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12 Siti archeologici nel mondo imperdibili da visitare fuori dall’Europa

Un Viaggio favoloso nel mondo, attraverso 12 imperdibili Siti e Parchi Archeologici (al di fuori dell'Europa): informazioni ed ispirazioni sui siti archeologici di Angkor, la Grande Muraglia Cinese, Petra, Borodubur, Volubilis, Palenque, Teotihuacan, Al Baleed, Machu Picchu, Ayutthaya, Sukhothai e My Son.

by Mimì
siti archelogici nel mondo imperdibili da visitare: Il Parco di Sukhotai in Thailandia

Ci sono luoghi nel mondo che abbiamo sognato sin da piccoli, per averli visti e studiati sui libri di scuola. Luoghi capaci di farci fare un vero e proprio “tuffo nel passato” attraverso la conoscenza di affascinanti e antiche civiltà! Posti che poi, abbiamo magari cercato di vivere e vedere di persona, nel corso dei nostri viaggi. Dedicato a tutti i sognatori e i viaggiatori, ecco allora un articolo in cui leggere di 12 imperdibili siti archeologici nel mondo da visitare, rappresentativi della nostra voglia di scoperta e di viaggiare.

Parchi e siti archeologici, capaci di farci apprezzare la cultura e le civiltà antiche nel mondo al di fuori della nostra Europa, per lo più inseriti fra i Patrimoni UNESCO ed alcuni, fra le 7 Meraviglie del Mondo moderno.

Siti archeologici da visitare nel mondo Petra, Giordania, imperdibile vista dall'alto durante un trekking nel sito

Petra vista dall’alto durante un trekking nel sito

 


Quale è il senso di una visita ai

Siti archeologici nel mondo?

Perchè sono un’opportunità imperdibile?

 

Rifletteteci un attimo su. Quanti di voi hanno provato un grande senso di appagamento, quasi la realizzazione di un sogno vagheggiato a lungo, nel visitare in prima persona alcuni siti archeologici nel mondo, come la Grande Muraglia Cinese, i resti immersi nella giungla dell’antica civiltà Khmer in Cambogia, la città Rosa di Petra, le piramidi Egizie, il favoloso sito del Machu Picchu in Perù o i grandi siti Maya in Messico?

In questo caso, la curiosità si mescola con l’esperienza dello scoprire qualcosa di diverso rispetto a ciò che possiamo vedere nel vivere quotidiano. Non meno importante è poi la componente culturale che, unita alla grande voglia di confrontare e integrare le proprie radici culturali con quelle dell’intera umanità, ne aumenta il senso di appartenenza e comprensione!

Il turismo archeologico diventa anche un modo di viaggiare che fa divenire “sostenibile” ogni viaggio, portatore di un messaggio universale che permette di trasmettere alle generazioni future, anche il patrimonio culturale antico di questo mondo!

Un modo di viaggiare in cui coinvolgere anche e soprattutto i bambini, con l’aggiunta di una giusta dose dell’elemento ludico.

Dopo aver già pubblicato gli articoli sui parchi archeologici in Italia e  i siti europei imperdibili, dulcis in fundo, non poteva mancare il giusto completamento dedicato interamente ai siti archeologici da visitare nel mondo. Anche in questo caso un articolo corale, scritto in collaborazione con altre 11 Travel Blogger Italiane, che ringrazio per aver condiviso le proprie esperienze, in questo particolare ed interessante “spunto di viaggio”, dedicato a tutti gli amanti dell’archeologia e delle antiche civiltà del mondo!

Mettetevi le scarpe più comode che avete e seguiteci!

Troverete i siti archeologici raggruppati per Paese.

 

siti e parchi archeologici nel mondo in Cambogia monaci buddisti fra la jungla

Siti Archeologici nel mondo imperdibili da vedere – Il Parco di Angkor in Cambogia: monaci in meditazione

 

 


Siti Archeologici nel mondo imperdibili da visitare

Le Aree archeologiche in Cambogia

 

1. Visitare il Parco Archeologico di Angkor

 

Siti archeologici imperdibili da visitare nel mondo - il tempio di Angkor Wat in Cambogia

Siti archeologici imperdibili da visitare nel mondo – il tempio di Angkor Wat in Cambogia

 

Il Parco archeologico di Angkor si trova in Cambogia, tra il lago Tonle Sap ed i monti del Phnom Kulen, e si estende per oltre 400 chilometri quadrati.

Le rovine dell’Impero Khmer, che risalgono al IX-XV secolo, dal 1992 sono state inserite nella lista dei Patrimoni dell’UNESCO.

Visitare l’intero parco archeologico di Angkor significa catapultarsi in una dimensione senza tempo, in cui perdersi pedalando su una bici a noleggio o a bordo di un tuk tuk.

Nonostante sia visitato da molti turisti in tutte le stagioni, questo resta un luogo di una spiritualità unica in cui è possibile assaporare l’atmosfera ricca di fascino di un paradiso rimasto avvolto nella giungla per secoli. La fusione tra architettura e natura rende l’esplorazione unica e indimenticabile, lasciando a bocca aperta anche i viaggiatori più esperti.

 

 

Mappa del Parco Archeologico di Angkor in Cambogia

Mappa del Parco Archeologico di Angkor in Cambogia

 

I templi principali

Il tempio principale del grande Parco archeologico è l’Angkor Wat. E’ un luogo davvero meraviglioso, visitato da turisti all’alba e al tramonto per i bellissimi giochi di luci e ombre che offre al nascere e al calar del sole.

Questo tempio è uno dei luoghi di culto più grandi al mondo, ricco di simbolismi.

L’Angkor Wat è stato infatti concepito come una replica dell’universo spaziale in miniatura e viene considerato, secondo la religione induista, l’adattamento del Monte Meru slla terra e la dimora delle sue divinità. L’acqua che circonda il complesso, rappresenta il mare e le varie guglie del tempio, simboleggiano i picchi del monte sacro.

Il tempio a cui noi siamo più legati, però, è il Bayon.

 

Siti archeologici imperdibili da visitare nel mondo - il tempio del Bayon nel parco di Angkor

Siti archeologici imperdibili da visitare nel mondo – il tempio del Bayon nel parco di Angkor

 

Composto da enormi volti di pietra che raffigurano i ritratti del Re, il Bayon è un susseguirsi di volti dalle espressioni enigmatiche e dai sorrisi accennati, tutti da scrutare e interpretare. Camminare tra più di 200 visi impenetrabili e misteriosi è una delle esperienze che non dimenticheremo.

Ta Prohm è il tempio che maggiormente convive con la natura selvaggia che avvolge questo territorio e rende molto bene l’idea di come doveva essere il complesso quando i primi esploratori si avventurarono alla riscoperta di questo tesoro nascosto. Il tempio è ancora oggi completamente avvolto dalle radici di alberi secolari. Una magnifica fusione tra natura selvaggia e rovine antiche!

 

Siti archeologici imperdibili da visitare nel mondo - il tempio di Ta Prhom nel parco di Angko

Siti archeologici imperdibili da visitare nel mondo – il tempio di Ta Prhom nel parco di Angkor

 

Orari

  • La maggior parte dei templi si possono visitare dalle 7.30 alle 17.30.
  • L’Angkor Wat e il Sra Srang sono accessibili dalle 5.00 alle 17.30
  • Phnom Bakheng e il Pre Rup, sono visitabili dalle 5.00 alle 19.00.

