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Ai 2 Laghetti di Fiè allo Sciliar e dintorni: trekking e Borghi nell’Alpe di Siusi

by Mimì
riflessi delle Dolomiti in uno dei 2 laghetti di Fiè allo Sciliar e dintorni

Una vera meraviglia della natura le Dolomiti! Le “Montagne pallide” sono ricche di natura, offrono sentieri escursionistici adatti ad ogni stagione, oltre ad una natura e a paesaggi mozzafiato, che sanno emozionare profondamente anche una donna del Sud come me! Fra le zone più iconiche e maestose delle Dolomiti altoatesine, il Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio nell’Alpe di Siusi, con i 2 laghetti di Fiè allo Sciliar e i Borghi che lo contornano, rappresentano la quint’essenza per tutti gli amanti della montagna, delle camminate nella natura e dei trekking!

Fare una passeggiata ai 2 laghetti di Fiè allo Sciliar, è solo una delle molte idee di ciò che potete vedere/fare nell’area che si trova all’interno del meraviglioso Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio ( in tedesco Naturpark Schlern-Rosengarten) e per questo motivo, voglio suggerirvi alcuni altri luoghi che potete raggiungere e visitare, partendo da qui o dai suoi dintorni!

Vi va di seguirmi in un giro nella Natura, nelle leggende e nei borghi di questa zona favolosa?

camminata ai due laghetti di Fiè allo Sciliar nel Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio e dintorni

I riflessi dello Sciliar nel laghetto Superiore di Fiè

 

Panorama invernale sul borgo di Fiè allo Sciliar e sul massiccio dello Sciliar nelle Dolomiti altoatesine

Panorama invernale sul borgo di Fiè allo Sciliar e sulle omonime vette dolomitiche


 

Una Passeggiata ai 2 Laghetti di Fiè allo Sciliar e dintorni:

Non solo Laghi!

 

Come già avete potuto intuire sin dal titolo, il mio invito alla scoperta e alle camminate ai 2 laghetti di Fiè allo Sciliar (in tedesco Völser Weiher), è solo uno spunto per aprire alle mille sorprese che i dintorni di questa zona sa riservare a tutti gli amanti dei meravigliosi paesaggi, delle facili camminate e trekking nella Natura e dei piccoli e pittoreschi Borghi, immersi in queste straordinarie vallate dolomitiche, che fanno parte della regione dell’Alpe di Siusi.

Facili passeggiate e camminate per ogni stagione, adatte ad ogni età, che possono essere effettuate anche se avete bimbi piccoli nel passeggino o nella sacca!

Fra i boschi del Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio vicino al laghetto di Fiè

Sentieri nella natura dello Sciliar

Una tipologia di vacanza rigenerante, con tutte le sfumature del colore verde a permeare ogni momento della giornata, fra  pendii ammantati di boschi e prati alpini, allietati dai rumori della natura, dallo scampanio delle mucche al pascolo, dal mormorio di ruscelli, da piccole cascatelle, da laghetti che invitano alla sosta e a un bagno rigenerante, oltre che dai profumi delle essenze alpine e dalla flora autoctona!

Momenti che vanno vissuti al ritmo lento della Natura, quel ritmo che personalmente più cerco e che riesce a donare profonde emozioni attraverso le piccole grandi cose che ci circondano, come lo spettacolo dell’enrosadira, i colori rosati o rossastri di cui all’alba e al tramonto si tingono le guglie e i pinnacoli delle vette nelle Dolomiti!

Mucca al pascolo sui pendii dello Sciliar Alto Adige Italia

Una splendida mucca libera al pascolo

prati e bosch nel Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio sopra i 2 laghetti di Fiè allo Sciliar

Prati e boschi dello Sciliar nei pendii sopra il laghetto di Fiè

Ci sono poi tanti altri percorsi di trekking adatti ai più preparati fisicamente (QUI un valido esempio tratto da Sentres, un sito che utilizzo spesso per trovare ispirazioni) che vogliono effettuare ferrate, arrampicate ed altri sport più temerari ed estremi!

