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Intervista a Manuela Vitulli, fra Pensieri in Viaggio e vita da Travel Blogger professionista

by Mimì

Solare, spontanea, determinata, professionale e al tempo stesso sensibile ed appassionata di quello che scrive e del lavoro che fa! E’ questa l’immagine che scaturisce dall’intervista a Manuela Vitulli, Travel Blogger di professione, che di seguito potete leggere!

Facendo un passo indietro, voglio anche confessarvi che questa intervista è nata sull’onda della spontaneità, in linea con il modo di essere e di fare di Manuela, semplicemente attraverso un messaggio scambiato fra di noi su Instagram.

Un messaggio che da parte mia celava il rispetto e la timidezza di chiedere qualcosa che poteva “rubare del tempo“, sempre prezioso per chi sceglie di fare la Travel Blogger di professione. Dall’altra parte, una risposta chiara, precisa, che ho immaginato scritta con un sorriso sulle labbra: “Ma certo”!

Intervista di spuntidiviaggio con Manuela Vitulli in Texas

Manuela Vitulli in Texas

Intervista a Manuela Vitulli – Dal Texas al Kenya e oltre!

Alcune mete di viaggio da Travel Blogger professionista!

intervista-a-Manuela-Vitulli-Travel-Blogger-professionista-in-Kenya-allaberdare-national-park

Manuela Vitulli in Kenya


 

Ecco! Per chi non la conoscesse ancora, Manuela Vitulli è anche questa!

Una persona ed una Travel blogger che stimo, seguo ed apprezzo da tanto tempo, capace di di coinvolgere ed emozionare tutti con i suoi scritti, con le splendide fotografie sui Social come sul Blog, ma anche e soprattutto una seria e determinata professionista, che ha saputo trasformare la propria passione in lavoro!

Una cosa davvero non facile al giorno d’oggi!

Un lavoro a tutto tondo, quello della Travel blogger e content creator Manuela Vitulli, che vale la pena conoscere un pò meglio, anche per sgombrare il campo dall’idea che essere Travel Blogger per professione, porti tanti benefit in poco tempo e con il minimo dispendio di energie! Tutt’altro!

Ma questo e molto altro ancora lo lascio dire a lei, che attraverso l’esperienza maturata in questi anni, ha molto da dire e da insegnare a tutti. Anche a rimanere se stessi.

E anche questo non è un aspetto di poco conto o da dar per scontato, nel mondo dei Travel blogger!

Prima di passare all’intervista vera e propria a Manuela Vitulli, ritengo doveroso lasciarvi qualche spunto in pillole del suo cammino da Travel Blogger, verso i successi (strameritati!) e i riconoscimenti che sin ora ha inanellato!

Trasformando la propria passione in lavoro!

Manuela-vitulli-intervistata-da-Spuntidiviaggio-Travel-blogger

Al Trinity College a Dublino per immergersi in un’atmosfera sognante


Intervista a Manuela Vitulli – Le tappe

di una Travel Blogger che lascia il segno!

 – 4 Chiacchiere su Manuela Vitulli –

Nonostante la giovane età, Manuela ha dimostrato in questi anni di possedere un maturo talento e un’innata eleganza creativa che, uniti alla capacità di coinvolgere ed ispirare, le hanno aperto le porte della professione di content creator nel mondo del web marketing!

E ben lo hanno compreso anche i brand e gli Enti del Turismo che sin qui la hanno meritatamente premiata, affidandogli varie collaborazioni.

Nonostante tutto ciò, Manuela ha conservato la freschezza e l’umiltà di chi continua a mettersi sempre in gioco in prima persona attraverso la propria professionalità, in un settore sempre più competitivo e senza esclusione di colpi, come quello dell’influencer marketing e del Travel!

Ovviamente questa intervista a Manuela Vitulli non potrebbe definirsi completa senza un breve cenno a quelli che, in questi suoi 7 anni di attività tra Blog e social, sono stati le collaborazioni e i traguardi raggiunti!

