Home AFRICATetouan cosa vedere e fare nella Paloma Blanca in 1, 2, 3 giorni

Tetouan cosa vedere e fare nella Paloma Blanca in 1, 2, 3 giorni

Scoprite cosa vedere a Tetouan, la Paloma Blanca del Marocco, fra medina UNESCO e Ensanche in 1, 2 o 3 giorni. La Guida con informazioni e mappe per visitarla, sapere dove mangiare, dormire e come arrivare.

by Mimì
Cosa vedere fare a Tetouan in Marocco: panorama della medina da Piazza Feddan

Celebre per le sue antiche e colorate medine, il Marocco del Nord riserva a tutti i viaggiatori un altro gioiello da visitare: Tetouan, la “Paloma Blanca”. Nota per essere la città più andalusa del Marocco, l’affascinante “figlia di Granada e Patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1997, Tetouan la troverete abbarbicata tra due versanti collinari ai piedi delle montagne del Rif, 60 chilometri a sud-est di Tangeri. Che ci rimaniate solo una giornata o che decidiate di scoprirla in più giorni, in questo articolo troverete le informazioni dettagliate su cosa vedere e fare a Tetouan, oltre ai consigli su dove dormire, mangiare e come arrivare sin qui. Oltre alle mille chicche da visitare nei suoi dintorni.

 

Cosa vedere a Tetouan: la porta Bab al Oqla nella medina della Paloma Blanca

Cosa vedere a Tetouan: la porta Bab al Oqla nella medina della Paloma Blanca

 


Perché visitare Tetouan e cosa vedere:

Valutazioni e approfondimenti

per scoprirla al meglio.

 

Visitare Tetouan è anzitutto una grande emozione. Siamo al cospetto di una delle medine più autentiche del Marocco. Le architetture ed il tessuto urbano del suo intero centro storico ci svelano, passo dopo passo, l’influenza della cultura arabo/marocchina, ispanico-moresca, ma anche ottomana ed europea.

 

Visitare Tetouan, la Palma Blanca del Marocco: Il Bianco della Medina dal Parco Feddan

Visitare Tetouan, la Palma Blanca del Marocco: Il Bianco della Medina dal Parco Feddan

 

Un mix esaltante, in cui la ricchezza multiculturale si fonde, a sua volta, con uno scenario naturalistico ed una posizione geografica di tutto rilievo. Dalle montagne del Rif al Mar Mediterraneo o allo Stretto di Gibilterra, le distanze sono davvero contenute e Tetouan, può essere la chiave per visitare, o trascorrere delle vacanze di tutto relax nel Nord del Marocco.

L’abbagliante “Colomba Bianca” del Marocco si scopre lentamente, con calma. Qui il turismo di massa non è ancora arrivato e i ritmi, sono quelli della gente che ci vive, lavora e abita.

 

Tetouan, cosa vedere: i vicoli e le porte nella Medina

Tetouan, cosa vedere: i vicoli e le porte nella Medina

 

L’UNESCO, nel riconoscere l’unicità e l’integrità del patrimonio culturale della medina di Tetouan, ne ha contestualmente riconosciuto e posto sotto tutela il suo passato, per dare il là alla sua conoscenza di fronte al mondo.

La medina e la Kasbah dell’antica Titawan, racchiuse da 5 chilometri di cinte murarie, si schiudono attraverso 7 porte verso il Quartiere di El Ensanche, la zona di ampliamento della città edificata sotto il protettorato spagnolo.

L'Ensanche di Tetouan: La Piazza El Moulay el Mehdi

L’Ensanche di Tetouan: La Piazza El Moulay el Mehdi

 

Anche se appartenenti a due periodi diversi, El Ensanche è un armonico e moderno sviluppo della città, basato sulla legge fondiaria spagnola del 29 giugno 1864, nota come “Ley de Ensanches “. Nell’Ensanche ispano-marocchina di Tetouan si sviluppano architetture neo-arabe accanto a quelle legate all’Art Déco e franchiste.

Oggi potremo anche dire che, quella dell’Ensanche a Tetouan è stata una soluzione urbanistica con impatto ponderato e positivo sulla preesistente città musulmana.

Ogni dettaglio di questo ampliamento, ha infatti riconosciuto e rispettato la diversità dei due ordini urbani e, nel contempo, li ha armonizzati. Aldilà delle molte cose e luoghi da vedere a Tetouan, l’essenza di questa città e della sua medina, risiedono in questi valori universali. E non è poco.

 


 

Visitare Tetouan: Quattro passi nella sua Storia.

 

Museo Bab Al Oqla: I Quartieri nella Medina di Tetouan

Museo Bab Al Oqla: I Quartieri nella Medina di Tetouan

 

Questi 4 passi nella storia di Tetouan, sono di fondamentale importanza per comprendere ciò che poi vedrete nella “Paloma Blanca”. Anche se la città fortificata di venne fondata nel 1305 dalla dinastia dei Merinidi, molte sono le testimonianze storiche che la collegano all’antica città di Tamuda, fondata nel III secolo a.C. sulle rive del fiume Tamuda, l’attuale fiume Martil.

Dopo la distruzione del primo nucleo di Tetouan nel 1399, ad opera del re Enrico III di Castiglia, si dovette attendere la fine del XIV secolo per una vera e propria rinascita. Con la presa da parte dei Re Cattolici della città andalusa di Granada, nel 1492 infatti, molti moriscos, mussulmani ed ebrei sefarditi decisero di tornare in Marocco, ricostruendo Tetuan, su impulso di Sidi Al-Mandri, noto anche come Almandari, cavaliere e capitano di Granada.

 

Statuette provenienti dal sito di Lixus al Museo Archeologico di Tetouan

Statuette provenienti dal sito di Lixus al Museo Archeologico di Tetouan

Nel rifondare Tetouan, Almandari si basò sull’architettura granadina dell’epoca, dando vita alla “Figlia di Granada”, una città con un’imponente cinta muraria, munita da torri e bastioni in stile mudéjar.

Tutto questo segnò l’inizio per una vera e propria espansione culturale e urbanistica di Tetouan, insieme ad un miglioramento delle condizioni sociale di suoi abitanti. L’ulteriore crescita della popolazione del diciassettesimo secolo, dovuta all’arrivo dei profughi musulmani ed ebrei spagnoli a seguito del decreto emanato nel 1609 da Filippo III, promosse la multiculturalità, l’accoglienza e l’integrazione.

