Fra i mille Castelli racchiusi nello spettacolare territorio dell’Alto Adige, ce n’è uno molto particolare ed importante non solo per la bellezza e la storia che ci racconta, ma anche per aver dato il nome all’intera regione tirolese: si tratta di Castel Tirolo, in tedesco Schloss Tirol, ubicato nel paese omonimo, Dorf Tirol! Visitare Castel Tirolo i suoi dintorni, vuol dire ripercorrere le più importanti tappe storiche delle famiglia dei conti del Tirolo, ma anche conoscere meglio la storia di Bolzano, visto che la struttura di Castel Tirolo ospita il Museo storico-culturale della Provincia autonoma di Bolzano! Ma è tutto il Paese di Tirolo a riservare mille cose da vedere e da fare: sono certa che vi sorprenderà!
Un vero viaggio nel viaggio la visita a questo castello, reso ancora più prezioso dalla camminata per raggiungerlo dal paese di Tirolo o da Merano (la strada per raggiungere l’entrata di Castel Tirolo è off limits al traffico), ma anche per le infinite possibilità di visite e trekking che i suoi dintorni offre a piene mani!
Negli immediati dintorni di Castel Tirolo è possibile visitare, fra le altre cose, il Centro Recupero Avifauna, il pittoresco e merlato Castel Fontana – in tedesco Brunnenburg – che dal 1974 ospita il Museo Agricolo e contadino, oppure le piramidi di terra di Caines-Tirolo!
Ma ora, vi porto a visitare Castel Tirolo e i suoi dintorni, attraverso le cose che qui potrete vedere e fare! Seguitemi …
Visitare Castel Tirolo – Una storia lunga quasi un millennio
Quattro passi nella sua antica storia e nella Storia del Tirolo
Il castello che oggi vedete è il risultato di diverse fasi costruttive che si sono succedute nel corso dei ben nove secoli della sua esistenza!
La sua antica storia inizia nel 1096, con la realizzazione della cinta muraria, il primo piano della Cappella e la successiva edificazione, nel dodicesimo secolo (intorno al 1130 -1140), del palazzo meridionale.
Il Castello venne ulteriormente rimaneggiato nel XIII secolo, grazie all’ampliamento voluto da il Mainardo, che fece sopraelevare di un piano sia la Cappella che il Palazzo meridionale, oltre a far edificare altri ambienti.
Attualmente Castel Tirolo è di proprietà della Provincia Autonoma di Bolzano che, dal 2003, vi ha realizzato il museo storico-culturale provinciale.
Visitare Castel Tirolo – Quattro passi nella storia della nobile
famiglia dei Tirolo, poi Conti del Tirolo
Il sito su cui oggi sorge Castel Tirolo è stato abitato sin dall’Età del Rame.
La presenza di Chiese paleocristiane costruite sopra i resti di preesistenti edifici romani, sono la lampante testimonianza dell’interesse strategico ed economico della zona da cui si dipartono le belle e ricche vallate della Val Venosta – Vinschgau, della Val Passiria – in tedesco Passeiertal e quella dell’Adige – Etschtal.
La storia del Castello procede di pari passo con l’espansione del potere e dei territori posseduti dalla famiglia dei Conti di Tirolo, poi divenuti conti “del Tirolo”.
Storicamente, vale anche la pena ricostruire le fasi iniziali della rapida ascesa della nobile famiglia dei Tirolo, poichè ci propone uno spaccato del tempo in cui grande era l’influenza dei Vescovi della Chiesa.
La cosiddetta contea di Norital ad esempio, che si estendeva da Bolzano al Brennero, era stata assegnata al vescovo di Bressanone che, nel 1091, inglobò anche la contea della Valle Pusteria.
I vescovi del tempo investirono allora sulle famiglie nobili locali, affidando loro il potere temporale sui territori e il dominio delle contee.
Dal 1140, i conti di Tirolo divennero conti della valle Venosta e co – detentori della contea di Bolzano.
All’epoca del conte Alberto IV, avvenne l’unificazione di gran parte della regione sotto il dominio della famiglia dei Tirolo. Nel 1248, infine, con l’estinzione dei conti di Appiano-Ultimo e dei duchi di Andechs-Meranien, il conte Alberto III ottenne dai vescovi di Trento e Bolzano, il dominio feudale sui possedimenti di queste due famiglie.