Manuela ha al suo attivo diverse collaborazioni con note testate giornalistiche, Brand e  magazine, come Vanity Fair, Elle, RedBull, Volagratis, L’Unità, Skyscanner, Manfrotto, Hostelworld, Jetcost, ma anche partecipazioni televisive, come l’intervista microfoni di RAI 3 nella nota trasmissione di Viaggi, “Il Kilimangiaro”.

Nel 2015 il suo Blog viene incluso da “Macchianera Italian Awards”, fra i migliori siti di viaggi italiani. Nel 2016 pubblica il libro “La mia Thailandia”.

Sempre nel 2016, la travel blogger entra a far parte della famiglia RedBull Italia, mentre La Repubblica, la nomina tra gli 8 influencer più importanti in Italia.

Nel 2017 inizia la sua collaborazione con il noto Brand “GoPro Italia”, divenendo parte della GoProFamily, (Qui un suo magnifico articolo su Seoul).

Nei 2018 Manuela partecipa a Brain Back Home a Londra, format di MTV Italia, che le apre le porte alla collaborazione come “stilista”, nella creazione una capsule collection di borse da viaggio, con CIAK Roncato.

Ma è dello scorso anno, il 2019, la menzione più prestigiosa, quella della testata giornalistica americana Forbes, che la pone fra i 10 travel blogger italiani da seguire.

 


Intervista a Manuela Vitulli – Alcune immagini iconiche che sintetizzano il suo impegno da travel blogger professionista!


Intervista a Manuela Vitulli, fra Pensieri in

Viaggio e una vita da

Travel Blogger professionista!

 

Ciao Manuela, anzitutto ti ringrazio di aver accettato questa intervista e sono davvero felice di poter ospitare sul mio Blog, i “Pensieri in Viaggio” di una Travel Blogger professionale come te, che tanto ha da insegnare a ciascuno di noi!

Per coloro (e credo che siano davvero in pochi) che ancora non ti conoscono, vuoi presentarti e presentare le attività che hanno preso vita attraverso il tuo Blog e i social?

Certo! Per me è un grande piacere e ti ringrazio :)

Mi chiamo Manuela, ho 29 anni e da 7 anni gestisco il mio blog di viaggi (che alcuni ricorderanno col nome originale, Pensieri in Viaggio). Tutto è iniziato dopo il mio viaggio di laurea negli States, quando al rientro ho iniziato a parlare di quella esperienza nel blog. Di lì a poco sono arrivate le prime collaborazioni e, inaspettatamente, la passione per i viaggi e per la scrittura si è trasformata in un lavoro.

Grazie al mio blog (e poi, col successo dei social, al mio canale instagram) ho viaggiato davvero tanto, in quasi tutti i continenti.

Tuttavia la ricchezza più grande è stata riscoprire la mia terra, a cui ho dedicato un’apposita sezione – e a cui quest’anno vorrei dedicare un progetto specifico.

 

Vuoi raccontarci come è nata in te l’idea poi messa in pratica, di scrivere il libro “La mia Thailandia“, e quali fasi sono state le più difficili da affrontare nel commercializzarlo?

Quanto sei legata a questa tua pubblicazione, e quanto la stessa ha influenzato il tuo percorso verso la scelta di divenire Travel Blogger professionista e “creatrice di contenuti“?

L’idea è nata dalla passione per la Thailandia e dal desiderio di condividere il mio amore per quella terra.

Non è stato semplicissimo partorire quel libro, ma credo che l’incoscienza dei 25 anni mi abbia aiutato molto. Oggi mi piacerebbe molto scrivere un secondo libro, ma sono molto più critica ed esigo molto di più da me stessa (ragion per cui non ho mai iniziato a scrivere un secondo libro, anche se vorrei).

