Home DESTINAZIONIConsigli di Viaggio Borghi in Europa da visitare: 16 piccoli centri e villaggi europei imperdibili

Borghi in Europa da visitare: 16 piccoli centri e villaggi europei imperdibili

16 spunti di viaggio su altrettanti villaggi e borghi in Europa che meritano una visita in ogni periodo dell'anno! 16 Mete europee che valgono un Viaggio!

by Mimì
Eze in Francia fra i Borghi in Europa imperdibili da visitare

Sia che li chiamiate paesini, piccoli centri oppure villaggi, anche in Europa i Borghi sono mete affascinanti e imperdibili da visitare in tutti i periodi dell’anno! Completamento naturale alla visita delle splendide capitali o delle città in Europa, i villaggi ed i borghi europei, oltre che mete per un’escursione giornaliera, possono anche essere la meta perfetta per trascorrere un weekend di relaxa misura d’uomo”!

E’ attraverso i villaggi ed i Borghi d’Europa che possiamo cogliere al meglio le tracce ancora presenti degli antichi tessuti urbani medievali. Mura di cinta, fortezze, antiche Chiese, bastioni fortificati, corti rurali, castelli, strade lastricate, mercati e piazze, ci parlano del passaggio delle antiche civitas agli insediamenti infra ed extra civitatem, ai villaggi costruiti in legno.

Tanti modi di coniugare la bellezza e la cultura della nostra cara vecchia Europa, che ci attende per essere scoperta, visitata, conosciuta ed amata, attraverso i suoi borghi e piccoli centri europei!

 

 

Villaggi e borghi imperdibili in Europa: Le splendide case nel Borgo di Eze in Costa Azzurra

Villaggi e borghi imperdibili in Europa: Le splendide case nel Borgo di Eze in Costa Azzurra

Foto Credits fy @Federica Gelo


Quali villaggi, Borghi o piccoli centri 

visitare in Europa?

Di piccoli centri imperdibili da visitare in Europa ve ne sono davvero una infinità! Qui, come Travel Blogger Italiane vi forniamo 16 idee su altrettante mete europee, che abbiamo testato direttamente.

Scoprite se fra questi villaggi Europei che vi invitiamo a visitare c’è quello di cui vi innamorerete! Seguiteci,  li troverete suddivisi per Stato ed inseriti in ordine alfabetico.

 

Le casette a graticcio nel borgo alsaziano di Riquewihr in Francia

Le splendide casette a graticcio nel borgo alsaziano di Riquewihr

 


Borghi in Europa da visitare:

I centri e i villaggi in Francia imperdibili!

 

1. Visitare il centro di Annecy in Alta Savoia

 

Annecy in Francia uno dei Borghi imperdibili da visitare in Europa

Annecy in Francia: uno dei Borghi imperdibili da visitare in Europa

 

Annecy è una cittadina medievale francese, nota anche come la “Venezia delle Alpi“, in virtù dei suoi meravigliosi canali.

Completamente circondata dalle alte vette alpine e affacciata sul lago omonimo, è diventata una delle località turistiche più popolari di tutto il sud della Francia. La vicinanza alle stazioni sciistiche dell’Alta Savoia, rende questa località una meta invernale perfetta.

Durante la stagione estiva, invece, è frequentata soprattutto da chi ama gli sport acquatici, il trekking, ma anche da coloro che desiderano semplicemente rilassarsi in uno dei luoghi più suggestivi del Paese.

Per vivere l’atmosfera tipica di Annecy, è necessario raggiungere la sua piazza centrale, il cuore della cittadina.

Collocata poco a ovest del centro storico, Place Volland è il posto giusto dal quale partire alla scoperta della città. I più golosi dovrebbero fare una sosta presso la pasticceria Rigollot, una delle più rinomate della regione alpina, e trascorrere qualche minuto seduti a uno dei tavoli del celebre “Café de la Place”.

Si tratta del posto ideale per ammirare le antichissime abitazioni che coronano la piazza e che hanno il merito di formare un autentico caleidoscopio di colori. Le tonalità calde sono una delle principali caratteristiche architettoniche di quest’area geografica.

Passeggiare per il suo centro storico consente di fare un viaggio a ritroso nel tempo. Annecy sorge sulle sponde del lago omonimo ed è attraversata dal Canal du Vasse e dal fiume Thiou.

Annecy in Francia uno dei Borghi imperdibili da visitare in Europa

Annecy e i suoi canali; uno dei Borghi imperdibili da visitare in Europa

 

La maggior parte degli edifici e dei palazzi nobiliari, tra cui il Palais de l’Île, una fortezza-prigione risalente al 1100, affacciano sui caratteristici canali che solcano Annecy. Curiosando tra vicoletti e porticati, è facile imbattersi in uno dei tantissimi ristoranti, locali e bar che affollano il centro storico e godere dei profumi che escono dalle loro cucine.

Non troppo distante dalla città vecchia, sorge la grande Basilica della Visitazione, che custodisce le spoglie di Giovanna di Chantal e Francesco di Sales, i santi patroni della città.

Realizzata prima del 1930, la chiesa propone un interessante stile neo-romanico, con la grande facciata in pietra bianca e l’ingresso trionfale incorniciato da un arco. All’interno spiccano vetrate policrome ed elegantissime colonne marmoree. Il campanile che sovrasta la basilica è alto ben 72 metri ed offre una vista spettacolare sul lago e la città.

Il lago di Annecy è davvero splendido, in virtù della sua collocazione e delle sue acque limpidissime. Noto per essere il lago più pulito d’Europa, grazie alle severe regole emanate negli anni ’60, offre spiagge bianchissime sulle quali rilassarsi e godere dei paesaggi circostanti.

Non manca la possibilità di praticare attività acquatiche, ma anche sport quali parapendio e deltaplano.

Le due spiagge più famose sono Plage des Marquisats e Plage d’Albigny. Entrambe sono circondate da splendide e curatissime aree verdi, perfette per i più piccoli.

Il Castello di Annecy costituisce una tappa obbligata per tutti gli appassionati di arte e storia.

Edificato prima del XVI secolo, questo splendido maniero, ospita un grande museo etnografico, famoso per le sue mostre temporanee. A coronare la visita ci pensa il meraviglioso terrazzo, dal quale godere del panorama sul lago e il centro storico di Annecy.

Contributo sui Borghi in Europa da visitare curato da Monica Bruni, del Blog “In Viaggio con Monica”

 

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Annecy, in Francia

 

 


Villaggi in Europa da visitare

2. Il villaggio di Cancale in Bretagna

 

Villaggi europei impedibili da visitare: venditori di ostriche al Mercato di Cancale in Francia

Villaggi europei imperdibili da visitare: venditori di ostriche al Mercato di Cancale

 

 

Cancale è un piccolo borgo marinaro che si affaccia sulla pittoresca baia di Saint Malo. E’ uno dei più antichi villaggi di pescatori della Bretagna ed è famoso nel mondo per i suoi enormi allevamenti di ostriche.

Il fulcro della cittadina di Cancale è infatti il porto, dove è piacevole passeggiare lungo la banchina, ammirando l’oceano e le sue mille sfumature. La passeggiata è costeggiata da una serie di deliziosi bistrot, arredati in stile bretone, accoglienti e spesso molto rustici, ricchi di dettagli che richiamano il mare.

Reti da pesca, galeoni, dipinti e sculture, tengono costantemente l’attenzione sulla vera essenza di questo borgo, che all’oceano deve la sua sussistenza. Cancale regala momenti magici e fortemente romantici, per via della sua posizione predominante sulla baia e per le sue strabilianti maree.

Il rombo dell’oceano che si ritira è emozionante e al tempo stesso quasi pauroso. La marea lascia le imbarcazioni poggiate sulla sabbia in trepidante attesa e, mentre aspettano immobili che il mare torni a farle galleggiare, si lasciano fotografare dai passanti illuminate dalla luce del sole.

Il tramonto a Cancale regala emozioni uniche. La luce fioca dei raggi del sole che cominciano a nascondersi all’orizzonte, crea un’atmosfera quasi fiabesca, intrisa di stupore e meraviglia.

 

Tramonto sulle Coste di Cancale in Francia

Tramonto sulle Coste di Cancale in Francia

L’oceano torna prepotente a riappropriarsi della costa, a portare la sua schiuma sulla banchina, a coprire gli allevamenti di ostriche togliendo loro ossigeno.