La raffinatezza architettonica e artistica raggiunta da Tetouan, erano la dimostrazione diretta del patrimonio culturale andaluso/spagnolo portato con sé dai profughi andalusi.

Le architetture ed i saperi andalusi si proiettavano tra medina, kasbah e suk, nei meravigliosi palazzi, nei fondouk, nelle moschee e nella sua tradizionale rete di distribuzione dell’acqua, chiamata Skundu, realizzata nei mazmorras (matamores), grotte sotterranee calcaree, segrete e gallerie di Tetouan.

Ovviamente tutto questo non poteva che accrescere l’importanza strategica e geografica di questa città agli occhi dell’Europa, ed in particolar modo per gli spagnoli.

Il XIX° secolo fu un secolo di decadenza per Tetouan, a seguito della cosiddetta “guerra di Tetouan”, combattuta fra il 1859-1862. Questo evento portò prima all’occupazione della città da parte degli spagnoli, e poi alla loro ritirata. a seguito del pagamento una indennità che ridusse sul lastrico l’economia della città.

 

Edificio di epoca spagnola nell'antico "Cuartel de Regolares" a Tetuan

Visitare Tetuan: Edificio di epoca spagnola nell’antico “Cuartel de Regolares”

 

Ma oramai gli interessi Europei verso il Marocco erano più che evidenti. Successivamente all’accordo franco-spagnolo del novembre del 1912, Tetouan divenne così capitale del Protettorato spagnolo nel nord del Marocco. Fino all’indipendenza del Marocco, nel 1956.

Il periodo del Protettorato spagnolo fu anche quello della realizzazione dell’Ensache di Tétouan. La coesistenza delle due entità, come ho già avuto modo di scrivervi, è armonica. Città moderna e medina si completano vicendevolmente. E’ di questo periodo anche l’opera del pittore spagnolo Mariano Bertuchi che, fra le altre cose, fondò il Museo Etnografico e la Scuola delle Arti e Mestieri tradizionali a Tetouan. 

Il resto della storia di questa città marocchina è un continuo working in progress, da vivere in prima persona, visitando Tetouan!

 


 

Cosa vedere e fare a Tetouan: Alla

scoperta della medina andalusa in Marocco.

 

Quando con Peter abbiamo deciso di estendere il nostro soggiorno da Tangeri a Tetouan, non avevamo un quadro preciso di ciò che avremmo trovato. Poche sono le fonti in italiano che ne parlano in dettaglio ma, curiosando nei testi in lingua francese ed inglese, siamo riusciti a farcene un’idea più chiara. Siamo rimasti 3 giorni pieni a Tetouan e, con il senno di poi, posso dirvi che è stata la scelta migliore da prendere.

 

Vista sulla medina bianca dalla terrazza del Riad El Reducto Tetuan

Cosa vedere a Tetouan: Vista sulla medina bianca dalla terrazza del Riad El Reducto

 

Quello che più vi colpirà arrivando, sarà la luce abbagliante che si riflette sulle piccole case imbiancate della medina e dal color ocra delle mura orlate da torrette e merli che lo avvolgono. Il fiume, l’Oued Martil, che scorre serpeggiando nell’incavo della verde vallata poi, gli conferisce davvero la forma di una Colomba Bianca in procinto di spiccare il volo. Del suo soprannome ne avevo sentito parlare ma, a vederla di persona, tutto ciò diventa un’emozione tangibile!

 

I tipici cappelli berberi con i ponpon nel souk

I tipici cappelli berberi con i ponpon nel souk

 

Città moderna e medina, quartiere del mellah e souk: un vero stordimento di suoni e profumi. Non sai mai bene dove termina una parte e inizia l’altra. Tenete comunque conto che l’assetto urbano odierno della medina si sviluppa fra la Grande Moschea da una parte, e Piazza Feddan dall’altra, quest’ultima punto di snodo e raccordo tra ville nouvelle e la medina.

Di certo, la medina di Tetouan è una delle prime cose che vi consiglio di vedere ed esplorare con calma.

 

Le antiche mura della medina di Tetouan e la porta Bab-el-Oqla

Le antiche mura della medina di Tetouan e la porta Bab-el-Oqla

 

Circondata da mura che in alcuni punti risalgono al nucleo originario della città, la medina di Tetouan si schiude alla vista fra i vicoli, piccole piazzette, minareti inaspettati, palazzi sontuosi trasformati (anche) in musei, botteghe artigiane e i vari settori del Souk. Passeggiando in giro, vi accorgerete ben presto dell’intreccio fra la cultura araba, quella andalusa e l’ebraica.

 

Curiosità sulla medina di Tetouan.

Le possenti mura fortificate, lunghe circa 5 km e alte in media 7 metri, sono interrotte da sette porte: Bab El Okla, Bab Saaida (verso est), Bab Mquabar e Bab Ejjyafe (verso nord), Bab Nouader (verso ovest), Bab Toute, Bab Remouz (verso sud).

Da dove iniziare la visita allora? Entrate nella medina da una delle sue porte e … perdetevi!

 

Cosa vedere a Tetouan: Un negozio di pellami e non solo nel Souk

Cosa vedere a Tetouan: Un negozio di pellami e non solo nel Souk

 

Uno strano consiglio, lo so, ma davvero efficace in questo caso! Vi ritroverete sicuramente a camminare per una delle viuzze principali – gli Zankat – che sbucano in una degli slarghi.

Da qui avrete l’accesso al Souk Fouki, al Ghersa Kebira, al Souk el Hout Kadim, al Souika o, ancora, a quella fitta rete di vicoli che è il Mellah, il vecchio quartiere ebraico.

