Home CALABRIA Viaggio in Calabria con i Travel Blogger: luoghi, esperienze ed emozioni!
Viaggio in Calabria con i Travel blogger Le Castella Crotone

Viaggio in Calabria con i Travel Blogger: luoghi, esperienze ed emozioni!

by Mimì

 L’iniziativa “Viaggio in Calabria con i Travel Blogger”, nasce dalla voglia di raccontare questa Regione in modo poliedrico, diverso, attingendo alle esperienze e alle emozioni vissute da diversi Blogger nel corso della loro visita in Calabria!

Un’ iniziativa che vuole unire la forza del “far Rete in rete”, all’idea di far conoscere al meglio la Calabria in un periodo delicato come questo, dominato dal Covid-19, che nuovamente ci sta limitando con la seconda ondata pandemica!

Per la Calabria poi, un periodo ancora più duro e delicato, nel corso del quale molti eventi negativi si stanno susseguendo, senza soluzione di discontinuità! 

Ma è proprio in questi momenti che occorre trarre degli spunti di riflessione, degli insegnamenti di Vita, degli stimoli di positività per una ripartenza vera, profonda, che si radichi in ciò che di bello già esiste, per ricostruire con una progettualità condivisa! Senza piangersi addosso o attendere che arrivi qualcosa da altri …

Ecco da questo stato d’animo, da questa grande voglia di fare, di esserci, di progettare qualcosa di nuovo attraverso ciò che già c’è, che è nata l’idea di lanciare dai Social

#laCalabriadeitravelblogger🍀 

Perchè la Calabria merita di essere vissuta, visitata, scoperta, amata e fatta amare, per tutta la grande bellezza, la Cultura antica. le tradizioni e la grande ospitalità, che contraddistingue i suoi territori e la sua gente!

E i testimonial di tutto questo, siamo tutti noi Travel Blogger, che qui e poi ciascuno dai propri Blog, con passione, sacrificio e investendo il proprio tempo, scrive anche di questa Regione!

Viaggio in Calabria con i Travel Blogger Museo Archeologico di Reggio Calabriaa

I Dioscuri al MaRc di Reggio Calabria – Anche questa è la Calabria da amare


Viaggio in Calabria con i Travel Blogger:

 

luoghi, esperienze ed emozioni!

Se vi dicono che la Calabria è solo mare, non credeteci, ma guardatevi intorno e scoprirete una terra che non vi aspettate!

Questo “Viaggio in Calabria con i Travel Blogger” vi farà conoscere una Regione emozionale ed emozionante, che lascia un segno e che spero, deciderete di visitare anche voi!

Appena tutto quello che ora ci sta fermando sarà solo un brutto ricordo e potremo tornare a viaggiare!

Lasciatevi Ispirare e seguite le vostre Emozioni!

La Calabria di Marina, Lucia, Mimì, Serena, Bruna  e Maria Chiara aspetta anche voi …


Viaggio in Calabria con i travel blogger Lago di Cecita in Sila

Lago Cecita in inverno  – Foto by @Marina Lo Blundo

Sila –

Viaggio in Calabria con Marina Lo Blundo,

del Blog Viaggi Marilore

La Sila e il Lago Cecita 

Per me Calabria è sinonimo di Sila.

Ho scoperto il Parco Nazionale della Sila grazie al mio compagno, calabrese doc che viveva in Sila in gioventù e che ama alla follia la sua terra natale.

Della Sila amo i boschi, amo i pascoli in cui ruminano le austere vacche di razza podolica.

Amo i laghi e Fra tutti il Lago Cecita, una grande distesa d’acqua che, udite udite, è artificiale!

esemplare di vacca podolica silana-in viaggio in Calabria con i travel blogger

Uno splendido esemplare di vacca podolica silana – – Foto by @Marina Lo Blundo

Eppure intorno ad essa si è adeguato un ecosistema, un territorio che nulla ha di antropico.