Prezzi
I biglietti si acquistano solo all’ufficio posto all’ingresso del sito archeologico aperto dalle 4.30 alle 17.30 tutti i giorni. Vi consigliamo di fare i biglietti nel pomeriggio del giorno precedente il vostro ingresso per evitare la coda del mattino.

Esistono 3 tipi di pass:

  • Il pass di un giorno che costa US$37,
  • Il pass per 3 giorni il cui costo è US$ 62,
  • il Pass di 7 giorni che costa US$ 72,
  • I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente.

Secondo la nostra esperienza occorrono circa 3 giorni per visitare i templi principali.

Come raggiungere Angkor

  • Il complesso di Angkor dista circa 8 km dalla cittadina di Siem Reap, cittadina ricca di bar, alberghi e ristoranti, perfetta come base d’appoggio.
  • Siem Reap si può raggiungere in aereo dalle principali destinazioni asiatiche, in autobus da Vietnam, Thailandia e Cambogia o in barca.

Contributo di Valentina Cataldo del Blog “Tanto vale Viaggiare”

 

Siti e Parchi archeologici nel mondo importanti da visitare:

Dove si trova l’Area Archeologica di Angkor


Siti Archeologici nel mondo imperdibili da visitare

Le Aree archeologiche in Cina

 

2. Visitare la Grande Muraglia Cinese

 

Siti archeologici da visitare nel mondo - La Grande Muraglia, una delle 7 Meraviglie del mondo

Siti archeologici da visitare nel mondo – La Grande Muraglia, una delle 7 Meraviglie del mondo

 

Quando ti trovi davanti a una delle 7 Meraviglie del mondo Moderno, è sempre difficile descrivere l’emozione che si prova!

Meraviglia, stupore, sorpresa: sono solo alcuni degli aggettivi possibili per trasmettere le sensazioni che emergono nel vederla. Si dice che la Grande Muraglia Cinese sia l’unica opera fatta dall’uomo visibile a occhio nudo dalla Luna. Ma anche se non fosse così, la sua grandiosità è tangibile e nel 1987, l’UNESCO la ha inserita fra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità.

Le sue dimensioni reali sono state avvolte nel mistero per lungo tempo. Ora si dice che sia lunga 21.196 chilometri, se s’includono anche le sue ramificazioni secondarie. Comunque sia, è veramente stupefacente e affascinante. Vederla, salirci sopra o meglio, scalarla, è una grande scoperta.

La grande struttura fu fatta costruire dal sovrano Qin Phi Huang Di, primo imperatore della dinastia Qin, quello che unificò la Cina, dando una stabilità politica al paese. Per difendere un così grande impero da possibili invasioni dal nord, pensò a un imponente sistema difensivo.

Il lavoro principale fu quello di collegare muraglie già esistenti in un’unica difesa murata. Ecco quindi la muraglia, lunga 10.000 lì in cinese – diecimila è sinonimo di infinito – una misura tanto grande da non poter essere misurata. La muraglia è poi intervallata da torrette e piccole fortezze, in un continuo saliscendi molto armonico.

Da sistema difensivo, diventò poi una delle principali vie di comunicazione. La via lastricata è larga circa 5 metri e al tempo, consentiva il passaggio di carri e cavalli e il contatto tra genti diverse.

Un’opera edilizia imponente, che inizia all’altezza del passo di Jiayuguan, nella provincia del Gansue e termina nei pressi della città di Shanhaiguan, tuffandosi quasi nell’oceano.

Sono diverse le sezioni visitabili della Grande Muraglia, anche se non tutte perfettamente agibili. La sezione più visitata si trova poco fuori Pechino, a Badaling.

 

Grande Muraglia Cinese sezione vicino Pechino a Badaling

Mete imperdibili fra i siti Archeologici nel Mondo – La grande Muraglia cinese a Badaling

 

La visita richiede almeno due o tre ore e dipende dal tratto che si vuole percorrere. Non fatevi prendere dalla fretta ma assaporate il luogo e la storia millenaria che state percorrendo.

Il tratto di Badaling è raggiungibile anche con il treno. Ci sono poi altri tratti della Grande Muraglia, come quello di Mutianyu, raggiungibili solo con una vettura privata, trovandosi a circa 70 km dalla capitale.

Giunti a Badaling si percorre un camminamento che conduce alla Grande Muraglia, cui si accede tramite ripide scalinate. Una volta in cima alla collina si può scegliere di andare a destra o a sinistra. Entrambi i percorsi sono molto suggestivi.

E’ possibile anche arrivare alla parte più alta della Muraglia tramite un’ovovia da due posti, o una seggiovia da quattro posti. Il percorso sulla Grande Muraglia è esposto al sole, per cui occorre arrivare preparati, portandosi da bere e un cappellino.

L’afflusso di turisti stranieri e anche locali è altissimo, soprattutto nel periodo estivo, per cui riuscire a scattare fotografie senza folla di gente è quasi impossibile.

In inverno però, le rigide temperature non consentono spesso la visita. L’autunno e la primavera sono le stagioni ideali per scoprirla: meno turisti e colori stupendi.

 

La Grande Muraglia cinese, il sito più visitato al mondo

La Grande Muraglia cinese, il sito più visitato al mondo

Quanto costa visitare la Grande Muraglia Cinese

Il prezzo del biglietto è una variabile dipendente dal tratto che volete visitare, e dai servizi aggiuntivi che volete includere. Questi ultimi vanno acquistati a parte.

A titolo orientativo il costo del biglietto d’ingresso nella sezione di Badaling si aggira intorno ai 45 Yuan cinesi nel periodo che va dal 1 Aprile al 31 Ottobre, e di 40 Yuan cinesi dal 1 Novembre al 31 Marzo.

Affidarsi ad una agenzia locale o all’hotel presso il quale alloggiate, per organizzare anche gli spostamenti, va benissimo, soprattutto se è la prima volta che vi recate in Cina.

 

Contributo di Arianna Lombardo del Blog “Tropical Spirit”

 

Siti e Parchi archeologici nel mondo importanti da visitare:

Dove di trova la Grande

Muraglia Cinese a Badaling

 

 

 


Siti Archeologici nel mondo imperdibili da visitare

Le Aree archeologiche in Giordania

 

3. Visitare il Parco Archeologico di Petra

 

Facciate delle tombe reali nel sito archeologico di Petra

Siti archeologici nel mondo imperdibili – le Facciate delle tombe reali nel sito archeologico di Petra

 

La visita del sito archeologico di Petra, la Città rosa dei Nabatei, è una di quelle esperienze da fare almeno una volta nella Vita! Non si tratta solo uno dei siti archeologici più famosi e visitati al mondo, ma anche di una fra le Sette Meraviglie del Mondo Moderno, dichiarata nel 1985 dall’UNESCO, Patrimonio Mondiale dell’Umanità!

Ho avuto modo di visitare Petra per due volte, a distanza di anni, ma lo stupore ed il fascino esercitato da questo immenso sito, lascia sempre senza fiato!

La mitica città di Petra si trova in fondo ad una profonda fenditura di origine tettonica, chiamata Siq.

Il sito, di cui oggi possiamo ammirare i resti, venne realizzato in posizione strategica dai Nabatei, popolazioni di origini proto-arabe, nomadi e carovanieri dediti ai commerci di prodotti ricercati e preziosi, che acquistavano nello Yemen.

