Se hai deciso di venire in Calabria e scoprire i suoi splendidi piccoli centri, una tappa che ti consiglio assolutamente di inserire nel tuo itinerario è la visita ad uno dei Borghi più belli d’Italia, capitale della bizantinità calabrese: ti porto nella “Città del Sole”, per scoprire insieme cosa vedere a Stilo e nei suoi dintorni, oltre la celebre “Cattolica”
Un paese che è un piccolo gioiello, adagiato nella Valle dello Stilaro ai piedi del Monte Consolino, là dove il Parco Nazionale dell’Aspromonte cede il passo alle Serre, strizzando sonnacchiosamente un occhio al Mar Jonio!
Siamo in Calabria, una terra ancora tutta da scoprire per gli stessi italiani, una terra che sa offrire il fascino di inediti paesaggi mozzafiato, ma anche la riscoperta delle sue antiche radici storiche, attraverso la ricchezza del patrimonio naturalistico, archeologico, storico, artistico e culturale che può offrire, e che nulla ha da invidiare ad altre parti del mondo!

Cosa vedere a Stilo e dintorni – La bellezza della bizantinità e la Natura della Vallata dello Stilaro
Panorama di Stilo – Foto by Carmyne Verduci
Perchè venire sin qui e cosa vedere a Stilo,
la piccola Bisanzio di Calabria! Tracce di Storia …
Aggrappata alle pendici del monte Consolino, Stilo guarda al mare conservando memorie d’Oriente di un tempo in cui accolse i solitari monaci basiliani che costruirono la Cattolica, il più puro gioiello architettonico bizantino.”
– Citazione da M.L.M. in “Calabria produttiva” del settembre 2004 –
Ho visitato il Borgo di Stilo diverse volte e ogni volta una piccola viuzza o un portone socchiuso mi hanno fatto scoprire qualcosa di nuovo!
Quello che oggi voglio portarvi a conoscere, è la bellezza di un luogo antico che sa sempre sorprendere, la cui essenza più vera si percepisce vivendo le atmosfere rarefatte e sospese nel tempo della sua storia, frammista alle antiche leggende!
Qui si rifugiarono i coloni magno greci provenienti dalla vicina Kaulon che dopo aver colonizzato la zona litoranea di Punta Stilo, si ritirarono alle pendici del monte Consolino sotto l’incalzare dei sanguinosi saccheggi dei saraceni.
Dal settimo secolo dopo Cristo in avanti le grotte di queste zone divennero riparo e ritiro di eremiti e monaci greci, che nel tempo fondarono vari monasteri. Di quegli ascetici insediamenti oggi rimangono tracce indelebili nelle “Laure di Stilo”, grotte ed eremi rupestri affrescati, incastonati fra la rocce del Monte Consolino e dintorni.
Camminando per le vie di questo borgo incantato poi, potreste anche voi scoprire le tracce di un passato che via via lo ha visto divenire un borgo fortificato, ma spiritualmente e nelle costruzioni religiose, parte dell’Impero Bizantino.
Nel periodo normanno, Stilo vide rafforzare la propria identità ed autonomia economica e territoriale, divenendo Regio Demani, sottraendosi con questo privilegio al dominio dei feudatari locali e avendo modo così di svilupparsi in ogni campo.
Durante il periodo normanno a Stilo e dintorni, oltre alla cultura e alle tradizioni bizantine si intensificarono anche le attività estrattive su ricchi giacimenti minerari ferrosi e di altri metalli esistenti fra Stilo, Pazzano, Bivongi e Mongiana.
Di quella che a ragione fu definita la “culla della prima industrializzazione meridionale“, della creazione del polo siderurgico delle borboniche Reali ferriere ed Officine di Mongiana e di tutto ciò che da questo ne derivò successivamente, nel bene e nel male, ve ne scriverò in altro articolo, parlandovi anche dell’ Ecomuseo delle ferriere e fonderie di Calabria (nel frattempo date uno sguardo QUI, per farvene una idea! Ovviamente l’invito è di inserire anche questo Museo nelle cose da vedere a Stilo e dintorni!).
Cosa vedere a Stilo e dintorni – Antica mappa del 1833 che rappresenta le montagne delle miniere di ferro di Pazzano. I numeri indicano le bocche delle gallerie delle miniere. (Fonte web wikipedia. ASMN, Comando Artiglieria di Napoli).