Il mio legame con la mia pubblicazione? Forte, ma non fortissimo.

Da un lato sono molto affezionata a quel libro, dall’altro mi sento molto diversa da quando l’ho scritto. Sono capitate così tante cose, a livello intimo e professionale, che inevitabilmente mi sento distante da alcune frasi e sensazioni che ritrovo nel libro.

Ma credo che questo sia il processo normale della vita. Un percorso fatto di fasi e cambiamenti.

Intervista a Manuela Vitulli Travel Blogger

Manuela a Bangkok, al Wat Saket

 


Intervista a Manuela Vitulli: da Blogger, a Blogger professionista.

In che momento hai compreso che finalmente era giunto il momento di trasformare la passione dello scrivere, viaggiare e fotografare, in lavoro? Hai avuto mai ripensamenti al riguardo?

Quando le prime testate hanno iniziato a parlare di me ho capito che si faceva sul serio.

Ho sempre sottovalutato il mio potenziale e non mi sono mai presa troppo sul serio.

Dato che tutto quello che facevo mi veniva molto naturale, non credevo che fosse così speciale. Almeno non a tal punto da parlarne sulle più importanti testate nazionali.

Quando ho visto il mio nome su La Repubblica tra gli influencer più seguiti in Italia (in un periodo in cui la stampa non parlava così facilmente di influencer) ho iniziato a cambiare idea.

Per quanto riguarda i ripensamenti, ovviamente ne ho avuti. Come tutti.

Ma avendo una passione così grande per i viaggi e per la scrittura e la comunicazione, non ho mai smesso di credere in me e di condividere assiduamente.

Intervista A manuela Vitulli, new York città preferita. Capodanno 2020

Capodanno 2020 a New York


 

Qual’è il Paese o il continente che più è nelle tue corde e quale Viaggio consiglieresti da fare almeno una volta nella vita ai tuoi lettori e Follower?

Un tempo ti avrei risposto Asia e Thailandia, ma oggi, francamente, non so.

Ho scoperto un grande amore per il centro/sud America, oltre ad aver rinnovato il mio amore per il Mediterraneo. Di viaggi da consigliare ce ne sarebbero tanti, ma credo che ci sia una città che tutti dovrebbero vedere, almeno una volta nella vita: New York.

Se dovessi invece suggerire un Paese, mi viene in mente Cuba. La sua situazione fa riflettere moltissimo e credo sia un viaggio molto educativo, soprattutto a livello umano.

 

 

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Nice to meet you, 2020 💫Anche quest’anno per me inizia a New York, contagiata dall’energia di questa folle, inarrestabile città. Una città che tanto amo e che, puntualmente, mi offre innumerevoli stimoli per l’anno appena arrivato. Non ho fatto bilanci del 2019 e non ho voluto ripercorrere i traguardi passati un po’ perché credo vi importi poco (chi mi segue da tempo sa già), un po’ perché non mi piace riavvolgere il rullino. Da due anni ho smesso di fare i recap di fine anno e ho imparato a guardare avanti, con la consapevolezza di quello che è stato, con il cuore straripante di ricordi e con l’ambizione di fare sempre meglio. Per il 2020 vorrei collezionare sempre più ricordi, vorrei concedere più tempo a me stessa e vorrei diventare ancora più predisposta a selezionare e, quando necessario, a rinunciare. Rinunciare a delle cose può avere una contropartita che non è monetizzabile ma che può valere molto ma molto di più. Voglio che sia un anno fatto di cose autentiche e fatte col cuore, un anno che parli di me e mi rispecchi al massimo, un anno di esperienze da condividere prima offline e poi online, di storie belle e persone di qualità. E non vedo l’ora di vivere tutto questo con voi ♥️ Sì, perché 2 settimane fa ho incontrato alcune/i di voi a Bari ed è stato bellissimo.. e mi piacerebbe continuare così. Con i dm online che si trasformano in “corroboranti” abbracci offline. Vi auguro un 2020 fatto di abbracci, di amore, di momenti veri, pieni, vissuti. Ma soprattutto vi auguro di darvi un valore. E di imparare a dire NO. Perché solo se iniziamo noi stessi a darci un valore possiamo far sì che anche gli altri lo vedano in noi. Forse è la cosa più preziosa che ho (finalmente) imparato dal 2019 e la porto con orgoglio con me nel 2020. Buon anno 🖤💫 #happy2020 #NewYork #happynewyear

