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Cosa vedere a Pizzo Calabro e dintorni, Borgo sulla Costa degli Dei fra spiagge e tartufi

by Mimì
Castello Aragonese di Pizzo Calabro cosa vedere spuntidiviaggio

Fra i mille borghi marinari che costellano la costa tirrenica della Calabria, ce n’è uno che non potete assolutamente mancare di visitare: il suo nome è Pizzo Calabro! Abbarbicato su un promontorio di tufo lungo la celebre Costa degli Dei, questo piccolo Borgo, che amo definire “il salotto buono della Costa Bella”, sa bene come sedurre con il fascino e l’energia che scaturisce dalla poliedrica bellezza dei suoi paesaggi, oltre che da quell’atmosfera intima, raccolta e nel contempo luminosa, che pervade i sui vicoli e le piazze! Sissignori, dopo aver scritto a lungo di Tropea, non potevo non dedicare un articolo all’antica città di Napitia, per consigliarvi cosa vedere, cosa fare e perché non potete assolutamente mancare di visitare Pizzo Calabro e i suoi dintorni!

Spiagge stupende, ma non solo, qui a Pizzo! Veniteci in Estate, ma anche tutto l’anno, in Calabria!

Avrete dalla vostra parte la complicità di un clima sempre mite, e il sole che sa brillare in ogni stagione!

E poi, ci sono i miti della cultura magno-greca a tenervi compagnia, insieme alla storia del Medio Evo, che sanno farsi ascoltare attraverso le testimonianze e il grande senso di ospitalità, che percepirete sin da subito nella gente del posto e nelle loro tradizioni!

Siamo in Calabria, sulla Costa degli Dei, in provincia di Vibo Valentia. E vi porto con me a scoprirla!

Vi va di seguirmi nell’itinerario di visita del Borgo di Pizzo Calabro?

 

Cosa vedere a Pizzo Calabro e dintorni sulla Costa degli Dei Tramonto su Pizzo Calabro borgo spuntidiviaggio

Cosa vedere  nel borgo di Pizzo Calabro e dintorni –  Tramonto sulla Costa degli Dei – Foto credits by Michele Costa


Cosa vedere e sapere del Borgo di Pizzo Calabro:

Quattro passi nella Storia di Pizzo Calabro

 

La Storia documentata del Borgo di Pizzo, ha inizio intorno alla seconda metà del 1330, da un piccolo villaggio di pescatori in loco esistente, sviluppatosi intorno ad un monastero basiliano.

Tutto ciò che invece si riferisce alla storia più antica, è avvolto nella leggenda che vuole Pizzo fondata da un gruppo di focesi scampati alla caduta di Troia. Il gruppo dei fuggiaschi sarebbe stato capeggiato da Napeto, da cui l’etimologia di Napitia, data a Pizzo.

Con il sopraggiungere delle sanguinose incursioni saracene, intorno al 1380, gli Angioini decisero di fortificare il villaggio di Pizzo con il fine di proteggere le popolazioni ed i commerci lungo l’area, dotando il piccolo villaggio di mura di cinta, un profondo fossato, un unico ponte levatoio e una torre cilindrica.

Una fortezza praticamente inespugnabile che al tempo, attrasse al proprio interno le popolazioni contadine delle zone limitrofe.

La fortezza e il villaggio di Pizzo, nei secoli successivi, entrarono a far parte del complesso sistema difensivo costiero voluto da Ferdinando I d’Aragona.

Il sistema ricomprendeva le torri costiere di avvistamento e di guardia, oltre che di quella sorta di “corpo militare specializzato”, i “Cavallari”, il cui compito era quello di avvisare la popolazione dell’arrivo dei saraceni, dando loro il tempo di rifugiarsi all’interno della mura fortificate!

Adesso comprenderete meglio il perché, di tutte quelle torri e torrette che vedrete in prossimità delle coste calabresi e in specifico, qui, sulla Costa degli Dei!

Quando si dice che la Storia spiega il presente!