Cartina con i Quartieri della medina di Tetouan

Quali sono e come si chiamano i Quartieri nella medina di Tetouan? Sono 5 e prendono il nome di:

  • Tranqat;
  • Blad;
  • Aaiun;
  • Suica;
  • Mellah.
Cosa vedere a Tetouan: Panorama dalla terrazza del Museo Bab el-Oqla

Cosa vedere a Tetouan: Panorama dalla terrazza del Museo Bab el-Oqla

 

L’UNESCO, nel censire i beni architettonici presenti nella medina, ha individuato, fra le altre evidenze storiche, “20 torri e torrette, 26 fontane pubbliche, 9 hammam, 7 piazze e 6 piazzette, 24 moschee, 43 zaouia (sedi di confraternite religiose) e un numero significativo di grandi residenze in stile andaluso. All’inizio del secolo scorso, la medina contava 30 forni tradizionali e 16 fondouk.”.

 

Cosa vedere a Tetouan in 1, 2, 3  o più giorni: Le antiche concerie in disuso nella medina

Cosa vedere a Tetouan in 1, 2, 3  o più giorni: Le antiche concerie in disuso nella medina

È straordinario “toccare con mano” i molti perché, l’Unesco ha riconosciuto in tutto ciò l’unicità e l’autenticità di un patrimonio dell’Umanità! Per comprenderlo al meglio, però, dovete unire la scoperta dei luoghi al contatto con la gente del posto, alle loro tradizioni culturali ed artistiche, alla loro musica e, perché no, alla loro cucina.

Un patrimonio prevalentemente integro, che rende la medina di Tetouan ben diversa da quelle più turistiche di Chefchaoun o Marrakech. Qui, di turisti ne vedrete ben pochi, come ben pochi sono gli italiani che abbiamo incontrato per strada.

 

Venditore di acqua a Tetouan

Venditore di acqua a Tetouan

 

Cosa vedere a Tetouan in più giorni: Mappa con le Attrazioni e luoghi da non perdere nella medina andalusa del Marocco e nell'Ensanche

osa vedere a Tetouan in più giorni: Mappa con le Attrazioni e luoghi da non perdere nella medina andalusa del Marocco e nell’Ensanche

 

 

Luoghi da non perdere nella medina di Tetouan: I Souk

Di quanto sia tangibile questa autenticità, ve ne accorgerete girovagando per la rete dei souk nella medina di Tetouan. Ogni zona del souk si contraddistingue per i prodotti oggetto di vendita, ma non troverete merce per turisti. E’ la riprova diretta che qui, il souk, svolge la funzione che da sempre lo contraddistingue.

 

Negozietto di spezie ed essenze nel souk

Negozietto di spezie ed essenze nel souk di Tetouan

 

In alcune zone, le bancarelle e i negozietti che si aprono sui vicoli, vendono scarpe, vestiti o piccoli elettrodomestici di seconda mano. Sono sempre molto affollati da gente del posto poco abbiente che, acquistando questi capi, riesce ad avere un aspetto dignitoso. La dimostrazione diretta della situazione economica di chi qui ci vive.

 

Una luminosa piazzetta all'interno della medina di Tetuan

Una luminosa piazzetta all’interno della medina di Tetouan

  • Nella zona che si snoda intorno a piazza Guersa el Kebira, troverete alcuni antiquari;
  • Carni, verdure, spezie e pollame le troverete invece intorno
  • Da Via Terrafin potrete accedere al quartiere degli artigiani dove acquistare articoli in pelle, tappeti e bigiotteria;
  • Non perdetevi il souk dei conciatori e quello dei falegnami.

 


Cosa vedere e fare a Tetouan: Alla

scoperta del quartiere dei conciatori e della Kasbak.

Tetouan Tannery.

 

Anche se oramai andate in disuso, le concerie di Tetouan →ubicazione su mappaoffrono uno spaccato importante delle attività che qui si svolgevano. Le troverete proseguendo su via Laayoun, poco distante dalla porta Bab Mkabar.

 

Le antiche concerie di Tetouan nelle medina

Le antiche concerie di Tetouan nelle medina

 

Le vasche per la concia delle pelli scavate nel terreno, e le varie strutture adiacenti, sono la dimostrazione del lavoro di tanti artigiani di un tempo. Vi consiglio anche di salire sulla passerella in fondo alla struttura, per poterle ammirare dall’alto. Da questa prospettiva potrete avere anche una visuale panoramica sull’adiacente cimitero di Sidi El Mandri e sulla Kasbah.

 

Il cimitero di Sidi El Mandri dalle passerelle del Tetuan Tannery

Il cimitero di Sidi El Mandri dalle passerelle del Tetuan Tannery

La Kasbah di Tetouan 

Se da via Laayoun imboccate uno dei vicoletti che salgono verso la zona della vecchia Kasbah, il quartiere di Al-Ayun, avrete modo di osservare un aspetto diverso di Tetouan.

 

le vecchie case del quartiere di Al-Ayun salendo verso la Kasbah di Tetuan

Visitare Tetouan: le vecchie case del quartiere di Al-Ayun salendo verso la Kasbah

Vecchie case fatiscenti che si alternano a casette ristrutturate e colorate, scalinate, galline in giro e nessun turista (o quasi). Se arrivate sino al prato ai piedi della Kasbah, potrete godere di un bellissimo panorama sull’intera vallata.

 


 

Cosa vedere e fare a Tetouan:

Alla scoperta delle Moschee nella Medina e dintorni.

 

Fra i molti punti di interesse che la medina di Tetouan schiude ai suoi visitatori, le moschee sono l’elemento architettonico che contraddistingue lo skyline di questa città.

Il minareto della moschea di Sidi el-Saidi nella medina di Tetuan; fra i luoghi e gli scorci imperdibili

Il minareto della moschea di Sidi el-Saidi nella medina di Tetuan: fra i luoghi e gli scorci imperdibili

 

Fra le molte, una menzione particolare meritano la Grande Moschea Almasjid Al’aezam, nota come Jamaa el Kehbir e la Moschea di Hassan II. Entrambe le moschee sono visitabili al loro interno solo dai mussulmani. Nonostante questo “impedimento”, vale la pena dare qualche cenno alla loro architettura e storia.

La Grande Moschea El Kebir di Tetouan venne realizzata nel 1808 e ristrutturata nel 2013. L’intero quartiere in cui si trova, prende il nome dall’edificio religioso. Lo stile costruttivo che la contraddistingue, è quello andaluso marocchino.

Inaugurata nel 1973, la Moschea di Hassan II è di recente realizzazione. La sua costruzione, infatti, risale al 1973 ma, con il suo alto minareto e la capienza, è oggi la moschea più grande della città.

