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La cacabinovia verso Plan de Corones

Visitare il Lumen Museum a Plan de Corones: Mountain Photography da vivere!

by Mimì

Le Dolomiti, definite da Le Corbusier  “la più bella opera architettonica del mondo”, appassionano ed affascinano da sempre i Viaggiatori e i fotografi di tutto il mondo. Non è un caso quindi che a 2.265 metri di altitudine nel cuore delle Dolomiti, in Val Pusteria, è sorto il “Museo della Fotografia di Montagna”, più noto come Lumen Museum a Plan de Corones, nei locali ristrutturati della vecchia stazione del comprensorio sciistico di Kronplatz.

Le splendide “montagne della Luna”, sono una sfida perenne per tutti quegli uomini (e le donne, ovviamente!) che vogliono conoscere e misurare se stessi, confrontandosi con la concretezza che queste montagne possiedono! 

Le Dolomiti sono anche paesaggi di una bellezza mozzafiato, ritratti sin dagli albori della Fotografia attraverso immagini poetiche che ci raccontano dell’alpinismo, di personaggi storici che sono giunti sin qui per farsi immortalare con questi sfondi naturali e molto altro ancora!

Una ispirazione senza tempo … per lasciarci sempre ispirare!

pamorami cabinovia verso Kronplatz - Lumen Museum a Plan de Corones

Panorami dalla cabinovia che porta a Plan de Corones

 

Visitare il Lumen Museum a Plan de Corones- Panorami da Kronplatz

Dall’alto di Plan di Corones

 


Visitare il Lumen Museum a Plan de Corones:

Una Montagna da vivere nel Kronplatz!

 

Ricche di storie geologiche e leggende, le Dolomiti sono quanto di più affascinante la Montagna dona a livello di paesaggi, natura ed emozioni, a tutti coloro che le visitano!

Dal 2009 queste spettacolari montagne sono state riconosciute qualPatrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, per “la varietà di paesaggi spettacolari di importanza internazionale, per la geomorfologia segnata da campanili, pinnacoli e pareti rocciose. Il sito contiene anche morfologie glaciali e sistemi carsici, presentando anche uno dei migliori esempi di conservazione dei sistemi di piattaforma carbonatica mesozoica, con documentazione fossile.”

Anche per me, amante di luoghi ed itinerari in Oriente e nella mia Calabria, le Dolomiti altoatesine sono un luogo entrato nell’anima e che non finisce mai di stupirmi!

E allora, in uno dei miei weekend a Bolzano con Peter, mentre la canicola estiva impera, cosa c’è di meglio di una bella gita in quota, per trovare refrigerio fisico e mentale?

Plan de Corones sulle Dolomiti è il luogo ideale per una parentesi di relax, benessere e per avvicinarsi al meglio a queste stupende Montagne, ammirandone dall’alto il profilo delle cime, le vallate, immersi in una natura fantastica!

Ma se ancora non siete convinti oppure se non amate particolarmente le “scarpinate in montagna”, sappiate che si può raggiungere comodamente la località di Kronplatz utilizzando la cabinovia  che collega Riscone, non lontana dalla splendida Brunico, con Plan de Corones, a quota 2.275 metri sul livello del mare.

Il percorso in cabinovia, di circa dieci minuti, è già di per sé uno dei mille motivi per cui vi consiglio di venire fin qui, perché il panorama che potrete ammirare è semplicemente stupendo! 

Se invece siete appassionati di cultura, non potete mancare di visitare il Lumen Museum, il Museo della Fotografia della Montagna e il Museo Messner, il Messner Mountain Museum Corones, oltre alla campana della pace “Concordia 2000”, che troverete sul pianoro in quota.

E ovviamente soprattutto e per tutti, eccole, loro: le splendide Dolomiti!  Magnifiche in estate come in inverno, pronte ad accogliere piccoli e grandi amanti del trekking o degli sci, della mountain bike, delle arrampicate, dell’ equitazione, del parapendio e di molti altri tipi di sport!

Un vero paradiso anche per le famiglie con bambini in cerca di relax, o per chi cerca solo qualche istante di quiete nel verde dei suoi boschi e dei suoi Parchi!

 

Campana della pace “Concordia 2000” Kronplatz - Lumen Museum a Plan de Corones

Campana della pace “Concordia 2000”

 

Cosa vedere sul Kronplatz - Lumen Museum a Plan de Corones

Panorami fantastici da Plan de Corones


Mappa estiva ed invernale del comprensorio di Plan de Corones – Kronplatz

(Fonte kronplatz.com/it )

Cosa visitare oltre il Lumen Museum a Plan de Corones in estate

Percorsi estivi a Plan de Corones

Cosa visitare in inverno oltre al Lumen Museun a Plan de Corones Kronplatz

Il comprensorio sciistico a Plan de Corones

 

Per le tariffe praticate dagli impianti di risalita per singola tratta. o per quella in andata e ritorno, potete dare uno sguardo, cliccando QUI.

