Quando si pensa ad una vacanza sull’isola di Creta, generalmente lo si fa in termini “balneari”. Eppure, quest’isola offre tantissimo in tutte le stagioni dell’anno, grazie al suo splendido clima mite. Anche nelle “stagioni di mezzo” o in inverno infatti, si possono trascorrere magnifiche giornate assolate. Se poi state cercando un luogo per trascorrere un weekend lungo a Creta o una meta dove soffermarvi qualche giorno per staccare dal mare, perché non scegliere di visitare la splendida città de La Canea (Chania)? In questo articolo vi spiego i mille perché fare questa scelta, ma anche cosa potrete vedere/fare a La Canea, o Chania che dir si voglia.
Visitare Chania (La Canea):
Quattro passi nella sua storia
Una città antica, Chania, abitata già nel Neolitico ma fondata nel periodo minoico con il nome di Kydonia, nome legato al personaggio mitologico di Kydon, figlio di Minosse e della ninfa Akakkalid. La posizione del primo insediamento sulla collina di Kastelli, dove sono state rinvenute alcune tavolette con scrittura minoica, denota da subito la sua aspirazione ai commerci marittimi.
Divenuta prima colonia romana, con la conquista dell’isola di Creta nel 67 a.C., Chania, venne annessa nel 330 d.C all’impero bizantino e successivamente, nel 828 d.C., cadde sotto il dominio degli arabi di Córdoba, che la distrussero. Pare che si debba a loro il cambiamento del nome da Kydonia in Chania.
Nella storia intricata di Chania, il 961 d.C. segna la riconquista di Creta da parte dei Bizantini che, questa volta, fortificarono la collina di Kasteli.
Risale invece al 1204 l’annessione di Creta da parte dei Veneziani. Sotto la Serenissima, Chania iniziò a rivestire un ruolo di primaria importanza, visto che il commissario generale di Creta scelse Chania come suo quartier generale.
La città venne fortificata dai veneziani con la realizzazione di una imponente cinta muraria, resa ancora più poderosa da 4 bastioni, torri di avvistamento e un fossato esterno. Il porto di Chania fu rafforzato, dotandolo di un sistema di arsenali, noti con il nome di neorie, veri e propri cantieri navali, dove la flotta veneziana poteva riparare le navi.
Ma è la stessa struttura urbanistica di Chania, La Canea veneziana, ad essere migliorata, con la realizzazione di splendidi palazzi, di una rete idrica supportata da nuovi bacini e cisterne di accumulo delle acque.
Nulla poterono le fortificazioni veneziane contro il lungo assedio degli Ottomani! La città di La Canea venne espugnata nel 1645 e ricostruita secondo i canoni stilistici ottomani. Le chiese vennero trasformate in moschee con alti minareti, vennero realizzati hamman pubblici e fontane.
Il dominio Ottomano si protrasse sull’isola di Creta e a Chania per tre secoli, sino al 1913, fra alterne vicende, tentativi di liberazione da parte dei cretesi e orrendi massacri, come ben testimoniato dal Monastero di Arkadi.
Dal 1913 Creta si unì definitivamente alla Grecia. La fierezza dei cretesi, si poté vedere anche nel corso della seconda guerra mondiale, allorquando la resistenza si batté strenuamente dall’invasione tedesca.
Visitare Chania (La Canea):
Dove si trova e perché andarci.
Chania (in italiano, La Canea) è ubicata nella parte nord-occidentale dell’isola di Creta, nella Prefettura omonima di cui è stata capoluogo sino al 1971. Le sue dimensioni contenute, unite alla posizione e alla facilità degli spostamenti, ne fanno una destinazione ideale da cui partire alla scoperta di questa parte dell’isola.
Se volete concedervi un weekend isolano, cosa c’è di meglio che dedicare delle giornate alla scoperta delle molte cose da vedere e fare a Chania? Sono certa che saprà sorprendervi!
Cosa vedere a Chania (La Canea):
Itinerario per il centro storico per iniziare.
Per scoprire la vera anima di Chania, vi consiglio di iniziare con una bella passeggiata fra le caratteristiche vie e i vicoli del suo centro storico. Da subito vi accorgerete che, a renderla unica, è proprio quel mix di stili e architetture che la contraddistinguono.
Potrete passare dal quartiere turco, con i suoi due alti minareti ottomani, al quartiere ebraico con i suoi mille negozietti e l’unica sinagoga di Creta, sino ad immergervi nel quartiere di Topana. Immancabile raggiungere il faro e il porto veneziano di Chania.
Dulcis in fundo, la passeggiata sul lungomare (via Akti Miaouli), contornato da bar, taverne, negozi e caffè aperti sino a notte fonda, sino a raggiungere il vecchio quartiere delle concerie, la Tabakaria e da qui, il quartiere residenziale di Halepa, dove troverete la casa di Eleftherios Venizelos, importante primo ministro della Grecia e di Creta.
A sorprendervi non saranno solo le mille cose e le attrazioni da vedere a Chania, perché a catturare l’attenzione e gli sguardi, saranno anche e soprattutto:
- Le facciate delle case, dipinte a colori pastello, vivacizzate da bouganville in fiore multicolor e altre piante rampicanti;
- Le romantiche stradine e vicoli acciottolati che si aprono su cortili, piazzette o viste panoramiche sul porto e sul mar Egeo;
- L’affascinante intrigo dell’influenza veneziana su Chania, che si riverbera nelle caratteristiche porte e finestre ad arco e nelle mura;
- La conturbante architettura della Moschea dei Giannizzeri sul lungomare, con la sua caratteristica cupola e gli eleganti archi.