Dal 1248 il “Tirolo storico” venne quindi riunito sotto l’unico dominio degli omonimi conti del Tirolo, “dominium comitis Tyrolis”. (fonte storica “Il Tirolo e gli Shutzen, Patria e Famiglia” di Giovanni Vultaggio).
Un grande storia che trova il suo apice sotto Mainardo II di Tirolo e Gorizia, che nel 1259 sancì la costituzione della Contea del Tirolo, divenendo dal 1286, anche duca di Carinzia e marchese di Carniola.
Non mi soffermo ulteriormente sulla storia della famiglia dei Conti del Tirolo, o sulle successioni dinastiche che portarono la casata ad essere parte sostanziale della famiglia e casata degli Asburgo.
Una storia ricca di intrighi, di potere e di grande fascino, che si ripercuote naturalmente anche sulle fasi dell’edificazione di Castel Tirolo!
Fra i vari ambienti e Sale di Castello dei Tirolo, vedrete concretizzarsi quelle tracce di storia di cui prima ho appena accennato.
Amo particolarmente questo passaggio, perchè mi sembra di fare con voi un viaggio nel tempo ogni volta!
Ma ora passo a raccontarvi della visita a Castel Tirolo e dintorni!
Cosa vedere e fare fra Tirolo e Castel Tirolo
La Passeggiata panoramica
Per raggiungere Castel Tirolo dall’omonimo Paese, occorre fare una passeggiata di circa venti minuti, nel corso della quale si potrà godere degli scorci panoramici sulle vallate circostanti e apprezzare l’ospitalità della zona!
In alcuni punti, ho avuto quasi la sensazione di stare camminando fra i vicoli di Taormina: mille negozietti, invitanti localini con i tavolini all’aperto e tante deliziose strutture ricettive, si aprono su questo passeggio colmandolo di una sensazione di calorosa vivacità!
Lasciata la prima parte della camminata, ci s’immerge letteralmente nella fase di avvicinamento a Castel Tirolo! Lo si può ammirare da tutte le prospettive possibili, grazie anche ad alcuni slarghi e piccole piazzole panoramiche create ad hoc, soprattutto lungo il percorso della passeggiata Falkner.
Interessante è anche l’attraversamento del Knappenloch, un tunnel scavato nel 1682 nella roccia lungo 83 metri, che pare volerci ricordare la ricchezza e i trascorsi dell’estrazione mineraria in questa Regione.
Ancora un piccolo strappo in salita, fra boschi di castagni, prima di raggiungere la meta agognata: l’ingresso a Castel Tirolo!
Visitare Castel Tirolo
Cosa non perdere Sala dopo Sala
I locali che fanno da biglietteria sono posto davanti a quello che oggi è l’ingresso all’antico maniero. Mano ai Green Pass e mascherine pronte all’uso, eccoci varcare il bel portale ligneo inserito in un muro merlato!
I primi ambienti del Castello che visitiamo sono quelli del Tempio e della Cripta, ubicati in locali sotterranei.
Qui si possono ammirare i reperti archeologici rinvenuti nei dintorni di Castel Tirolo, mentre i locali della cosiddetta cripta, oggi vuoti, sono quelli in cui un tempo veniva custodito “il Tesoro”.
I locali sono corredati di pannelli esplicativi in italiano e in tedesco, nei quali viene spiegata con chiarezza la successione delle fasi costruttive del Castello.
Le mostre temporanee a Castel Tirolo
Al momento della visita a Castel Tirolo, ho avuto modo di vedere due mostre temporanee.
La prima, dal titolo “Simbolo, potere, mobilità. Il Tirolo nelle mappe storiche”, è aperta al pubblico dal 3 luglio al 21 novembre 2021. Si tratta di una mostra dedicata alla cartografia politica, geografica e naturalistica del Tirolo, dal momento della realizzazione delle prime mappe cartografiche sino ai giorni nostri.
Sono esposte 80 mappe di grande interesse per comprendere l’evoluzione nel tempo di questi territori, ma anche per scoprire quanto possa essere fondamentale il lavoro certosino dei disegnatori prima e la successiva preziosa opera di raccolta e catalogazione, operata attraverso gli archivi e le biblioteche.
