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Parchi Nazionali Americani: Quali non perdere assolutamente!

by Mimì

Gli Stati Uniti d’America, i mitici U.S.A., non sono solamente le immagini stereotipate delle metropoli di grattacieli o della moltitudine di gente del posto e turisti stesi al sole della California e della Florida! Per me, l’immagine più bella degli States era e rimane quella dai fantastici parchi nazionali americani, essenza e radice storico – naturalistica degli U.S.A.

Di Parchi nazionali, gli Stati Uniti ne posseggono ben 59, di cui 14 riconosciuti dall’’UNESCO quali Patrimonio dell’Umanità!

In questo articolo sarà Teresa Torsello del Blog Nonni Avventura, a fornirci le informazioni ed i consigli utili per la scelta di quale Parco visitare e come organizzare un tour nei meravigliosi Parchi nazionali statunitensi! Io mi lascio ispirare, e voi?

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I Parchi Nazionali Americani sono sicuramente una delle maggiori attrazioni che gli Stati Uniti offrono e per questo motivo, sono tra le destinazioni preferite tra i viaggiatori che visitano questo Paese.

Prima di cominciare a parlarvene e a darvi dei consigli che (spero), possano esservi utili, volevo ringraziare Mimì per lo spazio che ci offre sul suo blog Spunti di Viaggio.

 

Mappa dei Parchi Nazionali Americani U.S.A. Stati Uniti d'America


Organizzare un tour dei

Parchi Nazionali Americani in autonomia

 

La ragione per cui i parchi sono una meta così ambita è molto semplice: nei parchi, la natura ha sicuramente dato il meglio di sè; al loro interno potrete ammirare degli scenari assolutamente favolosi e indimenticabili.

Sono gestiti dal National Park Service, qui trovate il link al sito ufficiale: potete consultarlo per trovare tutti gli aggiornamenti sulla transitabilità delle strade e sulle condizioni dei parchi.

Visitare i Parchi Nazionali degli U.S.A. organizzandosi in autonomia, è una cosa veramente molto semplice.

E’ un’esperienza unica: è uno dei migliori viaggi on the road che i Nonni Avventura abbiano fatto nella loro lunga ed intensa carriera di viaggiatori!

Vediamo come procedere passo per passo. Innanzitutto partiamo dall’itinerario, che dovrete creare in base alle vostre esigenze di tempo.

Parchi nazionali americani - Old Faithful Parco di Yellowstone

Le Old Faithful nel Parco di Yellowstone


Itinerario di viaggio nei Parchi americani dell’Ovest e non solo!

I parchi sono sparpagliati sul buona parte del territorio statunitense, anche se alcuni di essi sono abbastanza vicini e raggruppati in una zona abbastanza circoscritta.

Questo significa che, a meno di avere tantissimo tempo a disposizione, dovrete fare delle scelte e decidere quali parchi visitare.

Impossibile visitarli tutti in una volta, noi ne abbiamo visti molti, ma in due viaggi separati.

Auto a noleggio

Il secondo passo è noleggiare l’auto; le compagnie di noleggio sono davvero tante, dovete solo controllare i prezzi che ognuna propone e scegliere cosa fa per voi.

Non è indispensabile avere un veicolo 4X4, ma è sicuramente consigliabile. Le autostrade americane sono molto belle e ben tenute, ma in alcuni parchi un veicolo fuoristrada può rendervi la vita un pò più facile.

A proposito, le autostrade sono tutte gratuite, quindi non dovrete pagare nessun pedaggio!

Dalla compagnia da cui prenoterete l’auto, potrete noleggiare anche un navigatore satellitare che faciliterà i vostri spostamenti.

Ma siccome il prezzo che chiedono non è proprio economico, io vi consiglio di portarvi il vostro da casa con le mappe degli USA già caricate. Noi lo abbiamo fatto ogni volta!

Ma la cosa più importante a cui dovete prestare attenzione è la one way fee.

One way fee

Se ritirate la vostra auto da un autonoleggio e la riconsegnate nella stessa città, non pagherete nessun tipo di sovrapprezzo.

Se viceversa effettuerete il drop off dell’auto in un luogo diverso, vi verrà applicata la tassa one way.