Dettagli e particolari che contribuiscono a lasciare in tutti un ricordo indelebile di questa bellissima cittadina cretese. E voi, l’avete già visitata a fondo o pensate di farlo a breve?
Cosa vedere a Chania (La Canea):
Il Porto veneziano, il Faro, il Museo Marittimo di Creta e
la Moschea dei Giannizzeri.
Visitare il porto veneziano di Chania con il suo meraviglioso faro, è il modo migliore per iniziare l’esplorazione dell’antica Venezia d’Oriente. Oggi si contraddistingue con un susseguirsi di colorate casette trasformate in invitanti bar, caffè e taverne dove sedersi ed attendere il tramonto.
Soffermarsi qui è anche come fare un viaggio nel tempo, sino all’epoca in cui i veneziani decisero di realizzare qui un porto, punto cardine dei propri commerci. Siamo nella prima metà del XIV secolo e, più precisamente tra il 1320 e il 1355. Un porto con il limite della bassa profondità, motivo per cui venne utilizzato per breve tempo dalla flotta veneziana.
All’ingresso del porto, ancora oggi fa bella mostra di sé il faro, fatto costruire fra la fine XVI secolo e i primi anni del XVII secolo dai veneziani. Un “faro atipico” se vogliamo, perché la sua struttura, come il resto della città, è un mix di stili.
Abbandonato al suo destino dopo la conquista di Chania da parte degli Ottomani, sia il porto che il faro vennero recuperati e riportati alla loro funzionalità nel XIX secolo, dal reggente egiziano Mehmet Ali. Alto oltre 20 metri, il faro ha subito il suo ultimo restauro nel 2015.!
Proseguendo la passeggiata nella zona portuale, vi imbatterete nella rossa Fortezza di Firkas, nei cui interni oggi è ospitato il Museo Marittimo di Creta.
La fortezza venne edificata dai veneziani nel 1610 ed utilizzata successivamente, come caserma e prigione dai turchi. Fu proprio su uno dei suoi bastioni, ad essere issata la bandiera greca il 1° dicembre 1913
All’interno dell’odierno Museo è oggi possibile, fra le altre cose, approfondire la storia della battaglia di Creta (1941) attraverso repliche e modellini di navi, reperti di naufragi, documenti, strumenti di navigazione e molto altro ancora.
Orari di Ingresso:
- Dal 1° novembre 2024 al 31 marzo 2025, aperto dalle ore 08:00 alle ore 15:00 tutti i giorni. L’accesso è consentito sino a venti minuti prima della chiusura;
- Dal 1° aprile al 31 ottobre 2025, aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 19:00.

Luoghi imperdibili da visitare a Chania, La Canea: gli esterni del Museo Marittimo e la fortezza Firkas
Dalla parte opposta del porto, raggiungibile con una piccola passeggiata sul lungomare di Chania, soffermatevi davanti all’antica moschea del mare, nota anche come Yali Tzamii, Tzami Kiutsuk Hasan o, ancora, come Moschea dei Giannizzeri.
La Moschea di Kucuk Hasan è posizionata in modo davvero scenografico sulla baia del porto veneziano. Attorno ad essa si aprono slarghi e piazze che si affacciano da una parte sulla darsena, mentre dall’altra lambiscono uno scosceso versante sulla cui cima sono abbarbicate delle casette colorate. Tutto intorno si snodano vicoli e vicoletti in un fitto saliscendi, punti di osservazione privilegiati per ammirare le vecchie mura veneziane, i bastioni e i minareti che svettano sulla città.
Sulla darsena stazionano carrozzelle trainate da cavalli pronte a farvi fare un giro per la città, mentre in mare sono ormeggiate grandi e piccole imbarcazioni, barche di pescatori o cariche di souvenir, sì anche quelli!
Un luogo incantevole per soffermarsi ad ammirare quel “crogiuolo di cose, di case e persone” di cui Chania è costituita. Da qui, noi abbiamo proseguito a piedi verso la zona che accoglie quelli che un tempo erano il vanto dei veneziani, i neoria, ovvero i cantieri navali della Serenissima e il Grande Arsenale.
Prima però, dedicate almeno un’oretta del vostro tempo per visitare una chicca di Chania: il Museo delle Costruzioni Navali Antiche e Tradizionali.
Cosa vedere a Chania (La Canea): il Museo delle
Costruzioni Navali Antiche e Tradizionali.
Nell’esposizione museale che troverete nel cosiddetto Neorio Moro, “il pezzo forte” è rappresentato dalla ricostruzione/modello della nave minoica Minoas, oltre alla replica degli strumenti e dei materiali utilizzati nella sua realizzazione. Il modello è corredato da didascalie e fotografie, che ripercorrono le fasi della sua costruzione e le sperimentazioni di navigazione a vela con essa.

Visitare Chania: il modello della nave minoica nel Museo delle costruzioni navali antiche e tradizionali
La cosa interessante da sapere, è che questa ricostruzione storica è stata oggetto di un apposito progetto di ricerca, avviato dal Museo Marittimo di Creta con il supporto dell’Istituto di ricerca sulla costruzione e la tecnologia navale antica NAVDOMOS.
Il test della verità venne effettuato nel 2024, allorquando la Minoas navigò sino ad Atene portando come carico prezioso la fiamma olimpica. Lo scopo del viaggio sperimentale dell’imbarcazione, era quello di dimostrare che la nave non era solo bella ma anche idonea alla navigazione e che quindi, il popolo minoico era avvezzo agli spostamenti e commerci marittimi.
Oltre alla Mostra permanente della cantieristica antica, il museo ospita la Mostra Permanente della Cantieristica Tradizionale, all’interno della quale potrete ammirare una serie di splendide imbarcazioni tradizionali, attrezzi degli antichi maestri, nodi nautici e così via.
