vi consiglio di dormire a Nord dell’Isola, per svegliarvi ogni mattina con queste viste meravigliose.
Da non perdere inoltre, il Waimea Canyon, lungo 16 km e profondo 900 metri. Certo più piccolo rispetto a quello dell’Arizona ma di un fascino comunque incredibile.
Le mie spiagge preferite qui? Sicuramente imperdibili sono Makua Beach o Tunnels Beach, dove il reef per fare snorkeling è incredibile, e poi Poliale Beach e la famosa Poipu Beach.
Maui
Amata da molti per una delle strade più famose del mondo: la road to Hana.
Di una bellezza sconvolgente, questa strada, con i suoi 617 tornanti, 56 ponti e la vista su cascate sensazionali, scogliere avvolte nel verde e spiagge di sabbia rossa, bianca e nera.
Ma non solo, in quest’isola ho visto anche l’alba più bella della mia vita, al Haleakala National Park, un vulcano spento, a 3000 metri. Portati dell’abbigliamento invernale, ad agosto c’erano 3°. Ma, ne vale davvero la pena.
Per quanto riguarda le spiagge più belle se, come me, non ami i resort, a sud est dell’isola, trovate le più selvagge, orlate di palme e con colori della spiaggia che variano dall’oro al nero lava.
Spero di avervi ispirati per un viaggio invernale verso queste isole esotiche e paradisiache. Anche se, come avrete capito, alle Hawaii non si viene per il solo mare ma anche per i suoi trekking, il canyon, le cascate e tantissima natura.
Contributo di Lara Bradamilla del Blog “Viaggia, corri, sogna”
Destinazioni invernali al mare e non solo
Dove si trovano le Hawaii
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
11. Perché andare in Laos
Il Laos non è tra i primi Paesi che vengono in mente, quando si pensa ad una vacanza invernale al caldo. Eppure a Vientiane, a novembre, ho visto le temperature sfiorare i 40 gradi!
Il Paese non ha sbocchi sul mare, ma potete trovare refrigerio dalle torride temperature optando per un trekking nelle foreste al nord, o sguazzando nei fiumi che bagnano le 4000 isole.
I collegamenti con Bangkok, la rendono inoltre una meta facilmente abbinabile a un soggiorno mare in Thailandia.
L’elegante città di Luang Prabang è raggiungibile – oltre che dai principali aeroporti del sud est asiatico – con due giorni di navigazione dalla cittadina di Huay Xai, al confine con la Thailandia settentrionale.
La città è Patrimonio dell’Unesco e si trova alla confluenza di due fiumi, il Nam Khan e il Mekong .
I templi dorati spuntano tra giardini tropicali e antiche dimore indocinesi, in stile coloniale. Il centro storico pullula di ristorantini e boutique hotel, mentre il lungofiume regala dei tramonti mozzafiato.
Il simbolo della città è il Tempio di Wat Xieng Thong, situato in un giardino di palme e stupe (il tipico monumento buddhista). Da visitare anche il Palazzo Reale datato 1904: un esempio di sobria architettura “fusion” laotiana e francese.
La collina Phu Si domina la città e si può raggiungere la vetta salendo una scalinata di 329 scalini. Qui troverete uno stupa dorato di 24 metri, oltre a un’impagabile vista della vallata.
Come ogni cittadina asiatica che si rispetti, il night market rappresenta un’attrazione per tutti coloro che vogliono dedicarsi allo shopping o semplicemente, deliziare il palato con le specialità dello street food.
Uno degli avvenimenti più interessanti a cui prendere parte, è la processione dei monaci che si svolge ogni mattina in rigoroso silenzio.
All’alba, lungo le vie della città, in un’atmosfera silenziosa e surreale, vari gruppi di monaci escono dai loro templi in fila indiana, scalzi e con la loro tunica arancione, per chiedere l’elemosina.