 

Cosa vedere a Pizzo Calabro e dintorni borgo sulla Costa degli Dei Panorama sulla Costa

Cosa vedere a Pizzo Calabro – Panorami sulla Costa degli Dei


Cosa vedere a Pizzo Calabro e dintorni

Un giro nel centro storico

del Borgo sulla Costa degli Dei

Siamo arrivati sin qui seguendo la strada litoranea che da Tropea procede verso Nord, attraversando questa parte della Costa degli Dei, ed accarezzando con lo sguardo i piccoli borghi e le relative spiagge di Briatico, Zambrone e Parghelia, prima di giungere a Pizzo Calabro!

Lasciata l’auto in un parcheggio a Pizzo Marina, ci siamo immersi in quell‘esplorare lentamente i borghi, che tanto amiamo! 

Dove parcheggiare a Pizzo Calabro e dintorni

Nella Mappa sottostante, potrete trovare indicati i parcheggi a pagamento o gratuiti, dove potrete lasciare l’auto.

Se siete in visita a Pizzo e non intendete fermarvi a rosolare su una spiaggia, ponete attenzione alle aree di sosta che sceglierete. In alcune aree, infatti, il costo è calibrato su un’intera giornata, anche se rimanete poche ore o frazioni di ora!

Informatevi bene presso il gestore dell’area, prima di lasciare l’auto. Vi eviterete inutili arrabbiature!

 

Cosa vedere nel centro storico di Pizzo Calabro - Piazza della Repubblica

Cosa vedere nel centro storico di Pizzo Calabro – Piazza della Repubblica

 

 

Un viaggio lento che qui, a Pizzo Calabro, inizia con l’inerpicarsi fra vicoli, vicoletti e scalette, perdendosi fra le vie ed i viuzze con il naso all’insù, quasi a carpire sprazzi di autenticità quotidiana del Borgo!

E’ la cosa che consiglio di fare anche a voi, a Pizzo Calabro ma anche in tutti i Borghi lenti e sonnecchiosi di questa nostra Bella Italia!

La meta di questa salitaa Pizzo Calabro, è il suo centro storico, posto in cima alla rupe che lo accoglie!

Camminando, è bello scoprire gli aspetti più autentici di questo splendido Borgo marinaro, gli sprazzi panoramici che si aprono da ogni vicoletto, le mille chiesette, i negozi e i negozietti si souvenir, gli antichi Palazzi nobiliari e le graziose piazzette con affacci sul mare!

A proposito di negozietti, non perdetevi quelli dedicati ai prodotti tipici!

Fra i mille vicoletti che avrete  modo di incontrare, non mancate di fare una sosta nel  “Vicolo dei Baci” !

In realtà, si tratta  una ripida scalinata di corso San Francesco. La splendida idea è di Mimmo Pacifico, presidente dell’associazione culturale “Carta canta”, con il fine di valorizzare il paese!

Poi se ci scappa il bacio, ovviamente, è sempre meglio!

Proseguendo nella passeggiata per il centro storico di Pizzo, vi imbatterete in un’antica e bella fontana del del XV secolo, un tempo nota come “Fontana Vecchia”, poi ridenominata “Fontana Garibaldi”.

Le acque che da qui sgorgano, sono ferrose, tanto che un tempo venivano utilizzate a fini terapeutici. Il gusto potrà apparire non dei migliori, ma è potabile, tranquilli!

 

Cosa vedere a Pizzo Calabro - fontana Garibaldi nel centro storico

Cosa vedere a Pizzo Calabro – Fontana Garibaldi

vicoli di Pizzo Calabro da non perdere e fontana Garibaldi

Luoghi e cose da non perdere a Pizzo Calabro – Giro dei vicoli e fontana Garibaldi

 

Le chiese nel centro storico di Pizzo Calabro e dintorni

Sono sempre molte le chiese e chiesette disseminate in questi piccoli borghi di Calabria. Esse rappresentano anche l’occasione per scoprire le opere d’arte e i dipinti prodotti da artisti locali.

Fra le chiese presenti nel centro storico di Pizzo e nei suoi dintorni, a parte la Chiesa della Madonna di Piedigrotta di cui leggerete poco più sotto in questo stesso articolo, vi lascio un piccolo elenco delle più interessanti, quale promemoria!

