Home CALABRIA Cosa vedere a Scilla e Chianalea di Scilla: mito e bellezza dei borghi di Calabria!
Scilla - Una splendida vista sul Castello dei Ruffo di Calabria

Cosa vedere a Scilla e Chianalea di Scilla: mito e bellezza dei borghi di Calabria!

by Mimì

Sospese sopra una rupe fra l’azzurro del mare e del cielo, Scilla e Chianalea di Scilla, rappresentano l’immagine simbolo di una Calabria ricca di Borghi e piccoli centri colmi di Storia, leggende e paesaggi che sanno incantare con la loro bellezza senza tempo!

“Porta d’ingresso” allo Stretto di Messina, il promontorio di Scilla offre ai suoi visitatori, immagini di tramonti e viste panoramiche da cartolina sulla Costa Viola, quel tratto di costa così denominato che da qui ha inizio, del quale il grande filosofo greco Platone, così scrisse:

 

Ogni cosa si tinge con le diverse tonalità del colore viola, dando vita ogni sera, con i suoi spettacolari riflessi, ad una visione sempre nuova.”

 

                                                                                                     – Cit.  Platone –

 

Scilla: il promontorio di Scilla illuminato di notte da Chianalea

Chianalea di Scilla: il promontorio di notte

Scilla ed il suo meraviglioso Borgo di Chianalea di Scilla: per me due luoghi del Cuore, dove ho trascorso momenti indimenticabili della mia adolescenza e anche oltre, in qualsiasi stagione! Luoghi dove ora torno consapevolmente, assaporandone ogni attimo, ogni colore e sfumatura del suo mare e del cielo al tramonto, atteso in religioso silenzio!

A volte forse occorre andare lontano, vivere in un altro contesto, per cogliere il senso più profondo dei luoghi in cui si è nati e si considerano casa, per non darli troppo per scontati, ma qui a Scilla  sono stata sempre di casa e continuo a sentire tutt’ora questa Emozione ogni qual volta ritorno!

Ed è di questo Paese del suo borgo che questa volta vi scrivo, per farvi scoprire attraverso i luoghi, i paesaggi, le Storie e le leggende, una località che sono certa vi farà sentire protagonisti della sua essenza  e vi resterà nel cuore!

Lo Scaro Alaggio a Chianalea di Scilla

Cosa vedere a Scilla e Chianalea di Scilla:

mito e bellezza dei borghi di Calabria!

Arrivando dall’Autostrada del Sole, il profilo di questo promontorio è inconfondibile con la sua fortezza/castello dei Ruffo di Calabria in alto e il borgo dei pescatori, lambito dalle acque del mare Tirreno, in basso!

Siamo all’imbocco dello Stretto di Messina, lì dove Mare Jonio e Tirreno s’incontrano da tempo immemore, dando vita alle leggende di Scilla e Cariddi di cui anche Omero scrisse nella sua Odissea a proposito di Ulisse che, per attraversare indenne questo tratto di mare guardando in faccia i due mostri, si fece legare dai suoi compagni all’albero della nave, mettendo dei tappi di cera nelle orecchie per non ascoltare il canto ammaliatore delle sirene.

 

Cosa vedere a Scilla e Chianalea di Scilla - Stromboli vista da Scilla!

L’Isola di Stromboli vista da Scilla!

La leggenda di Scilla. 

Narrano le leggende che Scilla splendida ninfa-fanciulla, figlia di Forco e Ceto, nel bagnarsi nelle acque del mar Tirreno nei pressi di Zancle (il nome dell’antica Messina) un giorno incontrò Glauco, Dio marino per metà uomo e per metà pesce, figlio del dio Poseidone.

Glauco se ne innamorò subito mentre Scilla, spaventata, scappò rifiutando il suo amore.

Glauco per riconquistare la bella ninfa, si rivolse allora alla Maga Circe chiedendole un filtro d’amore, ma finì ingannato a sua volta, visto che la maga era segretamente innamorata di lui.

