Home DESTINAZIONI Un weekend a San Gimignano: terra di Storia, bellezza e gusto
Paesaggi di San Gimignano

Un weekend a San Gimignano: terra di Storia, bellezza e gusto

by Mimì

Bellezze paesaggistiche, borghi medievali e suggestioni culturali nelle belle terre senesi della Val d’Elsa: ecco il passaporto per  trascorrere un meraviglioso weekend a San Gimignano all’insegna del Gusto e della Storia,  nella “Manhattan  del Medio Evo”, accanto ai percorsi dell’antica Via Francigena.

 


Un weekend a San Gimignano

Un weekend a San Gimignano con il naso all’insù

Un weekend a San Gimignano fra Torri,

colori delle terre toscane, bellezze artistico-culturali ed eccellenze

Eno – gastronomiche!

Si ritorna sempre molto volentieri in Toscana, anche solo per un weekend!

Questa splendida Regione, tanto visitata ed ambita da turisti provenienti da tutte le parti del mondo, offre scorci di paesaggi fra i più variegati d’Italia, anche se personalmente la amo per i paesaggi delle sue dolci colline e campagne coltivate, per le testimonianze storiche, artistiche, culturali e delle tradizioni, che qui si possono respirare in ogni piccolo Borgo!

Nel 1959 Henri Desplanques, grande geografo francese, non a caso scriveva sulla “Rivista Geografica Italiana”:

 

La campagna toscana è stata costruita come un’opera d’arte da un popolo raffinato, quello stesso che ordinava nel ‘400 ai suoi pittori dipinti ed affreschi: è questa la caratteristica, il tratto principale calato nel corso dei secoli nel disegno dei campi, nell’architettura delle case toscane. È incredibile come questa gente si sia costruita i suoi paesaggi rurali come se non avesse altra preoccupazione che la bellezza.”

 


Nei vicoli di San Gimignano

Per le strade e vicoli di San Gimignano armata di macchina fotografica

 

San Gimignano tutto in un weekend!

A fine Giugno le splendide campagne del Senese scorrono davanti agli occhi fra i filari dei vitigni ed il giallo dei girasoli, inframezzate da casali e da piccoli Borghi.

Non è difficile capire che ci si avvicina alla Città di San Gimignano perché il suo skyline turrito e le antiche mura di difesa che la racchiudono, le conferiscono un aspetto inconfondibile!  

Chiudendo gli occhi immagino come poteva apparire questo Borgo medievale, con le sue ben 72 torri, agli occhi dei pellegrini che transitavano lungo la Via Francigena!

 

Indicazione per la Via Francigena a San Gimignano

Le indicazione per la Via Francigena a San Gimignano

Oggi, con non meno stupore, arrivare a San Gimignano equivale a fare un tuffo nelle architetture urbanistiche del  Medio Evo, anche se di torri ne sono rimaste solo 16 integre!

San Gimignano è un Borgo che offre un’esperienza multi-sensoriale a 360 gradi in cui la storia, la cultura, l’arte e il paesaggio, si fondono con l’ambiente circostante ed i sapori dei prodotti offerti dalla terra (leggasi Zafferano e Vernaccia di San Gimignano), donando la possibilità di vivere Emozioni e suggestioni davvero uniche.

Riconosciuto nel 1990 quale Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, questo antico Borgo medievale ha una lunga Storia frammista ad affascinanti leggende, come quella che vuole San Gimignano salvata dai saccheggi di Totila e delle sue truppe, grazie all’apparizione di Santo Geminiano.


Piazza della Cisterna vista dall'alto della Torre di San Gimignano

Piazza della Cisterna vista dall’alto delle Torri!

 

Quattro passi nella Storia della turrita San Gimignano

E’ nel periodo dell’Alto Medioevo che il territorio di San Gimignano assunse man mano la connotazione urbanistica che la contraddistingue ancor oggi, grazie alla sua posizione strategica, all’aumento dei movimenti commerciali e ai  numerosi pellegrini che transitavano lungo la vicina Via Francigena.

La città divenne così luogo di sosta e punto di ricchi scambi commerciali.

Nasceva così un ceto sociale che attraverso la realizzazione delle Torri esprimeva la propria ricchezza e la posizione economica della famiglia. Proprio per questo le famiglie più benestanti si sfidavano, cercando di realizzare il manufatto più alto, simbolo di  prestigio e potenza.

Questa sfida non permetteva di superare in altezza la Torre Rognosa, la torre più alta del tempo, imposta come limite, con Regolamento,  nel 1255!