Qui invece, il link alla localizzazione delle chiese su google Maps!

 

Chiesa dell’Immacolata nel centro storico di Pizzo Calabro

Chiesa dell’Immacolata nel centro storico di Pizzo Calabro

  • Chiesa Matrice di S. Giorgio Martire ( risalente al1587) – E’ stata dichiarata monumento nazionale. Al suo interno è sepolto Gioacchino Murat.
  • Chiesa dell’Immacolata ( risalente al 1630) – Edificata su impulso della Confraternita dell’Immacolata dei commercianti e degli artigiani, ad oggi ancora esistente.
  • Chiesa di San Sebastiano (risalente al XVI secolo) – Edificata su impulso della classe dei muratori, al suo interno sono presenti opere di artisti calabresi come Zimatore, Morani, Murmura, Grillo, Carioti.
  • Chiesa del Purgatorio e di Maria SS. delle Grazie, detta dei “Morti” (risalente al 1651) – Viene chiamata Chiesa dei Morti, perchè qui vennero seppelliti tutti i morti di Pizzo dal 1870 al 1889. Al suo interno sono presenti opere di Grillo, Zimatore e Aloi. In tempi recenti è stata portata alla luce una tomba a cripta.
  • Chiesa della Madonna del Carmine (realizzata nel 1579) – Edificata ad opera dai padri Carmelitani sul bastione che si affaccia sulla Seggiola, è una fra le più antiche chiese di Pizzo.

 

Luoghi da non perdere assolutamente a Pizzo Calabro - Il Castello Aragonese Murat

Luoghi da non perdere assolutamente a Pizzo Calabro – Il Castello Aragonese Murat

Cosa vedere a Pizzo Calabro e dintorni:

Il Castello Aragonese

intitolato a Gioacchino Murat

Il Castello Aragonese di Pizzo, noto ai più come Castello di Murat, è un appuntamento imperdibile per chi decide di visitare questo splendido borgo.

Strettamente legato alla storia di Pizzo Calabro (ve ne ho scritto lungamente nella sezione dedicata alla storia, sopra!) e alle vicende storiche di Gioacchino Murat – che qui venne processato e fucilato il 13 ottobre del 1815 – l’antico maniero è stato più volte restaurato.

Quel che oggi abbiamo modo di poter vedere all’interno della sua struttura quadrangolare, è prevalentemente la ricostruzione storica, con dei manichini, degli ultimi giorni di vita di Gioacchino Murat, suddivisa fra i semi-sotterranei e il piano superiore.

Interni del Castello Aragonese di Pizzo Calabro dedicato a Gioacchino Murat

Interni del Castello Aragonese di Pizzo Calabro dedicato a Gioacchino Murat

Dipinti e armature Interni del Castello Aragonese di Pizzo Calabro: Murat

Interni del Castello Aragonese di Pizzo Calabro: Murat è di casa

Senza dimenticare lo stupendo panorama sul centro storico di Pizzo e dei suoi dintorni, dalla sua terrazza.

Degno di nota, nella sala dì ingresso posta al primo piano è il busto in marmo in memoria di Gioacchino Murat, attribuita allo scultore francese Jean Jacques Castex.

Sempre nella sala d’ingresso, accanto al busto in marmo dedicato a Murat, si trova l‘Elmo in marmo, una scultura attribuita a Canova.

Nella sala del processo è invece custodita una bella collezione di monete, legate alla storia dell’Italia meridionale.