Cerco di spiegarvi meglio di cosa si tratta: durante il nostro primo tour dei parchi, avevamo preso l’auto a noleggio a Los Angeles e, alla fine del viaggio l’avevamo riconsegnata nello stesso luogo.

Ma la seconda volta, l’auto era stata ritirata a Los Angeles, ma riconsegnata a Denver, nel Colorado. Questo ci è costato parecchie centinaia di euro in più.

Quindi informatevi bene e fate i vostri conti se non volete sforare con il budget.

Patente internazionale negli U.S.A.

In alcuni stati è obbligatorio aver la patente internazionale, in altri no.

Ma visto che attraverserete parecchie aree durante il tour dei parchi americani, sarebbe meglio averla. Non è neanche detto che ve la chiedano, ma perchè rischiare?

Il costo della patente internazionale va da 80 ai 100 euro, pagherete di più se vi rivolgerete ad una agenzia di pratiche automobilistiche, di meno se farete da voi tutti i documenti necessari.

La validità è di due anni, quindi non è detto che non possiate “riciclarla” in un viaggio successivo.

Il mio consiglio è di averla, per evitare problemi e multe salate: noi l’abbiamo sempre fatta!

 

Gran Canyon il re dei Parchi Nazionali americani

L’immensità del Gran Canyon negli U.S.A


Prezzo di ingresso ai parchi nazionali americani

Un ottimo metodo per risparmiare è l’acquisto del “Annual Park Pass“.

Si tratta di un pass, una tessera il cui costo è di 80 dollari e che ha validità annuale. Con essa potrete accedere a tutti i parchi nazionali senza sborsare una lira e, come dicevo, risparmiando moltissimo.

Fino a qualche tempo fa, il pass poteva essere acquistato e pagato on line. Veniva poi inviato all’indirizzo specificato dal compratore.

Questo adesso non è più possibile: infatti il pass viene inviato esclusivamente ad indirizzi all’interno degli USA.

Ma niente paura, potrete acquistare il vostro pass all’ingresso del primo parco che visiterete.

Attenti a non fare confusione: il pass è valido solamente per i parchi nazionali, non per i parchi statali.

Noi, per esempio, abbiamo cercato di utilizzarlo quando abbiamo visitato la città fantasma di Bodie. Un ranger gentilissimo ci ha spiegato che Bodie è uno “state park” della California, e pertanto il pass non era valido e dovevamo pagare l’ingresso.

 

Una foresta di giganti Sequoie

Una foresta di giganti Sequoie

Dove alloggiare 

Io direi nei pressi dei parchi, ma non al loro interno.

Evidentemente la scelta dipende molto dal vostro budget, perchè i lodge all’interno dei parchi sono ovviamente molto molto costosi.

E non solo: sono letteralmente presi d’assalto dai visitatori. Pensate che a volte le camere sono già tutte esaurite già con un anno di anticipo.

Vi consiglio quindi di cercare dei motel o dei lodge nelle zone intorno ai parchi.

In generale ce ne sono di molto carini e a prezzi molto convenienti.

In ogni caso, è bene prenotare al più presto possibile, prima della partenza, perchè alcuni parchi sono talmente popolari che trovare una sistemazione è molto difficile: questo vale soprattutto per il Grand Canyon e per Yellowstone.

 

Parchi nazionali americani: quali visitare?

E qui, avete solo l’imbarazzo della scelta: sono tanti e sono uno più bello dell’altro. Ognuno vanta delle caratteristiche particolari che lo rendono unico.

Tra i tanti parchi che abbiamo visitato ci sono Bryce Canyon, Canyonland, Arches, la Death Valley, Zion, ma questi sono quelli che mi hanno emozionata di più e che visiterei volentieri un’altra volta.

Sequoia National Park

Il Parco Nazionale delle Sequoie si trova il California, e precisamente sulla Sierra Nevada. E’ l’unico luogo al mondo dove questi alberi crescono così rigogliosi: solo qui che ne troverete così tanti!

Questo è il secondo parco nazionale più vecchio dopo Yellowstone: infatti venne dichiarato tale, nel 1890.

Al suo interno, potrete ammirare il Mount Whitney, che è la vetta più alta degli Stati Uniti continentali (escludendo quindi l’Alaska).

