Avete mai fatto caso ai mille simboli attraverso cui la nostra Bella Italia è conosciuta nel mondo? Monumenti, edifici, musei, stupendi paesaggi, bontà eno-gastronomiche e mille altri aspetti! Ed è attraverso un simbolo conosciuto nel mondo intero che in questo articolo potrete scoprire Torino, approfondendo la Storia di questa icona, le curiosità che la contornano e molto altro ancora: non potevamo parlarvi che della Mole Antonelliana di Torino e del Museo Nazionale del Cinema al suo interno!
Fra i molti simboli iconici dell’antica capitale piemontese, lo svettante profilo della Mole Antonelliana è quello che ad oggi meglio individua e rappresenta la città di Torino nel mondo, anche se molti non disdegnano di ricordarla per i più prosaici ma gustosi Gianduiotti, per le splendide fontanelle verdi – i toret come le chiamano i torinesi, i portici in giro per le vie della città o lo splendido Museo Egizio!
Nell’antica ed affascinante capitale sabauda ci sono andata diverse volte e, del weekend trascorso a Torino, ve ne ho lasciato “traccia” sul Blog! Per approfondire al meglio la conoscenza con la Mole Antonelliana e con il Museo del Cinema, lascio la parola, anzi, lascio lo scritto, ad una torinese autoctona, travel blogger anche lei, che questo luogo ha visitato di recente: Paola Bertoni del blog Paola in Viaggio!
Non vi resta che lasciarvi trascinare da lei e scoprire la Storia, le curiosità e i dettagli di tutto ciò che questo simbolo di Torino rappresenta! Trovando un motivo in più per tornarci!
Visitare la Mole Antonelliana di Torino
ed il Museo Nazionale del Cinema, fra passato e presente
A Torino esiste un museo unico nel suo genere che si trova in un edificio ancora più originale. Sto parlando proprio del Museo Nazionale del Cinema, ospitato dalla Mole Antonelliana, simbolo della città di Torino.
Questo museo è uno dei più visitati dai turisti e merita sicuramente attenzione perché racchiude una serie di tesori cinematografici. Prima di parlare di cinema vale però la pena soffermarsi un momento sull’edificio in cui si trova il museo.

Vista interna della Mole Antonelliana: simbolo di Torino fra passato e modernità – Foto credits @Museo del Cinema
4 Passi nelle storia del la Mole Antonelliana, il vero simbolo di Torino!
La Mole Antonelliana ha avuto una storia travagliata, ma è anche stata per lungo tempo l’edificio in muratura più alto di tutta Europa ed è considerata il capolavoro visionario dell’architetto Alessandro Antonelli, da cui prende il nome.
Il record di altezza è stato perso negli anni ’60 del secolo scorso, solo per via di una ristrutturazione che ha rinforzato la cima del palazzo con una struttura metallica dopo un crollo.
Anche così, la Mole di Torino resta uno dei principali monumenti del nostro Paese, così importante che è stata raffigurata pure sulle monete italiane da due centesimi di euro.
Da qualsiasi punto panoramico ammirate lo skyline di Torino, è facilissimo riconoscere la Mole Antonelliana. Ha una caratteristica forma a cupola ed è tutt’oggi l’edificio più alto della città.
Per rispetto, gli unici due grattacieli torinesi costruiti recentemente non hanno osato superarla in altezza. I residenti di Torino non avrebbero accettato un tale oltraggio al loro simbolo!
Per ammirarla in tutta la sua interezza puoi salire sulla Collina di Superga o sul Monte dei Cappuccini, ma nelle giornate serene puoi anche vederla a distanza di qualche chilometro, dalle vie della città.
La pianta di Torino, infatti, è quadrata come il castrum romano da cui deriva e le strade sono quasi tutte dritte e geometriche.
Per vederla meglio e scoprire le sue caratteristiche dovete però avvicinarvi, a piedi o con i mezzi pubblici.

La Mole Antonelliana ospita al suo interno il Museo Nazionale del Cinema – Foto credits @Paola Bertone
Mole Antonelliana: un monumento che racconta la storia d’Italia.