 La pozione magica, versata dalla stessa Circe nelle acque dove la giovane si bagnava in mare, trasformò la ninfa in un mostro con sei teste latranti e dodici gambe deformi, mentre il suo cuore divenne duro come pietra!

Da quel momento Scilla andò a nascondersi in una grotta sullo stretto divorando e terrorizzando con le sue sei bocche i malcapitati naviganti che attraversano lo stretto, inclusi i suoi compagni di Ulisse.

Grotte, mostri marini e sirene, sono le leggende nate per spiegare la formazione di mulinelli, gorghi e vortici nelle acque dello Stretto di Messina, che rendevano difficile la navigazione alle fragili imbarcazioni di legno di un tempo.

Ma è sempre lui qui il protagonista, ancor oggi: lo Stretto di Messina, con le sue correnti marine legate alle maree, alle diverse temperature e salinità esistenti fra Mare Ionio e mar Tirreno,  che qui si incontrano creando vortici e gorghi in un mare che appare a tratti immobile, come un lago!

Il promontorio di Scilla e la sua lunga spiaggia

Il promontorio di Scilla e la sua lunga spiaggia

Il mito ai giorni nostri
Siamo a Scilla ricordatelo, antica ed affascinante località dove i miti si intrecciano con le forme dei suoi paesaggi e sanno fare scaturire un simbolismo, che la identifica e la connota.

Un luogo dove negli anni ’50, pittori come Guttuso, Omiccioli, Mazzullo, Mirabella e Marino, forse  stregati dai colori dello Stretto o dalle Sirene di Ulisse, qui si incontravano ogni  Estate, fondando “la scuola di pittura scillese”, contraddistinta da tratti di realismo pittorico popolare.

Pronti a fare un giro insieme per le Vie del Borgo di Scilla e di Chianalea? #PartiamoInsieme!

Scilla: qui mi sento felice

Qui mi sento sempre Felice


Cosa vedere e fare a Scilla e

Chianalea di Scilla fra suggestioni e realtà!

Non importa il mezzo che abbiate scelto per arrivare sin qua, o a che ora siate arrivati: una sosta sul Belvedere di Piazza San Rocco è tappa immancabile di ogni visita a Scilla!

Siamo nel quartiere di San Giorgio, nel centro storico, sull’ampia Piazza dedicata al Santo Patrono di Scilla, San Rocco, dove troverete anche una bella chiesetta risalente al XV° secolo, a lui titolata.

Intendiamoci: questo non è l’unico punto panoramico che troverete in questo delizioso centro, ma di sicuro è uno dei più magici e incantevoli. Il mio consiglio è quello di posteggiare qui l’auto e di proseguite a piedi la vostra lunga passeggiata alla scoperta di Scilla e del suo splendido Borgo di Chianalea (se proprio pensate di non farcela però, proseguite da qui in auto sino a Marina Grande e poi da lì riprendete la visita a piedi, verso Chianalea).

Prendetevi del tempo per ammirare il Panorama dal Belvedere! Respiratene il profumo, riempite gli occhi ed il cuore di questa bellezza che Omero e i filosofi greci hanno descritto con i loro versi: io farò parlare le immagini, perché mille volte  ci sono stata e mille volte qui ho trovato qualcosa di meravigliosamente diverso, che mi ha incollata a quella vista.

Da qui lo sguardo si perde all’orizzonte del Mediterraneo, attraversa lo Stretto di Messina  facendo tappa sulle sponde siciliane e si tuffa verso le Isole Eolie.

Poco più in basso il Castello dei Ruffo di Calabria, sembra fare da vedetta alla mezzaluna bianca della spiaggia di Marina Grande, contornata da casette e verdi ripide colline terrazzate da vigneti, contrafforti strappati all’Aspromonte dalla caparbietà della gente del posto, abituata a lottare!

Davanti a voi un mare trasparente e cristallino che vi pare di nuotarci dentro e che si tinge dei colori delle ore del giorno e della sera! Qui è tutto così bello e magico da mozzare il fiato!