Panorami e cose da vedere a Pizzo Calabro e dintorni - spiagge e bellezza sulla Costa degli Dei

Panorami e cose da vedere a Pizzo Calabro e dintorni – spiagge e bellezza sulla Costa degli Dei

Cose da fare a Pizzo Calabro - Ammirare Piazza della Repubblica dal Castello Aragonese

Cose da fare a Pizzo Calabro – Ammirare Piazza della Repubblica dal Castello Aragonese

Orari d’ingresso al Castello di Murat a Pizzo Calabro

Periodo Invernale – Dal 15 Settembre al 15 Marzo

Dal lunedì al venerdì
Dalle ore 9:00 alle 19:00
Il sabato e la domenica
Dalle ore 9:00 alle ore13:00 e dalle ore15:00 alle ore19:00

Periodi intermedi – Dal 16 Marzo al 27 Luglio e dal 1 al 30 Settembre

Dal lunedì al venerdì
Dalle ore 9:00 alle ore 19:00
Il sabato e la domenica
Dalle ore 9:00 alle ore 20:00

Orario Estivo giornaliero – Dal 28 Lug al 31 Ago

Dalle ore 9:00 alle ore 24:00 tutti i giorni

I prezzi ed altri particolari sulle modalità di prenotazione, li trovate indicati sotto, nella sezione dedicata alla Chiesetta di Piedigrotta.

Il costo del biglietto di ingresso per entrambe le attrazioni è di 4,50 euro, mentre per la singola è pari a 3 euro.

 


Cosa vedere e fare nel

centro storico di Pizzo Calabro:

Piazza della Repubblica

 

Tutte le strade nel centro storico di Pizzo Calabro, portano verso la bella Piazza della Repubblica.

Questa piazza è il vero cuore pulsante ed il salotto buono del borgo di Pizzo, un vero gioiello che termina con il bellissimo Belvedere a strapiombo sul mare, chiamato “U Spunduni”, fiancheggiato dal Castello di Murat.

Da qui è possibile ammirare tutta la Costa degli Dei sino a Tropea e, verso il mare, lo sguardo può spaziare sino alle Isole Eolie.

Tre splendidi scorci su Piazza della Repubblica a Pizzo Calabro

 

Una vista mozzafiato, arricchita dalla presenza, a mezza costa, della splendida installazione dell’artista Edoardo Tresoldi, “Il Collezionista di Venti”, lo stesso che ha anche realizzato l’installazione “Opera”, sul Lungomare di Reggio Calabria, per intenderci!

Su Piazza delle Repubblica, si affacciano antichi palazzi nobiliari (degni di nota e di visita, se aperti, sono Palazzo Mattei e Palazzo Musolino), bar e locali alla moda dove gustare un buon Tartufo o cenare, oltre ad essere anche il luogo dello struscio serale per i pizzitani e turisti!

Non so voi, ma questo posto, così arioso e ricco di bellezza, mi sa ricaricare di energia come pochi, al mondo!

 


Pizzo Calabro sulla Costa degli Dei in the sunset

L’ora Blu a Pizzo Calabro – Foto Credits by Michele Costa

Cosa vedere e fare a Pizzo Calabro e dintorni:

Le spiagge più belle dove fare un bagno

Le coste di Pizzo si estendono per ben nove chilometri nel Golfo di Sant’Eufemia, a partire della località Calamaio o Angitola, posta a Nord, passando per il centro di Pizzo Marina. per poi terminare in località “U ponti i Ferro”, dal nome del ponte che qui c’era!

Da nord a Sud potremo ammirare un fantastico susseguirsi di baie ed arenili dorati, coste rocciose che lasciano lo spazio a calette nascoste e grotte, e ancora, ampie spiagge sabbiose in prossimità del borgo, in parte attrezzate e in parte completamente libere, come la spiaggia della Seggiola e la Marina, intervallate da scogli.

Costante di questi tratti di costa calabrese, è la grande varietà paesaggistica e la bellezza di un mare cristallino e trasparente, dai colori caraibici!

I nomi delle principali spiagge a Pizzo Calabro e dintorni: Arenile del Calamaio. spiaggia di Punta Pizzo, Torre del Pizzo, spiaggia di Posto Li Sorci, Lido Pizzo e Litorale di Punta Pizzo, spiaggia a Fungia (ex Hotel Grillo a Pizzo), spiaggia Marinella, Riviera Prangi, Bellamana, a Seggiola, spiaggia di Piedigrotta e spiaggia della stazione.

