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altare in vetro di Murano di Aristide Najean esposto a Venezia

Venezia: La Cattedrale del vetro di Murano di Najean Aristide fra arte e design

by Mimì

La splendida laguna di Venezia racchiude come in uno scrigno tantissime isolette che a tutt’oggi, riescono a donare al mondo intero emozioni incredibili, non solo legate al paesaggio! Il vetro di Murano rimane un esempio di creazione artigianale ed artistica legata alla cultura ed alle tradizioni dell’omonima isola, in cui l’arte del vetro si tramanda di generazione in generazione!

Un’arte che attraverso i secoli i grandi maestri vetrai di Murano hanno saputo mantenere ed adattare a sfide sempre nuove, producendo lavori in vetro di Murano originali, unici e stupendi!

Ma il vetro di Murano e la sua Arte attraggono da sempre anche artisti di caratura internazionale, che accogliendo la sfida della “materia vivente” rappresentata dal vetro, si sono innamorati di Murano e hanno deciso di restare qui.

L’abilità e le tecniche sviluppate dai maestri nel corso di quasi 900 anni  di storia, riescono quindi a creare attraverso punti di vista contemporanei e design, emozioni artistiche sempre nuove!

Vetro di Murano - fornaci sul canale

Per i canali di Murano

Fornaci vetro di Murano Venezia

Fornaci per il vetro

Il Parco della Cattedrale - Fornace di Aristide Najean Vetro di Murano

Il Parco della Cattedrale – Fornace di Aristide Najean


Luce di Venezia!

La Cattedrale del vetro di Murano di Najean Aristide, fra arte,

design e solidarietà! Tutto in un Evento da raccontare …

Quello che vi racconterò qui, non sarà solo l’Arte del vetro, ma un percorso con cui un grande artista francese come Najean Aristide e le sue opere, hanno trasformato una vecchia fornace a Murano, nella propria casa – laboratorio artistico – Cattedrale ed Esposizione.

E quando tutto ciò incontra, in una serata organizzata con grande maestria e raffinatezza da Michela Di Vico e la sua Magic Escapes Holidays, una Fondazione come la E4Impact ben capitanata da Michele Bandini, impegnata da sempre nella formazione di imprenditori nei paesi in via di sviluppo e nel supporto all’avvio e alla crescita delle loro imprese, lEvento non può esaurirsi qui!

 

Michela Di Vico e Michele Bandini - Magic Escapes Holidays e Fondazione E4Impact Vetro di Murano serata

Michela Di Vico e Michele Bandini – Magic Escapes Holidays e Fondazione E4Impact

 

 

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🌟La “Luce di #venezia”, non può che restare nel cuore con le mille emozioni che è capace di suscitare!🌟 ⚜In questo caso, il lungo #weekend in #Laguna mi ha dato modo di conoscere in prima persona Aristide Najean, la sua #verreriedart, ovvero, la sua stupenda “fucina di idee e arte”, che è la #Cattedrale, così lui ha denominato lo spazio restaurato che in tempo era stata un’antica #fornace!! ⚜All’interno di una delle sale ubicate nello spazio di lavoro di #aristidenajean, grazie ad una geniale ispirazione di @magicescapesholidays, sono stati allocati i tavoli rotondi per la cena🙏 ⚜Il resto della magia nasce dall’antica location: non mi è mai capitato prima, di partecipare ad un #Event, facendo un aperitivo e cenando in mezzo a tante opere d’arte! ⚜⚜E a voi, è capitata una emozione ed una #Esperienza simile?🤗 ⚜⚜Se volete scorrere la #fotogallery , alla fine troverete anche un breve video, che illustra alcune fasi della realizzazione di un lavoro in #vetrodimurano!! ⚜⚜Beh, per conoscere molto altro su questa serata, dovete pazientare ancora un pochino, perché sto iniziando a scrivere il #NuovoArticolo, quindi #StayTuned, amici! ☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆☆ #travelbloggeritaliane #travelblogger #venice #muranoglass #events #dametraveler #dametravel #passionpassport #e4impact #artofglass #picsofday #italy #spuntidiviaggio @marketingtechldn @lp700gmbh