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Vita privata e attività da Travel Blogger. Riesci a conciliare questi due aspetti nella tua Vita professionale?

Non sempre, ma ci provo. Proprio per la difficoltà nel conciliare queste “due vite”, da quest’anno vorrei selezionare ancora di più i viaggi, in modo da fare meno sacrifici e in modo da dare il massimo in viaggio.

Viaggiando così tanto, spesso mi sono ritrovata scarica e questo non va bene se si fa un lavoro così creativo.


 

 Intervista a Manuela Vitulli:

Viaggiatrice e Travel Blogger di professione

 

Il senso del Viaggiare e dello scrivere. Punti di vista di una affermataa content creator professionista!

Tre aggettivi con i quali declineresti quest’attività che a me piace da sempre definire “attitudine dell’anima”. Da due diversi punti di vista.

Da viaggiatrice parlerei di curiosità, confronto e arricchimento. Da travel blogger professionista parlerei di emozione, coinvolgimento ed empatia.

Un travel blogger vive delle esperienze innanzitutto per condividerle ed emozionare chi lo segue. In una certo senso vive delle esperienze prima per gli altri e poi per sé.

 

In questa intervista a Manuela Vitulli, non poteva certo mancare qualche domanda rivolta alla protagonista, orgogliosamente donna del Sud, pugliese sino al midollo, che ha dedicato un’intera sezione a questa splendida Regione!

Quanto del tuo essere Travel Blogger professionista è legato alle opportunità che hai colto al momento giusto nella tua Regione di origine, la Puglia?

Secondo me devo tanto alla mia regione. E soprattutto devo tanto all’essermi accorta subito del suo potenziale, prima ancora che diventasse una “moda” parlarne.

Ma in questo mi ha aiutato tanto viaggiare.

Più viaggio più mi rendo conto della terra incredibile in cui vivo!

 

Valorizzazione territoriale e turismo! Appartieni ad una delle Regioni del Sud che meglio conosce questo binomio e che ha anche compreso bene quanto sia importante il ruolo dell’influencer marketing in tutto ciò! Sto pensando anche alla mia Regione, carissima Manuela, la Calabria, così indietro in tutto questo …

Cosa ne pensi personalmente al riguardo? Cosa ti sentiresti di consigliare a quelle Regioni e aree della nostra bella Italia che ancora non hanno sfruttato appieno le potenzialità offerte dai propri territori?

Sarebbe bello innanzitutto se le istituzioni iniziassero a collaborare con figure di spicco del proprio territorio.

Per questo devo dire grazie di cuore alla Regione Puglia che, da almeno 5 anni, crede fortemente in me e nei miei colleghi.

Sarebbe bello se tutte le regioni italiane investissero nelle risorse locali. Nel momento in cui le istituzioni non si attivano, è bene attivarsi da soli.

Creare video contenuti inediti che possano diventare virali e far conoscere un territorio ancora poco battuto. Questo è importantissimo.

 

Che ruolo daresti ai blog tour nella valorizzazione territoriale?

Fino a qualche anno fa i blogtour hanno giocato un ruolo importantissimo, portando a scoprire territori e peculiarità che altrimenti non sarebbero diventate alla portata di tutti. Oggi, però, li trovo monotoni e superati.

Credo che oggi sia importante muoversi in autonomia con progetti ad hoc e sartoriali, non di gruppo e mainstream.