Non a caso le karnaias, costruite con pratiche tradizionali, sono ancora presenti nella cultura marittima dei cretesi e dei Greci.
A proposito del Neorio Moro. Visto che sono una curiosona, oltre alle cose da vedere a Chania, in fase di organizzazione del mio giretto cittadino, ho cercato anche il perchè di questo nome. Moro era il cognome dell’intendente generale veneziano che fece costruire 3 cantieri navali a La Canea. Quelli che noi vediamo oggi sono stati oggetto di restauro e oltre al Museo di cui poc’anzi vi ho scritto, gli altri due ospitano il circolo velico di Chania ed un bellissimo Caffè.
Informazioni utili per la visita al Museo delle costruzioni navali antiche e tradizionali di Chania:
- Il Museo è aperto dal 09/05 – 31/10 dal lunedì al sabato, dalle ore 09:20 alle ore 16:00;
- Giorni di chiusura – la domenica e nei festivi.
Costo dei biglietti da acquistare in loco:
- Adulti: € 3,00;
- Studenti: € 3,00;
- Ingresso gratuito per i membri ICOM/ICMM, per le persone con disabilità e per i bambini fino a 6 anni.
Cosa vedere a Chania (La Canea):
il Grande Arsenale.
Proseguendo nella passeggiata lungo la darsena che porta al Bastione di Sabbianara (antica porta veneziana del mare) e alla piccola spiaggia urbana di Koum Kapi, incontrerete una imponente edificio contraddistinto da una grande bifora centrale: siete davanti al Grande Arsenale. L’edificio fu l’ultimo dei neoria costruiti in questa zona.
Occupato ed ampliato dai turchi, nel tempo fu utilizzato scuola cristiana, ospedale e sede del Municipio di Chania fino al 1941, anno in cui fu pesantemente bombardato dai tedeschi.
L’edificio in Piazza Katehaki che oggi noi possiamo vedere, ospita al suo interno, dal 2002, il Centro di Architettura Mediterranea (K.A.M.). E’ un’istituzione simbolo dell’aria che si respira a Chania.
Un luogo che, nel contempo, è un polo culturale aperto a collaborazioni con altre istituzioni similari greche e dell’area del Mediterraneo, oltre ad essere uno spazio di attività locali, mostre ed eventi tematici.
Dopo aver parlato tanto di cultura, un consiglio più prosaico. Una volta terminata la visita del Grande Arsenale, ritornando verso il centro storico, imboccate la Minoos Street: potreste incrociare il mercato all’aperto del sabato. Un posto ottimo per acquistare verdura, frutta, miele e altri prodotti locali direttamente dai produttori.
Cosa vedere a Chania (La Canea):
il Nuovo Museo Archeologico.
Quello che andrete a visitare è sicuramente uno dei Musei più interessanti di Creta, dopo quello di Heraklion. Il nuovo edificio, ubicato nel quartiere di Halepa, è stato progettato con un accattivante design moderno dall’architetto Theofanis Bobotis ed inaugurato nel settembre 2022.
In precedenza, le collezioni ed i reperti archeologici oggi ospitati nel nuovo edificio ad Halepa, erano collocati nella struttura dell’ex Chiesa e monastero di San Francesco, nel centro della città antica.
Nelle sue 4 aree espositive, suddivise tra piano terra (tre sale) e primo piano (una unica grande sala), il Museo Archeologico di Chania custodisce circa 4.100 reperti archeologici che vanno dal periodo Neolitico all’epoca romana. I reperti esposti provengono dalle varie aree di scavo della Prefettura omonima e dall’isola di Gavdos.
Di grande interesse è, al primo piano, l’esposizione della Collezione archeologica di Costantino, Marika e Kyriakos Mitsotakis, contenente reperti compresi fra il IV millennio a.C. al III secolo d.C. .
Ogni reperto reca didascalie in greco, in inglese e nel linguaggio Braille per i ciechi. Il Museo è reso ancora più comprensibile ed accessibile dalla presenza di proiezioni digitali e da exhibit tattili.
Un’esposizione da non perdere quindi, da inserire fra i luoghi e le cose da vedere a Chania. Potrete visitarlo comodamente utilizzando circa 1-2 ore del vostro tempo. In aggiunta a tutto ciò, dalla caffetteria del museo potrete ammirare un bel panorama dall’alto della città e rilassarvi dopo la visita.
Informazioni utili per la visita al Museo Archeologico a Chania:
- Il Museo è aperto dal 01 novembre al 31 marzo dalle ore 08:30 alle 15:30;
- Ultimo ingresso ore 15:00;
- Giorno di chiusure: martedì.
Costo dei biglietti:
- Adulti: € 6,00;
- Ridotto: € 3,00;
- Ingresso gratuito bambini fino a 5 anni, ragazzi fino a 25 anni provenienti dagli Stati membri dell’Unione Europea;
Altri link utili alla visita:
- Sito web ufficiale del Museo;
- Link per l’acquisto online dei biglietti (in greco);
- Brochure in inglese e greco del nuovo Museo Archeologico di Chania;
- Ubicazione su mappa del Museo ⇓⇓.
Cosa vedere a Chania (La Canea):
La Casa – Museo di Eleftherios Venizelos.
Rimanendo nell’elegante quartiere residenziale di Halepa, a soli 4 minuti a piedi dal Museo Archeologico (a 30 minuti a piedi, se partire dal porto veneziano), ecco una delle attrazioni dedicate ad un importante personaggio storico e politico di Creta: la Casa – Museo di Eleftherios Venizelos.