Una valida e rinfrescante alternativa al tour della città, è una gita alle cascate Kuang Si. Raggiungibili in 30-40 minuti da Luang Prabang, le cascate si trovano in un vero e proprio paradiso tropicale, formato da piscine naturali e sentieri immersi nella vegetazione.
Nel sud del Paese si possono poi raggiungere le 4000 isole, un territorio incontaminato formato da isole più o meno grandi, sul fiume Mekong.
L’atmosfera placida e autentica che si respira, rende questo luogo ideale per una vacanza all’insegna del totale relax. Basti pensare che non esistono strade asfaltate e che l’attività preferita da queste parti è passare le giornate oziando su un’amaca!
Contributo di Elisa Tremolada del Blog “L’isola di Elisa”
Destinazioni invernali non solo al mare
Dove si trova il Laos
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
12. Perché andare alle Maldive
Tra le tante destinazioni ideali per una vacanza invernale al caldo e al mare, le Maldive hanno un posto d’onore! Un mare così trasparente da sfidare qualsiasi confronto, spiagge di sabbia corallina finissima, un senso di libertà infinita.
Chiunque provi le Maldive non le dimentica facilmente. Io ne sono stata assolutamente rapita e ci sono tornata 5 volte! Ecco quindi i miei consigli per questo paradiso che non conosce crisi.
L’ arcipelago si trova nell’Oceano Indiano ed è composto da più di 1100 isole. Un maestoso acquarello, visto dall’alto: cobalto, turchese e celeste si alternano con mille sfumature.
Banchi di sabbia immacolata, lagune trasparenti, il vento e le maree hanno fatto il resto, definendo alla perfezione la ghirlanda di isole ovali, tonde, dalle mille forme, sparse per 800 chilometri da nord a sud.
Minacciate dal riscaldamento globale, da tempo rischiano di sprofondare eppure sono lì, come fazzoletti di sabbia, in una laguna pazzesca, orlata da palme.
All’improvviso, sembra di essere in un mondo irreale dove si cammina a piedi nudi tutto l’anno, dove i sandali e gli abiti eleganti sono superflui, si ci immerge in questa natura strepitosa, lasciando lo stress del mondo occidentale. Eppure questo paradiso ospita gli hotel più belli al mondo, il benessere è una filosofia di vita nelle strepitose spa dei resort, ma tutto è contestualizzato, inserito perfettamente nell’ambiente, lasciando un contesto intatto e naturale.
A queste isole con hotel meravigliosi, si affiancano atolli con strutture più semplici o case dei pescatori, che si sono convertite per accogliere i turisti. Il panorama è ugualmente splendido, bolle di sabbia bianca dentro un mare unico.
Anche se El Nino ha ferito gravemente l’ecosistema di coralli e pesci, è sempre uno dei mari più belli del mondo. Una varietà incredibile di pesci che nuotano tra specie diverse di coralli. Non occorre essere sub professionisti. Basta una maschera e le pinne per fare snorkeling nella laguna. Ogni giornata è un concentrato di puro piacere!
La stagione migliore per visitare le Maldive è il nostro inverno, da dicembre ad aprile, che è anche la stagione secca, e si hanno meno probabilità di trovare le piogge, copiose nella nostra estate.
Per quanto riguarda le Isole ce ne sono per tutti i gusti e spesso, è anche difficile fare una scelta.
Gli atolli vicino a Malé, sono più facilmente raggiungibili con barca veloce, le isole più distanti richiedono tempi più lunghi e spesso occorre utilizzare l’idrovolante.
Tra i vari atolli, quello di Ari è considerato uno dei più belli, soprattutto per la barriera corallina ancora piuttosto intatta. Ma anche l’atollo di Baa è splendido, con molte isole ancora disabitate. In alternativa, il più frequentato Malé Sud, presenta anch’esso isole meravigliose.
Comunque seguite il mio consiglio: qualunque isola sceglierete, sarà spettacolare.