Nella seconda mostra temporanea invece, sono esposti i “Rimpf-Atlas”, opere dell’artista Elisabeth Oberrauch, provenienti dalla collezione d’arte della Fondazione Museion.
L’entrata alle due mostre temporanee è inclusa nel biglietto di ingresso a Castel Tirolo
Visitare Castel Tirolo:
Cosa vedere nella Sala dei Cavalieri
Una delle prime Sale che visiterete a Castel Tirolo sarà la Sala dei Cavalieri.
Qui, dove un tempo si accoglievano i visitatori illustri, oggi c’è uno spazio dove vengono organizzati eventi e concerti!
Nulla però pare lasciato al caso! Se guardate il panorama dalle spettacolari finestre a trifora, la sottostante vallata vi apparirà come un quadro dipinto dal migliore degli artisti: la Natura!
Appartengono invece all’opera di artisti in carne ed ossa, le sculture e i rilievi cesellati sulla superfice del portale in marmo che dà accesso alla Cappella del Castello ed i capitelli delle trifore di questa Sala!
Questi elementi artistici sono annoverati fra i capolavori della scultura romanica del XII secolo in Tirolo, anche che per la ricchezza del simbolismo insito nelle forme scolpite.
Un Medioevo scolpito, che racconta e svela ancora oggi i mille misteri dell’epoca, attraverso la raffinata bellezza di queste opere che vi invito ad osservare con attenzione nei particolari!
Il portale della cappella assurge a simbolo del passaggio e della redenzione dell’uomo attraverso Cristo, mentre ogni elemento scultoreo ribadisce il concetto della lotta tra il Bene e il Male.
Credo che più di ogni parola può il potere di una immagine e quindi, non posso far altro che lasciare la parola a qualche foto che vi condivide alcuni di questi particolari!
Visitare Castel Tirolo: Cosa vedere nella
Cappella a due piani del Castello
Ma ora entriamo a visitare uno degli ambienti più belli di Castel Tirolo: la Cappella del maniero!
Costruita su due livelli distinti, si articola fra la più antica Cappella inferiore dedicata a San Pancrazio, costruita intorno al 1138 e Cappella superiore, dedicata a Santa Elisabetta di Turingia, quest’ultima costruita nel 1285, per volere del conte di Tirolo, Mainardo II.
Entrambe le cappelle hanno le pareti finemente decorate a secco con affreschi policromi realizzati intorno al 1330, oltre a possedere due distinti altari.
Su tutto campeggia il grande gruppo scultoreo della Crocifissione risalente al 1330, che rappresenta Cristo fra Maria e S. Giovanni.
Molto raffinato ed interessante anche l‘Arco Trionfale della Cappella inferiore, che suddivide il coro dell’abside.
La suddivisione in due aree della Cappella fu voluta dal conte di Tirolo Mainardo II, per separare la zona pubblica da quella posta al piano superiore, riservata alla nobiltà e ai membri della corte.
Di sorprendente bellezza, gli affreschi propongono scene religiose e di santi, ma anche lo stemma dei conti di Tirolo e del ducato di Carinzia.
Nella Cappella inferiore l’arco trionfale è arricchito da affreschi a medaglione che rappresentano la Creazione, mentre sulle pareti dell’abside e sulle arcate delle finestre, si possono ammirare anche splendidi fregi di animali.
Molto bella e preziosa anche la piccola finestra dipinta, una delle più antiche e preziose dell’intero Tirolo, e l’altare maggiore ligneo in stile tardo-gotico, con la rappresentazione delle figure di Santa Barbara, San Vigilio e San Martino.
Nella Cappella Superiore anch’essa completamente affrescata, carpiscono l’attenzione per l’elegante bellezza, le scene dell’Adorazione dei Magi, le rappresentazioni dei Santi patroni Pancrazio ed Elisabetta e le figure di Cristo.
Di notevole pregio ed importanza, l’altare ligneo a sei portelle risalente al 1370, il più antico e prezioso dell’Alto Adige, di cui a Castel Tirolo oggi si può ammirare una copia di quella che, dal 1938, è custodita nel Tiroler Landesmuseen Ferdinandeum a Innsbruck
Ammirandone i dettagli si possono individuare nelle portelle esterne, le figure dei duchi Leopoldo III e Alberto III d’Asburgo donatari della preziosa opera d’arte religiosa.