 


 

Cosa vedere e fare a Tetouan:

Visitare il Museo Archeologico locale.

 

Fra i Musei da visitare a Tetouan, un posto d’onore spetta al suo Museo Archeologico. La struttura, inaugurata nel 1940, risente certamente del trascorrere degli anni e meriterebbe dei lavori di adeguamento, soprattutto per rendere maggiormente godibile l’esposizione museale.

Visitare Tetouan: Mosaici esposti nel giardino del Museo Archeologico

Visitare Tetouan: Mosaici esposti nel giardino del Museo Archeologico

I reperti che potrete ammirare al suo interno e nei giardini, provengono principalmente dagli scavi effettuati dal 1930 in avanti nell’area di Kaf Taht L’ghar, M’zora, Lixus, Tamuda e Ksar Es Sghir. Dai reperti preistorici a quelli romani e a quelli islamici, avrete modo di apprezzare la lunga storia del nord del Marocco.

Degni di nota sono i mosaici provenienti dal sito archeologico di Lixus, che avrete modo di ammirare nei giardini del Museo Archeologico di Tetouan. Fra questi spiccano quelli raffiguranti le Tre Grazie, il viaggio di Bacco, Venere e Adone, Marte e Rea Silvia, tutti risalenti al II secolo d.C. Sempre nei giardini del museo, si trovano esposte delle anfore di epoca romana e alcune steli funerarie islamiche, provenienti dal cimitero di Tetouan.

 

Il grande mosaico di Venere ed Adone nel Museo Archeologico di Tetuan

Il grande mosaico di Venere ed Adone nel Museo Archeologico di Tetuan

  • Al piano terra sono esposti i reperti archeologici rinvenuti nell’area di Tetouan, tra i quali il blocco di basalto inciso di Smara, le statuette della dea Fortuna e quella di Ercole e Anteo.
  • L’intero primo piano, invece, è dedicato a i reperti rinvenuti nell’antica città di Tamuda e di Ad Mercuri.
Mosaici nel Museo Archeologico di Tetouan

Mosaici nel Museo Archeologico di Tetouan

 

Per chi volesse visitare il Museo Archeologico di Tetouan, gli orari di apertura, dal lunedì alla domenica, sono dalle ore 10:00 alle 18:00, con giorno di chiusura settimanale il martedì. I costi di ingresso variano dai 10 dhs per gli adulti ai 3 dhs per bambini.

Controllate sempre in loco gli orari di apertura ed i costi, per non avere sorprese sgradite.

Ubicazione su mappa.

 


 

Cosa vedere e fare a Tetouan:

Visitare il Museo d’Arte Moderna.

 

Il Museo d’Arte Moderna di Tetouan è ubicato nella vecchia stazione ferroviaria della città, completamente restaurata ed adattata all’uso.

 

Nel cortile del Museo d'Arte Moderna di Tetouan

Nel cortile del Museo d’Arte Moderna di Tetouan

Al suo interno troverete 5 sale che racchiudono una splendida collezione permanente di opere d’arte contemporanea di artisti marocchini, fra le quali quelle di Mariano Bertuchi.

Il museo è aperto dalle 9:00 alle 17:00, dal martedì al sabato. L’ingresso, al momento, è gratuito.

Ubicazione su mappa

 


 

Cosa vedere e fare a Tetouan:

Visitare il Museo Bab El Oqla

(Museo Etnografico di Tetouan).

 

Se a Tetouan ci rimanete per poco tempo e dovete scegliere cosa vedere, non perdetevi la visita al locale Museo Etnografico di Tetouan, chiamato anche Museo Bab El Oqla (porta della Regina), per la vicinanza all’omonima porta cittadina.

 

Una sala del Museo Bab El Oqla, il Museo Etnografico di Tetouan

Una sala del Museo Bab El Oqla, il Museo Etnografico di Tetouan

 

Il Museo, fondato 1928, è oggi ospitato nello splendido palazzo appartenuto al sultano Moulay Abderrahman. Oggetto di una radicale risistemazione degli spazi e alle modalità espositive, è stato riaperto al pubblico nel 2022.

Il Museo Etnografico è l’esempio di come contenuto e “contenitore” si possano integrare vicendevolmente. L’architettura e lo stile costruttivo del palazzo costituiscono un mirabile esempio di stile andaluso in terra di Marocco.

Nel palazzo potrete e sostare nel magnifico giardino o sulla terrazza, da cui potrete ammirare i tetti e i fregi in legno dipinto o scolpito, i cannoni, ma anche rimanere stupiti ancora una volta degli splendidi rivestimenti in zellige all’interno.

 

Cosa vedere a Tetouan: Alcuni gioielli nel Museo Bab El-Oqla

Cosa vedere a Tetouan: Alcuni gioielli nel Museo Bab El-Oqla

Visitare Tetouan: Alcuni gioielli nel Museo Bab El-Oqla

Visitare Tetouan: Alcuni gioielli nel Museo Bab El-Oqla

Nel Museo, suddiviso su due piani, sono illustrate la storia e la cultura tradizionale di Tetouan, dalla sua fondazione ai giorni nostri.

Son 3 le sezioni tematiche dell’esposizione:

  • La prima sezione è una presentazione della città di Tetouan, dal punto di vista geografico e storico.
  • Nella seconda sezione potrete toccare con mano l’organizzazione urbana della medina e la sua strutturazione architettonica, con particolare riferimento alle modalità di distribuzione delle acque attraverso il sistema dello “Squndo” del XV secolo, ovvero il sistema di distribuzione dell’acqua nella medina di Tetouan
  • La terza sezione è un prezioso approfondimento delle “Arti e mestieri della Medina di Tetouan”, ma anche delle influenze che questi elementi identitari hanno subito da altre culture.

Una ricchissima esposizione, soprattutto quest’ultima sezione, dove è possibile ammirare preziosi gioielli, caftani e altri oggetti di uso tradizionale. Di splendida fattura artigianale la “Chedda di Tetouan” e il caftano “El Bahja”. La vera sorpresa è però la cosiddetta Sala del Corredo.