Eleftherios Venizelos fu un politico cretese di grande spicco. Nato a Mournies, nella Creta occupata dai turchi, nel 1864, divenne Primo ministro greco fino al 1920 quando, dopo la sconfitta alle elezioni del novembre di quell’anno, partì per Parigi in un esilio autoimposto.
Nella casa a tre piani di Halepa, Eleftherios Venizelos visse dal 1880 al 1910 e dal 1927 al 1935, dopo il rientro da Parigi. La casa venne acquistata nel 2002 dal Ministero delle Finanze greco e affidata alla Fondazione Nazionale per la Ricerca e gli Studi “Eleftherios K. Venizelos“. Venero curati i restauri e la sua trasformazione in casa museo.
La Casa-Museo è composta da 3 piani, all’interno di quali è possibile vedere, fra le altre cose, i manoscritti della traduzione di Tucidide di Eleftherios Venizelos, le penne con cui Eleftherios Venizelos firmò i trattati di Sèvres (1820) e Losanna (1923), la sua auto Packard e i vinili a 78 giri, contenenti i suoi discorsi registrati.
Informazioni utili per visitare la Casa Museo Eleftherios K. Venizelos a Chania:
Orari:
- Da 1° giugno al 3 settembre, la casa-museo Eleftherios K. Venizelos apre ai visitatori dal lunedì al venerdì, dalle ore 11:00 alle ore 20:00. Dalle ore 11:00 alle 18:00.
- Dal 1° ottobre al 31 maggio, la casa-museo Eleftherios K. Venizelos apre ai visitatori dal lunedì al sabato, dalle ore 11:00 alle ore 17:30.
- Giornate di chiusura festiva: 1 gennaio, 6 gennaio, lunedì grasso, 25 marzo, domenica di Pasqua, lunedì di Pasquetta, 1 maggio, 15 agosto, 28 ottobre, 21 novembre (festività locale), 25 dicembre e 26 dicembre.
Costi del Biglietto di ingresso: € 4,00 (ridotto € 2,00).
Cosa vedere a Chania (La Canea):
La Chiesa ortodossa dei Tre Martiri.
Ritornando verso il centro storico di Chania, fate una sosta al nuovo mercato coperto municipale.

Visitare Chania: Chiesa Metropolitana della Presentazione della Vergine Maria – Chiesa dei Tre Martiri
Da qui, recatevi sino alla Cattedrale Ortodossa della Canea, nota anche come Cattedrale dei Tre Martiri o Chiesa Metropolitana della Presentazione della Vergine Maria.
Impossibile sbagliarsi, perché vi troverete anche davanti alla bella Piazza Mitropoleos, impreziosita da palme, caffetterie e da due statue, quella del Patriarca ecumenico Atenagora e quella del patriota Daskalogiannis. Su tutto svetta l’alto campanile.
Il nome di Cattedrale dei “tre Martiri” è legato ai santi Antonio, Giovanni ed Eugenio, a cui la Chiesa venne inizialmente dedicata. L’interno della Cattedrale è ad impianto basilicale suddiviso in tre navate. I suoi interni sono splendidamente adornati da preziosi dipinti e da una splendida iconostasi.
Cosa vedere a Chania (La Canea):
Il Museo del Folklore.
Dalla parte opposta della Piazza su cui si affaccia la Cattedrale, potrete vedere il Monastero veneziano di San Francesco, la struttura che ha ospitato sino al 2022 il Museo Archeologico di Chania.
Nel cortile della Chiesa annessa al Monastero, si apre l’ingresso al Museo del Folklore di Chania. Il museo è piccolissimo e, a primo impatto, potrà apparirvi anche un po’ kictch.
Si tratta di un Museo privato aperto al pubblico a pagamento, dove sono esposti collezione di utensili, attrezzi contadini e domestici, oggetti e prodotti della tradizione artigianale locale. Non mancano esempi pregevoli di ricamo e tessitura cretese oltre a mostre del folklore.
Cosa vedere a Chania (La Canea), Creta:
I luoghi segreti in una passeggiata.
Prima di proseguire nella visita alle attrazioni puntuali di Chania, voglio farvi un invito: lasciate le mappe e i GPS sul cellulare e provate “a perdervi” fra le stradine e i vicoli del centro storico, vagando senza una meta precisa! Resterete sorpresi da quanti “luoghi segreti” riuscirete a scoprire senza saperlo!
E’ anche il mio mood di viaggio quando sono una nuova località. Proverete la sensazione che non esiste una reale demarcazione fra il quartiere turco e quello ebraico, ma tutto si fonde nei colori delle case e nelle facciate dei palazzi nobiliari. Per caso, potrete scoprire una bottega dove si realizzano vasi di creta, un kafenion dove i cretesi si infervorano a giocare con un raki o un caffè accanto, una donna che ricama seduta nel vicolo.
Come per una calamita, verrete attratti da un muro giallo ricoperto da rampicanti verdi, ciclamini bianchi o bouganville accesi. Una cromia di colori che si fonde con l’azzurro del cielo che si fa breccia fa le case, mentre gli immancabili gatti cretesi vi “scorteranno” in questo vostro vagabondare “miagoloso” fino al prossimo caffè, in attesa di sgranocchiare anche loro qualcosa!
Fare una passeggiata a Chania, è “nutrirsi” di bellezza e della pura estetica greca! Sensazioni senza tempo che amo, lontani dal turismo di massa e dal “mordi e fuggi”.
Cosa vedere a Chania (La Canea):
Visitare il Quartiere turco, la Balat di Creta.
Lo troverete anche denominato con il nome della sua Piazza principale: si tratta del quartiere turco di Chania, che ha il suo baricentro Piazza Splantzia, conosciuta anche come “Piazza 1821”.