Le strutture turistiche sono così tante e di vario tipo, che sono in grado di soddisfare le esigenze di qualunque viaggiatore: dal Beach bungalow all’Over water, siete pronti a partire per il paradiso Maldiviano?
Arianna Lombardo del Blog “Tropical Spirit”
Destinazioni invernali al mare e non solo
Dove si trovano le Maldive
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
13. Perché andare in Messico
a Quintana Roo
Fra le destinazioni da scegliere per trascorrere le vacanze al caldo in inverno, non può mancare il Messico. La zona migliore per soggiornarci e da visitare in questa stagione, è sicuramente Quintana Roo.
Questa parte del paese si trova nella parte orientale della Penisola dello Yucatan, ed è qui che si può organizzare un viaggio all’insegna sia del mare caraibico che delle attrazioni.
Cancun
Cancun è davvero il centro della zona turistica del Messico. Dovete sapere che ha chiamato la zona sul mare, “Zona Hotelera”, per il gran numero di Hotel presenti.
Cancun si affaccia sul Mar dei Caraibi, e offre una bellissima barriera corallina per chiunque voglia fare attività di snorkeling o immersioni subacquee.
Playa Tortugas è la spiaggia pubblica più nota di Cancun. Il mare qui è tranquillo e di un azzurro incredibile. Questa spiaggia è adatta per le famiglie e per i bambini. Qui si possono prendere a noleggio lettini e ombrelloni per una giornata fantastica.
Riviera Maya
Anche se Cancun è un buon posto dove alloggiare per una fare una vacanza invernale al mare, il consiglio è quello di optare per la Riviera Maya.
La costiera si contraddistingue per la sua lunghissima spiaggia bianca e un mare di ogni sfumatura di azzurro. Molti sono i resort sul mare, ma potrete trovare anche molte case vacanze ubicate verso l’interno, dove il turismo fai da te è ben visto dai locali.
Da non perdere Playa del Carmen, località balneare davvero unica! Su questa spiaggia il relax non manca certamente.
Parallela alla spiaggia si può passeggiare lungo la Quinta Avenida, tra tanti negozi di souvenir e ristorantini tradizionali. Perfetta da visitare la sera, per la sua vita notturna e i locali che si animano con musica e divertimento.
Se amate la storia e l’archeologia, il sito archeologico di Tulum fa per voi! Difatti è famosa per le rovine di una città portuale dei Maya.
È molto ben conservata e la parte più caratteristica di tutto il sito archeologico, è sicuramente “El Castillo”.
Praticamente sul mare caraibico, si trova sopra Playa del Paraìso, una spiaggia tra le più belle di tutto il Messico.
Da non mancare poi una visita a Isla Mujeres, una piccola isola lunga solamente 7 km e larga 650 metri, alla quale dedicarci una giornata di visita. L’isola può essere raggiunta in 15 minuti di aliscafo da Cancun. I collegamenti sono abbastanza numerosi e partono ogni mezz’ora dal porto.
Isla Mujeres è una delle tre isole della penisola dello Yucatan, insieme a Cozumel e Isla Holbox, e conta ben sei spiagge da visitare.
Per girare sull’isola, c’è la possibilità di noleggiare un “carrito”, una specie di piccola macchina simile ad una golf cart. Con il Carrito è permesso guidare in ogni angolo dell’isola senza problemi e il divertimento è assicurato!
Insomma, Quintana Roo è il posto perfetto per l’inverno, la sua temperatura rimane costante tutto l’anno sui 28/30°. Anche il mare ha temperature invidiabili che rimangono sopra i 26°, questo consente di fare il bagno in ogni periodo dell’anno.
Nella zona di Cancun e sulla Riviera Maya, il periodo meno piovoso va da novembre ad aprile, contando in media solamente 5 giorni di pioggia. Il caldo è secco, per niente umido e si può tranquillamente vivere in pantaloncini corti e costume, un vero sogno.