Una zona molto amata, nel periodo che va dalla primavera al tardo autunno, dagli escursionisti a piedi, a cavallo, su due ruote o dagli appassionati di mountain bike, mentre in inverno è fra le mete preferite dagli amanti dello sci alpino, del fondo, dello snowboard o più semplicemente da chi ama le ciaspolate! Innumerevoli sono i chilometri di piste attrezzate e ben collegate fra loro da moderni impianti di risalita, cabinovie, per un totale 12 aree sciistiche!

Voglio anche ricordarvi che  la zona turistica dell’Alpe di Siusi fa parte integrante del comprensorio sciistico Dolomiti SuperSki, oltre che del programma estivo Dolomiti SuperSummer, fruibili entrambi attraverso l’acquisto di una singola tessera sia in estate che in inverno!

indicazione per i sentieri nei dintorni dei due laghetti di Fiè allo Sciliar

Indicazioni dei sentieri nei dintorni dei laghetti di Fiè

mappa del Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio


Qualche informazione sul Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio

Dal 2009 tutte le Dolomiti sono state dichiarate dall’UNESCO, Patrimonio Mondiale Naturale dell’Umanità (QUI la scheda di dettaglio).

Il Parco è dotato di due attrezzati Centri Visite e Punto informativi, di cui vi lascio i relativi recapiti, per poter chiedere ragguagli su orari ed attività consentite, visto il perdurare dello stato della pandemia da Covid-19.

Centro visite Sciliar-Catinaccio: Bagni di Lavina Bianca 14, a Tires (BZ) – E-mail: info.sr@provinz.bz.it – Recapito telefonico: +39 0471 642196.  QUI  trovate la sua ubicazione su  Mappa.

Punto Info del Parco al Laghetto di Fiè: presso Parcheggio ai 2 laghetti di Fiè allo Sciliar – E-mail: info.sr@provinz.bz.it  –  Recapito telefonico Tel.: +39 0471 642196 – QUI  trovate la sua ubicazione su Mappa.

 

Panoramica sull'Alpe di Siusi e il parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio

Panoramica sull’Alpe di Siusi e il parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio


Passeggiata ai 2 Laghetti di Fiè allo Sciliar:

Quando la Natura è assoluta Protagonista!

 

La grande forza e l’attrattiva di queste zone dell‘Alto Adige risiede nella loro grande bellezza paesaggistica e naturalistica, ma soprattutto nel grande rispetto per l’ambiente e la cura alla sua preservazione con la quale, chi li gestisce a diverso titolo, sa mantenere alta l’eco-sostenibilità e la fruizione responsabile di questi luoghi meravigliosi, ma fragili!

In poche parole, chi decide di effettuare una vacanza o un weekend sulle Dolomiti, in Alto Adige, sin da subito riesce a cogliere la continua ricerca di armonia con la Natura che qui si respira e in un certo senso, viene invitato a mettersi sulla stessa lunghezza d’onda, attuando scelte e comportamenti, responsabili e rispettosi dell’Ambiente!

Essere turisti e viaggiatori responsabili, qui, diventa parte fondamentale della vacanza o della camminata stessa, ad ogni età!

Panorama sulla Malga Tuff nel Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio

Panorama sulla Malga Tuff

Dove si trovano i 2 Laghetti di Fiè allo Sciliar su Google Maps

 

Nella zona dei 2 laghetti di Fiè ci sono stata più volte la scorsa estate e in autunno, per fare delle camminate e respirare l’ottima aria delle Dolomiti, appena riaperto dai vari lockdown da pandemia!

A dirvi la verità, ho fatto anche alcune passeggiate invernali nei dintorni, cogliendo l’opportunità del poterle ammirare con meno turisti del solito, praticamente vuote o con solo escursionisti bolzanini in giro!

A più riprese quindi, oltre ai due laghetti, ho avuto modo di fare una bella camminata verso la Malga Tuff, una malga riconosciuta nel 2007 come la più bella dell’Alto Adige, da un sondaggio sul quotidiano “Dolomiten”!

La vista sull‘altopiano dell’Alpe di Siusi e sullo Sciliar, il poter gustare qualche leccornia locale e la compagnia degli animali della fattoria, rendono la sosta in questo luogo una parentesi gradita anche ai più piccini!