È una delle zone più belle di Chania, un luogo dove ad ogni angolo si percepisce il passato dell’isola e il mix di culture che da qui sono passate. Zona fulcro dei turchi dopo l’occupazione ottomana di Chania (tra il 1645 e il 1913), si riconosce subito dall’architettura delle vecchie case, spesso in legno, caratterizzate da balconi fioriti impreziositi da deliziosi “sakhnisie”, le sporgenze con finestre a bovindo. Per la sua peculiarità architettonica, la ho definita la Balat cretese, in analogia con il bellissimo quartiere di Balat nella città di Istanbul.
Su Piazza 1821, il cui nome fa riferimento all’anno della Guerra d’indipendenza greca, si affaccia la particolarissima Chiesa di Agios Nikolaos, caratterizzata dalla contestuale presenza di una torre campanaria e di un minareto. Al centro della piazza si trova un grande platano, noto per essere stato teatro delle esecuzioni ed impiccagioni pubbliche da parte degli Ottomani.
I dintorni di piazza 1821 sono costellati di antiche testimonianze ed attrazioni storiche, come la chiesa veneziana di Agios Rokkos, la fontana sotterranea turca, ma anche di invitanti caffè all’aperto, taverne e ristoranti.
Da ogni vicolo di questo dedalo di viuzze, potrete chiaramente intravedere uno dei due minareti ancora esistenti in questo quartiere. Oltre a quello della Chiesa di Agios Nikolaos, non sfuggirà alla vostra vista il Minareto Ahmet Aga, ubicato in via Chatzimihali Daliani. Risalente al XVII secolo, il minareto faceva originariamente parte di una moschea ottomana
Uno Skyline multiculturale, quello di Chania!
Qualche dettaglio in più sulla chiesa di Agios Nikolaos
La chiesa di Agios Nikolaos fu costruita inizialmente nel 1320, come parte del monastero dell’ordine dei monaci domenicani di Chania. La struttura venne poi trasformata in moschea nel 1645, dopo l’occupazione ottomana della città, la Hugar Jamisi (Moschea dell’Imperatore), che era la moschea centrale della città.
Dal 1918 fu riconsacrata come Chiesa ortodossa in onore di Agios Nikolaos. Del periodo turco, rimase lo svettante minareto alto 35 metri.
Aggirandosi fra le vie del quartiere turco, potrete notare inoltre:
- La Chiesa di Agii Anargyri, l’unica chiesa cristiana utilizzata come tale durante l’occupazione ottomana;
- La Chiesa di Santa Caterina e San Giovanni l’Eremita, della seconda metà del XVI secolo. Venne trasformata dai turchi prima in panificio e dopo, in officina meccanica;
- I locali dell’acquedotto veneziano invece, oggi ospitano una bella taverna.
Cosa vedere a Chania (La Canea):
I quartieri di Evraikí e di Topanas.
Lasciandosi alle spalle il porto veneziano, si incontrano i quartieri storici di Evraikí e di Topanas, rispettivamente il quartiere ebraico e il quartiere aristocratico cristiano della città.
Il nome di Topanas deriva dal turco Top-Hane e si lega al fatto che, in quest’area della città, esisteva una polveriera veneziana. Senza dimenticare che Topanas era il quartiere dei greci, ai tempi della dominazione ottomana.
Passeggiando lungo le vie Theotokopoulos, Moshon, Porto, Gamba, Zambeliou e Doukae Angelon, è possibile ammirare i bagni turchi e le antiche dimore veneziane, oggi ristrutturate e adibite in gran parte ad alberghi. Di Topanas non potrete dimenticare l’affascinante dedalo di viuzze, che rende questo quartiere molto simile ad una kasbah.
Contiguo ad esso, ecco Evraiki, il quartiere ebraico di Chania e le sue affascinanti strade che ne sono l’affascinante corollario (Via Kondilaki, Kondylaki, Skoufon, Zambeliou e Portou).
È in questa zona di Chania che potrete visitare la sinagoga di Etz Hayyim, l’unica esistente a Creta.
L’edificio, risalente al XIV secolo, ospitava originariamente la Chiesa di Santa Caterina. Acquisito dalla comunità ebraica di Chania dopo la conquista ottomana, la struttura venne trasformata in sinagoga. Purtroppo, anche a Creta la comunità ebraica venne perseguitata e deportata nel 1944, dopo l’invasione dei tedeschi e molti sono gli eventi tragici che la decimarono.
Caduta in disuso ed abbandonata a sé stessa, la sinagoga di Etz Hayyim venne ristrutturata e riconsacrata nel 1999. Merita di essere visitata anche per il suo alto valore simbolico.
Gli orari di apertura della sinagoga sono:
- Dal lunedì al giovedì dalle 10:00 alle 16:00;
- Il venerdì dalle 10:00 alle 15:00;
- La sinagoga è chiusa nei fine settimana (sabato, domenica) e nei giorni festivi per la Grecia.
Costi del biglietto d’ingresso
- Il biglietto d’ingresso è di 4 EUR a persona;
- Ingresso gratuito per bambini sotto i 14 anni e studenti;
- Le visite guidate con il personale della Sinagoga sono incluse nel prezzo del biglietto.
Link utili alla visita:
Cosa vedere e fare nei dintorni di Chania (la Canea):
Spunti ed approfondimenti di
Esperienze imperdibili a Creta.
Chania è una meta adatta ad ogni stagione e per ogni età. Può essere scelta sia come meta per un lungo e rilassante weekend, ma anche come punto da cui partire ed effettuare delle splendide escursioni di un giorno.