Cose da sapere su Stilo – Tracce culturali dall’Isola Bizantina
Ritornando al borgo di Stilo, occorre dire che la sua millenaria storia si è poi sviluppata sotto le dominazioni Normanne, Sveve, Angioine, Aragonesi e Borboniche, lasciando quale eredità alla cultura dell’intera Italia la testimonianza di locali pensatori e filosofi, pittori, scultori.
Mi piace pensare che tutto questo sia un lascito della cultura bizantina e del suo misticismo, una traccia secolare e radicata in queste zone della Calabria, morfologicamente così simili alla Grecia e alla Cappadocia, che permetteva (e lo permette ancora) di trovare luoghi solitari e lontani dalle tentazioni umane.
Qui la gente del posto ha mescolato il proprio sapere con quello degli asceti bizantini, acquisendone nel tempo la lingua, la cultura e la conoscenza delle discipline religiose, letterarie e scientifiche. L‘hesychìa Basiliana non sottraeva poi questi monaci dal dedicarsi anche alla meritoria conservazione di codici, immagini sacre, opere d’arte e della cultura greco-latina.
I Personaggi di Stilo: Tommaso Campanella e la sua utopica “Città del Sole”
Per farvi conoscere al meglio il Borgo di Stilo, non posso esimermi dal parlarvi del suo personaggio più illustre, di cui vedrete statue e sentirete parlare sicuramente nel corso della vostra visita!
Si tratta di Tommaso Campanella, grande teologo, filosofo, poeta nonchè frate dominicano, nato a Stilo nel 1568.
Se vogliamo scherzarci un pò su, Tommaso Campanella fu il più grande rivoluzionario del XVI secolo, anzi credo sia anche stato il primo ad usare il “rivoluzione” nel significato moderno che si dà a questo termine!
Il suo manifesto, se così si può definire è la “Città del Sole“, nel quale teorizza la struttura di uno stato perfetto, e non meno importante è la sua “Apologia pro Galileo”.
“Ovviamente” per il suo “pensiero eretico” venne processato dalla Santa Inquisizione ben 4 volte e i suoi libri posti all’Indice dei libri proibiti.
Fra storie e leggende anche questa è la realtà di Stilo, borgo medievale di Calabria sospeso nel tempo!
Attraverso i suoi scorci di incantevole poesia, fra splendidi palazzi nobiliari e chiese bizantine, potrete scorgere “la Città del Sole” nei ritmi pacati della sua gente e nell’accoglienza che sempre saprà darvi!
Cosa vedere a Stilo e dintorni – La statua a Tommaso Campanella nella Piazza di San Francesco
Reggio Calabria – Cosa vedere a Stilo,
antico Borgo bizantino di Calabria
Tutta la Calabria possiede gli strumenti giusti per essere una meta di grande richiamo sia dal punto di vista culturale che naturalistico, ma ancora non riesce a incanalare le sue potenzialità nel giusto modo e soffre per carenza di giusta valorizzazione territoriale, in ambito nazionale!
I Borghi sono la via principale, a mio parere, per questa valorizzazione, e Stilo non si sottrae a questa riflessione. Le due citazioni che sotto vi riporto potrebbero esser un valido spunto per una discussione, non credete anche voi?
“I borghi sono l’Altrove nei pressi di casa. Sono l’Italia nell’immaginario degli stranieri …”
“ … Il borgo è il risultato di un processo secolare, a volte millenario, di trasformazione di un territorio attraverso l’architettura, l’urbanistica, la coltivazione della terra, il paesaggio, la cucina, la cultura e l’arte. Si può dire che i “borghi” siano il primo vero “made in Italy”, perché vengono prima della moda, del design, dell’enogastronomia e dell’industria manifatturiera. I borghi non sono copiabili, replicabili: sono unici” – Cit. da “Borghi Magazine. L’Originale.” –
Siamo nell’antica Stylos, nella zona a nord est della Provincia di Reggio Calabria, fra montagne, colline e l’azzurro sconfinato del Mar Jonio!
Stilo è stato anche inserito nel novero dei Borghi più Belli d’Italia: per me è da sempre un borgo nel cuore che sa offrire a tutti i Viaggiatori le suggestioni di una Calabria che non ti aspetti da scoprire, ma che esiste, c’è per fortuna!