La Mole Antonelliana si trova nel centro città, a pochi passi dalla sede universitaria e dai Musei Reali, che raccontano la storia del Regno d’Italia, dal ducato di Savoia all’Unità d’Italia.
La sua costruzione è legata alla promulgazione dello Statuto Albertino, nel 1848. In Italia, per la prima volta anche le religioni non ufficiali, cioè le religioni diverse da quella cattolica, potevano esistere in pace, ed è così che la comunità israelitica torinese decise di costruire una sinagoga.
Inizialmente, la Mole Antonelliana doveva essere alta solo 47 metri. Dall’inizio della sua costruzione nel 1863 però, l’architetto Alessandro Antonelli apportò numerose modifiche al progetto iniziale, aumentandone l’altezza.
L’ architetto novarese la definiva “un sogno verticale” e alla fine, il suo “sogno” raggiunse l’altezza di ben 167,5 metri!
Purtroppo, tra variazioni e fattori esterni come il terremoto del 1887, il costo di costruzione divenne sempre più alto, tanto che la comunità ebraica non potendone più sostenere i costi, decise di cederla al Comune di Torino, che ne completò la costruzione nel 1900, quasi quarant’anni dopo la messa a dimora della prima pietra.
La Mole Antonelliana oggi e
il Museo Nazionale del Cinema
Nonostante le traversie che ha vissuto, tra crolli parziali, cedimenti strutturali e ristrutturazioni, la Mole Antonelliana ha segnato lo scorrere di più di un secolo nel panorama cittadino, restando un’icona di Torino e uno dei luoghi turistici più amati.
In occasione di eventi nazionali, internazionali o giornate di sensibilizzazione la sua cupola viene illuminata a tema. Nel corso degli anni, la Mole ha ospitato le rassegne Luci d’Artista, ricordato l’ascesa della squadra di calcio del Grande Torino, parlato di lotta all’HIV e si è tinta del tricolore negli anniversari dell’Unità d’Italia.
La sua fama però, si è indissolubilmente legata al Museo Nazionale del Cinema quando lì, negli anni ’90, è stata spostata la collezione cittadina cinematografica!
In quell’occasione, gli interni della Mole sono stati totalmente rivisti dallo scenografo svizzero François Confino, mentre lo storico ascensore panoramico, è diventato un’emozionante cabina tutta di vetro, che risale l’interno della cupola fino alla terrazza, in cima all’edificio.

Interno della Mole Antonelliana e Museo del Cinema a Torino. In primo piano la statua del Dio Moloch – Foto credits @Paola Bertone
Cosa vedere nell’Esposizione museale del Cinema di Torino
Il Museo Nazionale del Cinema di Torino raccoglie un’enorme collezione di costumi di scena, manifesti cinematografici, locandine, scatole ottiche e stereoscopi.
Ricco d’installazioni interattive, in questo museo potete entrare all’interno delle scenografie di film famosi, attraversare un saloon dei film western e sedervi su iconiche “chaise longue”, per guardare video proiettati sulle pareti della cupola!
Tutto è teatrale ed emozionante in questo percorso museale. Attraverso le diverse aree del Museo del Cinema scoprirete la storia e le tecniche della Settima Arte, fino a conoscere come si è sviluppata nel secolo scorso l’industria cinematografica.
La sezione dedicata all’Archeologia del Cinema è un’esplorazione attraverso lenti e prospettiva, sperimentazioni scientifiche e intrattenimento dei secoli passati.
Lanterne magiche e teatro delle ombre vi vengono spiegati nel dettaglio, così come il funzionamento di una camera oscura, allestita a grandezza naturale per capire come le lenti possano rovesciare un’immagine sottosopra.
Dalla fotografia con immagini in serie al cinema il passo è breve e l’area successiva del museo vi condurrà nell’Aula del Tempio, una sala incredibile, nel vuoto della cupola della Mole Antonelliana.
Sotto, voi piccoli, mentre in alto imperano gli schermi cinematografici e il saliscendi dell’ascensore panoramico a vetri!
