Se un monito ci sta lasciando questo periodo di pandemia, questo è legato “anche” all’importante ruolo del saper comunicare! In fondo è la cosa che tutti noi abbiamo continuato a fare durante l’ultimo anno, in modo e con modalità diverse, ciascuno dai propri canali! Ed è anche questo il fine principale di un Travel Blogger che, come dice la stessa parola, si occupa di comunicare nel mondo del Turismo, del Travel per l’appunto! Con questa intervista ad Andrea Petroni, Travel Blogger professionista fondatore di Vologratis.org, avrete modo di conoscere meglio, “dietro le quinte”, uno dei professionisti più quotati del settore in Italia, ma anche scoprire attraverso di lui, come il Blog, da passione si può trasformare in un lavoro a tutto tondo!
Andrea Petroni è una persona ed un Travel blogger che stimo e seguo da tanto tempo!
Un professionista a tutto tondo, capace di coinvolgere le persone da tutti i canali, siano essi il blog, i social o la parola scritta sul cartaceo! Un professionista capace di evolversi con naturalezza, rimanendo al passo dei tempi e soprattutto, rimanendo se stesso!
Essere travel blogger di professione poi, nel periodo di pandemia, lo ha portato, a comunicare la propria creatività e competenza anche attraverso i libri, che lui stesso ha scritto e che parlano della nostra Bella Italia!
Poliedrico, simpatico e sorridente, da solo o con la sua famiglia, sempre pronto a supportare e fornire una spiegazione anche agli altri blogger sul mondo del blogging, è stato un riferimento ed uno sprone continuo ad andare avanti e non mollare!
Sono solo alcuni degli aspetti personali e lavorativi di Andrea Petroni, che in questa intervista verranno fuori fra le righe dalle sue stesse parole! Come verrà fuori la sua energia, la concretezza e l’umiltà del mettersi in gioco e del saper ascoltare!
Ma questo e molto altro ancora lo lascio dire ad Andrea, che attraverso l’esperienza maturata in questi anni, ha molto da dire e da insegnare a tutti. Anche e soprattutto a rimanere se stessi.
Un aspetto di non poco conto quest’ultimo, da non dare per scontato, nel mondo dei Travel blogger!
Intervista ad Andrea Petroni, Travel Blogger
di Vologratis.Org – Conosciamolo meglio!
Ciao Andrea, anzitutto ti ringrazio di aver accettato questa intervista e di voler condividere anche da qui un pizzico di ciò che sei! Per coloro che ancora non ti conoscono o non conosco il tuo Blog – “VoloGratis.org” – ti va di presentarti e di presentare il tuo Blog? Come è nato?
Ciao Mimì, grazie a te per l’invito. Il mio blog è nato nel 2009, come mia voglia di condividere con gli amici le offerte di viaggi low cost che scovavo sul web e per dare loro delle mini guide di viaggio, basate sulle mie esperienze personali.
A quei tempi, io e Valentina viaggiavamo con pochissimi soldi e i nostri amici e parenti volevano fare la stessa cosa, pertanto mi chiedevano di essere contattati quando uscivano le offertone e di dare loro consigli su dove alloggiare, dove mangiare, cosa vedere …
Non c’erano gruppi Facebook, non c’era whatsapp e dovevo fare ogni volta il giro delle telefonate o degli sms. Avevo bisogno di una bacheca virtuale in cui condividere tutto con un solo clic e ho trovato il blog. E così è nato tutto.
C’è poi l’aspetto privato di Andrea Petroni marito e padre! Ti vediamo spesso con loro in molte foto e l’impressione che ne deriva è che da questo trai molte energie per il tuo lavoro! E’ solo una mia sensazione o è cosi?
Loro sono la mia forza e la svolta del mio blog da amatoriale a professionale, e quindi lavoro full time, la devo tutta a mia moglie. È stata lei che mi ha spinto a percorrere questa strada, la prima che ha creduto in me.
Come hai vissuto questo periodo di lockdown? Il tuo lavoro da Travel Blogger quanto ne ha risentito? Come vedi la ripresa del turismo in post pandemia e a tuo parere, come cambierà?