Il Lago Cecita secondo me, è il simbolo di tutta la Sila! Intorno ad esso si dispiegano i boschi, nei suoi prati pascolano le mucche, il tramonto si colora sopra di esso. Questo è il mio luogo del cuore in Sila, ed è un luogo che rimane impresso nell’animo di chiunque vi si affacci.

Marina Lo Blundo la potete leggere e trovare sul blog Viaggi Marilore


Corigliano Calabro panorama in Calabria con i blogger

Panorama di Corigliano Calabro dall’alto

Alla scoperta dell’area di Corigliano e Rossano

Un Viaggio nella Calabria

 

dell’Alto Jonio Cosentino

Alle esperienze che i miei colleghi Travel Blogger hanno scelto di condividere con voi da qui, e che ringrazio immensamente per il tempo e la passione dedicata, voglio aggiungere anche un mio piccolo contributo a questo Viaggio in Calabria molto particolare, creato attraverso alcune “Spunti da luoghi” e “Pillole di emozioni calabresi” condivisi!

Vi porto nell’alto Ionio cosentino, nell’Area della Sibaritide, in provincia di Cosenza, per fare un viaggio fra Rossano e Corigliano Calabro, due località che, in questa Estate 2020 molto particolare, ho avuto modo di visitare ed amare profondamente!

Corigliano Calabro e Rossano, dal 2018, si sono fusi in un unico comune, e quindi non potete tralasciate di visitare entrambe le località, per meglio comprendere le motivazioni di questo recente fatto!

Si tratta di due borghi con un’antica storia in comune, che riescono a fornire, completandosi fra loro, uno spaccato di questa parte della Calabria, illuminata in passato dalla civiltà magno-greca, rappresentata in loco dalla potente e splendida città di Sibarys!

affreschi alla Torre Mastio del Castello Ducale di Corigliano Calabro, Cosenza Calabria

affreschi alla Torre Mastio del Castello Ducale di Corigliano Calabro

Museo Diocesano e del Codex Purpureus Rossanensis a Rossano in Calabria

Il Codex Purpureus Rossanensis al Museo Diocesano di Rossano

A Rossano – Corigliano avrete modo di iniziare a scoprire una parte delle radici culturali dei due Borghi, abbarbicati su due distinte colline che si guardano a distanza, perdendovi fra i vicoli e le stradine dei due centri storici!

Potrete così scoprire il grande patrimonio storico, artistico e urbanistico racchiuso nelle Chiese, negli antichi Palazzi nobiliari, nei preziosi Musei, ma anche nell’artigianato e nei prodotti che il territorio riesce ad offrire

Fra i gioielli che assolutamente non dovete perdervi nel centro storico di Rossano, c’è il magnifico Museo Diocesano e del Codex Purpureus Rossanensis (iscritto nelle liste UNESCO, alla sezione Registro delle Memorie del Mondo), le sue mille spettacolari Chiese, ricche di icone e architetture bizantine.

Nel centro storico di Corigliano Calabro, invece, immancabile è la visita al suo magnifico Castello Ducale!

Appartiene invece alla conoscenza in prima persona delle eccellenze calabresi, la visita al Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli a Rossano!

Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli a Rossano

Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli a Rossano

Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli a Rossano

Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli a Rossano

Antico impianto del concio presso il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli a Rossano

Il Concio

Si tratta di un Museo d’Impresa davvero straordinario, in cui la Storia dell’antica famiglia degli Amarelli, si mescola intimamente con la produzione della Liquirizia di Qualità, dal lontano 1731, anno della creazione del primo “Concio”, il primo impianto “proto-industriale” per la trasformazione delle radici di liquirizia calabrese in succo!

Una Storia che giunge ai giorni nostri regalandoci un’esperienza multi-sensoriale, che vi consiglio di non perdervi per nessuna ragione al mondo!

La liquirizia di Calabria sarà sicuramente un bellissimo souvenir dal vostro Viaggio in Calabria!