I dintorni di Chania offrono la possibilità di:
- Poter effettuare dei trekking nella natura selvaggia;
- Scoprire piccoli centri e villaggi dove il tempo sembra essersi fermato;
- Trascorrere le giornate su alcune delle spiagge più belle dell’Isola di Creta;
- Visitare monasteri e chiese abbarbicate sui crinali di rocce e montagne;
- Dedicarsi ad esperienze di degustazione di vini, oli, olive, laboratori di cucina, ma anche di artigianato e molto altro ancora.
Si trovano nella Prefettura di Chania, ad esempio, le spiagge Elafonisi, la laguna e la spiaggia di Balos, quella di Falasarna Beach, Kedrodasos beach, Seitan Limania, le spiagge intorno a Paleochora, Stavros Beach, Kissamos, Krios Beach, Glyca Nera e tantissime altre.
Qui non vi scrivo di ciascuna di esse, perché potrete approfondire l’argomento in due articoli specifici che ho scritto al riguardo:
- Le Spiagge più belle di Creta: quali sono le imperdibili con mappe;
- Come arrivare alla laguna e alla spiaggia di Balos Beach e cosa fare;
Ma i dintorni di Chania offrono molte altre opportunità, fra le quali, assolutamente da non perdere sono alcune escursioni che tanto amo:
- Il sempre verde trekking nelle Gole di Samaria;
- L’incommensurabile e selvaggia bellezza dell’esplorazione delle “quasi sconosciute” Gole di Topolia;
- L’escursione in barca sino a Loutro da Hora Sfakion;
- L’affascinante Paleochora;
- L’escursione sino al Monastero di Chrisoskalitissa, il “Monastero del Gradino d’Oro”.
Ciascuna di queste escursioni meriterebbe un articolo ad hoc. Voi quale vorreste che approfondissi, per iniziare?
Visitare Chania:
Come arrivare a La Canea.
La splendida città di Chania è facilmente raggiungibile dall’Italia in aereo, oppure via Atene, in nave o aereo.
Nelle sue immediate vicinanze, infatti, sono ubicati:
- L’aeroporto internazionale Iaonnis Daskalogiannis di Chania (CHQ), sulla penisola di Akrotiri;
- Il porto nella baia di Souda, a soli 6 km da Chania e a sud della penisola di Akrotiri. Qui attraccano navi commerciali, da crociera e traghetti da e per il Pireo. Senza dimenticare che il porto di Souda è anche sede della base militare americana a Creta. Le principali compagnie greche che servono questo scalo marittimo sono la SeaJets, la Minoan Lines e l’Anek-Superfast.
Come raggiungere Chania in aereo dall’Italia.
L’aeroporto internazionale di Chania (CHQ) si trova a circa 14 chilometri dalla città. Nel periodo estivo e primaverile è servito da diversi vettori aerei low cost provenienti dall’Italia, come Ryanair, Malta Air, EasyJet e Neos Air. Negli altri periodi, Chania è raggiungibile con voli che fanno scalo ad Atene.
Come arrivare dall’aeroporto di Chania al centro storico.
Dall’aeroporto è semplice raggiungere Chania con i bus di linea, i taxi o noleggiando un’auto direttamente dallo scalo cretese.
I Bus della KTEL fanno la spola più volte al giorno dall’aeroporto al centro di Chania e viceversa.
Il costo della singola corsa è di 2.50€. I biglietti possono essere acquistati online ma anche a bordo del bus.
- Se deciderete di utilizzare il taxi, il costo è abbastanza contenuto ed è chiaramente indicato su una tabella posta ai lati della stazione dei taxi, all’uscita della zona arrivi.
- Se noleggiate un’auto direttamente dallo scalo aeroportuale, nella mappa sottostante potete vedere i 2 percorsi stradali opzionali per raggiungere Chania (La Canea):
- Tramite EO Aerodromiou Soudas;
- Tramite Epar. Od. Profiti Ilia-Monis Agias Triados.
Cosa vedere e fare a Chania:
Perché soggiornarvi più giorni.
Se volete vivere appieno l’atmosfera frizzante di quella che è considerata come la “Venezia cretese”, vi consiglio di soggiornare nel centro storico di Chania o nei suoi immediati dintorni. Non mancano le opportunità di scelta adatte a tutte le esigenze e portafogli. Tutto dipenderà dal periodo che sceglierete per la vostra breve o lunga vacanza.
Per chi ama il mare in tutte le stagioni, vanno anche benissimo le zone di Nea Chora, Agio Apostoli, Kato Stalos, Agia Marina e Platanias. Per gli amanti del mare full immersion e di zone più tranquille, sono da preferire le zone di Falasarna, di Paleochora o del porto di Kissamos.
Ma tornando alla scelta delle zone da preferire nella città di La Canea, metterei la città vecchia e il porto veneziano, in cima alla lista.
Si tratta di aree da cui è possibile muoversi a piedi per esplorare vicoli e vicoletti che si rincorrono sino al mare, negozietti colorati, monumenti, chiese, minareti, musei fontane e palazzi merlettati baciati dal sole, oppure ammirare gli splendidi colori del tramonto sul porto e sull’alto faro veneziano di Chania.
Ne parla direttamente la sua storia del perché le sue architetture siano un affascinante miscuglio di stili diversi! Qui, Veneziani, Bizantini e Ottomani si sono sfidati in mille battaglie, ma il loro lascito architettonico è capace di sorprendere e di incantare.
Nell’affascinante centro storico di Chania, avrete anche la possibilità di scegliere fra molte taverne, ristoranti e caffè all’aperto, dove gustare i piatti tipici delle tradizioni locali.
Sarà possibile muoversi da qui in auto o con i bus, per visitare o fare delle escursioni verso la laguna di Balos, le spiagge di Elafonisi e Falasarna, le Gole di Samaria e l’isola di Gramvousa.