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Vi presento “Il Santuario” di Aristide Najean, una delle più belle e antiche fornaci di Murano in attività,:” La verrerie la Cathedral”! ⚜E guardando queste immagini, comprenderete il perché di questo nome! ⚜Qui troverete sorprendenti disegni e sagome si intrecciano sul pavimento, sculture, prototipi e lampadari che riempiono lo spazio, espandendosi tra tubi scintillanti e strutture in acciaio. ⚜Una scena che lascia senza fiato e che è stata anche la location della cena/Evento di ieri sera a #Murano, con la presenza di molti esponenti dell’imprenditoria estera ed italiana, rappresentanti idella cultura italiana ed internazionale e molto altri ancora! ⚜Vi scriverò presto delle finalità di questa cena, che come probabilmente avrete capito, ha avuto finalità ancor più importanti! Leggerete presto …. ⚜Una sala da pranzo di uno stile e un appeal davvero inusitati! ⚜Che ne pensate? La conoscete? #travelblogger #travelbloggeritaliane #dametravel #dametraveler #passionpassaport #verrerie #vetromurano #visitveneto #murano #muranoglass #venice #venezia #fornace #verrerie #visitvenezia #evento @magicescapesholidays

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I Luoghi dell’Evento

La Fornace/Cattedrale di Aristide Najean: dove il Vetro di Murano

prende Vita!

Prima di scrivervi della serata e dei risvolti sociali che porta con sè, mi sembra doveroso soffermarmi un attimo a descrivervi il “cuore” di questo Evento, la fantastica location della Fornace/Cattedrale a Murano – la Verrerie la Cathédrale – ma anche farvi conoscere meglio Aristide Najean, l’artista francese proprietario della fornace e autore dei pezzi unici che qui si realizzano!

 

Aristide Najean lampadario in vetro di Murano Rezzonico

Particolari del lampadario in vetro di Murano Rezzonico

Conosciamo un pò meglio Aristide Najean 

Vetro di Murano ma non solo!

A vederlo, Aristide Najean mi ha dato subito l’impressione di una persona di altri tempi, con i capelli scompigliati anche quando è abbigliato di tutto punto per una serata o per la presentazione di una sua opera!

Nato da genitori francesi in Algeria, curioso e versatile verso ogni forma di arte e per i materiali utilizzati, inizia la propria carriera artistica come pittore, lavorando nel contempo come disegnatore per un’agenzia pubblicitaria.

Carattere un po’ bohémien e con uno spirito artistico innato, si approccia alle diverse forme d’arte anche da autodidatta, apprendendo con grande facilità le regole architettoniche, la tecnica dell’affresco e dell’incisione. Ben presto la sua vocazione artistica si espande oltre la pittura, occupandosi di scultura.

Dal 1986, perdutamente innamorato di Venezia, di Murano e dell’arte legata al vetro, va “a scuola” di “Vetro di Murano” nella Fornace del grande maestro vetraio Mario Badioli, assorbendo con passione i dettami di questa arte, facendo proprie le tecniche e i segreti della sua lavorazione e collaborando artisticamente con il maestro muranese, per la parte pittorica.

La splendida Fornace del maestro vetraio Mario Badioli diventa il “rifugio” creativo di Aristide, che inizia a collaborare con architetti e designer di fama mondiale.

Dall’incontro nel 2008 con Philippe Starck star del design mondiale, nasce un sodalizio artistico di grande levatura, che porterà Aristide Najean a operazioni di spessore, come ad esempio i lavori nella Palazzina Grassi.

La materia viva vetrosa fusa si trasforma con Aristide, in fantastiche opere d’arte richieste e contese da estimatori e collezionisti d’arte per arredare, illuminare ed abbellire ville private, raffinati hotel, luoghi e store di lusso, come la struttura del Fondaco dei Tedeschi a Venezia, restaurata ad opera dall’architetto olandese Rem Koolhaas.

Il massimo della ricercata raffinatezza dell’opera di Aristide poi, la si può ammirare nei suoi scintillanti lampadariscultura, che sembrano volersi librare nell’aria.