I Nabatei realizzarono la città Rosa lavorando direttamente nell’arenaria, scavando dall’alto verso il basso. Furono capaci di “intagliare” letteralmente la pietra, per realizzare templi funerari, ma riuscirono anche a realizzare importanti opere di ingegneria idraulica, che permettevano alla Città di Petra di godere di un sofisticato sistema di raccolta e trasporto delle acque piovane, capace di fornire acqua potabile e irrigua alle popolazioni e ai carovanieri.

 

Siti archeologici da visitare nel mondo - Tesoro a Petra itinerario di Viaggio in Giordania

Siti archeologici da visitare nel mondo – Il Tesoro del Faraone a Petra

 

Petra venne riscoperta solo nel 1812, con uno stratagemma, dallo svizzero Johann Ludwig Burckhardt.

Per visitare bene Petra senza perdervi la visita a Piccola Petra – Siq Al Barid (la Gola Fredda), ci vogliono almeno tre giorni pieni. Se invece non avete tanto tempo a disposizione, potete scegliere di visitare i principali monumenti al suo interno. Sono certa però che vi ritornerete una seconda volta anche per percorrere i diversi trekking che possono essere effettuati al suo interno.

La visita al sito archeologico di Petra inizia nei pressi del Visitors Centre, dove potrete visitare gratuitamente il nuovo Museo di Petra, inaugurato nel 2019.

 

Particolari dell'architettura della facciata del Tesoro del Faraone a Petra Giordania Jordan spunti di viaggio

Cosa vedere a Petra
– Particolari dell’architettura della facciata del Tesoro del Faraone a Petra

Prezzi ed orari per la visita del sito archeologico di Petra.

Considerato che il biglietto per un singolo ingresso al sito di Petra è abbastanza caro, vi consiglio di acquistare l’ingresso per uno, due o tre giorni nella città nabatea integrato nel Jordan Pass, al costo rispettivamente di 70 -75 e 80 JD.

Con il Jordan Pass, infatti, potrete fruire delle agevolazioni offerte dal Ministero del Turismo Giordano, che ricomprendono nel prezzo complessivo, oltre agli ingressi a Petra, le entrate ai principali monumenti giordani e il visto d’ingresso in Giordania.

Nel costo del Jordan Pass non è inclusa la visita a Petra by Night (si effettua nelle giornate di lunedì, mercoledì e giovedì, con inizio alle 20,30), che dovrete prenotare in loco al costo di 17 JD.

Se volete approfondire meglio il tipo di Jordan Pass che più si adatta al vostro caso, potete farlo nell’articolo dedicato ai “Consigli utili per organizzare un Viaggio in Giordania”.

 

Luoghi comunque imperdibili in ogni itinerario di visita a Petra sono:

  • Il profondo canyon del Siq
  • Soffermarsi davanti al cosiddetto Tesoro del Faraone
  • Percorre la “Via delle Facciate“, con le sue centinaia di tombe scavate nella roccia.
  • Visitare le favolose Tombe Reali ed ammirare lo spettacolare panorama sulla vallata di Petra
  • Visitare i resti romani di Petra comprendenti: la Strada Colonnata, il Ninfeo, il Palazzo Reale, ciò che resta del Palazzo Qasr el-Bint, edificato nel 30 a.C.,
  • Visitare la Chiesa Bizantina – antica costruzione realizzata dai Nabatei e poi ampliata in epoca bizantina. Al suo interno sono stati rinvenuti dei bellissimi pavimenti mosaicati.
  • Salire gli 800 gradini sino al Monastero e rimanere stupefatti ad ammirarlo.

 

Orari di apertura del sito archeologico di Petra

  • Da Novembre ad Aprile – Dalle ore 6 alle ore 16
  • Nel mese di Maggio e in Estate – Dalle ore 6 alle ore 18
  • Durante il mese del Ramadan – Dalle ore 6 alle ore 18

Contributo di Domenica Palamara (Mimì) del blog Spunti di Viaggio

 

 

Siti e Parchi archeologici nel mondo importanti da visitare:

Dove si trova il sito Archeologico di Petra

 

 


Siti Archeologici nel mondo imperdibili da visitare

Le Aree archeologiche in Indonesia

 

4. Visitare Borobudur il gigante di pietra

 

Stupe nel sito archeologico di Borobudur, Indonesia

Stupe nel sito archeologico di Borobudur, Indonesia

 

Venire in Indonesia e non visitare il sito archeologico di Borobudur, è come venire in Italia e non vedere Roma e Venezia. Questo grande tempio sotto la protezione UNESCO dal 1991 è, infatti, una delle grandi meraviglie dell’Estremo Oriente.

Il Borobudur oltre a essere bellissimo, è anche avvolto dal mistero. Andiamo a scoprire la sua leggendaria storia.

Borobudur la storia

La dinastia Sailendra che all’epoca regnava a Giava Centrale, decise di costruire il più grande monumento buddista del mondo tra il 780 e l’840 d.C. Dedicato a Buddha, era un luogo di pellegrinaggio per guidare il popolo a raggiungere l’illuminazione e la saggezza.

Il grande tempio è stato costruito seguendo un disegno Mandala che simboleggia il centro dell’universo nell’insegnamento buddista. La grande base è un quadrato con quattro punti d’ingresso e una zona centrale circolare. Le terrazze rappresentano le tre zone di coscienza, fino ad arrivare al Nirvana sulla sommità.

 

Altorilievi nella terrazza di Borobudur, Indonesia

Altorilievi nella terrazza di Borobudur

 

Le terrazze del Borobudur

La prima terrazza è Kamadhatu, il luogo, dove vive la gente comune, composto da 160 rilievi raffiguranti scene del comportamento degli esseri umani, rapine, uccisioni, stupri, torture e diffamazioni e cosa ne deriva secondo la filosofia buddista del Karma Sutra, ovvero la legge di causa ed effetto.

I quattro livelli quadrati sono i Rapudhatu, la zona di transizione, dove gli esseri umani sono liberati dai loro vizi. Hanno lunghe gallerie scolpite e nicchie contenenti statue di Buddha con sei diverse posizioni delle mani.

Le tre terrazze circolari sono Arupadhatu la dimora degli dei, fino alla sommità con grandi stupe a campana che rappresentano l’innalzamento dal mondo degli umani, queste terrazze sono volutamente poco decorate per mantenere la purezza delle forme.

Borobudur i suoi misteri
Il perché fu abbandonato rimane un mistero. Forse accadde dopo il declino della dinastia Sailendra o dopo una grande eruzione del possente vulcano Merapi, che ricopri l’intera aerea di detriti e ceneri.

Il Borobudur è in linea con il Tempio di Pawon e di Mendut, si pensa che ci sia una relazione religiosa tra i tre templi, anche se il processo rituale rimane misterioso.

Ancora oggi questi tre templi fanno parte di un percorso religioso durante il Waisak, che si tiene ogni anno nel giorno della luna piena in aprile o maggio, per ricordare la nascita, l’illuminazione e la morte di Buddha.