Credo che anche voi sentirete le suggestioni ed il fascino misterioso di questi luoghi e vi sembrerà di ascoltare come un tempo Ulisse, il canto ammaliatore delle Sirene, i miti e le leggende di Scilla e Cariddi cantate da  Omero, Virgilio e Dante Alighieri!

Prendetevi del tempo per ammirare da qui lo splendido tramonto sullo Stretto di Messina, osservate il mare sulla cui superficie il sole, complici le correnti marine, pare disegnare contorni di figure mitologiche! Cogliete l’attimo quando il sole si tuffa nelle acque del mare di fronte a voi e tutto intorno si colora di rosso fuoco e di viola …

Scilla - Un tramonto mozzafiato sullo Stretto di Messina

Un tramonto mozzafiato sullo Stretto di Messina

L’Emozione è un attimo che prende l’anima: qui avviene spesso e non ci si abitua mai!

Se avete del tempo, provate a dare un’occhiata alla piazzetta e alle due statue a sfondo mitologico marinaro che qui troverete.

Scilla e le statua dell'uomo e del pesce spada

L’Uomo e il Pesce-Spada: storia antica di pescatori e del loro Mare

 Passeggiate fra le vie che da qui si dipanano fra vicoli e vicoletti, soffermatevi a osservare il ritmo della gente del posto, sedetevi in un bar per apprezzare un buon latte di mandorle artigianale o una buona granita!

Durante il periodo estivo e soprattutto nel mese di Agosto qui c’è più animazione rispetto ad altri periodi, legata alla presenza di bagnanti e turisti, ma anche di emigranti che in questo mese ritornano per trascorrere le ferie con i propri cari! Se siete a Scilla il 16  Agosto, vi consiglio di seguire la “Festa di San Rocco” e assistere allo spettacolo dei giochi pirotecnici sulle acque antistanti alla splendida baia! Ne rimarrete davvero stupefatti …

La tappa successiva è il Castello di Scilla, noto anche come Castello dei Ruffo di Calabria, raggiungibile tranquillamente a piedi da piazza San Rocco, non senza aver dato prima un’occhiata all’interno della Chiesa Matrice.

Scilla - Una splendida vista sul Castello dei Ruffo di Calabria

Una splendida vista sul Castello dei Ruffo di Calabria

Luoghi da non perdere – Il Castello di Scilla

Il Castello dei Ruffo di Calabria domina con la sua mole l’imboccatura dello Stretto di Messina e rappresenta un po’ lo skyline di Scilla, suddividendo Marina Grande da Chianalea.

Quattro passi nella sua Storia

La prima fortificazione fu edificata nel periodo della Magna Grecia nel V° secolo a.C. da Anassilao un importante avamposto di controllo sulle rotte marittime, mentre nel IX secolo i Padri Basiliani qui costruirono un Monastero/Fortezza per difendersi dagli assalti dei Saraceni.

E’ durante il  Medio Evo che la Fortificazione si tramutò man mano in castello-fortezza angioina, aragonese sino a giungere al 1533, quando il castello fu acquistato da Paolo Ruffo  che lo restaurò, ottenendo il titolo di  “Principe di Scilla”.

Il Castello, più volte danneggiato nel corso dei violenti terremoti del 1783 e del 1908, venne trasformato in Ostello della Gioventù e da qualche anno, dopo essere stato nuovamente restaurato, i suoi spazi sono adibiti a centro  culturale.

Oggi è un luogo da vivere e visitare per godere della splendida vista che da qui si può ammirare e che vi ammalierà sicuramente, come moderni Ulissi!

Da qui, potrete ammirare un  panorama stupendo che spazia dalla dirimpettaia  Sicilia, allo Stretto di Messina,  alle Isole Eolie, alla spiaggia di Scilla, all’antico borgo di Chianalea sino a tutta la “Costa Viola” e oltre!

L’architettura del castello presenta elementi di diverse epoche con diversi torrioni, bastioni i e feritoie, due cortili interni, un grande scalone di accesso, il posto di guardia, un faro che risale all’Ottocento e diverse sale, che oggi sono utilizzate per organizzare mostre o per altri Eventi.

