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Slow Flow Veneto Waterways Experience: Perché scegliere il turismo lento sulle vie d’acqua

Scoprite qui perché scegliere la navigazione fluviale di Slow Flow Veneto Waterways Experience: turismo lento sulle vie d'acqua, fra natura e cultura e mille opportunità di piacevoli scoperte!

by Mimì
Slow Flow Veneto Waterways Experience: vie d'acqua e navigazione sul canale Battaglia, Padova

Torno sempre molto volentieri in Veneto, una regione capace di regalare ai suoi visitatori un turismo di alta Qualità, forte anche dei suoi nove siti Unesco, delle sue due Riserve della Biosfera MAB (il territorio del Monte Grappa, il Delta del Po, mentre è in itinere la candidatura a Riserva della Biosfera dei Colli Euganei) e due patrimoni immateriali. . Un territorio intessuto di grandi bellezze paesaggistiche, naturali, culturali e di antiche tradizioni locali, che si intrecciano con le radici storiche, le architetture e l’identità dei luoghi. Le Vie d’Acqua sono uno dei tratti fondamentali del “carattere del Veneto“, come lo è la navigazione fluviale. Un modo di approcciarsi ad un turismo diverso e affascinante allo stesso tempo, ricco di mille opportunità. Slow Flow – Veneto Waterways Experience” è tutto questo e ancora di più, perchè dietro a questo progetto e alla rete di operatori che vi hanno sin qui aderito, ci sono uomini (e donne) che amano la propria terra e, naturalmente, le sue acque. Lasciatevi Ispirare!

 

Slow Flow Veneto Waterways - Mappa al Museo della Navigazione Fluviale a Battaglia Terme

Veneto Waterways: Mappa al Museo della Navigazione Fluviale a Battaglia Terme

 

 


Cosa è il Turismo Slow

 

“Il Turismo Lento è un’immersione totale del viaggiatore nel territorio con il rispetto delle persone, delle tradizioni e dell’ecosistema.”

Prendendo spunto da un viaggio stampa fatto poco tempo fa in terra veneta, questa volta vi scrivo di un tema che mi sta davvero molto a cuore: il turismo slow, quel tipo di turismo cioè, che è l’esatto contrario dell’overtourism, che riesce a donare “benessere”.

Riappropriarsi del tempo e degli spazi, diventa un imperativo per staccare la spina dallo stress della quotidianità e dai forsennati ritmi lavorativi. Il turismo slow si contrappone al turismo “mordi e fuggi” per offrire tempi e spazi, qualità delle esperienze, il contatto autentico con i luoghi e le persone, il poter vivere la natura e l’ambiente in modo sostenibile e proattivo, ritrovando anche gli spazi ed i tempi da dedicare ad una passeggiata in bicicletta, o a una camminata.

 

Valle dei Mulini a Mossano-Barbarano: Una delle tappe del Press Tour di Slow Flow Veneto Waterways Experience

Valle dei Mulini a Mossano-Barbarano: Una delle tappe del Press Tour di Slow Flow Veneto Waterways Experience fra Colli Berici, Vicenza e i Colli Euganei

 

Alcuni sostengono che il turismo lento sia una filosofia di vita. Personalmente credo che sia anche un modo di vivere con consapevolezza il tempo dedicato ad un viaggio, ad una vacanza o ad una gita, dando spazio e tempo alle proprie sensazioni, alla possibilità di “interagire” con i luoghi che visitiamo. Una necessità “umana”, quindi, più che una moda del momento.

Il turismo fluviale in questo, riesce davvero a darci una lezione!

 

Slow Flow Veneto Waterways Experience: Navigazione sulle vie d'acqua del Canale Battaglia

Slow Flow Veneto Waterways Experience: Navigazione sulle vie d’acqua del Canale Battaglia

 

Non solo lentezza, ma anche complementarietà con il relax, l’enogastronomia, gli sport, la natura e la cultura dei luoghi prossimi alle sue sponde. La fitta rete idrografica naturale ed artificiale presente in Veneto poi, rappresenta una risorsa unica, capace di connettere l’intero territorio dando spazio alle sue peculiarità culturali e ambientali!

