Il Lago di Garda è uno dei gioielli della nostra Bella Italia, ma è anche una meta ideale per una vacanza, lunga o corta che sia, consigliata a per coloro che amano la natura e gli sport, ma anche a coloro che hanno voglia di scoprire borghi e luoghi intrisi di storia e cultura! Per questo motivo, non potevo che iniziare a scrivere di questa meta lacustre tanto amata in tutto il mondo, partendo da quella che viene definita la “Perla del Lago di Garda”, scoprendo cioè cosa vedere a Sirmione in un giorno o in un week end!
Una località che ho avuto modo di vedere diverse volte, ma che stavolta vi porto a scoprire con Federica Martinelli, coordinatrice del team di guide turistiche “Guide Artistiche bresciane”, per aggiungere valore a quella che è la visita di un vero gioiello!
Una meravigliosa passeggiata alla scoperta delle cose da non perdere a Sirmione, un luogo che sono certa vi saprà ispirare e sorprendere ad ogni visita!
La Mappa su Google Maps che vi permette di localizzare i parcheggi a Sirmione!
Cosa vedere e scoprire a Sirmione:
il Garda che affascina!
Sirmione è senza dubbio una delle mete più ambite del lago di Garda!
La sua penisola, distesa per più di quattro km in acque cristalline, annuncia fin dal castello posto all’ingresso, il suo fascino unico!
Passeggiare per il suo centro storico, soprattutto fino a poco tempo fa, significava fare lo slalom tra turisti provenienti da tutto il mondo, coni di gelato oversize e boutique alla moda!
Oltre alle merlature della rocca, i soggetti preferiti dai turisti per gli scatti fotografici, sono le papere e i cigni che abitano questo specchio di lago.
Cosa vedere a Sirmione
in un giorno
Vi starete forse chiedendo cosa c’è di speciale a Sirmione che la rende capace di attrarre non solo i turisti europei, ma anche gli orientali e gli australiani, persone cioè che provengono dalla parte opposta del globo!
A mio parere tutto ciò è frutto della magica alchimia che deriva dal mix tra la spettacolare natura ed i paesaggi qui presenti, dal clima straordinariamente mite, dalle acque termali e le loro molteplici proprietà benefiche, dagli hotel di alto livello dislocati sul territorio e non da ultimo, dalle tracce monumentali di un passato che continua a narrare la storia dei luoghi, anche ai nostri giorni.
Se non bastasse la mia parola, potete chiedere al poeta latino Catullo, a Goethe, a Edwra Pound, a Churchill, a Maria Callas o ai tanti altri viaggiatori che sin dall’antichità ne tessono le lodi, la consigliano agli amici o addirittura, hanno deciso di dimorarvi!
Un potente passaparola che era anche una fonte di informazioni già prima dell’invenzione di TripAdvisor o delle valutazioni sul web.
Nel visitare Sirmione, non dimenticate di portare con voi il costume da bagno!
Potrete tuffarvi d’estate nelle acque del lago dai colori caraibici (cercate la spiaggia Giamaica, ad esempio, che potete localizzare su Google maps QUI), o decidere d’immergevi in quei punti del lago dove affiora la calda acqua termale, che rende gradevole il bagno anche fuori stagione.
Se vi volete coccolare, il posto giusto per voi è Aquaria, la spa en plein air delle Terme di Sirmione, con una piscina a sfioro che sembra fondersi con le acque del lago.
Dopo che vi sarete rilassati, è d’obbligo una passeggiata nelle viuzze del centro storico, dal sapore medioevale che dalla Rocca Viscontea vi portano fino alle Grotte di Catullo.
Mi raccomando però: non presentatevi con scarponi e picozza!
Il nome inganna!
Cosa vedere a Sirmione:
le Grotte di Catullo!
Si tratta di un grande sito archeologico immerso negli ulivi in posizione panoramica, circondato dal lago su tre lati.
Quando il sito venne scoperto dagli archeologi era coperto da detriti e vegetazione, tanto da sembrare una grotta naturale, anche se oggi ben sappiamo che si tratta dei resti di una grandissima villa romana antica.
Una villa romana davvero gigantesca quella delle “Grotte di Catullo”!
Così grande che si pensa potesse ospitare al suo interno una cinquantina di persone, tra membri della famiglia, ospiti e schiavi.
La Villa venne costruita a partire dal I secolo d.C. e utilizzata fino alla caduta dell’impero romano.
Questa datazione, frutto degli studi moderni, smentisce la possibilità che potesse essere la casa del poeta latino Catullo, che all’epoca era già morto e sepolto da duecento anni.
Data la posizione invidiabile, le dimensioni fuori dall’ordinario e il livello altissimo delle decorazioni, si suppone che sia appartenuta ad un membro della famiglia imperiale, il cui nome rimane al momento frutto di ipotesi!
Passeggiare oggi tra queste rovine, ci trasporta indietro nel tempo, lasciando in noi spazio alle fantasie!
Socchiudendo gli occhi potremmo immaginare gli ospiti di un tempo intenti a rilassarsi ammirando il panorama dal belvedere o dalla terrazza, dopo aver passeggiato discorrendo di affari di stato o di filosofia lungo il criptoportico lungo circa 160 metri.
La grande costruzione era dotata di tutti i “moderni comfort” disponibili all’epoca, tra i quali non poteva assolutamente mancare l’area dedicata alle terme, luogo prediletto dagli antichi romani per prendersi cura del proprio corpo, indugiando in immersioni alternate in vasche con acqua calda, tiepida e fredda.
Interessante poter vedere l’ingegnoso sistema con il quale ottenevano il riscaldamento dell’acqua, creando un doppio pavimento attraversato dall’aria riscaldata con fuochi posti in corridoi laterali alla vasca.