Contributo di Sara Bontempi del Blog “Iris e Periplo Travel”
Destinazioni invernali non solo al mare
Dove si trova la regione di
Quintana Roo in Messico
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
14. Perché andare in Oman
Una meta imperdibile per una vacanza al caldo in inverno, secondo me, è il Sultanato dell’Oman. Le ragioni per visitare questa terra meravigliosa sono tante, così come tante sono le cose da vedere e da fare.
Ma andiamo per ordine: perché andare in Oman in inverno? Innanzitutto per il suo clima. Caldo abbastanza da fare il bagno al mare (un mare bellissimo, per inciso), ma non ancora soffocante come può essere d’estate.
Potrete dimenticare piumini e cappotti per qualche giorno, e vivere una splendida vacanza in pantaloncini corti ed infradito.
Ma la ragione principale per cui dovreste visitare questo paese, è il fatto che è completamente diverso da altri paesi del Golfo. Se avete visitato Dubai e il Qatar, rimarrete piacevolmente sorpresi dall’Oman, perché è completamente diverso.
Qui non troverete alti grattacieli o modernissimi shopping center, ma tanta natura incontaminata. Anche gli usi e le tradizioni sono rimasti autentici, così che sembra di aver fatto un salto indietro nel tempo.
Gli uomini e le donne vestono ancora i costumi tradizionali. I ristoranti locali, sono ancora arredati nello stile tipico omanita (il che significa mangiare stando seduti a terra su splendidi tappeti).
Per le strade troverete dromedari che si muovono in gruppo. Ai lati delle strade troverete tantissimi coffee shop, dove gli omaniti oziano mangiando datteri e bevendo tea.
Solo la capitale, Muscat, mostra degli spiragli di modernità, ma sono appena degli accenni, niente di più. Insomma, visitare l’Oman significa vivere per qualche giorno nel paese delle mille e una notte.
Ma quali sono le cose da visitare? Sono tante, credetemi, e se la vostra vacanza dura meno di una settimana, sarà difficile fare una selezione.
La prima cosa da vedere è senza dubbio la capitale Muscat, che ospita una delle più belle moschee del mondo, quella costruita dal Sultano Al Qaboos.
Pur essendo scomparso da qualche anno, egli è ancora considerato come un salvatore della patria e come uno dei più illuminati governanti del paese. In tutte le grandi città troverete una moschea da lui costruita, ma quella di Muscat le supera tutte per la sua magnificenza.
A Muscat, andate anche a visitare il souq e la corniche, il lungomare che si affaccia sul porto.
Spostandovi più a sud, troverete delle bellissime spiagge, tra le quali quella di Ras Al Hadd e quella di Ras al Jinz. Sono molto particolari, perché qui le tartarughe depongono le uova e non è insolito vedere qualche piccolo che si sposta frettolosamente dalla spiaggia verso il mare.
Se amate il mare, le spiagge più belle sono senza dubbio quelle dell’isola di Masirah, raggiungibile con un traghetto. La bellezza dell’isola sta proprio nel fatto che non è ancora interessata dal turismo di massa.
Qui troverete solo dei locali che peraltro frequentano poco le spiagge. Secondo me, pur essendo una tappa un po’ difficile da raggiungere, è senza dubbio fondamentale per un viaggio in Oman.
Nella zona di Sur, troverete poi i wadi, dei canyon dove fare delle bellissime escursioni, più o meno difficili e avventurose. Il più bello e più famoso è senza dubbio Wadi Shab.
Attraverserete il canyon in tutta la sua lunghezza fino a raggiungere delle pozze di acqua dolce dove, volendo, potrete fare anche il bagno. Altri due famosi wadi sono Wadi Tiwi e Wadi Bani Khalid.
Sempre nella stessa zona troverete il bellissimo deserto dell’Oman, chiamato Wahiba Sands. Sabbia dorata, dune dolci e plasmate dal vento, tramonti stupendi: ecco cosa troverete nel deserto e, ne sono certa, vi prenderà il cuore.