Nell’area fra Corigliano Calabro e Rossano, potere venire in vacanza o in viaggio tutto l’anno, visto che potete fruire di svariati chilometri di arenili dorati, mare cristallino oltre che Marine e porti attrezzati!

Cosa aspettate allora a lasciarvi ispirare? La Calabria vi aspetta a braccia aperte!

Mimì – Spunti di Viaggio


Il Castello a Le Castella in provincia di Crotone Calabria

Lo Skyline al tramonto del Castello – Foto by @Lucia Scalzo

Viaggio in Calabria con Lucia Scalzo.

del Blog MondoVagando senza Meta

Tutta le bellezza de Le Castella

Le Castella è uno dei miei luoghi del cuore in Calabria, quei posti che profumano di infanzia, di ricordi, di famiglia e di amore. Ci andavo molto spesso da bambina, insieme a mio padre.

Mi piaceva scalare quelli che all’epoca erano solo i ruderi del Castello Aragonese, senza biglietto di ingresso, senza protezioni e senza nessuna aspettativa: mi sembrava di vivere una super avventura, anche se ora, a ripensarci, di pericoloso c’era poco e niente.

Ma io ero una bimba, innamorata di quei momenti di felicità trascorsi con mio padre.

Ci sono tornata molte volte, anche da adulta, ora che il Castello è stato completamente ristrutturato ed è visitabile. Ora che mi sembra tutto più piccolo e semplice ma non per questo meno bello.

Le Castella resta uno dei luoghi imperdibili in Calabria, per tantissimi motivi.

Panorama dal Castello Aragonese di Le Castella sulla Costa dei Saraceni Crotone Calabria

Panorama dal Castello Aragonese di Le Castella sulla Costa – Foto by @Lucia Scalzo

Primo fra tutti proprio il Castello Aragonese, questa meravigliosa fortezza completamente circondata dal mare, collegata al borgo da un istmo di terra.

Il Castello, la cui struttura attuale è risalente al XV secolo, epoca in cui venne edificato per ospitare i soldati impegnati a difendere il territorio da attacchi navali, oggi è quasi interamente visitabile.

Al suo interno è stata creata una sala video/foto ed è possibile passeggiare nel borgo antico, con i resti di una piccola chiesa, e salire fin sopra la Torre, punto più alto del Castello, da cui ammirare il mare circostante e la costa.

Tramonto dal Castello – Foto by @Lucia Scalzo

Molti iniziano e finiscono la loro visita a Le Castella con il Castello ma anche il piccolo borgo di marinai, di epoca ottocentesca, situato proprio di fronte alla fortezza, merita una passeggiata.

Oggi è pieno di locali e negozietti di souvenir ma nella sua particolare disposizione architettonica si può ancora intravedere la caratterizzazione di piccola città di pescatori, con botteghe e mercati dove veniva venduto prevalentemente pesce locale e prodotti di agricoltura dei campi limitrofi.

Da non perdere il porticciolo turistico, dove si gode di una splendida vista sul golfo e sulla scogliera a picco sul mare, il Calvario, un monumento in pietra rappresentante Cristo in croce, posto proprio all’ingresso del centro storico, e l’Acquario, con una interessante esposizione di esemplari tipici del mar mediterraneo, laboratori didattici ed un piccolo museo del mare.

Le Castella è, inoltre, uno dei centri più importanti della Costa dei Saraceni, all’interno della Riserva Marina di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone.

Inutile dirvi che il mare è un vero spettacolo, sia per il colore, verde smeraldo e azzurro turchese che per la sua trasparenza (meraviglioso soprattutto per chi pratica immersioni), circondato da spiagge di sabbia fine di colore rosso-arancione.

Lucia Scalzo la potete leggere e trovare sul blog MondoVagando senza Meta


Iconica immagine del “Collezionista di Venti” a Pizzo Calabro – Foto by @Serena Borghesi

Viaggio in Calabria con Serena Borghesi,

del Blog Viaggi nel Tempo

Pizzo Calabro ed il Collezionista di Venti

 

Durante un viaggio nella costa tirrenica della Calabria merita una sosta Pizzo Calabro.