Gli scafi tornano a galleggiare fieri, mentre i gabbiani volteggiano nel cielo alla ricerca di cibo. Questo è il momento migliore per dedicarsi alla degustazione delle ostriche, colonna portante dell’economia locale.

Tutto qui ruota attorno agli allevamenti di questi molluschi, i migliori di tutta Europa. Il mercato delle ostriche di Cancale, le Marché Aux Huitres, non è solo un punto di smercio di questo prodotto, ma una vera e propria esperienza gastronomica unica nel suo genere.

Le bancarelle dei pescatori espongono ostriche di ogni pezzatura, disposte su ghiaccio come perle preziose. Sono servite come street food in piatti di plastica, adornati solo da una fetta di limone. L’ambiente è informale, molto rustico, tipicamente marinaro e follemente romantico.

Cosa c’è di meglio che degustare ostriche accompagnate da champagne, ammirando la strepitosa baia di Saint Malo al tramonto? Al mercato infatti è possibile anche acquistare birra, vino o champagne da alcuni chioschetti attrezzati.

L’ostrica inoltre, è considerata uno degli alimenti afrodisiaci per eccellenza e può nascondere al suo interno una preziosa perla. Ottimo spunto per una proposta di matrimonio.

La sera poi è piacevole perdersi tra le viuzze del borgo vecchio, dove si riversano i pescatori, reduci dalle fatiche della giornata, per partecipare alle consuetudini serali della vita locale.

Il giorno dopo, si può optare per una passeggiata a piedi fino al parco protetto del promontorio di Pointe du Grouin, passando per la bellissima spiaggia di Verger, lasciandosi affascinare dagli splendidi scorci della costa bretone, immersi nel verde di una natura meravigliosa accarezzata del vento profumato dell’oceano.

Contributo sui villaggi in Europa da visitare curato da Annalisa Spinosa, del Blog “Tre Valigie”

 

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Cancale, in Bretagna

 


Borghi in Europa da visitare

 

3. Il villaggio di Eze in Costa Azzurra

 

Villaggi imperdibili da vedere in Europa: Scorci dalla splendide Eze in Costa Azzurra

Villaggi imperdibili da vedere in Europa: Scorci dalla splendide Eze in Costa Azzurra

Famosa per le sue località mondane e alla moda, la Costa Azzurra nasconde anche dei piccoli borghi antichi rimasti fermi nel tempo.

Èze ne è un eccellente esempio: un nome cortissimo e palindromico per uno dei villaggi più belli e romantici della Costa Azzurra e forse, dell’intera Francia e dell’Europa.

Ubicata a una manciata di chilometri dal confine italiano, il borgo di Èze è la destinazione ideale per una gita in giornata o per un weekend fuoriporta a cui, magari, abbinare la visita di altri splendidi borghi vicini, come Saint Paul de Vence.

Èze vi colpirà già da lontano, non appena vedrete le sue abitazioni aggrappate alla roccia. Si tratta, infatti, di un villaggio a nido d’aquila, ovvero quei villaggi arroccati su un’altura a scopo difensivo.

Le sue origini pare risalgano all’epoca dei fenici e nei secoli fu conteso tra Francia, Ducato di Savoia, Regno di Sardegna e Piemonte fino a quando, nel 1860, fu riannesso alla Francia.

Con la sua bellezza stregò molti personaggi “famosi”: da re Guglielmo di Svezia a Nietzsche, fino agli U2, tanto che il chitarrista del gruppo lo scelse come location per il suo matrimonio, mentre Bono possiede una villa sulla spiaggia.

Per assaporare con calma i suoi suggestivi e romantici angoli, trascorrete ad Èze almeno una giornata. Passeggiate per le stradine che si snodano all’interno del piccolo nucleo di antiche abitazioni in pietra locale, tutte perfettamente restaurate e conservate e, ovviamente, buttate l’occhio ai negozietti di artigianato locale e agli ateliers degli artisti che lavorano qui.

 

 casette in pietra a Eze in Costa Azzurra

Tipiche casette in pietra a Eze in Costa Azzurra

Giunti sul cocuzzolo del borgo, non perdetevi una visita a Le jardin Exotique d’Eze, il giardino botanico, dove un tempo sorgeva un castello. Qui potrete ammirare splendide piante grasse e altre specie botaniche, oltre ad apprezzare il meraviglioso panorama sul mare e sulla costa.

Se vi piace camminare prendetevi del tempo per fare delle lunghe passeggiate panoramiche: Èze Village, la parte arroccata del borgo, è ubicata sulla Moyenne Corniche, la mediana delle Trois Corniches, le strade panoramiche che attraversano la Costa Azzurra.

Da lassù, percorrendo il sentiero di Nietzsche, potrete raggiungere la Basse Corniche ed Èze Bord de Mer, la zona balneare che affaccia sul mare.

E ancora, lungo i cammini “Savaric” e “Serre de Forque”- che partono rispettivamente dalla Basse e dalla Moyenne – raggiungere la Grande Corniche, la più alta delle strade panoramiche.

E prima di lasciare questo piccolo borgo, non perdetevi una visita da Fragonard o Galimard, due grandi Maisons del profumo con sede nella vicina Grasse, che hanno qui una succursale.

È possibile partecipare a dei tour guidati e potrete anche creare una fragranza personalizzata, che sarà il profumato ricordo di questo incantevole borgo francese.

Èze è anche una destinazione perfetta per un weekend romantico: Château Eza o La Chèvre d’Or, sono due incantevoli boutique hotel situati proprio ad Èze Village. Potrebbero essere la cornice ideale per fare una proposta d’amore!

Contributo sui Borghi europei da visitare a cura di Federica Gelo, del Blog “Ti Chiamo Quando Torno”

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Èze, in Francia

 


 

 

Villaggi in Europa da visitare

 

4. Riquewihr, il paese delle favole in Alsazia

 

Borghi europei imperdibili da visitare: Riquewhir in Alsazia

Borghi europei imperdibili da visitare: Riquewhir in Alsazia

 

Che cosa c’è di più romantico di un paese delle favole? Un borgo europeo dove le case sembrano di marzapane, la torre domina il paese e tutto sembra uscito dalla matita di Walt Disney!

Ecco questo paese esiste davvero ed è in Francia.

Riquewihr è un delizioso borgo situato in Alsazia, quasi al confine con la Germania. A questo paese si sono ispirati i creatori di “La Bella e la Bestia” e gironzolando per il borgo, si ritrovano vari ambienti del celebre cartone animato.

Questo meraviglioso centro, inserito tra i villaggi più belli di Francia, è un piccolo scrigno di rara bellezza.

Immerso in un contesto naturale affascinante, in mezzo alle vigne dei celebri vini alsaziani, si sviluppa tutto all’interno di antiche mura medievali.

Immaginate un piccolo villaggio molto colorato dove le case hanno tetti spioventi, le botteghe sono deliziose e ricche di artigianato locale, i balconi sono fioriti anche in pieno inverno e tutto è curato nel minimo dettaglio.

Una volta arrivati al celebre paesino è possibile lasciare l’auto in un comodo parcheggio e prepararsi per un itinerario a piedi. Gironzolando per il borgo si resta affascinati dai tanti angoli suggestivi. Attraversando Rue du Genéral de Gaulle si percorre il centro storico, alla scoperta dei vari monumenti.

Come non citare la chiesa di Notre Dame risalente al XIV secolo, più volte rimaneggiata, però, nel corso dei secoli.

Il simbolo più rappresentativo di Riquewihr è la Torre Dolder, ciò che rimane della cinta muraria originaria del Borgo francese

Non potrete non scorgerla, vista la sua altezza di 25 metri. Una vera vedetta della cittadina, che consentiva di essere uno dei punti migliori per un presidio di osservazione difensiva.

Alsazia, Francia: Riquewihr e la Torre Dolder

Alsazia, Francia: Riquewihr e la Torre Dolder

La sua particolarità è la doppia veste con cui si presenta: da un lato, sembra un abitazione con le classiche decorazioni a graticcio tipiche della zona, dall’altro, sembra invece una vera torre difensiva.

All’interno ospita un museo di arte e tradizione.

Altro museo della città è il Musée de la Tour de Voleurs, il cui termine Torre dei ladri fa presagire il contenuto. Qui si possono trovare le camere delle torture e le stanze degli interrogatori.