Godersi un weekend o le vacanze rispettando l’ambiente, qui fra le Dolomiti in Val Pusteria, non è difficile! 

 

Dolomiti-da-Kronplatz-lumen-museum-a Plan-de-corones

Le Dolomiti …


macchina fotografica al Lumen Museum a Plan de Corones

Al Lumen Museum

 attrezzature per la fotografia di Montagna - Lumen Museum a Plan de Corones

Vecchie attrezzature per la fotografia di Montagna


Visitare il Lumen Museum a Plan de Corones

Mountain Photography da vivere!

Ma ora eccoci a visitare e a scrivervi del nuovo e affascinante Museo della Fotografia di Montagna, il Lumen Museum, a Plan de Corones!

Non è un caso credo, che questo Museo innovativo come concezione sia sorto qui!

Basta fare un giro su se stessi a 360°, per poter ammirare un paesaggio naturale che davvero è una full immersion fra le vette dolomitiche e la Natura che le contornano!

Irresistibile richiamo alla meditazione e allo scatto fotografico, anche per chi fotografo professionista non è!

La Mountain Photography che al Lumen è possibile ammirare, è il ritratto di un’emozione colta in giro per le montagne del mondo, da fotografi che la amano da sempre e riescono a condividerla artisticamente, attraverso ogni sua sfumatura.

Nel contempo però, il Lumen è un percorso museale a cui tutti possono partecipare, apprendendo  l’evoluzione culturale e storica delle tecniche fotografiche utilizzate in montagna, a partire dal dagherrotipo sino ad arrivare alle più recenti tecnologie digitali, multimediali e alla tecnica della realtà virtuale aumentata!

Un Museo non convenzionale quindi, adatto a tutti e a tutte le età, che riesce a coinvolgere più di quanto possiate immaginare

Il LUMEN ha aperto i battenti al pubblico il 20 dicembre 2018. Il periodo di apertura/chiusura seguirà il calendario dell’impianto di Plan de Corones.

Lumen Museum Museo della Fotografia della Montagna


L’edificio del Lumen Museum e l’AlpiNN

L’edificio che ospita il Lumen è stato ricavato dalla ristrutturazione e risistemazione della vecchia stazione della funivia di Plan de Corones, su progetto dell’architetto Gerhard Mahlknecht di Brunico. 

Il risultato è quanto di più sobrio ed elegante allo stesso tempo possiate immaginare e ben si adatta all’ambiente circostante, il cui panorama è possibile ammirare dalle grandi vetrate della struttura museale che si sviluppa su quattro piani.

Al suo interno il Concept museale e gli allestimenti delle mostre sono stati curati dallo Studio Giò Forma di Milano, che già avevano realizzato “l’Albero della Vita” per lExpo a Milano nel 2015, insieme ad un team formato da Beat Gugger, Martin Kofler, Richard Piock e Manfred Schweigkofler.

Diversi sono i partner a livello territoriale locale che hanno partecipato sin dalla prima ora al progetto, portato avanti dal Lumen.

Fra questi vi cito lArchivio tirolese per la documentazione fotografica e l’arteTAP, che ha curato la parte della fotografia alpina storica, la Società di Bressanone DURST, che invece ha curato la digitalizzazione del materiale fotografico e il famoso chef  Norbert Niederkofler, che gestisce il progetto “Cook the Mountain”, la parte gastronomica “eco-sostenibile” del “Progetto Lumen”, di cui di seguito vi scrivo!

Con la riapertura estiva del Lumen, ai partner locali si sono uniti due partner internazionali del calibro del National Geographic e di Red Bull Illume, due partner che certamente non hanno bisogno di grandi presentazioni e rappresentano una valida cartina al tornasole, per meglio comprendere il futuro sviluppo di questo Museo spettacolare!

In particolare il National Geographic, cura l’allestimento di una sezione dedicata alle mostre temporanee, mentre la Red Bull Illume, ha curato l’allestimento e l’organizzazione dell’ “Adrenalin Room”, uno spazio espositivo dedicato alla fotografia degli sport estremi in montagna.

 

 

Spazio al gusto eco-sostenibile all’AlpiNN

Integrato con la struttura del Lumen Museum, troverete un’altra splendida chicca: il Rifugio/Ristorante AlpiNN, gestito dallo chef Norbert Niederkofler.

In questa struttura con vista mozzafiato sulle montagne e le vallate circostanti, il noto chef multi-stellato ha portato sulle tavole il progetto di cucina sostenibile montana, Cook The Mountain, una cucina che valorizza e usa i prodotti stagionali locali, per fare amare il gusto ed i sapori della  montagna.

 

 


Gli spazi museali del Lumen Museum a Plan de Corones:

Una vera “Lumen Experience“!