Un sistema del riscaldamento a pavimento ante litteram!

La vista sul lago di Garda dalle terrazze delle Grotte di Catullo: ecco una delle cose da vedere a Sirmione
Giorni di apertura al pubblico delle Grotte di Catullo e costo del bel biglietto di ingresso:
Dalla fine di Giugno u.s., le grotte si possono visitare nei giorni feriali dalle 8.30 alle 19.30, con ultimo ingresso alle 18.50. Il giorno di chiusura è il lunedì.
La visita deve essere preventivamente prenotata.
Orari di visita:
- La Domenica dalle 14:00 alle 19:20, ultimo ingresso alle 18:40;
- Dal martedì al sabato, dalle 8.30 alle 19.30, ultimo ingresso ore 18:50
Costi del biglietto d’entrata:
- € 8,00: biglietto pieno;
- € 4,00: biglietto ridotto (per cittadini europei tra i 18 e i 25 anni)
- biglietto gratuito: ragazzi sotto i 18 anni e in occasione di particolari eventi
Tornando verso il borgo, la vista spazia sui verdeggianti declivi della penisola dove, circondata da abeti vi consiglio di visitare la chiesetta medioevale di San Pietro in Mavinas.
La dedicazione particolare rimanda ai giardini con viti in cui era immersa in origine. Oggi si presenta come una suggestiva chiesetta di campagna, realizzata reimpiegando materiale di spoglio delle epoche precedenti.
Prendetevi del tempo per cercare le antiche iscrizioni lungo i muri esterni e il campanile.
L’interno, ad aula unica, mostra interessanti affreschi alle pareti e i ritrovamenti di scavi archeologici nella zona vicino al presbiterio.
Un bel Cristo “in mandorla”, vi benedice e siete pronti a riprendere il cammino.
Davanti a voi la sponda bresciana del lago, circondata da piante fiorite di buganvillea, rododendri, piante di cappero piante di ulivo a profusione.
A seconda di come tira il vento, la vostra passeggiata potrebbe essere turbata da un forte odore: niente paura, si tratta degli effluvi delle acque termali ricche di zolfo che rendono famosa Sirmione fin dalla fine dell’ 800.
Queste acque, che sgorgano nel lago a 60 gradi circa, hanno innumerevoli qualità curative: sono utili contro la sordità rinogena, per problemi vascolari e dermatologici.
Potete usufruire dei suoi benefici presso le terme o comodamente in flaconi d’asporto, che trovate in farmacia o nei negozi specializzati.
Se vi è venuta fame, non c’è che l’imbarazzo della scelta!
Sirmione offre eleganti ristoranti lungo il lago (come la Speranzina o l’Arcimboldo) e graziosi bar per uno snack veloce (segnalo Gli Scaligeri, dove si trova anche un buon gelato e il lido delle Bionde).
La vostra passeggiata termina in Piazza Castello, dove potete scegliere se affacciarvi alla chiesetta di Santa Maria (poco più grande di una cappella, fu voluta dai pescatori) o entrare nella medioevale Rocca Viscontea, una delle poche fortezza lacustri in Italia.
La fortificazione, nota anche come Rocca o Castello Scaligero, è uno di quei luoghi da non perdere assolutamente nel corso di ogni visita a Sirmione, per passeggiare sui camminamenti di ronda, salire sulla torre per ammirare il panorama a 360 gradi o per visitare la darsena.
Orari di visita e Costi
- Da martedì a sabato: h 8.15-19.15 (ingressi h 8.30-9.15-10.00-10.45-11.30-12.15-13.00 e h 14.00-14.45-15.30-16.15-17.00-17.45- 18.30)
- Domenica: h 8.15-13.45 (ingressi h 8.30-9.15-10.00-10.45-11.30-12.15-13.00).
- Giorno di chiusura: il lunedì.
Prenotazione obbligatoria da effettuarsi a QUESTO link
Dopo aver attraversato il ponte levatoio, un chiosco con frutta e limoni vi riporterà alla realtà del XXI secolo, lasciando nel cuore una gran voglia di tornarci|!
Sirmione, pur essendo una meta facile da visitare, offre l’opportunità di scoperte che vanno ben oltre i luoghi più conosciuti.
Per coglierne l’essenza più vera e profonda di questo splendido centro sul Lago di Garda in sponda bresciana, e per riuscire ad organizzare una visita “su misura”, vi consiglio di contattare e chiedere il supporto di “GuidaArtistica a Brescia”, un valido e professionale gruppo bresciano di guide ed accompagnatori turistici abilitati in itinerari storico-culturali!
Con loro abbiamo scoperto anche cosa vedere nel Centro Storico di Brescia, ve ne ricordate?
Se il loro motto di elezione è “fatevi guidare dalla vostra curiosità”, potrete non porvi il dubbio del cosa vedere o fare a Sirmione, perchè ci penseranno loro a farvi vivere le mille emozioni che questo territorio sa donare!
Voglio ringraziare in particolare Federica, Barbara, Agostino ed Elisa, del gruppo “GuidArtistica”, per il grande impegno che mettono nel loro lavoro quotidiano, nonostante i problemi che il Covid ci ha lasciato in eredità!
Per darvi modo di mettervi in contatto, vi lascio di seguito i loro recapiti!
Contatti con il gruppo di “GuidaArtistica”
Email: info@guidaartistica.com
Recapiti Telefonici – 347 30 28 031 oppure 347 37 35 785
Sito internet – GuidaArtistica
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1 comment
Uno dei miei posti preferiti in Italia! Con le Grotte di Catullo è stato amore a prima vista. Vogliamo parlare dell’acqua incantevole che le circonda? E poi ricordo tutto il borgo in fiore, una vera goduria per occhi, olfatto e anche gusto!