Il periodo l’ho vissuto come tutti in maniera altalenante, periodi di alti e periodi di bassi, anche perché il mio lavoro da travel blogger/travel influencer, ha subito una battuta d’arresto non indifferente.
Però ho cercato di non stare con le mani in mano e, oltre a continuare a raccontare l’Italia sul mio blog, ho pubblicato due libri di cui uno uscirà agli inizi della prossima estate, entrambi dedicati al nostro Bel Paese.
Andrea Petroni: da Travel Blogger a Travel Blogger professionista, In quale momento hai compreso che finalmente era giunto il momento di trasformare la tua passione in lavoro? Hai avuto mai ripensamenti al riguardo?
Era una cosa che volevo fare da tempo ma non avevo il coraggio, non mi vergogno a dirlo. Avevo un contratto bancario e la paura di lasciare il certo per l’incerto mi faceva paura. Volevo farlo da tempo anche perché il mio blog ha avuto sin da subito un grande successo di pubblico e mediatico.
Dal 2012 ho avuto anche uno spazio settimanale su m2o radio, passato poi su Radio Capital, e il pubblico è andato via via sempre più allargandosi.
La scelta è avvenuta quando la società presso cui lavoravo ha deciso di chiudere e licenziare i dipendenti. Lì mi sono detto “questo è il segnale, devo assolutamente provarci!”.
Non ho mai avuto ripensamenti, nemmeno durante quest’anno pandemico.
C’è anche un Andrea Petroni “scrittore”, oltre al Travel Blogger! Due sono sono i libri al tuo attivo già pubblicati e un terzo in fase di pubblicazione! Questo ulteriore passaggio nella tua vita, come è arrivato? Ti va di parlarci un po’ dei due testi già pubblicati ( “Professione Travel Blogger” e “In viaggio tra i Borghi d’Italia) e dirci da che cosa sono nati?
Anche questa fase è nata per caso. Io non avevo mai pensato di scrivere un libro, mai.
Poi un bel giorno mi ha chiamato la Dario Flaccovio Editore e mi ha proposto di scrivere un manuale sul mio lavoro da travel blogger.
Lì per lì ho rifiutato ma poi, spinto da mia moglie, li ho richiamati e ho accettato la proposta.
Sai cosa è successo? Mi sono talmente appassionato alla scrittura del libro, una scrittura molto più libera rispetto a quella sul blog vincolata dalla SEO, al punto che alla fine del primo libro mi sono detto “voglio scriverne altri”.
Professione Travel Blogger ha avuto un ottimo successo di vendite e di critiche e dopo un anno e mezzo, era già pronta la seconda edizione, praticamente un libro quasi del tutto nuovo rispetto al primo.
Durante il primo lockdown, a marzo 2020, ho cercato invece di dare un mio piccolo contributo al turismo delle piccole realtà italiane e ho invitato la mia community a raccontare il suo borgo natale o di adozione.
Ho poi raccolto parte di quei racconti in un libro, dal titolo “In viaggio tra i borghi d’Italia”, uscito a fine luglio 2020.
Dopo queste due prime “imprese titaniche” è in dirittura d’arrivo un terzo libro dedicato alla “Roma segreta”. Da che cosa è nato? Ci dai qualche anticipazione sui contenuti di questo tuo nuovo “cimento letterario”? Quando potremo acquistarlo in libreria?
Quando è iniziata la seconda ondata ho voluto realizzare un altro mio grande sogno: scrivere un libro sulla mia amata città, Roma.
Ho voluto raccontare una città che in pochi conoscono perché la maggior parte delle persone si ferma ai luoghi iconici, ho realizzato una guida pratica ed emozionale sia per il romano che per il turista.
Sarà un libro tutto dedicato ai luoghi insoliti, curiosi e segreti della Città Eterna, ma ci saranno anche tanti suggerimenti pratici per organizzarsi al meglio un soggiorno nella Capitale. Tutti testati da me, romano de Roma.