 

Come si legge nella presentazione del Lumen, l’intera struttura e le sale d’esposizione, trattano “il vecchio tema delle montagne in una nuova luce”.

Personalmente aggiungerei anche che si tratta di un nuovo modo di presentare le fotografie di montagna, curato in modo superbo e professionale con le nuove tecnologie, una “comunicatività interattiva” che esalta l’esperienza del “guardare la fotografia” trasformandola in emozione, del “vivere ed avvicinare la montagna” aggiungendovi un buon tocco di spettacolarità: non credete anche voi?

Se volete un piccolo assaggio si ciò che sto dicendo, guardate la foto scattata nella “Sala degli Specchi – Realtà vs. Illusione”! Quasi per magia ogni immagine viene riflessa mille volte, una danza ipnotica che ti inchioda lì a rincorrere forme e persone!


Gli spazi espositivi del Lumen sono suddivisi per varie tematiche, fra le quali trova ampio spazio l’Alpinismo con la mostra permanente “Messner meets Messner by Durst”.

Il mio consiglio è di iniziare la visita dal quarto piano dell’edificio, per poter avere una visione “cronologica” delle varie mostre ed installazioni che compongono l’esposizione.

Al quarto piano che potrete ammirare il Wall of Fame, la sezione è dedicata ai primi esponenti della fotografia della Montagna e cioè a Joseph Tairraz, Bernhard Johannes, Jules Beck e Vittorio Sella.

Di grande interesse è poi la sezione dedicata alla “Storia della fotografia” che ci racconta l’evoluzione delle tecniche fotografiche, delle fotocamere e della fotografia: un vero bengodi per gli amanti di quest’arte!

Collegata a questa evoluzione, si possono ammirare nell’esposizione al quarto piano, le primissime foto scattate in montagna, nei primi decenni del 1800.

Sui quattro piani di sviluppo del Museo c’è la possibilità di ammirare scatti d’autore, vere opere d’arte e fonte di ispirazione, realizzati in giro per le montagne del mondo! Si tratta di fotografie che riflettono la bellezza naturalistica, paesaggistica e del vivere quotidiano di luoghi a volta impervi, ma che proprio per questo hanno preservato la loro autenticità!

E sempre loro, le fotografie, sono testimonianza viva di istanti di storia, di guerre e politica, eventi che da questi luoghi di confine, hanno segnato vita e destini di popoli e Stati!

Assolutamente da non perdere sono poi la sala dell’adrenalina, la sala del grande shutter, l’esperienza del volo sulle Dolomiti con la realtà virtuale oltre alla magica sala degli specchi, di cui sopra, vi ho già fatto cenno!

L’Adrenaline Raum ospita fotografie sportive Adventure, selezionate da Red Bull Illume, condivise sotto forma di coinvolgenti installazioni multimediali.

La sala del grande shutter è posta dove in passato sorgeva la stazione di arrivo della vecchia funivia. Qui, una grande vetrata a parete permette di avere una vista magnifica sulle Dolomiti. Al centro di questa vetrata è posizionato il dispositivo a forma circolare, che si apre e si chiude come un “otturatore”, sulla cui superficie chiusa vengono proiettati spettacolari cortometraggi e immagini  sulla montagna. Meglio di ciò che vi scrivo, può darvene un’idea il breve video YouTube che trovate in chiusura di questo articolo!

 

INFORMAZIONI UTILI PER VISITARE IL LUMEN MUSEUM A PLAN DE CORONES

 

Orari per la stagione estiva 2019: 8 giugno – 13 ottobre

Aperto dal lunedì alla domenica e nei giorni festivi.
Ore 10:00 – 16:00 h
Ultima ammissione 15: 30h
Ultima corsa in funivia 17:00 h (corrispondente agli orari di apertura delle funivie).

Costi per il biglietto di entrata

Adulti 17 €
Juniors 17-25 anni / Studenti <25 anni / Anziani da <65 12 €
Juniors 8-16 anni 10 €
Persone con disabilità (ID), ingresso gratuito

Iscrizioni di gruppo – da 15 persone 
Adulti 15,50 € a persona
Juniors 17-25 anni / Studenti <25 anni / Anziani da <65 10,90 €
Juniors 8-16 anni 9 €
Classi scolastiche 6-19 anni, prezzo su richiesta
Audio-guida
Adulti 5 € / da 2 persone 4 € / da 20 persone 3,50 €

 


Se quello che ho scritto in questo articolo vi è piaciuto e se credete sia utile nell’organizzazione delle vostre prossime gite/ferie/vacanze/viaggio in Ato-Adige, non esitate a condividerlo!

Se invece volete ricevere ulteriori approfondimenti sull’argomento, scrivete pure di seguito nei commenti: risponderò alle vostre domande!

Al prossimo Spunto di Viaggio by Mimì! Lasciatevi Ispirare

 

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