Grazioso paese arroccato alla collina, si distingue per il color delle sue abitazioni, il bel mare e la sua lunga storia.

Pizzo è famoso innanzitutto per il suo litorale che è collocato esattamente al centro del Golfo di Sant’Eufemia. Tratti sabbiosi si alterano a rocce e scogliere, accontentando i gusti di tutti i bagnanti. Ma questa parte di Calabria, oltre alle bellezze naturali ha davvero molto da offrire.

La naturale presenza di tufo nella zona ha fatto sì che molti edifici religiosi e non venissero realizzati con questo materiale. Uno dei tratti che maggiormente caratterizza il borgo al primo sguardo.

Numerose le chiese disseminate per il centro storico, dislocato su più livelli.

Tra tutte merita una sosta ed una menzione quella di Piedigrotta, collocata in posizione defilata. Scavata nel Seicento nella roccia di arenaria da naufraghi napoletani come ringraziamento per lo scampato pericolo fu abbellita, nel Novecento, da statue realizzate dello stesso materiale.

La Chiesetta di Piedigrotta a Pizzo Calabro in Calabria con i Blogger

La Chiesetta di Piedigrotta a Pizzo Calabro

Viaggio in Calabria con i Travel Blogger Il Castello di Gioacchino Murat a Pizzo Calabro

Il Castello di Gioacchino Murat a Pizzo Calabro – Foto by @Serena Borghesi

Tra gli edifici civili è d’obbligo visitare il castello eretto per volere di Ferdinando II nel 1492. E’ noto come Castello di Murat perché il generale francese – ed anche re di Napoli – fu qui imprigionato e poi fucilato. Singolari i fatti accaduti al suo interno, unica la sua posizione a metà tra il borgo e la costa.

Insieme alle costruzioni del passato trova posto a Pizzo Calabro un tributo all’arte moderna impossibile da trascurare. Le sue foto impazzano sui social, il suo messaggio si fa etereo ed universale.

Un intreccio di fili metallici grazie alla maestria di Edoardo Tresoldi, giovane artista lombardo, si trasforma in un uomo, trasognato e pensante.

Un Collezionista di Venti che dalla sua posizione privilegiata ammira il mare sottostante e governa il flusso delle stagioni.

Bello da ammirare in ogni momento della giornata, diventa imperdibile all’ora del tramonto.

Una visione da imprimersi nella mente per capire come la storia e l’arte siano un divenire continuo e sorprendente.

Visitare la Calabria coni Blogger la piazzetta di Pizzo Calabro

La Piazzetta di Pizzo Calabro dall’alto – Foto by @Serena Borghesi

Da questa posizione, in soli dieci passi, si raggiunge la piazza principale di Pizzo Calabro. La zona centrale del passeggio, dei locali e dei “tartufi”.

La località calabrese è infatti nota ai più per questa delizia golosa. Riduttivo definirlo gelato.

Il tartufo di Pizzo Calabro è un viaggio nei sapori e nella tradizione gastronomica di questa terra.

Basta un assaggio per comprenderne la complessità e la ricchezza.

Nessuna visita ad una destinazione può dirsi completa senza aver compiuto una totale immersione nei suoi sapori.

E così Pizzo Calabro ammalia e conquista per i suoi affacci, la storia che affonda le radici nell’epoca della Magna Grecia, la sua arte trasversale che travalica epoche e sa parlare a tutti, i suoi gusti unici ed inconfondibili che l’hanno resa famosa ben oltre i confini regionali.

Serena Borghesi la potete leggere e trovare sul Blog “Viaggi nel Tempo”


Una delle opere di Rabarama sul Lungomare di Reggio Calabria

Le opere di Rabarama sul Lungomare di Reggio Calabria

 Viaggio in Calabria con Bruna Picchi,

di Il Mondo di Athena Blog

Emozioni da Reggio Calabria

 

Andremo a visitare Reggio Calabria!”