 

Le spiagge di questa zona si suddividono fra Pizzo Marina e la Marinella, quest’ultima caratterizzata da lidi e stabilimenti attrezzati.

Già vi avevo fatto cenno delle spiagge che potrete trovare in questa zona, nell’articolo dedicato alle “spiagge più belle e i Borghi da visitare sulla Costa degli Dei”, di cui qui vi ripropongo la parte dedicata alle spiagge di Pizzo Calabro e dintorni.

Da ultimo, ma non ultimo, il mio consiglio è di trascorrere una serata a passeggiare sul bel Lungomare della Marina di  Pizzo Calabro, denominato “Cristoforo Colombo”!

 


 

Cose da vedere a Pizzo Calabro e dintorni la chiesetta della Madonna di Piedigrotta Calabria Italiae

Pizzo Calabro e dintorni:  Luoghi da visitare assolutamente –  La Chiesetta di Piedigrotta

 

Cosa vedere a Pizzo Calabro e dintorni

La chiesetta della Madonna di Piedigrotta

 

Non distante dal centro storico di Pizzo, vi consiglio di visitare la Chiesa della Madonna di Piedigrotta, una chiesetta posta all’interno di una serie di grotte scavate nella roccia arenaria, dinanzi all’omonima spiaggia.

Se volete visitare la chiesetta e vi trovate nel centro di Pizzo Calabro, qui vi lascio il link al percorso in auto da seguire. Nelle vicinanze troverete una serie di parcheggi a pagamento dove lasciare la vettura.

Dalla strada occorrerà imboccare poi una lunga scalinata panoramica, che giunge sino alla chiesetta.

Dovete sapere che la realizzazione di questa chiesa rupestre, si avvinghia fra leggende, storie e tradizioni popolari pizzitane.

 

Sculture di pietra nella chiesetta di Piedigrotta - Dintorni di Pizzo Calabro

Sculture di pietra nella chiesetta di Piedigrotta – Dintorni di Pizzo Calabro

Narrano le leggende che, intorno al 1600, un gruppo di marinai naufragarono sulla spiaggia oggi nota come quella di Piedigrotta. Nel corso del naufragio fecero voto, in caso di salvezza, di costruire una cappella dedicata alla Madonna, per conservare il quadro che era a bordo della loro nave.

La realtà e la storia invece, ci raccontano che la sua edificazione è stata iniziata e voluta da Angelo Barone, artista locale. La sua opera venne poi successivamente, proseguita da figlio, Alfonso.

La chiesa di Piedigrotta è di una grande suggestione, e tutte le statue nelle tre grotte al suo interno, sono realizzate in pietra.

Sull’altare principale si trova una copia del quadro della Madonna di Piedigrotta, oltre ad alcuni medaglioni affrescati dallo stesso Alfonso Barone.

In ciascuna delle tre grotte, potrete ammirare sculture che rappresentano in vario modo i testi delle Sacre Scritture. Appena entrate, nella grotta a sinistra, avrete modo di ammirare la cappella dedicata alla Madonna di Pompei

 

Cosa vedere a Pizzo Calabro – Interno della Chiesa di Piedigrotta

Orari e tariffe per visitare la chiesetta di Piedigrotta a Pizzo Calabro

Biglietto cumulativo che ricomprende la visita al Castello di Murat e alla chiesetta:

  • Tariffa intera – € 4.50.

Tariffa per la visita di una singola attrazione (chiesetta o Castello di Murat):

  • Tariffa intera – € 3.00;
  • Tariffa Ridotta per gli over 65 e per i bambini e ragazzi, con età superiore a sei anni – € 2.50
  • Entrata gratuita per i bambini con età inferiore ai sei anni e per i disabili.

Orari di Ingresso alla Chiesa della Madonna di Piedigrotta a Pizzo Calabro (VV)

Luglio ed Agosto – Aperto tutti i giorni
Dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle 19:30

Da Aprile a Giugno e da Settembre ad Ottobre – Aperto tutti i giorni
Dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00

Per ulteriori dettagli o per visite di gruppo, potete contattare l’Associazione Kairos, alla E-Mail kairospizzo@gmail.com

 

 

Cose da vedere e fare a Pizzo Calabro - Una sosta in Piazza Garibaldi

Cose da vedere e fare a Pizzo Calabro – Una sosta in Piazza Garibaldi

Esperienze da fare assolutamente a Pizzo Calabro

 

Degustare il “Tartufo di Pizzo”!