Al di là dei musei, bisogna proprio gironzolare per il borgo di Riquewihr senza meta, alla ricerca dell’edificio più bello, fermandosi in qualche locanda caratteristica per assaggiare la classica Tarte flambée, acquistare qualche decorazione natalizia che qui vendono in tutti i periodi dell’anno e godersi il luogo, in tutte le sue sfumature.

Riquewhir si trova poi lungo l’itinerario della Route des Vins, che tocca i punti più caratteristici della meravigliosa regione alsaziana, un paesino dietro l’altro in una panorama naturale incredibile tra il verde delle vigne francesi.

Qui il romanticismo è ovunque, in qualunque angolo e borgo, lungo questa strada di Francia che incanta con il sui fascino fiabesco.

Contributo sui Borghi in Europa da visitare curato da Arianna Lombardo, del Blog “Tropical Spirit”

 

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Riquewhir, in Francia

 

 


 

Borghi in Europa da visitare:

I centri e i villaggi in Portogallo imperdibili!

 

Piccoli centri da visitare in Europa –

5. Da Estoril a Cabo de Roca –

Una passeggiata sulla costa portoghese

 

Il Borgo e la spiaggia di Cascais in Portogallo

Il Borgo e la spiaggia di Cascais in Portogallo

 

Quello che qui voglio consigliarvi di fare assolutamente durante un viaggio in Portogallo, è dedicare una giornata del vostro tempo ad un’escursione che da Lisbona, (deviando magari per il piccolo centro di Queluz per visitare il Palacio Nacional), vi porterà a scoprire i piccoli centri di Cascais e di El Estoril, prima di lasciarvi affascinare dall’Oceano Atlantico e Cabo De Roca.

Se El Estoril è molto conosciuto dagli sportivi per il circuito automobilistico di Formula 1, Cascais, antico villaggio di pescatori e sede di uno scalo portuale molto importante dal XIV secolo, è divenuta una frequentata località balneare dall’atmosfera aristocratica.

A Cascais, infatti, prendendo spunto da re Luís I, che qui vi si stabilì con la famiglia trasformando la fortezza della cittadella in residenza estiva, le famiglie nobiliari portoghesi iniziarono a costruire quei bellissimi palazzi che ancora possiamo ammirare.

Tenete conto che questo tratto di costa, è un susseguirsi di spiagge e spiaggette molto frequentate da chi abita nella vicina città di Lisbona!

Una zona facile da raggiungere con i bus, con treni o in auto, partendo dalla bella capitale portoghese.

Ma è la Natura che qui dà il meglio, trovandoci nel Parco Naturale di Sintra-Cascais, uno dei 13 Parchi Naturali del Portogallo, che si spinge sino al punto più occidentale dell’Europa a Cabo de Roca. E naturalmente, il suo faro, il più antico del Portogallo.

Appena fuori da Cascais, ci potete arrivare tranquillamente con una passeggiata a piedi, fermatevi lungo la “Avenida Rei Humberto II de Italia“, dinanzi alle scogliere e agli archi di rocce di Boca do Inferno.

 

L'Oceano Atlantico a Boca do Inferno vicino Cascais in Portogallo

L’Oceano Atlantico a Boca do Inferno vicino Cascais

 

Il nome vi dice già tutto, perché qui le onde dell’oceano s’incuneano con forza fra le rocce e le cavità delle grotte.

Il fragore delle onde e la nebbiolina di gocce d’acqua che ne derivano (sembra fumo!), ha fatto sì che intorno a questo luogo nascesse la leggenda che lo vede, appunto, quale “porta dell’Inferno”.

Al Centro turistico di Cabo de Roca invece, potete arrivarci anche direttamente, a prescindere dalle tappe che sopra vi ho indicato. La fermata del Bus 403 della compagnia Scotturb, infatti, fa capo anche a questa località.

Il bus 403, parte con regolarità da “Sintra Stazione”, per proseguire in direzione Cascais.

A Cabo de Roca troverete il faro, le rovine di un forte risalenti al XVII secolo, una caffetteria e qualche negozietto. Ma soprattutto troverete loro: l’Oceano, il vento e le onde, grandi e indiscussi protagonisti di paesaggi e panorami fra cielo e mare, che lasciano senza fiato!

Le alte falesie di Cabo de Roca racchiudono anche delle piccole e segrete spiaggette, come quella di Praia da Ursa, ma il consiglio che mi sento di darvi è quello di passeggiare lungo in promontorio, per godervi i diversi panorami che offre, oltre naturalmente quello di visitare il Faro.

“Qui…
dove la terra finisce
e il mare comincia…”

(Luís Vaz de Camões)

 

Il promontorio ed il Faro di Cabo De Roca in Portogallo

Il promontorio ed il Faro di Cabo De Roca in Portogallo

 

E’ la frase che troverete incisa su una lastra di pietra, insieme alle coordinate geografiche di Cabo de Roca.

Il vecchio ma magnifico faro rosso e bianco di Cabo de Roca, è stato realizzato nel 1772 ed è disabitato dal 1970. E’ possibile visitarlo prenotando e verificandone la sua apertura sul sito portoghese del Núcleo Museológico da Direção de Faróis.

Che ne dite, vale la pena incamminarsi lungo questa rotta? Spero di avervene fatto un pò innamorare|

Contributo sui Borghi e villaggi in Europa da visitare curato da Mimì del Blog “Spunti di Viaggio”

 

Borghi e piccoli centri imperdibili da visitare in Europa:

Da Lisbona a El Estoril a Cabo De Roca

 


Borghi in Europa da visitare

 

6. Il Borgo di Obidos

 

Il borgo di Obidos in Portogallo

Obidos

 

Obidos è una splendida cittadina medievale in Portogallo, una delle più pittoresche e meglio conservate. E’ anche, però, una delle migliori gite da fare in giornata partendo da Lisbona, da cui si arriva con l’autobus in 60 minuti di viaggio.

Intorno alla città si estendono le mura, che arrivano anche fino a 13 metri di altezza.

L’ingresso principale nel centro storico si ha dalla Porta Da Vila, decorata con meravigliosi azulejos. Camminando lungo le mura, dalla Porta Da Vila, è possibile giungere fino al castello di Obidos, tramite una ripida scalinata che conduce sino in cima.

L’imponente e ben conservato castello medievale, è stato ampliato negli anni e poi trasformato in un lussuoso hotel. Pernottare qui rappresenta lo scenario perfetto.

 

Villaggi da visitare in Europa: Obidos in Portogallo ed il suo Castello medievale

Villaggi da visitare in Europa: Obidos ed il suo Castello medievale

 

La Rua Direita è la via principale di Obidos, piena di botteghe e bancarelle, di artigianato e souvenir.

Da qui parte un labirinto di vie acciottolate, fiancheggiate da abitazioni bianche con le finestre ornate di fiori. Percorrendo la Rua con il naso all’insù, potrete ammirare interessanti esempi di architettura civile e religiosa. Un percorso di visita davvero affascinante!

Nel centro ci sono diverse chiese, ma quella che mi ha incuriosito maggiormente, soprattutto per la sua storia, è la Chiesa di Santa Maria. Questo edificio religioso, è stato edificato sulle rovine di una moschea, che a sua volta era stata costruita sui resti di un tempio visigoto!

Da vedere a Obidos, poi, l’Aqueduto de Obidos. Costruito nel XVI secolo per assicurare il rifornimento di acqua al paese, ha una lunghezza di 3 km, più altri 3 km di tunnel che risalgono fino alla sorgente.

Qualsiasi periodo dell’anno è indicato per visitare Obidos. In estate però, è consigliabile procedere con la visita la mattina presto, per evitare il caldo e la folla dei turisti, concedendovi così un’esperienza tranquilla ed autentica.

Ad Obidos si svolgono molti eventi nel corso dell’anno.

Dal Festival del Cioccolato al Mercato Medievale, dalla Stagione di Musica Classica Barocca al Festival di Clavicembalo, dal Festival dell’Opera, con spettacoli all’aperto nelle serate estive, ai festeggiamenti del Natale, con il paese addobbato a festa.