“Perché? Cosa c’è di tanto interessante lì?”

Ringrazio l’Olimpo per avermi donato tanta curiosità e assoluta libertà di pensiero. Grazie a esse, per anni ho nutrito il desiderio di tornare in Calabria e visitare Reggio.

Nel 2019, l’ho realizzato e, la sera per la mattina, ho abbozzato un itinerario che mi avrebbe in primo luogo condotta proprio a Reggio Calabria.

Mi sono ritrovata ben presto in un sali e scendi inaspettato tra bassi palazzi storici di pietra chiara. Sono stata irrimediabilmente risucchiata verso il mare – forse sono stata spinta dalla brezza?

Venendo fuori da quel piccolo groviglio del centro storico, quello “di sopra”, si va giù fino a quando non è possibile affondare i piedi nella sabbia.

Ammirando lo Stretto di Messina dal Lungomare di Reggio Calabria – Foto By @Bruna Picchi

La Sicilia è vicinissima, perfino l’Etna sembra essere dietro l’angolo. Il vento scompiglia ogni cosa.

Ricordo Reggio Calabria attraverso un’immagine che ho di me stessa, con la pelle abbronzata e i capelli scarmigliati, il sapore di bergamotto sulle labbra e gli occhi eccitati per aver visto, per la prima volta, i Bronzi di Riace.

In fin dei conti, il mio desiderio di vedere la città partiva da elementi molto semplici.

Qualcuno oserebbe definirli anche “luoghi comuni”, ma questo ha poca importanza: le mie mete le scelgo in base ai miei personali “perché”, seguendo le intuizioni che appartengono a me.

Mi chiedevo che sapore avesse il bergamotto verace.

Mi chiedevo come doveva essere trovarsi sullo Stretto, quasi lì dove Calabria e Sicilia si toccano.

Infine, mi chiedevo perché non ammirare i Bronzi dal vivo.

I Bronzi di Riace al MaRC Museo Nazionale Archeologico di Reggio Calabria

I due Bronzi di Riace al Museo Archeologico di Reggio Calabria – Foto By @spuntidiviaggio

Per dirla diversamente, volevo un assaggio multi-sensoriale della città.

Tutto sommato, la mia permanenza a Reggio Calabria è stata breve, giusto quel che è bastato a rispondere alle mie elementari, ma essenziali, domande.

Il bello è che pur avendo trovato le risposte, altre curiosità si sono affacciate alla mia mente.

So che quella da poco compiuta non sarà la sola e unica visita della città.

Sono certa che il futuro mi aprirà nuovi percorsi e itinerari alternativi, in una regione d’Italia che in troppi bistrattano e di cui tantissimi conoscono poco e niente.

Mi basta ripartire da quel “Cosa c’è da vedere a Reggio Calabria?” e allora mi torna, prepotente, la voglia di esplorare un territorio che si divide tra i monti e il mare, tra l’Aspromonte e la Costa Viola, tra un passato greco e un tempo, ancora più remoto, a cui appartengono civiltà antichissime.

Posso dire di aver fatto un aperitivo calabrese, di aver permesso alla mia “pancia” solo di ricevere quanto basta per rifornirmi di energia, ma non cibo a sufficienza per dirsi sazia.

 

Bruna Picchi la potete leggere e trovare sul “Il Mondo di Athena Blog” 

 


Vista da Brancaleone Superiore a Brancaleone Marina Viaggio in Calabria con spuntidiviaggio

Una finestra da Brancaleone Vetus verso la Marina – Foto by @spuntidiviaggio

Viaggio in Calabria con Mariachiara, del Blog Travellitudine

 

Alla scoperta di Brancaleone,

sulla Costa dei Gelsomini

Brancaleone mi ha quasi adottata!