La sua collaborazione con Baccarat Crystal e Philippe Starck per la collezione Zenith sur la Lagune, mescola e sposa il cristallo Baccarat con il vetro di Murano nelle forme e luminosità di un lampadario a 24 luci, decorato con teste di cervo!

Una sfida che unisce due culture vetrarie, sapientamente colta dall’interpretazione artistica di Aristide …

 

Aristide Najean e i lampadari in vetro di Murano nella Cattedrale Fornace

Tutt’uno con i suoi splendidi lampadari in vetro di Murano – Aristide Najean

Alcune opere d’arte nella Verrerie la Cathédrale


La Fornace “La Cattedrale” del vetro di Murano di Najean Aristide

La Cattedrale, è il nome della fornace fatta edificare intorno agli anni ’60 su precise indicazioni, dal grande maestro vetraio Alfredo Barbini.

Una struttura immersa in un fantastico giardino, che richiama le forme di un’antica cattedrale in stile gotico, con grandissime vetrate colorate a parete, dalle quali la luce naturale filtra in modo costante.

Al suo interno i forni di cottura del vetro, vero crogiuolo d’arte!

E’ il luogo in cui lo stesso Aristide Najean ha appreso i primi “rudimenti e segreti” della misteriosa ed affascinante lavorazione del vetro di Murano.

Dal 2015 Aristide Najean e la moglie Sylvie Plassnig, hanno rilevato l’antica Fornace oramai andata in disuso, ristrutturandola e trasformandola nella propria “casa d’arte e fucina creativa”, la nuova Verrerie de la Cathédrale, nella quale i forni si sono riaccesi e il vetro ha ripreso a vivere nelle sale e nelle Gallerie, che racchiudono le opere realizzate!

Un tripudio di forme e colori che sicuramente non lascia indifferenti, come la grande aura di luce e positività che esse emanano!

Forse più delle parole potranno rendere l’idea le immagini che al suo interno ho avuto modo di scattare nel corso della serata legata all’Evento “La Luce di Venezia”!

Ispiratevi allora!!

Cercare adagio, umilmente, costantemente di esprimere, di tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch’essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione della nostra anima, un’immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l’arte.

 – Cit. James Joyce – 

 


Sale Cattedrale del vetro di Murano di Aristide Najean

Particolari delle due sale allestite per la serata

 

Saloni nella "Cattedrale" del vetro di Murano di Aristide Najean

Saloni nella “Cattedrale” di Aristide Najean


Pillole dall’Evento “La Luce di Venezia”

Il weekend – Evento dal nome evocativo “La Luce di Venezia”, si è svolto in concomitanza del solstizio d’Estate, il 22 e il 23 giugno ultimo scorso.

All’ Evento hanno partecipato quaranta ospiti selezionati provenienti da tutto il mondo, che nella serata del 22 Giugno, hanno potuto gustare l’aperitivo e la cena preparati dal famoso chef stellato Alajmo del Ristorante Quadri di Venezia, nell’affascinante location della Fornace/Cattedrale di Aristide Najean a Murano, la Verrerie la Cathédrale.

Guardando le immagini che troverete in questo articolo, potrete realmente comprendere perchè a questa Fornace-Galleria è stato dato il nome di Cattedrale!

Una location da favola per un Evento che lascia il segno, posta a diretto contatto con sorprendenti disegni e sagome sul pavimento, sculture, prototipi e lampadari che riempiono lo spazio quasi librandosi fra luccicanti tubi di acciaio!

Per chi ha voluto poi, niente di più facile che ammirare la fornace vera e propria della Cattedrale, dove mani esperte sanno far sgorgare dalla sapiente alchimia del fuoco, della sabbia, dell’aria e dell’acqua, la vera bellezza della “Luce di Venezia”, il vetro di Murano!

Che dire poi dello spazio in  cui  è stata allestita la sala da pranzo, con uno stile ed un appeal davvero inusitati!

Nel corso della splendida serata Ospiti e Staff (e stavolta posso anche dire: “c’ero anche io!”), hanno avuto modo di conoscere e toccare con mano le magnifiche opere di Aristide, tutti pezzi unici, discutere con lui e la moglie, ascoltare le esibizioni liriche degli artisti del Bel Canto a Milano, ma soprattutto trascorrere una fantastica serata di condivisione e conoscenza!