Ogni content creator dovrebbe attuare un progetto cucito in base ai suoi interessi, alle sue esigenze e alla sua fanbase. Solo questo porta a un grande risultato, anche perché risulta più autentico agli occhi del pubblico.   


 

“Forse è questo il valore aggiunto di un blog?

Essere d’aiuto per il lettore?”

 

Una frase tratta da un tuo articolo sul Blog “Pensieri in Viaggio”. Una frase che fa parte dell’essere Blogger e condividere informazioni, emozioni ed esperienze di Viaggio e di Vita! Quanto contano nelle tue esperienze di Viaggio, le emozioni che provi e condividi? Quanto queste diventano ancora più importanti nel web marketing?

Le esperienze sono fondamentali, tant’è che oggi si parla tantissimo di turismo esperienziale. Se un’esperienza emoziona me, sicuramente emozionerà anche chi mi segue.

 

 

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Mi Habana preciosa 🇨🇺🖤 Come promesso, ecco una gallery interamente dedicata a L’Avana… con un regalino per voi da me e @bookingcom. #ad #LiveCurious _______________________________ Per il mese di settembre, Booking.com mi ha chiesto di parlare delle esperienze che hanno caratterizzato i miei viaggi. E allora eccovi le esperienze che – secondo me – rientrano nei must imperdibili a L’Avana: scattare quante più foto possibili alle auto coloratissime che girano in città; provare, sulle orme di Hemingway, il Mojito alla Bodeguita del Medio e il Daiquiri al Floridita (Hemingway diceva “mi mojito en la Bodeguita y mi daiquiri en la Floridita”); perdersi per le viuzze della città vecchia e entrare in contatto con la gente locale, magari soggiornando in una casa particular come abbiamo fatto noi; ammirare la città dall’alto al Cristo dell’Avana; ballare e cantare fino allo sfinimento con i musicisti locali; passeggiare al tramonto sul Malecón; concedersi una cena prelibata a La Guarida, considerato il miglior ristorante di Cuba. ___________________________ Spero che le mie dritte sulle esperienze da non perdere a L’Avana vi siano utili. Intanto, anche per il mese di settembre, usufruendo del mio nuovo link, otterrete un rimborso di 25 euro su una prenotazione effettuata entro il 30 settembre su @bookingcom. Salvate questo link (ve lo lascio anche nelle stories): https://www.booking.com/s/8ff3e62a #Bookingcom #Cuba #lAvana #Habana

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Manuela Vitulli a L'Avana - Intervista con la Travel blogger

Per le strade de l’Avana!

Manuela Vitulli e i canali social. –  Quali sono i tuoi preferiti nelle tue attività di storytelling e perchè questa tua scelta?

Senza dubbio instagram è il mio mezzo di elezione (adoro le stories), ma non ti nascondo che ultimamente sto tornando ad amare il mio primo amore: il blog.

Il blog è un po’ la mia casetta, il mio salotto, il luogo dove sono libera di essere me stessa al 100%. Il luogo dove posso raccontarmi senza veli e dove posso lasciar fluire liberi i pensieri.

I blog stanno tornando molto.

Forse perché i contenuti sui social hanno un tempo di vita troppo breve?

 

I tuoi consigli per ottimizzare la presenza di un Blogger sui canali social.

Spontaneità, costanza, originalità. Ecco le 3 regole base, almeno secondo me.     

Il Blog rimane sicuramente il riferimento principale per la tua attività di Travel Blogger e per condividere le tue opinioni relative esperienze di Viaggi e non solo! Accanto a tutto ciò c’è l’attività  di promozione sui social.

In molti, soprattutto fra i Brand che ancora non si sono introdotti completamente nelle logiche del web marketing, tendono a distinguere e disgiungere l’importanza di questi due canali di comunicazione e promozione!

Cosa diresti loro?  Meglio un post su Istangram o un articolo su un sito web? O meglio ancora, le due cose utilizzata in maniera sinergica?