 

Turismo lento, non solo vie d'acqua: I vini rossi Tai degustati alle cantine Pegoraro di Barbarano-Mossano

Turismo lento, non solo vie d’acqua: I vini rossi Tai degustati alle cantine Pegoraro di Barbarano-Mossano

 


 

L’esperienza diretta con

Slow-Flow Veneto Waterways:

Itinerario fra Colli Berici, Vicenza e Colli Euganei

 

 

L’itinerario del viaggio stampa organizzato da Slow Flow Veneto Waterways Experience, di cui qui vi lascio il riferimento alle tappe principali, è stato egregiamente organizzato dal tour operator Gentes Viaggi, capofila della rete Slow Flow. Durante le varie tappe, si è avuta l’opportunità di apprezzare e visitare alcune località di eccellenza dei Colli Berici, di Vicenza e dei Colli Euganei, sulle tracce del più puro turismo lento.

 

Gruppo del Viaggio stampa di Slow Flow Veneto Waterways Experience davanti a Villa Barbarigo, Valsanzibio

Gruppo del Viaggio stampa di Slow Flow Veneto Waterways Experience davanti a Villa Barbarigo, Valsanzibio

 

È stata anche l’occasione per provare, in prima persona, gli itinerari proposti da Slow Flow Veneto Waterways Experience e, nel contempo, valutare la reale portata e coerenza dei servizi offerti, con le modalità del turismo lento sulle vie d’acqua in Veneto.

Nel Comune di Barbarano Mossano, sui Colli Berici, si è fatta una bella camminata nella Valle dei Mulini, accompagnati da Elio, grande conoscitore dei luoghi e collaboratore della Pro-loco.

 

Turismo lento in Veneto: Le casette della Valle dei Mulini fra i Colli Berici

Turismo lento in Veneto: Le casette della Valle dei Mulini fra i Colli Berici

Turismo lento in Veneto: Vegetazione nella Valle dei Mulini fra i Colli Berici

Turismo lento in Veneto: Vegetazione nella Valle dei Mulini fra i Colli Berici

 

La sosta alla Cantina Pegoraro, ci ha deliziato poi con un’eccellente degustazione enogastronomica di prodotti e vini caratteristici dei luoghi. Una location di grande fascino, ricavata da un convento del XIII secolo, immerso fra i vitigni che producono vini quali il Tai, la Garganega e il Tai Rosso.

 

navigazione fluviale di Slow Flow Veneto Waterways Experience: turismo lento e degustazioni enogastronomiche alle cantine Pegoraro sui colli Berici

Slow Flow Veneto Waterways Experience: turismo lento e degustazioni enogastronomiche alle cantine Pegoraro sui colli Berici. Scorci della tenuta

 

 

Turismo lento e degustazioni enogastronomiche alle cantine Pegoraro sui colli Berici: Tai Rosso

Turismo lento e degustazioni enogastronomiche alle cantine Pegoraro sui colli Berici: Tai Rosso

 

A Vicenza si è visitato il centro storico della città, per rendere omaggio al grande genio creativo di Andrea Palladio. Momento saliente della visita a Vicenza, è stato l’approfondimento al Teatro Olimpico, Patrimonio UNESCO dal 1994, assistendo ad un breve ed entusiasmante spettacolo.

 

Slow Flow Veneto Waterways Experience: Il Teatro Olimpico a Vicenza

Slow Flow Veneto Waterways Experience: Il Teatro Olimpico a Vicenza

 

Per approfondire il tema delle Vie D’acqua e della navigazione fluviale, il secondo giorno del Press Tour si è visitato il Castello del Catajo, la “Reggia dei Colli Euganei”

Successivamente, dal molo posto vicino al castello, è iniziata la splendida navigazione sul Canale Battaglia con l’imbarcazione condotta dal capitano Maurizio, della Delta Tour Navigazione Turistica. Spettacolare l’esperienza dell’attraversamento della Conca di Navigazione all’incrocio con il Bisatto, che permette di superare il dislivello di 7 metri.