Guardate tutto con attenzione e riguardate poi, con occhi nuovi la stessa sala del Museo del Cinema da dentro l’ascensore, in una salita emozionante e scenografica.
Nell’Aula del Tempio spicca l’imponente figura del Dio Moloch, la statua utilizzata nel 1914 per il film Cabiria. Da questa zona potrete inoltre vivere le scenografie dei film più celebri e vedere le mostre temporanee salendo sulla rampa elicoidale che scorre lungo la cupola della Mole.

Lanterna magica: i primi cinematografi- Testimonianza storica nel Museo del Cinema (Foto credits da @Museo del Cinema)
Il Museo Nazionale del Cinema continua ancora con la sezione della Macchina del Cinema. In quest’area entrerete dietro le quinte di una vera produzione cinematografica.
Un video realizzato per il museo vi illustrerà come si produce un film e quali sono le diverse fasi. Non basta, infatti, solo una bella storia, bisogna realizzare appositi storyboard e coordinare gli attori con gli sceneggiatori, il regista con i costumisti, e così via. Rimarrete affascinati da questa parte e non potrete più guardare un film senza pensare all’enorme lavoro degli studi di produzione.
Ultimo passaggio, prima di uscire dal museo e salire con l’ascensore panoramico verso la cupola, è la Galleria dei Manifesti.
Il Museo Nazionale del Cinema ospita più di 535.000 testimonianze di manifesti promozionali e locandine, realizzati in occasione dell’uscita di ogni film.
Nel corridoio dedicato sarete circondati da poster cinematografici da ogni lato: destra, sinistra e persino sopra le vostre teste. Passerete dal cinema vintage italiano a qualche vecchio cartellone della Nouvelle Vague francese.
Vedrete le locandine del cinema tedesco, ma pure molte americane. Film noti e meno noti si susseguono in questo percorso, ultimo passaggio prima di salutare quest’originale museo dell’arte cinematografica.
L’ascensore panoramico della Mole Antonelliana
Immancabile, oserei definirla come un’attività classica dei turisti in visita a Torino, è salire sull’ascensore panoramico della Mole Antonelliana!
Il biglietto potrete comprarlo insieme a quello del Museo Nazionale del Cinema. Vale la pena vedere entrambi nella stessa giornata.
In realtà potete salire in cima alla terrazza panoramica anche per le scale, tuttavia vi perdereste l’incredibile ascesa nel vuoto attraverso la cupola della Mole Antonelliana.
È un passaggio da brividi per chi soffre le altezze, ma anche un ascensore unico nel suo genere.
In cima sarete ricompensati dalla vista panoramica della città di Torino circondata dalle Alpi, una delle principali città industriali del nord dell’Italia racchiusa da forti montagne, spesso dalle cime innevate.
Questo panorama è unico e lo porterete con voi come souvenir indimenticabile del vostro viaggio a Torino.
Prezzi e Costi del biglietto di Ingresso alla
Mole Antonelliana e all’ascensore panoramico
Grazie mille carissima Paola per quanto ci hai sin qui condiviso!
Verificate sempre se vi sono variazioni sugli orari d’ingresso sul sito ufficiale della Mole e del Museo del Cinema, o sul sito ufficiale di Turismo Torino, nel caso in cui abbiate intenzione di acquistare una Card Turistica (la card è disponibile online o presso gli uffici del Turismo, disseminati città. Qui trovate la geolocalizzazione dell’info-point più vicino alla Stazione).
Se invece acquistate i biglietti direttamente al botteghino della Mole Antonelliana, i prezzi sono i seguenti:
- BIGLIETTI MUSEO: tariffa intera € 11, ridotta € 9 scuole € 3,50
- BIGLETTI ASCENSORE PANORAMICO: tariffa intera € 8, ridotta € 6
- BIGLIETTI MUSEO E ASCENSORE PANORAMICO: tariffa intera € 15, ridotta € 12 scuole € 9
Per chi acquista la Torino + Piemonte Card, disponibile nella versione da 1, 2, 3 e 5 giorni, il costo del biglietto è incluso nella tariffa pagata. Vi ricordo che in tal caso che ogni CARD è nominativa e la sua validità inizia dalla prima convalida effettuata presso la struttura/museo/attrazione che visiterete.