Qui, tra bergamotti e fichi d’india, ma soprattutto tra nduja e gassosa al caffè (rigorosamente di marca Siesta), mio marito ha passato le estati della sua infanzia, si è fatto tanti amici, quelli che si chiamano “gli amici di sempre”, che vedi magari solo poche settimane all’anno ma ogni volta, è come se non li avessi mai lasciati.

Ci ha portato anche me diverse volte, l’ultima lo scorso anno quando con noi avevamo anche il nostro bimbo di 9 mesi.

Anche io ho imparato a conoscerla, ad apprezzarla, ad amarla. Iniziare la giornata con una brioches al bar vicino casa, passare ore e ore al mare, e terminare con una bella cena a base di delizie locali.

Una vacanza qui significa relax, ma attenzione, c’è anche molto altro!

Brancaleone si affaccia sul mare Ionio: un mare blu, aperto e profondo.

Ed è proprio qua, sulla Costa dei Gelsomini, che hanno scelto di nidificare le tartarughe Caretta Caretta.

Una affascinante panoramica da Brancaleone Vetus

Una affascinante panoramica da Brancaleone Vetus – Foto by @spuntidiviaggio

Mi ricordo che tanti anni fa eravamo andati a vedere l’alba poco distante da dove avevamo deposto le uova: era un’area recintata, nessuno si poteva avvicinare. Mi era sembrata una cosa bellissima pensare a quei piccoli che poche settimane dopo avrebbero iniziato la loro vita con una corsa verso il mare.

Per proteggere questi bellissimi animali, a forte rischio di estinzione, dal 2006 è attivo, di fianco alla stazione, il Centro di Recupero Tartarughe Marine, gestito dalla Onlus “Blue Conservancy”.

Il centro accoglie, in un vero e proprio piccolo ospedale, tartarughe salvate da situazioni di difficoltà, le cura e le restituisce al mare.

Merita davvero una visita e magari anche un aiuto per tutte le attività che i volontari portano avanti con tanto amore e passione.

Il mare di Brancaleone nasconde tante altre meraviglie: fare snorkeling qui è bellissimo, l’acqua è trasparente e pulita e invita solo a tuffarsi per belle e rigeneranti nuotate.

Andare in spiaggia è l’attività principale: si può scegliere se affittare lettini e ombrelloni o se stendersi semplicemente sull’asciugamano, ma qualsiasi scelta voi facciate, vi aspettano bellissime giornate di sole, mare e sale.

Alla fine della giornata, c’è il lungomare per una bella passeggiata, un gelato, o un drink.

Volete una giornata alternativa? Contattate la Pro Loco e organizzate una bella gita alla scoperta di Brancaleone Vetus.

Si trova in posizione super panoramica, a 300 metri slm, circondato dalla natura della macchia mediterranea. Si può salire anche da soli quassù, ma sicuramente avere una guida sarà un plus per saperne di più sulle origini e la storia del borgo, abbandonato dagli anni ’50.

Ci sono diverse grotte naturali, che venivano utilizzate dai monaci bizantini e successivamente dagli abitanti del luogo, e alcune chiese rupestri, come la Chiesa Grotta dell’Albero della Vita e quella della Madonna del Riposo.

Luoghi che ricordano moltissimo i villaggi in Cappadocia.

Passeggiando per i ruderi del borgo, poi, non perdete la chiesetta di Maria Santissima Annunziata e gli antichi silos.

Sapete poi. che proprio a Brancaleone Cesare Pavese ha trascorso alcuni mesi del suo esilio? Si può visitare la sua stanza, ancora con i mobili originali, che si trova nel pieno centro del Paese.

E poi che altro…

Brancaleone va vissuta: passeggiate nel centro, entrate nei negozi, chiacchierate con le persone, assaggiate i prodotti locali. È inoltre un ottimo punto di partenza per esplorare i dintorni, dove sicuramente natura e storia non mancano!