Costo ingresso Borobudur

  • Il biglietto per visitare il tempio di Borobudur dalle ore 6 alle ore 17, costa  350.000 IDR 
  • Se invece volete visitarlo all’alba, e cioè dalle 4,30 di mattino in avanti, dovete applicare un sovrapprezzo di circa 100.000 IDR .
  • Se invece volete visitarlo al tramonto, stesso discorso e prezzo rispetto alle visite fatte all’alba. In questo caso però, le visite all’interno del sito sono permesse sino a circa le ore 18 – 18,30

 

Contributo di Cinzia Bru del Blog “Indonesia con Bru Viaggiare Insieme”

Siti  archeologici nel mondo importanti da visitare:

Dove si trova il sito di Borobudur

 

 


 

Siti Archeologici nel mondo imperdibili da visitare

Le Aree archeologiche in Marocco

 

5. Visitare la Città Romana di Volubilis

 

Siti archeologici da visitare nel mondo - Volubilis e i nidi di cicogne

Siti archeologici imperdibili da visitare nel mondo – Volubilis e i nidi di cicogne – Foto @Claudia Romanazzo

 

Ai piedi delle montagne dell’Atlante e non molto distante dalla città imperiale di Meknes, si trova il sito archeologico meglio conservato di tutto il Marocco: l’antica città romana di Volubilis.

Memorizzate questo nome, Oualili (si pronuncia Walili): così è conosciuta in Marocco la città romana di Volubilis. Vi servirà in caso vi perdiate, come noi, tra le campagne marocchine, mentre siete alla ricerca dell’ingresso al sito.

Abitata dai locali fin dal neolitico, Volubilis venne romanizzata da Augusto che la annesse al suo regno, diventando una delle principali città romane in Marocco.

Volubilis divenne molto importante per l’impero romano, poichè si trattava di una provincia molto prospera dal punto di vista dei commerci, dove si produceva olio, si coltivava il grano e, sempre da questa regione, i romani si rifornivano delle belve utilizzate nei combattimenti contro i gladiatori.

Senza contare che da Volubilis, passava una delle principali arterie di tutto il nord Africa, lunga più di 4.000 chilometri, che andava dall’Atlantico al Nilo. Qui transitavano gli eserciti, ma anche i carri merci utilizzati per commerciare con il resto dell’impero.

 

Siti archeologici da visitare nel mondo - I Mosaici nel sito di Volubilis

Siti archeologici da visitare nel mondo – I Mosaici nel sito di Volubilis – Foto @Claudia Romanazzo

 

Dopo circa 300 anni di regno, quando le autorità romane non riuscirono più a mantenere tutte le province annesse, Volubilis venne abbandonata definitivamente.

Da quel momento per la città iniziò un lento declino finché, intorno al 1645, il sultano Mulay Isma’il la depredò di tutti i marmi più belli e pregiati per abbellire i palazzi della città imperiale di Meknes. Come se non bastasse, nel 1755, un violento terremo-to rase al suolo il resto della città romana.

Quello che oggi possiamo vedere nel sito archeologico di Volubilis, è solo una minima parte di quella che doveva essere anticamente l’imponente e splendida città.

Appena entrati nel sito archeologico, la nostra attenzione viene subito catturata dalle rovine più impressionanti: la Basilica, il Campidoglio (dedicato alla triade capitolina Giove, Giunone e Minerva) e l’Arco di Trionfo, eretto in onore di Caracalla e di sua madre, nel 217 d.C..

Occorre però esplorare il sito con calma, per trovare i tesori nascosti agli sguardi frettolosi. Solo così si possono ammirare i magnifici mosaici che, per fortuna, sono giunti sino a noi passando indenni da terremoti e saccheggi.

Gli archeologi attribuiscono la realizzazione di questi mosaici ad artigiani locali, per la semplicità della decorazione e per i loro motivi geometrici, simili a quelli dei tappeti tessuti dai berberi. La loro presenza, contribuisce a ricreare l’atmosfera e lo splendore delle antiche città romane.

Un’altra meraviglia che non si può non notare a Volubilis, sono i nuovi residenti della città. No, non i berberi, che vivono nei dintorni della città antica, ma le cicogne.

A Volubilis, una famiglia di cicogne ha infatti preso possesso delle colonne romane più alte della città, per costruirci i propri nidi. Io ho passato metà del tempo della visita a fotografarle!

Se siete amanti delle cicogne, già solo la loro presenza vale la visita a Volubilis. Se poi amate anche i siti archeologici, i mosaici e la cultura della civiltà romana, allora Volubilis è il posto che fa per voi!

  • Il sito archeologico di Volubilis è aperto tutti i giorni della settimana, dalle 8:30 fino ad un’ora prima del tramonto.
  • L’ingresso costa 70 dirham marocchini (circa 7 euro).

 

Contributo di Claudia Romanazzo del Blog “Travelling with the Wind”

 

Siti  archeologici nel mondo importanti da visitare:

Dove si trova il sito di Volubilis

 

 


Siti Archeologici nel mondo imperdibili da visitare

Le Aree archeologiche in Messico

 

6. Visitare il sito archeologico di Palenque

 

Palenque, il sito archeologico Maya più importante del Messico

Palenque, il sito archeologico Maya più importante del Messico

 

Palenque è uno dei siti archeologici di epoca maya più importanti del Messico.

Solo una minima parte della città, fondata nel III secolo d. C., è stata portata alla luce in quanto si trova immersa nella fitta vegetazione della giungla del Chiapas.

Durante l’emozionante visita all’interno del sito, dichiarato patrimonio dell’umanità UNESCO, si possono vedere alcune delle duecento costruzioni che sono state censite.

Per la sua imponenza e particolarità spicca il Palacio, un complesso di edifici con diversi cortili e passaggi sotterranei che fu la sede del re Maya Pakal il Grande. Venne utilizzato anche per le cerimonie e come osservatorio astronomico. Ancora oggi è visibile l’alta torre, scoperta dai primi esploratori che non compresero il suo utilizzo.

 

Il sito Archeologico di Palenque: resti della civiltà Maya emersi dalla jungla

Il sito Archeologico di Palenque: resti della civiltà Maya emersi dalla jungla

 

Per ammirarlo in tutta la sua bellezza si può salire nel settore più elevato del sito archeologico, per ammirare il Tempio del Sole, adornato da numerosi bassorilievi, il tempio della croce fogliata, dedicato al dio Hunahpu, e il tempio della croce.

Queste piramidi a gradoni, erette dal re Chan Bahlum II, risultarono molto importanti per studiare i glifi della scrittura maya, oltre che per conoscere la storia delle varie dinastie che si sono succedute.

Accanto al Palacio si trovano altri edifici utilizzati per le sepolture, come la tomba della Regina rossa, così chiamata per il ritrovamento di un sarcofago con una pietra dipinta di rosso, il tempio delle Iscrizioni e la tomba di Pakal il Grande.

Come in ogni città della civiltà maya, anche a Palenque si può vedere il campo per il gioco della pelota che appassionava molto quel popolo.

A chi è desideroso di scoprire altri aspetti di questo luogo, può essere consigliata una passeggiata lungo un sentiero che porta a un tempio in mezzo alla natura rigogliosa, seguendo un percorso tra alti alberi e rigagnoli.

 

Palenque e le sue piramidi a gradoni

Palenque e le sue piramidi a gradoni

 

Visto che nel sito di Palenque non è possibile entrare nei templi, arrivare qui è l’occasione per vederne uno da vicino e nel contempo incontrare alcuni animali della fauna locale, come le scimmie urlatrici, che emettono dei suoni davvero particolari, e i tucani.