 

La Chedda di Tetouan nel Museo Etnografico Bab El Oqla

La Chedda di Tetouan nel Museo Etnografico Bab El Oqla

 

In questi ambienti potrete ammirare la tradizionale e preziosa dote nuziale sistemata in cassapanche, i gioielli, gli abiti ricamati e i caftani donati alle spose, oltre ai vari complementi di arredo per la nuova casa.

 

Giardini e fontane nel Museo Etnografico Bab El Oqla di Tetouan

Giardini e fontane nel Museo Etnografico Bab El Oqla di Tetouan

Orari e costi per la visita del Museo etnografico di Tetouan

  • Orari di apertura: dal lunedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00. Chiuso il martedì.
  • Prezzi dei biglietti 30 dirham: prezzo intero.
  • Bambini sopra i 12 anni: 10 dh
  • Bambini sotto i 12 anni: 5 dh

Ubicazione su Mappa.

 


 

Cosa vedere e fare a Tetouan:

Visitare lo “Spazio Culturale Dar El Oddi”.

 

Se volete visitare una residenza tradizionale di Tetouan, da non perdere è la visita allo “Spazio Culturale Dar El Oddi”.

 

Tetouan: Una sala dello Spazio Culturale Dar El Oddi

Cosa vedere a Tetouan: Una sala dello Spazio Culturale Dar El Oddi

Ubicata nel cuore della Medina, la casa venne edificata nel 1920 dalla famiglia El Oddi. Completamente ristrutturata negli ultimi anni, ha riaperto i battenti nel 2018, trasformata in “Casa Museo-Spazio Culturale”.

Gli ambienti dello Spazio Culturale ospitano la mostra permanente “Visioni Di Tetuan, Secolo XIX-XX”. La mostra permette di cogliere come la città si è evoluta nei due secoli scorsi e quali impressioni ha suscitato nei turisti e negli artisti dell’epoca.

 

Tetuan: Spazio Culturale Dar El Oddi

Tetouan: Spazio Culturale Dar El Oddi

 

Sono i dipinti, le foto scattate da giornalisti, i libri, i manifesti, la collezione di francobolli del Protettorato spagnolo e le cartoline, a fornirne la testimonianza diretta. La bella collezione fa da pendant all’altrettanto splendida dimora, le cui sette sale espositive permettono di toccare con mano “la visione di Tetouan”.

Nello Spazio culturale sono presenti anche un bel cortile con il relativo giardino, un piccolo shopping-center e la caffetteria. Da non perdere: dare uno sguardo dalla terrazza alla medina di Tetouan.

Informazioni utili per visitare lo Spazio Culturale Dar El Oddi:

 


 

Cosa vedere e fare a Tetouan:

Visitare  Piazza Mechouar (ex Piazza al-Feddan)

e il Palazzo Reale.

 

Fra i vari luoghi da non perdere a Tetouan, le piazze e i parchi di cui è costellata, sono elementi di grande fascino e punto di incontro per le comunità locali e i turisti.

 

Piazza Mechouar (ex Piazza al-Feddan) e il Palazzo Reale.

Visitare Tetouan: Piazza Mechouar (ex Piazza el-Feddan) e il Palazzo Reale.

Fra le piazze più grandi e belle di questa città, Place El Mechouar, nota un tempo come Piazza al-Feddan, è la porta che si schiude sul patrimonio della Medina di Tetouan e ne segna il confine con la Città Nuova.

Molte strade della medina e dell’Ensanche convergono in questo luogo, anche se l’accesso più importante e scenografico è sicuramente la bella porta Bab Rouah. Si tratta della cosiddetta ottava porta della Medina, denominata anche “Porta dei Venti”. La sua realizzazione è più recente rispetto alle altre porte, essendo stata edificata dagli spagnoli. Il suo stile ricalca perfettamente lo stile andaluso moresco della medina.

 

Visitare Tetuan: La porta Bab Rouah e il souk dei gioiellieri che si apre sulla Piazza El- Feddan

Visitare Tetuan: La porta Bab Rouah e il souk dei gioiellieri che si apre sulla Piazza El- Feddan

 

Ritornando alla nostra bella piazza a forma ovoidale di Place El Mechouar, noterete subito il grande numero di piccoli caffè all’aperto e ristorantini che circondano questo spazio, dominato dalla presenza del Palazzo Reale e dal palazzo Al-Issawiya, bellamente decorato.

 

Cosa vedere a Tetuan: Una delle fontane su Piazza El- Feddan (Place El Mechouar) decorate con le mani di Fatima

Cosa vedere a Tetuan: Una delle fontane su Piazza El- Feddan (Place El Mechouar) decorate con le mani di Fatima

 

Palazzo Reale di Tetouan ha anche lui la sua storia. Nacque nel XVIII come Palazzo del Governatore, prima di diventare quello del Califfo, nel corso del protettorato spagnolo. L’edificio, in stile ispano-moresco, si apre sulla piazza con il suo preziosa porta, ma non è accessibile alle visite del pubblico, considerato che è anche una delle residenze di Re Mohamed VI.

 

La grande porta del Palazzo Reale a Tetuan

La grande porta del Palazzo Reale a Tetuan

 

Davanti al Palazzo, sulla Piazza si affacciano due fontane di acqua sorgente decorate con le Mani di Fatima e 4 colonne in stile Art Nouveau che, probabilmente progettate da Enrique Nieto.

 

Una delle 4 colonne davanti al Palazzo Reale su Place El Mechouar (Chiamata anche piazza El Feddan o Piazza Hassan II)

Una delle 4 colonne davanti al Palazzo Reale su Place El Mechouar (Chiamata anche piazza El Feddan o Piazza Hassan II)

 

Una zona molto popolare e frequentata ad ogni ora del giorno e della notte dove è bello sostare, magari sorseggiando un buon tea alla menta carico di foglioline, ammirando la vita scorrere intorno.

 


 

 

Cosa vedere e fare a Tetouan:

Visitare  il Quartiere dell’Ensanche.

 

L’ampia Avenue Mohamed V, che da Piazza El Mechouar vi porterà sino a Piazza Muley El Mehdi, rappresenta il biglietto da visita del Quartiere dell’Ensanche di Tétouan, il quartiere realizzato come ampliamento della medina dagli spagnoli. È la cosiddetta Città nuova di Tetouan, di cui, in parte, già vi ho scritto sopra riguardo al suo stile.