 

Navigazione fluviale sulle vie d'acqua del Canale Battaglia in Veneto: l'incontro con la grande Conca di Navigazione

Navigazione fluviale sulle vie d’acqua del Canale Battaglia in Veneto: l’incontro con la grande Conca di Navigazione

 

Altrettanto emozionante la visita al Museo Civico della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme, accompagnati dai saperi di una guida di eccezione: il direttore, Maurizio Ulliana. 

Un piccolo Museo che vi consiglio assolutamente di visitare, per comprendere ciò che ha rappresentato la navigazione per i territori Veneti e per le sue genti. Ma a questo, prometto, dedicherò nelle prossime settimane un approfondimento dedicato.

 

Maurizio Ulliana ci racconta il Museo Civico della Navigazione Fluviale a Battaglia Terme, Padova Veneto

Maurizio Ulliana ci racconta il Museo Civico della Navigazione Fluviale a Battaglia Terme

 

Al termine della visita la navigazione fluviale è continuata, attraversando nel verso opposto la Conca di navigazione e proseguendo sino a Monselice, altro gioiello della Riviera Euganea, dominata dall’alto dalla fortezza.

 

Vie d'acqua in Veneto; Scorci di Monselice

Turismo lento sulle Vie d’acqua in Veneto: Scorci di Monselice

 

La visita ai Giardini Monumentali di Valsanzibio Villa Barbarigo poi, permette di apprezzare una progettualità  carica di simbolismi, iniziando dallo splendido ”Padiglione di Diana”.  Realizzati interamente da Luigi Bernini, gli splendidi giardini sono un tripudio di verde, statue, laghetti, fontane e labirinti, per quella che un tempo era la dimora della famiglia dei Barbarigo, raggiungibile via acqua.

 

Slow Flow Veneto: I Giardini Monumentali di Valsanzibio di Villa Barbarigo

Slow Flow Veneto: I Giardini Monumentali di Valsanzibio di Villa Barbarigo

 

Ottima sosta anche la degustazione di birre artigianali del Birrificio Monterosso a Montegrotto Terme, giovane azienda che punta sull’utilizzo di materie prime del territorio.

Arquà Petrarca, uno dei Borghi più Belli d’Italia, è stata l’ultima ciliegina di questo Viaggio stampa, grazie anche alle approfondite spiegazioni dei luoghi del Petrarca da parte della bravissima Claudia Baldin, presidente del Parco Letterario Petrarca e Colli Euganei.

 

Slow Flow Veneto: Scorci della Casa di Petrarca ad Arquà

Slow Flow Veneto: Scorci della Casa di Petrarca ad Arquà

Slow Flow Veneto: Dipinto che raffigura il poeta nella Casa di Petrarca ad Arquà

Slow Flow Veneto: Dipinto che raffigura il poeta nella Casa di Petrarca ad Arquà

 

 

Ad Arquà, non poteva ovviamente mancare l’incontro e la degustazione del Brodo di giuggiole (mitico quella proposta dall’Azienda Agricola Scarpon) e dello Spritz euganeo, l’aperitivo creato da Pino Cesarotto, all’Enoteca di Arquà.

 

Turismo Slow e Prodotti del Territorio: Il Brodo di Giuggiole ad Arquà Petrarca

Turismo Slow e Prodotti del Territorio: Il Brodo di Giuggiole ad Arquà Petrarca

 


 

Comprendere le vie d’acqua e il sistema

“Slow Flow – Veneto Waterways Experience”

Vivere il Veneto attraverso la navigazione fluviale, è un’esperienza che mi sento caldamente di consigliarvi. 

Slow Flow – Veneto Waterways Experience” è un vero e proprio Brand identitario di un turismo local, nato come “costola operativa” del progetto “Veneto Waterwys: Le vie dell’acqua tra Natura e Cultura”.