Risale al periodo compreso fra la fine del 1200 e la metà del  XIV° secolo la realizzazione delle 72 torri, vanto e bellezza  di  San Gimignano.

A San Gimignano, ogni Torre ed ogni vicolo hanno una Storia da svelare e anche se ci è stati una volta, tornare dà la possibilità di scoprire mille altre Storie! E ti racconto come mi sono organizzata io …

Vista sulla Piazza della Cisterna dall'Hotel Leon Bianco a San Gimignano

Splendida vista dalla camera dell’Hotel!

San Gimignano, vista della Piazza della Cisterna dall'Hotel Leon Bianco

Che vista ragazzi!!

 

Per questo weekend “turrito” abbiamo scelto di soggiornare nel cuore di San Gimignano, all’Hotel Leon Bianco, ospitato in un antico Palazzo del Quattrocento, con un affaccio incantevole sull’omonima Piazza della Cisterna!

Con Peter siamo arrivati qui in auto ma per tre giorni l’abbiamo “abbandonata”al di fuori delle mura della Città, in uno dei Parcheggi a pagamento convenzionati con la Pro Loco di San Gimignano.  Se non prevedete di muovervi molto nei dintorni o non avete difficoltà per gli orari degli spostamenti, vi consiglio di arrivare in questa cittadina utilizzando i treni od i Bus, visto che i parcheggi non sono certo economici.


Il cuore medievale di San Gimignano da scoprire in un weekend

Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo!

La scelta di alloggiare in un hotel prospiciente l’antica “Piazza della Cisterna”, che prende il nome dal pozzo in travertino risalente al 1273 che si trova ancora qui, ha conferito un pizzico di romanticismo in più al nostro soggiorno a San Gimignano, oltre a permetterci di avere “a portata di mano” l’accesso ai monumenti ed alle attrazioni di questa città.

La bella Piazza della Cisterna, attigua all’altrettanto splendida Piazza del Duomo, è un vero capolavoro dell’arte medievale, contornate come sono da Palazzi possenti e dalle pietre antiche, come il Palazzo Tortolì, Palazzo Ardinghelli, l’antico Ospizio dei Gettatelli oggi trasformato in “Hotel della Cisterna”, le torri dei Pellari, dei Becci, del Diavolo e Cugnanesi.

Piazza del Duomo invece, oltre alla preziosa Collegiata e la splendida Cappella di Santa Fina con gli affreschi del Ghirlandaio, racchiude  nel suo perimetro grandi capolavori artistici nei Palazzi del Vecchio e del Nuovo Podestà, nella loggia del Comune, nella Torre Grossa, nella Torre Chigi e nella Torre Rognosa, solo per citarne alcuni.

Per evitare di fare mille file e perdere tempo, vi consiglio di prenotare on line il “biglietto unico” del sistema museale di San Gimignano, che permette l’accesso al Museo Civico, alla Torre Grossa, alla Pinacoteca, al Museo Archeologico, alla Spezieria di Santa Fina, alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Raffele De Grada” e a San Lorenzo in Ponte.


Angoli di San Gimignano fra Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo

Angoli di San Gimignano fra Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo


Cosa vedere in un week a San Gimignano:

I luoghi da non perdere assolutamente

 

Duomo e Collegiata San Gimignano ( XII secolo)
Il Duomo di San Gimignano è uno dei monumenti medievali più belli di questa cittadina senese.
La Chiesa a tre navate che al suo interno ha quattordici maestose colonne in pietra, è completamente ricoperta da splendidi affreschi che, in un certo qual modo potranno richiamare alla vostra mente la Basilica di San Francesco ad Assisi.

Al suo interno non perdete di ammirare la Cappella di Santa Fina affrescata dal grande pittore fiorentino “Il Ghirlandaio”. La Cappella venne dedicata alla giovane Santa Fina e alle sue viole, che ogni anno rifioriscono ancora sulle facciate delle torri e dei palazzi della città medievale.

Il Palazzo Comunale o Palazzo Nuovo del Podestà, è ubicato in Piazza del Duomo nei pressi della splendida Loggia Comunale. Edificato fra il 1289 e il 1298, ospita nei due pani superiori gli spazi espositivi dei Musei Civici di San Gimignano e la Sala di Dante attraverso la quale si può accedere alla Torre Grossa.

Museo Civico

Si trova nel Palazzo Comunale. Al suo interno troverete importanti opere d’arte di Lippo Memmi, Benozzo Gozzoli, Filippino Lippi, il Sodoma, il Pinturicchio e Azzo di Masetto, oltre ad una splendida collezione di reperti etruschi rinvenuti durante gli scavi effettuati nei dintorni della città di San Gimignano. Sempre all’interno del Palazzo comunale, troverete la cosiddetta Sala di Dante, così chiamata per rievocare il soggiorno in questi luoghi del sommo Poeta. Da questi locali si accede alla Torre Grossa.