Ci sarà poi la chicca della prefazione, scritta da un famosissimo personaggio romano, un grande professionista dello spettacolo ma soprattutto una persona fantastica.
Il libro sarà in vendita in tutte le principali librerie italiane, anche online, a partire dalla fine del mese di giugno.
E visto che ci siamo, aggiorno l’articolo per informarvi che dal 15 Luglio, è disponibile per l’acquisto on line su Amazon, il nuovo libro di Andrea Petroni, edito da Dario Flaccovi Editore, con la prefazione di Lillo Petrolo.
Il titolo è fortemente evocativo, oltre che di grande ispirazione per ogni viaggiatore!
In “Passeggiate romane. Tra luoghi nascosti e meno noti nell’incanto della città più vera sconosciuta persino ai suoi abitanti”, Andrea Petroni ci racconta “la sua Roma”, una Città Eterna nascosta che vale la pena scoprire “seguendo” i suoi itinerari e consigli! Da autoctono e grande travel blogger.
Non vedo l’ora di leggerlo e ovviamente mettere in pratica i suoi suggerimenti, magari durante le splendide “ottobrate romane”!
Gli argomenti da te trattati, sono anche i risvolti di una medesima medaglia: nella prima a supporto di chi è o vuole divenire travel blogger e nella seconda, per fornire supporto e conoscenze ai viaggiatori, relativamente ai Borghi italiani. Nel primo caso quali consigli ti senti di dare a qualcuno che in questo momento vuole aprire un Blog e punta a trasformarlo in professione?
Il primo consiglio che do sempre a tutti è: aprite un blog di viaggi solo se spinti da una forte passione, non per diventare ricchi e famosi o per viaggiare gratis.
Dietro a un blog di successo si cela tantissimo lavoro, tanto studio e tanto sacrificio, Può sembrare assurdo ma è così, il viaggio è solo la punta dell’iceberg.
Tu stesso scrivi: “Professione Travel Blogger” è un libro rivolto principalmente agli appassionati di viaggi, a chi crede ancora nei sogni, e a chi vuole dare una svolta alla propria vita cercando di trasformare la propria passione in un lavoro. ”Anche questo è Andrea Petroni o sbaglio?
Io sono un sognatore ma ho anche i piedi per terra. Non mi sognerei mai però di dire: molla tutto, apri il tuo blog e inizia a girare il mondo. Assolutamente no, soprattutto in questo periodo storico.
Però iniziare a gettare le basi di una svolta, preparandosi un piano B sì, come del resto ho fatto io. Mi sono creato un piano B e l’ho tirato fuori all’occasione.
Quali sono le competenze che deve possedere un blogger per poter aspirare a questo “passaggio”?
Passione, abilità di scrittura e abilità fotografiche, conoscenza approfondita della SEO e soprattutto umiltà, che non è una competenza ma un qualcosa di fondamentale per crescere.
Ti va di spiegare a chi legge qui, la differenza sostanziale fra Blogger, influencer e youtuber? In giro c’è molta confusione fra i non “addetti ai lavori” e forse, non solo fra loro!
Purtroppo c’è tanta confusione, troppa. Il blogger è chi scrive su un blog, ma un blogger può anche essere un influencer, e non dimentichiamoci che il blogger è poi presente su tutti o quasi, i social.
Chi pubblica solo video su YouTube ma non ha un blog è uno youtuber ma non blogger, stessa cosa chi condivide solo foto su Instagram ma non ha un blog non è un blogger ma un instagramers, fotografo.
L’influencer è invece chi conosce talmente bene un argomento e per quel motivo viene reputato influente dalla sua community. Non si è solo influencer su Instagram, ma anche con un blog, con Facebook, con YouTube, con TikTok.
Quale è ad esempio, l’utilità per una struttura turistica o un ente territoriale nello scegliere un travel blogger, per fare conoscere o lanciare la propria attività? Che ruolo daresti alla funzione di un travel blogger nell’ambito della valorizzazione territoriale?
È fondamentale, anche perché la durata media di vita di un post social è di 24 ore.