Non mi resta che augurare a tutti voi una buona visita di Torino e dei suoi splendidi dintorni, come la Reggia di Venaria Reale.
Se questo articolo vi è piaciuto, potete anche condividerlo o suggerirne la lettura a chi ha in mente di visitare questa meravigliosa città!
Se volete approfondire la conoscenza di Torino e delle sue strutture museali, non potete assolutamente perdervi la visita al Museo Egizio!
Al prossimo Spunto di Viaggio allora! Mimì

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17 comments
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Ciao Domenica, non sono mai stata in Piemonte, ma appena sarà possibile spostarsi di nuovo fra le regioni, mi piacerebbe molto scoprire Torino e i suoi musei. Sicuramente organizzerò due weekend nel capoluogo piemontese: uno con mia sorella, per visitare il museo del cinema (entrambe siamo appassionate di cinema e lei tra l’altro sta studiando al DAMS di Roma, per cui credo proprio che questo museo la appassionerà); e un altro con il mio fidanzato per vedere una partita della Juve :)
Grazie intanto per queste tue dritte!
ps: se avrò modo, non mi dispiacerebbe visitare anche la Reggia di Venaria e la zona delle Langhe, che in autunno devono essere spettacolari :)
Ti aspetto, se hai bisogno di info non esitare a scrivermi (ho scritto io il guest post)
Sono stata una sola volta a Torino ma ero così piccola che praticamente non ricordo nulla. Da appassionata di cinema spero di riuscirla a visitare quanto prima. Tra le altre cose ricordo di un film di qualche anno fa interamente girato nella Mole, il titolo è Dopo mezzanotte.
A Torino hanno creato un percorso proprio sulle vie del cinema, lo riconosci per le cabine sparse per la città che proiettano spezzoni di film nei luoghi in cui sono stati girati. Al momento non sono accessibili per via della pandemia, ma l’idea è bellissima :)
Ciao Paola! Appena ci si potrà nuovamente viaggiare, tornerò a Torino …
Ho vissuto tre anni a Torino e quindi conosco bene la Mole Antonelliana, splendida! L’ho fotografata da più punti ma il panorama più bello rimane quello dal Monte dei Cappuccini… spettacolare!
Al Monte dei Cappuccini c’è il Museo della Montagna, interessante anche per chi come me non ama la montagna :)
Sono stata al Museo del Cinema di Torino almeno tre volte, in gita scolastica con i ragazzi, e mi è piaciuto davvero tantissimo. Sulla Mole però non ci sono mai salita, onestamente la cosa mi fa un pò paura visto che soffro di vertigini; immagino che il panorama debba essere sensazionale.
L’ascensore panoramico all’interno della Mole Antonelliana effettivamente dà i brividi perché è tutto in vetro, ma è un’esperienza da provare!
Vorrei visitare Torino! La Mole Antonelliana sembra davvero interessante e il museo dentro molto particolare. Immagino che la vista dall’alto e’ incredibile!
Confermo! Nei giorni di bel tempo puoi vedere le montagne tutto intorno :)
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Che bello rileggere della Mole e del suo museo! Io ho vissuto a Torino per ben 5 anni e si diceva che gli studenti dell’università non potessero salire nella sua cupola se nn erano laureati. Io l’avevo visitata a 13 anni durante una gita delle medie
Anche se sono torinese non conoscevo questa tradizione :D
Sono stata a Torino all’inizio del 2020 in visita ad alcuni amici proprio di questa fantastica città: che dire, la Mole Antonelliana e il Museo del Cinema sono i luoghi preferiti del mio compagno (laureato in Cinema) e tra quelli che più mi hanno colpito!
Il Museo del Cinema è sicuramente uno dei più belli della città. Spero che rendano di nuovo accessibili tutte le installazioni interattive, ora chiuse a causa della pandemia