Immancabile l’assaggio della famosa Ginjinha di Obidos, una bevanda alcolica al gusto di ciliegia che viene servita in un copo (bicchierino) di cioccolato: assolutamente deliziosa! Fino agli anni sessanta, la Ginjnha veniva data ai bambini come rimedio per i raffreddori e i malanni si stagione.

scorci del borgo di Obidos in Portogallo

scorci del borgo di Obidos in Portogallo

Obidos è la base perfetta per esplorare anche la bellissima regione che la circonda, permettendo la visita al porto peschereccio di Peniche, alle spiagge di Lago a de Obidos e al Buddha Eden, dove è esposta la più grande collezione di statue di Buddha.

Non perdete la visita di questa cittadina speciale, magari come tappa durante un on the road del Portogallo. Vi farà innamorare, provare per credere.

Contributo sui Borghi in Europa da visitare curato da Paola Benedet, del Blog “Family in Fuga”

 

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Obidos in Portogallo

 


Borghi in Europa da visitare

 

7. Il Borgo di Sintra

 

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa: Sintra in Portogallo

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa: Sintra in Portogallo

 

A circa 30 km da Lisbona, splendida capitale del Portogallo, sorge il piccolo borgo di Sintra.

Una località fatta di contraddizioni affascinanti, sospesa tra la natura maestosa del Monte da Lua e l’architettura fiabesca degli edifici che la popolano.

Patrimonio Unesco dal 1995, la città si presenta divisa in due parti: quella bassa, con l’adorabile centro abitato e diversi edifici storici, e quella alta, dominata dal Palácio Nacional da Pena.

Compiendo un percorso ascensionale, vi suggerisco di dedicare del tempo al Palácio da Vila, di origine medievale poi oggetto di successivi rimaneggiamenti.

Esternamente verrete colpiti dal candore della facciata e dai curiosi, quanto grandi, comignoli da cucina che svettano alle sue spalle. Internamente invece, potrete lasciarvi ammaliare dalla bellezza delle stanze e dai coloratissimi azulejos (che ritroveremo anche più avanti).

Quinta da Regaleira a Sintra in Portogallo

Quinta da Regaleira a Sintra

 

Quinta da Regaleira, la cui fama di luogo esoterico la precede, è un’altra tappa imperdibile per immergersi nel genius loci del tutto originale di Sintra. Più che sulla dimora ottocentesca in stile manuelino, concentratevi sui giardini che assumono tutto l’aspetto di un percorso iniziatico dal carattere massonico.

Iniziando la salita, percorribile anche in autobus (numero 434), che conduce in cima alla collina che sovrasta il borgo, si incontra il Castelo dos Mouros. Si tratta di una costruzione moresca del X secolo, impressionante per dimensioni, conservazione e testimonianza storica.

Immaginate un baluardo difensivo con merletti e bastioni che si adatta al terreno volubile della collina, uno spettacolo decisamente emozionante.

Riprendiamo però il percorso che ci condurrà all’edificio più conosciuto e fotografato della cittadella, ovvero il Palácio Nacional da Pena.

Palácio Nacional da Pena a ObidosPalácio Nacional da Pena a Obidos

 

Visto da fuori, il castello ricorda quelli delle favole Disney, vivace dei suoi rossi, gialli e blu violacei, mentre varcata la soglia si respira un’aria solenne, specchio del gusto dei regnanti che si susseguirono nei secoli.

Il primo proprietario fu Ferdinando di Sassonia Coburgo-Gotha che, in quello che un tempo era sede di un monastero, volle sperimentare un’ardita commistione di stili: gotico, barocco, rinascimentale, islamico e manuelino, qui trovano spazio per incontrarsi e convivere.

Gli azulejos, onnipresenti, costituiscono il filo conduttore di questo esperimento sapientemente realizzato dall’architetto Ludwig von Eschwege.

Non mancate di trascorrere il restante tempo a disposizione indugiando nel giardino del palazzo, perfetta rappresentazione del concetto romantico di area verde. Qui, la natura, a differenza dello stile “all’italiana”, non viene domata ma assecondata.

Non resta che concludere in bellezza questa escursione di una giornata nel piacevole borgo di Sintra, lasciandosi incantare dalle sfumature rosa del tramonto che si inabissa nell’oceano a Cabo da Roca (a soli 17 km), il punto più occidentale del continente europeo.

Contributo sui Borghi in Europa da visitare curato da Chiara del Blog The Space Passenger

 

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Sintra, in Portogallo

 

 


 

Borghi in Europa da visitare:

I centri e i villaggi nel Regno Unito imperdibili!

 

8. Visitare il Borgo di Culross in Scozia

 

Panorama di Culross in Scozia, Villaggi imperdibili da visitare in Europa

Villaggi imperdibili da visitare in Europa – Panorama di Culross in Scozia

 

 

In Scozia è considerato uno dei borghi più belli di questa regione, se non addirittura il più bello. Se ancora non lo conoscete, vi portiamo a Culross.

Questo pittoresco villaggio di poche centinaia di abitanti, è un vero gioiello affacciato sul mare.

Si trova nella regione del Fife, a neanche un’ora di macchina sia da Edimburgo dopo aver attraversato il Forth Bridge (Patrimonio Unesco), che da Glasgow.

Grazie alla sua posizione strategica, si presta benissimo ad essere inserito come tappa in un classico itinerario di viaggio.

Una volta arrivati preparatevi a perdervi camminando lungo stradine acciottolate, vecchie case in pietra dai tetti rossi e davanzali tutti in fiore.

La sensazione che si prova è davvero quella di fare un salto indietro nel tempo. Culross è uno dei borghi risalenti al XVI e XVII secolo, meglio conservati della Scozia.

Risale a quel periodo la fortuna di questo villaggio, grazie all’estrazione e al commercio di sale e carbone.

Non è certo un caso che, grazie a questo suo aspetto rimasto immutato nei secoli, Culross, in più occasioni sia stato anche scelto come location cinematografica.

Gli appassionati di Capitan America e della nota serie tv Outlander, solo per fare qualche esempio, non stenteranno certo a riconoscerlo.

Villaggi medievali da visitare in Europa: fra i vicoli di Culross in Scozia

Villaggi medievali da visitare in Europa: fra i vicoli di Culross

Ma che cosa vedere a Culross? Sicuramente ogni visita non può che iniziare da Culross Palace.

Costruito nel tardo XVI secolo dal mercante George Bruce di Carnock, questa elegante casa situata nel cuore del paese, è uno degli edifici più rappresentativi di Culross. Lo riconoscerete subito dalla cangiante facciata color arancione.

Gli interni sono caratterizzati da decorazioni in gran parte originali che risalgono all’epoca della costruzione.

Ma il pezzo forte di Culross Palace è sicuramente il meraviglioso giardino terrazzato, dove sono coltivate per lo più piante aromatiche che poi vengono pure vendute. Da qui si gode di una vista meravigliosa su tutto il villaggio.

Al centro della piazza trovate, invece, Mercat Cross. La riconoscerete per via della statua collocata in cima di un unicorno, che l’animale è simbolo della Scozia.

Un altro angolo pittoresco di Culross da non perdere, è Stinking Wynd, in altre parole il “vicolo puzzolente”, cui si accede percorrendo una stretta e ripida viuzza. Un tempo, lungo questa via si trovavano le botteghe dei conciatori. ed ecco il perché del suo nomignolo.

Proseguendo in salita, a pochi minuti di distanza, si arriva all’altra “attrazione” di Culross: Culross Abbey.

L’abbazia, che risale al 1217, è ora in parte in rovina, con una torre inglobata nella nuova chiesa lì accanto.

Non dimenticate, dunque, di visitare Culross quando organizzerete il vostro prossimo viaggio in Scozia! Non ve ne pentirete!

Contributo sui Borghi in Europa da visitare curato da Roberta Buzzi del Blog “Scotland4You”

 

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Culross, nel Regno Unito

 

 


Villaggi in Europa da visitare

 

9. Il villaggio di Fort William in Scozia

 

Paesaggi nelle Highlands scozzesi

Paesaggi nelle Highlands scozzesi

 

Era una fredda giornata invernale, quando decisi di organizzare un viaggio in Scozia. I motivi erano molteplici, ma in primis, mi premeva visitare i luoghi d’ispirazione di Haarry Potter e Doctor Who.