Riaperto non da moltissimo tempo, vi consiglio di visitarlo assolutamente per provare la sensazione di essere come uno di quei gabbiani che volano alto e per ammirare un panorama che non si può assolutamente descrivere!

Lasciatevi Ispirare …

Scilla Baia di Marina Grande di Scilla e la sua spiaggia

Cose da vedere a Scilla e Chianalea di Scilla:

Marina Grande di Scilla

Frequentata meta estiva dai turisti e dagli abitanti di Reggio Calabria e Provincia, Marina Grande di Scilla si trasforma nelle altre stagioni in un tranquillo quartiere che gode della bellezza della posizione e del clima mite durante tutto l’anno, invogliando a lunghe passeggiate sul Lungomare o ad indugiare pigramente in spiaggia.

Nel periodo estivo diventa la mecca degli amanti della tintarella, del piacere per la buona tavola, per chi di chi vuole scoprire la Calabria fatti di piccoli centri e di borghi, per gli amanti del trekking che di qui possono raggiungere in solo quaranta minuti il Parco Nazionale dell’Aspromonte, dedicandosi a lunghe favolose passeggiate nella Natura!

Lo splendido arenile di 800 metri, noto anche come Spiaggia delle Sirene, è in parte libero ed in parte attrezzato con dei piccoli lidi, per rendere ancor più piacevole il trascorrere di una giornata in riva ad un mare cristallino e con un panorama eccezionale.

Ovviamente in un Borgo di mare calabrese che si rispetti, non mancheranno a pranzo, a cena e qualunque ora, mille tentazioni per il vostro palato rappresentate dai prodotti e piatti tipici della tradizione locale, che potrete gustare nelle trattorie, ristoranti, pizzerie, wine-bar, gelaterie & Company che qui non mancano!

Fra i ristorantini che io stessa ho provato, nei quali i piatti a base di pesce fresco trionfano, vi posso consigliare U Bais, La pescatora, Palazzo Krataiis, Casa Vela Wine Bar (ma attenzione: il top in tutti sensi, a mio parere lo trovate nella vicina Chianalea e ve ne parlerò più avanti!).

 

 Scilla d'inverno a Marina Grande

I colori del mare a Scilla d’inverno: un piccolo grande Paradiso!

Una buona idea è anche pasteggiare a base di dolci, con una mega coppa di gelato artigianale, o con una mitica granita con panna e brioshe, che per chi vuole rinfrescarsi con gusto e qualità!

In questo caso, non fatevi mancare una granita al caffè, alle more, al melone, al pistacchio, ai frutti di bosco, alle fragole, al fico d’India, alle mandorle ecc., rigorosamente artigianale. Vi è venuta voglia di granite? Lo confesso: anche a me nello scrivere!

Ma Scilla non è solo mare (favoloso) e passeggiate! Per chi ama fare snorkeling o immersioni, qui c’è il Paradiso!
Esistono in tutta la provincia di Reggio Calabria e anche qui a Scilla, parecchie scuole di diving che potranno assecondare ottimamente le vostra passione in completa sicurezza, offrendovi anche la possibilità di affittare le attrezzature che più fanno al caso vostro, quindi non rischiate!

Chianalea di Scilla dal suo piccolo porto

Un fantastico scorcio di Chianalea di Scilla dal suo piccolo porto

Chianalea di Scilla – Le magie della “piccola Venezia” di Calabria!

Da Marina Grande è possibile arrivare al pittoresco borgo di Chianalea di Scilla con una breve passeggiata panoramica in galleria: ricordate che le auto non possono proseguire oltre il porticciolo!

Chianalea è uno spettacolo unico e affascinante fatto di mare in ogni sua sfumatura !

Casette colorate che sembrano spuntare direttamente dall’acqua e che si arrampicano verso Scilla, vecchi e nuovi pescatori, barche, reti in ogni dove, gatti, vicoli e vicoletti che paiono dipinti, scogli disseminati nel mare, gabbiani e su tutto questo … il profilo vigile del Castello dei Ruffo di Calabria!