 

Non si può andare a Pizzo e non provare una delle sue “celebrità” più rinomate nel mondo: il “tartufo di Pizzo Calabro”, un signor gelato artigianale!

Sono i Maestri Gelatai di Pizzo Calabro ad aver creato quello che è uno dei dessert più famosi d’Italia – il Tartufo – il cui gusto inconfondibile e l’elevata qualità delle materie prime, gli sono valsi una grande quantità di estimatori, oltre che numerose menzioni in pubblicazioni specializzate.

Ma non solo, perchè il “Tartufo di Pizzo”, è anche un prodotto artigianale che può fregiarsi, primo gelato in Europa, dell’Identificazione Geografica Protetta (I.G.P.).

Una realtà dal gusto “godurioso”, da provare in prima persona, i cui componenti principali vengono indicati nel Disciplinare di Produzione, e sono:

  • gelato di nocciola;
  • gelato di cioccolato;
  • composto di cacao;
  • cacao in polvere.

Questo fantastico gelato artigianale venne creato quasi per caso a Pizzo, intorno agli anni Cinquanta, da un mastro gelatiere di origini messinesi, Giuseppe De Maria.

Il “gelato per caso”, venne ottenuto lavorando nel palmo della mano, del gelato alla nocciola, aggiungendo un cuore di cioccolato fondente semi liquido e richiudendo il tutto a formare quasi una sfera, spolverizzata esternamente con cacao amaro e zucchero! Era nato il tartufo di Pizzo! Lo avete già assaggiato?

Nel centro storico di Pizzo, nella splendida Piazzetta della Repubblica con spettacolare affaccio sulla sottostante Marina, troverete e potrete provare questo buonissimo gelato artigianale in diversi Bar – Gelaterie, standovene comodamente seduti sotto un bel gazebo, al riparo dalla calura estiva.

 

Bar Gelateria nella "Piazzetta di Pizzo" dove degustare il famoso "Tartufo di Pizzo" Calabria

Bar Gelateria nella “Piazzetta di Pizzo” dove degustare il famoso “Tartufo di Pizzo” – Bar Chez Toi, oggi Gelateria Morino

 

La ricetta tradizionale del “tartufo di Pizzo” ha i suoi segreti, ovviamente, e questi vengono custoditi gelosamente dai Gelatieri di Pizzo più anziani!

Fra i molti Bar nei quali potrete degustare l’autentico “tartufo di Pizzo” – e senza voler far torto a tutti gli altri – qui vi menziono le 4 gelaterie storiche, che hanno comunque “ammodernato” i gusti offerti agli avventori, introducendo, accanto al tartufo tradizionale, quello al pistacchio, al cocco, ecc., il “Vulcanetto” e granite a gogò!

I Bar – Gelaterie, dove il “Tartufo di Pizzo” è di casa:

Se volete conoscere al meglio questo autentico capolavoro della gelateria artigianale, vi consiglio di degustarlo più volte: solo così vi si disvelerà appieno, l’essenza ed il cuore di un mix di sapori unici e irripetibili! Da buona golosa, io lo ho fatto!


 

Pizzo Calabro sulla Costa degli Dei in the sunset

L’ora Blu a Pizzo Calabro, borgo sulla Costa degli Dei – Foto Credits by Michele Costa

Una sosta da non mancare nei dintorni 

di Pizzo Calabro: il laghetto dell’Angitola

 

Strada facendo, di ritorno verso Tropea o se siete in procinto di imboccare nuovamente l’Autostrada, vi consiglio di fare una sosta al Laghetto dell’Angitola!

Si tratta di un piccolo lago artificiale venutosi a formare dallo sbarramento dell’omonimo corso d’acqua.