 

Vie d'acqua in Veneto: esperienza di Navigazione Fluviale da Battaglia Terme a Monselice

Vie d’acqua in Veneto: esperienza di Navigazione Fluviale da Battaglia Terme a Monselice

 

Una rete che coagula gli interessi e la volontà di 24 operatori turistici, gran parte già attivi nella navigazione fluviale, lagunare e nel bike, supportati dalla presenza, nella struttura societaria, di tour operator, strutture ricettive e aziende di servizi.

Un “turismo diverso”, eco-sostenibile, capace di proporre itinerari in territori preziosi e poco conosciuti, attraversati e visitati in navigazione (barca o boat&bike), per cogliere paesaggi fluviali e rurali dotati di grande biodiversità.

 

Navigazione fluviale in Veneto ed osservazione naturalistica: La vegetazione sulle sponde del canale che da Battaglia Terme porta a Monselice

Navigazione fluviale in Veneto ed osservazione naturalistica: La vegetazione sulle sponde del canale che da Battaglia Terme porta a Monselice

 

Senza dimenticare che, durante le soste, non mancano le visite a città come Vicenza, Padova, Venezia, Rovigo o Treviso, ma anche a piccoli centri, borghi, castelli, ville, antichi monasteri, abbazie e chiese.

Prima di entrare nel dettaglio di cosa questa struttura propone a turisti e viaggiatori, credo che sia importante spendere due righe su:

  • Come e perchè è nata questa rete dedicata al turismo fluviale in Veneto;
  • Chi ne fa parte;
  • Quali vantaggi ha per il territorio e le persone che abitano nelle zone rivierasche il turismo fluviale
  • Quali vantaggi ha per l’ambiente, per l’economia di queste zone e le persone che abitano nelle zone rivierasche, il turismo fluviale;
  • Cosa offre al viaggiatore la navigazione lungo le vie d’acqua del Veneto.

 

Turismo Slow in Veneto: Scorci dei Colli Berici dalla Tenuta delle Cantine Pecoraro a Barbarano- Mossano

Turismo Slow in Veneto fra vie d’acqua e terre da favola: Scorci dei Colli Berici dalla Tenuta delle Cantine Pecoraro a Barbarano- Mossano

 


 

Turismo Lento Slow Flow –

Veneto Waterways Experience

Le radici Storiche ed ambientali

dell’importanza delle vie d’acqua

 

Da quando esiste l’uomo sulla terra, l’acqua e le vie d’acqua sono stati gli elementi fondamentali per lo sviluppo delle antiche civiltà. Pensate solamente al ruolo del Fiume il Nilo per l’Egitto, al Tigri e all’Eufrate per la Mesopotamia o, nei millenni successivi, a quelle imponenti opere idrauliche che sono stati gli acquedotti per l’Impero romano. Fiumi e canali poi, favorirono gli insediamenti di comunità dedite all’agricoltura e ai commerci, grazie alla facilità degli spostamenti lungo le vie d’acqua.

 

Vie d'acqua in Veneto: Le infinite opportunità della Navigazione fluviale

Vie d’acqua in Veneto: Le infinite opportunità della Navigazione fluviale

Foto di @Delta Tour Navigazione Turistica

Ai giorni nostri, in molte zone dell’Europa, (ad esempio il Canale du Midi in Francia), la moderna riqualificazione delle reti fluviali navigabili, ha apportato indubbi benefici economici e pratici alle comunità rivierasche, al traffico commerciale e a quello turistico indotto.

In questi Paesi, il trasporto fluviale non è mai stato completamente abbandonato a favore dell’utilizzo delle reti ferroviarie ed autostradali, come invece è accaduto in Italia, ed in particolare in Veneto, nel XX secolo. Antichi mestieri come quelle del barcaro, o gli artigiani che realizzavano burci o padovane, gli squeri (i cantieri per le barche venete), vennero, purtroppo, abbandonati.

 

Navigazione fluviale sulle vie d'acqua del Canale Battaglia in Veneto: l'incontro con la grande Conca di Navigazione

Navigazione fluviale sulle vie d’acqua del Canale Battaglia in Veneto: l’incontro con la grande Conca di Navigazione

 

Facendo un salto nel tempo e tornando al tema del turismo sulle vie d’Acqua, chiediamoci cosa sarebbero state Londra senza il suo Tamigi, Parigi senza la Senna, Amsterdam senza la sua fitta rete di canali artificiali, Firenze senza l’Arno, Roma senza il Tevere o Venezia senza la sua laguna.