Antiche sono le origini di Chianalea e altrettanto lo è il suo nome, che deriverebbe da “Piano della Galea”.

Chianalea di Scilla dall'alto!

Scorci di Chianalea di Scilla dall’alto!

Un piccolo Borgo di pescatori, oggi inserito fraI Borghi più Belli d’Italia, che ha mantenuto le sue tradizioni e la particolarità di vivere a stretto contatto con il mare, che ne lambisce case, vicoli e barche.

Una passeggiata fra i suoi vicoli sa sedurre come in pochi altri luoghi: vien voglia di stare in silenzio per ascoltare lo sciabordio del mare contro le case, ammirando il panorama che si apre da ogni ripido vicoletto verso il Tirreno, dove le barche dei pescatori la sera vengono tirate in secca.

Prendete il tempo di perdervi fra questi vicoli per scoprire i mille diversi scorci sulla baia e la rupe di Scilla che al tramonto si accendono con la magia di mille luci e colori, mentre la brezza marina riempie l’aria del profumo di salsedine!

Le abitazioni sono quasi attaccate le une alle altre, unite da caratteristiche arcate. D’estate qualche pescatore le affitta a turisti e viaggiatori desiderosi di provare l’emozione di ascoltare le suggestioni della “voce del mare”, cullati dal rumore delle onde.

Immagini e scorci di Chianalea di Scilla fra bellezza, mito e leggende:

un Borgo tutto da vivere e scoprire!

Da non perdere assolutamente è una sosta allo “Scaro Alaggio” per vedere i pescatori riparare le reti e le barche, il vicino Palazzo Scategna, antica residenza nobiliare delle famiglie De Nava prima e dei Ruffo di Calabria successivamente, restaurato e trasformato nell‘ hotel di charme Il Principe di Scilla, che propone anche un romantico e raffinato ristorante sul mare.

Nelle vicinanze sono da non perdere anche altre antiche residenze nobiliari come Villa Zagari, Palazzo Giordani, le fontanelle artistiche disseminate per le vie del Borgo e le chiesette di San Giuseppe e di S. Maria di Porto Salvo.

A sera camminando fra le mille scalinate e vicoli o dirigendosi verso Cala delle Feluche, unico Lido di questa parte di Scilla, potrete soffermarvi a cenare in uno dei favolosi e romantici ristorantini con pedana sul mare, che vi permetteranno di ammirare al lume di candela la magia dei riflessi e delle luci del promontorio di Scilla sul Tirreno.

Molti di questi splendidi locali sul mare li ho provati direttamente, avendo modo di trascorrere splendide e rilassanti serate all’aria aperta, cenando alla grande in un contesto davvero da favola.

Fra tanti i tanti locali che potrete scegliere, vi cito il Ristorante Glauco, Il Casato, Lo Scoglio d’Ulisse, La Fiocina, lo stesso Principe di Scilla, Il Pirata e Bleu de Toi.

In ciascuno di essi, non mancherà il pesce spada, pesce “simbolo” di questa zona, cucinato in tanti modi diversi, ma anche altri piatti “di terra e di mare” cari alla tradizione locale. Ovviamente tutto annaffiato da un ottimo vino Bianco, rigorosamente calabrese!

 "Principe di Scilla" a Chianalea al tramonto!

Il “Principe di Scilla” a Chianalea al tramonto!

Consigli su dove alloggiare a Scilla e Chianalea di Scilla

Per vivere in full immersion tutto quello che sin qui vi ho scritto, il mio consiglio è di pernottare in una delle strutture che qui troverete: a parte qualche hotel particolare, qui troverete parecchi B&B ricavati nelle tipiche dimore dei pescatori di Chianalea che vi accoglieranno facendovi scoprire nel completo rispetto dello spirito dei luoghi, i miti e la bellezza di un territorio sospeso nel tempo!