Un articolo ben scritto con le tecniche SEO, rimane su Google per tanti anni ed è ricercabile dal lettore per diverse chiavi di ricerca.
Per una struttura, è secondo me fondamentale collaborare con un travel blogger in grado di fare un racconto live con foto e video sui social, e continuare a dare visibilità nel tempo grazie all’articolo sul blog.
L’articolo sul blog può contenere inoltre link che rimandando alla struttura e convertire in prenotazioni anche a distanza di anni, e può essere aggiornato nel tempo.
C’è poi un terzo aspetto di Andrea Petroni, che ultimamente dà anche lezioni allo IED. Ti va di parlarcene? Di cosa si tratta? Cosa si intende quando si parla di strategie digitali?
Sono lecturer nel corso di specializzazione in Influencer Marketing dello IED, in cui insieme ad altri professionisti del settore, formiamo figure in grado di mettere in piedi campagne performanti di influencer marketing.
Per strategie digitali, si intendono tutte quelle azioni da intraprendere per promuovere un brand o un suo prodotto.
Social: quali sono i tuoi preferiti nella tue attivitá di storytelling e perché questa tua scelta?
Ora come ora TikTok, che paradossalmente trovo molto più informativo rispetto a Instagram. Ma utilizzo ovviamente tutti gli altri social come Facebook (il mio primo amore), Pinterest (che sta andando fortissimo), LinkedIn (a livello lavorativo), Twitter (anche se per il turismo è in declino) e Instagram, anche se di quest’ultimo me ne sto disamorando.
Ultimamente lo trovo piatto e inquinato da troppi sotterfugi per cercare di aumentare il numero di follower, trucchetti che fanno male in primis alle aziende e ai brand che si affidano a quell’influencer.
Da qui la voglia di mettermi in gioco per formare persone in grado di valutare attentamente gli influencer da coinvolgere per mettere in piedi campagne in grado di portare buoni risultati, e soprattutto reali.
Ricordiamo poi che è meglio avere pochi follower, ma veri e interessati al nostro argomento, piuttosto che tanti finti o disinteressati.
I tuoi consigli per ottimizzare la presenza di un Travel blogger sui canali social.
Essere sempre se stessi, vedo troppi cloni. Poi l’umiltà, fondamentale in qualsiasi settore, ma nella vita in generale.
Ogni viaggiatore è sempre un pò un sognatore. E un travel blogger?
Il travel blogger è un viaggiatore, quindi un sognatore.
Quale è il tuo rapporto con il viaggio? Come è cambiato questo rapporto dopo la nascita di Nicholas?
Io sono un tipo molto curioso e il viaggio aiuta a placare la mia curiosità.
Con la nascita di Nicholas viaggiare è diventato ancora più bello perché condividere questa esperienza con lui è un qualcosa di veramente fantastico.
Viaggiare con i bambini, anche neonati, si può, basta solo chiedere il parere del pediatra e organizzarsi al meglio adeguandosi ovviamente ai suoi tempi e alle sue esigenze.
Nei suoi primi 8 mesi di vita ha viaggiato abbastanza tra Italia, Europa e resto del mondo, a 3 mesi esatti il suo primo volo continentale e a 8 l’intercontinentale. Poi è arrivata la pandemia …
Il viaggio che più hai amato e il viaggio che vorresti fare.
Ogni viaggio mi ha lasciato qualcosa, forse l’emozione più forte l’ho provata a Cuba. Il viaggio che vorrei fare…ce ne sono tanti: Giappone, Canada, Hawaii, Polinesia, Australia…insomma il mondo intero!
Quale viaggio consiglieresti di fare almeno una volta nella vita ai tuoi lettori ?
Il viaggio è molto soggettivo, pertanto non consiglierei un viaggio in particolare quanto invece viaggiare in generale.
Quali saranno le tue/vostre prossime mete di viaggio appena si potrà nuovamente viaggiare?
Sicuramente l’Italia in primis. In questo anno pandemico mi sono dedicato tantissimo alla promozione del nostro Bel Paese tra blog e libri.
L’Italia ha ora più che mai bisogno di ciascuno di noi per risollevarsi da questa terribile crisi.