La sua particolare collocazione, funge da richiamo per diverse specie di uccelli migratori e, nel tempo, è divenuto un grande polmone di biodiversità per tutta la zona.

Dal 1975 questo lago è stato riconosciuto come Oasi Naturalistica ed affidato alle amorevoli cure del WWF Calabria. Per le sue caratteristiche, è stato perimetrato come Sito d’Importanza Comunitaria (SIC IT9340086).

Vi consiglio di visitarlo mettendovi in contatto con il wwf, scrivendo a lagoangitola@wwf.it

Una visita adatta a tutti, ma che soprattutto i bambini ameranno, perchè avrete modo di poter osservare aironi, cormorani, la garzetta, i germani reali, oltre che godere del refrigerio all’ombra degli splendidi pini d’Aleppo, dei Salici bianchi, degli Ontani Neri, degli Eucalipti e o delle Querce da sughero!

Sarà anche un modo per arricchire di naturalità la vostra permanenza sulla Costa degli Dei!

 

Pizzo Calabro sulla Costa degli Dei - Le spiagge vicine al centro storico

Pizzo Calabro sulla Costa degli Dei – Le spiagge vicine al centro storico


Cosa vedere e come organizzarsi

per visitare Pizzo Calabro

Come arrivare a Pizzo Calabro sulla Costa degli Dei

 

Non è difficile arrivare sin qui, qualsiasi sia il mezzo prescelto per viaggiare! Di seguito vi riporto i principali collegamenti possibili, in aereo, in treno o in auto!

In Aereo
Se avete deciso di arrivare a Pizzo in aereo, lo scalo aeroportuale che vi consiglio di utilizzare come punto di arrivo è quello dell’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme. La distanza che intercorre fra Lamezia Terme e Pizzo è di circa 25 chilometri.

In alternativa potete utilizzare gli scali di Reggio Calabria, (distanza circa 100 km), oppure l’aeroporto di Crotone, che dista 90 chilometri.

Dall’aeroporto potreste poi raggiungere Pizzo utilizzando il treno o prendere un’auto a noleggio, utile anche per potersi muovere sulla Costa degli Dei in piena libertà.

L’alternativa è prenotare un bus navetta o un taxi, scelta, quest’ultima, decisamente più costosa delle altre!

In Treno

Se decidete di arrivare a Pizzo in treno, sia che proveniate da Sud che da Nord, una delle scelte è fare scendere alla Stazione FS di Lamezia Terme Centrale e poi prendere uno dei treni che lo collegano a Pizzo.

Se già siete già sulla Costa degli Dei, sappiate che giornalmente ci sono diversi treni regionali che da Tropea o dalle altre località costiera, si fermano nelle stazioni di Vibo-Pizzo.

In auto
E’ sicuramente il modo migliore per poter visitare Pizzo Calabro ed i suoi dintorni, in estrema libertà.

Da qui, infatti, potrete decidere ogni giorno quale zona della Costa degli Dei visitare, scegliere quale spiaggia vedere, fare delle escursioni verso la vicina zona delle Serre, scoprire i Borghi più belli della Calabria e mille altre cose ancora!

L’Autostrada del Mediterraneo raccorda bene questa parte dell’Italia a tutto il resto della rete delle autostrade italiane.

Di seguito vi lascio una mappa, nella quale ho simulato il percorso in auto da Bergamo a Pizzo Calabro.

 

Vi siete innamorati perdutamente di questo Borgo di Calabria sulla Costa degli Dei? Volete andarci per la prima volta o tornarci per vedere le cose ed i luoghi di cui qui ho scritto?

Non posso che esserne felice! Andateci in ogni stagione, senza remore, perchè qui il clima è mite tutto l’anno!

Da ultimo, voglio ringraziare Michele Costa, appassionato fotografo di questa magica terra di Calabria, per avermi dato l’opportunità di condividere con voi alcuni suoi splendidi scatti! A lui, appartengono fra gli altri, gli scatti con il drone e la splendida cover!

Se l’articolo vi è piaciuto, condividetelo sui social, per fare conoscere anche ad altri tutta la bellezza di questi luoghi!