A me hanno fatto un’infinita tenerezza i somarelli e i pazienti alpaca!

Se siete curiosi di sapere come arrivare sin qui, leggete più sotto in questo stesso articolo!

Pacifico lui!! Alpaca sugli altopiani dell’Alpe di Siusi

vista sullo Sciliar dalla Malga Tuff in Alto Adige Bolzano

Vista sulla conca verde e sull’imponente Sciliar dalla Malga Tuff

Altri 3 splendidi luoghi da visitare nei dintorni dei due laghetti di Fiè allo Sciliar, sono senza dubbio il paese di Fiè e il Borgo di Castelrotto, uno splendido borgo inserito nel novero de “I Borghi più Belli d’Italia e Castel Presule, uno splendido Castello che ho visitato e di cui ho scritto un articolo di approfondimento!

Ovviamente sarà impossibile poter vedere e fare tutte queste cose in una sola giornata!

Il mio consiglio è di organizzarvi queste visite e passeggiate spalmandole su più giornate, magari pernottando in una delle strutture ricettive che non mancano assolutamente in questa zona!

Vi assicuro che ce ne sono per tutte le tasche: basta organizzarsi per tempo!

Imbrunire al laghetto di Fiè nelle Dolomiti dell'Alto Adige

Barche sul laghetto di Fiè

Detto questo, ritengo utile fornirvi qualche ulteriore dettaglio su come arrivare sino al Parcheggio dei 2 Laghetti di Fiè, partendo da Verona e da Bolzano.

Per il percorso dalla città altoatesina, vi basterà cliccare a questo link, per avere le indicazioni delle strade da seguire. Il tempo di percorrenza, calcolato sulla base di un traffico regolare, non eccede i trenta minuti.

Per chi proviene dall’Autostrada del Brennero A22, ho invece simulato un percorso che parte dall’Aeroporto “Valerio Catullo di Verona”. In questo caso la distanza da coprire in auto, sarà di circa 170 chilometri, per un tempo medio di percorrenza di circa 2 ore


Le Tariffe del parcheggio per il 2020, momento della nostra visita, erano le seguenti:

  • Auto: 6 € per l’intera giornata, 3 € se arrivate dopo le ore 15;
  • Moto: 3 € per l’intera giornata,1,5 € se arrivate dopo le 15; 
  • Camper e Roulotte: 5 € per l’intera giornata, 2, 5 € se arrivate dopo le 15.

Presso l’ingresso del parcheggio troverete una costruzione in legno che ospita il punto informativo del Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio! Qui potete trovare molte informazioni sulle specie presenti in questa zona, prima di incamminarvi verso i due laghetti, incontrando lungo il percorso la bella struttura dell‘Hotel-Ristorante Waldsee.

Pescatori al laghetto superiore a Fiè allo sciliar

Al laghetto Superiore

Passeggiata ai 2 laghetti di Fiè,

gioielli incastonati nella conca dello Sciliar

 

Anche se spesso si parla in termini al singolare di Laghetto, sono i 2 di laghetti presenti, entrambi di origine artificiale: il lago di Fiè propriamente detto e il laghetto Superiore, in tedesco Huber Weiher, posto a circa cinque minuti di cammino dal primo.

I due laghetti di Fiè allo Sciliar vennero realizzati dai signori di Völs-Colonna, nobili proprietari del vicino Castel Presule, per allevare pesci di acqua dolce, poter praticare la pesca ed irrigare i vicini campi.

Meravigliosa è la loro posizione ai piedi del Massiccio dello Sciliar e della punta Santner, in una antica conca originatasi dalle erosioni glaciali!

L’alimentazione dei 2 laghetti proviene da una sorgente d’acqua, denominata “Sangue dello Sciliar”, in tedesco Schlernblut, che si trova all’interno dell’ammasso roccioso che lo sovrasta.

Il Lago di Fiè è completamente circondato da un bel sentiero soleggiato che vi invito a percorrere per fare una bella passeggiata e cogliere la bellezza di questi luoghi!