Di grande importanza per la conoscenza al mondo di questa località, sarebbe l’approvazione da parte dell’UNESCO della candidatura della Cattolica di Stilo, insieme ad altri 7 siti basiliano-bizantini della Calabria, a Patrimonio dell’Umanità.
Tale candidatura avanzata nel 2006 (se volete saperne di più cliccate QUI), ricomprende, oltre alla Cattolica di Stilo, S. Maria della Roccella a Squillace, San Giovanni Therestis a Bivongi, Santa Maria del Pathirion a Rossano, la Chiesa di San Marco a Rossano, la Chiesa di Santa Filomena a Santa Severina e il Battistero di Santa Severina.
Senza dimenticare la grande bellezza di Staiti e Santa Maria dei Tridetti o l’universalità, espressa dal Codex Purpureus Rossanensis, custodito al Museo Diocesano di Rossano.
Pur trattandosi di un piccolo Borgo, vi sono parecchie cose di grande interesse che possono essere ammirate nei suoi immediati dintorni e per questo motivo, il consiglio che mi sento di darvi, è quello di trascorrere almeno una o due notti alloggiando a Stilo o nelle sue vicinanze.
Come arrivare a Stilo
Arrivare a Stilo non è difficile!
Se siete in auto in direzione Sud, (ma anche in direzione Nord) procedete sulla S.S. 106 Ionica fino a Monasterace Marina. Da qui prendete il bivio che conduce verso paesi di Stilo, Pazzano e Bivongi.
Se arrivate agli aeroporti di Reggio Calabria o di Lamezia Terme e non avete noleggiato un´auto, potete decidere di arrivare a Stilo in treno o bus.
In ogni caso, se avete ulteriori curiosità o informazioni da chiedere su questo argomento, scrivetemi direttamente sui commenti a questo post: vi risponderò!
I luoghi del Borgo imperdibili
Cosa vedere a Stilo e dintorni
Stilo si presenta agli occhi dei visitatori come un Borgo medievale sospeso nel tempo e nei favolosi paesaggi della splendida Vallata Bizantina dello Stilaro che lo contorna.
Il Borgo di Stilo, nato al tempo per resistere anche agli attacchi delle incursioni saracene sulle coste, si presenta cinto da mura, da torri e da ben cinque porte di entrata, di cui oggi sopravvive nella sua architettura iniziale, solo la Porta Stefanina.
Anche qui i terremoti e gli Eventi naturali succedutesi nel corso dei secoli, hanno lasciato le loro tracce distruggendo parte delle edificazioni più antiche e fragili, ma molto è arrivato sino ai giorni nostri per farci conoscere un messaggio universale di bellezza, che invito tutti a scoprire!
Il primo incontro con il borgo di Stilo vi invito a farlo passeggiando e rilassandovi fra i suoi vicoli, lasciandovi guidare dalla presenza dei campanili e dalle cupole delle tante chiese presenti: fra il centro storico e nei suoi dintorni se ne contano ben 18, tutte splendide e ricche di meravigliose opere d’arte.
Per completezza di informazione, vi riporto di seguito l’elenco delle 18 Chiese, anche se vi scriverò nel dettaglio solo delle principali.
Le diciotto chiese di Stilo:
- La Cattolica
La Matrice
San Francesco dei Minori Conventuali
San Domenico
La Chiesa dei Cappuccini
San Giovanni Theresti dell’Ordine di S. Basilio
San Nicola da Tolentino
Santa Caterina
San Nicola di Bari nella contrada Orologio
Sant’Onofrio fuori le mura
San Biagio al Borgo
Santa Marina e Lucia
Santa Barbara
La chiesa della Badia
San Biagio fuori le mura
La Chiesa di Sant’Annunziata
La Chiesa del Castello
La Madonna delle Grazie fuori le mura
L’incontro con il Borgo di Stilo prosegue ammirando gli splendidi palazzi nobiliari, la fontana in stile arabeggiante detta “La Fontana dei Delfini”, il castello normanno, le grotte dei monaci bizantini (le cosiddette lauree, grotte utilizzate dai monaci per pregare e dedicarsi all’ascesi).
Cosa vedere a Stilo – Una splendida immagine di Carmyne Verduci della Fontana Gebbia detta anche “La Fontana dei Delfini”, in stile arabeggiante!