Cosa vedere e fare a Chania:
Dove e cosa mangiare.
La cucina di Chania e di Creta in generale, é una goduria per gli occhi e per le papille gustative dei palati piú esigenti. Basata su materie prime locali di qualitá, i piatti della tradizione sono una spesso una variazione della cucina greca, arricchita da ingredienti autentici cretesi. Visto inoltre il rapporto diretto degli abitanti di Chania con il mare, non mancano poi i piatti a base di pesce fresco da gustare anche solo grigliato o fritto.
Sia che scegliate di recarvi in una tipica taverna cretese o in un ristorante raffinato, immancabile sará la presenza nel menú dell´ insalata greca, del souvlaki di pollo o di agnello, della tradizionale moussaka o dei classici dolmades, le foglie d’uva ripiene di riso, erbe e carne.
Dalle strade e dai vicoli di Chania, gli aromi provenienti dalle case e dalle taverne é sempre molto invitante! Se volete invece avere un contatto local con le tradizioni enogastronomiche di Creta e di Chania, di seguito vi lascio il nome di alcune pietanze tipiche.
- Agghinarokùkia – Carciofi con le fave fresche;
- Dakos: Composta da fette d’orzo ammorbidite (aximadia) e condite con pomodori a pezzetti, feta sbriciolata e olive;
- Kalitsounia: Piccole torte di formaggio insaporite dal miele.
- Marathopites: Tortini rotondi simili a frittelle, ripieni di finocchio;
- Boureki: Torta a strati di patate e zucchine, con formaggio e menta;
- Chochlioi boubouristi: lumache in padella con olio d’oliva, rosmarino e aceto;
- Skioufichta makarounia: pasta di farina e acqua tirata a mano
- Stamnagathi: Agnello cotto con verdure selvatiche;
- Antikristo: Agnello cotto alla fiamma viva;
- Kalitsounia lichnarakia: Torte di formaggio con pasta aromatizzata alla cannella e miele;
- Sarikopitakia e Sfakianes pites: Piccole frittelle con formaggio e un filo di miele sopra;
- Zuppa di pesce – kakabià;
- Loukoumades – Palline dolci fritte, zuccherate con miele.
Dove mangiare a Chania.
Lasciatevi trascinare dal naso e dagli occhi, oltre che dalle recensioni. Camminando per le vie del centro storico e del porto di Chania, vi sorprenderá il grande numero di taverne e ristoranti presenti. Troverete infatti ristoranti e ristorantini per ogni gusto ed ogni tasca, per chi ama il pesce o le carni, ma anche per coloro che amano degustare il buon cibo tradizionale di Creta.
Considerato che il pesce é pescato in loco, vi consiglio di provare i diversi di cucina proposti. I ristoranti di pesce piú richiesti dai turisti, si trovano soprattutto nella zona del porto, con vista sul vecchio faro. In questo caso vi converrá prenotare in anticipo, se non volete fare file immani o rischiare di “dover tentare la sorte”.
Vi lascio il suggerimento su tre taverne con un´ottima qualitá dei piatti offerti. Prenotate prima!
- Ristorante Pallas – Una splendida location con vista sul molo, per questo ristorante specializzato in piatti a base di pesce.
- Throumbi sti Ladokolla -Taverna in pieno centro di Chania specializzato nella carne grigliata mista.
- Ristorante Theodosi – Cucina tipica cretese, piatti di carne o di pesce. Si trova nella zona di Parigoria.
Cosa vedere e fare a Chania:
Dove dormire a Chania.
La nostra scelta è ricaduta su un piccolo hotel a gestione familiare, l’hotel Lucia, con affaccio sul tratto più bello del vecchio porto veneziano, noto ai local anche come Kountourioti Coast. Una zona molto pittoresca, con le facciate delle case colorate ricamate da bouganville multicolor. Un tempo, qui, fra il Giali Tzamissi e la Fortezza Firkas, abitavano pescatori e commercianti e le case erano adibite a magazzini. Oggi vi troverete piccoli hotel, ristorantini e negozietti, oltre alla vivace movida serale made in Chania.
L’Hotel Lucia è un hotel a due stelle “essenziale” ma non gli manca nulla, nemmeno i servizi in camera. Ottima la prima colazione e la vista sulla baia dal balconcino. Non lo scegliete se cercate il lusso, ovviamente: la mia scelta si è basata sul contesto, sul buon rapporto prezzo/qualità e la “storia” del luogo.
Visitare Chania: Quando andare e
gli Eventi da non perdere.
Visitare Chania vuol dire anche immergersi in un melting-pot culturale che permette di comprendere l’essenza di Creta e della vita cretese. La seconda città più grande di Creta, esercita un grande richiamo in tutte le stagioni dell’anno, ma è nelle stagioni di “mezzo” a dare il meglio di sé.
Se in estate il “focus” dei turisti è puntato verso le spiagge e la movida serale, in primavera e in autunno Chania offre un clima piacevole, meno affollamento per le strade, negli hotel e nei ristoranti. Un’esperienza accattivante che permette di godere al meglio della bellezza paesaggistica e culturale di questi luoghi.
A rendere questo periodo ancora più attrattivo, non mancano le infinite ricorrenze religiose e civili, accompagnate da cerimonie tradizionali e coinvolgenti! Ne volete un esempio? Ecco alcune ricorrenze da non perdere a Creta e a Chania in particolare:
- Epifania – 6 gennaio
- Carnevale – L´inizio della Quaresima viene festeggiata a Rèthimno, Suda e Chanià con belle sfilate di carri.