Visitare Castel Tirolo – Dalle 2 Cappelle alle altre Sale del Castello
Dalle cappella superiore si accede alla Sala degli Imperatori e a seguire alla Sala del Burgraviato.
Nella cosiddetta Sala degli Imperatori, sono esposti documenti ed oggetti che hanno fatto parte della vita medievale di Castel Tirolo e del territorio omonimo.
Avrete modo di vedere anche la temuta “Maschera d’infamia”, una maschera che veniva fatta indossare come punizione esemplare a chi commetteva piccoli reati.
La Sala del Burgraviato si trova al terzo piano del cosiddetto Palazzo orientale. E’ anche la Sala che meno è stata sottoposta a rifacimenti. Viene ancor oggi utilizzata usata per organizzare eventi al Castello!
Sempre nel Palazzo orientale, al piano mediano, è possibile vedere ciò che rimane di alcuni affreschi e fregi araldici, risalenti al al tredicesimo secolo e al successivo.
Visitare Castel – Il Camminamento
di ronda e la Torre Mastio
Dal Palazzo orientale, attraversato il bel camminamento di ronda coperto (belle le finestrelle con vista sulla vallata), si accede a quella parte del Castello definito ”Mushaus”, cioè il refettorio e da qui, alla Torre del Mastio!
Dell’antica torre rimangono i primi tre piani, mentre la parte sovrastante è stata ricostruita sulla base dei progetti dello storico dell’architettura, il tedesco Otto Piper.
Il Mastio accoglie l’interessantissima Mostra permanente “Torre della memoria. L’Alto Adige e il XX secolo”, che permette di ripercorrere in varie tappe la storia contemporanea dell’Alto Adige/Sudtirolo, dal 1909 al 2014.
Non vi accorgerete che state salendo mentre guardate dentro le vetrine gli oggetti, le foto. le locandine, i documenti e i manifesti dell’epoca!
Un viaggio nel viaggio fra passato e presente, che riesce a farci scoprire il volto di una terra, l’Alto Adige, protesa al futuro attraverso la consapevolezza della propria storia e dell’autonomia.
Una consapevolezza che qui percepisce attraverso mille sfumature e riscontri positivi sui territori, da cogliere anche come riflessione, per chi altoatesino non è!
Una dimostrazione di quanto sia “viva” la Storia!
Ma c’è ancora una cosa da vedere in questa splendida visita a Castel Tirolo: la vista panoramica dalla piattaforma posta all’ultimo piano del Mastio!
Ne potete vedere un’immagine proprio nella cover di questo articolo. Una vista spettacolare su Tirolo, la Conca di Merano e tutte le vicine valli!
Per chi volesse avere un assaggio della Mostra permanente, il sito ufficiale di Castel Tirolo mette a disposizione un tour virtuale gratuito. Una bella sorpresa anche questa!
Dorf Tirol – Tirolo
Cose da vedere a Castel Tirolo e dintorni
Il Centro Recupero Avifauna
Dopo (o prima) aver visitato a fondo Castel Tirolo, il consiglio che mi sento di darvi è quello di non mancare la visita al vicino Centro Recupero Avifauna. Si tratta di un centro dove i rapaci feriti vengono accolti, curati e successivamente rimessi in libertà, dopo accurata riabilitazione.
La visita al centro di recupero è indicata agli adulti ed ai bambini, anche ai fini didattici.
Nel corso della visita, e più specificatamente alle ore 11.15 e alle ore 15.15, vengono effettuate due dimostrazione di volo.
In tali occasioni si ha la possibilità di assistere al “volo libero” dei meravigliosi rapaci. Dove altro potrebbe capitarvi di vedere alzarsi un volo un gufo reale, un avvoltoio o un’aquila?
Avvicinarsi alla Natura e provare una profonda ammirazione per questi splendidi volatili, è davvero un’esperienza emozionante per tutti!
Sulla collina che ospita il Centro è stato realizzato un percorso didattico botanico, fiancheggiato dalle grandi voliere che contengono i maestosi animali.
Mi sono appassionata al richiamo dell’affascinante gufo bianco delle nevi, allo sguardo altero delle aquile reali, a quello indagatore del gufo reale, alle poiane, ai falchi!