Piazza Moulay el Mehdi nell'Ensanche di Tetuan

Piazza Moulay el Mehdi nell’Ensanche di Tetuan

 

Nonostante la brevità dell’assoggettamento del Marocco ai protettorati francese e spagnolo (sino al 2 marzo 1956), il tessuto urbano dell’Ensanche di Tetouan divenne un vero e proprio laboratorio di stili. Qui, architetti di fama, portarono avanti sperimentazioni di “fusione” fra le diverse tendenze dell’architettura moderna.

Il patrimonio architettonico esistente è stato integrato, soprattutto a partire dagli anni 20, con edifici, monumenti, vie e palazzi progettati utilizzando uno stile architettonico raffinato ed armonico, in continuità con la vicina medina.

 

Una bella famigliola di gatti: anche loro fanno parte dell'arredamento urbano di Tetuan!

Una bella famigliola di gatti: anche loro fanno parte dell’arredamento urbano di Tetuan!

Ne sono la testimonianza più autentica i bei palazzi arricchiti da logge e varie decorazioni su zellige maiolicate. Le ampie strade come la stessa Avenue Mohamed V, sono ingentilite dai dehors dei caffè, da un’infinità di negozi e negozietti e da palazzi monumentali, come quelli della Fondazione Cervantes o del Cinema Spagna.

In questa zona di Tetouan dovrete assolutamente vedere:

  • La splendida Piazza Moulay el Mehdi;
  • La Chiesa di Nostra Signora della Vittoria;
  • Il Parco Feddan;
  • Il Museo d’Arte Moderna e gli altri Musei (di cui già ho scritto sopra).

Ma ora guardiamoli nel dettaglio. Seguitemi!

 


 

Cosa vedere e fare a Tetouan:

Visitare Piazza Moulay el Mehdi e la

Chiesa di Nostra Signora della Vittoria.

 

Percorrendo lentamente l’affascinante Viale Mohammed V, incorniciato da eleganti edifici in stile ispano-marocchino, si raggiunge quello che è il baricentro dell’Ensanche, e cioè, Piazza Moulay el Mehdi.

 

Cosa vedere e fare a Tetouan:Piazza Moulay el Mehdi e la Chiesa di Nostra Signora della Vittoria

Cosa vedere e fare a Tetouan: Piazza Moulay el Mehdi e la Chiesa di Nostra Signora della Vittoria.

Piazza Moulay El Mehdi, che troverete anche con la denominazione di Plaza Primo, si contraddistingue per la sua forma circolare e per il bel giardino con palme e fontane zampillanti al suo centro. Piazza Moulay El Mehdi è un altro dei luoghi di socializzazione per gli abitanti di Tetouan, e qui si svolgono parecchie manifestazioni.

Gli edifici e le vie che circondano il perimetro di questo spazio urbano, sono la piena espressione dell’architettura ispano-moresca a Tetouan, come lo è altrettanto la Chiesa di Nostra Signora delle Vittorie, denominata anche Chiesa di Bacturia.

Notre Dame des Victoires, venne edificata al tempo del protettorato spagnolo nello stesso luogo in cui sorgeva la chiesa della missione.

L’edificio religioso in stile mudéjar, dall’inconfondibile colore giallo-andaluso, fu consacrato nel 1925. Oggi è una delle poche chiese cristiano-cattoliche aperte al culto e con messe regolari.

Ubicazione su mappa.

 


 

Cosa vedere e fare a Tetouan:

Visitare Feddan Park.

È il Parco urbano più scenografico di Tetouan, ubicato tra Bab al-Tut e Bab al-Nawadir, al numero 9 di Avenue Alger, a soli 10 minuti a piedi dal Palazzo Reale di Tetouan (mappa del percorso a piedi).

 

Panorama da Feddan Park sulla medina e Kasbah di Tetouan

Panorama da Feddan Park sulla medina e Kasbah di Tetouan

Il parco urbano di Feddan, con la sua bella e grande piazza, è di recente realizzazione. È stato inaugurato nel 2016, al posto di un vecchio e fatiscente ex parcheggio.

Parco Feddan si apre panoramicamente sulla medina e la Kasbah di Tetuan con un effetto da quinta scenografica, tra giardini, padiglioni arabeggianti, palme, panchine e caffetterie. Un luogo di grande serenità e pace, dove gli abitanti del posto vengono per trascorrere del tempo da soli o con la famiglia e i bimbi.

Il bianco delle case della medina ben si sposa con il colore ocra della pavimentazione della piazza, ingentilita dai bei lampioni che illuminano la piazza.

 

Panorama dal parco urbano Feddan sulla medina di Tetouan

Panorama dal parco urbano Feddan sulla medina di Tetouan

Se trascorrete poco o tanto tempo qui, dipenderà da voi. Il luogo ben si presta a mille scatti fotografici! La vicinanza con l’ingresso alla Mellah e al quartiere El Ayoun, con il vociante souk di Nouader, fungono da ipnotico richiamo. Vivete tutto con calma, i luoghi, qui, lo richiedono!

 


 

Cosa vedere nei dintorni di Tetouan?

Visitare Tangeri.

Sia che ci andiate prima o dopo aver visitato Tetouan, trascorrere qualche giorno nella vicina città di Tangeri è una scelta da fare!

 

Visitare Tangeri: Sguardo sul vecchio Porto rimodernato

Visitare Tangeri: Sguardo sul vecchio Porto rimodernato

 

Resterete profondamente affascinati da questa città, ponte fra Spagna e Marocco, separata dall’Europa dallo Stretto di Gibilterra! Se volete scoprire nel dettaglio cosa vedere a Tangeri e nei suoi dintorni (Capo Spartel e Grotte di Ercole incluse), vi lascio il collegamento alla mia “Guida alla visita di Tangeri”. Stessa cosa (il rimando al link, cioè) all’articolo dedicato a cosa vedere nella medina di Asilah.

 


Cosa vedere nei dintorni di Tetouan?

Visitare Chefchaouen,

la Perla Blu del Marocco.

Una meta impossibile da dimenticare Chefchaouen, anche se oramai super affollata. Non può certamente mancare in ogni Itinerario nel Nord del Marocco.

Negozi di spezie cosa vedere a Chefchaouen

Negozi di spezie nei vicoli di Chefchaouen- Colori su colore!