Infine, spostandoci nell’interno, troveremo la zona più caratteristica dell’Oman, quella delle alte montagne e di Nizwa, l’antica capitale.
Qui le tradizioni sono ancora intatte. Una dimostrazione ne è il mercato del bestiame, che si svolge tutti i venerdì, poco dopo l’alba. Non potete assolutamente perdervelo, se volete capire lo spirito più autentico dell’Oman!
Contributo di Teresa Torsello del Blog “Nonni Avventura”
Destinazioni invernali al mare e non solo
Dove si trova l’Oman
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
15. Perché andare in Sri Lanka, fra
Turismo Culturale e Biodiversità
Lo Sri Lanka è uno di quei Paesi asiatici che sa sorprendere, “Un piccolo universo”, per parafrasare le parole di Sir Arthur Clarke, il noto scrittore di fantascienza, famoso per aver scritto “2001: Odissea nello spazio”, che nell’antica Ceylon visse dal 1956 sino alla sua morte, avvenuta nel 2008.
Un continente in miniatura, la splendida “lacrima dell’India”, letteralmente uno smeraldo verde che si tuffa nel blu cobalto dell’Oceano Indiano, a fianco del grande continente indiano.
Lo Sri Lanka è una delle destinazioni più variegate e complete del continente asiatico.
Su di un territorio relativamente piccolo, ricco di una grande biodiversità, coesistono città, villaggi, templi buddhisti, foreste pluviali, pianure aride, laghi, piantagioni di tea, ma anche meravigliose spiagge di sabbia dorata e coste scoscese.
Ceylon, “l’Isola Splendente” e Paradiso Terrestre di Adamo ed Eva, è anche una delle mete preferite per chi ama immergersi nelle storie e nelle leggende di antichi siti archeologici. In Sri Lanka, ben otto siti sono stati dichiarati dall’UNESCO Patrimoni dell’Umanità (Anuradhapura, Polonnaruwa, Sigiriya, il Tempio di Dambulla, la coloniale Galle, la città reale di Kandy, solo per citarne alcuni).
Oltre tutto ciò, lo Sri Lanka offre mille opportunità per rilassarsi e crogiolarsi un pò al sole sulle sue lunghe e meravigliose spiagge, come quelle fra Hikkaduwa e Mirissa – nel sud-ovest dell’isola – o per ritrovare l’armonia con i sapienti massaggi ayurvedici o ancora, concedersi un pizzico di avventura, tentando l’avvistamento dei cetacei.
Una destinazione adatta a tutti, lo Sri Lanka: ma quale è il periodo migliore per andarci? Quali sono le temperature in inverno?

Dove trascorrere le vacanze al caldo in inverno: In Sri Lanka! Il tempio del Dente di Buddha a Kandy
Lo Sri Lanka è sicuramente una destinazione perfetta per trascorrere le vacanze al caldo, in inverno.
Tuttavia, in virtù della sua conformazione geo-morfologica e della sua posizione a ridosso dell’Equatore, si presta ad essere una meta anche in altri periodi dell’anno. Basta saper scegliere le zone più adatte in funzione del clima.
Ovviamente occorrerà fare sempre i conti con il fenomeno del cambiamento climatico, che rende un terno al lotto le previsioni meteo!
Trattandosi di un clima prevalentemente equatoriale-monsonico, troverete un alto tasso di umidità, soprattutto nel corso del periodo dei monsoni, con temperature pressoché inalterate su tutti e 12 mesi.
Il periodo migliore in assoluto per visitare lo Sri Lanka, va da circa metà gennaio sino alla metà-fine del mese di marzo. Dopo questo lasso di tempo, le temperature iniziano a salire e le visite nelle antiche rovine di templi buddisti divengono sicuramente più faticose.
Occorre tenere sempre conto che, nella zona dell’altopiano centrale, le temperature vengono influenzate dall’altitudine. Avremo così che a Nuwara Eliya ad esempio, luogo spettacolare per le splendide piantagioni di tea, le temperature medie massime variano tra i 18°C di luglio e i 23° di aprile, mentre le temperature medie minime variano tra i 9°C di gennaio e i 13°C di giugno.