Potrete soffermarvi per una pausa caffè o per un pranzo, nella locanda Völser Weiher, al cui interno le pareti recano la raffigurazione della leggenda di Re Laurino, oppure fare un bagno nelle fresche acque balneabili del Lago, asciugandovi al sole su uno dei pontili in legno attrezzati per l’uso!

In estate la temperatura media di queste acque (la profondità non supera mai i 4 metri), oscilla fra i 20 e i 23 gradi, quindi starà a voi scegliere se buttarvi in queste acque o meno!

In alternativa potrete optare per fare un giro sul Lago con una barchetta, oppure rilassarvi con un altrettanto rigenerante percorso Kneipp. iIragazzi ed i bimbi, troveranno nelle vicinanze un campo di pallavolo, per soddisfare la propria voglia di giochi a squadre.

Per la grande bellezza e naturalità dei luoghi, il Lago di Fiè è stato insignito nel 2020 del riconoscimento delle “Cinque Vele”, nella speciale graduatoria promossa da Legambiente e dal Touring Club Italiano, che ha premiato sette località lacustri italiane.

Nell’area lacuale del Lago di Fiè è anche racchiusa una preziosa area umida con canneti (il cosiddetto biotopo del Lago di Fiè), che ne esalta la sua grande biodiversità.

Se volete godere della bellezza di questi luoghi in tranquillità, vi consiglio di venirci alle prime ore dell’alba o in serata evitando, se ciò vi è possibile, i periodi di maggiore affluenza turistica di luglio ed agosto, quando quest’ultima si somma all’affluenza degli abitanti della vicina città di Bolzano!

Laghetto Superiore di Fiè e massiccio dello Sciliar

Laghetto Superiore di Fiè e Massicio dello Sciliar

I due Laghetti di Fiè allo Sciliar – Verso il Laghetto Superiore:

Quando wild è più bello!

Fra i due laghetti di Fiè quello che più amo e mi emoziona è il Laghetto Superiore!

E’ più “selvaggio”, non balneabile, ma la vista che da qui si può godere sul dirimpettaio Massiccio dello Sciliar, è semplicemente favolosa!

In assenza di vento e con le acque del laghetto immobili, lo Sciliar si specchia sornione con tutto il suo prorompente fascino e incanta con la sua magia!

Il sentiero che contorna questo laghetto è da percorrere con calma, per goderne dei suoi splendidi scorci sul capanno da pesca a palafitta sul lago!

Di tanto in tanto si scorge qualche sparuto pescatore sportivo che ha acquistando la licenza giornaliera, cimentarsi nella paziente attesa di veder abboccare l’agognata preda!

La bellezza di questo Lago è tutta qui, nella sua grande naturalità, ed è per questo che lo sento più nelle mie corde!


Malga Tuff sull'altopiano dello Sciliar-Catinaccio Alto adige

La Malga Tuff


Una camminata dai 2 Laghetti di Fiè alla Malga Tuff 

I due laghetti di Fiè possono essere il punto di partenza per molte passeggiate ed escursioni naturalistiche nel magnifico Parco naturale dello Sciliar-Catinaccio e nell’Alpe di Siusi, anche alla scoperta delle malghe, dei masi di montagna o dei Rifugi alpini in quota!

Fra le più semplici e panoramiche che vi consiglio di fare anche con i vostri bambini, c’è quella alla Malga Tuff, di cui già sopra vi avevo fatto cenno e che qui approfondisco con alcuni dati di carattere tecnico.

Fra le più semplici e panoramiche che vi consiglio di fare anche con i vostri bambini, c’è quella alla Malga Tuff, di cui già sopra vi avevo fatto cenno e che qui approfondisco con alcuni dati di carattere tecnico.

Sonde del laghetto Superiore a Fiè

Prendete il sentiero nel bosco indicato con il numero 1B, con partenza dai laghetti di Fiè o in alternativa percorrere la strada forestale.

Per coloro che proprio non ce la fanno a camminare o per i portatori di handicap, c’è la possibilità di salire (servizio a pagamento) sino alla Malga con una carrozza trainata dai cavalli.