L’impressione che la vista delle sequoie può suscitare è di autentico sgomento: ti fanno sentire piccolissima!

Ma in realtà sono alberi relativamente fragili: capita spesso che cadano senza alcun motivo!

Ed è proprio questo il motivo per cui esse non sono mai state abbattute per essere utilizzate come legname nella costruzione delle case.

Le due sequoie più grandi e più fotografate sono il Generale Sherman ed il Generale Grant. Quest’ultimo, per Natale, viene addobbato con luci e nastri per celebrare questa festività.

Deve essere uno spettacolo molto suggestivo, anche perchè il parco d’inverno si ammanta di bianco per le forti nevicate. In fondo, non dimenticate che siamo a oltre 2500 metri di altitudine!

Se siete fortunati, è anche possibile avvistare degli orsi che gironzolano indisturbati; vi raccomando la massima prudenza, perchè possono essere aggressivi e pericolosi.

Soprattutto, evitate di lasciare del cibo in bella vista nell’auto; è già capitato che qualche orso goloso abbia sfondato il parabrezza per rubare il cibo.

Il Parco Nazionale delle Sequoie è praticamente attaccato ad un altro dei grandi parchi nazionali Americani, il Kings Canyon.

 

Sequoie nei Parchi Nazionali Ovest U.S.A.

Sequoie

Yosemite National Park

Anche il Parco Nazionale di Yosemite si trova nella Sierra Nevada, nella Yosemite Valle.

Le sue enormi rocce granitiche sono uno spettacolo della natura. Non per niente è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco.

Per prima cosa, vi suggerisco di visitare Mariposa Point, la zona del parco dove crescono le sequoie. Sono meno numerose di quelle che si vedono nel Sequoia National Park e anche meno imponenti, ma non per questo meno belle.

L’attrazione principale del parco sono i suoi enormi monoliti, se ne contano otto, ma i due più grandiosi sono El Capitan e l’Half Dome.

Il primo è alto circa 1100 metri e viene considerato come uno dei più grandi al mondo.

Il secondo invece è una parete liscia e quasi perfettamente verticale; il suo nome Half Dome (in italiano significa mezza cupola) deriva proprio dal suo aspetto che ricorda una cupola tagliata a metà.

Se siete abbastanza in forma e avete voglia di fare un trekking piuttosto duro, potete anche cimentarvi nella scalata di questo gigante di roccia!

Oppure potete ammirarlo da lontano da uno dei migliori punti panoramici del parco di Yosemite, il Glacier Point.

E poi non perdetevi le cascate: ce ne sono parecchie e sono tutte spettacolari. Le più facilmente raggiungibili sono le Bridal Veil Falls e le Yosemite Lower Falls; quelle che invece richiedono una lunga e faticosa camminata sono le Upper Falls.

Sta a voi decidere quali vedere, ma lo spettacolo è assicurato comunque!

 

Parco Nazionale dello Yosemite panorama

Panorama nello splendido Yosemite

Yellowstone National Park

Yellowstone National Park è il più vecchio tra tutti i parchi nazionali Americani, nel senso che fu il primo ad essere dichiarato tale.

Si estende su ben 3 stati, cioè l’Idaho, il Montana ma soprattutto nel Wyoming. Infatti la bellezza del parco è accresciuta dal fatto di essere situato nelle Montagne Rocciose.

Quello che rende speciale questo parco è la sua natura vulcanica. Si tratta infatti di una caldera che, dicono, se dovesse esplodere creerebbe una devastazione planetaria.

Per questo motivo, le attrazioni più celebri dello Yellowstone sono i geysers e le sorgenti bollenti.

Tra i primi, dovete assolutamente vedere l’Old Faithful, un geyser che spuzza un altissimo getto d’acqua ogni 92 minuti.

Proprio per questo motivo, prende il nome di “vecchio fedele”, perchè è puntuale come un orologio.

La più famosa tra le sorgenti invece è la Grand Prismatic Spring, che vi incanterà con i suoi colori.

Infatti, la temperatura dell’acqua della sorgente è talmente elevata da sciogliere i minerali tutto intorno; essi danno quindi una colorazione meravigliosa ai bordi della pozza.