Andrea Petroni e il futuro, fra blog, social, web marketing e libri! Hai già dei programmi definiti in questi settori, che ti va di condividerci?
Agli inizi della prossima estate uscirà il mio nuovo libro e sarà tutto dedicato ai luoghi insoliti, curiosi e segreti di Roma. Un omaggio alla mia città scritto mettendoci dentro tanto amore e tanta emozione.
Dietro un travel blogger c’è passione, tanto studio e tempo dedicato alla scrittura, al condividere esperienze di viaggio e dintorni! Per farlo diventare un lavoro, però ci vuole quel qualcosa in più, che a volte è frutto del caso, altre, è cercato con determinazione e forza di volontà! Anche scrivere un libro dedicato a questa professione o alle mete di viaggio, può dare la misura di tutto questo.
In questa intervista, Andrea Petroni lo dimostra ampiamente, attraverso gli step che lo hanno condotto a divenire uno dei Travel Blogger più influenti d’Italia!
Un lavoro che è un servizio al turismo ed a tutte le attività che ne sono di contorno, ovviamente! Un lavoro che ora più che mai, diventa un’attività di vitale importanza nella fase di rilancio di questo settore!
Aspetteremo anche di leggere il terzo libro di Andrea Petroni dedicato agli itinerari segreti di Roma, di cui lui stesso ci ha parlato in questa intervista. Vi aggiornerò io stessa da qui al riguardo!
Vi ricordo che potete avere modo di seguire e conoscere meglio Andrea Petroni, oltre che sul suo Blog “Vologratis.org”, anche sui canali social e le Storie’s. Vi lascio i link!
Appuntamento al prossimo spunto di Viaggio, ma nel frattempo continuate a navigare su questo Blog, scoprendo le altre interviste a Travel Blogger professionisti come Manuela Vitulli, oppure immergendovi nei miei Consigli di Viaggio e itinerari attraverso l’Europa, la grande bellezza dell’Italia, dei suoi borghi e i suoi grandi Patrimoni culturali e naturalistici! Lasciatevi ispirare, vi aspetto!









12 comments
Grazie!
Una lettura molto interessante, oltre che incoraggiante in questi tempi duri per tutti.
Grazie mille a te,carissima!
Hai perfettamente ragione!
Grazie Mimì per questo tuo interessantissimo articolo che mi ha permesso di conoscere meglio il simpatico Andrea Petroni che ammiravo già tantissimo.
Grazie a te Veronica, di averlo letto! Andrea sa ispirare anche noi!
Non vedo l’ora di poter leggere il nuovo libro di Andrea. lo seguo dagli inizi e qualche anno fa ho avuto la possibilità di poter seguire un suo intervento a un corso.
Ciao Valeria! Colgo l’occasione per informarti che ho aggiornato l’articolo e che il libro di Andrea è in vendita su Amazon!
Il titolo (mi piace davvero un casino), è “Passeggiate romane. Tra luoghi nascosti e meno noti nell’incanto della città più vera sconosciuta persino ai suoi abitanti”
A presto, magari a Roma, dai!
Mimì
Seguo Andrea da molti anni, leggo i suoi articoli e ho letto il suo libro sul travel blogging traendone moltissimi vantaggi e consigli. Spero che il suo lavoro e quello di tutti i travel blogger possa ripartire presto per ritornare ai vecchi ritmi. Significherà che tutti avremo ricominciato a viaggiare.
Proprio vero! Andrea è una grande persona, oltre che un blogger di grande “respiro”
Ciao Paola! Anche per me Andrea è un riferimento da sempre! Speriamo davvero che la ripartenza non si fermi!
Mi piace molto Andrea Petroni. Ho acquistato anni fa anche il suo libro Professione Travel Blogger. Mi dà l’idea che sia una persona preparata e molto umile nonostante il suo successo: uno dei pochi in questo settore dove molti desiderano solo apparire.
Hai perfettamente ragione, Andrea Petroni è uno dei pochi veri professionisti di questo mondo