Pensate che questa attività è nata su iniziativa di privati e si sostiene grazie al supporto delle sponsorizzazioni e delle visite! Lodevoli e da premiare direi …
- Indirizzo Centro Recupero Avifauna – Via del Castello 25 – Tirolo (BZ)
- E- Mail del Centro – info@gufyland.com
- Recapito telefonico – +39 0473 221500
- Link al Sito ufficiale
Il Centro è visitabile tutti giorni tranne il lunedi
Il costo del biglietto di ingresso, che include la dimostrazione di volo è pari a:
- € 14,00 adulti, giovani (14-18 anni)
- € 12,00 adulti, giovani (con Touristpass)
- € 11,00 bambini (6-13 anni)
- € 9,00 bambini (con Touristpass)
Soldi ben spesi questi, perchè andranno a sostenere l’attività del Centro! Un motivo in più per andarci!
Cosa vedere a Castel Tirolo e dintorni
Visitare Castel Fontana
Ancora un Castello a Tirolo e ancora un Castello Museo!
Si tratta di Castel Fontana, in tedesco Brunnenburg, un maniero edificato nel 1250, oggi restaurato e sede del Museo Agricolo dell’Alto Adige, oltre che memoriale del poeta americano Ezra Pound, che qui vi si stabilì, trovando ispirazione per scrivere Cantos!
Il Castello lo si può visitare ogni giorno ad eccezione del venerdì e sabato, giornate di chiusura, dalle ore 10 alle ore 17. Il costo del biglietto di ingresso è di 8 €, ridotto 7 €. I bambini al di sotto i sei anni non pagano, gli altri 4€.
Sito ufficiale di Castel Fontana
Visitare Castel Tirolo e dintorni
Cosa vedere nel Paese di Tirolo
Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista
Posta all’inizio della bella passeggiata che porta a Castel Tirolo, la Chiesa parrocchiale di Tirolo intitolata a San Giovanni Battista, merita senza dubbio una sosta.
Le antiche documentazioni storiche parlano della sua presenza già dal 1164.
Del suo antico nucleo in stile romanico, è pervenuto ad oggi la bella torre, mentre al suo interno è possibile apprezzare la bellezza ed il candore della fonte battesimale, risalente al XVI secolo, realizzata in marmo bianco di Lasa, lo splendido marmo della vicina Val Venosta.
Di pregio anche l’organo a canne in legno e metallo, l’altare neogotico e il gruppo della crocifissione.
Cosa vedere e fare a Tirolo – Rilassarsi nel Parco Burglehen
Ubicato nel centro del Paese di Tirolo, il parco Burglehen è una meta ideale per la famiglie con i bambini, ma non solo!
Lo splendido parco, aperto dal 2002, regala un’oasi di pace e di viste mozzafiato per tutti coloro che abbiano voglia di rilassarsi, dopo aver tanto camminato alla scoperta dei sentieri nei dintorni di Castel Tirolo!
Molto bello e scenografico è lo stagno naturale posto al centro del Parco, che spicca fra i fiori e le aiuole curatissime. Nei sui dintorni c’è anche un piccolo laghetto dedicato alle tartarughe e delle belle aree con invitanti gazebo e sdraio!
Dedicato ai più piccoli è l’area giochi e la presenza del bel cavallo di ferro Jakob, realizzato da Franz Messner. Dicono che sia divenuto il simbolo di Tirolo.
Per tutti, una pausa con vista, meritevole di una sosta!
Non distante dal paese di Tirolo, inoltre, vi aspettano per una visita i Giardini di Castel Trauttmansdorff.
Sarà il completamento naturale di una giornata all’insegna della bellezza e della storia, di un Alto Adige che sa farsi amare a tutto tondo!
Arrivarci poi è facilissimo, perchè si trova lungo la strada che si percorre per arrivare da Merano a Tirolo.
Informazioni utili per visitare Castel Tirolo e dintorni, il
Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano
Orari e modalità di visita di Castel Tirolo
Castel Tirolo è visitabile dal 15 Marzo al 19 Novembre, per la stagione 2023, tutti i giorni, ad esclusione del Lunedì, dalle ore 10 alle ore 17. il Castello rimarrà chiuso, nel 2023 a Pasquetta, il 25 Aprile il 6 Giugno e a Ferragosto. Potrete portare con voi i vostri amici a 4 zampe, ma dovrete utilizzare un trasportino, da richiedere (in prestito) alla cassa.