Per informazioni sui costi e i periodi in cui il servizio è attivo potete contattore la malga Tuff ai seguenti recapiti telefonici: +39 0471 726090
Recapito cellulare +39 335 450799

La Malga Tuff (1274 s.l.m.) è altresì raggiungibile a piedi dai paesini di Fiè allo Sciliar o da Siusi

Tempo di percorrenza – 45 minuti, un’ora

Dislivello – circa 200 metri


Vallate intorno a Castelrotto in Alto Adige

Vallate dall’alto di Castelrotto

I luoghi e i Borghi da non perdere

nei dintorni dei 2 Laghetti di Fiè allo Sciliar

Se già alloggiate in zona, potete cogliere l’occasione per intraprendere diverse attività escursionistiche, che vi daranno la possibilità di conoscere il meglio della zona dell’Alpe di Siusi nel Parco Naturale dello Sciliar-Catinaccio, oppure visitare gli splendidi borghi di Fiè allo Sciliar, Castelrotto e Siusi.

Da ciascuno di questi splendidi borghi, si dipana una fitta rete di sentieri fruibili ed interconnessi, pensati per ogni grado di difficoltà, che spesso fanno tappa intermedia o hanno il loro punto di arrivo ai 2 Laghetti di Fiè allo Sciliar.

Panorama di Castelrotto e Alpe di Sciusi

Castelrotto visto dall’alto

Il Borgo di Castelrotto

Fra i mille gioielli che non potete perdervi anche solo in una visita di mezza giornata, il Borgo di Castelrotto – Kastelruth in tedesco, sa soddisfare l’immagine incantata del paesino delle fiabe, incastonato come è fra gli spettacolari paesaggi delle Dolomiti.

Borgo fra i più Belli d’Italia, conserva la sua struttura medievale nel centro storico, intorno ad una splendida e luminosa piazza Krausen, arricchita da una leggiadra “fontana-abbeveratoio”.

E’ in questa Piazza che sono ubicati fra l’altro, il Museo del Costume e il vecchio Municipio, su cui troneggia l’antico stemma della casata dei Krausen.

Fontana abbeveratoio a Castelrotto Bolzano Alto Adige

Fontana-abbeveratoio a Castelrotto

Da non perdere la visita alla Chiesa parrocchiale di San Pietro e Paolo, ricostruita nel XIX secolo dopo l’incendio del 1753, con i suoi eleganti interni e il campanile, uno dei più alti dell’intero Alto Adige, forte dei suoi 82 metri di altezza e  dei suoi  298 gradini di legno.

Sulle facciate di alcune antiche case nobiliari e vecchi hotel, potrete ammirare affreschi che rievocano storie, leggende e momenti di vita quotidiana a Castelrotto.

Villa Felseck, Casa Thurn-Edenberg, l’antica Bäckerhaus, l’ex albergo Zum Wolf e casa Mendel, sono sicuramente fra le più preziose.

Faccate antiche decorate a castelrotto uno dei Borghi più belli d'Italia a Castelrotto

Facciate antiche ancora riccamente decorate a Castelrotto

Stradine del Borgo di Castelrotto Bolzano Alto Adige

Stradine del Borgo di Castelrotto

Facciate delle case nel borgo di Castelrotto

Perle vie del Borgo …

Colle del Calvario a Castelrotto Bolzano Alto Adige

Sul Colle del Calvario

Una delle cose che poi non dovete assolutamente nel Borgo è imboccare il sentiero  che vi porterà sul Colle del Calvario, in tedesco Kofel, avendo modo di ammirare i magnifici paesaggi che abbracciano la vallata con il sottostante paese di Castelrotto e la magnificenza dello Sciliar.

E’ proprio su questo Colle che un tempo faceva mostra di sè, l’antico maniero da cui Castelrotto prese il nome e di cui oggi rimangono poche testimonianze!

La passeggiata porta sino in cima al colle, dove potrete sostare in uno splendido parco e ed ammirare le sette cappelle del Calvario,  con all’interno preziose sculture in legno.