Mariachiara la potete leggere e trovare sul blog Travellitudine


E il Viaggio in Calabria con i Blogger continua, da qui!

Scilla sopra e sotto il mare Le immersioni imperdibili in Calabria

Scilla sopra e sotto il mare

Quando, aperti gli occhi, potè abbracciare in tutta la sua vastità la rovina recata alla creatura prediletta, Dio scaraventò con un gesto di collera il Maligno nei profondi abissi del cielo. Poi, lentamente rasserenandosi, disse: – Questi mali e questi bisogni sono ormai scatenati e debbono seguire la loro parabola.

Ma essi non impediranno alla Calabria di essere come io l’ho voluta. La sua felicità sarà raggiunta con più sudore, ecco tutto.

Utta a fa juornu c’a notti è fatta – Una notte che già contiene l’albore del giorno.”

Da “Quando fu il giorno della Calabria” di Leonida Repaci

Per concludere voglio ringraziare tutti gli Amici Travel Blogger che hanno contribuito all’iniziativa, parlando e scrivendo, ciascuno nel modo che li contraddistingue, dei luoghi visitati in Calabria!

Un vero Viaggio nel Viaggio in cui. a descrivere la bellezza di questa regione, parlano le parole scritte, le emozioni e le immagini …

Grazie ancora Marina, Lucia, Serena, Bruna e Maria Chiara

Fare Rete, scrivere di Viaggi, descrivere luoghi, è fatto anche di questi momenti!

E personalmente, ci credo fortemente da sempre!

Se poi chi sta leggendo, vuole condividere questo articolo, lasciare un feedback, fornire un commento scrivendo “della sua Calabria”, tutte noi ne saremo strafelici!

Coloro che invece si interessano in prima persona di Turismo, di valorizzazione territoriale e promozione turistica, di marketing e quant’altro (soprattutto in Calabria), spero vogliano cogliere da questa iniziativa e da quanto scritto dai Travel Blogger, facendo rete, un ulteriore spunto di riflessione! 

Il Viaggio in Calabria continua attraverso ciascuno di voi …

Ciao e a presto!

Mimì

Installazione "Opera di Edoardo Tresoldi sul Lungomare Di Reggio Calabria

Installazione “Opera di Edoardo Tresoldi sul Lungomare Di Reggio Calabria

You may also like

4 comments

Avatar
Rita 20 Novembre 2020 - 14:35

Complimenti Mimì per la splendida idea e a tutte per avere mostrato vari aspetti della meravigliosa Calabria, terra che non smette mai di stupire!

Reply
Domenica Palamara
Domenica Palamara 20 Novembre 2020 - 19:28

Grazie mille Rita …
Sono davvero felice che l’iniziativa ti sia piaciuta e che tutti i contributi ti abbiano coinvolto!

Questa Regione, sa stupire più di quanto si Immagini, e tu, hai avuto modo di scoprire un suo piccolo angolo di Paradiso!

Ma ti aspetta ancora!
Un caro abbraccio e grazie!

A presto.

Mimì

Reply
Acqua degli Dei - Mediterranean Essence: profumi ed esperienze emozionali dalla Calabria 20 Novembre 2020 - 22:10

[…] provarle in prima persona non vi resta che venire in Calabria e lasciarmi qui sotto la vostra testimonianza, il vostro messaggio e/o una foto, da veri […]

Reply
Avatar
Marina 21 Novembre 2020 - 10:41

Un bellissimo viaggio in Calabria cui sono felicissima di aver contribuito! Attraverso il racconto di tutte noi ho ripercorso questa regione cui sono molto legata e dalla quale ahimè in questo momento devo restare lontana.

Reply

Leave a Comment

Don`t copy text!

Stiamo utilizzando Google Analytics

Per favore,conferma se accetti il ​​nostro monitoraggio di Google Analytics. Puoi anche rifiutare il monitoraggio, in modo che tu possa continuare a visitare il nostro sito Web senza alcun dato inviato a Google Analytics.