Di seguito vi riporto la zonazione del clima in Sri Lanka:
- Da metà dicembre a febbraio: periodo del monsone di nord-est, con piogge concentrate nella zona orientale e clima prevalentemente più fresco e secco nel resto dell’isola;
- Da marzo a metà maggio: è il periodo fra i due monsoni, contraddistinto da un graduale aumento delle temperature. Le piogge, in questo periodo sono più frequenti nella zona di Colombo e sui rilievi dell’interno;
- Da metà maggio a settembre: è il periodo del monsone di sud-ovest, con fenomeni piovosi nelle zone costiere sud-occidentale e nell’interno. Le zone balneari migliori in questo periodo, sono quelle nel nord-ovest dell’isola;
- Da ottobre a metà dicembre: è il periodo in assoluto più piovoso dell’anno. Ma qui i monsoni non hanno le medesime caratteristiche dell’India.
Se quindi volete organizzare le vostre vacanze invernali al caldo, fruendo dell’ottimo clima dello Sri Lanka (la temperatura dell’acqua si mantiene intorno ai 29 °C), ma volete anche godere dei benefici del sole e del mare, optate per la costa occidentale sino alla fine di marzo.
Se volete sapere come organizzare un Viaggio in Sri Lanka da soli. qui trovate le informazioni utili
Contributo di Mimì del Blog “Spunti di Viaggio”
Destinazioni invernali al mare e non solo
Dove si trova lo Sri Lanka
Dove trascorrere le Vacanze al caldo in inverno
16. Perché andare a Koh Samui
in Thailandia
Koh Samui è la meta ideale per una vacanza al caldo in inverno, soprattutto se azzeccate il periodo migliore per andarci. Io ci sono stata a fine ottobre, che ahimè non è stata la scelta migliore ma, in mancanza di ferie in altri periodi, non avevo scelta.
Nonostante fosse caldo, il tempo non è sempre stato dei migliori, con più di qualche giornata nuvolosa.
Il periodo migliore per andare a Koh Samui è quello che va da gennaio ad aprile più o meno. Tenete conto che i mesi più piovosi sono quelli di maggio e il periodo che va da ottobre a dicembre. Koh Samui è da prendere in considerazione nel periodo estivo, come estensione mare ad un viaggio in Thailandia.
Il fatto di non averla visitata in alta stagione però, ha sicuramente avuto i suoi vantaggi: spiagge quasi deserte, resort praticamente vuoti e un ottimo bungalow in riva al mare. Senza contare la possibilità di girare l’isola in motorino, non rimanendo bloccati nel traffico.
Grazie al tempo incerto, abbiamo potuto visitare diverse attrazioni dell’isola che, vi ricordo, è la seconda isola, come estensione, della Thailandia.
Tra le escursioni che vi consiglio di non perdere, trovate:
- Il Wat Plai Laem, tempio buddhista molto vivace e unico nel suo genere,
- Il Wat Phra Yai, anche noto come Tempio del Grande Buddha,
- Il Fisherman’s Village Bophut, il più antico centro abitato dell’isola dove potrete ammirare case in legno tradizionali, gustare cibo locale, fare shopping e dedicarvi un momento di relax nelle spa locali,
- Hin Ta e Hin Yai, le formazioni rocciose che ricordano genitali femminili e maschili, e le diverse cascate dell’isola (attenzione alle zanzare però! Ce ne sono a migliaia).
Oltre a templi e villaggi, da non perdere sono anche le spiagge dell’isola, ce ne sono alcune veramente favolose. Quella più celebre (e quindi più affollata in alta stagione) è Chaweng Beach, spiaggia di sabbia bianca lunga 7 km, ideale per foto da cartolina, passeggiate e nuotate nell’acqua cristallina.