Le Chiese e le altre cose da vedere
a Stilo e dintorni
La Chiesa dei Domenicani – L’antica chiesa/convento dedicata a S. Domenico risale al 1600. Si affaccia direttamente sulla vallata dello Stilaro con il suo splendido portale ligneo, mentre all’interno si sviluppa a croce latina. Molto bella è la sua cupola che risale all’anno della sua fondazione.
Il Duomo di Stilo o “Chiesa Matrice” – Si tratta di una chiesa edificata intorno al 1300 su di un preesistente tempio paleo-cristiano e una chiesetta bizantina, ristrutturata . Al suo interno era conservata una tela raffigurante la Madonna col Bambino in gloria e Santi, realizzata dal pittore napoletano Giovanbattista Caracciolo detto il Battistello, adepto del Caravaggio.
Chiesa di San Giovanni Therestys fuori le mura e convento dei “Liguorini – Il complesso, edificato intorno al milleseicento dai frati di San Francesco da Paola in stile stile tardo-rinascimentale e barocco, fu sede dei padri basiliani prima di passare PP. Pii Operai del Redentore (i cosiddetti “Liguorini”), i quali lo ampliarono arricchendolo di opere d’arte.
La Chiesa al suo interno ha una suddivisione a tre navate con decorazioni barocche. L’altare settecentesco della Chiesa conserva, nel transetto alla sua sinistra, le sante reliquie di San Giovanni Theresti, di S. Ambrogio e di S. Nicola.
Dalla Chiesa di San Giovanni Therestys si accede all’attiguo convento dei “Liguorini”, ora sede del Municipio di Stilo, attraverso un portale in marmo. Il chiostro conventuale conserva ancora al suo interno uno splendido pozzo realizzato in granito.
Per ultima, ma non ultima, vi scrivo del gioiello di Stilo, della “Cattolica di Stilo”, sicuramente uno fra i luoghi da vedere più interessanti dell’intera Calabria!
Della “Cattolica di Stilo” Paolo Orsi, grande archeologo e tenace riscopritore di questi luoghi, così ebbe a scrivere:
Un insigne monumento bizantino, il più bello, il più completo della Calabria”
Ve ne scrivo in punta di piedi, perchè ogni volta che ho modo di ammirarla, non posso fare a meno di commuovermi dalla grande bellezza che questo piccolo scrigno d’arte sa comunicare al mondo!
Un gioiello costruito dagli uomini che sa dialogare con tutti, con il linguaggio universale della cultura e della bellezza universale …
Anche questa è la Calabria che amo e che ho voglia di farvi conoscere!
Cosa vedere a Stilo: La Cattolica di Stilo,
un Gioiello bizantino in Calabria, da vivere!
A sentir parlare della Cattolica di Stilo, in molti pensano ad una severa e imponente costruzione: niente di tutto questo, almeno non dal punto di vista materiale!
Questo tempio-gioiello, appare fra il verde della vegetazione selvatica dei versanti del Monte Consolino, con il suo caratteristico colore rosso dei mattoni!
Un piccolo delizioso cameo orientale di forma cubica, impreziosito da cinque piccole cupole che ricoprono cinque torri cilindriche a botte, ricamate da aperture monofore e bifore (quella centrale), a rappresentare i quattro evangelisti e il Cristo (la cupola centrale)!
Molti sono gli studiosi e gli esperti di arte e iconografia bizantina che si sono dedicati allo studio di questa piccola e preziosa Chiesa Bizantina in Calabria, la cui costruzione viene fatta risalire al X° secolo. Unanimi però sono le conclusioni che la Cattolica rappresenti: “il massimo esempio di architettura sacra bizantina in tutta la regione, ed uno dei massimi esempi in Italia”.
Alcuni studiosi ritengono che la Cattolica un tempo fosse annessa alla chiesa madre, altri sostengono che fosse essa stessa la chiesa principale di un monastero o di una serie di laure presenti nel circondario.
Al suo interno la Cattolica è divisa in tre navate da quattro colonne la cui provenienza, si suppone sia da far risalire al sito archeologico della vicina antica Kaulon.

Cosa vedere nel Borgo di Stilo e dintorni – Interno della Cattolica e particolare delle quattro colonne
Entrando nella splendida Cattolica di Stilo si percepisce in modo netto l’appartenenza all’Oriente Bizantino di questo monumento, che dimostra anche il collegamento della Calabria con Costantinopoli, Salonicco e la lontana Cappadocia.