Dello stesso polo museale fanno parte altre tre chicche da non perdere: la Spezieria di Santa Fina, il Museo Archeologico e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada”.

Sono rimasta davvero affascinata in particolare dall’Antica Spezieria di Santa Fina e dai suoi ambienti: si tratta di una “Antica Farmacia” dove un tempo si coltivavano piante officinali da usare nei medicamenti, si preparavano i medicinali e si vendevano nell’annessa “bottega-farmacia”.
Oltre al restaurato orto, qui potrete ammirare i bellissimi vasi in ceramica che contenevano i principi medicamentosi e/o le erbe mediche e gli antichi ricettari!

Pinacoteca
La pinacoteca vera e propria si trova al secondo piano del Palazzo comunale. Fra le varie opere artistiche qui ospitate non mancate di dare uno sguardo al gradino d’altare scolpito con Cherubini di Benedetto da Maiano.

Torre Grossa
E’ una delle tappe imperdibili della visita a San Gimignano! Dall’alto dei suoi 54 metri, la vista sulla città e sulle circostanti campagne e colline senesi ammantate dei vitigni del Chianti è semplicemente uno spettacolo di rara bellezza!

 Passeggiata lungo le Mure di cinta di San Gimignano

Una Passeggiata lungo le Mure di cinta di San Gimignano? Un appuntemento da non mancare!

Cosa vedere e cosa fare a San Gimignano

fra Vicoli e Gusti da scoprire!

 

Dopo la scorpacciata di Arte e panorami, una cosa che assolutamente dovrete fare a San Gimignano sarà quella di girovagare per le sue strade, i vicoli e lungo le sue possenti cinte murarie del XIII° secolo per scoprire i suoi Torrioni, le sue antiche Porte, perdendovi per i suoi negozietti di pellami o degustando le specialità eno-gastronomiche tipiche di questi territori.

Fra una visita e l’altra prendete fiato ad esempio, degustando un buon gelato artigianale da “Dondolì”. I suoi gusti tipici sanno davvero incontrare questi territori: gustatene qualcuno, scegliendo fra Champelmo, Rosemary baby, Crema di Santa Fina, Curva Fiesole,  Champelmo, Zabaione di Vinsanto e tanti altri ancora!

Quel fil di languorino che prende la sera e al mezzogiorno dopo aver tanto girovagato, qui trova un gustoso ed ottimo riscontro coniugandosi anche con le richieste di conoscenza del vostro palato!

Fra i vari Ristoranti, locande e le trattorie qui abbiamo provato, una ci ha soddisfatti in modo particolare e mi permetto di consigliarvela: si tratta della Locanda “La Mandragola, un locale storico per la cucina tipica locale, dove abbiamo potuto anche soffermarci e parlare a lungo con il proprietario, felice di condividerci le sue conoscenze su Zafferano e Vernaccia di San Gimignano!

Ottima e saporita poi la cucina toscana e sangimignanese proposta, basata su pasta fresca, salumi di cinta senese, carne chianina ed altre prelibatezze, annaffiate dal vino locale e dall’immancabile Vernaccia di San Gimignano!


Torri, Chiese e Preziosità dal medioevo di scena a San Gimignano

Torri, Chiese e Preziosità dal medioevo di scena a San Gimignano


Cosa non mancare di provare in un weekend a San Gimignano!

Prima di concludere il mio racconto su questo splendido weekend, voglio lasciarvi però due parole su due prodotti autoctoni di questo territorio, che ne hanno anche segnato le tappe storiche: si avete indovinato, perchè vi parlerò delle Zafferano e della mitica Vernaccia di San Gimignano!

La Vernaccia D.O.C.G

Economicamente molto importante per questo territorio sin dal 1200, la Vernaccia di San Gimignano è un vino bianco dal colore giallo paglierino tra i più famosi della Toscana, si fregia del marchio D.O.C.G. (Denominazione Origine Controllata e Garantita) e viene esportato nel mondo intero.

Etimologicamente incerto come derivazione, questo Vino nasce da selezionati vitigni autoctoni ed è caratterizzato da un Sapore persistente e armonico con un leggero retrogusto di mandorla e con un Profumo fra il fruttato e floreale delicato e intenso.

I migliori abbinamenti lo coinvolgono in piatti a base di pesce, carni bianche, piatti estivi e verdure.