Fort William è una di quelle destinazioni che più mi rendeva entusiasta. Proprio qui passa il treno diretto alla Scuola di Magia e Stregoneria di Potter

Siamo nelle Highlands scozzesi, quella zona caratterizzata da paesaggi inconfondibili e dalla bellezza senza pari. In quest’area è possibile praticare diversi sport, dedicarsi alla natura, oppure semplicemente ammirare il panorama dal finestrino dell’Hogwarts Express.

Una linea ferroviaria che consente di esplorare la baia di Mallaig a bordo del Jacobite train, proprio quello che Harry Potter e amici utilizzano per recarsi a scuola, ogni anno a settembre.

 

Ponti e linee ferroviarie nei Paesaggi di Fort William in Scozia

Ponti e linee ferroviarie nei Paesaggi di Fort William in Scozia

Non solo film e libri, ma anche meraviglie della natura.

Il Monte Nevis è una delle vette più frequentate dell’intera Scozia. Con i suoi 1345 metri di altezza, attira sciatori da tutta la nazione. Avendola visitata nel periodo primaverile, non ho avuto modo di provare queste attività, ma vi assicuro che anche nei periodi più caldi, le attività non mancano.

Escursioni per ogni difficoltà, consentono di visitare in lungo e in largo quest’area, nei pressi del geoparco di Lochaber.

Imboccando la Road to the Isles, è inoltre possibile raggiungere la città di Mallaig, partendo dai piedi del Ben Nevis.

Per i viaggiatori romantici, imperdibile è il Castello di Inverlochy.

A pochi chilometri da Fort William, raggiungibile anche a piedi percorrendo gli incantevoli sentieri, si erge questa costruzione fra terra e fiume. Costruito nel XIII secolo, è oggi visitabile gratuitamente.

Impossibile non soffermarsi a parlare della gastronomia locale, che offre cibi per ogni gusto. Se i più arditi decidono di provare il famoso Haggis scozzese, il tradizionale piatto a base di pecora, i più tradizionalisti possono accontentarsi delle torte salate a base di carne o pesce. Ad innaffiare i pasti ci sarà sempre della birra tradizionale e per scaldarsi, contate sul buonissimo whisky locale.

Fort William è raggiungibile facilmente con i mezzi di trasporto pubblici. Personalmente, mi sento di consigliare il treno, il mezzo che io stessa ho impiegato. Ammirare dal finestrino i paesaggi del posto è un’esperienza unica, che mi sento di augurare a tutti i lettori.

Contributo sui Borghi in Europa da visitare curato da Patrizia Ferlini del Blog “Sapori in Viaggio

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Fort William in Scozia

 

 


Villaggi in Europa da visitare

 

10. Il villaggio di Lavenham nel Suffolk

 

il villaggio medievale di Lavenham nel Regno Unito - case a graticcio

il villaggio medievale di Lavenham nel Regno Unito – Le case tipiche

Un borgo da visitare assolutamente nel Regno Unito è Lavenham. Il bellissimo borgo medievale si trova nella contea del Suffolk, ad un paio di ore di distanza da Londra.

Visitare questo villaggio è come fare un salto nel passato, infatti è considerato il borgo meglio conservato del Regno Unito e tra le sue vie, si respira un’atmosfera ancora antica.

Il fascino medievale può essere ritrovato attraverso i perfetti edifici in legno in stile Tudor, che fiancheggiano le stradine e i vicoli, che conducono al centro cittadino.

casa tipica nel il villaggio medievale di Lavenham nel Regno Unito

Casa tipica nel il villaggio medievale di Lavenham

Le sue pittoresche case a graticcio risalgono al XV e XVI secolo, un periodo in cui il villaggio era uno dei più ricchi del paese.

La prosperità di Lavenham si deve all’antico commercio della lana. Il villaggio era conosciuto perl a produzione di un prezioso tessuto di lana blu, che veniva esportato fino in Russia.

Molte delle 340 case del villaggio sono state costruite in quel periodo a cui succedette il declino del borgo. Gli abitanti però, non avevano i soldi per costruire nuove case o cambiare quelle esistenti e così, hanno continuato a vivere in questi vecchi edifici.

Comprensibilmente, nel corso dei secoli molti edifici caddero in stato di degrado, ma fortunatamente, negli ultimi tempi, sono stati intrapresi lavori per restaurare e proteggere questi bellissimi edifici.

Il villaggio è famoso anche perché è stato scelto come sfondo per le scene di Godric’s Hollow, nel film Harry Potter and the Deathly Hallows Part 1.

Lavenham Guildhall fu trasformata nella casa abbandonata dei genitori di Harry Potter e nel film, Harry visita le tombe dei suoi genitori e la loro casa a Godric’s Hollow. Le riprese a Lavenham si sono svolte in segreto nel gennaio 2010 e De Vere House, in Water Street è apparsa anche nel film.

Oggi Lavenham è un villaggio fiorente con un forte spirito comunitario. Lungo le stradine si trovano boutique indipendenti, gallerie, fantastici ristoranti, hotel chic e cottage di lusso ma anche caffè eleganti e pub.

Lavenham è la base ideale per esplorare la campagna circostante e la costa del Suffolk.

Contributo sui Borghi in Europa da visitare curato da Miriam del Blog “Miry Giramondo”

 

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Lavenham, nel Regno Unito

 

 

Borghi in Europa da visitare:

I centri e i villaggi in Slovenia imperdibili!

 

11. Visitare il Borgo di Radovljica 

 

Borghi imperdibili da visitare in Europa: vicoli e case a Radovljica in Slovenia

Borghi imperdibili da visitare in Europa: Il centro storico di Radovljica in Slovenia

 

A due passi dal celeberrimo lago di Bled c’è una piccola cittadina storica, una delle più antiche della Slovenia, che solo di recente è stata sempre più scoperta e apprezzata dai turisti. Si tratta di Radovljica, un nome un po’ difficile da pronunciare in italiano, ma che racchiude al suo interno un piccolo gioiello.

Il centro storico di Radovljica è minuscolo e ruota tutto attorno a Linhartov trg, la piazza principale della città, dedicata al suo più illustre abitante: Anton Tomaž Linhart, drammaturgo e storico sloveno vissuto nella seconda metà del ‘700, noto per essere stato il primo a tradurre e comporre commedie in lingua slovena.

Il palazzo più grande affacciato sulla piazza ospita quello che è uno dei fiori all’occhiello di Radovljica e di tutta la Slovenia: il Museo dell’Apicultura.

Le api qui sono di casa! La specie “Apis mellifera carnica Pollman” è autoctona di questa zona della Slovenia e l’apicultura è diffusissima nel paese, con una tradizione lunga secoli.

All’interno del museo si può scoprire la storia dell’apicultura, si possono ammirare le bellissime arnie di legno decorate (in sloveno “panjske koncnice”) con motivi folkloristici e umoristici, e si scoprirà tutto su questo piccolo ma preziosissimo insetto che ha bisogno di essere protetto più che mai.

Bellissime antiche case medievali e rinascimentali, in gran parte ottimamente restaurate, fanno da cornice a Linhartov trg.

Tra di esse la casa natale di Linhart e la Šivceva hiša, una splendida casa ornata esternamente da un affresco seicentesco e con un interno ben conservato, esattamente come fu costruita nel XVI secolo, oggi usata come sala per matrimoni.

Ingresso al Museo di Radovljica in Slovenia

Ingresso al Museo di Radovljica in Slovenia

 

All’interno dell’hotel e ristorante Lectar si nasconde invece un altro museo, tanto piccolo quanto affascinante: il museo dei cuoricini di pan pepato, Muzej Lectar. Scendendo le ripide scale che ci portano sotto terra si arriva nell’atelier dove vengono preparati secondo l’antica ricetta, rigorosamente a mano, i rossi cuoricini di pan pepato che sono uno dei simboli più romantici della Slovenia e dell’Europa centrale.

In fondo alla piazza si erge la chiesa parrocchiale, dedicata a San Pietro.

Si tratta di un edificio gotico costruito sopra un precedente edificio romanico attorno al 1500. Accanto alla chiesa sorge l’edificio parrocchiale, anch’esso antico e di pregio. Si può ammirare il cortile ad arcate del XVI secolo che, con le sue travi gotiche e pilastri rotondi, è uno dei monumenti più belli e antichi del suo genere nella regione della Gorenjska.

Sia la chiesa che la canonica facevano parte delle antiche mura di difesa di Radovljica.