Recuperare e sviluppare il patrimonio dei territori attraversati dalle vie d’acqua, è divenuto un imperativo dettato anche dalla nuova sensibilità verso l’ambiente, inteso come valore trasversale a tutto.

 

Turismo Slow in Veneto: Tante opportunità di unire la navigazione fluviale alle pedalate in Bike

Turismo Slow in Veneto: Tante opportunità di unire la navigazione fluviale alle pedalate in Bike

Foto del @Consorzio Vicenzaè

Un grande patrimonio culturale ed ambientale che, grazie a progetti come “Veneto Waterwys: le vie del’acqua tra Natura e Cultura” (finanziato grazie al Programma Operativo Complementare della Regione Veneto al POR FESR 2014-2020. Azione 3.3.4/D) riprende vita e … le “vie dell’acqua“!

 


Il Veneto delle Vie d’Acqua e dei Paesaggi fluviali

 

A coloro che sono ancora scettici o indecisi se provare a fare una vacanza o una gita lungo le vie d’acqua del Veneto, vorrei far notare che la navigazione fluviale, in questa regione, si mescola con splendide mete ed attrazioni culturali, con l’enogastronomia di eccellenza e con il cicloturismo.

 

Turismo Slow in Veneto: Scorci dei Colli Euganei dalla Casa del Petrarca ad Arquà Petrarca Veneto

Turismo Slow in Veneto: Scorci dei Colli Euganei dalla Casa del Petrarca

 

Fiumi e Canali artificiali navigabili che un tempo collegavano le città venete fra di loro e le connettevano alla laguna di Venezia, nel contempo, rappresentavano la via principale per il trasporto delle merci, fonte per l’irrigazione dei campi e materia prima per produrre energia.

Lungo queste “autostrade fluviali”, ed in particolare lungo la Riviera del Brenta e quella Euganea, personaggi facoltosi costruivano le proprie magnifiche residenze, spettacolari ville palladiane e castelli con giardini da sogno.

 

Turismo Slow in Veneto: Interni affrescati del Castello del Catajo a Battaglia Terme

Turismo Slow in Veneto: Interni affrescati del Castello del Catajo a Battaglia Terme

 

Era il periodo in cui grandi architetti quali Palladio, Scamozzi o Frigimelica, venivano chiamati a progettare ville che sarebbero poi divenute caposaldi nella storia dell’estetica e Patrimoni UNESCO. Scultori e pittori del calibro di Giambattista Zelotti, Veronese, Canaletto o Tiepolo, affrescavano e dipingevano gli interni di queste sontuose dimore storiche, rendendole immortali.

 

Turismo Slow in Veneto: Le splendide siepi del Labirinto nei Giardini di Valsanzibio

Turismo Slow in Veneto: Le splendide siepi del Labirinto nei Giardini di Valsanzibio

 

Poeti e scrittori si lasciavano ispirare dai paesaggi fluviali del Veneto e ne decantavano la bellezza. Francesco Petrarca non disdegnava comporre i suoi poemi, mentre in barca raggiungeva la dimora ad Arquà. Una zona prestigiosa che anche Casanova o Galileo, per quanto antitetici fra loro, amavano.

 

scorci da Arquà Petrarca, uno dei Borghi più belli d'italia

Turismo Slow in Veneto seguendo le vie d’acqua: Scorci da Arquà Petrarca, uno dei Borghi più Belli d’Italia

 

Se chiudete gli occhi per un attimo, potete ancora immaginare l’andirivieni su queste vie d’acqua di burci e burchielli e padovane, mentre lungo le sponde, i cavalanti aiutavano la navigazione. I signori si facevano comodamente trasportare per le “vacanze in montagna” sui Colli Euganei, o per trascorrere le estati sulle Riviere euganee o beriche. Sui corsi d’acqua poi, veniva trasportata la preziosa trachite, la pietra definita “l’oro di Padova”.