Il sito di Palenque è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 17 e il biglietto di ingresso per gli stranieri nel 2022 è di 85 pesos messicani.

Accanto alla biglietteria si trova il museo intitolato ad Alberto Ruz Lhuillier, che fu uno degli archeologi messicani che contribuì all’escavazione della zona per portare alla luce gli splendidi edifici di epoca maya.

Contributo di Stefania Ciocconi del Blog “Girovagando con Stefania”

 

Siti archeologici nel mondo importanti da visitare:

Dove si trova il sito di Palenque

 


Siti archeologici nel mondo:

 

7. Visitare Teotihuacan a Città del Messico

 

Le piramidi di Teotihuacan in Messico. Vista dall'alto del sito archeologico

Le piramidi di Teotihuacan in Messico. Vista dall’alto del sito archeologico

 

Teotihuacan si trova nello Stato del Messico, a circa 40 chilometri a nord-est di Città del Messico, ed è raggiungibile in auto dalla capitale in circa 1 ora e mezza.

Le piramidi di Teotihuacan – che in dialetto azteco vuol dire “Luogo di nascita degli dei” – sono patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1987, oltre che una popolare gita di un giorno da Città del Messico.

Le piramidi e le altre rovine che si trovano a Teotihuacan, sono tutto ciò che resta di quella che era una delle città più potenti della Mesoamerica.

L’antica città fu costruita nel I secolo d.C. È così antica che precede gli Aztechi, che si trovavano nelle regioni quando gli europei arrivarono a colonizzare nel 1500.

Teotihuacan crebbe fino a diventare la città più grande della regione, con una popolazione che cresceva fino a 200.000 persone. Di conseguenza, la città era un centro di cultura, arte e civiltà e esercitava molta influenza sulla regione circostante. Le piramidi che oggi vediamo, furono costruite al culmine della storia della città, per motivi religiosi. Nel VII secolo d.C. la città iniziò a decadere e venne piano piano abbandonata.

Il sito di Teotihuacan si snoda lungo la Calzada de los Muertos (Strada dei Morti), che collega la Pirámide del Sol, la Pirámide de la Luna, il Templo de Quetzalcóatl e il Complejo de Quetzalpapálotl.

Dalle cime di entrambe le piramidi si ha una vista panoramica del sito e delle montagne vicine.

 

Parchi archeologici da non perdere nel mondo - L'imponente piramide di Teotihuacan

Parchi archeologici da non perdere nel mondo – L’imponente piramide di Teotihuacan

 

Salire in cima alla Pirámide del Sol, non è solo una sfida di resistenza (considerando anche l’altitudine a cui si trova Città del Messico), ma anche un’esperienza spirituale per molti visitatori. Tanto spirituale per cui è una cosa usuale, durante l’equinozio di primavera, trovare persone in abiti bianchi scalare la Piramide del Sole per rendergli omaggio.

All’interno dell’area archeologica, si trova il Museo de Sitio de la Cultura Teotihuacána.

Nel Museo sono custoditi reperti capaci di fornire informazioni sulla vita quotidiana, sociale e religiosa dei suoi antichi abitanti.

Il Museo resta aperto tutti i giorni della settimana dalle ore 9:00 alle 16:30.

 

Decorazioni sulle piramidi nel sito archeologico di Teotihuacan civiltà precolombiane

Decorazioni sulle piramidi nel sito archeologico di Teotihuacan

Decorazioni sulle piramidi nel sito archeologico di Teotihuacan civiltà precolombiane

Decorazioni sulle piramidi nel sito archeologico di Teotihuacan

Informazioni per la visita al sito Archeologico di Teotihuacan
  • Il sito è aperto tutti i giorni dell’anno, con orario dalle ore 08:00 alle ore16/17:00. L’ultimo ingresso è alle ore 15:00.

Il biglietto per entrare nel sito di Teotihuacan è di 85 pesos (equivalente a 4 euro), gratis per i bambini sotto i 13 anni. La domenica è gratuito anche per i cittadini e i residenti messicani, quindi vi sconsiglio di visitare il sito in questo giorno, perché è preso d’assalto. Per il parcheggio si paga un supplemento.

Il biglietto include l’ingresso al Museo della cultura di Teotihuacan e al Museo dei Murales di Teotihuacan (Beatriz de la Fuente). Consente di uscire e rientrare nella stessa giornata un numero illimitato di volte.

I biglietti possono essere acquistati presso ognuno dei cinque varchi di ingresso della Zona Archeologica.

Vi consiglio di entrare dal Gate 1 e vi percorrere tutta la Avenue of the Dead (circa 2 km), ma se preferite un percorso più ridotto partite dal Gate 2.

Non dimenticate di indossare scarpe comode, cappello e di portare con voi una buona scorta di acqua e crema solare!

Contributo di Claudia Arici del Blog “Diario dal Mondo”

 

Siti archeologici nel mondo importanti da visitare:

Dove si trova il sito di Teotihuacan

 

 


 

 

Siti Archeologici nel mondo imperdibili da visitare

Le Aree archeologiche in Oman

 

8. Visitare il Parco Archeologico di Al Baleed

 

 Al Baleed Archaeological Park a Salalah, in Oman

Al Baleed Archaeological Park a Salalah, in Oman

 

All’estremo sud dell’Oman, nella regione del Dhofar, si trova la città di Salalah, una zona ancora tranquilla e poco frequentata dal turismo internazionale.

Lunghe spiagge dorate, mare cristallino e una natura quasi incontaminata caratterizzano questi luoghi.

Proprio sul mare si trova un sito archeologico davvero affascinante e ricco di storia, inserito dall’UNESCO fra i Patrimoni dell’Umanità.

 

Siti Archeologici imperdibili da visitare nel mondo - Al Baleed Archaeological Park a Salalah, in Oman

Siti Archeologici imperdibili da visitare nel mondo – Al Baleed Archaeological Park a Salalah, in Oman

 

Grazie agli scavi che iniziarono nel 1952 e continuarono per anni, sono stati recuperati diversi reperti e suppellettili, oltre alle rovine di un’importante città portuale fortificata, nata attorno al 2000 a.C..

Una città diventata particolarmente fiorente tra l’VIII e il XVI secolo d.C. grazie al commercio d’incenso verso Roma, l’India e la Cina.

L’area archeologica è visitabile in autonomia ed è caratterizzata da un insieme di sentieri che si snodano per oltre due chilometri fra le varie aree archeologiche del sito. Ogni zona è corredata da una serie di cartelli informativi in inglese e in arabo.

È possibile effettuare il percorso a piedi o con delle golf car. Queste ultime trasportano comodamente i visitatori da un punto all’altro del parco, effettuando diverse fermate nei punti di maggior interesse.

Diverse sono le costruzioni storiche che si possono individuare all’interno del sito di Al Baleed Archaeological Park: dalla Cittadella fortificata al Palazzo del Sultano, un cimitero e le dimore residenziali.

Ci sono poi i resti di una Grande Moschea, che si estendono per 1700 metri quadri. Il suo cortile interno, era l’area più ampia di tutta la costruzione, mentre la sala di preghiera principale, era circondata da 148 colonne,  solo poche delle quali sono ora ancora rimaste.