Se invece avete bisogno di ulteriori informazioni, scrivetemi qui! Vi risponderò!

Ai prossimi Spunti di Viaggio!

Mimì

 

Pizzo Calabro dal drone porta della Costa degli dei

Pizzo Calabro sulla Costa degli Dei, visto da un drone – Foto credits by @Michele Costa

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10 comments

Erminia 4 Giugno 2021 - 16:53

Un articolo super completo! Non ho mai visitato la Calabria o meglio, sicuramente da piccola avrò villeggiato in qualche zona a confine con la Campania, ma non ho mai fatto “turismo” in questa regione. Ci sono tanti posti belli da vedere e sicuramente Pizzo Calabro è uno di questi.

Reply
Mimì 5 Giugno 2021 - 19:02

Grazie mille di vero cuore carissima! In Calabria c’è sempre qualcosa da scoprire! Fra l’altro, non essendo ancora molto conosciuta a livello turistico, offre la possibilità di vivere una dimensione “Umana”, anche nei “periodi di punta!
Se ti va, puoi legger anche gli altri articoli che ho scritto nella sezione Calabria! Sono certa che ti verrà voglia di visitarla!
A presto! Ti aspetto! Mimì

Reply
Bru 5 Giugno 2021 - 1:10

Ciao Mimi’, tu scrivi sempre articoli molto belli e dettagliati ma quando parli della Calabria ci metti quel qualcosa in più, ci si sente l’amore e diventa un vero piacere leggerti.
un abbraccio

Reply
Mimì 5 Giugno 2021 - 18:57

Grazie Bru! Un apprezzamento che mi spinge ad andare avanti e a scrivere di questa Calabria che amo tanto!
Conosco queste zone da quando sono nata, anzi, proprio in questa Regione ci sono Nata! E ci ho lasciato un pezzo di cuore, che mi piace condividere con tutti voi!

Un abbraccio carissima! A presto!

Reply
Eliana 5 Giugno 2021 - 9:45

Ma che bella cittadina ridente e allegra! Si sente spesso dire “vado a Pizzo a Calabro” per dire che si va proprio a sud ma questa cittadina nasconde altro oltre che il suo modo di dire! Mi piace molto, sembra ricca di spunti e di attività da fare!

Reply
Mimì 5 Giugno 2021 - 18:54

Ciao Eliana! E sì, c’è sempre qualcosa da scoprire in Calabria, e a Pizzo ancora di più!
Nei suoi dintorni, c’è la Costa degli Dei ed i suoi Borghi, ad esempio! Un susseguirsi di baie e tratti costieri fantastici!
Se vai verso l’interno, poi, ti attende tutta la zona delle Serre calabresi!
Tanta bellezza!

A presto. Mimì

Reply
Vincenzina Perciavalle 5 Giugno 2021 - 15:18

Complimenti, è pa più bella guida turistica di Pizzo che ho letto, merita di essere stampata!

Reply
Mimì 5 Giugno 2021 - 18:50

Ti ringrazio davvero di cuore Vincenzina! Sono felice che ciò che ho scritto sia arrivato al cuore!
Pizzo è davvero bellissima!

Mimì

Reply
paola 6 Giugno 2021 - 22:20

Sarà un segno del destino, ma sono giorni che continuo a leggere articoli sulle bellezze della Calabria. Leggo tutto molto volentieri perché la conosco pochissimo (solo Tropea!). È strano che si rincorrano notizie, foto e itinerari proprio nel momento in cui sto mettendo insieme i pezzi per una vacanza estiva rubata al lavoro fermato e pronto a ripartire. Che la Calabria mi stia chiamando?

Reply
Margherita 7 Giugno 2021 - 11:59

Dopo il tuo meraviglioso racconto di Pizzo Calabro, non ho potuto fare a meno di fiondarmi subito a vedere qual è il modo più facile per raggiungerla da Verona! Fortunatamente, ho visto che c’è un collegamento diretto con Lamezia Terme (che ho letto essere vicinissima) quindi, non credo mi farò ulteriormente sfuggire la visita di questo incredibile borgo!

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