E ovviamente non poteva mancare un salto in tarda serata al Casinò di Venezia, per aver modo di ammirare il chiarore delle luci sulla laguna e concludere degnamente una serata davvero speciale!


Fin qui la serata, ma all’indomani altre Emozioni vengono intensamente vissute al Magazzino Gallery del Palazzo Contarini-Polignac a Venezia, la galleria d’arte contemporanea posta al piano terra dello splendido Palazzo d’epoca Polignac, usato come magazzino da un mercante veneziano, per oltre cinque secoli.

Negli antichi locali sapientemente ristrutturati, Aristide Najean ha avuto modo di spiegare ed  illustrare nel dettaglio, la sua splendida scultura “Sublimation – Acte I”,  la pala d’altare in vetro di Murano, progettata per la chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Lourdes e le sculture-dipinto, realizzate per la medesima Chiesa. Una lunga chiacchierata che è continuata amabilmente  davanti all’ottimo buffet privato nel giardino del Palazzo.

Quella che si può ammirare nei locali del Magazzino di Palazzo Contarini-Polignac, è un modello ridotto dell’opera che invece sarà consegnata a Lourdes, dove troveranno posto le reliquie di San Bernardo.

L’opera scultorea possiede una straordinaria forza espressiva e non lascia indifferenti, con la suggestione dei suoi colori, intrisa com’è di simboli biblici. Suddivisa in due parti da un passaggio, ha la forma si un pentagono o di una stella che “guida l’uomo” verso l’elevazione spirituale, la sublimaziome appunto, attraverso le vibrazioni che riesce a generare!

E’ in questa opera che va ricercato il “senso più alto” e il significato più profondo del progetto  presentato nel lungo week end di pura immersione nella “La Luce di Venezia”!

Perchè una copia di questo splendido altare monumentale realizzato da Najean Aristide, sarà portato invece in Rwanda, a Kibeho, un grosso villaggio del sud del Rwanda, noto anche come la “Lourdes sconosciuta dell’Africa”, meta del pellegrinaggio dei fedeli.

 


 

Perchè il Rwanda e perchè a Kibeho – Tracce di storia per non

dimenticare e fare nascere qualcosa di nuovo!

C’è una grande affinità fra ciò che avvenne a Lourdes e quello che accadde in tempi più recenti a Kibeho in Rwanda, i due luoghi che accoglieranno le pale di altare di Aristide Najean: tutto ciò non è un caso probabilmente …

In entrambi i casi nelle visioni mariane successivamente riconosciute dalla Chiesa, le profezie hanno rivelato ai veggenti fra le altre cose, anche a l’imminenza di guerre e genocidi. A Lourdes infatti, la terza profezia preannunciava il Nazismo e la seconda guerra mondiale, in Rwanda invece, l’atroce genocidio che poi sarebbe accaduto nel 1994.

Due fatti storici che non hanno riguardato solo i Cristiani, ma l’intera società multiculturale e multi-religiosa: anche questo un fatto importante su cui riflettere, aldilà di ogni professione di fede, ateismo o filosofia di vita!


Breve approfondimento sui fatti in Rwanda e a Kibeho.

Kibeho è un simbolo per l’Africa per essere stato il luogo dove si è verificata la prima apparizione Mariana riconosciuta dalla Chiesa in questo continente, ma nel contempo, è anche la testimonianza di quelli che sono i “genocidi dimenticati”, momenti in cui l’efferratezza umana ha travalicato ogni immaginazione, nel colpevole silenzio da parte del resto del mondo.

A Kibeho tra il 28 novembre 1981 e lo stesso giorno del 1989, la Vergine apparve a tre studentesse di un collegio di suore (in realtà furono coinvolti più studenti nelle apparizioni ma la Chiesa sin qui ha riconosciuto la veridicità di tre),  alle veggenti Nathalie Mukamazimpaka, Marie Claire Mukangango e Alphonsine Mumureke, affidando loro il compito di aiutare l’umanità e mostrando, fra le altre cose, i fiumi di sangue che  da lì a pochi anni avrebbero attraversato il paese.