Personalmente però, sono più legata a Lipanoi Beach. Si tratta della spiaggia che vedevo ogni mattina affacciandomi alla finestra del mio bungalow, e quella in cui mi sono goduta, insieme al mio compagno, uno dei più bei tramonti della mia vita.
Altre spiagge degne di nota sono Bophut Beach, spiaggia vicina al Fisherman’s Village di cui vi ho parlato prima, che oltre ad essere più tranquilla delle precedenti ha il vantaggio di avere vicino negozi, ristoranti e spa vista mare, per coccolarvi al massimo!
Se viaggiate con la famiglia al seguito invece, Maenam Beach potrebbe essere la spiaggia da scegliere, grazie alla sua tranquillità e al fondale basso. Da qui partono alcune delle gite in barca disponibili sull’isola che vi permettono di ammirare le isole vicine, o di trascorrere una giornata in mare aperto.
Per girare sull’isola, consiglio di noleggiare uno scooter se siete da soli o in coppia, o una macchina se viaggiate in famiglia. Le strade sono piuttosto ampie e ben tenute.
Per la cucina, vi consiglio di assaggiare quella locale. Ci sono diversi posti che propongono street food frequentati soprattutto dai locali, ma anche ristorantini ‘alla buona’, dove spendere pochissimo e mangiare divinamente.
Anche i resort propongono la cucina locale, ma io nei miei viaggi preferisco sempre provare qualche posticino non turistico, per avere modo di assaporare la vera natura del luogo. Vi posso assicurare che a Koh Samui c’è un’atmosfera bellissima.
Contributo di Elisa Ruggieri del Blog “ Eli Loves Travelling”
Destinazioni invernali al mare e non solo
Dove si trova Koh Samui in Thailandia
Avete deciso quale, fra queste mete da favola, potrebbe
essere la vostra prossima destinazione per un Viaggio
(o vacanza) al caldo questo inverno, o la prossima primavera?
Vi state chiedendo ancora dove trascorrere le vacanze al caldo in inverno, coniugando il mare ad esperienze culturali? Vi siete lasciati affascinare dalla grande bellezza da qualcuna di queste mete e destinazioni di viaggio adatte per una vacanza invernale, ma anche nel resto dell’anno?
Ringrazio le colleghe Travel Blogger che, con il proprio contributo, sono la testimonianza più viva e diretta di quanta bellezza da scoprire vi sia nel nostro mondo!
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24 comments
Questo è un articolo che non bisogna leggere, nuoce gravemente alla salute…ops al portafoglio: è troppa troppa troppa la voglia di partire che fa venire!!?
Vero, hai perfettamente ragione Rita! Nell’aggregare i vari articoli, a parte i luoghi in cui già sono stata, mi è venuta una gran voglia di Australia e di Asia, come è ovvio che sia! Senza dimenticare la colorata Colombia e tutte le altre mete e destinazioni indicate per trascorrere le vacanze al caldo in inverno! Un bel vademecum, anche per partire in altri periodi dell’anno però!
Tutte bravissime e tu, Dubai, si vede proprio che la conosci come le tue tasche!
Come sempre gli articoli delle TBI sono una garanzia! È uscito un ottimo guest post quanti spunti mi avete dato, grazie!
Grazie a te Claudia! Sono davvero felice che l’articolo ti sia piaciuto e che ti abbia dato spunti utili per organizzare le tue vacanze al caldo questo inverno.
Come al solito le TBI hanno messo insieme le forze e boom! Articolo bomba. Da leggere sognando a occhi aperti. Se florida e Hawaii sono nella mia Wish list da molto tempo è poi lo Sri Lanka che magneticamente mi attira…il sud est asiatico è magico
Ciao Elisa! Splendide tutte voi! e bellissimo anche il tuo contributo! Io sto sognando l’Australia: da tempo e non solo per trascorrerci le vacanze invernali! La sua Natura è davvero spettacolare!