Le due cose, se utilizzate in maniera sinergica, possono dare il massimo.

A volte si crede che instagram sia tutto e che un post instagram su un profilo seguito possa risollevare le sorti di un’azienda.

Non è affatto così. In un social così saturo di contenuti, crediamo davvero che un post possa avere un’importanza vitale senza un adeguato supporto?

Non voglio demonizzare instagram, anzi, ma a mio avviso per alcune campagne la piattaforma da utilizzare sarebbe in primis il blog. Questo vale soprattutto per i viaggi, dove un post instagram racconta ben poco rispetto a un articolo.

 

Gerusalemme

Gerusalemme


 

“Non si diventa travel blogger per viaggiare, ma lo si diventa per raccontare dei viaggi che sono già stati fatti. Ed è solo il punto di partenza.“

Ecco un’altra tua frase che a me è molto cara! L’ho letta in un’intervista che hai rilasciato un pò di tempo fa, e me la sono appuntata! Molti ragazzi e non più ragazzi, immaginano che aprire un blog e/o diventare travel Blogger, porti automaticamente a poter viaggiare gratis o a essere sponsorizzati! Non è così invece nella realtà …

Qualche consiglio da parte tua a un ragazzo/a (e non solo) che oggi vuole aprire un Blog nel mondo del Travel, del Beauty e del Food? Qualche tuo Consiglio anche a chi già lo ha aperto e cerca una maggiore audience …

Parole sante che ripeto sempre!

Purtroppo ancora oggi ricevo molti messaggi di ragazzi che mi chiedono, anche sfacciatamente, come possono iniziare a viaggiare gratis.

Lo ammetto, è una cosa che trovo molto avvilente. Per me che ho iniziato tutto per pura passione e senza alcuna pretesa, leggere questo nel 2020 mi fa perdere ogni speranza.

Ma capisco anche che chi guarda tutto dall’esterno possa pensare che la nostra sia una vita di agi e spensieratezza, senza mettere in conto le 15 ore al giorno passate davanti al telefono o al computer, le ore passate col commercialista, i problemi con le fatture, i tempi delle consegne, i rework e così via.

Insomma, sono tutte cose che sembra non esistano, eppure ci sono. Ci sono eccome!

Ai ragazzi che sognano di fare questo lavoro consiglio di armarsi di tanta pazienza e di trovare qualcosa che possa davvero fare la differenza.

Questo è un settore ormai saturo e emergere non è affatto semplice.

Lungi da me il voler scoraggiare chi ha intenzione di cominciare adesso, ma tengo molto a essere obiettiva.

 

Manuela Vitulli e il futuro, fra Blog, Social e web marketing. Hai già dei programmi definiti in questi tre settori che ti va di condividerci?

Come dico spesso, non mi piace fare programmi a lungo termine.

La vita è capace di stravolgere tutto, continuamente. E io stessa 7 anni fa non avrei mai detto che mi sarei trovata a fare questo lavoro, un giorno.

Insomma, preferisco vivere day by day e fare progetti per i mesi successivi, ma non oltre.

Per il momento posso dire che sto lavorando molto alla sezione Puglia. Presto vedrete i risultati :)

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Bangkok: Il wat-saket


 

Voglio anzitutto ringraziare Manuela per aver dedicato il suo tempo a rispondere alle mie domande, con la passione e la schiettezza che la contraddistinguono da sempre!

Ho trovato nelle sue risposte, spunti di riflessioni illuminanti a livello personale ma anche più in generale, su un mestiere che ancora per molti, soprattutto in Italia, pare essere ammantato di mistero!

Le risposte che Manuela Vitulli ha fornito nell’intervista parlano chiaro, e arrivano direttamente al cuore, oltre a rappresentare validi consigli per coloro (e non solo) che vogliono partire dal proprio Blog o dal proprio Brand, per trasformare una passione in lavoro!