Costi del Biglietto per la visita a Castel Tirolo
- Adulti – € 8,00
- Bambini fino a 6 Anni – Ingresso Gratuito
- Biglietto famiglia: 2 adulti con figli fino a 16 anni € 16,00 – 1 adulto con figli fino a 16 anni € 8,00
- Gruppi di min. 15 persone, anziani a partire dai 65 anni € 5,50
- Studenti e apprendisti fino a 27 anni € 3,50
Nota Importante – E’ possibile prenotare anche la visita guidata con guida abilitata. In tal caso però la richiesta deve essere fatta pervenire, via E-Mail, 10 giorni prima della data di effettuazione alla struttura museale.
Per informazioni di dettaglio al riguardo, contattate i referenti del Castello e/o le guide, ai seguenti recapiti:
Numeri telefonici – 0473 861 540 – 0473 220 221
E – mail delle Guide: guide@casteltirolo.it
E –mail Castello: info@casteltirolo.it
Sito web ufficiale del Castello
Il Tariffario del Castello prevede inoltre la possibilità di:
- Noleggio audioguida – € 4,00 a persona
- Cauzione audioguida – € 5,00 a persona
- Supplemento guida – € 2,00 a persona
- Supplemento guida per scolaresche – € 1,50 a persona
- Supplemento per programma didattico per scolaresche – € 2,50 a persona
Informazioni utili – Come arrivare a Castel Tirolo
A Castel Tirolo potete arrivare in auto, in bus o a piedi, a secondo di dove siete alloggiati.
Indicazioni e mappe di percorrenza utili a chi proviene da Sud provenendo dalla A22 del Brennero a Verona – Occorre uscire a Bolzano Sud, prendere SS38 verso Merano e uscire a Sinigo. Da qui imboccate la Via Nazionale/SP117 e successivamente la Strada Provinciale 8 Merano – Scena, in direzione di Via del Castello a Tirolo.
Il Percorso in Auto da Verona a Castel Tirolo
Se invece provenite da Merano, potrete facilmente raggiungere Tirolo e Castel Tirolo:
E’ inoltre possibile raggiungere Merano e poi successivamente Castel Tirolo, anche prendendo il Bus o il treno direttamente da Bolzano, oppure combinando la tratta in treno da Bolzano a Merano e poi, prendendo il bus n. 221 che collega Merano a Castel Tirolo.
Le corse dei mezzi pubblici e dei treni da Bolzano a Merano sono molto frequenti e quindi, non avrete problemi ad organizzare la vostra gita!
Da ultimo vi ricordo che il tratto del percorso dal vostro parcheggio fino a Castel Tirolo, può essere percorso solo a piedi o in bici.
Le auto devono essere parcheggiate nelle vicinanze.
Troverete diverse tipologie di parcheggi: a pagamento, ma anche gratuiti e non custoditi. A voi la scelta.
C’è sempre una camminata da fare o un Castello da visitare in Alto Adige!
Direi che di motivi per visitare Castel Tirolo e dintorni, ma anche lo stesso paese di Tirolo, ve ne sono davvero molti!
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Potete continuare la vostra navigazione su spunti di viaggio, leggendo di mille altri Castelli e passeggiate in Alto Adige e Trentino, andando alla scoperta della natura, delle strade e dei borghi fra le Dolomiti!
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E molto altro ancora! Al prossimo Spunto di Viaggio da Mimì
(Articolo aggiornato al 16 Marzo 2023)
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19 comments
Conoscevo di nome questo castello ma non sono mai stata in queste zone per visitarlo: non credevo fosse così interessante e ricco di stanze meravigliose! Bella anche la cappella, molto suggestiva! lo aggiungo alla lista delle cose da vedere!
Ciao Eliana! E’ un Castello che racchiude tutta la Storia della fondazione del Tirolo, ma anche molta parte di quella degli Asburgo e quindi non potrebbe essere altrimenti!
Da visitare assolutamente!