 

 Al Baleed Archaeological Park a Salalah, in Oman

Al Baleed Archaeological Park a Salalah, in Oman

 

Adiacente al parco si trova il Museum of the Land of Frankincense, un piccolo ma affascinante museo, dove poter scoprire la storia, la produzione e il commercio del franchincenso, uno dei prodotti di punta di questa zona.

  • L’Al Baleed Archaeological Park e il Museum of the Land of Frankincense sono aperti tutti i giorni della settimana. Il venerdì l’apertura è limitata dalle 16 alle 20, in tutti gli altri giorni l’ingresso è dalle 8 alle 14 e dalle 16 alle 20.
  • L’accesso al sito archeologico e al museo è gratuito. Si paga però il parcheggio in base al veicolo con cui si arriva: 2 Omani Rial per auto e fuoristrada e 20 Omani Rial per i van.

Contributo di Daniela del Blog “Noi con le Valigie”

 

Parchi archeologici nel mondo importanti da visitare:

Dove si trova l’Al Baleed Archaeological Park

 

 

 


Siti Archeologici nel mondo imperdibili da visitare

Le Aree archeologiche in Perù

 

9. Visitare il Parco Archeologico di Machu Picchu

 

Siti archeologici imperdibili da visitare - sito di Machu Picchu in Perù

Siti archeologici imperdibili da visitare – sito di Machu Picchu in Perù

 

Scalare il monte Machu Picchu, nonostante sia piuttosto estenuante, è stata una delle esperienze più gratificanti della mia vita. Ma partiamo dall’inizio.

Machu Picchu, la città sacra dell’impero Inca, si trova fra le Ande peruviane, in una posizione strategica che in passato, le ha permesso di mantenere la propria presenza celata ai popoli nemici.

Costruita intorno al 1450 dall’imperatore Inca Pachacútec, l’antica e misteriosa Città Inca si spopolò di un tratto intorno al 1532. Misteriosamente, nel solco degli immensi enigmi che ancora a tutt’oggi avvolgono lo scopo dell’edificazione di questo sito.

Della sua posizione geografica esistevano leggende, fino a quando lo studioso Hiram Bingham, riscoprì la misteriosa “Città perduta degli Incas” il 24 luglio 1911.

Considerata un luogo sacro, Machu Picchu è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1983 e, nel 2007, è stata inserita fra le 7 Meraviglie del Mondo Moderno.

 

 il sito di Machu Picchu e "la Montagna" in Perù

Siti archeologici imperdibili da visitare – il sito di Machu Picchu e “la Montagna”

 

La cittadella di Machu Picchu e le sue montagne

La cittadella è circondata da due montagne: la montagna con lo stesso nome della cittadella, Machu Picchu, o “montagna vecchia” e la Huayna Picchu, ovvero la “montagna giovane”.

E’ possibile salire sulla vetta di entrambe e i relativi ingressi sono all’interno del parco.
Durante la visita guidata della cittadella, la nostra guida ci ha raccontato la storia delle montagne, specificando che Huayna Picchu è quella più popolare, ma solo perché, per scalarla, impieghi meno tempo.

Ci ha inoltre anticipato che per salire sulla montagna di Machu Picchu le persone generalmente impiegano da 1h30 a 2h. Informazione che confermo dalla mia esperienza personale, ma aggiungo anche che alcuni potrebbero anche largheggiare su questi tempi.

E’ necessario ammettere che, per avere una panoramica a 360° della cittadella, bisogna appunto, salire fino a lassù.

La cima di Huayna Picchu si trova a 2720 metri slm, il che dà un dislivello di circa 270 metri dalla cittadella (considerando l’altitudine della piazza centrale, 2453 m).

La cima del monte Machu Picchu è a 3061 metri slm, con un dislivello di 608 metri, considerando ancora l’altitudine della piazza centrale della città Inca.

Se decidete di scalare Huayna Picchu, potrete apprezzare le rovine Inca, come per esempio il Tempio della Luna e altre grotte naturali poste sul versante nord della montagna, più basse rispetto al punto di partenza del sentiero.

 

Panorami sulle montagne e il sito archeologico di Machu Picchu in Perù

Panorami sulle montagne e sul sito archeologico di Machu Picchu in Perù

Biglietto Machu Picchu: quale acquistare e come prenotare la Visita

Ricordate che la guida ha commentato che Huayna Picchu era la più popolare? Ergo, i biglietti si esauriscono piuttosto in fretta!

C’è un limite giornaliero di visitatori che possono entrare nel parco e su ciascuna delle montagne. Per Huayna il limite nel 2022 è di 200 persone, divise in gruppi di 50 persona ogni ora.

Per quanto riguarda la montagna Machu Picchu, il limite è 400, in due blocchi da 200 con orari diversi. Per acquistare i ticket basta andare sul sito ufficiale.

Con le nuove regole esistono 4 opzioni:

  • Parco Archeologico Machu Picchu (biglietto di solo ingresso al parco, senza montagne), ci sono orari di mattina e pomeriggio. Il costo è 152 dollari e il limite è di 2500 visitanti.
  • Machu Picchu + Montaña (Monte Machu Picchu), c’è solo la visita al mattino e il costo è di 200 dollari.
  • Machu Picchu + Waynapicchu (montagna Huayna Picchu), gli orari per iniziare la salita sono dalle 7:00 alle 8:00 o dalle 10:00 alle 11:00 e il prezzo è sempre di 200 dollari.
  • Machu Picchu + Huchuypicchu.

Ponete attenzione alla scelta che effettuate sui siti on line e flaggate sempre la casellina “turisti stranieri”, pochè per i residenti sono previste delle tariffe agevolate.

Contributo dai Barbara Bier del Blog “Wandelust in Travel”

 

Parchi archeologici nel mondo importanti da visitare:

Dove si trova il sito del Machu Pichu

 

 

 


 

Siti Archeologici nel mondo imperdibili da visitare

Le Aree archeologiche in Thailandia

 

10. Visitare il Parco Storico di Ayutthaya

 

Parco Storico di Ayutthaya Thalandia

Parco Storico di Ayutthaya -foto @Martina Benedetto

 

Se state pianificando un viaggio in Thailandia, non perdete l’occasione di visitare il Parco Storico di Ayutthaya, immenso sito archeologico che ospita palazzi, templi buddisti e monasteri dell’antica capitale del regno del Siam.

Ayutthaya venne fondata nel 1350 e, grazie ai tre corsi d’acqua che la circondavano rendendola quasi un’isola, era reputata praticamente inespugnabile. Le sorti furono però diverse da quelle sperate. Ayutthaya cadde infatti per mano della violenza delle armate birmane nel 1767 e venne quasi completamente rasa al suolo.

Oggi all’interno del parco, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 1991, è possibile ammirarne i resti e cogliere, senza ricorrere a troppa immaginazione, l’immenso splendore di un tempo. Si tratta di un luogo incredibile, una tappa fondamentale per comprendere la storia del paese.

 

Siti archeologici nel mondo imperdibili da visitare - Il Parco archeologico di Ayutthaya

Siti archeologici nel mondo imperdibili da visitare – Il Parco archeologico di Ayutthaya

 

Come arrivare al parco archeologico di Ayutthaya

Ayutthaya si trova a circa 80 km a Nord di Bangkok e potete raggiungerla in due modi, oltre ad eventuali tour personalizzati.