Un genocidio avvenuto esattamente 25 anni fa, iniziato nella notte tra il 6 e il 7 aprile 1994 e terminato dopo 100 giorni, in cui vennero uccise  più di un milione di persone  per mano dell’esercito regolare e degli interahamwe – le milizie paramilitari. La maggior parte delle vittime furono mietute nelle file dell’etnia dei tutsi e degli hutu moderati.

A Kibeho più di 10.000 tutsi vennero massacrati o bruciati vivi nella parrocchia in cui si erano rifugiati. A distanza di un anno più di 8.000 hutu vennero uccisi sulla stessa piazza delle apparizioni.

Il 29 giugno del 2001 la Chiesa ha riconosciuto ufficialmente le apparizioni di Kihebo al pari di quelle di Fatima e di Lourdes.

Nel luogo delle apparizioni è stato edificato nel 2003, il Santuario di Nostra Signora dei Dolori di Kihebo”: poco distante, un piccolo capannone, è il locale “Memoriale del Genocidio“, a ricordare che quella del 1994 non è stata nè una guerra tribale nè di razze! 

Tutto questo potrebbe apparire a prima vista una immensa contraddizione, ma nei fatti  in questo momento il Rwanda ed i ruandesi, vogliono finalmente fare proprie quelle opportunità che il vecchio continente può offrire, cogliendo il nuovo che può venire dall’esterno!

Anche quando si tratta di un’opera d’arte, che porterà “la luce di Venezia” sin qui, attraverso il messaggio di Aristide e l’impegno profuso dalla Fondazione E4Impact.

Come linguaggio universale, l’arte mette al centro l’uomo in modo trasversale, attraverso la sua capacità creativa ed espressiva, legando il passato al presente e al futuro, unendo percorsi culturalmente diversi verso un fine comune.

La stessa opera d’arte si esprime attraverso i linguaggi messi a disposizione dei nostri sensi, per comunicare e farci provare emozioni …

Ed allora appare più chiaro come un l’arte possa veicolare un messaggio universale di pace, bellezza e solidarietà, prescindendo dalle lingue parlate o dalle diversità etniche, culturali e religiose!

E di questo, soprattutto di questo, il Rwanda ha bisogno più che mai!

 

 L’arte è contemplazione: è il piacere di uno spirito che penetra la natura e scopre che anch’essa ha un’anima. E’ la più sublime missione dell’uomo, poiché è l’esercizio del pensiero che cerca e comprende l’universo e di farlo comprendere.

 – Cit. Auguste Rodin –

Rwanda: Santuario di Nostra Signora dei Dolori a Kibeho - fonte web

Rwanda: Santuario di Nostra Signora dei Dolori a Kibeho – fonte web


Un’esperienza magica – A Magic Escapes Holidays,

quando “La luce di Venezia” e l’arte vetraria muranese

si trasformano in pura Energia!

Sono stata due giornate intense, ricche di emozioni e ispirazioni per tutti i  partecipanti, quelle organizzate magnificamente da Michela Di Vico! 

Un week end non facile da realizzare sia dal punto di vista logistico, in funzione della provenienza più disparata degli ospiti che vi hanno partecipato, ma anche per l’elevata ricchezza dei contenuti e significati collegati all’Evento stesso, come già sopra vi ho riportato!

Nel weekend del solstizio d’Estate poi, la Serenissima è stata presa d’assalto da turisti provenienti da ogni dove, visto anche la concomitanza degli Eventi legati alla 58° Biennale d’Arte.

Murano però, più defilata rispetto al centro storico di Venezia, permette sempre di “perdersi” fra calli e campielli e svelare angoli nascosti e carichi di fascino, da immortalare nelle foto.

Quello che è immancabile nella Serenissima e nelle isole della sua Laguna, sono le suggestioni e le magiche atmosfere dei luoghi ricchi di fascino e carichi di energia!

Ogni dettaglio della serata e del weekend poi, è stato impeccabilmente curato con grande raffinatezza da Magic Escapes Holidays, tanto da fare provare l’Emozione di essere davvero immersi nella coinvolgente “luce di Venezia”!