Una cittadina piccola, che si visita in poco tempo ma dove si torna sempre volentieri, per scoprirne gli angoli nascosti o per ammirare le vette delle Alpi Giulie, tra le quali il Triglav, simbolo della Slovenia.

Una base ideale, romantica e suggestiva, per scoprire la bellissima regione della Gorenjska.

Contributo sui Borghi in Europa da visitare curato da Sara Terpin, del Blog “Slovely”

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Radovljica in Slovenia

 

 


Borghi in Europa da visitare:

I centri e i villaggi in Spagna imperdibili!

 

12. Visitare il Borgo di Antequera

 

Il profilo delle antiche mura di Antequera in Andalusia, Spagna

Il profilo delle antiche mura di Antequera in Andalusia,

 

 

Antequera è una delle città storiche più antiche dell’Andalusia! Si stima che la sua fondazione risalga intorno a 4000 anni a.C., visto che le principali testimonianze sono i Dolmen di Menga, risalenti al periodo megalitico.

La città racconta una lunga storia di antiche dominazioni. Prima quella romana e dopo l’araba, ed è proprio durante la dominazione araba che vennero costruiti l’Alcazaba e la muraglia difensiva della città.

Come arrivare ad Antequera
La città è facilmente raggiungibile da Malaga, Siviglia, Granada e Ronda, con la propria auto durante un tour Andaluso. Se preferite viaggiare con i mezzi pubblici, è possibile arrivare fino qui in autobus o con il treno.

 

Borghi imperdibili da visitare in Europa: Fortezza araba - andalusa di Antequera

Borghi imperdibili da visitare in Europa: Fortezza araba – andalusa di Antequera

Perché andare ad Antequera
Forse questa cittadina è meno famosa di altre località Andaluse, ma a mio parere perderla sarebbe un vero peccato.

Tra le tante cose da vedere c’è sicuramente il centro storico, ricco di stradine che si snodano tra piazzette davvero graziose e bellissime chiese.

 

Panorami su Antequera in Andalusia

Panorami su Antequera in Andalusia

 

L’Alcazaba è stata costruita durante la dominazione araba, mentre la torre dell’Homenaje è la più grande dopo la Calahorra di Gibilterra. In cima alla torre si trova un campanario costruito nel 1582, dove sono collocati la campana e l’orologio di Antequera.

Le zone intorno alla città sono ricche di riserve naturali dove fare bellissimi trekking, tra cui il famoso Torcal.

 

I Dolmen, antiche sepolture a Antequera in Spagna

I Dolmen, antiche sepolture a Antequera in Spagna

I Dolmen
Il sito dei Dolmen di Antequera è un bene culturale dichiarato patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

I dolmen sono tre tombe megalitiche: il dolmen di Menga e quello di Viera sono datati intorno al 3800 a.C. .
Il Tholos del Romeral, sembra sia stato costruito intorno al 1800 a.C. Fanno parte di questo bene protetto anche due siti naturali, la Pena de los Enamorados e il Torcalm

Dolmen de Menga
Il dolmen di Menga è una delle più grandi strutture megalitiche dell’Europa. Si tratta di un tumulo funerario dalla caratteristica forma allungata, lungo circa 28 metri, largo 6 e alto 3 metri e mezzo. Il sito è rivolto verso la Peña de los Enamorados.

Dolmen de Viera
A pochi metri dal dolmen di Menga è possibile visitare anche un’ altra tomba megalitica: il dolmen di Viera. Consiste in un lungo corridoio di 21 metri, che termina in una camera rettangolare di circa 2 metri. La tomba è orientata in modo che la luce del sole nascente illumini la camera funeraria.

Tholos de El Romeral
A circa tre chilometri dai primi due si trova Il tholos del Romeral, un sepolcro a cupola costruito intorno al 1800 a.C. all’interno ci sono ben due camere funerarie e un altare.

Sembra che questi edifici megalitici abbiano avuto usi diversi, tombe, templi, e altri, ma il Romeral è sicuramente una tomba, perché al suo interno sono stati trovati resti umani, conchiglie, utensili e ceramiche.

Peña de los Enamorados
Impossibile non rimanere incantati da questa formazione calcarea, alta circa 800 metri e dalla caratteristica forma che sembra la testa di un indiano. La Peña de los Enamorados è anche conosciuto come El Indio de Antequera.

Una leggenda locale narra che due innamorati, di fede cristiana lui e principessa moresca lei, per sfuggire al padre della ragazza che ne ostacolava l’amore, arrivarono sulla cima di questo rilievo e si gettarono nel vuoto, rimanendo uniti per l’eternità

Paesaggi nei Dintorni di Antequera in Spagna

Paesaggi nei Dintorni di Antequera

El Torcal
Il Torcal è una riserva naturale situata a sud di Antequera. Questa zona è nota per la morfologia dei suoi paesaggi carsici. Un luogo veramente unico e con vari tipi di percorsi, dove poter fare bellissimi trekking immersi in questo spettacolo unico.

  • Il Sentiero Verde è un facile percorso circolare di 1 chilometro e mezzo, con una durata massima di percorrenza di 45 minuti.
  • Il Sentiero Giallo è un percorso circolare di media difficoltà lungo circa 3 chilometri, con una durata stimata di circa 2 ore. Se lo preferite è possibile fare anche percorsi guidati!

Penso di avervi dato tanti motivi per inserire Antequera in un vostro futuro tour dell’Andalusia.

Contributo sui Borghi in Europa da visitare di Brusen Cinzia del Blog “Indonesia con Bru”

 

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Antequera in Spagna

 

 


Borghi in Europa da visitare

 

13. Il Borgo di Arcos De La Frontera

 

Borghi in Europa imperdibili da visitare: Arcos de la Frontera in Spagna

Borghi in Europa imperdibili da visitare: Arcos de la Frontera è certamente uno di questi

 

I Pueblos Blancos (paesi bianchi) sono dei borghi che caratterizzano l’entroterra dell’Andalusia, nella regione tra Cadice e Siviglia. Sono chiamati così perché sono caratterizzati dal bianco delle loro casette, che devono affrontare i quaranta gradi della torrida estate andalusa.

Questi pueblos incarnano la quintessenza del nostro immaginario dell’Andalusia: strette strade pavimentate, rigorosamente dal bianco accecante, vasi colorati di fiori come pois che danno colore, ristorantini dove mangiare tapas e fare tardi a suon di cerveza e magari, anche di flamenco.

La strada dei pueblos blancos è un percorso che può essere fatto in una o più giornate, per ammirarli uno dopo l’altro.

Durante il mio itinerario in Andalusia, ho deciso di passare una notte in questi pueblos, per godermi il clima paesano e tranquillo.

Dopo varie ricerche, la mia scelta è caduta proprio su Arcos de la Frontera. Con il senno di poi, la scelta è stata sicuramente ben riuscita.

Cosa ha di peculiare e speciale Arcos, e perché è il borgo ideale per passarci un fine settimana romantico?

Innanzitutto la posizione scenografica: Arcos è costruito su uno sperone di roccia che si affaccia sulla pianura circostante.

La sua Plaza del Cabildo, dove si erge il municipio e il castello, è un palcoscenico che offre una vista a 360 gradi sulla regione e sul fiume sottostante, il Guadalete.

Non a caso proprio qui trovate il lussuoso Parador di Arcos.

I Parador sono strutture alberghiere particolari, inserite in antichi palazzi o dimore storiche. In questo caso, la struttura riprende l’antica Casa del Corregidor, la casa del Sindaco.

Dalle antiche mura moresche che circondano la cittadina, si dipanano tutti gli edifici, rigorosamente bianchi. Già dall’alto si capisce cosa si può aspettare il turista che si ferma ad Arcos: un labirinto di strette vie, in cui le auto non possono arrivare, che ogni tanto si aprono, rivelando a soprese piazzette o dimore nobiliari che hanno ancora visibili i segni dell’arte mudejar.

 

Arcos de la Frontera: case, chiese e piante di agrumi

Arcos de la Frontera: case, chiese e piante di agrumi

Tra i monumenti da vedere, si possono annoverare la colossale chiesa dedicata a Santa Maria de la Asuncion e il Palazzo del Conde del Águila.

La terza attrazione è proprio il pueblo stesso, che va assaporato vagando senza meta tra i suoi angoli nascosti.

Arcos de la Frontera si può raggiungere in circa 1 ora d’auto da Siviglia oppure in 30 minuti da Cadice. Non perdetevelo!