 

Anche in questo caso, per tutti i dettagli su cosa vedere e fare a Chefchaouen, vi rimando all’articolo di approfondimento che ho scritto al riguardo.

Dista circa 63 chilometri da Tetouan.

 


 

Cosa vedere nei dintorni di Tetouan? Visitare Ceuta.

Sarà sicuramente una delle mete di un mio prossimo viaggio in Marocco. Questa volta l’ho saltata, ma non mancherò di esplorare presto questa enclave spagnola in Marocco. Ceuta si raggiunge in traghetto da Algericas, oppure in auto dalla stessa Tetouan, dalla quale dista solo 40 chilometri.

 


 

Cosa vedere nei dintorni di Tetouan?

Le spiagge di M’diq e Tamuda Bay.

Ecco due luoghi che nulla hanno da invidiare ad altre mete, in quanto a spiagge e mare cristallino. Siamo sulle sponde del Mediterraneo. Ovviamente, la temperatura di questo mare è molto più piacevole rispetto a quella dell’Atlantico.

 

Cosa vedere nei dintorni di Tetouan: M'diq

Cosa vedere nei dintorni di Tetouan: M’diq

 

M’diq è anche la “spiaggia preferita dagli abitanti di Tetouan”. Ci si arriva in taxi o con i bus e sono molte le famiglie marocchine che qui vi trascorrono il weekend.

La splendida spiaggia sabbiosa di M’diq si estende per circa 4,2 chilometri lungo la costa. Il bel lungomare è contornato da bar, ristoranti, lidi attrezzati degli hotel e spiagge libere.

 

 

Spiaggia della baia di Tamuda

 

Spiaggia di Tamuda Bay

Cosa vedere nei dintorni di Tetouan: Spiaggia di Tamuda Bay

A soli 30 minuti di auto da Tetouan, Tamuda Bay offre spiagge sconfinate e strutture alberghiere di primo ordine, dedicate alla talassoterapia. È una destinazione di mare raffinata ed elegante, la Saint Tropez del Marocco, per intenderci.

 


 

Tetouan: Dove si trova e come arrivare.

Tetouan fa parte della Regione di Tangeri-Tetouan-Al Hoceima, nell’estremo nord del Marocco.

La posizione di Tetouan, ispira la sua scoperta. La distanza fra Tangeri e Tetouan è di soli 60 Km, mentre da Tetouan a Chefchaouen, la città blu del Marocco, intercorrono 60 chilometri. La città di Tetouan è raggiungibile in  auto, taxi o bus, ma non in ferrovia, che qui ancora non arriva. Esiste però un aeroporto internazionale nelle sue immediate vicinanze o, in alternativa, occorrerà fare riferimento all’aeroporto internazionale di Tangeri.

  • Se avete voglia di avere con un promemoria alla visita di Tetouan, potete scaricare di seguito la brochure in formato pdf completamente dedicata dall’Ente del Turismo del Marocco.

 

 

Mappa turistica della città di Tetouan -attrazioni e informazioni

Mappa turistica della città di Tetouan

Come arrivare a Tetouan in Marocco in aereo.

L’Aeroporto di Tétouan è il Sania Ramel, ubicato a circa 6 km a nord-est del centro (tragitto su mappa).

Fra le compagnie aeree principali che qui atterrano/decollano, ci sono la Qatar Airways, la Royal Air Maroc, l’Iberia e la TUI Fly. Dall’Italia Tetouan è servita dal volo della Ryanair da Napoli.

Il principale aeroporto di riferimento,  come detto, rimane quello di Tangeri.

 

Genti e luoghi di Tetouan: Scorci sulla Porta Bab al-Oqla

Genti e luoghi di Tetouan: Scorci sulla Porta Bab al-Oqla

 

 


Visitare Tetouan: Come arrivare da

Tangeri e Chefchaouen.

Per raggiungere Tetouan da altre località del Marocco, vi dovete affidare prevalentemente alle strade. In auto, in bus o con i taxi, a secondo da dove provenite, sarà in ogni caso un bellissimo on the road colmo di panorami.

 

Come arrivare a Tetouan in bus, da Tangeri o da Chefchaouen.

Da Tangeri, potrete utilizzare i bus della linea CTM o della Supratours che, in circa 1 ora e 30 minuti vi porteranno a destinazione, con una spesa di circa 40 dirham a persona. Le stesse linee di bus servono anche la tratta che da Chefchaouen vi porterà a Tetouan, con un costo di circa 45 dirham.

Come raggiungere Tetouan da Tangeri e Chefchaouen in auto.

 

  • Il percorso di 60 chilometri da Tangeri a Tetouan tramite N2, ha una durata di 1 ora 17 minuti;
  • Il percorso di 63 chilometri da Chefchaouen a Tetouan tramite N2, ha una durata di 1 ora 30 minuti.

Di seguito trovate le mappe dei due differenti percorsi.

 

Percorso in auto da Tangeri a Tetouan

Percorso in auto da Tetouan a Chefchaouen

 

 


Informazioni utili per Visitare Tetouan:

Dove dormire e mangiare.

 

Per poter godere appieno il vostro soggiorno a Tetouan, la prima cosa da fare, tenendo conto del budget e del tempo a disposizione è scegliere la zona a voi più congeniale, optando fra:

  • Riad o altre strutture nella Medina;
  • Hotel o altre strutture nel quartiere dell’Ensanche;
  • Hotel e strutture più periferiche.
La medina di Tetouan dalla terrazza del riad e ristorante El Reducto

La medina di Tetouan dalla terrazza del riad e ristorante El Reducto

Noi abbiamo scelto di alloggiare in un riad nella medina, per poterci immergere nelle atmosfere più autentiche di questa città del Marocco e spostarci a piedi.

La scelta di soggiornare in un riad ha sempre i suoi pro e i suoi contro. E’ infatti bene sapere che:

  • Nella medina non troverete parcheggi e quindi, coloro che decidono di noleggiare un’auto, dovranno provvedere a trovarne uno all’esterno;
  • In linea generale i riad, per la loro concezione tradizionale, non possiedono finestre aperte verso l’esterno, ma solo verso il cortile o il giardino interno. Di contro, però, mettono a disposizione delle splendide terrazze con vista panoramica;
  • Se non in casi rari, all’interno dei Riad non esistono ascensori.