Con infinita pazienza, costanza, originalità, determinazione e tanta spontaneità: proprio come suggerito da Manuela!

Da ultimo vi lascio anche un video, caricato da pochi giorni sul canale YouTube di Manuela Vitulli. Un video che a me è piaciuto tantissimo, anche per il messaggio positivo e costruttivo che porta con se!

Racconta quello che Manuela Vitulli ha già abbozzato nelle risposte a questa intervista, e cioè il suo nuovo progetto collegato alla Puglia!

Il video di merita di essere ascoltato e approfondito con grande attenzione e considerazione, trattandosi della presentazione di un progetto impegnativo, di grande valore morale, ma anche strategico per il mondo dei giovani e per il mondo del web marketing, dagli enti locali e dai Brand che operano sul territorio!

Leggendo ed ascoltando “fra le righe”, Manuela Vitulli fa ben comprendere come il mondo dei Blogger stia cambiando, ma soprattutto come un travel blogger può diventare uno strumento di crescita per il territorio, “usando” le sue capacità di fare Storytelling nel modo più corretto, e attraverso la presenza digital!

Potrebbe essere il “nuovo modo e la nuova frontiera” del fare “Valorizzazione Territoriale”, sviluppare il Turismo sul territorio e di conseguenza, diventare un forte stimolo per Enti Locali, giovani ed imprenditori lungimiranti, ad investire su se stessi e nei propri valori!

Una lezione per tanti ed per molte amministrazioni del nostro Sud, soprattutto!

Condivido questo messaggio, lo sento profondamente nelle mie corde, carissima Manuela!

“Resto in Puglia”, ti auguro che sia l’inizio di questa ripartenza da te stessa, una ri-partenza di grande valore! Vai avanti nel tuo viaggio nel viaggio!

Mi auguro di incontrarti anche di persona prima o poi, da cittadine del mondo …

A presto, By Mimì


Vi ricordo potete seguire Manuela Vitulli, oltre che sul suo Blog “Pensieri in Viaggio”, anche sui canali  social e le Storie’s. Vi lascio i link!
Instagram: manuelavitulli

Twitter: Manuela_Vitulli

YouTubeManuela Vitulli

 

Dopo 7 anni di blog, social e traguardi, ho deciso di ripartire da me. Dai miei valori, da ciò che per me veramente conta. E per questo quest’anno, pur continuando a viaggiare, mi concentrerò particolarmente sulla Puglia. Qui vi racconto come è nato il mio amore per la mia terra e qual è il mio progetto.

 

                                                          – Manuela Vitulli-

 

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3 comments

Alberobello - Cosa vedere in un giorno nella patria incantata dei trulli! 14 Gennaio 2020 - 16:50

[…] paese, rimanendone affascinata! Perché un trullo non è solo una edificazione antica, ma una cultura made in Puglia ed un concetto di vita rurale, che è divenuto Patrimonio […]

Reply
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Lilly 15 Gennaio 2020 - 12:07

Come ti o scritto già via messaggio, Conoscevo il lavoro di Manuela ma credo che la tua intervista sia riuscita a far emergere olto di più. Complimenti.

Reply
Mimì
Mimì 15 Gennaio 2020 - 12:29

Grazie mille di cuore carissima Liliana! Manuela, in effetti, la seguo da un bel pò di tempo e ha saputo sempre stupirmi per l’originalità dei suoi progetti e la solarità che mette in ciò che fa da travel blogger professionista

Sono felice se con la mia intervista sono riuscita a farvi vedere e “sentire” ciò che ho percepito in lei, attraverso le mie corde!

Mi piace davvero tantissimo poi, il suo ultimo progetto dedicato alla Puglia! Hai avuto modo di vedere il suo video di presentazione?

Insomma, una professionista a 360 gradi, da cui prendere spunto ed esempio

A presto LillY

Mimì

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