Facendo un salto indietro nel tempo, è facile pensare che il Katholikon di Stilo, fosse il punto di riferimento spirituale per le comunità rurali del tempo e che il Monte Consolino, racchiudesse un’aura di sacralità, esso stesso.
Sulle pareti interne della Cattolica di Stilo si notano diversi cicli di affreschi stratificati fra loro nel tempo, che connotano gli stili delle diverse epoche storiche e la presenza delle diverse dominazioni in Calabria.
Gli affreschi di maggior interesse e meglio conservati che qui potete ammirare, sono la “dormitio virginis”, il Cristo benedicente su una volta del tetto, santi guerrieri in tipico stile bizantino, le immagine di San Giovanni Crisostomo, di Giovanni il Precursore, di San Nicola e di San Basilio Magno, sulle pareti absidali.
Stretti sono i legami poi fra la simbologia (geometrie ed uso dei colori in particolare) presente nell’architettura e nell’arte della Cattolica e il mondo liturgico Bizantino!
Cosa vedere a Stilo – Immagini dell’interno della Cattolica di Stilo e dei suoi splendidi affreschi. Nelle 2 foto (tratte dall’archivio di wikipedia) potete ammirare l’immagine dell’Ascensione di Cristo e la Vergine Dormiente.
Cosa vedere a Stilo – Informazioni utili per visitare la Cattolica di Stilo
Orari e periodi di apertura al pubblico:
E’ possibile visitare la Cattolica di Stilo tutto l’anno, sulla base del seguente calendario:
Dal 1 ottobre al 31 Marzo:
- 10:00 > 18:00 (lun – dom)
ultimo ingresso ore 17:45
Dal 1 Aprile al 30 settembre
- 8:00 > 20:00 (lun – dom)
Costi
- Biglietto intero: 3,00 €
- Biglietto ridotto: 2,00 €
Servizi:
Audio guida: la storia della Cattolica, con leggende ed approfondimenti, raccontata nella tua lingua.
- 10 punti di ascolto dedicati al monumento
- 2 punti di ascolto con approfondimenti
- costo: € 3,00 a persona
- lingue: italiano, inglese
Per ulteriori info e prenotazioni per le visite, potete approfondire sul sito Visit Stilo cliccando QUI o scrivere a info@visitstilo.it
Cosa vedere a Stilo in Agosto: Il Palio di Ribusa
Se siete a Stilo o nei dintorni nel periodo delle ferie agostane, il Palio di Ribusa è un Evento a cui dovete assolutamente assistere!
Nel Borgo di Stilo, per due giorni le antiche Contee stilesi di Camini, Guardavalle, Pazzano, Riace e Stignano si sfideranno in duelli medievali di destrezza e di forza nella rievocazione storica del Palio di Ribusa, fronteggiando il borgo della Città di Stilo nella Giostra dell’Anello.
Nelle due giornate di festa grande, Stilo si trasforma quasi per incanto in un Borgo del ‘500 – ‘600, con un mercato storico – la “Fiera di Ribusa” – ricco di laboratori e botteghe artigianali. Affascinanti poi le atmosfere per le vie di Stilo, dove al lume di candela, si potranno vivere e vedere cortei storici, musiche di corte, menestrelli e contastorie, sbandieratori, banchetti storici, saltimbanchi e molto altro ancora, senza perdere di vista anche l’aspetto delle degustazioni dei prodotti tipici locali!
Di seguito vi lascio la locandina dell’evento tanto atteso dagli abitanti di Stilo e dintorni, che culmina nell’assegnazione del Pallium, un drappo artisticamente lavorato, alla Contea vincente.
Cosa vedere a Stilo e dintorni a piedi o in auto
Escursioni da Stilo verso i suoi dintorni:
la Vallata dello Stilaro
Il territorio di Stilo sono certa che saprà incantarvi con la poesia della sua Storia, della sua cultura e tradizioni, ma anche con i suoi paesaggi a volte aspri a volte di una dolcezza sconfinata.
Ma se davvero volete conoscerlo e comprenderlo al meglio, vi consiglio di non disgiungerlo da qualche escursione nei suoi dintorni e nella Vallata dello Stilaro.
Da non mancare assolutamente la visita al Monte Stella a Bivongi (qui il link alla sua Storia), al Monte Stella e al suo Eremo – Santuario rupestre, dedicato a Santa Maria della Stella, sopra il centro di Pazzano, a Bivongi e alle cascate del Marmarico e molti altri ancora.