La necessità di realizzare vie d’acqua in grado di meglio collegare la terraferma ed i centri produttivi con Venezia e la laguna, portò a scavare nuovi canali artificiali: è questo il caso del canale Battaglia.

 

Slow Flow Veneto Waterways Experience: Navigazione fluviale fra natura e Cultura

Slow Flow Veneto Waterways Experience: Navigazione fluviale in Veneto fra Natura e Cultura

Foto di Delta Tour Navigazione Turistica

 

Il canale artificiale di Battaglia venne realizzato tra il 1189 e il 1201, su progetto del podestà di Padova, Guglielmo da Osa

La sua funzione primaria doveva essere quella di collegare Padova con Monselice, utilizzando l’acqua del Bacchiglione. Con la costruzione di questa imponente opera idraulica, Battaglia Terme divenne un punto di riferimento per i commerci e gli spostamenti lungo la fitta rete idrografica che la contorna e che culmina con la Conca di Navigazione, l’Arco di Mezzo e il nodo idraulico della Rivella.

Oggi si può partire dal molo posto presso il Castello del Catajo, per raggiungere Battaglia Terme, dove il canale incontra il Bisatto. Da qui  poi, la navigazione fluviale può proseguire sino a Monselice.

Lo snodo idraulico di connessione più importante, è la Conca di navigazione di Battaglia Terme. L’imponente opera idraulica, venne progettata nel 1919 dall’ing. Umberto Lunghini ed inaugurata nel giugno 1923 da Benito Mussolini.

 

Slow Flow Veneto Waterways Experience: la conca di Navigazione sulle vie d'acqua del Canale Battaglia

Slow Flow Veneto Waterways Experience: la conca di Navigazione sulle vie d’acqua del Canale Battaglia

 

Dal punto di vista tecnico, il dislivello esistente tra il canale Battaglia e il canale Vigenzone è di 7,50 metri circa. La Conca misura 40 metri in lunghezza, 7,20 in larghezza e un’altezza di metri 10,40. Le due porte vinciane a monte sono alte 6,10 metri e pesano quattro tonnellate. Quelle a valle sono invece alte 10,60 metri e pesano 30 tonnellate.

Un’opera a dir poco faraonica, non credete anche voi?

 


 

Turismo Slow sulle vie d’acqua e

Sostenibilità Ambientale: Perché sceglierlo

 

Il turismo slow legato alle vie d’acque, è anche un mezzo importante per il recupero e lo sviluppo, in chiave sostenibile, del territorio.

Lo stesso recupero di antichi mestieri come quello del barcaro per esempio, genera un feedback positivo sullo stato dell’ambiente. Se vogliamo fare un paragone per spiegare la cosa, il barcaro, svolge sul corso d’acqua la stessa “funzione di presidio del territorio” che un pastore o un proprietario di un maso svolgono sulle loro montagne.

L’abbandono delle attività rurali legate alla pastorizia in montagna, ha spesso generato un conseguente “abbandono del territorio”, con ripercussioni sulla qualità dell’ambiente, non di poco conto.

 

Navigazione fluviale sulle vie d'acqua del Canale Battaglia in Veneto

Navigazione fluviale sulle vie d’acqua del Canale Battaglia in Veneto

 

Stessa cosa vale per i barcari e per tutti coloro che operano quotidianamente lungo le vie d’acqua. Chi meglio di questi soggetti, riesce a percepire e comprendere al volo “lo stato di salute” del fiume o del canale?

Navigando da sempre lungo le vie d’acqua, i barcari sono i depositari della memoria dei saperi storici e degli habitat che si sviluppano lungo le sponde o nell’alveo del corso d’acqua, delle correnti fluviali utili alla navigazione, delle infrastrutture presenti – conche e sponde incluse – e delle necessità delle popolazioni rivierasche.

Memoria, ma anche tutela di questo habitat, così delicato e prezioso.