Panorama del tramonto a Fiè allo Sciliar Bolzano

Panorama del tramonto a Fiè allo Sciliar

chiesetta di San Pietro situata sul Colle Peterbühl a fiè allo Sciliar

chiesetta di San Pietro sul Colle Peterbühl

Il Borgo di Fiè allo Sciliar

Imperdibile il Borgo di Fiè allo Sciliar, il comune all’interno del quale si trovano i due laghetti dal nome omonimo, l’antica chiesetta di San Pietro situata sul Colle Peterbühl e il meraviglioso Castel Presule.

Si riconosce da lontano Fiè!  Il bel campanile a bulbo della Chiesa di S. Maria Assunta, lo annuncia già qualche chilometro prima di arrivarci, quasi a farci comprendere che quel che oggi vediamo, ha radici ben più lontane nel tempo!

Chiesa di S. Maria Assunta a Fiè allo Sciliar Alto adige

Chiesa di S. Maria Assunta

Interno Chiesa Santa Maria Assunta Fiè allo Sciliar

Interno Chiesa Santa Maria Assunta

Di Fiè esistono documentazioni storiche che ne fanno risalire la sua esistenza all’anno 888 con il nome di Fellis, anche se molti ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza di insediamenti in zona sin dal IV secolo a. C. .

Un Borgo incantevole, dove perdersi per i vicoli e i saliscendi con le scalette, che in inverno è reso ancora più affascinante dal riverbero della neve!

Il fulcro del suo centro storico è rappresentato dalla chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta, dall’adiacente Cappella di San Michele al Cimitero e dall’annesso Museo parrocchiale.

Da non perdere assolutamente i panorami dall’alto del Colle di San Pietro e la visita alla chiesetta che lì troverete! Purtroppo, io non ho potuta visitarla a causa della chiusura della stessa per la pandemia in atto! Mi riprometto di farlo al più presto, però!

All’esterno, sopra il portale è possibile notare e riconoscere lo stemma delle famiglie Thun e Firmian! Antiche famiglie che hanno costruito la storia di questa splendida parte della nostra Bella Italia!

 

 

Panorama di Fiè allo Sciliar e io spuntidiviaggio

Fra queste meravigliose montagne altoatesine, sempre a Fiè allo Sciliar, non perdetevi Castel Presule (Schloss Prösels in tedesco). Continuando a navigare su questo stesso sito potrete scoprire come arrivare e cosa vedere al suo interno.

Se poi volete scoprire altri splendidi Laghi dolomitici, perchè non fate una passeggiata al mitico Lago di Braies?

Mi auguro di aver dato a tutti un motivo in più per visitare l’Alto Adige e se l’articolo vi è piaciuto, condividetelo!

Lasciatevi ispirare e al prossimo Spunto di Viaggio!

Mimì

Perchè visitare Castel Presule a Fiè allo Sciliar, fra Dolomiti e leggende

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4 comments

La Passeggiata del Guncina a Bolzano: un sentiero panoramico da Gries al Talvera 20 Gennaio 2021 - 18:51

[…] Se amate le belle passeggiate a Bolzano e nei suoi dintorni, non potete poi perdervi la passeggiata ai 3 Castelli di Appiano sulla strada del Vino, oppure ai 2 Laghetti di Fiè allo Sciliar! […]

Reply
Un giorno al Lago di Braies: trekking e camminate in Val Pusteria 23 Gennaio 2021 - 18:21

[…] invece volete scoprire altri splendidi Laghi dolomitici, perchè non fate una passeggiata sino ai 2 Laghetti di Fiè allo Sciliar? Una Natura paradisiaca vi aspetta anche lì, nel cuore del Parco Nazionale dello […]

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Perchè visitare Castel Presule a Fiè allo Sciliar, fra Dolomiti e leggende 24 Gennaio 2021 - 11:11

[…] la foto del laghetto superiore di Fiè allo Sciliar, ne è un un piccolo e affascinante anticipo, di cui potete approfondire nell’articolo […]

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Felicia 30 Marzo 2021 - 9:38

Bellissimi questi posti!!! Bravissima!❤

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