Spettacolare questo antico castello che dall’alto di uno sperone roccioso domina Merano e la sua vallata. Non appena ho visto le tue belle foto mi sono subito segnata il suo nome per andare a vederlo alla prima occasione in cui ritorneremo in Alto Adige ma, soprattutto, mi ha fatto venire in mente sia il Castello di Sand in Taufers (anche per la posizione) che un castello in Germania in cui avevamo effettuato il percorso sugli antichi camminamenti di ronda. Mi piace molto l’idea di arrivarci con un percorso a piedi, anziché lasciare l’auto nelle sue vicinanze. Mi da l’idea di potersi preparare lentamente alla visione di questo affascinante maniero ricco di storia e quindi gustarlo al meglio.
Piacevole scoprire anche che, oltre al Museo storico-culturale dentro allo Schloss Tirol, ci siano comunque così tante opportunità per trascorrere una piacevole vacanza in quest’area. Merita proprio di inserirlo tra le mete per una prossima vacanza!
Cia Raffaella! Merita tutta la zona infatti!
Al momento è più visitato dai tedeschi e dagli inglesi, più che dagli italiani, ma è una zona ricchissima di percorsi e trekking con sfondo la bellezza di Merano, della Val Venosta e delle mille vallate spettacolari delle Dolomiti!
Ti saprà stupire! Io ti aspetto!
Mimì
Che bei ricordi che hai fatto riemergere con questo articolo! Siamo stati in queste zone diversi anni fa, da fidanzati. Abbiamo pernottato proprio a Tirolo e avevamo una camera con una splendida vista sulle vallate sottostanti. Mi sono innamorata subito di questi posti così tranquilli e ricchi di storia… spero di tornarci presto.
A Tirolo ci sono stata anni fa ma il castello l’avevamo visto solo all’esterno, eravamo saliti in seggiovia da Merano e poi scesi a piedi. C’eravamo ripromessi di tornare e, adesso che ho visto com’è il castello, direi che è veramente arrivata l’ora di visitarlo.
Ne vale davvero la pena, credimi! Chiamali prima di andarci, però, per capire da quando chiuderanno per il periodo invernale
davvero bello! merita assolutamente una visita essendo uno dei simboli del Tirolo
Hai perfettamente ragione Andrea! Un simbolo per tutto il Tirolo ma anche un bellissimo maniero da cisitare più volte. Anche il paese che ospita Castel Tirolo è un gioiellino
Abbiamo dormito a Tirolo attorno all’Epifania l’anno scorso e ci sarebbe piaciuto moltissimo visitare il castello, ma ahimé a gennaio era chiuso. A vedere le tue foto e a leggere il tuo articolo non posso che confermare l’impressione che avevamo avuto da fuori, ovvero un castello bellissimo! Ragione in più per tornare da quelle parti prossimamente, durante la stagione calda, quando è aperto!
Ciao Sara! Castel Tirolo, come la maggior parte dei Castelli in Trentino Alto-Adige, rimane chiuso sino all’inizio della primavera. Sarà un motivo in più per tornarci allora! Sono davvero felice che ti sia piaciuto
è davvero bellissimo e merita assolutamente una visita per capire la storia di Merano e del Tirolo
Condivido ciò che scrivi Andrea! Castel Tirolo è un maniero che tanto sa raccontare dell’intero Tirolo e non solo dell’Alto Adige!
Cara Mimì come ti ho spesso detto i tuoi non sono semplici articoli ma vere guide di viaggio pronte da stampare, adoro i castelli e li vorrei vedere tutti ma questo in particolare mi sembra bellissimo.
Ti ringrazio Cinzia, troppo buona! Castel Tirolo, di presenza, è ancora più bello da quello che appare in queste foto; merita di essere visitato!
Nel Tirolo non ci sono mai stata e mi fa piacere leggere e conoscere luoghi così affascinanti e interessanti, fanno venire subito voglia di prenotare un viaggio.
Il Sud Tirolo, e cioè l’Alto Adige è ricco di mille spunti per decidere di farci un viaggio e, sicuramente, visitare Castel Tirolo è un must . Un luogo che ti consiglio di non perdere!
Io i castelli li adoro ma ammetto che questa zona la conosco davvero poco. Mi piacerebbe tornarci è visitare Castel Tirolo, la vista poi è davvero magnifica.
Un luogo davvero favoloso da visitare. Te lo consiglio