Se volete vivere dei percorsi emozionali di contatto con le realtà dell’area grecanica di questa parte della Calabria, potrete fare riferimento alle attività di Kalabria Experience (QUI il link alla sua Home page).
In particolare poi, voglio ringraziare personalmente Carmine Verduci (Presidente della Pro – Loco di Brancaleone, nonchè fondatore del gruppo di Kalabria Experince) per avermi concesso di utilizzare alcune delle sue splendide foto in questo articolo!
Potrete fare del trekking urbano direttamente a Stilo, scoprire i territori della “Valle bizantina dello Stilaro”, visitare l’Ecomuseo delle Ferriere e delle Fonderie di Calabria o conoscere il Parco Naturale Regionale delle Serre.
(QUI il link ai percorsi proposti dall’Associazione Guide Ambientali Escursionistiche del “Trekkingstilaro”).
Oltre alla parte prettamente di scoperta culturale, Stilo offre ai suoi visitatori la possibilità di effettuare anche gite o vacanze verso il blu zaffiro del vicino Mar Jonio, per rilassarsi sulle spiagge sabbiose della vicina costa fra Punta Stilo e Monasterace Marina … Ma questo farà parte di un altro articolo!
Spero che questo articolo sia stato di vostro gradimento e che le informazioni condivise sin qui, appaghino la vostra sete di conoscere cosa vedere a Stilo, ma soprattutto il perchè vi consiglio di visitare questo meraviglioso splendido Borgo!
Di Stilo potete leggere anche nell’articolo dedicato ai 24 Borghi italiani imperdibili da visitare .
Se l’articolo vi è piaciuto condividetelo per fare conoscere queste località della bella Calabria!
Se invece avete domande, scrivetemi qui sotto nei commenti: sarò ben felice di rispondervi!
Ai prossimi spuntidiviaggio allora!
Mimì
Se poi volete rimanere in zona in Estate, vi consiglio di leggere l’articolo correlato alle 5 spiagge più belle che potrete trovare sulla Costa jonica di Reggio Calabria! Che ne pensate?
Chiedetemi pure per avere ulteriori informazioni!
Vacanze sulla Costa Ionica di Reggio Calabria: le 5 spiagge più belle



















12 comments
Ciao Chiara! Buongiorno bellissima …
Ummm … credi allora che ho esagerato a scrivere tanto? Dai scherzo!
Il fatto è che di questi luoghi se ne parla così poco, o se ne danno informazioni così spezzettate e frammentarie, che alla fine ho deciso di scrivere un post che raccogliesse tutto ciò che poteva servire a spiegare perchè andare a Stilo, cosa vedere una volta giunti qui, ma anche come organizzarsi per fare del trekking (che qui consiglio davvero) e cosa vedere nelle vicinanze!
La verità è che ci sono davvero tanti motivi per fermarsi qui almeno una settimana! Vicino, ad esempio, ci sono le fonti di acque Oligominerali di Mangiatorella Ti lascio QUI il Link , le acque termali ad Antonimina, mentre sulla costa, nella zona di Punta Stilo (La mappa ) trovi il Faro di Punta Stilo e gli scavi archeologici dell’antica Kaulon! E il Mare è semplicemente fantastico!
Ma per tornare a Stilo, alle sue grotte e ai suoi vicini eremi rupestri affrescati e non, concordo pienamente con te: sanno farci ritrovare una dimensione magicamente umana! Luoghi da visitare prima che sia troppo tardi …
Alla prossima!
Mimì
Desidero fare un cammino a piedi nei luoghi bizantini più importanti della calabria, in particolari in quelli qui indicati , ma ho bisogno di avere informazioni dettagliate sulle tappe, i km. Gli alloggi, i costi etc. Può aiutarmi, per favore, a trovare riferimenti cui rivolgermi e pubblicazioni su questo tipo di itinerario a piedi che vorrei fare a settembre sperando di potersi muovere.. Grazie e cocordiali saluti.r
Ciao Chiara!
Ti ringrazio immensamente! Spero che prima o poi riuscirai a visitare anche tu questi splendidi luoghi …
E magari, chissà, potrei sempre farti da guida! Scherzo, però resto a tua disposizione per ogni chiarimento dovresse servirti!
A presto allora! Mimì
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