 


Dal progetto “Veneto Waterways:

Le Vie d’Acqua tra Natura e Cultura”

alle attività di “Slow – Flow

Veneto Waterways Experience”

 

A livello personale, nell’organizzare un viaggio sono molto attenta alla sostenibilità ambientale di ciò che viene  proposto dagli operatori turistici. Non amo il turismo di massa e sono sempre alla ricerca di luoghi e dettagli poco conosciuti della nostra bella Italia.

Ho “scoperto” il progetto “Veneto Waterways: le vie d’acqua tra natura e cultura” alla BIT di quest’anno (2023), grazie alle attività promozionali dello studio di Marketing e Comunicazione Mark PR di Nadia Pasqual. E’ stata anche l’occasione per conoscere alcuni dei componenti della rete Slow Flow Veneto Waterways Experience, come il capitano Rudy Toninato, della Delta Tour Navigazione Turistica o Paolo Cogo, di Gentes Viaggi tour operator

 

Viaggio stampa di Slow Flow Veneto Waterways Experience ad Arquà Petrarca con Claudia Baldin

Viaggio stampa di Slow Flow Veneto Waterways Experience ad Arquà Petrarca con Claudia Baldin

 

Per questo progetto, è stato amore a prima vista! Avevo avuto modo di visitare la Bassa Padovana con i suoi splendidi esempi di turismo rurale, i mulini di Pontemanco, Villa Selvatico, il Castello del Catajo – la Reggia dei Colli Euganei, punto di partenza per la “navigazione fluviale” verso Battaglia Terme e Monselice. Senza dimenticare la splendida Padova, città d’arte e di acque, o la spiritualità dell’Abbazia di Praglia, immersa nei Colli Euganei a Teolo.

 

Panorama dell´Abbazia di Praglia sui Colli Euganei

Panorama dell´Abbazia di Praglia sui Colli Euganei

 

Un mix esplosivo, quello di “Slow Flow Veneto”, fra la volontà ferrea di valorizzare i propri territori e le vie d’acqua venete, e la consapevolezza di avere le carte in regola per utilizzare questo potente strumento. Uno strumento capace di sviluppare in modo sostenibile un turismo di qualità, connettendo acqua e terra, oltre a tutti i valori e le identità culturali insite in queste zone.

E quando parlo di cultura ed ambiente, includo ovviamente anche l’enogastronoma, i prodotti e l’artigianato del territorio, gli sport e l’uso del tempo libero!

 

Turismo Slow in Veneto: Piazza dei Signori a Vicenza

Turismo Slow in Veneto: Piazza dei Signori a Vicenza

 


 

Come contattare Slow Flow –

Veneto Waterways Experience

 

Potete contattare gli operatori turistici di Slow – Flow ed organizzare la vostra esperienza di navigazione fluviale o di “turismo lento” via E Mail, scrivendo a info@slow-flow.it o, meglio ancora, collegandovi al loro sito ufficiale e compilando il modulo di contatto che troverete on line.

Se volete invece conoscere i 24 operatori turistici che fanno parte della rete Slow – Flow, sapere cosa fanno e cosa propongono, potete farlo direttamente da qui

 

La scalinata di Villa Selvatico a Battaglia Terme

La scalinata di Villa Selvatico a Battaglia Teme

 

Se volete “provare” direttamente delle Esperienze sulle vie d’acqua del Veneto, nulla di più semplice!

Il “Veneto sulle vie dell’acqua” vi aspetta, con alcune spettacolari escursioni in barca, la cui durata varia da mezza giornata a più più giorni. Accanto alla navigazione fluviale sono previste anche le escursioni nelle città d’arte venete, nei piccoli centri, nei borghi, ma anche a castelli, ville, antichi monasteri, abbazie e chiese.

 

Giardini monumentali di Villa Barbarigo Valsanbizio

Slow Flow Veneto: Giardini monumentali di Villa Barbarigo Valsanbizio

 

Vi siete lasciati affascinare dalla bellezza delle vie d’acqua in Veneto e dalle opportunità offerte dalla Slow Flow Veneto Waterways Esperience? L’Itinerario che ho testato direttamente fra i Colli Berici, Vicenza e i Colli Euganei, è solo un piccolo assaggio della bellezza che questi territori riescono sempre a svelare!