Il fiume che attraversa il parco e che gli da il nome è lo Yellowstone River; esso ha scavato un enorme canyon nel corso del tempo. Inoltre, esso forma delle cascate e un lago abbastanza vasto.

Un’altra delle attrazioni è sicuramente la fauna: potrete ammirare scoiattoli, marmotte, alci, cervi e anche qui (con un pò di fortuna) orsi.

Ma quello che colpisce soprattutto sono i bisonti; ne vedrete una quantità spaventosa. Di solito si muovono in branchi talmente numerosi che i rangers devono bloccare il traffico quando essi attraversano la strada.

Ma non è raro incontrare uno o due esemplari che camminano sul ciglio della strada.

A vederne così tanti, non direste mai che è una specie a rischio di estinzione.

In ogni caso, ovunque guardiate, Yellowstone vi sorprenderà con la sua natura selvaggia e incontaminata.

Le Hot Spring a Yellowstone Parchi Ovest U.S.A.

Le Hot Spring a Yellowstone

 

 

Grand Canyon, il Re dei Parchi nazionali Americani!

Il Grand Canyon è sicuramente uno dei più famosi parchi nazionali Americani.

Si trova nello stato dell’Arizona, che proprio per questo motivo viene chiamato “The Grand Canyon State”.

E’ stupefacente vedere le gole e i canyon scavati nel corso dei millenni dal vento, ma soprattutto dall’erosione del fiume Colorado.

Le attività che potete svolgere nel Canyon sono molte. Potete semplicemente ammirarlo dall’alto o potete effettuare un trekking abbastanza faticoso per raggiungere il fondo.

I sentieri sono abbastanza scoscesi, quindi non adatti a tutti; ma una volta arrivati potete decidere di campeggiare sulle rive del fiume Colorado, o di fare del rafting.

Noi Nonni Avventura abbiamo preferito ammirare questa meraviglia dall’elicottero: la nostra esperienza è stata davvero elettrizzante e la consiglio caldamente.

Vedere il canyon che si apre sotto i vostri occhi, ammirare il Colorado che diventa un nastro serpeggiante e luccicante, sorprendersi per i molti colori cangianti delle rocce… cosa può esserci di più bello?

In fondo, non dimentichiamoci che è il canyon più grande del mondo!

Per avere altre informazioni sui nostri viaggi negli Stati Uniti e in tutto il mondo, potete seguirci sul nostro blog Nonni Avventura, sulla nostra pagina Facebook e sul nostro account Instagram.

 

Il Grand Canyon Parchi nazionali americani U.S.A.

Le meraviglie del Grand Canyon!

 


Ringrazio Teresa per questo splendido articolo sui parchi nazionali americani, denso d’informazioni e consigli utili, frutto delle sue varie esperienze di Viaggio negli Stati Uniti d’America!

Sicuramente sarà la mia ispirazione per un prossimo Viaggio …

Al prossimo spunto di viaggio by Mimì

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5 comments

Viaggiare per non invecchiare: la ricetta di Teresa Torsello e il suo Blog "Nonni Avventura" 9 Dicembre 2019 - 11:56

[…] ci sono gli USA. Siamo stati due volte sulla costa ovest, una volta sulla costa est. E posso dirti che ci torneremo […]

Reply
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Teresa 9 Dicembre 2019 - 13:43

Spero che il mio articolo sia utile si viaggiatori che intendono visitare i parchi americani. E soprattutto mi auguro di essere riuscita a trasmettere le emozioni che in parchi hanno suscitato in me

Reply
Mimì
Mimì 9 Dicembre 2019 - 15:07

Ciao Teresa!

Sono certa che ciò accadrà sicuramente! Con me è successo …
Il Turismo nei parchi nazionali americani, almeno per me, è una delle motivazioni che mi spinge ad andare negli U.S.A!

A presto carissima!

Mimì

Reply
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elena 11 Dicembre 2019 - 11:01

Utilissimo, Teresa, assolutamente! Soprattutto perchè ricchissimo di informazioni pratiche, oltre che suggestioni e consigli, che permetteranno a chiunque si accinga ad organizzare un viaggio negli States di avere un’ottima base da cui partire con la pianificazione!

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Mimì
Mimì 11 Dicembre 2019 - 11:20

Ciao Elena! la penso esattamente come te …

Un caro saluto!
Mimì

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