Un’esperienza davvero unica e preziosa, vissuta fra opere d’arte, Bel Canto, sapori eccelsi e riverberi di una laguna che strizza l’occhio anche a chi romantico non lo è!

Un’esperienza che fra l’altro, ha avuto come valore aggiunto la presentazione di un progetto più ampio che vedrà altri step ed altre tappe nel prossimo futuro, protendendosi da Venezia verso l’Africa ed il Rwanda in particolare, con un progetto che intreccia diversi aspetti socio-culturali e di solidarietà, a sostegno di un concreto sviluppo di questo Paese e della sua gente.

Ricordando che ciò che di buono facciamo per l’Africa e la sua gente, lo facciamo anche verso noi stessi!

Come potevo allora, non rimanerne coinvolta profondamente?

Se quello che ho scritto in questo articolo su “Venezia: La Cattedrale del vetro di Murano di Najean Aristide fra arte e design” vi è piaciuto, non esitate a condividerlo!

Se invece siete interessati a:

  • approfondire come realizzare un Evento magico con Michela o partecipare a qualcuno da lei già calendarizzati;
  • volete conoscere meglio le opere di Aristide, concordare con lui una visita alla sua “Cattedrale del vetro di Murano”, acquistare qualche sua opera,

Vi lascio di seguito i riferimenti per poterli direttamente contattare!

Al prossimo Spunto di Viaggio by Mimì!  E lasciatevi ispirare dalla bellezza del mondo…

 

LA CATTEDRALE NAJEAN & SY s.a.s

Aristide Najean et Sylvie Plassnig
Aristide Najean +39 347 310 7375

contact@aristidenajean.ch

Galery in Murano – Palazzetto
Fondamenta S. Venier n°6 – Vaporetto fermata Museo o Venier

Verrerie La Cathédrale
Calle di Odoardo n°10

Vaporetto fermata Venier o taxi al nostro pontile
Marta Martini, assistente +39 345 2410315
office.marta@najean-sy.it

 

MAGIC ESCAPES HOLIDAYS LTD

Michela Di Vico

71-75, Shelton Street, Covent Garden, London,
Mobile: +44 (0)7445535338 (da fuori Italia);  +39 366 1416390 (dall’Italia)

me.magicescapes@gmail.com

Canali di Venezia

La magia dei Canali di Venezia!

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2 comments

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Michel 4 Luglio 2019 - 16:42

Dear Mimi, your travel notes are wonderful. Reading your articles, I had the feeling to find myself in Venice, to feel the warmth and noise of the furnace where Aristide Najean creates his works and to hear the music of the lyric artists of Bel Canto.
Thank you for making me enjoy this wonderful moment.

Reply
Mimì
Mimì 4 Luglio 2019 - 17:43

Carissimo Mariano, buon pomeriggio!

Ti ringrazio davvero di cuore per le splendide parole che hai sempre nei miei confronti!

Le emozioni vissute quel weekend, sono entrate nel mio animo con tutta la magia che solo la città di Venezia e la sua splendida Isola di Murano sanno donare!
Tutto questo è stato l’incantevole cornice di un Evento dai contenuti sublimi, che la carissima Michela ha intessuto con grande maestria e professionalità in modo davvero impeccabile, intorno a dei momenti di grande valore, che hanno portato al centro della scena l’uomo!

E Arte è stata anche, come giustamente tu scrivi: “to hear the music of the lyric artists of Bel Canto”, indimenticabile performances, che ancora canticchio!
Ti confesso che non conoscevo prima di quel week end le opere e le realizzazioni in vetro di Murano di Aristide Najean e non posso che essere grata a voi tutti di questo arricchimento! Sono rimasta davvero estasiata delle sue realizzazioni artistiche, ma anche dalla sua grande umanità e gioiosità …
Il resto, carissimo Mariano, sarà un working in progress che vi auguro dal profondo del cuore di realizzare, con “La luce di Venezia” nel cuore, ad illuminare un percorso che inizia da questo Evento, ma non termina qui!

Un caro abbraccio e sempre Grazie!
Mimì

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