Contributo sui borghi europei da visitare curato da Valeria Salvai del Blog “Mente in Viaggio”

 

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Arcos de la Frontera

 

 


Villaggi in Europa da visitare

 

14. Il villaggio di El Cotillo a Fuerteventura

 

Borghi e villaggi in Europa da visitare Le spiagge di El Cotillo sull'Isola di Fuerteventura alle Canarie Spagna

Le spiagge di El Cotillo sull’Isola di Fuerteventura alle Canarie

Foto credits by @Federica Assirelli

El Cotillo è un piccolo villaggio sulla costa est di Fuerteventura, il versante meno turistico e più selvaggio dell’isola appartenente all’arcipelago spagnolo delle Canarie.

Forse per questo è uno dei pueblos che più è rimasto autentico e fedele a sé stesso. El Cotillo è un tipico villaggio di pescatori affacciato sull’oceano. È piccolo e formato da tante piccole casette bianche, quasi tutte con un accenno di azzurro.

Da qualche anno poi, sui muri di alcune case, sono state installate grandi tele con impresse le fotografie che hanno partecipato ad un concorso fotografico a tema mare.

Le grandi immagini evidenziano ancora di più la vocazione di El Cotillo.

Villaggi da visitare in Europa: El Cotillo e le sue splendide casette. Fuerteventura

Foto credits by @Federica Assirelli

 

La vita al villaggio è infatti profondamente legata al mare. Il piccolo abitato è infatti raccolto intorno al porto antico. In molti praticano la pesca, tanto che El Cotillo è considerato il posto dove si mangia meglio in tutta Fuerteventura.

È davvero piacevole fermarsi in uno dei suoi ristoranti con le terrazze affacciate sul mare, gustando pesce freschissimo. Ancora meglio se verso sera, quando il cielo di El Cotillo si accende in tutte le sfumature, dal giallo all’arancio fino al rosso fuoco!

 

Case di El Cotillo a Fuerteventura

Case di El Cotillo a Fuerteventura

Foto credits by @Federica Assirelli

 

Sicuramente guardare il tramonto è una delle attività da regalarsi ogni sera, soggiornando qui. Ogni sera diverso, ma sempre incredibile!

El Cotillo è poi giustamente famosa anche per le sue spiagge. Ne ha molte nei dintorni e di varie tipologie. L’unica non degna di nota, è quella situata ai piedi del villaggio. Le altre, comunque abbastanza vicine, sono tutte meravigliose.

Quelle a nord del villaggio di El Cotillo, sono per lo più idilliache calette con acqua chiara, cristallina e calma, adatte alle famiglie con bambini, o a chiunque voglia un mare “facile”.

Le spiagge a sud sono invece più selvagge, raggiungibili solo percorrendo strade sterrate con l’auto e camminando poi per lunghi tratti a piedi.

Qui il mare è sempre arrabbiato e le onde si susseguono quasi costantemente. È infatti il regno del vento e dei surfisti! È bello e ipnotico vedere le loro evoluzioni sulle onde. Così come guardare il panorama intorno a sé.

Le spiagge del sud sono infatti protette da un’alta e spettacolare scogliera. Inutile dire che anche dalle spiagge si gode di un tramonto meraviglioso. Anche perché di sera la bassa marea forma nella spiaggia tante pozze d’acqua, che creano bellissimi riflessi con i colori del tramonto.

Occorre portarsi tutto ciò che serve perché su queste spiagge non ci sono servizi.

Avrete capito che ho amato molto questo piccolo villaggio e lo consiglio per una vacanza più autentica!

Contributo sui Borghi in Europa da visitare curato da Federica Assirelli del Blog “ My travel Planner

 

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova El Cotillo in Spagna

 

 


Villaggi in Europa da visitare

 

15. Olvera il borgo andaluso

 

Borghi europei imperdibili da visitare: Olvera, in Andalusia è uno di questi

Borghi europei imperdibili da visitare: Olvera, in Andalusia è uno di questi

 

Oggi vi voglio parlare di un borgo andaluso molto bello e ancora poco conosciuto. Immaginatevi per un momento di essere in viaggio con la vostra macchina per le assolate strade andaluse. Ad un certo punto, dal nulla, vedrete spuntare una manciata di case bianche disposte in orizzontale, là dove l’orizzonte si confonde con il cielo.

Un castello arabo e una chiesa parrocchiale a strapiombo sul resto delle case completano il panorama: non c’è alcun dubbio, siete arrivati ad Olvera!

La storia di Olvera ha origini antiche. Per scoprirla, niente di meglio che una bella visita al Museo de la Cilla, che si trova proprio nella stessa piazza della chiesa parrocchiale, e il castello arabo.

Castello arabo di Olvera in Andalusia

Castello arabo di Olvera in Andalusia

Se invece vi trovate nelle vicinanze del Palazzo del Comune, vi basterà abbassare gli occhi per notare proprio nel mezzo della piazza uno stemma con una scritta curiosa “De mi sale la paz/Qui troverete la pace”.

Per vari secoli, infatti, il territorio andaluso era sotto la dominazione araba, sino a quando, durante l’epoca della riconquista cristiana, vari paesini (tra i quali Olvera) vennero ripopolati grazie a uno strategemma reale.

Ai criminali e carcerati veniva promessa la libertà e il pagamento di qualsiasi debito, in cambio del loro trasferimento in queste terre. Non è sbagliato quindi affermare che gli odierni abitanti di questo bel paese discendono da antichi criminali dell’epoca!

Come vi dicevo poc’anzi, una visita assolutamente da non perdere è quella al Castello Arabo. Si tratta di una fortezza dell’epoca ben conservata, dalla quale si possono godere dei panorami bellissimi su Olvera stessa e la piana circostante.

Panorami su Olvera dal Castello

Borghi e villaggi in Europa da visitare – Panorami su Olvera dal Castello

In lontananza potete ammirare anche gli altri castelli arabi dei paesini limitrofi: gli arabi avevano ideato un sistema ingegnoso di allarme in caso di attacco. Appena uno di questi castelli veniva attaccato, le sentinelle avvisavano gli altri castelli accendendo dei fuochi.

Nella Chiesa parrocchiale vengono invece conservate le reliquie dei vari santi, della Madonna e del Cristo che vengono poi portate in spalla dai costaleros, durante le processioni della settimana di Pasqua.

La Chiesa di Nuestra Señora de la Encarnación nel villaggio bianco di Olvera in Andalusia

La Chiesa di Nuestra Señora de la Encarnación nel villaggio bianco di Olvera in Andalusia

Poco fuori Olvera si trova il Santuario della Madonna de los Remedios, che porta il nome della patrona del paese. Questo bel santuario ha più di 300 anni di storia e vale la pena visitarlo, anche per chi non è religioso.

Se ancora non sono riuscita a convincervi a passare da qui, basterà dirvi che l’offerta culinaria che troverete qui è davvero vasta e, ancora meglio, veramente economica!

Potrete mangiare come re spendendo massimo 10 € a testa, cosa chiedere di più? Qualche indirizzo da segnare: la Bodeguita de Mi Pueblo, Taberna Juanito Gomez, la Tarara

Allora, cosa state aspettando ad andare?

Contributo sui borghi in Europa da visitare curato da Martina Currà del Blog “Mamma Unesco a Fare un Giro

 

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Olvera in Spagna

 

 


 

Borghi in Europa da visitare:

I centri e i villaggi in Svizzera imperdibili!

 

16. Visitare il Borgo di Gruyères

 

Château de Gruyères in Svizzera

Château de Gruyères in Svizzera

 

Parlando di borghi insoliti e romantici in Europa, non si può non citare Gruyères, la cittadina più conosciuta della regione nota come La Gruyère, nel cantone di Friburgo in Svizzera.

Il borgo di Gruyères si staglia su una collina, all’interno di mura medievali, e si raggiunge tramite una strada pedonale acciottolata, che ti fa entrare fin da subito nella sua atmosfera fiabesca.

L’attrazione principale del borgo di Gruyères è sicuramente il suo castello, lo Château de Gruyères, visitabile tutto l’anno al costo di 12 franchi a persona (circa 11,60 euro). Per chi ama i castelli ne consiglio assolutamente la visita, soprattutto per ammirare i bellissimi arazzi fiamminghi che adornano le stanze.