Detto questo, io sono per i riad a spada tratta!

Dove dormire a Tetouan: una camera del Riad El Reducto

Dove dormire a Tetouan: una camera del Riad El Reducto

Durante il nostro soggiorno di 4 notti/3 giorni pieni a Tetouan, dopo aver letto recensioni su vari siti, guardato le foto degli ospiti e chi più ne ha più ne metta, abbiamo scelto di alloggiare al Riad Restaurant El Reducto.

La struttura, un antico palazzo arabo ristrutturato e trasformato nel 1948 in residenza del Gran Visir, si trova nel cuore della medina di Tetouan. Nota importante è che, al suo interno, si trova uno dei ristoranti più rinomati della città. Dalle sue terrazze, inoltre, è possibile ammirare il bellissimo panorama sulla medina.

Le camere sono arredate tutte in modo diverso. Una scelta splendida, ma con un neo, riscontrato durante il soggiorno. Nulla da ridire in quanto aspetto ristorazione: chapeau ai cuochi e agli chef.

Da nessuna parte (nemmeno su booking), è specificato che alcune camere sono con affaccio sul cortile interno nel quale si trova il ristorante, mentre altre si trovano nella dependance di fronte. Noi eravamo alloggiati nel corpo centrale.

Ciò ha voluto dire, in altre parole, che abbiamo dovuto dormire “seguendo” gli orari del ristorante, per i rumori. Inoltre, visto che le porte sul cortile interno non erano a tenuta, all’interno delle camere permaneva l’odore del cibo.  Basterebbe davvero poco per porre fine a questa situazione, magari potenziando l’impianto di aspirazione nelle cucine.

Peccato davvero, perché questo riad storico merita. Detto questo, però, vorrei che questa critica possa essere colta in maniera positiva e contribuire al miglioramento della struttura.

Altre strutture che vi consiglio per un soggiorno a Tetouan:

  • Hôtel Al Mandari;
  • Hotel La Paloma;
  • Blanco Riad Hotel & Restaurant;
  • Riad Las Mil y una Noches;
  • Riad Dalia Tetouan.

 

Tajine di pesce nel Ristorante El Reducto a Tetouan

Tajine di pesce nel Ristorante El Reducto a Tetouan

Dove mangiare a Tetouan.

Al netto di ciò che sopra ho scritto sul riad Reducto, confermo l’alta qualità della sua ristorazione, con cibi a base di cibi tradizionali di terra e di mare.

Altri ristoranti consigliati: la Esquina del Pescado e il Blanco Riad Hôtel & Restaurant

 


Cosa vedere e fare a Terouan? Davanti ai panorami sulla medina della Paloma Blanca da Parco Feddan

Cosa vedere e fare a Terouan? Davanti ai panorami sulla medina della Paloma Blanca da Parco Feddan

 

Affascinante ed unica Tetouan, la Paloma Blanca del Marocco, una medina andalusa ricca di cose da vedere e da fare , soggiornandovi più giorni. Se questa Guida è stata di vostro gradimento, condividetela sui vostri canali social  e/o ponete qui sotto le vostre domande.

Ricordatevi che potete scambiare quattro chiacchiere con me anche sulla Pagina Facebook di Spunti di Viaggio, su Linkedin, Pinterest o sul profilo Instagram.

Potrebbe interessarvi continuare la navigazione nella sezione Consigli di Viaggio, o continuare a leggere di altri luoghi di cui ho scritto, come ad esempio:

O ancora, scoprire la bellezza, la Natura e la Cultura nelle altre regioni della nostra Bella Italia!

Lasciatevi Ispirare e al prossimo Spunto di Viaggio by Mimì.

 

 

You may also like

8 comments

Annalisa Trevaligie-Magazine 13 Giugno 2025 - 10:15

Adoro questi luoghi così fortemente influenzati da diverse culture. La forte componente arabo-moresca è ben visibile nei tuoi scatti, e che colori!! Un quandro cromatico che lascia senza fiato, quello del Marocco. Non avevo mai sentito parlare della Paloma Bianca e sono contenta di averne conosciuto la storia tramite il tuo articolo.

Reply
Mimì 14 Giugno 2025 - 11:59

Ti ringrazio Annalisa! Tetouan è una “Paloma Blanca” di nome e di fatto! Basta guardarla quando ci si avvicina. Merita una visita approfondita perchè, oltre alla sua autenticità, offre molte cose!

Reply
andrea 13 Giugno 2025 - 15:22

che meraviglia! non conoscevo questo posto in Marocco! ho fatto le città imperiali e il sud ma questo me lo sono perso. grazie per il racconto!

Reply
Mimì 14 Giugno 2025 - 11:57

Ti ringrazio Andrea! Tetouan è una città davvero meravigliosa che merita una visita

Reply
Eliana 14 Giugno 2025 - 15:21

Mi stai facendo ritornare in Marocco alla scoperta di luoghi che ancora non ho avuto l’occasione di conoscere: Tetouan è uno di questi e la sua Medina bianca è affascinante e da “Mille e una Notte”!

Spero di poterla vedere quanto prima, assieme ad Agadir e, ovviamente, al mio amato Sahara!

Reply
Mimì 14 Giugno 2025 - 18:32

Ne vale la pena, credimi. Tetouan, la Paloma Blanca del Marocco, va visitata con calma. Una medina antica che riserva tantissima bellezza e storia

Reply
Arianna 16 Giugno 2025 - 8:40

Dopo aver letto il tuo articolo sono già innamorata di questo Marocco insolito e meno battuto. Ho girato diverse parti del Marocco ma in effetti questa città e Tangeri non le ho mai visitate mi hai dato un ottimo spunto per un possibile viaggio futuro, sempre troppo bello il Marocco!

Reply
Mimì 17 Giugno 2025 - 19:07

Ti ringrazio Arianna. Oramai, trovare luoghi poco battuti dal turismo di massa è divenuta la mia mission e il Marocco, riserva davvero sempre mille sorprese. Per questo terzo viaggio in Marocco ho scelto il suo Nord, il più variegato ed autentico. Tetouan è davvero un gioiellino, con una città e una medina tutta da girare!

Reply

Leave a Comment