- Annunciazione – 25 marzo – Si svolgono diverse celebrazioni che rammentano l’anniversario della rivolta contro i Turchi del 1821.
- La Pasqua ortodossa e cristiana – Viene celebrata da entrambe le confessioni religiose ad aprile, con riti e tradizioni molto suggestive.
- Festa di S. Giorgio – 23 aprile – San Giorgio è una vera istituzione per la religione ortodossa. Protettore dei pastori e dei contadini, oltre ad essere guardiano dell’esercito e dei soldati, San Giorgio viene celebrato con grandi eventi e fiere in tutta l´isola
- Primo di maggio -E´ la giornata delle scampagnate anche qui!
- 21 maggio: Giornata della commemorazione della resistenza cretese nel corso dell’invasione da parte dei Tedeschi, avvenuta nel 1941.
- Festa di San Giovanni Battista – 24 giugno.
Molti sono gli eventi legati all’agricoltura ed ai prodotti della terra cretese. Nei mesi autunnali, ad esempio, si potrá assistere alla festa della Tsikoudia, il raki cretese. Fra danze e musiche, viene rivisitato il metodo tradizionale della distillazione di questa bevanda, fra degustazioni e il rituale della rakokazana.
Cosa fare a Chania: I Festival da non perdere.
- Durante il mese di ottobre e per una settimana, potrete assistere al Chania Film Festival una rassegna cinematografica, nel corso della quale, registi locali e internazionali presentano i propri lavori.
- Il Festival Internazionale di Danza Contemporanea “Dance Days Chania” si svolge nel mese di Luglio. Gli artisti locali e internazionali si esibiscono in performance e tengono seminari di grande interesse per gli addetti ai lavori.
- Un appuntamento da non perdere a Chania, per gli amanti della musica jazz: il “Jazz in July“ Come dice il nome, il festival jazz si svolge nel mese di Luglio nel villaggio di Vamos, ma le date variano ogni anno.
- Il Municipal Cultural Summer Festival si svolge ogni anno durante la stagione estiva, da luglio a fine settembre. Ricomprende una grande varietá di eventi culturali, concerti, spettacoli di danza ecc. .
Chania (La Canea) merita di essere visitata con calma, perché solo così potrete scoprire le molte cose che offre da vedere. Vi siete lasciati affascinare da ciò che avete letto sin qui? Se avete trovato di vostro gradimento questo articolo, condividetelo sui canali social! Mi potete trovate anche sulla Pagina Facebook di Spunti di Viaggio, su Linkedin, Pinterest o sul profilo Instagram.
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Al prossimo Spunto di Viaggio by Mimì














































12 comments
Come non innamorarsi di questo meraviglioso paese! Adoro questi scorci così colorati. l’atmosfera marinara, i porti vibranti di vita. Devo proprio decidermi ad organizzare un viaggio a Creta, vedo che nasconde meraviglie.
Proprio cosí Annalisa: Creta é un´isola magica, un piccolo continente in miniatura! Chania poi, é sicuramente una delle cittá cretesi piú belle, alla quale dedicare almeno 2 o 3 giorni!
Qualche volta penso dove vorrei vivere quando un giorno me ne andrò da Bali e se penso all’Europa la prima cosa che mi viene in mente è Creta, quindi sono sempre curiosa e attenta nel leggere articoli su questa bellissima isola
E hai perfettamente ragione, perché Creta non é piccola e racchiude in sé tante cose interessanti. Chania, poi, é una cittá davvero fantastica, a misura d´uomo!
Ottimi spunti e indicazioni per chi come noi non riesce a pensare ad una vacanza esclusivamente di mare. Creta in effetti credo offra un ottimo mix per alternare relax e visite. Per questo varie volte abbiamo programmato di andarci ma sempre rimandando…chissà magari quest’anno
Ti auguro di andare presto a Creta! E’ un piccolo meraviglioso continente in miniatura e non ti basterà un solo viaggio per scoprirne tutta la sua bellezza! Non perderti ovviamente la visita della città di Chania, La Canea veneziana: ti sorprenderà quante cose ci sono da vedere!
Sono stata a Creta tantissimi anni fa ma non sono riuscita a visitare Chania e me ne dispiace molto perché sembra davvero interessante! L’isola non è piccolissima e secondo me vale la pena noleggiare un’auto per raggiungere anche questa splendida località!
Hai perfettamente ragione Eliana ed infatti, noi ci siamo mossi a Creta Ovest noleggiando un’auto. La visita di Chania è stata la prima tappa, proprio perchè è sede di aeroporto.
sono stato tanti anni fa, davvero bello e con tantissime testimonianze della Serenissima
La Venezia di Grecia è davvero una città che sa sorprendere! Ho adorato Chania (La Canea) e tutte le cose che qui ci sono da vedere e da fare
Tornerò a Chania ad inizio aprile, per esplorare anche i dintorni con calma, ma ho un dubbio: durante la Quaresima i monasteri sono visitabili? Ho visto la foto di un cartello sul portone del monastero di Gouverneto, che accenna alla Quaresima, ma non sono riuscita a capire se il monastero è visitabile o no. Per altri monasteri non ho trovato notizie. Puoi aiutarmi? Grazie
I Monasteri di Creta, partecipano ai riti della Pasqua ortodossa e, come tali, ti fanno assistere ai loro riti, duranti i quali le visite tradizionalmente intese, non possono essere effettuate, per comprensibili ragioni. In ogni caso, molti Monasteri, come quello di Arkadi, hanno orari propri, e aprono ai turisti. Ti conviene informarti per quelli che ti interessa vedere!