Che meraviglia fare parte di un articolo così bello e amplio, quanti consigli che ora mi segno, perchè in alcuni posti ci sono stata, ma alcuni mi attirano tantissimo! Bravissime a tutte!
Ciao Saretta! Grazie di cuore anche a Te per aver partecipato, Siete state davvero tutte eccezionali a scrivere della vacanze invernali ala caldo! Alla prossima allora
che meraviglia! una destinazioone più bella dell’altra, davvero non saprei scegliere! Sri Lanka però mi è rimasto nel cuore, forse perchè è stato il primo viaggio a lungo raggio.
Grazie Andrea! Felice che ti piacciano tutte e 16 le destinazioni e mete per una vacanza al caldo in inverno! Concordo con te sullo Sri Lanka! Io e Peter ci abbiamo lasciato un pezzo di cuore e tanta voglia di tornarci!
Che forza le TBI unite, bellissimo articolo come solo tu sai fare, una carrellata di idee diverse adatte a tutti i gusti. Grazie ancora per avermi dato la possibilità di raccontare una delle mie mete del cuore.
Grazie mille per il tuo contributo in questo bellissimo post dedicato alle vacanze invernali al caldo! Kangaroo Island mi ha rapita!
Potessi scegliere vorrei viaggiare quasi esclusivamente in inverno ma ahimé, tra il lavoro e il resto, mi è praticamente impossibile se non durante le vacanze di Natale dove tutto cosa una fucilata… Quest’anno poi sarò impegnata e inchiodata a Pavia, quindi spero per il prossimo anno di visitare qualche splendida meta che ci hai raccontato!
Stessa cosa vale per me, Eliana! Non sempre posso prendere le vacanze nel periodo adatto a fare una vacanza in inverno!
Grazie ancora Mimì per avermi coinvolta ? Devo dire che sto sognando anche io il caldo adesso che si iniziano a sentire i primi freddi nel Regno Unito e non saprei quale meta scegliere: tutte bellissime ?
Grazie a te per aver partecipato! Tenerife vale la pena visitarla in inverno come in estate! Concordo con te sulla voglia di svernare al cado! Non potrebbe essere altrimenti!
Questo è proprio uno di quegli articoli di cui ho bisogno per lasciarmi ispirare nella scelta della meta per i viaggi futuri! Che posti splendidi, c’è solo l’imbarazzo della scelta!
Grazie mille carissima! Tutte e 16 le destinazioni meritano un viaggio, sia in inverno, al caldo, sia fuori stagione!
In questo momento andrei davvero ovunque…forse se dovessi scegliere ora una meta sarebbero le Canarie. Ho passato un capodanno a Lanzarote ed è stato bellissimo!
Ciao Anna! Concordo assolutamente con te! Lanzarote è splendida in ogni stagione e le Canarie sono davvero splendide per trascorrere le vacanze invernali al Caldo!
L’Australia durante il nostro periodo invernale è un sogno da sempre! Però che prezzi ragazzi!
Non avevo mai pensato all’India invece in questo periodo e la cosa è molto interessante. Che poi…andre in tutti i luoghi che hai elencato!
Grazie mille carissima. Anche per me l’Australia è out per i prezzi troppo alti di voli e del resto. Fra le mete per fare una vacanza al caldo in inverno, oltre l’India, ti consiglierei vivamente la Cambogia
Quest’anno mi limiterò nuovamente a visitare l’Italia, in particolare Modena, ma dal prossimo anno ho già parlato con mia madre e l’intenzione è quella di dedicarci a una meta esotica durante le vacanze di Natale: nella top list abbiamo Zanzibar, Mauritius e Bahamas! Vedremo quello che riusciremo a fare!
Le Bahamas vanno benissimo per fare delle vacanze al caldo in inverno e in parte, anche Mauritius, almeno sino a metà gennaio. Per quanto riguarda Zanzibar, invece, ti consiglio i mesi da fine settembre sino a metà novembre