Nel frattempo, se ciò che avete letto sin qui è di vostro gradimento, condividetelo sui vostri canali social!

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Potrebbe anche interessarvi continuare la navigazione  nella sezione dedicata al Veneto, per 

Oppure curiosare fra i Consigli di Viaggio, per scoprire qualcosa di più su:

O ancora, scoprire la bellezza, la Natura e la Cultura nelle altre regioni della nostra Bella Italia! Lasciatevi Ispirare e al prossimo Spunto di Viaggio by Mimì

 

Visitare i Giardini di Villa Barbarigo a Valsanzibio (Galzignano Terme): Cosa vedere, Itinerario e Informazioni utili

Visitare la Bassa Padovana, dai Colli Euganei all’Adige: Itinerario fra Turismo rurale e cultura

Cosa vedere nel Castello del Catajo, la Reggia dei Colli Euganei: info e mappe

Abbazia di Praglia: Cosa vedere nel monastero benedettino sui Colli Euganei

Cosa vedere a Villa Selvatico e nei suoi Giardini Termali a Battaglia Terme sui Colli Euganei

 

 

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10 comments

Marina Fiorenti 25 Giugno 2023 - 9:23

Bellissima iniziativa che da l’opportunità di scoprire questi luoghi in maniera alternativa! Spero che abbia successo e spero che presto potrò vivere anche io questa esperienza dato che amo il Veneto e le sue meraviglie.

Reply
Mimì 25 Giugno 2023 - 9:50

Cia Marina! Sono rimasta davvero entusiasta del progetto e dalle opportunità offerte da “Slow Flow Veneto Waterways Experience”. Un turismo slow sulle vie d’acqua in Veneto che permette di cogliere al meglio e con lentezza tutta la bellezza di queste terre

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Libera 25 Giugno 2023 - 21:31

Ma che bella esperienza che hai vissuto! Anche io ultimamente ho riscoperto il turismo slow sia sui corsi d’acqua che sull’Appennino. È un approccio che ti consente di cogliere anche gli aspetti più impercettibili e ti mette davvero in contatto con il territorio.

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Mimì 26 Giugno 2023 - 19:09

Hai perfettamente ragione Libera! Il turismo lento, slow, dà modo di “vivere” al meglio i luoghi che si visitano. Ho letto della tua camminata a Bologna sulle vie d’acqua e mi è davvero piaciuta! Il Turismo slow in Veneto, attraverso le sue vie d’acqua è qualcosa che consiglio di provare a tutti!

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andrea 26 Giugno 2023 - 9:30

che meraviglia!! un modo davvero originale per scoprire il Veneto! Grazie per le info!

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Mimì 26 Giugno 2023 - 19:05

Grazie sempre a te Andrea! Il Veneto attraverso le sue vie d’acqua,in modalità slow, è ancora più bello, oltre che sostenibile!

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Alessandra 7 Luglio 2023 - 18:37

Che bello questo modo di viaggiare. Penso che mi piacerebbe molto provare questa esperienza! Sai, diversi dei luoghi descritti li ho visitati lo scorso dicembre durante un bel soggiorno alla scoperta dei Colli Euganei. Davvero delle belle zone!!

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Mimì 8 Luglio 2023 - 8:32

Ciao Alessandra! La modalità del fare turismo Slow é davvero interessante e i Colli Euganei e Berici, ben si prestano a ciò, proprio grazie alla navigazione fluviale. Sono certa che ti piacerebbe

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Lara 14 Luglio 2023 - 14:24

Quanti spunti interessanti per un turismo diverso, in effetti mi mancherebbe da provare il turismo fluviale che potrebbe essere una buona idea per una gita in giornata.

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Mimì 14 Luglio 2023 - 22:01

Vero: E non è certamente un turismo mordi e fuggi, tutt’altro. Il turismo fluviale, poi, ben si presta all’abbinamento con le biciclettate!

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