Il Castello di Gruyères in inverno Borghi e villaggi in Europa da visitare

Villaggi in Europa da visitare – Il Castello di Gruyères in inverno

A Gruyères si trovano anche due musei: il Tibet Museum e il H.R. Giger Museum, entrambi molto particolari.

Il Tibet Museum, dedicato all’art himalayana, è una vera chicca. Al suo interno sono conservate opere provenienti dal Tibet, dall’India e dalla Mongolia, che possono essere ammirate accompagnati da musiche e fragranze tibetane.

Il H.R. Giger Museum è invece, una mostra di arte grottesca, allestita nel centro del borgo da Hans Rudolf Giger, vincitore dell’Oscar per gli effetti speciali nel 1980 con il film Alien, film che è protagonista del museo e del bar che si trova proprio di fronte.

Dopo esservi dedicati alla visita delle principali attrazioni del borgo di Gruyères è ora di pensare al pranzo.

Come avrete probabilmente già capito, il borgo e la regione circostante danno il nome ad uno dei formaggi più famosi della Svizzera, il groviera, protagonista in tutti i menù dei ristoranti della città.

 

Formaggio Gruyères

Gruyères anche il Formaggio

Se volete vivere un’esperienza gastronomica tipica e autentica, allo Chalet de Gruyeres potete assaggiare una fantastica fonduta di formaggio. Per concludere il pasto, vi suggerisco di assaggiare il dolce tipico della zona, la doppia crema di groviera con la meringa.

Il pomeriggio potete dedicarlo ad una visita alla Maison du Gruyère, un caseificio che propone quotidianamente dimostrazioni sul processo di produzione del formaggio. Al termine della visita, potete acquistare nel loro negozio un po’ di groviera da portare a casa.

Mercatini di Natale a Il Castello di Gruyères Borghi in Europa da visitare

Mercatini di Natale a Il Castello di Gruyères

Se avete la fortuna di visitare Gruyères nel periodo natalizio, in particolare nei weekend di dicembre, vi imbatterete nei mercatini di Natale, organizzati tra le mura del borgo e che gli donano un aspetto ancora più magico. Se poi capitate nel borgo in un giorno nevoso, capirete perché Gruyerès è sicuramente uno dei borghi più romantici d’Europa da visitare assolutamente!

Contributo sui Borghi in Europa da visitare curato da Valentina, del Blog “Il Viaggio Che Vale

 

Borghi e villaggi imperdibili da visitare in Europa:

Dove si trova Gruyères in Svizzera

 

 


 

Borghi in Europa da visitare Vicoli e colori nel Borgo di Obidos in Portogallo

Vicoli e colori nel Borgo di Obidos in Portogallo

 

Vi siete lasciati affascinare dalla bellezza di qualcuno fra questi 16 Borghi Europei e magari, avete deciso di visitarne presto qualcuno?

Ringrazio le 16 colleghe Travel Blogger che, con il proprio contributo, sono la testimonianza più viva e diretta di quanta bellezza da scoprire vi sia nel nostro caro Vecchio Continente!

Nel frattempo, se ciò che avete letto sin qui è di vostro gradimento, condividetelo sui vostri canali social!

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20 comments

Annalisa+Trevaligie-Travelblog 11 Febbraio 2022 - 8:18

E’ stato come sempre un piacere contribuire alla stesura di un tuo articolo assieme alle altre Travel Blogger Italiane. Siamo una garanzia!

Reply
Mimì 12 Febbraio 2022 - 16:43

Cia Annalisa! Concordo con te al cento per cento. E sono strafelice ed onorata della tua presenza sul Blog! Eze poi, é magnifica! In ogni stagione

Reply
Martina 11 Febbraio 2022 - 9:40

Grazie per avermi permesso di partecipare a questo bellissimo post collettivo!Ho preso alcuni spunti per i miei prossimi viaggi, un abbraccio grande!

Reply
Mimì 12 Febbraio 2022 - 16:42

Ciao Martina! Io mi sono letteralmente innamorata del borgo di cui hai scritto, che non conoscevo! Sono felice ed onorata di averti ospitata sul mio blog. E onorata di ció

Reply
Libera 11 Febbraio 2022 - 15:47

Ci sono davvero tanti spunti in questo articolo. Personalmente, i borghi più caratteristici in Europa al momento, li ho visitati in Francia e in Portogallo ma ho preso appunti così da poter recuperare.

Reply
Mimì 12 Febbraio 2022 - 16:40

Sono davvero tutti splendidi e meritano una visita! E poi le colleghe sono state tutte straordinarie!

Reply
Rita 12 Febbraio 2022 - 15:56

Complimenti a tutte!
Alcuni borghi li conosco, altri invece mi piacerebbe un sacco visitarli. Ne scopro sempre di nuovi!

Reply
Mimì 12 Febbraio 2022 - 16:39

Sono solo alcuni fra gli innumerevoli borghi Europei che meritano davvero! Hai pane per i tuoi denti!

Reply
Julia 13 Febbraio 2022 - 22:17

Alcuni di questi borghi ho avuto il piacere di visitarli! Non posso far altro che confermare che sono dei piccoli gioiellini.

Reply
Mimì 15 Febbraio 2022 - 6:48

Ciao Julia! Il mondo e l’Europa sanno sempre ispirare! E i borghi hanno sempre il loro perchè

Reply
Elisa 14 Febbraio 2022 - 12:47

Grazie ragazze, mi avete dato tantissime ispirazioni di viaggio…. Costa Azzurra, Portogallo e Andalusia sono le regioni che mi ispirano di più. Volevo fare anche un’altra riflessione, è bello che film come Harry Potter o i classici Disney diano visibilità anche a borghi e villaggi meno conosciuti, ci permettono di scoprire bellezza laddove non sapevamo esistesse.

Reply
Mimì 15 Febbraio 2022 - 6:53

Ciao Elisa! Grazie mille a te e felice che questi “Racconti dei borghi europei” ti ispirino! Concordo con la tua riflessione sui film di
Harry Potter o i classici Disney che, ambientati in dei borghi europei … Anche questo è un modo intelligente di valorizzare i territori!

Mimì

Reply
Sara Slovely.eu 14 Febbraio 2022 - 18:03

Quest’articolo è davvero uno strumento prezioso per tutti coloro che sono in cerca di piccoli luoghi suggestivi da visitare, anche al di fuori delle rotte turistiche più battute. Grazie Mimì, è stato come sempre un piacere collaborare con te!

Reply
Mimì 15 Febbraio 2022 - 6:46

Ciao Sara! Come al solito riesci anche tu a stupirmi con o luoghi della Slovenia che ci condividi!
Grazie mille! Onorata e felice della tua presenza! Alla prossima!
Mimì

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Anna 18 Febbraio 2022 - 17:21

Ma che bello leggere di questi borghi! Alcuni li conoscevo invece altri sono totalmente nuovi e sono ottimi spunti. Da apicoltrice hobbista darò la priorità alla Slovenia… c’è addirittura un museo! Complimenti a tutte le blogger di questo articolo corale!

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Mimì 18 Febbraio 2022 - 17:45

Ti ringrazio a nome di tutte, da qui! Felice di esserti stata di ispirazione e sulla Slovenia, Sara Terpin è sempre una garanzia!

Buon week end carissima!

Mimì

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Valentina 21 Febbraio 2022 - 13:10

Ma che meraviglia questo articolo, ho gli occhi a cuoricino! Amo scoprire nuovi borghi, e qui ho trovato una miriade di ispirazioni! Vorrei proprio cominciare dai borghi fiabeschi francesi, da tanto tempo desidero fare un bell’itinerario in questo paese!

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Mimì 22 Febbraio 2022 - 19:38

Ciao Valentina! I Borghi Europei sono davvero fantastici e bellissimi e tutte le ragazze sono state straordinari con i loro contributi!
Sono felice che questo articolo ti abbia ispirato!

Alla prossima!

Mimì

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Claudia 25 Febbraio 2022 - 22:44

Con questo bellissimo articolo mi hai fatto scoprire tantissimi paesini che mi piacerebbe visitare! Gli unici che conoscevo sono el Cotillo e Sintra!

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Marina 26 Febbraio 2022 - 9:11

Ma che luoghi deliziosi, peccato che non ne abbia visitato neanche uno! L’articolo mi ispira a rimediare e andare a vederli tutti presto!

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