Il primo è quello più economico ed autentico e consiste nel raggiungerla in treno dalla stazione di Hua Lampong. Consultate con anticipo gli orari e partite la mattina presto.

Se l’idea di trascorrere circa un’ora e mezza su dei sedili molto essenziali in legno non vi disturba, optate per un biglietto di terza classe, all’equivalente di circa un’euro. È stata una delle esperienze più semplici ma più autentiche del viaggio.

In alternativa, potete raggiungere e visitare Ayutthaya da Bangkok affidandovi a un minivan in partenza dalla Mo Chit Bus Station. Il biglietto costa 70-80 baht e la durata del tragitto è di circa un’ora. Solitamente i minivan partono non appena occupati.

Il Parco Storico di Ayutthaya è immenso e vi sconsiglio di muovervi a piedi.

Ci sono altri mezzi che vi permetteranno di programmare la visita in modo più efficiente: la bicicletta, il motorino oppure il tuk tuk.

A seconda delle temperature e della vostra dimestichezza con le due ruote, scegliete quello che fa per voi.

Preferire il tuk tuk vi consentirà di godervi il paesaggio senza preoccuparvi delle indicazioni stradali, mentre la bicicletta o il motorino, vi permetteranno di muovervi con più libertà.

 

Parco Storico di Ayutthaya - Testa d Buddhe Wat Phra Mahathat

Parco Storico di Ayutthaya – Testa d Buddhe Wat Phra Mahathat – foto @Martina Benedetto

 

Il parco è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 18 e l’ingresso ad ogni tempio costa, in media, 50 baht. È anche disponibile un biglietto cumulativo da 220 baht, che vi consente di accedere ai sei più importanti.

Qualsiasi mezzo scegliate, ci sono delle tappe che non dovreste assolutamente perdere:

  • Il Wat Pra Si Sanphet –  Il più importante complesso di templi che anticamente custodiva un Buddha di 16 mt, ricoperto da 250 kg d’oro e famoso per i tre stupa a forma di campana, posti in fila al centro. Lascia senza parole!
  • Il Wat Phra Mahathat, dove trovate la famosa testa di Buddha incastonata tra le radici di un albero.
  • Il Wat Ratcha Burana, uno dei templi antichi meglio conservati.
  • Il Wat Phra Ram, uno dei pochi esempi di architettura Khmer.
  • Il Wat Chai Wattanaram
  • Il Wat Yai Chaimongkhon

 

Contributo di Martina Benedetto del Blog As far as you can

 

Siti e Parchi archeologici nel mondo

importanti da visitare:

Dove si trova Il Parco storico di Ayutthaya

 

 


 

Siti archeologici nel mondo:

11. Visitare il Parco storico di Sukhothai

 

Siti archeologici nel mondo imperdibili da visitare - Parco storico di Sukhothai

Siti archeologici nel mondo imperdibili da visitare – Parco storico di Sukhothai al tramonto – Foto @Federica Assirelli

 

Il Parco storico di Sukhothai è forse il parco antico più bello della Thailandia.

La sua posizione distante dagli altri centri di interesse, lo esclude spesso dagli itinerari dei turisti, ma Sukhothai merita assolutamente una visita di almeno due giorni. Il suo valore è stato confermato anche dalla proclamazione a sito Patrimonio dell’Unesco nel 1991.

I primi insediamenti risalgono al 500 D.C. ad opera del Khmer, ma solo nel 1238 fu conquistato dai thailandesi.

Il parco archeologico-storico di Sukhothai si estende per circa 70 Km ed è diviso in cinque zone. La più importante corrisponde al nucleo antico, il cuore di quello che fu, a tutti gli effetti, il primo regno thailandese.

Tra il 1279 e il 1299, quello che venne chiamato anche Regno d’Oro, raggiunse la sua estensione maggiore ed il suo massimo splendore. Proprio in quel periodo, nacquero tantissime tradizioni, rituali e feste che, ancora oggi, costituiscono la base del meraviglioso patrimonio culturale thailandese.

Gli edifici, oggi come allora, sono circondati da verde e stagni. Ammirare i templi che si specchiano nell’acqua, all’alba e al tramonto, regala uno spettacolo di rara bellezza.

Il parco comprende ben 200 edifici religiosi dei quali 21 sono ubicati nel nucleo centrale e possono essere visitati a piedi o in bicicletta. Pedalare fra quei tempi antichi è stata una delle esperienze più belle fatte in Asia.

Nel parco sono presenti diversi stili. Alcuni templi, eretti prima dell’inizio del regno di Sukhothai, hanno chiari elementi induisti. Si sente inoltre l’influenza dello stile dei Khmer, che avevano preceduto i Thailandesi. Tante sono infatti le somiglianze con lo stile di Angkor Wat in Cambogia.

 

Siti archeologici imperdibili da visitare nel mondo - Parco storico di Sukhothai

Siti archeologici nel mondo imperdibili da visitare – Parco storico di Sukhothai – Foto @Federica Assirelli

 

Nel Regno d’Oro si venne poi a formare lo stile Sukhothai con delle caratteristiche ben precise. Buddha veniva quasi sempre raffigurato in posizione eretta o in cammino, il modo di scolpire il naso e la bocca, la forma dei chedi che culminano in un bocciolo di fiore di loto, sono tipici di questo stile.

Fra i templi da non perdere, segnalo:

  • Il tempio Wat Mahathat, il tempio reale che conserva una reliquia del Buddha;
  • Il Wat Sri Chum, il tempio più fotografato, con il suo grande Buddha seduto all’interno di un edificio cubico senza tetto;
  • Il Wat Si Sawai, uno dei templi più antichi costituito da 3 bellissime pagode;
  • Il Wat Traphang Thong, molto suggestivo per la sua posizione in mezzo allo stagno.

 

Statue di Buddha nel Parco archeo di Sukhothai in Thailandia

Statue di Buddha nel Parco archeo di Sukhothai in Thailandia

 

Il Parco Archeologico si può visitare in ogni stagione, ma farlo durante una delle feste tradizionali, in particolare durante il Loi Krathong, quando il sito viene letteralmente ricoperto di luci, è un’esperienza davvero suggestiva.

  • Prezzo: 100 bath per visitare ognuna delle cinque aeree;
  • Orario: dalle 8.00 alle 18.00.

Contributo di Federica Assirelli del Blog My Travel Planner

 

Parchi archeologici nel mondo importanti da visitare:

Dove si trova Il Parco storico di Sukhothai

 

 


 

Siti Archeologici nel mondo imperdibili da visitare

Le Aree archeologiche in Vietnam

 

12. Visitare il Santuario di My Son

 

Architettura Cham nei templi in Vietnam

Architettura Cham nei templi in Vietnam

 

My Son è uno dei siti archeologici più importanti del Vietnam.

Si trova 45 km a sud di Hoi An, la città delle lanterne e, analogamente ai siti di Angkor Wat in Cambogia e di Ayutthaya in Thailandia, è rimasto a lungo avvolto nella foresta.

Fu scoperto dai francesi nel 1898 e dichiarato patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1999.

My Son fu il principale centro del regno Champa in Vietnam. I Cham erano e sono uno dei molti gruppi etnici del Paese, che prosperò nelle zone centrali tra il VII e il XV secolo, dove fu costruito il complesso di My Son.