Altri vini di San Gimignano: San Gimignano Rosato DOC, San Gimignano Rosso DOC, San Gimignano Vin Santo DOC, Chianti Colli Senesi DOCG.

Un mio Consiglio: Degustate, degustate e ancora degustate questi sapori, anche attraverso gli Itinerari da percorrere legati a ”La strada del vino di Vernaccia San Gimignano”, visitate il Museo del Vino ed acquistatelo in loco, presso produttori ed Enoteche.

Lo Zafferano

Un prodotto davvero prezioso, coltivato nelle zone di San Gimignano sin dal XIII° secolo, che nel 2005 ha ottenuto il riconoscimento della DOP (Denominazione di Origine Protetta), dando successivamente vita al Consorzio dello Zafferano D.O.P. di San Gimignano.

Paesaggi su San Gimignano dall'alto delle Torri

Paesaggi su San Gimignano dall’alto delle Torri

Quello di San Gimignano  è uno zafferano di qualità superiore la cui pianta bulbosa viene  concimata con concime organico,  il fiore raccolto rigorosamente a mano e  gli stigmi allo stato naturale vengono  essiccati a temperature inferiori a 50  °C.

Da sempre viene definito l’oro Rosso di San Gimignano  ed è un prodotto davvero prezioso, considerato che per ottenere un chilogrammo di zafferano sono necessari 150 000 stigmi del fiore!


 

La Città di San Gimignano racchiude in sè i presupposti per soddisfare la voglia di cultura e di bellezza di Turisti e Viaggiatori, ma anche la curiosità dei golosi in cerca di Eccellenze del Gusto!

E siccome mi sento sia Viaggiatrice che Golosa da subito avrei mille motivi per tornarci all’istante!

Lasciatevi semplicemente Ispirare da questo bellissimo tuffo nel Medioevo rivissuto al presente! Vi aspetto … per trasformare questi “Spunti di Viaggio” su cosa vedere e cosa fare in un weekend a San Gimignano,  in preziose e reali Emozioni!

Mimì

 

Scopri cosa altro puoi ammirare in Italia, continuando la tua navigazione  nel mio sito!

 

You may also like

4 comments

Avatar
Anna 21 Maggio 2018 - 22:05

Però! Non pensavo ci fossero così tante cose da fare, da scoprire, da assaggiare a San gimignano! D vedere assolutamente!

Reply
Mimì
Mimì 22 Maggio 2018 - 10:41

Buongiorno Anna!

A dirti la verità non ne ero a conoscenza nemmeno io sino a quando non ci sono stata! :-)
Oltre alla bellezza e all’interesse storico, culturale, artistico ed eno-gastronomico dei luoghi in San Gimignano stesso poi, anche le zone vicine donano la possibilità di vivere una esperienza nelle campagne senesi davvero esaltante!
Un luogo da non perdere nelle vicinanze, poi è Colle Val d’Elsa!

Per il buon cibo e le degustazioni di Vini, la Toscana è da sempre al TOP! Da non perdere poi i piatti che fanno parte della tradizione con lo zafferano (poi mi dirai)!!

Buona giornata carissima e apresto

Mimì

Reply
Avatar
Mantovani Germana 21 Maggio 2018 - 22:15

Grazie mille x la chiarezza del racconto, credo che susciterà in molte persons la voglia e la curiosità di visitare i luoghi da te consigliati!

Reply
Mimì
Mimì 22 Maggio 2018 - 10:48

Ciao Germana Carissima e grazie infinite per le tue bellissime parole!

E’ un pò il “modo” di scrivere di “Spunti di Viaggio”, e quindi il mio, dare qualche indicazione personale nei vari articoli!
Non ti nascondo che San Gimignano mi ha davvero lasciato un ricordo bellissimo, ed io stessa sono tentata di ritornare!

Se poi vuoi recarti a San Gimignano, ma la stessa cosa vale per tuttr le altre destinazioni che ho visitato, scrivimi pure che ti darò tutte le informazioni di tua utilità, ma anche tutti i chiarimenti per coprire i tuoi dubbi!
La nostra bella Italia ha dei tesori (tantissimi), che meritano di essere scoperti e visitati da noi stessi italiani! Ne vale davvero la pena, non credi Germana?

Un caro saluto e a presto carissima…

Mimì

Reply

Leave a Comment

Don`t copy text!

Stiamo utilizzando Google Analytics

Per favore,conferma se accetti il ​​nostro monitoraggio di Google Analytics. Puoi anche rifiutare il monitoraggio, in modo che tu possa continuare a visitare il nostro sito Web senza alcun dato inviato a Google Analytics.