Sarà la voce del mare a cullarvi, trasportandovi in un sogno che qui diviene realtà, vivendo l’esperienza di addormentarvi in uno scorcio di mondo dove ancora il ritmo della Vita è dettata dalla Natura e dai suoi elementi, una essenza di bellezza che permea il culto di quella Ospitalità che fa dell’intera Calabria la meta ideale di chi vuole trascorrere un Viaggio o una Vacanza in un’ambiente dove la persona e Natura sono al centro di tutto!

Lasciatevi Ispirare allora: vi aspetto, nei commenti e nelle domande per fornirvi tutte le indicazioni che potrebbero servirvi per raggiungere e vivere l’Esperienza di vivere e scoprire Scilla, Chianalea ed i suoi dintorni …

Al prossimo Spunto di Viaggio by Mimì!

Alba su Chianalea di Scilla

Una splendida alba su Chianalea di Scilla da un B&B

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10 comments

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Anna 11 Marzo 2019 - 16:07

Come sono romantici questi luoghi, inizio a sognare un viaggio in Calabria…

Reply
Mimì
Mimì 11 Marzo 2019 - 17:23

Cara Anna,
La Calabria sarà ben lieta e felice di accoglirti, con una Ospitalità che non immagini!

A tua disposizione per fornirti tutte le dritte per organizzare un Viaggio in calabria indimenticabile!

Mimì

Reply
Cosa vedere a Reggio Calabria e dintorni: i 10 luoghi da non perdere! 19 Aprile 2019 - 0:54

[…] già ho avuto modo di dirvi scrivendo di queste due splendide località, ogni volta che ritorno nella mia città, non mi sottraggo al richiamo del fascino esercitato da […]

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Acqua degli Dei - Mediterranean Essence: profumi ed esperienze emozionali dalla Calabria 3 Febbraio 2020 - 17:19

[…] da spiagge immacolate di finissima sabbia dalla consistenza simile al borotalco, e arriva sino a Scilla, regina della Costa Viola, che ancora riesce ad ipnotizzare con la sua selvaggia bellezza  i […]

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Emanuela 14 Maggio 2020 - 20:15

Complimenti! Ben scritto e ricco di utili informazioni. In più, senza pubblicità che a volte è veramente “annoying”. Grazie!

Reply
Mimì
Mimì 14 Maggio 2020 - 20:51

Grazie mille Emanuela! Sono contro la pubblicità di qualsiasi tipo sui siti!

Sono felice che hai trovato utile l’articolo! E’ quel che cerco di fare: informare, raccontare ed emozionare!
Scilla è un vero gioiello che merita di essere visitato!
A tua disposizione per qualsiasi info ti dovesse servire!
Un caro saluto e a presto!
Mimì

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Alessia Ricciardi 18 Maggio 2020 - 11:25

Ricordi di un’estate di tanto tempo fa, Scilla, Chianalea, la spiaggia dell’ulivo a Palmi… Zone bellissime, dalla natura selvaggia e borghi ricchi di storia. Conosco poco la Calabria, ma questa parte mi ha incantata. Ciao Domenica, buona giornata!

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Mimì
Mimì 18 Maggio 2020 - 12:11

Buongiorno Alessia!
Hai ben iniziato direi! Ecco … il resto della Calabria, appartiene a quelle emozioni che ti hanno fatto amare Scilla, Chianalea di Scilla e Palmi. Coste e montagne selvagge, ma anche tanti Borghi e siti archeologici che sanno affascinare con la ricchezza dei patrimoni che racchiudono! Una regione che ancora mantiene l’integrità della sua bellezza, non essendo stata ancora toccata dal turismo di massa!
Ti aspetto in Calabria allora, e sono pronta a darti tutte le informazioni che potrebbero esserti utili!

Un caro abbraccio e a presto!
Mimì

Reply
4 Immersioni imperdibili in Calabria: esperienze subacquee mozzafiato 26 Maggio 2020 - 22:02

[…] A Scilla avremo la possibilità di immergerci in quello che è considerato uno dei 10 siti d’immersione più belli d’Italia, la cosiddetta “Montagna”, un pinnacolo cha dai 40 metri di profondità sale fino a 20 m, interamente ricoperto di gorgonie bicolori (Paramuricea clavata) rosse e gialle. […]

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