 

Siti archeologici da visitare nel mondo - Il Santuario di My Son e le architetture Cham

Siti archeologici da visitare nel mondo – Il Santuario di My Son e le architetture Cham

 

Nel sito archeologico si trova ciò che rimane degli edifici e dei templi Cham. Curiosamente costruiti in mattoni — sembra — senza elementi di giunzione né l’uso di malta, incredibilmente una parte di essi sono arrivati sino ai giorni nostri.

Le particolarità del santuario di My Son sono diverse. Nonostante il Vietnam sia un Paese in prevalenza buddista, qui è evidente la forte influenza dell’induismo sulla popolazione Cham, che venerava divinità come Shiva e Vishnu.

Durante il regno dei Champa, ogni sovrano fece costruire almeno un edificio nel santuario My Son, che per un migliaio di anni fu il centro della cultura vietnamita. Templi e monumenti sono perciò caratterizzati da stili architettonici diversi.

Dei numerosi complessi monumentali originari, che si estendevano su una superficie molto vasta, purtroppo ad oggi sono visibili soltanto una parte. Durante la guerra in Vietnam, My Son fu largamente bombardata e distrutta dagli americani perché i Viet Cong avevano stabilito nel santuario una delle loro basi.

Fa una certa impressione vedere il risultato del conflitto nei mucchi di mattoni ammonticchiati e nei crateri lasciati dalle bombe, ora ricoperti da una fitta vegetazione. La sacralità di My Son e i tormenti storici di cui è stato testimone, sembrano invitarci a chinare la testa con rispetto per le sue glorie e le sue cicatrici.

 

Siti archeologici da visitare nel mondo - Il Santuario di My Son in Vietnam

Siti archeologici da visitare nel mondo – Il Santuario di My Son in Vietnam

Informazioni per le visita del My Son World Heritage
  • Indirizzo: Duy Phu Commune, distretto di Duy Xuyen, Quang Nam — Vietnam
  • Orari di apertura: tutti i giorni 06.00-17.00.
  • Due volte al giorno si svolgono degli spettacoli di musica Cham (ore 10.00 e 14.00) – Ticket d’ingresso: 150.000 VND (circa 6,30 €).

Per la visita si raccomanda di indossare un abbigliamento adeguato, con ginocchia e spalle coperte.

Contributo di Elisa Malisan del blog “Elimeli”

 

Parchi archeologici nel mondo importanti da visitare:

Dove si trova Il Santuario di My Son

 

 

 


 

 

Monaco Buddista nel sito di Angkor Wat in Cambogia

Monaco Buddista nel sito di Angkor Wat in Cambogia

 

Vi siete lasciati affascinare dalla grande bellezza di qualcuno fra questi Parchi e siti archeologici nel mondo imperdibili da visitare? Avete deciso di visitarli?

Ringrazio le  colleghe Travel Blogger Italiane che, con il proprio contributo, sono la testimonianza più viva e diretta di quanta bellezza da scoprire vi sia nel nostro mondo!

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16 comments

Rita 17 Giugno 2022 - 7:42

M e r a v i g l i o s i ! Ne ho visitati molti tra quelli citati, sono luoghi che ti catapultano in un’atmosfera fuori dal tempo, davvero emozionante😍 complimenti a tutte!

Reply
Mimì 19 Giugno 2022 - 10:21

Grazie mille Rita! Un articolo in cui tutte ci hanno messo il cuore e si sente! Di siti archeologici nel mondo da visitare ve ne sarebbero una infinitá e questi, sono solo una piccola parte delle meraviglie del nostro mondo!

Reply
andrea 17 Giugno 2022 - 13:49

tutti luoghi bellissimi! Ho un gran bel ricordo di Sukothai in Thailandia, davvero suggestivo

Reply
Mimì 19 Giugno 2022 - 10:14

Cia Andrea! l`Asia sa sempre intrigare e rimanere nel cuore! Questi siti e parchi archeologici nel mondo sanno dare emozioni incredibili e rimanere nel cuore!

Reply
Babi| Wanderlust in Travel 17 Giugno 2022 - 15:34

é stato un piacere partecipare a questo guest post e sono molto felice nel vedere così tanti bei post da visitare nel mondo!
mi mancano un bel po’ da questa lista, devo rimediare :)

Reply
Mimì 19 Giugno 2022 - 10:13

Ciao Barbara! Sarebbe praticamente impossibile conoscerli tutti, quindi non preoccuparti: prima o poi riuscirai a vederli, ne sono certa

Reply
Eliana 18 Giugno 2022 - 11:06

Che luoghi maestosi e incredibili! Purtroppo non sono ancora mai stata in questi Paesi ricchi i storia e di affascinanti siti archeologici: quelli del Sud-Est Asiatico sono quelli che più mi intrigano! Urge davvero un viaggio in questi luoghi! Complimenti alle blogger per i loro contributi!

Reply
Mimì 19 Giugno 2022 - 10:11

Ciao Eliana! Il Sud-Est asiatico intriga sempre e io ne sono letteralmente innamorata! Una cultura diversa che si coglie ancora meglio visitando i siti archeologici che ospta! e aspetta anche te

Reply
Veronica 19 Giugno 2022 - 0:23

Mi avete letteralmente aperto un mondo, a parte i siti più famosi, molti altri non li conoscevo ed è stato interessante scoprirli attraverso gli occhi delle varie blogger che hai ospitato.

Reply
Mimì 19 Giugno 2022 - 10:09

Grazie mille Veronica! Il mondo ha tanto da offrire e questi, sono solo alcuni dei moltissimi siti archeologici che si possono ammirare!

Reply
Marina 19 Giugno 2022 - 22:08

Purtroppo non ne ho visitato neanche uno….. E si che mi affascinano queste antiche rovine, visto che sono un’appassionata di archeologia! Il mio sogno da sempre è vedere Machu Picchu!!

Reply
Mimì 20 Giugno 2022 - 6:21

Ciao Marina! Abbiamo una passione in comune allora: l’archeologia! Una splendida passione. Ti auguro di tutto cuore di potere visitare tutti questi siti siti archeologici e anche altri

Reply
Bru 27 Giugno 2022 - 16:59

Un articolo che mi tocca il cuore , sono una grande appassionata di archeologia e ho avuto la fortuna di visitare molti di questi meravigliosi e preziosi luoghi
Grazie per la tua gentile ospitalità

Reply
Mimì 28 Giugno 2022 - 6:28

Grazie a te per avere partecipato con uno splendido contributo! Siano in due allora, ad esere appassionate di archeologia…

Reply
ANTONELLA MAIOCCHI 29 Luglio 2022 - 15:16

Hai proprio ragione: ci sono luoghi che diventano dei miti nella nostra mente e quando finalmente arriviamo a visitarli l’emozione è fortissima! per me è stato così per i siti messicani di cui leggevo da ragazzina e adesso sogno da tempo di visitare Angkor, i templi avvolti dalla vegetazione, e il silenzio mistico nonostante i turisti. Bellissima la tua presentazione me la sono letta come un racconto

Reply
Mimì 30 Luglio 2022 - 16:18

Ciao Antonella! Difficile non sognare sin da piccoli, di essere al cospetto di siti così belli e magnifici! Dai siti Maya a quelli Khmer, il sogno continua! Ti ringrazio davvero tanto per i tuoi apprezzamenti, non possono che rendermi felice!

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